Democrazia Giustizia e Libertà
14.1K subscribers
6.99K photos
3.72K videos
24 files
22.9K links
Canale che nasce con il nobile intento di promuovere, democraticamente, attraverso l'ordine virtuoso dei rapporti umani in funzione della giustizia, il libero pensiero, in un quadro di diritti insopprimibili per le minoranze.
Download Telegram
Forwarded from Libertà e democrazia
LEBENSRAUM DELLA RETE INTERTRIBALE DELLE ÉLITE PROGRESSISTE - PARTE 1 -
Silvano Danesi

🔴 L'articolo di Silvano Danesi propone l'applicazione del concetto di Lebensraum alle attuali élite progressiste, definite una "rete intertribale" di tecnocrati finanziari e culturali concentrati nelle grandi città globali (come Milano, Londra e New York). A differenza delle tribù tradizionali basate sul territorio, questa rete si coesiona attraverso istituzioni, linguaggi condivisi e valori woke, che fungono da marcatore di status e appartenenza, creando una frattura tra l'élite urbana e il territorio nazionale circostante. La crisi dell'ideologia woke rappresenta per questi gruppi la perdita del proprio linguaggio identitario, spingendo verso nuove forme di legittimazione, ad esempio attraverso l'innovazione e la tecnologia (es. Rhine Group), in un quadro che spiega la divergenza politica tra città globalizzate e aree conservatrici.
Sommario ⬆️
-----------------------------------
⏹️ L’attuale temperie storica, sociologica, culturale e valoriale riporta all’attenzione il concetto di Lebensraum, spazio vitale, usato in varie epoche per stabilire geograficamente il predominio di questa o di quella etnia, oppure di questa o quella ideologia.

🔹️ Ritengo che il concetto di Lebensraum abbia oggi una sua applicazione in quella che definisco «rete intertribale», dove le tribù sono costituite dalle élite finanziario tecnocratiche, con un’ideologia progressista e woke (oggi in declino) e che territorialmente si stabiliscano nelle città.

🔹️ Le élite finanziarie - tecnocratiche, professionali culturali condividono linguaggi, valori, istituzioni e reti transnazionali, si concentrano soprattutto nelle grandi città, controllano o influenzano tutto.

🔹️ Influenzano finanza – università – media – cultura – amministrazione – imprese – ONG – tecnologia e producono una sorta di ambiente sociale omogeneo che tende a separarsi culturalmente dal territorio circostante.

🔹️ Questo è un fenomeno reale che la sociologia urbana studia da tempo sotto categorie diverse: cosmopolitan élites, global cities, creative class, professional-managerial class, urban progressive enclaves, ecc.

🔹️ La “tribù” progressista non è più territoriale nel senso classico, ma è “rete intertribale”. La tribù tradizionale era: territorio, popolo, identità, élite. La tribù contemporanea potrebbe essere: rete, identità, istituzioni, territorio. È quasi il contrario.

🔹️ Un dirigente finanziario di Milano può avere più affinità culturali con un dirigente di Londra, Parigi o New York che con un operaio della provincia lombarda.

🔹️ Non necessariamente perché abbia interessi identici in ogni cosa, ma perché condivide: università di riferimento; lingua professionale; piattaforme finanziarie; reti d’impresa; conferenze; media; valori culturali; mobilità internazionale; modelli abitativi; consumi culturali.

🔹️ Il territorio nazionale diventa quindi meno importante della rete, per questo la definizione “rete intertribale” è suggestiva. La città globale non è un luogo fisico. Può diventare una sorta di ecosistema sociale autosufficiente: finanza, università, professioni, media, politica, cultura, tecnologia.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
🤔1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ È MORTA❗️

È morta Emma Bonino.

E non risolverà la sua esistenza nel disfacimento del suo grumo di cellule (così lei definiva la vita umana "degli altri").

Confido quindi
nella Misericordia di Dio,
ma domando pure,
come uomo,
come Latino,
come figlio di Roma,
Giustizia: Giustizia
in nome di schiere di Innocenti mandati al macello!

Giustizia per tutti coloro che hanno subito l'infamia degli aborti da Lei praticati, surrettiziamente promossi e legalizzati in Parlamento!

