👉👉👉 Questo per dire che sono una persona etica, che non si vuole svendere, perché sennò veramente si fa come il primo pinco a pallo che si apre una redazione online con quattro ragazzini per giustificare la propria esistenza incassando fiumi di denaro pubblico per mentire e obbedire ai signori del pensiero unico dominante.
✔️Invece è il fatto di voler essere libero fa sì che tu non faccia questo passo (il mio passo dal 2019) chiedendo semplicemente dei contributi volontari.
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5 ANNI FA #IONONDUMENTICO | 🛑 ⚠️👉Allo scoccare della mezzanotte tra 8 e 9 Marzo 2020 (CINQUE ANNI FA) con un atto amministrativo DPCM Conte mandava l’Italia in lockdown!
✔️La ferita è ancora aperta e abbiamo il dovere di non dimenticare, mi è già sufficiente riflettere che ci siano tutti addormentati in democrazia e risvegliati in dittatura.
✔️È successo e potrà nuovamente accadere se si dimentica e si torna (come hanno già fatto la stragrande maggioranza delle persone) a quella effimera libertà conosciuta fino al 2019.
✔️La scorsa volta si è salvato chi ha resistito, la prossima soltanto chi saprà ed agirà per tempo! E la prossima volta è già in corso.
✔️Da quel giorno 9 marzo è accaduto di tutto e di tutto prosegue ad accadere nella sostanziale indifferenza delle persone, perfino i cosiddetti risvegliati sono sempre meno sul campo e sul pezzo.
ATTENZIONE ⛔️ Si salvò soltanto chi ebbe il coraggio e la forza di resistere e dire no al ricatto di Stato. Tante le violenze, ma quei pochi si salvarono. Tutti gli altri scelsero di vivere infelici perché costava meno. |
☑️ Un anno fa ho scritto una canzone che pochissimi conoscono (la tengo segreta) che racconta la follia del lockdown, delle restrizioni, dei vaccini, delle sospensioni, delle botte, delle discriminazioni, dell’Apartheid e tutto il resto.
🛑 PERCHÉ IO NON DIMENTICO!
IL TESTO DELLA CANZONE 🎵 (Vissero infelici perché costava meno)
Vissero infelici perché costava meno
corde strette al collo schiavi alla catena
In un dì di Marzo del 2020
un Dpcm vi rinchiuse in casa
Panico e menzogne media terroristi
Per sessanta giorni ai domiciliari
Obbedienti e muti
mentre si ammazzava
Canti dai balconi
tricolori a sangue
Dove si curava
ora si ammazzava
Giunse dunque Maggio e con sé l’inganno
Estate tranquilla trappola perfetta
Tutti imbavagliati media terroristi
Zone colorate coprifuoco a sera
Libertà negate
repressione e sangue
Chi si ribellava
li si massacrava
In gennaio il siero fu di corta vita
Il lasciapassare fino all’apartheid
Tutti imbavagliati media terroristi
Sospensioni e fame
per chi si ribellava
Pochi i risvegliati
manganelli e sangue
Resistenza a oltranza
fino alla vittoria
Vissero infelici perché costava meno
corde strette al collo schiavi alla catena
Davide Zedda
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✔️La ferita è ancora aperta e abbiamo il dovere di non dimenticare, mi è già sufficiente riflettere che ci siano tutti addormentati in democrazia e risvegliati in dittatura.
✔️È successo e potrà nuovamente accadere se si dimentica e si torna (come hanno già fatto la stragrande maggioranza delle persone) a quella effimera libertà conosciuta fino al 2019.
✔️La scorsa volta si è salvato chi ha resistito, la prossima soltanto chi saprà ed agirà per tempo! E la prossima volta è già in corso.
✔️Da quel giorno 9 marzo è accaduto di tutto e di tutto prosegue ad accadere nella sostanziale indifferenza delle persone, perfino i cosiddetti risvegliati sono sempre meno sul campo e sul pezzo.
ATTENZIONE ⛔️ Si salvò soltanto chi ebbe il coraggio e la forza di resistere e dire no al ricatto di Stato. Tante le violenze, ma quei pochi si salvarono. Tutti gli altri scelsero di vivere infelici perché costava meno. |
☑️ Un anno fa ho scritto una canzone che pochissimi conoscono (la tengo segreta) che racconta la follia del lockdown, delle restrizioni, dei vaccini, delle sospensioni, delle botte, delle discriminazioni, dell’Apartheid e tutto il resto.
🛑 PERCHÉ IO NON DIMENTICO!
IL TESTO DELLA CANZONE 🎵 (Vissero infelici perché costava meno)
Vissero infelici perché costava meno
corde strette al collo schiavi alla catena
In un dì di Marzo del 2020
un Dpcm vi rinchiuse in casa
Panico e menzogne media terroristi
Per sessanta giorni ai domiciliari
Obbedienti e muti
mentre si ammazzava
Canti dai balconi
tricolori a sangue
Dove si curava
ora si ammazzava
Giunse dunque Maggio e con sé l’inganno
Estate tranquilla trappola perfetta
Tutti imbavagliati media terroristi
Zone colorate coprifuoco a sera
Libertà negate
repressione e sangue
Chi si ribellava
li si massacrava
In gennaio il siero fu di corta vita
Il lasciapassare fino all’apartheid
Tutti imbavagliati media terroristi
Sospensioni e fame
per chi si ribellava
Pochi i risvegliati
manganelli e sangue
Resistenza a oltranza
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Amiche, amici
Pochi giorni alla fine del mese e gli appelli a donare continuano a cadere nel quasi nulla: abbiamo una manciata di giorni per salvare il Canale: sappiate che nessuno (oltre voi pochissimi che state leggendo) interverrà al vostro posto!
