Uno dei primi provvedimenti che sono stati presi dalla giunta militare in Mali è stato quello di espellere l'ambasciatore francese. La giunta ha siglato un accordo di collaborazione militare con la Russia. È la fine di una epoca. È la fine del colonialismo francese. È la fine della Francafrique. A dare questo colpo tremendo allo stato profondo francese e alle élite europee è stato il più grande statista e leader politico del mondo. Quest'uomo è Vladimir Putin. https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/01/31/la-giunta-militare-in-mali-espelle-lambasciatore-francese_42a2a70d-c33c-4561-a256-b7c05dce5ff5.html
ANSA.it
La giunta militare in Mali espelle l'ambasciatore francese
La giunta militare al potere in Mali dopo il golpe del 2021 ha deciso di espellere l'ambasciatore francese. Lo ha reso noto la tv nazionale. (ANSA)
Scusate, ho rimosso per errore gli ultimi due articoli che ho scritto 😄 Non so come recuperarli. Se qualcuno mi rigira il testo, li ricondivido.
Sileri:"per la fine di marzo avremo abbandonato tante di quelle restrizioni che oggi abbiamo. Forse andrebbe ripensato anche il green pass, in base all'andamento del virus, e anche il tipo di vaccinazione, che tra l'altro andrà rimodulata, fatta su persona."
Ormai il regime sta gettando la spugna. Sanno perfettamente che è finita e che non è possibile più proseguire oltre. Il massacro economico e sanitario ha raggiunto delle proporzioni intollerabili. Ora i partiti sono preoccupati più che altro dalle conseguenze delle loro azioni. Sanno che i poteri esteri che gli hanno dato il mandato di lanciare questo assalto all'Italia gli hanno già voltato le spalle. Sanno che saranno loro ad essere travolti dalla rabbia popolare. Quando Giorgetti diceva che ci sono gravi problemi lo diceva mentre gli tremava la voce. È la paura di chi sa che ora non ci sono più scudi tra questa classe politica e il popolo. È la paura di chi si sta avvicinando sempre più velocemente al precipizio.
https://www.fanpage.it/attualita/lo-stato-di-emergenza-covid-probabilmente-finira-il-31-marzo-lo-dice-sileri/
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Ormai il regime sta gettando la spugna. Sanno perfettamente che è finita e che non è possibile più proseguire oltre. Il massacro economico e sanitario ha raggiunto delle proporzioni intollerabili. Ora i partiti sono preoccupati più che altro dalle conseguenze delle loro azioni. Sanno che i poteri esteri che gli hanno dato il mandato di lanciare questo assalto all'Italia gli hanno già voltato le spalle. Sanno che saranno loro ad essere travolti dalla rabbia popolare. Quando Giorgetti diceva che ci sono gravi problemi lo diceva mentre gli tremava la voce. È la paura di chi sa che ora non ci sono più scudi tra questa classe politica e il popolo. È la paura di chi si sta avvicinando sempre più velocemente al precipizio.
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Lo stato di emergenza Covid probabilmente finirà il 31 marzo, lo dice Sileri
Per il 31 marzo potrebbero essere tolte le misure restrizioni oggi in vigore, e anche il Green pass potrebbe essere ripensato. Le parole del sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri.
La Finlandia ha già preparato una tabella di marcia per rimuovere tutte le restrizioni. La Danimarca seguirà la stessa strada e già da oggi toglierá l'uso delle mascherine. L'unica preoccupazione dei governi in questo momento è quella di smontare il cantiere della falsa pandemia e allontanarsi il più possibile dal disastro che loro stessi hanno creato per conto di Bill Gates e degli altri architetti dell'operazione terroristica del coronavirus.
https://t.me/rtnews/19451
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Finland's Timeline Out of Pandemic on Horizon
PM Sanna Marin has announced a timetable for lifting restrictions will be negotiated in parliament - but confirmed it will be next month. (AP)
Border restrictions between Finland and other Schengen countries…
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Sulle prime pagine dei media c'è l'immaginaria ripresa economica. Nel mondo reale invece ci sono insegnanti che si danno fuoco perché il regime di Draghi gli ha tolto lavoro e dignità. La delinquenziale classe politica che ha portato a tutto questo pur di compiacere i poteri esteri fa molto bene ad avere paura. Questo è purtroppo solo l'inizio della deflagrazione della bomba sociale in arrivo.
