Cesare Sacchetti
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Un piccolo spazio di libera informazione contro la censura dei media di regime
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Alla fine, il circo di palazzo Chigi ha chiuso verso le 22 e ha partorito un altro decreto dopo aver cambiato bozza una cinquantina di volte. Molti mi stanno dicendo:"Cesare, io non ci ho capito niente." E' comprensibilissimo perché i circensi del regime ormai sono loro per primi che non ci stanno capendo nulla. Andiamo con ordine, però. Partiamo dall'obbligo vaccinale per gli over 50 disoccupati. Nelle bozze originarie non c'erano sanzioni per chi non si inocula. Zero.

Le abbiamo viste ieri. Adesso pare abbiano messo una sanzione di 100 euro ma sarà proprio interessante andare a vedere chi la prenderà. Gli effetti saranno praticamente nulli per due ragioni. La prima è perché non esiste abbastanza personale per controllare milioni di persone. La seconda è che queste multe, se mai ci saranno, faranno la stessa fine di quelle dei confinamenti dello scorso anno: nel cestino. A molti a casa non è mai arrivato nulla. Veniamo ora al certificato rafforzato per i lavoratori over 50.

Leggiamo nel testo delle misure che i lavoratori over 50 degli uffici pubblici e delle attività sono stati esonerati dal presentare il certificato rafforzato e possono invece andare avanti con il certificato base fino al 15 giugno. E quindi? Alla fine nel concreto e nella vita quotidiana chi dovrà presentare questo certificato rafforzato? Se nel testo viene scritto che i dipendenti degli uffici pubblici e quelli privati delle attività commerciali possono andare avanti con il certificato verde base sarà esclusa una platea da milioni di persone dall'avere il certificato rafforzato. Lavoratori pubblici e privati, non disperatevi. Intanto c'è ancora più di un mese prima che questo certificato rafforzato entri in vigore, dal 15 febbraio in poi, e in più ci sono una marea di incognite. Dobbiamo vedere la stesura finale in Gazzetta e dobbiamo aspettare più avanti perché questi clown potrebbero fare marcia indietro più avanti nella speranza che molti lavoratori adesso si vadano a fare il siero per avere il certificato rafforzato.

Questa roba, se mai verrà applicata, farà esplodere una rivolta nel mondo del lavoro e molti con ogni probabilità inizieranno a smarcarsi rifiutandosi di chiedere ai lavoratori se hanno o meno prova di vaccino. Inoltre considerate che nel pubblico impiego hanno gravi problemi di personale e se i lavoratori iniziano a mettersi in malattia o in ferie come accaduto ad ottobre possono veramente mandare in paralisi l'intera macchina statale. Veniamo ora al discorso delle poste, delle banche e dei negozi. Allo stato dell'arte ci sono già una marea di bar e ristoranti che non chiedono nulla. Figuriamoci se dentro un ufficio postale dove ci sono code interminabili si possono mettere a chiedere alla gente i tamponi.

I dipendenti tra l'altro stanno dietro gli sportelli e non possono uscire per controllare gli ingressi. E perché mai dovrebbero prendersi loro la responsabilità di fare una cosa che viola la legge sulla privacy e va contro il loro contratto? Capite che questa roba è inapplicabile. Lo stesso sarà con ogni probabilità per le banche e i negozi. Qui non c'entra proprio nulla la teoria della "rana bollita" come qualcuno impropriamente crede. Quella è una cosa seria e una strategia scientifica. Qui invece siamo di fronte ad un regime allo sbaraglio che non sa più come fare per inoculare agli italiani il siero al grafene e sta dando vita ad un disordine legislativo senza precedenti.