Grazie ai pochissimi intervenuti, grazie a chi lo farà.
Davide
🙏✔️👉 LINK PER DONARE 👉 https://t.me/davide_zedda/8
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LA CANZONE: BUON ASCOLTO E BUONA VISIONE | Come noi
Care amiche e cari amici, questa mia nuova canzone è un inno alla vita, all’amore, alla luce che vince sulle tenebre.
Uno smisurato grazie a Dio e al creato per i loro doni.
Come una dolce preghiera, come una danza, come grano fertile: come noi!
Perché noi tutte e noi tutti (bimbi, donne e uomini di buona volontà) meritiamo di vivere in pace e libertà, luce e amore sotto il sole e il cielo e le emozioni di questa musica, di queste note, di queste parole, di questa canzone.
Sempre, sempre e per sempre: come noi!
Ve la dedico con immenso affetto.
Davide
P.S. Spero tanto vi piaccia. Così fosse, fatela girare e lasciate un commento su YouTube al link https://youtu.be/-w-fWOgs-RM?si=cDN2fJeM-TUfuuQV
Come noi
Dove questo sole tramonterà
dentro un mare rosso calerà
Come te
come me
come noi
Rosso nell’aurora rinascerà
dentro un cielo nuovo si farà
Come te
come me
come noi
Caldo a mezzogiorno salirà
dentro un cielo terso scalderà
Come te
come me
come noi
Nel suo pomeriggio riderà
dentro un cielo lento si vedrà
Come te
come me
come noi
Dove questo sole tramonterà
dentro un mare rosso calerà
Come te
come me
come noi
Come te
come me
come noi
---------------------------------
Testo: Davide Zedda
Musica: Davide Zedda / Feb /
Gianluca Ghironi
Voce: Ivo Loru
Arrangiamenti: Feb
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Care amiche e cari amici, questa mia nuova canzone è un inno alla vita, all’amore, alla luce che vince sulle tenebre.
Uno smisurato grazie a Dio e al creato per i loro doni.
Come una dolce preghiera, come una danza, come grano fertile: come noi!
Perché noi tutte e noi tutti (bimbi, donne e uomini di buona volontà) meritiamo di vivere in pace e libertà, luce e amore sotto il sole e il cielo e le emozioni di questa musica, di queste note, di queste parole, di questa canzone.
Sempre, sempre e per sempre: come noi!
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Come noi
Dove questo sole tramonterà
dentro un mare rosso calerà
Come te
come me
come noi
Rosso nell’aurora rinascerà
dentro un cielo nuovo si farà
Come te
come me
come noi
Caldo a mezzogiorno salirà
dentro un cielo terso scalderà
Come te
come me
come noi
Nel suo pomeriggio riderà
dentro un cielo lento si vedrà
Come te
come me
come noi
Dove questo sole tramonterà
dentro un mare rosso calerà
Come te
come me
come noi
Come te
come me
come noi
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Testo: Davide Zedda
Musica: Davide Zedda / Feb /
Gianluca Ghironi
Voce: Ivo Loru
Arrangiamenti: Feb
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Come noi
Dove questo sole tramonterà
dentro un mare rosso calerà
Come te
come me
come noi
Rosso nell’aurora rinascerà
dentro un cielo nuovo si farà
Come te
come me
come noi
Caldo a mezzogiorno salirà
dentro un cielo terso scalderà
Come te
come me…
dentro un mare rosso calerà
Come te
come me
come noi
Rosso nell’aurora rinascerà
dentro un cielo nuovo si farà
Come te
come me
come noi
Caldo a mezzogiorno salirà
dentro un cielo terso scalderà
Come te
come me…
☑️🚨⚠️ UFFICIALE - UE: EMANATO PIANO EMERGENZE: FARE SCORTE PER 72 ORE
👉Prevista istituzione di un hub di crisi per coordinarsi
✔️La Commissione Ue e l'Alta rappresentante Kaja Kallas hanno lanciato una 'Strategia Ue per la preparazione' per sostenere gli Stati membri e migliorare la capacità dell'Europa di prevenire e rispondere alle minacce emergenti, tra cui tensioni e conflitti geopolitici, minacce ibride e cybersecurity, manipolazione e interferenza di informazioni straniere, cambiamenti climatici e catastrofi naturali.
✔️Nella strategia si incoraggia la popolazione a fare "scorte essenziali per un minimo di 72 ore in caso di emergenza" e si suggerisce la creazione di un hub di crisi Ue per "migliorare l'integrazione tra le attuali strutture di crisi Ue".
