Cesare Sacchetti
62.6K subscribers
5.07K photos
2.09K videos
7 files
7.92K links
www.lacrunadellago.net
Un piccolo spazio di libera informazione contro la censura dei media di regime
Download Telegram
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Questo è il tweet che l'ambasciata russa in Sudafrica ha fatto oggi riguardo alla fantomatica invasione dell'Ucraina. La Russia ormai trolla a nastro l'Occidente liberale. Il blocco euro-atlantico è ormai diventato una barzelletta planetaria.
👍2👎1
In questa immagine c'è l'alleanza che ha mandato a monte i piani di Davos e del Nuovo Ordine Mondiale.
https://t.me/patriotartsfarm/12918
👎1
In questo comunicato stampa, Trump ci tiene a far notare come lo spionaggio illegale nei suoi confronti sia proseguito quando lui era già presidente degli Stati Uniti. Trump mette in rilievo come il primo colpo di Stato perpetrato contro di lui nel 2016 abbia portato poi al colpo di Stato elettorale del 2020. Il golpe elettorale si può quindi considerare la "naturale" prosecuzione del golpe dello Spygate. Trump sembra avere in mente una strategia ben precisa. Trump attraverso lo Spygate non solo mira a spazzare via lo stato profondo che ha partorito questa operazione eversiva ai suoi danni ma al tempo stesso sembra mirare alla decertificazione delle elezioni del 2020 viziate da una enorme frode elettorale. Lo Spygate è una sorta di bomba H piazzata nel cuore del governo occulto di Washington. La sua esplosione si porterà via tutta la palude che c'è lì dentro.
👍2👎1
La Corte di Giustizia dell'UE ha aperto la strada alle sanzioni da parte della Commissione europea nei confronti di Ungheria e Polonia per le loro presunte violazione dello stato di diritto. Ovviamente la Corte non ha avuto nulla da ridire sul fatto che da quest'altra parte dell'Europa Occidentale, i cittadini sono stati sottoposti alle peggiori vessazioni autoritarie che si potevano immaginare. I cittadini di Italia, Francia, Spagna, Olanda e Germania sono stati privati persino del diritto di respirare liberamente quando sono stati costretti a mettere sulla loro faccia uno straccio. In alcuni casi, dei cittadini sono stati persino arrestati per questa ragione.

Questa decisione comunque non farà che allargare ancora di più il fossato tra Europa Occidentale ed Europa Orientale. Ungheria e Polonia si allontaneranno ancora di più dall'UE e il blocco di Visegrad continuerà a solidificarsi. Altri Paesi dell'Europa Orientale si uniranno alla causa di Ungheria e Polonia che non vogliono sacrificare la loro sovranità sull'altare della Bestia comunitaria. Ormai le divergenze tra Europa dell'Ovest ed Europa dell'Est sono inconciliabili. L'Ovest incarna lo spirito del liberalismo che ha scristianizzato l'Europa. L'Est incarna lo spirito della tradizione che vuole tenere in vita le vere radici dell'Europa cristiana. Alla fine il regime di Bruxelles attraverso la sua aggressione a Ungheria e Polonia non sta facendo altro che scavarsi la fossa da solo.
https://www.ft.com/content/65a3f391-6e6c-4d2e-a17e-2e27fb86bd38
👎1
Quando l'Economist, la rivista di proprietà dei Rothschild e degli Elkann, scrive degli articoli lo fa spesso per trasmettere degli ordini a coloro che appartengono e servono il potere globalista. In questa occasione, l'Economist scrive chiaramente che Justin Trudeau attraverso la sua repressione senza precedenti delle proteste dei camionisti canadesi non sta facendo altro che peggiorare le cose. La legge che conferisce poteri emergenziali al governo non è mai stata utilizzata e non prevede che il primo ministro possa ricorrere ad un uso straordinario della forza quando le proteste sono pacifiche.