Il primo consiglio dei ministri del dopo Mattarella bis è stato praticamente surreale. Draghi e i ministri del suo regime si guardavano in silenzio consapevoli gli uni e gli altri del fatto che il patto tra la finanza internazionale e i partiti per far salire Draghi al Colle non è stato rispettato. La politica ha voluto che Draghi restasse al suo posto per usarlo come para fulmine per il disastro sociale in arrivo, e l'uomo del Britannia ne è perfettamente consapevole. Ormai in questo regime tutti si guardano le spalle nel timore che l'uno pugnali a tradimento l'altro.
Giorgetti si è scontrato duramente con Speranza riguardo alle restrizioni. L'eminenza grigia della Lega non ha una crisi di coscienza. È semplicemente terrorizzato dagli effetti devastanti che avranno i fallimenti delle piccole e medie imprese su un'economia già desertificata. Giorgetti sa che la rivolta travolgerà il regime e gli uomini che lo sostengono. Speranza invece neanche si rende conto di ciò che sta per arrivare. È talmente automatizzato che non si rende conto che lui stesso e gli altri traditori che occupano le istituzioni stanno tutti assieme correndo verso il baratro della guerra civile. Le lacerazioni che ci sono in questo regime non si ricuciono più. Stanno invece crescendo a vista d'occhio. Questa gente ormai si è resa conto che la partita è persa e l'unica loro preoccupazione è soltanto quella di mettersi in salvo.
https://www.ilgiornale.it/news/politica/draghi-riunisce-cdm-alleati-e-congiurati-lite-giorgetti-2006597.html
Giorgetti si è scontrato duramente con Speranza riguardo alle restrizioni. L'eminenza grigia della Lega non ha una crisi di coscienza. È semplicemente terrorizzato dagli effetti devastanti che avranno i fallimenti delle piccole e medie imprese su un'economia già desertificata. Giorgetti sa che la rivolta travolgerà il regime e gli uomini che lo sostengono. Speranza invece neanche si rende conto di ciò che sta per arrivare. È talmente automatizzato che non si rende conto che lui stesso e gli altri traditori che occupano le istituzioni stanno tutti assieme correndo verso il baratro della guerra civile. Le lacerazioni che ci sono in questo regime non si ricuciono più. Stanno invece crescendo a vista d'occhio. Questa gente ormai si è resa conto che la partita è persa e l'unica loro preoccupazione è soltanto quella di mettersi in salvo.
https://www.ilgiornale.it/news/politica/draghi-riunisce-cdm-alleati-e-congiurati-lite-giorgetti-2006597.html
ilGiornale.it
Draghi riunisce il Cdm (con alleati e congiurati). Lite Giorgetti-Speranza
L'ex Bce saluta i ministri uno a uno. Clima teso, il silenzio di Franceschini e Patuanelli
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È piuttosto importante ricordarlo. Ad oggi nessuno, sia che sia un pubblico ufficiale sia che sia un datore di lavoro pubblico o privato, non può procedere a chiedere il certificato razziale vaccinale se prima non esibisce a sua volta l'autorizzazione del ministero della Salute per poterlo fare. È un'arma che qualcuno sta usando, pare efficacemente, per difendersi dalle discriminazioni imposte dal regime di Draghi in attesa, non lunga, che le leggi razziali vaccinali vengano definitivamente rimosse.