✔️Nella comunicazione congiunta dell'Alta rappresentante Kallas e della Commissione ci sono "diversi capitoli - ha spiegato un funzionario europeo -, ma ci baseremo su una valutazione molto semplice: le minacce alla sicurezza dell'Ue e dei suoi Stati membri stanno aumentando. Ciò è correlato alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, ma va anche oltre".
✔️La strategia si basa sul rapporto dell'ex presidente finlandese Sauli Niinistö e comprende 30 azioni chiave e un piano d'azione dettagliato per portare avanti gli obiettivi dell'Ue della preparazione, oltre a sviluppare una 'cultura della preparazione fin dalla progettazione' in tutte le politiche dell'Ue, ha affermato la Commissione in una nota.
✔️In primo luogo si tratta di proteggere le funzioni sociali essenziali dell'Europa, sviluppando criteri minimi di preparazione per servizi come ospedali, scuole, trasporti e telecomunicazioni; e migliorando da un lato le scorte di attrezzature e di materiali critici e dall'altro l'adattamento al clima e la disponibilità di risorse naturali critiche come l'acqua. Bruxelles punta poi a promuovere la preparazione della popolazione, ad esempio incoraggiandola ad adottare misure pratiche, come il mantenimento di scorte essenziali per un minimo di 72 ore in caso di emergenza.
✔️La strategia prevede l'istituzione di un hub di crisi europeo per migliorare l'integrazione tra le strutture di crisi dell'Ue esistenti e coordinare meglio la risposta alle crisi. Tra gli obiettivi chiave del piano, c'è il rafforzamento della cooperazione civile-militare, con esercitazioni periodiche di preparazione in tutta l'Ue che coinvolgano forze armate, protezione civile, polizia, sicurezza, operatori sanitari e vigili del fuoco. Si prevede anche la facilitazione degli investimenti a doppio uso.
✔️Bruxelles intende anche sviluppare una valutazione completa dei rischi e delle minacce a livello europeo, con l'obiettivo di prevenire crisi come disastri naturali o minacce ibride. Il piano suggerisce poi la creazione di una task force di preparazione pubblico-privata e lo sviluppo di protocolli di emergenza con le imprese per garantire la rapida disponibilità di materiali, beni e servizi essenziali e assicurare le linee di produzione critiche.
✔️Un capitolo della strategia è poi dedicato alla collaborazione con partner strategici come la Nato su mobilità militare, clima e sicurezza, tecnologie emergenti, cibernetica, spazio e industria della difesa.
✔️Nel complesso, adottando un approccio proattivo alla preparazione, l'Ue mira a costruire un continente più resiliente e sicuro, meglio equipaggiato per affrontare le sfide del XXI secolo
👉DOBBIAMO TEMERE? PER FARE CHIAREZZA ECCO IL LINK AL MIO EDITORIALE https://t.me/davide_zedda/31474
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👉Prevista istituzione di un hub di crisi per coordinarsi
✔️La Commissione Ue e l'Alta rappresentante Kaja Kallas hanno lanciato una 'Strategia Ue per la preparazione' per sostenere gli Stati membri e migliorare la capacità dell'Europa di prevenire e rispondere alle minacce emergenti, tra cui tensioni e conflitti geopolitici, minacce ibride e cybersecurity, manipolazione e interferenza di informazioni straniere, cambiamenti climatici e catastrofi naturali.
✔️Nella strategia si incoraggia la popolazione a fare "scorte essenziali per un minimo di 72 ore in caso di emergenza" e si suggerisce la creazione di un hub di crisi Ue per "migliorare l'integrazione tra le attuali strutture di crisi Ue".
✔️Nella comunicazione congiunta dell'Alta rappresentante Kallas e della Commissione ci sono "diversi capitoli - ha spiegato un funzionario europeo -, ma ci baseremo su una valutazione molto semplice: le minacce alla sicurezza dell'Ue e dei suoi Stati membri stanno aumentando. Ciò è correlato alla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, ma va anche oltre".
✔️La strategia si basa sul rapporto dell'ex presidente finlandese Sauli Niinistö e comprende 30 azioni chiave e un piano d'azione dettagliato per portare avanti gli obiettivi dell'Ue della preparazione, oltre a sviluppare una 'cultura della preparazione fin dalla progettazione' in tutte le politiche dell'Ue, ha affermato la Commissione in una nota.
✔️In primo luogo si tratta di proteggere le funzioni sociali essenziali dell'Europa, sviluppando criteri minimi di preparazione per servizi come ospedali, scuole, trasporti e telecomunicazioni; e migliorando da un lato le scorte di attrezzature e di materiali critici e dall'altro l'adattamento al clima e la disponibilità di risorse naturali critiche come l'acqua. Bruxelles punta poi a promuovere la preparazione della popolazione, ad esempio incoraggiandola ad adottare misure pratiche, come il mantenimento di scorte essenziali per un minimo di 72 ore in caso di emergenza.
✔️La strategia prevede l'istituzione di un hub di crisi europeo per migliorare l'integrazione tra le strutture di crisi dell'Ue esistenti e coordinare meglio la risposta alle crisi. Tra gli obiettivi chiave del piano, c'è il rafforzamento della cooperazione civile-militare, con esercitazioni periodiche di preparazione in tutta l'Ue che coinvolgano forze armate, protezione civile, polizia, sicurezza, operatori sanitari e vigili del fuoco. Si prevede anche la facilitazione degli investimenti a doppio uso.