Chiedo Giustizia a Dio
e volgo il mio pollice verso il basso,
verso il profondo dell'inferno!

Qualcuno osserverà che sono troppo severo,
che Emma era amica di Bergoglio.

Ma anche per Bergoglio chiedo Giustizia,
come fece Dante che nell'inferno della sua Commedia
(amata dal Popolo Cristiano e dai Pontefici)
pose pure un Papa!

Concludo con la seguente preghiera:

Domine libera nos a Bonino
et operibus eius!

Il Barone Rosso

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👍10❤2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ PSICOPOLITICA DELL’UNIONE EUROPEA: LA FABBRICA DELLA PAURA E IL GOVERNO DELL’INQUIETUDINE
Lavinia Marchetti

🔴 L'articolo analizza la "psicopolitica" dell'Unione Europea, sostenendo che Bruxelles governa attraverso l'inquietudine e la "fabbrica della paura", creando uno stato di eccezione permanente dalla pandemia alla guerra russo-ucraina. Vengono citati documenti come la *Preparedness Union Strategy* e il *European Democracy Shield*, accusati di sacrificare la privacy e le libertà individuali in nome di una sicurezza eccessiva, giustificata dalla minaccia della Russia. Il testo supporta questa tesi richiamando le teorie di Spinoza sulla paura come origine dell'obbedienza e gli studi di Hetherington e Suhay, i quali dimostrano come la percezione del pericolo aumenti l'accettazione di misure autoritarie (come censura e uso della forza) anche tra soggetti non autoritari, confondendo l'esistenza di un rischio reale con la legittimità delle restrittive politiche adottate per fronteggiarlo.
Sommario ⬆️
--------------------------------
⏹️ Secondo Spinoza, gli uomini, finché credono di poter prevedere il corso delle cose restano padroni di sé, ma non appena il futuro si fa incerto oscillano fra speranza e paura, e in quell’oscillazione diventano creduloni, propensi ad inginocchiarsi davanti a chiunque prometta di dare un ordine al caos.

🔸️ La superstizione, secondo lui, non nasce tanto dall’ignoranza, quanto dalla paura. È figlia dell’incertezza e madre dell’obbedienza. Spinoza iniziò a scrivere il Tractatus nel 1665, quindi aveva in mente i sacerdoti e i monarchi.

🔸️ Oggi li chiamiamo politici di professione, giornalisti, analisti, servizi, task force, «unità anti-disinformazione». Il mestiere è sempre lo stesso, da migliaia di anni, identico: interpretare la minaccia (o crearla) e, nello stesso gesto, candidarsi a rimedio.

🔸️ E il grande segreto di ogni dominio è tenere gli uomini spaventati e far sì che combattano per la propria schiavitù come se si trattasse della loro salvezza, mascherando la paura con il nome di “nobile causa”....

🔸️.... Da qualche anno leggo i documenti dell’UE come rileggo Edgar Allan Poe, quel misto di tensione e oblio. Dai tempi pandemici in poi Bruxelles ha cominciato a parlarci attraverso la previsione della catastrofe.

🔸️Dal Covid alla guerra russo-ucraina la narrazione da stato di eccezione non si è più fermata. Da: la guerra può allargarsi alla potenza straniera (sempre la Russia) può insinuarsi nelle elezioni, nelle reti digitali che possono alterare quello che crediamo di avere pensato autonomamente (perché ci ritengono idioti, e forse è vero, ma da un altro punto di vista).

🔸️ Persino la casa deve ormai essere predisposta per resistere almeno settantadue ore senza assistenza esterna, secondo la Preparedness Union Strategy. A forza di leggere queste carte, viene quasi voglia di controllare se sotto il letto ci sia già un russo....

🔸️....Il European Democracy Shield prevede strumenti permanenti per individuare interferenze, campagne coordinate e contenuti manipolativi, ogni cosa che si discosta dalla narrazione ufficiale diventa sospetta. Allora la privacy può attendere. Prima la “sicurezza”!

🔸️ Per leggere le nostre chat e tagliare i nostri servizi mentre aumentano i prezzi di tutto, però, c’è bisogno di un nemico che lo giustifichi. La Russia è perfetta per questo scopo.