https://www.tutelandoti.it/in-evidenza/3247/
https://www.tutelandoti.it/in-evidenza/3247/
L'insegnante che si è dato fuoco a Rende è morto. Alla fine di questa storia non si potrà non voltare definitivamente pagina senza prima aver reso giustizia a tutte le vittime del colpo di Stato pandemico. Si dovrà ripartire dalle vittime della strage di Bergamo. Si dovrà ripartire da quelli che si sono tolti la vita perché non avevano più nulla in mano. Si dovrà ripartire anche da questo insegnante. Gli italiani che hanno perduto la vita per questa operazione eversiva meritano giustizia.
https://www.rassegneitalia.info/e-morto-oggi-il-docente-discriminato-che-si-e-dato-fuoco-vergognoso-silenzio-di-tutti-i-media-di-regime/
https://www.rassegneitalia.info/e-morto-oggi-il-docente-discriminato-che-si-e-dato-fuoco-vergognoso-silenzio-di-tutti-i-media-di-regime/
Rassegne Italia
È morto oggi il docente "discriminato" che si è dato fuoco: vergognoso silenzio di tutti i media di regime - Rassegne Italia
Di Cupio Dissolvi – E’ morto oggi. Il suo corpo devastato non ha retto le atroci ustioni, ed è talmente evidente che sopravvivere non era il suo scopo. Quel gesto disperato era un messaggio, lancinante, [...]
A proposito, ma non era ieri il giorno entro il quale sarebbe dovuta scoppiare la fantomatica guerra nucleare tra NATO e Russia? E non è in questo periodo nel quale avrebbero dovuto esserci le applicazioni della legge marziale in Occidente mentre invece vediamo assistiamo al fenomeno opposto con tutti i governi europei che si affrettano a smantellare il cantiere della falsa pandemia. Ormai la quantità di menzogne sparse dalla falsa controinformazione è riuscita a superare di gran lunga persino quelle diffuse dagli stessi media di regime.
A proposito, la notizia secondo la quale in Austria controlleranno per strada lo stato vaccinale in seguito all'approvazione dell'obbligo vaccinale è falsa. La legge sull'obbligo deve essere ancora approvata dal Consiglio federale. I media italiani stanno deliberatamente seminando notizie false al riguardo sempre per portare avanti la consumata tattica dell'infiacchimento psicologico. Inoltre anche la Corte Costituzionale austriaca ha chiesto di approfondire la questione così come la stessa Consulta vuole avere spiegazioni riguardo all'efficacia dei vaccini. Se tutto questo manca all'appello le probabilità che in Austria entri in vigore un obbligo vaccinale generalizzato definitivo sono basse. La finestra dell'operazione terroristica del coronavirus si sta chiudendo. Non sembra esserci più tempo a disposizione per proseguire nè in Austria, nè in Italia nè altrove.
https://www-5min-at.translate.goog/202201478615/impfpflicht-sie-tritt-wahrscheinlich-erst-ab-7-februar-in-kraft/?_x_tr_sl=de&_x_tr_tl=en&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wapp
https://www-5min-at.translate.goog/202201478615/impfpflicht-sie-tritt-wahrscheinlich-erst-ab-7-februar-in-kraft/?_x_tr_sl=de&_x_tr_tl=en&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=wapp
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Impfpflicht verzögert sich: Bundesrat-Beschluss noch ausständig
Wie Gerd Kurath, Landespressesprecher, bei einer Pressekonferenz des Landes Kärnten berichtet, hat der Bundesrat derzeit noch nicht mehrstimmig die Impfpflicht beschlossen. Deswegen wird sie morgen noch nicht in Kraft treten.