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L’AUDIO DEL BUONGIORNO | 345💫
Davide
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⏸ Link al videoclip “Come noi”: guarda e ascolta 👉https://youtu.be/-w-fWOgs-RM?si=cDN2fJeM-TUfuuQV
⏸ Link Spotify: ascolta il brano “Come noi” 👉 https://open.spotify.com/track/3pB9kJQKnJ3Diw0YBmKpIC?si=kbnHWmxtSAyAtU6F43xQ4A
⏸ Tutte le mie canzoni (anche inedite come Nuracada) su Spotify 👉 https://open.spotify.com/artist/68jbLe8Q4Ae7FI0XYW5fjM?si=JgeKPTNSQpmocWdLSv1q_g
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Davide
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VIDEO | Prepararsi al peggio: il Piano UE per emergenza da 72 ore (ANALISI E CONSIDERAZIONI: MOLTO IMPORTANTE)
Davide Zedda
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VIDEO | ⚠️ ALLARME NELLE SCUOLE: I LIBRI DI TESTO IMPONGONO L'IDEOLOGIA DEL GENDER!⚠️
Un pericoloso indottrinamento sta prendendo piede nelle scuole italiane! Alcuni professori hanno denunciato un libro di testo adottato nel biennio del Liceo delle Scienze Umane, in cui tematiche delicate come l'identità di genere, la transizione di genere e l'affettività vengono trattate in modo fortemente ideologico, senza spazio per altre opinioni.
Questo libro non è solo un semplice strumento didattico, ma un veicolo di propaganda che cerca di imporre un'agenda senza il consenso dei genitori. È urgente che i genitori prestino attenzione a cosa stanno imparando i loro figli nelle scuole! L'ideologia del gender sta entrando prepotentemente in classe, manipolando le menti dei giovani senza che nessuno si opponga.
OCCHI APERTI, non è solo educazione, è indottrinamento!
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Un pericoloso indottrinamento sta prendendo piede nelle scuole italiane! Alcuni professori hanno denunciato un libro di testo adottato nel biennio del Liceo delle Scienze Umane, in cui tematiche delicate come l'identità di genere, la transizione di genere e l'affettività vengono trattate in modo fortemente ideologico, senza spazio per altre opinioni.
Questo libro non è solo un semplice strumento didattico, ma un veicolo di propaganda che cerca di imporre un'agenda senza il consenso dei genitori. È urgente che i genitori prestino attenzione a cosa stanno imparando i loro figli nelle scuole! L'ideologia del gender sta entrando prepotentemente in classe, manipolando le menti dei giovani senza che nessuno si opponga.
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In Italia, la difesa della patria è un dovere sancito dalla Costituzione, ma la legge prevede che il servizio militare obbligatorio sia stato sospeso nel 2004. Ciò significa che, oggi, l’arruolamento nelle forze armate è volontario. Tuttavia, in caso di guerra, la situazione potrebbe cambiare. Se la necessità di personale nelle forze armate diventasse critica, il governo italiano potrebbe decidere di reintrodurre la leva obbligatoria, sulla base di un decreto del Presidente della Repubblica, previa delibera del Consiglio dei Ministri.
Chi potrebbe essere richiamato?
Nel caso in cui venisse dichiarato un conflitto, il richiamo alle armi riguarderebbe principalmente coloro che hanno prestato servizio militare in passato. In particolare, sarebbero chiamati a rientrare in servizio gli ex militari che hanno cessato il servizio da non più di cinque anni. Questi individui, che hanno già ricevuto una formazione militare, potrebbero essere richiamati per completare o rafforzare le forze armate.
Le forze di polizia: un’eccezione
Un aspetto importante da sottolineare riguarda le forze di polizia a ordinamento civile, come la Polizia di Stato, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Guardia di Finanza. Sebbene le forze armate siano coinvolte in caso di guerra, questi corpi non sarebbero direttamente interessati dal richiamo alle armi, a meno che non ci siano specifiche esigenze di supporto. La loro attività rimarrebbe concentrata sul mantenimento dell'ordine pubblico e della sicurezza interna.
Le esenzioni e le limitazioni
Non tutti i cittadini che potrebbero essere richiamati sono obbligati a rispondere alla chiamata alle armi. Esistono delle esenzioni, come nel caso di gravi motivi di salute che impediscano l’idoneità fisica al servizio. In aggiunta, le donne in stato di gravidanza sono esentate dal richiamo.
Un altro fattore importante riguarda l’età: sebbene la leva obbligatoria sia stata sospesa da tempo, le età coinvolte in un eventuale richiamo alle armi potrebbero estendersi oltre i limiti previsti durante il servizio di leva in tempo di pace. Di norma, infatti, il servizio militare obbligatorio riguardava giovani adulti tra i 18 e i 27 anni, ma in tempo di guerra, il limite potrebbe essere più ampio, in base alle necessità militari.