Siamo nel caos di un regime in stato confusionale, non nell'ordine (autoritario) di una dittatura sovietica del secolo scorso. Alcuni iniziano già a preparare la via di fuga. Vedete Giorgetti che ieri ha compreso che la nave sta per andare contro un iceberg e ha lasciato Roma in tutta fretta. Adesso dobbiamo continuare a stare uniti. Con questo ultimo caotico decreto il regime ha allargato ancora di più il nostro fronte. Nessuno ha più interesse a sostenerlo. E ricordate sempre che tra 9 giorni le forze dell'ordine e le forze armate contrarie al regime scendono in piazza con noi. Nessuna dittatura può sopravvivere a lungo in queste condizioni.
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Il caos del circo del regime di Mario Draghi ci ha un po' distolto l'attenzione da ciò che sta accadendo in Kazakistan. In questo momento, nel Paese si sta cercando di dare vita alla più classica delle rivoluzioni colorate. Il leader delle proteste ha già dichiarato di ispirarsi a quanto avvenuto in Ucraina nel 2013 quando ci fu l'Euromaidan orchestrato da George Soros e Barack Obama e che portò alla destituzione dell'allora presidente Yanukovich. La lobby atlantista all'epoca voleva impedire che i rapporti tra Ucraina e Russia fossero troppo solidi e così diedero il vita al golpe. Sappiamo che la risposta di Putin fu magistrale attraverso il referendum in Crimea per riunire questa penisola alla Russia.

Quanto stiamo vedendo in Kazakistan è comunque la diretta conseguenza del fallimento della NATO in Ucraina. La NATO ha provato disperatamente a provocare la Russia attraverso l'Ucraina che ormai è una sorta di Stato fantoccio utilizzato dagli atlantisti come kamikaze per provocare uno scontro contro la Russia. La Russia ovviamente però non abbocca e resta a guardare perché non ha alcuna intenzione e interesse a cercare lo scontro. La NATO da parte sua non può dare vita ad un attacco diretto perché in questo momento gli Stati Uniti sono lontani e disimpegnati dall'alleanza atlantica. Soros e la sua cricca di golpisti quindi stanno provando a colpire la Russia ai fianchi destabilizzando il Kazakistan e cercando di mettere al potere un fantoccio manovrato dallo stato profondo di Washington e da Bruxelles. Al momento pare che il governo kazako stia facendo una repressione piuttosto intensa. Replicare l'Euromaidan per la NATO stavolta sarà molto difficile.
https://www.rt.com/russia/545282-kazakhstan-unrest-dozens-eliminated/
C'è una notevole discrepanza tra quello che scrive il Corriere e altri media su quello che riguarda l'estensione del certificato rafforzato ai lavoratori pubblici e privati che hanno più di 50 anni. Se leggiamo quello che scrive qui il Corriere vediamo che viene riportato che ai lavoratori degli uffici e servizi pubblici e a quelli delle banche è richiesto solamente il certificato verde base e non quello rafforzato. Quindi se quello che viene riportato qui è esatto i lavoratori pubblici e privati di questi settori sono stati esonerati dal presentare il certificato rafforzato. Se invece apriamo altri quotidiani non troviamo questa distinzione che è semplicemente fondamentale. A questo punto, c'è chiaramente qualcosa che non va. Potrebbe esserci una possibile spiegazione. Forse il circo di palazzo Chigi ha rilasciato ai media di regime due bozze che dicono delle cose completamente diverse. A questo punto, ricordo ancora una volta che dobbiamo aspettare la versione definitiva sulla Gazzetta.
Stamane è comparso un articolo sul quotidiano cattolico "The Remnant" che esordisce con queste parole.

"Il papato di Francesco è ora nelle sue ultime scene, e prima o poi il sipario dovrebbe cadere per porre fine a questa Tragedia."