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L'unico vero documento che sembrava essere attendibile riguardo al piano di Davos di dare vita alla legge marziale era questo che vedete in foto. La fonte che lo ha divulgato era vicina agli ambienti governativi francesi. La militarizzazione era prevista per gli ultimi mesi del 2021. I documenti successivi che parlavano di legge marziale a febbraio 2022 sono al 99% un falso confezionato da qualche disinformatore per far credere che tutto stesse procedendo secondo i piani quando in realtà abbiamo assistito al fenomeno opposto. La guerra che il potere ha combattuto in questi mesi è stata soprattutto psicologica. Il potere ha cercato in ogni modo di far credere alle persone che tutto stesse andando verso il compimento del Nuovo Ordine Mondiale mentre in realtà i fatti raccontavano e raccontano una versione opposta. La vera guerra che si combatte in questa arena è una guerra per il controllo della mente delle persone.
Trump ha immediatamente commentato l'uscita dell'ultimo film di Dinesh D'Souza. In questo film si vedono centinaia di "muli" che depositano nelle urne migliaia di voti postali illegali. Questo film dimostra in maniera inequivocabile, ancora una volta, come nel 2020 sia stato perpetrato un colpo di Stato elettorale ai danni di Trump. Queste sono state le parole di Trump all'uscita del film.
"Il modo nel quale i nostri voti sono stati portati via è una disgrazia per la nostra nazione. Deve essere messo a posto."
Questo è un ordine chiaro, netto e inequivocabile. Trump sta dicendo ai suoi uomini che si devono decertificare ad ogni costo le elezioni del 2020. Trump non deve tornare alla Casa Bianca nel 2024. Trump deve tornare ufficialmente presidente attraverso l'annullamento del colpo di Stato elettorale del 2020.
https://www.thegatewaypundit.com/2022/01/will-cowards-sat-nothing-say-now-president-trump-releases-statement-upcoming-movie-2000-mules/
"Il modo nel quale i nostri voti sono stati portati via è una disgrazia per la nostra nazione. Deve essere messo a posto."
Questo è un ordine chiaro, netto e inequivocabile. Trump sta dicendo ai suoi uomini che si devono decertificare ad ogni costo le elezioni del 2020. Trump non deve tornare alla Casa Bianca nel 2024. Trump deve tornare ufficialmente presidente attraverso l'annullamento del colpo di Stato elettorale del 2020.
https://www.thegatewaypundit.com/2022/01/will-cowards-sat-nothing-say-now-president-trump-releases-statement-upcoming-movie-2000-mules/
The Gateway Pundit
“What Will the Cowards Who Sat and Did Nothing - Say Now?” - President Trump Releases Statement on Upcoming Movie “2,000 Mules”…
President Trump released a statement on the upcoming movie by Dinesh D’Souza with Catherine Engelbrecht on the rampant election fraud of the 2020 election.
Le versioni che sono uscite sui quotidiani riguardo all'ultimo consiglio dei ministri sono pesantemente edulcorate. I contrasti ci sono stati ma sono stati molto più feroci e duri di ciò che è stato raccontato dai media. Sono volati insulti aperti da una parte all'altra dei tavoli del Consiglio. Giorgetti non solo avrebbe attaccato Speranza ma si sarebbe al tempo stesso scagliato contro Draghi accusandolo di essere un "pazzo", qualora dovesse continuare a seguire la strada intrapresa da Speranza.
Ad un certo punto della discussione, Draghi si sarebbe tirato fuori facendo capire di non essere più disposto a continuare in queste condizioni. È stata una riunione drammatica nella quale è emerso ancora una volta la crisi irreversibile di questo regime. Draghi già guarda ad un incarico all'estero per mettersi al riparo.
I cosiddetti "ministri" sono praticamente terrorizzati dalle conseguenze delle loro azioni perché sanno che saranno travolti dalle rivolte a sfondo sociale che esploderanno. Speranza sembra essere l'unico incapace di capire che il governo e tutti i partiti stanno precipitando verso il baratro. Quella che c'è stata lunedì può definirsi come la riunione che ha certificato come ormai siamo giunti non solo al tramonto di questo regime ma di questa stessa classe politica che ormai è completamente allo sbando.
Ad un certo punto della discussione, Draghi si sarebbe tirato fuori facendo capire di non essere più disposto a continuare in queste condizioni. È stata una riunione drammatica nella quale è emerso ancora una volta la crisi irreversibile di questo regime. Draghi già guarda ad un incarico all'estero per mettersi al riparo.