Conclusioni
In sintesi, l'Italia potrebbe riattivare il richiamo alle armi in caso di conflitto, ma solo sotto determinate circostanze e con precise modalità. La reintroduzione della leva obbligatoria richiederebbe un provvedimento legislativo che determinerebbe chi dovrà rispondere alla chiamata, con una particolare attenzione a coloro che hanno già esperienza militare. Le forze di polizia civili resterebbero fuori da questo schema, mentre alcune categorie di cittadini, come quelli con gravi problemi di salute o in gravidanza, potrebbero essere esentati.
In ogni caso, il ritorno al servizio militare obbligatorio rappresenterebbe una decisione straordinaria, presa solo in caso di necessità nazionale.
Fonte
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Prima (ore 9:00) la notizia nuda, cruda e senza senso sparata dal mainstream cartaceo/web poi ora le cose per come sono e come stanno oltre le logiche di legge su chi oggi verrebbe chiamato e richiamato alle armi.
Quello che io voglio dire è ciò che segue: non siamo in un periodo storico 1915/1918 dove serviva la carne da macello, siamo invece in un periodo storico dove (a parte le stronzatine che vediamo) se uno vuole veramente vincere una guerra preme un pulsantino e ti sganciano una bomba che ti rimanda nel medioevo come ci siamo detti e spiegato più volte.
Non c'è spargimento di sangue e finisce tutto lì.
E non siamo più nel periodo dell'esercito napoleonico dove servivano agli uomini: non funziona più così, non perché devo pagare e poi devo sacrificare un ragazzo per pilotare un aeroplano quando posso usare un drone che fa la stessa cosa a distanza!
Capite che sono cazzate? Sono cazzate, se uno segue un pochino la robotica con tutto quello che c'è adesso in giro ci si rende conto che sono cazzate!
Dove ieri servivano mille uomini di fanteria, oggi serve una stanza climatizzata con uno spritz sul tavolo e cinque persone davanti a un monitor che siano bravi giocatori di Call of Duty, perché quello è!
È un visore, gente allenata con gli sparatutto della Playstation, ti arruolo immediatamente: vieni qua, questi mi stanno parlando di gente che gira ancora con il moschetto e fanno credere che la guerra sia quella: la guerra è tutta un'altra cosa.
Punto!
Davide Zedda
Sito web www.davidezedda.com
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Quello che io voglio dire è ciò che segue: non siamo in un periodo storico 1915/1918 dove serviva la carne da macello, siamo invece in un periodo storico dove (a parte le stronzatine che vediamo) se uno vuole veramente vincere una guerra preme un pulsantino e ti sganciano una bomba che ti rimanda nel medioevo come ci siamo detti e spiegato più volte.
Non c'è spargimento di sangue e finisce tutto lì.
E non siamo più nel periodo dell'esercito napoleonico dove servivano agli uomini: non funziona più così, non perché devo pagare e poi devo sacrificare un ragazzo per pilotare un aeroplano quando posso usare un drone che fa la stessa cosa a distanza!
Capite che sono cazzate? Sono cazzate, se uno segue un pochino la robotica con tutto quello che c'è adesso in giro ci si rende conto che sono cazzate!
Dove ieri servivano mille uomini di fanteria, oggi serve una stanza climatizzata con uno spritz sul tavolo e cinque persone davanti a un monitor che siano bravi giocatori di Call of Duty, perché quello è!
È un visore, gente allenata con gli sparatutto della Playstation, ti arruolo immediatamente: vieni qua, questi mi stanno parlando di gente che gira ancora con il moschetto e fanno credere che la guerra sia quella: la guerra è tutta un'altra cosa.
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IL COMMENTO AL VIDEO | Romano Prodi afferma che non vi è nulla da chiarire e che se si vuole creare un incidente nei confronti di un vecchio professore… attenzione che non parta un vecchio rincoglionito, cosa che peraltro lui non è affatto…
Cioè, questo ha deriso e tirato i capelli ad una giornalista che semplicemente porgeva una domanda.
La domanda allora la sollevo io: dove sta l’Ordine dei giornalisti, dove sono le femministe? Queso non è patriarcato? Fate schifo! Dimenticavo: e la cosiddetta sinistra? Ah, vero: già schierata dalla parte di Prodi.
Davide Zedda
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Cioè, questo ha deriso e tirato i capelli ad una giornalista che semplicemente porgeva una domanda.
La domanda allora la sollevo io: dove sta l’Ordine dei giornalisti, dove sono le femministe? Queso non è patriarcato? Fate schifo! Dimenticavo: e la cosiddetta sinistra? Ah, vero: già schierata dalla parte di Prodi.