🔸️ Readiness 2030 colloca la Russia al centro della nuova politica militare europea, descrivendola come una grande minaccia strategica e collegando tale valutazione alla necessità di un’accelerazione della spesa per la difesa....

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
😁2👍1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ ASAP: TRASFORMARE L’ANGOSCIA IN REAZIONE❗️
Leila Cienfuegos

🔴 L'attuale classe media è caratterizzata da un'angoscia crescente, trasformatasi in disperazione nelle fasce più giovani. L'autore sostiene che decenni di passività e individualismo, aggravati dalla precarietà lavorativa introdotta dopo il 2011 e dalle crisi climatiche ed economiche, abbiano creato una generazione di millennial e Gen Z insicura e ansiosa. Di fronte a genocidi globali, minacce nucleari e la prospettiva di un collasso civiltà entro il 2050, l'articolo denuncia la mancanza di welfare e l'investimento in armi, auspicando che tale angoscia si trasformi in una concreta reazione sociale prima di un definitivo immobilismo.
Sommario ⬆️
-----------------------‐---------
⏹️ Se esistesse un Alberto Moravia capace di delineare un affresco veritiero della attuale classe sociale media, temo che la descrizione restituirebbe un’immagine dove molti farebbero fatica a riconoscersi, salvo poi ammettere la veridicità che l'angoscia è l’elemento che maggiormente caratterizza la classe media attuale.

🔹️ E più si scende tra gli strati economicamente sottosviluppati della società e le fasce di età più giovani, più l’angoscia aumenta e si tramuta in vera e propria disperazione.

🔹️ Abbiamo vissuto in un’epoca in cui il nesso tra ciò che accadeva, eventi sempre più gravi, sempre più brutali, e l’approccio psicologico a tali fatti da parte dei subalterni, che passano da non reazioni o
dall’indifferenza all’apatia, risultava tale da influenzare fatalmente l’uno l’altro, in una spirale apparentemente senza termine.


🔹️ Più era elevato il grado di disinteresse e passività verso i fatti del mondo, più le nefandezze compiute a nostri danni sono diventate malcelate, oblique, insidiose e poi palesi, aggressive, brutali, barbare ma che alla fine ha fatto inceppare il meccanismo.

🔹️ Le classi dominanti che esercitano un predominio sfacciato e presuntuoso, immorale a tutti i livelli, dopo una serie di soprusi di ogni tipo, non avevano messo in conto che di fronte al crimine trasmesso in mondovisione, sul genocidio dei palestinesi, il vaso sarebbe tracimato.

🔹️ Anzi non avevano previsto che in qualche modo si sarebbe potuta innescare una reazione, un violento spasmo, un bagliore di vita residua nel cadavere gelido e inerte delle società occidentali. 

🔹️ I decenni di apparente inerzia non sono trascorsi senza lasciare segni. Il marciume infestante e l’involuzione culturale dilagante hanno innanzitutto generato individui sempre più egocentrici e in competizione tra loro e, di conseguenza, sempre più soli e sempre più ansiosi.

🔹️ I giovani, soprattutto, hanno raggiunto livelli di insicurezza e di inquietudine insostenibili, forgiati in un contesto sociale che non accetta sconfitti e mina le fondamenta di qualsiasi barlume di solidarietà.

🔹️ Oggi quell’ansia individuale è diventata vera e propria angoscia. In un climax ascendente che sarà bene essere capaci di intercettare prima che il cadavere entri definitivamente in rigor mortis.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
😁3
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ GROUND ZERO, LA GUERRA DELLE POLVERI: COSÌ L’11 SETTEMBRE CONTINUA A UCCIDERE❗️
Francesca Salvatore

🔴 L’11 settembre continua a causare vittime a causa delle malattie legate all’esposizione alle polveri tossiche di Ground Zero. Il numero di pazienti oncologici seguiti dal World Trade Center Health Program è triplicato in cinque anni, raggiungendo le 27.300 unità nel 2026, con la metà dei circa 54.000 iscritti al programma che riceve assistenza per il cancro. Documenti resi pubblici dal sindaco Zohran Mamdani rivelano che le autorità conoscevano il pericolo respiratorio ma rassicurarono erroneamente la popolazione. Ora, a quasi 25 anni dagli attentati, sono morte più persone per patologie correlate all’11 settembre di quante ne furono uccise quel giorno. L’amministrazione cittadina sta istituendo personale dedicato per facilitare l’accesso ai programmi federali di salute e indennizzo.
Sommario ⬆️
-------------------------------------
⏹️ L’11 settembre come un cancro. Anzi, come il cancro. Il trauma collettivo legato all’attacco alle Torri Gemelle, con il passare del tempo, ha lasciato spazio a un dramma collaterale, ossia quello delle patologie legate alla diffusione delle polveri e i materiali tossici nei cieli newyorkesi.