I cosiddetti "ministri" sono praticamente terrorizzati dalle conseguenze delle loro azioni perché sanno che saranno travolti dalle rivolte a sfondo sociale che esploderanno. Speranza sembra essere l'unico incapace di capire che il governo e tutti i partiti stanno precipitando verso il baratro. Quella che c'è stata lunedì può definirsi come la riunione che ha certificato come ormai siamo giunti non solo al tramonto di questo regime ma di questa stessa classe politica che ormai è completamente allo sbando.
La Finanza ha perquisito la casa di Conte proprio ora nel bel mezzo della zuffa tra lui e gli altri clan del M5S per accaparrarsi la guida di una creatura politica ormai defunta. Una tempistica che più che a orologeria è praticamente cronometrata al secondo. Le varie bande di questa classe politica allo sbando si stanno facendo la guerra da sole. Questa situazione va solo a nostro vantaggio. Si stanno distruggendo a vicenda e forse già nel 2023 ciò che vediamo adesso di un sistema politico in putrefazione non ci sarà più.
https://www.google.com/amp/s/www.open.online/2022/02/02/giuseppe-conte-perquisizione-casa/amp/
https://www.google.com/amp/s/www.open.online/2022/02/02/giuseppe-conte-perquisizione-casa/amp/
Open
Domani: la Gdf a casa di Giuseppe Conte per una perquisizione. Nel mirino consulenze per 400 mila euro
I militari hanno chiesto all'ex premier fatture e documenti relativi a consulenze (del valore di 3-400mila euro e non tutte saldate) che ha svolto per conto di Francesco Bellavista Caltagirone
E alla fine anche Israele, lo stato scelto per spianare la strada al Grande Reset globale, rimuove il certificato vaccinale razziale. Da domenica prossima, il cosiddetto certificato verde non sarà più necessario per entrare in moltissimi luoghi pubblici. Se lo stato che aveva il compito di fare da apripista alla società autoritaria globale abbandona i suoi propositi iniziali allora è l'ennesima conferma che i piani di Davos sono andati in fumo. A proposito, ricordate tutti i canali che la settimana scorsa hanno scritto, mentendo, che Israele andava nella direzione opposta con il certificato verde permanente? Potete tranquillamente prenderli, incartarli e cestinarli. Sono parte della rete della falsa controinformazione che da mesi sta angosciando le persone seminando un mare di menzogne terroristiche.
https://www.haaretz.com/israel-news/infection-rate-keeps-falling-as-covid-cabinet-set-to-debate-green-pass-scheme-1.10581685
https://www.haaretz.com/israel-news/infection-rate-keeps-falling-as-covid-cabinet-set-to-debate-green-pass-scheme-1.10581685
Le truppe russe si recano in Bielorussia per condurre una esercitazione congiunta tra i due Paesi. Lukashenko ha firmato un accordo di cooperazione militare con Putin che di fatto assicura la protezione militare russa alla Bielorussia. L'area dei Paesi che circondano la Russia a questo punto è a prova di ogni infiltrazione esterna da parte delle lobby vicine a Soros e al Council for Foreign Relations. Le rivoluzioni colorate fallite in Bielorussia e Kazakistan sono state la più grande sconfitta subita dal blocco euro-atlantico e la più grande vittoria di Vladimir Putin.
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Russian troops heading to Belarus, where field camps have been set up ahead of joint exercises
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Per la prima volta dopo mesi il TG3 e il TGR hanno iniziato a trasmettere dei servizi dove si vedono le strade dei centri delle città vuote. Sono stati intervistati negozianti che chiedono di tornare alla normalità e di togliere ogni restrizione. Il virus e i vaccini sono spariti dall'agenda. Il vento è cambiato. I media e i loro padroni hanno compreso che sta per esplodere una bomba sociale devastante e hanno già iniziato la grande fuga dalla farsa pandemica.