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☑️☑️☑️ BUONE NOTIZIE | UE, AFFONDATO IL PIANO DELLA KALLAS DA 40 MILIARDI PER ARMARE KIEV
☑️I grandi Paesi membri dell’Ue mettono nel mirino e affondano il piano dell’Alta Rappresentante Kaja Kallas da 40 miliardi di euro per armare l’Ucraina
✔️Il piano di riarmo dell’Ue concepito dalla Commissione Europea viene ribattezzato “Readiness 2030”, ma la sua reale portata finanziaria resta incerta, perché, a parte la Germania, diverse capitali tengono le carte coperte sull’eventuale utilizzo della clausola nazionale di salvaguardia. E, soprattutto, la costante fronda dell’Ungheria di Viktor Orban viene neutralizzata, approvando conclusioni separate sull’Ucraina a 26, dando per scontato il no di Budapest. Sono questi i principali risultati del Consiglio Europeo di marzo, esaurito a Bruxelles in una sola giornata malgrado l’agenda piuttosto densa
✔️Sugli aiuti all’Ucraina, l’Alta Rappresentante Kaja Kallas ha visto il suo piano da 40 miliardi di euro per rendere strutturali i sussidi militari a Kiev impallinato dagli Stati membri, in particolare da quelli grandi, che non hanno gradito la prospettiva di dover contribuire prendendo ordini da Bruxelles, in base al rispettivo Reddito nazionale lordo. All’Italia sarebbe costato 5 miliardi l’anno, non esattamente spiccioli
✔️Pertanto, le conclusioni menzionano l’iniziativa di Kallas, ma specificano che l’adesione è su base “volontaria” e che “coordina” gli aiuti all’Ucraina, che restano su base bilaterale, cioè dai singoli Stati a Kiev. Inoltre, è sparita dal testo qualsiasi menzione della chiave di ripartizione in base all’Rnl. Resta in piedi la possibilità di un piano da 5 mld di euro per fornire munizioni all’Ucraina, la stessa cifra che il presidente Volodymyr Zelensky ha chiesto ieri, in videoconferenza dalla Norvegia. Un ottavo della somma ventilata inizialmente
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☑️I grandi Paesi membri dell’Ue mettono nel mirino e affondano il piano dell’Alta Rappresentante Kaja Kallas da 40 miliardi di euro per armare l’Ucraina
✔️Il piano di riarmo dell’Ue concepito dalla Commissione Europea viene ribattezzato “Readiness 2030”, ma la sua reale portata finanziaria resta incerta, perché, a parte la Germania, diverse capitali tengono le carte coperte sull’eventuale utilizzo della clausola nazionale di salvaguardia. E, soprattutto, la costante fronda dell’Ungheria di Viktor Orban viene neutralizzata, approvando conclusioni separate sull’Ucraina a 26, dando per scontato il no di Budapest. Sono questi i principali risultati del Consiglio Europeo di marzo, esaurito a Bruxelles in una sola giornata malgrado l’agenda piuttosto densa
✔️Sugli aiuti all’Ucraina, l’Alta Rappresentante Kaja Kallas ha visto il suo piano da 40 miliardi di euro per rendere strutturali i sussidi militari a Kiev impallinato dagli Stati membri, in particolare da quelli grandi, che non hanno gradito la prospettiva di dover contribuire prendendo ordini da Bruxelles, in base al rispettivo Reddito nazionale lordo. All’Italia sarebbe costato 5 miliardi l’anno, non esattamente spiccioli
✔️Pertanto, le conclusioni menzionano l’iniziativa di Kallas, ma specificano che l’adesione è su base “volontaria” e che “coordina” gli aiuti all’Ucraina, che restano su base bilaterale, cioè dai singoli Stati a Kiev. Inoltre, è sparita dal testo qualsiasi menzione della chiave di ripartizione in base all’Rnl. Resta in piedi la possibilità di un piano da 5 mld di euro per fornire munizioni all’Ucraina, la stessa cifra che il presidente Volodymyr Zelensky ha chiesto ieri, in videoconferenza dalla Norvegia. Un ottavo della somma ventilata inizialmente
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⛔️⚠️🚨 HILLARY CLINTON POTREBBE FINALMENTE AFFRONTARE LA PRIGIONE — TRUMP ORDINA LA DECLASSIFICAZIONE COMPLETA
🔴 Il presidente Trump ha appena ordinato la pubblicazione immediata di tutti i file dell’FBI relativi a Crossfire Hurricane, la famigerata indagine sulla “collusione russa”.
🔴 La verità non è più sepolta. Sta venendo fuori, e potrebbe smascherare il tradimento ai massimi livelli.
🔥 QUESTO È IL MOMENTO CHE TEMEVANO. 🔥
📢 COSA SIGNIFICA:
⚠️ Il rapporto di John Durham conferma: nell'agosto 2016, l'allora direttore della CIA John Brennan informò Obama e Biden del piano di Clinton di collegare falsamente Trump alla Russia
⚠️ Lo sapevano. Approvavano. Osservavano lo svolgersi
⚠️ La campagna di Hillary Clinton ha architettato la più grande bufala politica nella storia americana
💥 La militarizzazione delle agenzie di intelligence
💥 La corruzione dell'FBI e del Dipartimento di Giustizia
💥 Una cospirazione per indebolire un presidente degli Stati Uniti in carica, ora svelata nero su bianco
🚨 QUESTO È TRADIMENTO — E LA GIUSTIZIA POTREBBE FINALMENTE RAGGIUNGERCI 🚨
✔️Le mura si stanno chiudendo
✔️Nessuno è al di sopra della legge. Nemmeno Hillary. Nemmeno Obama
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🔴 Il presidente Trump ha appena ordinato la pubblicazione immediata di tutti i file dell’FBI relativi a Crossfire Hurricane, la famigerata indagine sulla “collusione russa”.