🔸️ Secondo una serie di documenti resi pubblici questa settimana dalle autorità di New York, l’aria era tossica subito dopo gli attacchi, nonostante le rassicurazioni sulla sua salubrità.

🔸️ A illuminare sui numeri del fenomeno, interviene il World Trade Center Health Program, programma sanitario federale che fornisce monitoraggio e trattamento medico di alta qualità per le patologie correlate agli attacchi a coloro che sono stati direttamente colpiti dagli attentati dell’11 settembre a New York, al Pentagono e a Shanksville, in Pennsylvania.

🔸️ Il numero di persone che ricevono assistenza per il cancro è quasi triplicato negli ultimi cinque anni. Nel giugno 2021, 8.870 sopravvissuti hanno ricevuto assistenza per la cura del cancro, cifra che è salita a 27.300 nel 2026, superando di gran lunga le richieste di indennizzo per cancro presentate dai soccorritori.

🔸️ Dei circa 54.000 sopravvissuti iscritti al programma sanitario a giugno, circa la metà riceve assistenza per il cancro. Cinque anni fa, questa percentuale era del 35%.

🔸️ Quando gli aerei colpirono le torri del World Trade Center, il loro crollo generò un’enorme e densa nube di polveri tossiche, gas e fumo. Nei giorni e nei mesi successivi, i soccorritori e i sopravvissuti continuarono a essere esposti a sostanze nocive. Il carburante per aerei bruciò a intermittenza per oltre tre mesi.

🔸️ La polvere continuò a essere sollevata e agitata durante i molti mesi di bonifica e recupero. Le analisi delle polveri hanno rivelato poi essere una miscela tossica di particelle provenienti da detriti edili e prodotti della combustione.

🔸️ Il sindaco di New York Zohran Mamdani, ha reso pubbliche quasi 200mila pagine di documenti inediti sulla qualità dell’aria dopo gli attentati.

🔸️ Questi documenti dimostrano che i funzionari comunali dell’epoca erano a conoscenza del fatto che le condizioni intorno a Ground Zero rendevano l’aria pericolosa da respirare, nonostante le ripetute rassicurazioni fornite al pubblico.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
😱1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ SPERANZA, IL CONTO È ARRIVATO: RISPONDA SUI DATI ALTERATI❗️
Andrea Zambrano

🔴 Durante un'audizione in Commissione Covid, lo statistico Bruno Cheli ha denunciato alterazioni sistemiche nei dati sulla campagna vaccinale, accuse confermate dal senatore Lucio Malan come frutto di una volontà politica di sovrastimare i benefici e sottostimare i rischi. Le evidenze principali includono: * L'uso esclusivo dell'efficacia relativa (con valori elevati) al posto di quella assoluta (circa l'1%, pari a 100 vaccinati per prevenire un caso). * Una drastica sottostima delle reazioni avverse da parte di AIFA (97 per 100.000 dosi) rispetto ai dati riportati da Pfizer e Moderna (fino a 19.000 per 100.000). * Alterazioni grafiche deliberate per minimizzare gli effetti collaterali gravi e omissioni nell'informazione su rischi come l'arresto cardiaco. L'autore sollecita un'audizione del Ministro Speranza per chiarire la responsabilità nella diffusione di informazioni considerate ingannevoli.
Sommario ⬆️
-------------------------------------
⏹️ Cifre sbagliate, grafici alterati e una sovrastima dei benefici che non corrispondeva ai dati reali. Anche la comunicazione istituzionale statistica durante la campagna vaccinale è stata condotta per trasmettere un messaggio rassicurante sulle vaccinazioni.