Lo dico senza alcuna nota polemica, ma piuttosto come spunto di riflessione che spero possa essere d'aiuto. Possibile che ogni volta che la falsa controinformazione sparge una psy-op terroristica molti debbano cascarci con tutte le scarpe? Prima erano i militari che sarebbero entrati nelle case degli italiani non sierati il 23 dicembre per fargli forzatamente il siero. Poi dopo era il governo militare che si sarebbe instaurato il 1 gennaio 2022. Dopo ancora è venuto il turno del finto ricercatore e truffatore abituale Biscardi che sarebbe stato ucciso da un drone quando in realtà non si è capito nemmeno se è veramente morto.
Dopo ancora è toccata alla fantomatica guerra mondiale tra NATO e Russia che sarebbe dovuta scoppiare entro il 31 gennaio, e infine siamo giunti alla storiella che tra un po' mettono l'identità digitale a tutti. Per chi non lo sapesse, l'identità digitale è in realtà un piano finanziato principalmente da Bill Gates e Rockefeller nell'ambito dell'iniziativa ID2020. E' la schedatura digitale di ognuno di noi. E' il modo attraverso il quale si nega a chi non è dotato di un microchip sottocutaneo la partecipazione alla società autoritaria globale di Davos. Sono andato a vedere allora perché mai questo piano sarebbe a compimento e ho visto che parte tutto dalle dichiarazioni di un deputato olandese, Freek Jansen, che non si limita altro che a spiegare in cosa consiste questo piano e denuncia le intenzioni di un altro partito olandese che vorrebbe far passare questo progetto.
Da lì a fare titoli come "È in arrivo la identità digitale" oppure far passare l'assioma che la rimozione delle restrizioni COVID corrisponde all'imposizione della identità digitale è di una disonestà e scorrettezze uniche. Significa semplicemente falsificare i fatti. L'identità digitale era uno degli obbiettivi ultimi di Davos. La falsa pandemia serviva anche soprattutto a questo. Per poter entrare in questo Leviatano globale avremmo tutti dovuto avere questa identità digitale ma se la falsa pandemia fallisce è evidente che fallisce anche il piano del Grande Reset.
In altre parole, non si può avere una identità digitale se prima non raggiungi il Grande Reset. Il secondo è propedeutico all'altro. Il primo è imprescindibile dal secondo. Pertanto è impossibile dire che ad aprile ci ritroveremo tutti con l'identità digitale se si chiude la falsa pandemia e fallisce definitivamente il Grande Reset. E' non solo falso, ma completamente privo di senso. Siamo quindi di fronte all'ennesima psy-op disinformativa di questa falsa controinformazione che ormai è veramente tossica e non fa altro che fare leva sulla disperazione e lo sconforto di molti. Questa falsa controinformazione è pagata per far credere che l'orizzonte del mondialismo non si chiuda mai. Questa falsa controinformazione non ha lo scopo di informare e di mostrare i fatti, a questo punto incontrovertibili, che dimostrano il naufragio dei piani dei poteri forti. Questa falsa controinformazione ha lo scopo di aiutare questi poteri forti e spingere ancora una volta le persone ad arrendersi. Ancora una volta, suggerisco alle persone di prendere le distanze da coloro che in questi mesi hanno diffuso un mare di menzogne terroristiche che sono state puntualmente smentite e smascherate una ad una.
Dopo ancora è toccata alla fantomatica guerra mondiale tra NATO e Russia che sarebbe dovuta scoppiare entro il 31 gennaio, e infine siamo giunti alla storiella che tra un po' mettono l'identità digitale a tutti. Per chi non lo sapesse, l'identità digitale è in realtà un piano finanziato principalmente da Bill Gates e Rockefeller nell'ambito dell'iniziativa ID2020. E' la schedatura digitale di ognuno di noi. E' il modo attraverso il quale si nega a chi non è dotato di un microchip sottocutaneo la partecipazione alla società autoritaria globale di Davos. Sono andato a vedere allora perché mai questo piano sarebbe a compimento e ho visto che parte tutto dalle dichiarazioni di un deputato olandese, Freek Jansen, che non si limita altro che a spiegare in cosa consiste questo piano e denuncia le intenzioni di un altro partito olandese che vorrebbe far passare questo progetto.