Trudeau é arrivato a violare le stesse regole della democrazia liberale così tanto elogiata da lui e da tutto il mondo Occidentale. E il settimanale dei Rothschild glielo fa notate. Gli dicono chiaramente che ciò che sta facendo sta portando ad un aumento del dissenso nei suoi confronti. I Rothschild stanno mandando un messaggio molto semplice a Trudeau. "Non possiamo sostenerti." Trudeau a questo punto non ha più alcuna protezione. Non ha più lo scudo dei signori della finanza internazionale senza i quali non è possibile mettere in atto la società autoritaria globale di Davos. I padroni del Nuovo Ordine Mondiale si sono resi conto che la partita è ormai perduta e hanno lasciato i loro servi al loro destino.
https://www.economist.com/leaders/2022/02/16/justin-trudeaus-crackdown-on-protests-could-make-things-worse
👍1👎1
Il Parlamento kazako ha approvato l'accordo di cooperazione militare con la Russia. A questo punto, è veramente finita per Soros e il blocco euro-atlantico. Prima hanno provato a destabilizzare la Bielorussia attraverso una rivoluzione colorata concepita per rovesciare Lukashenko che si era rifiutato di partecipare all'operazione terroristica del coronavirus. Successivamente hanno provato a provocare la Russia attraverso la psy-op mediatica dell'immaginaria invasione russa contro l'Ucraina. Poi hanno cercato di dare vita ad un'altra rivoluzione colorata in Kazakistan. Tutti questi tentativi di destabilizzare i Paesi limitrofi alla Russia e provocare una guerra globale sono falliti. Putin ha chiuso ogni spiraglio possibile al mondialismo. Il fallimento del Nuovo Ordine Mondiale adesso è completo.
https://news.cgtn.com/news/2022-02-17/Kazakhstan-approves-military-cooperation-agreement-with-Russia-17IXyhwEOHK/index.html
👎1
I Romani solevano dire "In vino veritas", ma nel caso di Boris Johnson il detto si potrebbe parafrasare con "In birra veritas". Johnson stamane ha affermato che il presunto attacco all'asilo nell'area russofona del Donetsk sarebbe stato il risultato di una montatura, o meglio un'operazione di falsa bandiera per poter consentire ai russi di avere il pretesto di invadere l'Ucraina. I suoi burattinai della NATO però non l'hanno informato che il copione prevedeva il contrario. Sono gli ucraini che sostengono che i filorussi del Donetsk abbiano attaccato un asilo ucraino. Johnson senza volerlo però potrebbe aver detto la verità, ovvero che questo presunto attacco all'asilo è probabilmente completamente inventato. Putin non deve fare nulla. Gli idioti euro-atlantici si sparano addosso da soli.
https://t.me/rtnews/20485
👎1
Ricapitoliamo la cosiddetta crisi ucraino-russa. Il blocco Euro-Atlantico per settimane ha dato vita ad una enorme messinscena per far credere che Putin volesse attaccare l'Ucraina. Hanno evacuato le ambasciate e sono persino arrivati a fissare l'ora e il giorno del fantomatico attacco russo che ovviamente non c'è stato. Ora, presi completamente dalla disperazione, stanno cercando di spostare la crisi artificiale nel Donbass con attacchi alla popolazione civile per costringere Putin a intervenire. Sul tavolo è stata messa persino l'opzione che Putin possa riconoscere la Repubblica del Donbass.