Non dimentichiamo che il regime di Mario Draghi non deve fare solo i conti con una rivolta che sta interessando ogni livello dello Stato, sopratutto le forze dell'ordine e le forze armate. C'è anche la situazione della Chiesa Cattolica che può dare una accelerazione definitiva alla disgregazione di questo regime marcio e corrotto. Se Bergoglio esce definitivamente di scena e la Chiesa torna nelle mani di un vero pastore che vuole ristabilire la tradizione e la verità della vera Chiesa Cattolica sarebbe un colpo tremendo per la dittatura mondialista e il Nuovo Ordine Mondiale. Se cambia la Chiesa, cambia l'Italia e il mondo intero..
https://remnantnewspaper.com/web/index.php/articles/item/5771-francis-pope-of-sad-destinies
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Aggiornamento sulla crisi in Kazakistan. Il governo in carica sta dando vita ad una massiccia operazione di polizia per riprendere il controllo delle strade di Almaty. La brutta copia dell'Euromaidan ucraino sembra destinata a fallire in partenza.

https://t.me/rtnews/17952?single
La Russia è già intervenuta per aiutare il legittimo governo kazako a mettere fine alla rivolte violente. Le forze speciali russe sono già nel Paese per aiutare l'esercito kazako. A quanto pare, la rivoluzione colorata orchestrata da Soros e dalla gang atlantista sembra avviata alla disfatta completa. Il tentativo del Nuovo Ordine Mondiale di colpire ai fianchi la Russia marcia verso un impietoso fallimento.
https://t.me/rtnews/17948
Se aprite l'Ansa, trovate scritto che adesso la fantomatica multa di 100 euro per gli over 50 non vaccinati sarà "una tantum". Praticamente adesso il circo di palazzo Chigi si è inventato una nuova categoria di multa. In tutto questo, faccio notate una cosa. Sono passate più di 24 ore e ancora non è uscito fuori il testo definitivo di questo decreto. L'Ansa stessa scrive citando presunte fonti di palazzo Chigi ma non si rifà in alcun modo al decreto approvato e scritto in via definitiva. La domanda è semplice: se queste misure sono certe e definitive come vogliono far credere i media perché non ci mostrato direttamente il testo definitivo del decreto che lo conferma?
https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2022/01/06/obbligo-vaccino-per-over-50-cento-euro-di-multa-una-tantum_aadc7ede-e419-4c50-85dd-6ead43c8d3d4.html
Djokovic è stato "sollecitato" da Nadal ad inocularsi il siero al grafene. Ovviamente nessuno si è scomodato a ricordare a Nadal che Djokovic non ha chiesto il suo parere e che le scelte che riguardano il proprio corpo appartengono alla sfera dei diritti personali. Una sfera inviolabile che il regime di Draghi e la distopica dittatura globalista australiana hanno più volte violato. Questa ingerenza di Nadal non deve comunque sorprenderci. Qui lo vediamo sorridente a fianco a Bill Gates, l'uomo che ha accumulato profitti da capogiro grazie alla distribuzione dei sieri al grafene. Il mondo del tennis è piuttosto corrotto ed è estremamente legato ai giri della finanza internazionale e dei club mondialisti. È questo mondo che ha rinchiuso Djokovic dentro un centro di accoglienza per immigrati clandestini ed è questo mondo che non tollera il fatto che Djokovic non si sia prestato a fare lo sponsor del cartello farmaceutico e del Grande Reset di Davos.
La strategia atlantista della NATO è stata quella dal 2009 in poi di destabilizzare politicamente tutti i Paesi limitrofi alla Russia in modo da rovesciare i governi che erano troppo vicini a Mosca e sostituirli con fantocci etero-diretti da Washington e Bruxelles. Fino ad ora, la NATO ha collezionato solo fallimenti. L'Euromaidan ha portato alla riunificazione della Crimea, una penisola strategica, con la Russia. La rivoluzione colorata concepita per rovesciare il presidente della Bielorussia, Lukashenko, è fallita miseramente e la Bielorussia si è avvicinata ancora di più alla Russia. L'Euromaidan kazako sembra che si stia già sciogliendo come neve al sole per il pronto intervento di Mosca. Alla fine di questa storia, la strategia della NATO che mirava a indebolire la Russia non ha fatto altro che fortificarla.
In mezzo a tutto questo caos, nessuno si sta chiedendo come può il test PCR al tampone identificare la presunta variante Omicron quando lo stesso PCR non è nemmeno in grado di riconoscere il ceppo originario del Covid, come ha confermato lo stesso CDC americano. Le domande semplici sono quelle in grado di uccidere sul nascere le menzogne più spudorate.
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Nel comparto degli insegnanti e dei poliziotti le lacune di personale sono piuttosto gravi e tra le forze dell'ordine stanno già iniziando a richiamare in servizio i non sierati. Il cane ha già iniziato a mordere la sua coda.
Molti chiedono insistentemente che cosa comporta per l'Italia il ritorno ufficiale di Trump. Tutto l'apparato dello stato profondo italiano è legato a quello di Washington dal 1945. Letta che appartiene a quella palude di poteri eversivi lo sa perfettamente ed esterna in pubblico tutta la sua paura e la sua frustrazione.