🔸️ Sono alcune delle evidenze emerse dall’audizione in Commissione Covid di Bruno Cheli, docente di statistica economica all’Università di Pisa che è stato ascoltato dai commissari su questo aspetto particolare, ma dirimente, della campagna vaccinale.

🔸️ Dati corretti alla mano e mostrando numerosi studi scientifici inoppugnabili, Cheli ha spiegato tutte le incongruenze della campagna vaccinale. "Aifa doveva informare di questo ma non l’ha fatto”, ha detto.

🔸️ Nelle comunicazioni istituzionali dell’Aifa e poi dell’ISS e del Ministero della Salute, non si è tenuto mai conto dei valori di efficacia assoluta dei vaccini, mentre invece si è scelta la strada dei valori di efficacia relativa, perché questi si presentavano elevati, mentre l'efficacia assoluta risultava intorno all'1%.

🔸️ Questo valore significava che per evitare la malattia a una sola persona occorreva vaccinarne 100”. "Inoltre - ha affermato Cheli - Pfizer non ha prodotto nessuna evidenza statisticamente significativa che il vaccino riducesse la mortalità".

🔸️ Cheli ha fatto notare che se il vaccino fosse stato privo di effetti collaterali gravi, avrebbe potuto avere un senso vaccinare tutta la popolazione per evitare la malattia a poche persone, ma “siccome sappiamo bene che i vaccini hanno provocato reazioni avverse, allora viene a chiedersi se ne valeva davvero la pena?”.

🔸️ Domanda retorica, alla quale, è facile rispondere no. Infatti, il presidente dei senatori di FdI, Lucio Malan, su questo punto è stato fermo. “L’informazione statistica istituzionale sui vaccini anti-Covid ha risentito di errori sistemici finalizzati a sovrastimare i benefici e a sottostimare i rischi associati alla vaccinazione.

🔸️ L’esperto ha rilevato vere e proprie alterazioni di grafici per rassicurare la popolazione circa gli effetti avversi da vaccini anti-Covid, inoltre ha posto l’accento sulle lacune della vigilanza passiva, adottata dalle autorità italiane per le segnalazioni di eventuali reazioni avverse”.

🔸️ Parlando successivamente con la Bussola, poi, Malan ha chiarito che "non si è trattato di errori, ma è stato tutto ampiamente voluto". Prima di Cheli infatti abbiamo audito il prof. Trifirò, docente di farmacologia, indicato dal Pd.

🔸️ Nel 2023 è stato autore di uno studio, che in audizione ha pienamente rivendicato, in base al quale le reazioni avverse sono state rilevate dal 77% dei vaccinati (contro lo 0,097% rilevato da AIFA), le reazioni gravi lo 0,49% contro 0,018% di AIFA, che poi ne ritiene solo un terzo correlabili con il farmaco, cioè 0,06%".

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
🤡2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ LA BANALIZZAZIONE DEL MALE❗️

Leggo su Avvenire, in riferimento a Emma Bonino (i cui grandi "ideali" furono: materialismo, divorzio, aborto, eutanasia, genderismo
e simili menzogne)
che "quando si combatte per un ideale
(l'ideale abortista della Bonino ha portato al genocidio di oltre sei milioni di Innocenti)
e si va avanti senza paura,
si è caparbi e determinati,
è sempre un bene".

Lucifero ringrazia
e il pensiero corre a Adolf Eichman
il cui ideale fu uccidere sei milioni di Ebrei.
E caparbiamente, con grande determinazione, senza paura, ci riuscì.

Eichman e Bonino
due nomi che gli Innocenti non dimenticheranno mai!

Il Barone Rosso

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
🙏9🤔1
Forwarded from Libertà e democrazia
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
⚠️ L'ANALISI DEL GIORNO❗️
A cura di Francesco Vannacci

✴️ L'11 settembre secondo Shlomo Vannacci!


🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ IL 7 OTTOBRE E GLI AVVENIMENTI IGNORATI: L'INCHIESTA DI HAARETZ❗️
Andrea Muratore

🔴 Un'inchiesta di Haaretz rivela che il presidente emiratino Mohammed bin Zayed avrebbe avvertito personalmente Benjamin Netanyahu circa il piano di Hamas per un attacco di vasta portata, 15 giorni prima del massacro del 7 ottobre 2023. L'ufficio di Netanyahu ha negato categoricamente l'accaduto, definendo la notizia una "menzogna assoluta".
   •  Ulteriori fonti, tra cui l'intelligence egiziana e intercettazioni dell'Unità 8200, indicano che Israele possedeva dettagliati avvertimenti sull'imminente operazione.
   •  L'analisi suggerisce che la leadership israeliana abbia sottovalutato la minaccia di Hamas per concentrarsi sulla Cisgiordania e sull'Iran, causando gravi errori strategici.
   •  L'inchiesta mira a collegare questi avvertimenti ignorati, evidenziando le carenze nella valutazione del rischio da parte delle élite di Tel Aviv.
Sommario ⬆️
-------------------------------------
⏹️ La rivelazione esplosiva del quotidiano israeliano Haaretz secondo cui Netanyahu era stato avvertito dal presidente emiratino Mohammed bin Zayed una settimana e mezza prima del massacro del 7 ottobre 2023 circa il fatto che “il leader di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar, stava pianificando un’operazione di vasta portata contro Israele”.

🔸️ Inoltre che “l’evento in questione non solo avrebbe portato a spargimenti di sangue, ma avrebbe anche destabilizzato l’intera regione e minato gli Accordi di Abramo”, sta facendo il giro della stampa internazionale.

🔸️ Se da un lato colpisce il dettaglio delle modalità con cui Abu Dhabi aveva trasmesso agli israeliani, dall’altro stupisce che un’ampia fetta delle testate internazionali si sia mossa solo ora, quando a parlare è una testata dello Stato Ebraico, su una versione che da molte ricostruzioni appariva già plausibile.

🔸️ Pertanto l’idea che gli apparati securitari israeliani avessero a disposizione molti elementi necessari per rendersi conto dell’imminente shock alle porte che hanno trascinato Israele e Gaza in una guerra estesasi poi a tutta la regione e avviato il conflitto sfociato poi nei tragici massacri di Gaza, è alquanto sospettoso.

🔸️ “Menzogna assoluta”, dicono dall’ufficio di Netanyahu a Haaretz, aggiungendo che il premier “non ha parlato con il presidente degli Emirati Arabi Uniti durante il periodo in questione e non ha ricevuto alcun avvertimento da parte sua”.

🔸️ Ciononostante, le prospettive circa la conoscenza da parte di Israele che dei fatti gravi si preparassero al confine e che il cortocircuito tra politica, apparati securitari e intelligence abbia impedito di offrire una reazione coordinata all’attacco che causò il massacro di 1.200 persone e il rapimento di oltre 250 ostaggi appaiono da tempo concrete.

🔸️ Analiticamente, ci si può concentrare sui fatti emersi all’onore delle cronache negli anni scorsi e che spesso anche su queste colonne sono stati raccontati. Haaretz cita, ad esempio, il fatto che il capo dell’intelligence egiziana, nei giorni del confronto tra Netanyahu e bin Zayed, chiamò a Gerusalemme.

🔸️ Il generale Abbas Kamel avvertì Bibi del rischio di “un’operazione terrificante”. Netanyahu avrebbe risposto sottolineando che a Gaza Israele avesse “il controllo” e indicando il vero problema nella Cisgiordania.

🔸️ In quel periodo era in atto una concentrazione di forze maggiore e in cui premevano i coloni, zoccolo duro del consenso degli alleati di estrema destra del premier del Likud. La diversione di forze da Gaza alla Cisgiordania è da ritenere un errore strategico che ha favorito lo shock del 7 ottobre.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ IL RIFLESSO FREUDIANO DELL’AUTORITARISMO EUROPEO❗️
Martino Dettori

🔴 L'articolo analizza la vittoria dell'AfD in Sassonia come segnale dell'autoritarismo delle istituzioni europee, le quali etichettano i partiti euroscettici e populisti come minaccia alla democrazia. L'autore sostiene che l'Unione Europea perpetui un sistema capitalistico parassitario che privatizza i profitti e socializza le perdite, utilizzando la retorica della democrazia per reprimere il dissenso e mantenere il controllo oligarchico. Sebbene si esprima scetticismo sulla capacità di un singolo partito di rovesciare questo sistema, l'analisi conclude con una nota di speranza, ipotizzando che la sconfitta di questi partiti possa innescare un cambiamento più ampio.
Sommario ⬆️
--------------------‐-------------------
⏹️ AfD ha vinto in Sassonia, e come ipotizzai sarebbe riuscito a fare un governo se si fosse coalizzato con BSW. Puntualmente la disponibilità di questo partitino è arrivata.