Personalmente non credo che Putin farà una mossa del genere proprio ora. È esattamente ciò che vorrebbero gli atlantisti che così potrebbero accusare Putin di voler "annettere" il Donbass. La cosa migliore che Putin può fare è denunciare le provocazioni della NATO, assistere la popolazione locale e lasciar sgonfiare anche questa ennesima provocazione. Il blocco degli Euro-Atlantisti si risveglierà il giorno dopo in condizioni persino peggiori di quelle attuali. Non avranno ottenuto la guerra che bramano ad ogni costo e saranno ancora più deboli e ininfluenti di prima. Questo non è uno scontro militare, ma psicologico. Si vince mantenendo il sangue freddo e la calma. Putin per vincere non deve fare paradossalmente nulla. Deve solo lasciare che la lobby atlantista continui a distruggersi con le sue mani.
👎2👍1🐳1
E anche il regime di Macron annuncia l'abbandono dell'operazione terroristica del coronavirus. Il portavoce del governo Gabriel Attal ha annunciato che già dal 15 marzo il passaporto razziale vaccinale potrebbe sparire. A questo punto, Draghi è persino privo dell'ultima sponda del patto del Quirinale che era stata voluta dalle élite europee. L'ultimo a lasciare la falsa pandemia sarà probabilmente proprio Draghi il 31 marzo. L'ultimo che chiude la porta è quello che ci lascia le dita dentro.
https://francais.rt.com/france/95866-pass-vaccinal-pourrait-etre-leve-partir-15-mars-selon-porte-parole-gouvernement
👎1
Il primo ministro israeliano, Naftali Bennett, annuncia la rimozione definitiva del certificato razziale vaccinale. Israele è stato il primo Paese al mondo ad introdurre questo documento razziale. Il passaporto vaccinale era stato concepito come mezzo necessario per poter entrare nella società autoritaria globale che il potere globalista aveva concepito. Il fatto che Israele avesse fatto da apripista a questo nuovo mondo totalitario non è stato affatto una coincidenza. Questo stato occupa un posto speciale nella gerarchia delle famiglie mondialiste. I Rothschild finanziarono la sua nascita sin dai primi anni della comparsa del sionismo. Ben Gurion, uno dei padri fondatori di questo stato, rivelò che Israele avrebbe dovuto essere un giorno la nazione che avrebbe guidato il futuro governo mondiale. La ragione per la quale Israele ha adottato per prima il passaporto vaccinale è questa. Israele stava preparando la via al Grande Reset. Se ora Israele abbandona il passaporto per entrare nella società di Davos, allora questa è la conferma che i piani delle élite globali sono andati definitivamente in fumo. Israele aveva aperto le porte del totalitarismo mondiale. Ora di fronte al fallimento dei piani di Davos, Israele è costretta inesorabilmente a richiuderle.
https://t.me/rtnews/20486
👍1👎1
Ricapitoliamo la cosiddetta crisi ucraino-russa. Il blocco Euro-Atlantico per settimane ha dato vita ad una enorme messinscena per far credere che Putin volesse attaccare l'Ucraina. Hanno evacuato le ambasciate e sono persino arrivati a fissare l'ora e il giorno del fantomatico attacco russo che ovviamente non c'è stato. Ora, presi completamente dalla disperazione, stanno cercando di spostare la crisi artificiale nel Donbass con attacchi alla popolazione civile per costringere Putin a intervenire. Sul tavolo è stata messa persino l'opzione che Putin possa riconoscere la Repubblica del Donbass. Personalmente non credo che Putin farà una mossa del genere proprio ora. È esattamente ciò che vorrebbero gli atlantisti che così potrebbero accusare Putin di voler "annettere" il Donbass. La cosa migliore che Putin può fare è denunciare le provocazioni della NATO, assistere la popolazione locale e lasciar sgonfiare anche questa ennesima provocazione. Il blocco degli Euro-Atlantisti si risveglierà il giorno dopo in condizioni persino peggiori di quelle attuali. Non avranno ottenuto la guerra che bramano ad ogni costo e saranno ancora più deboli e ininfluenti di prima. Questo non è uno scontro militare, ma psicologico. Si vince mantenendo il sangue freddo e la calma. Putin per vincere non deve fare paradossalmente nulla. Deve solo lasciare che la lobby atlantista continui a distruggersi con le sue mani.
👎1🐳1
Queste osservazioni fatte da Bill Gates lo scorso novembre al forum economico di Bloomberg sono passate del tutto inosservate. Bill Gates è stato uno degli architetti principali della operazione terroristica del coronavirus assieme alla famiglia Rockefeller. Gates e i Rockefeller hanno anche concepito l'iniziativa ID2020, ovvero il "modello" di società autoritaria nella quale i cittadini devono dotarsi di un microchip sottocutaneo dove sono contenute tutte le loro informazioni personali.

In altre parole, queste due famiglie sono tra i principali ispiratori del Grande Reset di Davos. In questa occasione, Bill Gates ammette pubblicamente che la falsa pandemia è stata anche un test per valutare le reazioni delle persone e la loro fiducia nelle istituzioni politiche e sanitarie. L'uomo di Microsoft è costretto ad ammettere che sotto questo punto di vista il test è fallito miseramente. I popoli non hanno reagito come previsto.

Troppi sono stati coloro che si sono opposti all'autoritarismo globale cosi come sono troppi i governi e specialmente le grandi potenze, quali Stati Uniti, Russia e Cina che si sono opposte. Bill Gates sta ammettendo pubblicamente che il Nuovo Ordine Mondiale ha subito una clamorosa sconfitta. Al tempo stesso sta anche ammettendo implicitamente un'altra verità sulla quale molti qui dovrebbero fare una seria riflessione. I poteri globali sono certamente potenti, ma non onnipotenti.