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Media is too big
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Altre prove documentali della presenza del grafene nei sieri sperimentali della Pfizer. Queste prove attendono di essere presentate sono davanti ad una corte di giustizia indipendente. Alla fine di questa storia, il cartello farmaceutico di Bill Gates non potrà non rispondere davanti all'umanità dei suoi crimini.
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A proposito, per coloro che cercavano maggiori informazioni sugli "ispiratori" dell'Euromaidan kazako in questo articolo troviamo la firma definitiva della mano euro-atlantica in questa operazione sovversiva. Tra le fila dei manifestanti ci sono terroristi stranieri. Il modus operandi dei circoli globalisti è ormai sempre lo stesso in ogni parte del mondo.
https://www.google.com/amp/s/m.economictimes.com/news/defence/foreign-trained-terror-groups-creating-armed-aggression-kazakhstan/amp_articleshow/88734574.cms
Mario Draghi è da sempre l'uomo delle svendite. Mario Draghi è stimato e apprezzato dalla finanza internazionale perché lui ha una dote unica. È il più letale e spietato dei sicari economici. Laddove passa lui, sparisce la ricchezza economica di una nazione. Il tradimento che lui inflisse al "suo" Paese nel lontano 1992 fu ciò che gli aprì le porte di Goldman negli anni successivi. Ciò che fu visto allora, lo vediamo oggi. Uno degli architetti dell'operazione terroristica del coronavirus, Bill Gates, si è appena preso uno degli hotel storici di Venezia, il Danieli. Alla fine di questa storia non occorrerà soltanto processare i responsabili di questi crimini contro la patria. Occorrerà riprendersi tutto ciò che è stato saccheggiato. Occorrerà ricostruire lo Stato imprenditore che è stato distrutto da traditori della patria come Romano Prodi e Mario Draghi.
https://www.imolaoggi.it/2022/01/06/venezia-bill-gates-compra-hotel-danieli/?s=09
Ci sono ancora delle voci nella Chiesa Cattolica che non si sono fatte corrompere dallo spirito malvagio dei tempi moderni. Ci sono delle voci che non si sono lasciate sedurre o corrompere dalle sirene massoniche del Concilio Vaticano II. Monsignor Viganò è certamente in questo momento colui che più di tutti sta cercando di tenere in vita il vero spirito della Chiesa. Viganò però non è solo in questa lotta. C'è anche monsignor Schneider che sta denunciando il piano neomalthusiano per ridurre la popolazione mondiale, e soprattutto quella europea. Sono questi i pastori che sono ormai un vero e proprio punto di riferimento per sempre più fedeli. Sono questi i pastori che la Chiesa massonica di Bergoglio teme più di ogni cosa.
https://www.bitchute.com/video/pkygZb9NvHGq/
Alcuni chiedono perché la Romania ha un numero di inoculazioni così basso rispetto ai Paesi Occidentali. La risposta è semplice. Non hanno truccato i dati come è stato fatto in Italia e in altri Paesi. Se fossimo veramente arrivati all'83% come sostiene il corrotto regime di Mario Draghi, avremmo avuto centri vaccinali pieni per mesi e mesi. Significa in pratica che l'Italia intera sarebbe andata a vaccinarsi. È una percezione così chiaramente gonfiata da rivelare la sua palese falsità. Il regime di Draghi stesso ci conferma attraverso i suoi disperati tentativi di aumentare le restrizioni per i non sierati che gli italiani che non si sono sottoposti all'inoculazione sperimentale sono molti di più dei 5 milioni falsamente dichiarati dal sistema. Il problema per Draghi però resta lo stesso. Per quanto lui tenti il tutto per tutto per costringere gli italiani a inocularsi il siero, i grandi numeri dei non inoculati restano immutati. Gli italiani non si stanno piegando.
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A proposito, sempre per restare nel tema di come ormai la massoneria si sia infiltrata in ogni settore della vita pubblica, suggerisco di dare uno sguardo al sito di ufficio camerale. In alto potete vedere il simbolo della massoneria, squadra e compasso, esposto sul loro sito. Lo Stato come entità giuridica non esiste nemmeno più. Esiste una entità che è assoggettata agli scopi dei membri delle logge. Laddove ci sono i massoni non c'è l'interesse nazionale e dei popoli. C'è solo e soltanto l'interesse di questa società eversiva che ha contaminato ogni angolo dello Stato e lo ha assoggettato ai suoi scopi eversivi.
Quanto accaduto lo scorso 5 gennaio sembra aver aperto una crisi profonda e irreversibile nel regime di Mario Draghi. La fuga di Giorgetti è stato il segnale. L'uomo più influente dello stato profondo italiano ha perfettamente compreso che Draghi sta portando il Paese verso il punto di non ritorno. Il punto di non ritorno è fatto di caos e rivolte generali contro la corrotta classe politica della Seconda Repubblica. Giorgetti non è ovviamente preoccupato per sè stesso, ma per le sue sorti. Sa che se il sistema implode, lui imploderà con esso e già inizia a cercare una via di fuga.