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📢 COSA SIGNIFICA:
⚠️ Il rapporto di John Durham conferma: nell'agosto 2016, l'allora direttore della CIA John Brennan informò Obama e Biden del piano di Clinton di collegare falsamente Trump alla Russia
⚠️ Lo sapevano. Approvavano. Osservavano lo svolgersi
⚠️ La campagna di Hillary Clinton ha architettato la più grande bufala politica nella storia americana
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💥 Una cospirazione per indebolire un presidente degli Stati Uniti in carica, ora svelata nero su bianco
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VIDEO | 💲 CONTANTE SOPPRESSO: IL PIANO NASCOSTO DIETRO LA DIGITALIZZAZIONE DEL DENARO
L'avanzata della digitalizzazione sta ridisegnando il nostro rapporto con il denaro, ma dietro il progresso si cela un inganno sempre più evidente. Come denuncia la giurista Lorenza Morello in un’intervista esclusiva per LE INTERVISTE DI BYOBLU, l'eliminazione progressiva del contante non è una libera scelta dei cittadini, ma una strategia ben orchestrata per spingerci verso un sistema di denaro totalmente controllato.
La chiusura dei Bancomat e delle filiali bancarie sembra una semplice evoluzione, ma in realtà rappresenta un pericoloso passo verso il controllo totale delle nostre finanze, dove ogni transazione è tracciata e monitorata. Un futuro dove il denaro digitale diventa la nuova forma di schiavitù, mascherata da comodità e modernità.
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L'avanzata della digitalizzazione sta ridisegnando il nostro rapporto con il denaro, ma dietro il progresso si cela un inganno sempre più evidente. Come denuncia la giurista Lorenza Morello in un’intervista esclusiva per LE INTERVISTE DI BYOBLU, l'eliminazione progressiva del contante non è una libera scelta dei cittadini, ma una strategia ben orchestrata per spingerci verso un sistema di denaro totalmente controllato.
La chiusura dei Bancomat e delle filiali bancarie sembra una semplice evoluzione, ma in realtà rappresenta un pericoloso passo verso il controllo totale delle nostre finanze, dove ogni transazione è tracciata e monitorata. Un futuro dove il denaro digitale diventa la nuova forma di schiavitù, mascherata da comodità e modernità.
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VIDEO | ⚠️ TRUMP ABOLISCE LA TASSA SUGLI STRAORDINARI: UN VERO RICONOSCIMENTO PER I LAVORATORI AMERICANI!
In un colpo da maestro, il Presidente Donald Trump ha annunciato la cancellazione della tassa su tutti gli straordinari, una misura che entrerà in vigore a partire da lunedì prossimo. Un passo decisivo per premiare i lavoratori americani, mettendo al primo posto chi si impegna duramente per il proprio paese. Come sottolineato dal presidente: "Premiare gli americani che lavorano è fondamentale. Non dobbiamo punire lo sforzo, ma riconoscerlo."
Cosa significa questa mossa per le famiglie statunitensi?
• Più soldi nelle tasche di chi lavora duramente.
• Un governo che premia l'impegno, non la pigrizia.
Un chiaro messaggio: l’impegno deve essere ripagato.
Nel frattempo, in Italia, i lavoratori che fanno straordinari continuano a subire la pesante tassazione sul reddito aggiuntivo. Ogni ora extra lavorata viene sommata al reddito complessivo e tassata come se fosse parte della retribuzione ordinaria, senza alcun incentivo particolare per premiare l'impegno extra. Questo crea una disparità rispetto ad altri paesi, come gli Stati Uniti, dove vengono adottate politiche per sostenere chi lavora oltre l'orario. In Italia, invece, il sistema fiscale sembra non riconoscere appieno il valore del lavoro extra, penalizzando chi si impegna oltre la normale giornata lavorativa.
Da che parte sta il vostro governo? È ora di scegliere: premiare i lavoratori o servire il sistema?
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In un colpo da maestro, il Presidente Donald Trump ha annunciato la cancellazione della tassa su tutti gli straordinari, una misura che entrerà in vigore a partire da lunedì prossimo. Un passo decisivo per premiare i lavoratori americani, mettendo al primo posto chi si impegna duramente per il proprio paese. Come sottolineato dal presidente: "Premiare gli americani che lavorano è fondamentale. Non dobbiamo punire lo sforzo, ma riconoscerlo."
Cosa significa questa mossa per le famiglie statunitensi?
• Più soldi nelle tasche di chi lavora duramente.
• Un governo che premia l'impegno, non la pigrizia.
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Nel frattempo, in Italia, i lavoratori che fanno straordinari continuano a subire la pesante tassazione sul reddito aggiuntivo. Ogni ora extra lavorata viene sommata al reddito complessivo e tassata come se fosse parte della retribuzione ordinaria, senza alcun incentivo particolare per premiare l'impegno extra. Questo crea una disparità rispetto ad altri paesi, come gli Stati Uniti, dove vengono adottate politiche per sostenere chi lavora oltre l'orario. In Italia, invece, il sistema fiscale sembra non riconoscere appieno il valore del lavoro extra, penalizzando chi si impegna oltre la normale giornata lavorativa.
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5 ANNI FA #IONONDIMENTICO | 🛑 ⚠️👉Allo scoccare della mezzanotte tra 8 e 9 Marzo 2020 (CINQUE ANNI FA) con un atto amministrativo DPCM Conte mandava l’Italia in lockdown!