🔘 Dunque, salvo colpi di scena, vedremo un primo governo a guida dei più temuti populisti europei. Quelli che, in Germania si pensa di mettere fuori legge. Ma non è questo il tema.

🔘 La vittoria di AfD ci mostra un quadro desolante in Europa che fa emergere il sostanziale autoritarismo e l’intolleranza profonda delle istituzioni europee e dei governi nazionali.

🔘 Queste istruzioni sono tutte monopolizzati dai partiti ultra-europeisti, per i partiti euroscettici e per quei partiti che, in un modo o nell’altro, hanno posizioni critiche nei confronti dell’attuale sistema.

🔘 Un sistema di potere che spinge per una guerra contro la Russia, per una dissoluzione energetica e un modello sociale ed economico basato sulla decrescita, l’austerità competitiva e la finanziarizzazione dell’economia.

🔘 Quindi su un sistema che ha un’unica funzione parassitaria: privatizzare i profitti e socializzare le perdite. Apro una piccola parentesi sulla questione, con la promessa di approfondire in un prossimo articolo.

🔘 Il sistema che socializza le perdite e privatizza i profitti è il puro sistema capitalistico, perché permette di accumulare profitti, bonus (non mi riferisco alle elemosine governative) e prebende varie a favore di CEO, manager e azionisti, mentre scarica sui cittadini le eventuali perdite, la degradazione dei servizi o il rincaro dei beni.

🔘 E’ un sistema predatorio bell’e buono: un fondo di investimento o una corporation acquista un’azienda di servizi o di beni, la disossa, incamera finanziamenti, consegue ingenti profitti immediati e poi scarica sulla collettività il suo fallimento. In Europa vediamo tanti esempi, soprattutto in Italia.

🔘 Questo sistema di potere avversa tutti quei movimenti politici e quei partiti che lo denunciano e lo mettono in discussione, e fanno trapelare in questo modo la sostanziale intolleranza e l’autoritarismo dell’ideologia europeista che permea la nostra società da capo a piedi.


Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ GUERRA IBRIDA, NEOLINGUA ORWELLIANA❗️
Alessandro Ratti

🔴 L'autore, Alessandro Ratti, sostiene che il termine "guerra ibrida" sia una neolingua orwelliana creata per giustificare un possibile coinvolgimento della NATO in un conflitto, in assenza di un attacco "false flag" dimostrabile a causa delle moderne tecnologie di monitoraggio. Sostiene che il concetto renda astratta la definizione di guerra, permettendo di etichettare eventi innocui o non attribuibili come atti bellici, e paragona questo meccanismo linguistico alla propaganda utilizzata durante la pandemia di COVID-19, lamentando al contempo una presunta censura sui social media.
Sommario ⬆️
---------------------------------
⏹️ Che motivo avrebbe la Russia di colpire un aeroporto civile in Germania con dei droni? Cosa ci guadagnerebbe? Nulla, sarebbe solo un modo per portare in guerra la NATO, cosa che non vorrebbe certamente.

🔸️ Cosa sta accadendo in realtà? È chiaro ormai da anni che stanno cercando in tutti i modi di creare un evento false flag, un attacco con droni o altro, per portare la NATO in guerra per i motivi già ampiamente discussi.

🔸️ Le tecnologie oggi però permettono di monitorare in modo capillare i movimenti in cielo ed al suolo, le intelligence hanno mezzi di monitoraggio sofisticati, non è quindi possibile effettuare un attacco in falsa bandiera senza il rischio che venga scoperto, cosa che sarebbe un problema per tutta l’impalcatura propagandistica.

🔸️ Non potendo effettuare attacchi in falsa bandiera per giustificare l’intervento della NATO hanno escogitato una strategia, hanno inventato la “guerra ibrida”, termine da neolingua orwelliana, per confondere il popolo.

🔸️ Guerra ibrida significa tutto e niente, un attacco hacker come un post su un social possono essere guerra ibrida.