Chi assegna alle élite un potere illimitato non fa altro che il gioco delle élite stesse perché rinuncia a qualsiasi seria opposizione avendo assegnato a questi poteri una vittoria a tavolino. Chi adotta questo falso principio non solo sabota sé stesso ma anche chi gli sta vicino perché instilla nell'altro il senso della resa incondizionata. Chi promana questo falso principio finisce inevitabilmente, in buona o malafede, per essere un perfetto strumento di salvaguardia e protezione del potere mondialista.
https://twitter.com/sophiadahl1/status/1493837825447505924?t=43ZxSmsM46l99lHuVl84Yg&s=19
👎1
Ormai le crepe del regime di Draghi sono così vistose che nemmeno i media del potere finanziario possono più fare finta di ignorarle. La scorsa notte il regime di Draghi è andato quattro volte sotto sul decreto milleproroghe. Nei palazzi del potere, l'uomo del Britannia viene descritto come furioso e pronto a lasciare il governo. È da tempo che Draghi sta cercando una via di fuga specialmente nelle sedi delle istituzioni comunitarie, dove i commissari godono tra l'altro di immunità speciali.

La politica dal canto suo vorrebbe che Draghi restasse li dov'è per poterlo utilizzare come parafulmine per il disastro socio-sanitario che entrambi hanno provocato. I partiti però si trovano di fronte ad un problema insormontabile. Lasciare Draghi lì dov'è significa essere messi ai margini del tavolo dove si prendono le decisioni. Questa classe politica ormai agonizzante avrebbe bisogno di intraprendere una strada radicalmente opposta a quella tracciata da Davos fino ad ora ma ormai è troppo tardi. La conta dei danni è troppo elevata. La fiducia dei cittadini ormai è completamente evaporata.

La distanza che separa il popolo dalle istituzioni è semplicemente incolmabile. Non c'è più tempo per tornare indietro. La seconda Repubblica ormai ha già un piede nel baratro. A mettere fine a questa situazione di stallo tra Draghi e i partiti sarà probabilmente Draghi stesso che già insofferente da tempo coglierà l'occasione per lasciare la poltrona di palazzo Chigi sulla quale nessuno ora vuole sedere. Sedersi su quella poltrona ora significa prendersi la responsabilità politica e morale del colasso imminente dell'economia Italiana. Siamo quindi probabilmente giunti in una fase che porterà alla fine dello status quo attuale.

Ciò che c'è oggi domani probabilmente non ci sarà più. L'attuale classe politica sarà probabilmente portata via dalla furia delle proteste a sfondo sociale che seguiranno. L'Italia sta attraversando un guado nel quale sono presenti numerose insidie ma dall'altra parte del fiume c'è la possibilità di liberarsi di una impalcatura politica costruita dal potere dello stato profondo di Washington e della lobby atlantista. Il 2022 sarà un anno fondamentale per il mondo ma soprattutto per l'Italia intera.
https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/governo-sono-tanti-ormai-sbuffare-metodo-draghi-quot-300009.htm
👎1
Vedo che serpeggia molta disinformazione alimentata dai soliti noti riguardo alla durata del certificato verde. Recentemente, Fratelli d'Italia ha presentato solamente un ordine del giorno in Parlamento nel quale suggerisce di eliminare il certificato razziale vaccinale contestualmente con la fine della falsa emergenza il 31 marzo. Perché Fdi ha presentato quest'ordine del giorno? Perché gli starebbe a cuore la libertà degli Italiani? Nemmeno un po'.

Fdi è stato tra i primi partiti ad esultare per l'approvazione del certificato verde lo scorso aprile del 2021 (link qui). Non gliene può fregare di meno della libertà del popolo o tantomeno del bene del Paese anche perché proprio loro sono stati tra i primi a soffiare sul fuoco della falsa emergenza già a marzo del 2020 assieme alla falsa Lega sovranista. Ciò che sta facendo Fdi ha un nome ben preciso e si chiama "accattonaggio di voti". Questo partito vuole intestarsi qualche "merito" per aver messo fine al certificato verde che esso stesso sosteneva sin dal principio.

Gli altri partiti hanno respinto l'ordine del giorno perché vogliono essere loro invece a intestarsi il "merito" della fine del certificato razziale vaccinale. Si tratta quindi di mere diatribe di partiti che cercano di recuperare qualche consenso. Evidentemente non hanno ancora compreso che ormai il loro tempo è finito e si illudono di ritirarsi su con questi squallidi giochini di bassa lega politica. Ciò detto, questo non vuol dire che il certificato verde durerà oltre il 31 marzo e chi lo sta dicendo sta mentendo. Sono gli stessi esponenti del regime di Draghi a dire che dal 1 aprile, una volta terminato il falso stato di emergenza, il certificato sparirà.