✔️La ferita è ancora aperta e abbiamo il dovere di non dimenticare, mi è già sufficiente riflettere che ci siano tutti addormentati in democrazia e risvegliati in dittatura.
✔️È successo e potrà nuovamente accadere se si dimentica e si torna (come hanno già fatto la stragrande maggioranza delle persone) a quella effimera libertà conosciuta fino al 2019.
✔️La scorsa volta si è salvato chi ha resistito, la prossima soltanto chi saprà ed agirà per tempo! E la prossima volta è già in corso.
✔️Da quel giorno 9 marzo è accaduto di tutto e di tutto prosegue ad accadere nella sostanziale indifferenza delle persone, perfino i cosiddetti risvegliati sono sempre meno sul campo e sul pezzo.
ATTENZIONE ⛔️ Si salvò soltanto chi ebbe il coraggio e la forza di resistere e dire no al ricatto di Stato. Tante le violenze, ma quei pochi si salvarono. Tutti gli altri scelsero di vivere infelici perché costava meno. |
☑️ Un anno fa ho scritto una canzone che pochissimi conoscono (la tengo segreta) che racconta la follia del lockdown, delle restrizioni, dei vaccini, delle sospensioni, delle botte, delle discriminazioni, dell’Apartheid e tutto il resto.
🛑 PERCHÉ IO NON DIMENTICO!
IL TESTO DELLA CANZONE 🎵 (Vissero infelici perché costava meno)
Vissero infelici perché costava meno
corde strette al collo schiavi alla catena
In un dì di Marzo del 2020
un Dpcm vi rinchiuse in casa
Panico e menzogne media terroristi
Per sessanta giorni ai domiciliari
Obbedienti e muti
mentre si ammazzava
Canti dai balconi
tricolori a sangue
Dove si curava
ora si ammazzava
Giunse dunque Maggio e con sé l’inganno
Estate tranquilla trappola perfetta
Tutti imbavagliati media terroristi
Zone colorate coprifuoco a sera
Libertà negate
repressione e sangue
Chi si ribellava
li si massacrava
In gennaio il siero fu di corta vita
Il lasciapassare fino all’apartheid
Tutti imbavagliati media terroristi
Sospensioni e fame
per chi si ribellava
Pochi i risvegliati
manganelli e sangue
Resistenza a oltranza
fino alla vittoria
Vissero infelici perché costava meno
corde strette al collo schiavi alla catena
Davide Zedda
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✔️La ferita è ancora aperta e abbiamo il dovere di non dimenticare, mi è già sufficiente riflettere che ci siano tutti addormentati in democrazia e risvegliati in dittatura.
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✔️La scorsa volta si è salvato chi ha resistito, la prossima soltanto chi saprà ed agirà per tempo! E la prossima volta è già in corso.
✔️Da quel giorno 9 marzo è accaduto di tutto e di tutto prosegue ad accadere nella sostanziale indifferenza delle persone, perfino i cosiddetti risvegliati sono sempre meno sul campo e sul pezzo.
ATTENZIONE ⛔️ Si salvò soltanto chi ebbe il coraggio e la forza di resistere e dire no al ricatto di Stato. Tante le violenze, ma quei pochi si salvarono. Tutti gli altri scelsero di vivere infelici perché costava meno. |
☑️ Un anno fa ho scritto una canzone che pochissimi conoscono (la tengo segreta) che racconta la follia del lockdown, delle restrizioni, dei vaccini, delle sospensioni, delle botte, delle discriminazioni, dell’Apartheid e tutto il resto.
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IL TESTO DELLA CANZONE 🎵 (Vissero infelici perché costava meno)
Vissero infelici perché costava meno
corde strette al collo schiavi alla catena
In un dì di Marzo del 2020
un Dpcm vi rinchiuse in casa
Panico e menzogne media terroristi
Per sessanta giorni ai domiciliari
Obbedienti e muti
mentre si ammazzava
Canti dai balconi
tricolori a sangue
Dove si curava
ora si ammazzava
Giunse dunque Maggio e con sé l’inganno
Estate tranquilla trappola perfetta
Tutti imbavagliati media terroristi
Zone colorate coprifuoco a sera
Libertà negate
repressione e sangue
Chi si ribellava
li si massacrava
In gennaio il siero fu di corta vita
Il lasciapassare fino all’apartheid
Tutti imbavagliati media terroristi
Sospensioni e fame
per chi si ribellava
Pochi i risvegliati
manganelli e sangue
Resistenza a oltranza
fino alla vittoria
Vissero infelici perché costava meno
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Davide Zedda
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[MASSIMA ATTENZIONE]
Amiche, amici
✔️Oggi è giovedì, lunedì si chiude il mese di Marzo: il tutto mentre gli appelli a donare continuano a cadere nel quasi nulla.
✔️La situazione è ora disperata
✔️Abbiamo poche ore per salvare il Canale: nessuno interverrà al vostro posto.
✔️Grazie ai pochissimi intervenuti, grazie a chi lo farà: ora!
Davide
🙏✔️👉 LINK PER DONARE 👉 https://t.me/davide_zedda/8
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Amiche, amici
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