Da lì a fare titoli come "È in arrivo la identità digitale" oppure far passare l'assioma che la rimozione delle restrizioni COVID corrisponde all'imposizione della identità digitale è di una disonestà e scorrettezze uniche. Significa semplicemente falsificare i fatti. L'identità digitale era uno degli obbiettivi ultimi di Davos. La falsa pandemia serviva anche soprattutto a questo. Per poter entrare in questo Leviatano globale avremmo tutti dovuto avere questa identità digitale ma se la falsa pandemia fallisce è evidente che fallisce anche il piano del Grande Reset.
In altre parole, non si può avere una identità digitale se prima non raggiungi il Grande Reset. Il secondo è propedeutico all'altro. Il primo è imprescindibile dal secondo. Pertanto è impossibile dire che ad aprile ci ritroveremo tutti con l'identità digitale se si chiude la falsa pandemia e fallisce definitivamente il Grande Reset. E' non solo falso, ma completamente privo di senso. Siamo quindi di fronte all'ennesima psy-op disinformativa di questa falsa controinformazione che ormai è veramente tossica e non fa altro che fare leva sulla disperazione e lo sconforto di molti. Questa falsa controinformazione è pagata per far credere che l'orizzonte del mondialismo non si chiuda mai. Questa falsa controinformazione non ha lo scopo di informare e di mostrare i fatti, a questo punto incontrovertibili, che dimostrano il naufragio dei piani dei poteri forti. Questa falsa controinformazione ha lo scopo di aiutare questi poteri forti e spingere ancora una volta le persone ad arrendersi. Ancora una volta, suggerisco alle persone di prendere le distanze da coloro che in questi mesi hanno diffuso un mare di menzogne terroristiche che sono state puntualmente smentite e smascherate una ad una.
L'unico commento che mi viene riguardo a Sanremo è che non è null'altro che una kermesse che riflette la decadenza delle élite italiane. Il palco di Sanremo è l'esibizione dell'osceno e del blasfemo. È l'esibizione di un manipolo di saltimbanchi che pur di compiacere il potere adottano e si prostrano davanti a tutte le sue perversioni. A Sanremo c'è l'oltraggio alla fede cattolica e cristiana. A Sanremo ci sono giullari di corte falliti che ormai non strappano nemmeno una risata ma solo compatimento nel loro maldestro e ridicolo tentativo di assecondare l'ideologia di un regime decadente. A Sanremo c'è il superfluo. A Sanremo c'è un mondo che si compiace guardandosi allo specchio mentre fuori il mondo reale precipita in un mare di disperazione creato dal potere che Sanremo serve. Sanremo non è null'altro che lo specchio di un regime che si sta decomponendo. Una volta che il secondo sarà del tutto scomparso anche del primo non resterà più nulla, se non il ricordo di un decadente spettacolo di asservimento al potere.
A proposito, il nome del direttore della CNN, Jeff Zucker, che si è dimesso oggi era stato messo in un drop di Q già quattro anni addietro. Zucker era uno dei numerosi direttori dell'apparato mediatico americano che aveva partecipato all'operazione eversiva del Russiagate, ovvero dello Spygate, il primo colpo di Stato contro Trump. Q aveva già nel mirino Zucker molti anni fa e la sua caduta avviene proprio ora che l'inchiesta di Durham si avvicina sempre di più a Hillary Clinton. Coloro che dicono che Q è una psy-op e che non ha mai "indovinato nulla" o non hanno la minima idea di quello di cui stanno parlando oppure sono loro stessi i disinformatori.