E non è che lo dicono perché si sono improvvisamente redenti. Attorno a loro c'è soltanto terra bruciata. Tutti i governi per quella data avranno già tolto tutte le restrizioni. Semplicemente non hanno altra scelta soprattutto alla luce del fatto che saranno completamente soli senza la protezione dei loro referenti internazionali. La preoccupazione di questa classe politica non è certo quella di proseguire un piano di dominio globale ormai fallito. La loro preoccupazione ora è soltanto quella di mettersi in salvo.
👍1👎1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Putin ha accolto calorosamente Lukashenko e Bolsonaro mentre ha tenuto a distanza Macron e Scholz. Probabilmente Putin sta anche cercando di trasmettere un messaggio. Vuole tenere vicino a sé i suoi amici e lontano i suoi nemici. I suoi nemici sono coloro che sono devoti alla causa dello stato profondo internazionale e che hanno servito i piani di Davos e degli altri clan globalisti. I suoi amici sono invece coloro che sono devoti al proprio Paese e che mettono al primo posto la difesa della sovranità e degli interessi nazionali.
👎1
Nel frattempo, lo stato profondo di Washington sta letteralmente impazzendo nel tentativo di mettere le mani sui documenti classificati che Trump avrebbe portato con sé a Mar-a-Lago dopo aver lasciato Washington lo scorso 20 gennaio del 2021. Una commissione della Camera dei Rappresentanti USA sta cercando prove di ordini, comunicazioni o atti che Trump avrebbe emesso prima di lasciare la Casa Bianca. Cosa stanno cercando esattamente gli agenti dello stato profondo? Cercano la prova che Trump abbia firmato l'atto contro le Insurrezioni oppure che abbia ricorso agli altri poteri emergenziali che la Costituzione conferisce al presidente degli Stati Uniti. Il loro scopo è quello di accusare Trump di aver dato vita ad un "golpe". Secondo la Costituzione americana, il presidente non è nemmeno tenuto ad informare il Congresso del ricorso a questi poteri straordinari. Prima di lasciare la Casa Bianca, Trump lo disse alla stampa.

"Ho il potere di fare molte cose che le persone nemmeno sanno."

Ed è proprio questo che i suoi nemici vogliono dimostrare. Vogliono dimostrare che Trump ha impedito l'instaurazione dell'amministrazione Biden attraverso l'uso di questi poteri. Purtroppo per loro dubito che troveranno mai qualcosa negli scatoloni che Trump si è portato in Florida. Il solo fatto che pensino di trovare lì dentro le prove della firma dell'atto contro le Insurrezioni denota tutta la loro disperazione.
https://thehill.com/policy/national-security/594946-archives-confirms-trump-records-at-mar-a-lago-included-classified
👍1👎1🤔1
Dei carroattrezzi erano arrivati per rimorchiare e sgomberare i camionisti canadesi impegnati a protestare contro il regime di Trudeau. Gli autisti dei carroattrezzi piuttosto che portare via i camion si sono uniti alla loro protesta. La repressione di Trudeau non sta facendo altro che accelerare il crollo del suo stesso regime. Trudeau ormai ha perso il controllo del Canada.
https://t.me/Whiplash347/86955
👎2
E anche Draghi esce allo scoperto e parla di togliere le restrizioni "il prima possibile". A questo punto, salgono le probabilità che non si debba nemmeno aspettare il 31 marzo per la fine della farsa pandemica e del certificato razziale vaccinale. Il regime di Draghi non ha altra scelta. Tutti quanti gli altri governi stanno rimuovendo già tutto ora. Tutti i governi sono nella stessa posizione. Sono deboli, divisi e privi della protezione dei loro referenti sovranazionali. Draghi esattamente come gli altri governanti non ha scelta. Se non vuole essere lui a restare in mano con il cerino della falsa pandemia dovrà accelerare i tempi. Davos ha abbandonato i suoi tirapiedi al loro destino.
Fonte del quotidiano in foto: Edizione ordierna di Libero
👎3
Qualora vi fosse chiesti com'è stato possibile che il passacarte della massoneria, Justin Trudeau, abbia vinto le elezioni qui potete trovare una risposta alla vostra domanda. In questa occasione potere vedere un Trudeau sorridente che testa il sistema di voto elettorale gestito dalla società Dominion, responsabile della frode elettorale che ha spostato milioni di voti da Trump a Biden. Alle spalle di Trudeau potete vedere dietro di lui Alex Soros, figlio di George, il noto pirata finanziario e autore di numerosi golpe in tutto il mondo. Nelle cosiddette democrazie liberali, non ha importato quale voto venga depositato nell'urna. Alla fine, è sempre Soros a decidere il "vincitore".
https://t.me/realKarliBonne/74319
👎2👍1