Persino sui media di regime inizia a diffondersi la consapevolezza che questo regime non può durare a lungo e questa situazione è insostenibile. Le forze dell'ordine e le forze armate fedeli alla patria sono sul piede di guerra e scenderanno in piazza il 15 gennaio per esternare tutto il loro dissenso contro questo regime. La produzione nazionale rischia di essere paralizzata dagli allontanamenti dei lavoratori non sierati nel pubblico impiego e nel settore privato.

L'Italia è una enorme pentola a pressione surriscaldata pronta ad esplodere da un momento all'altro. Questa non è una situazione da "rana bollita" come qualcuno fa impropriamente notare. La rana bollita prevede che il potere del tiranno di turno aumenti gradualmente fino ad essere il signore assoluto dello Stato. Il potere di Draghi invece che aumentare, diminuisce. Il dissenso contro di lui si allarga ad ogni livello delle istituzioni politiche e della società. Quello che sta cercando di fare Draghi è provocare il maggior numero di danni possibili al Paese tanto odiato dalla massoneria prima della fine di questa dittatura.

Il 2022 quindi si annuncia veramente come un anno storico per questa grande nazione. Occorrerà essere pronti perché davanti ci saranno grandi turbolenze e tumulti politici e sociali. Tutto questo però appare come inevitabile. La rinascita dell'Italia non può non passare dalla fine di questo corrotto potere che ha devastato una potenza economica e un Paese unico per il suo tesoro culturale e spirituale. La rinascita dell'Italia non può non passare dalla espulsione di quei parassiti che da troppi anni la infestano e la tormentano.
https://lacrunadellago.net/2022/01/09/la-fuga-di-giorgetti-e-il-caos-dellultimo-decreto-covid-il-regime-di-draghi-e-allo-sbando/