🔸️ Lo scopo è rendere astratto il termine “guerra” in modo da mantenerne il peso emozionale ma facendone perdere il contatto con la realtà, un modo di ingannare i popoli che neanche Orwell avrebbe pensato.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
❤1👍1👏1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ INNOVAZIONE E SICUREZZA: LE PAROLE MAGICHE DELLA CLEPTOCRAZIA❗️
Redazione Comidad

🔴 L'articolo accusa la cleptocrazia di sfruttare le parole "innovazione" e "sicurezza nazionale" per incanalare circa 250 miliardi di dollari di fondi pubblici (stanziati dall'amministrazione Biden nel 2022) verso aziende di IA, nonostante il 5% di esse generi profitti. Il testo sostiene che questa bolla speculativa, alimentata da enti come BlackRock e Nvidia, non rappresenta un intervento statale pianificato, ma un meccanismo di affarismo in cui le lobby trasversali pubblic-private usano l'impresa come mezzo per recuperare denaro pubblico sotto forma di falsi profitti di mercato, un modello già osservato durante le politiche sanitarie della pandemia.
Sommario ⬆️
------------------------------------------
⏹️ Secondo le ricerche pubblicate dal Massachusetts Institute of Technology, soltanto il 5% delle aziende di IA è attualmente in grado di produrre profitti.

🔹️ A fronte di profitti così esigui, le valutazioni dei titoli azionari di queste aziende risultano chiaramente gonfiate; infatti è entrata nell’uso comune l’espressione “bolla dell’intelligenza artificiale”.

🔹️ Vedremo quando, oppure se, la bolla scoppierà. Il dato certo è che a gonfiare la bolla non sono semplicemente le manovre speculative e tantomeno le aspettative di futuri profitti delle aziende IA.

🔹️ Se Blackrock e il suo braccio nell’IA, Nvidia, continuano ad investire in queste aziende è, evidentemente, perché ritengono che i mancati profitti saranno compensati da qualcos’altro.

🔹️ In realtà alla base di tutto il castello speculativo c’è sempre il caro vecchio denaro pubblico. Nel 2022 l’amministrazione Biden ha stanziato circa duecentocinquanta miliardi di dollari nel settore dei chip e dell’IA.

🔹️ Circa cinquanta miliardi di dollari sono stati dati alle imprese in forma esplicita di sgravi fiscali e di sussidi. Una cifra molto maggiore, duecento miliardi, è stata invece distribuita sotto l’etichetta generica di fondi pubblici per la ricerca.

🔹️ Tutto ciò non può essere definito come intervento statale nell’economia; anzi, lo Stato si rivela inesistente come soggetto politico-istituzionale, dato che qui non c’è progettualità economica, bensì soltanto affarismo.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
❤1😁1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ "DIRITTI" CIVILI-OBITORIALI

L'aborto rappresenta una forma di violenza brutale quanto l'omicidio, lo stupro e l'usura.

Non si combatte quindi legalizzandolo!

L'omicidio, lo stupro e l'usura, sono infatti condannati,
non legalizzati!

Ma c'è chi vuole un'Italia priva di Ragione e di Educazione al valore della persona umana.
Un Italia senza cuore e senza intelletto.
Un Paese di bruti,
privi di virtù e di conoscenze.

Una Nazione ridotta a killeraggio e a "diritti" civili-obitoriali,
una discarica fisica e morale.

Non piangerò perciò Erode,
ma chiedo Giustizia a Dio in nome di oltre sei milioni di piccoli, piccolissimi, Cittadini Italiani.

Sei milioni di Cittadini Italiani, non di grumi di cellule!

Il Barone Rosso


🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
❤4👍2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ MA ANCHE NELL’UE CRESCE LA PULSIONE AUTORITARIA❗️
Elena Basile

⏹️ L'autrice Elena Basile critica l'Europa per l'impulso autoritario e la continua escalation militare in Ucraina, descritta come un progetto neocconservatore USA volto a erodere la Russia. Si segnala l'iniziativa di Kushner e Witkoff per una mediazione, ma si avverte che i conflitti occidentali servono spesso a riciclare fondi verso le industrie belliche. Per risolvere la crisi, l'autore propone che l'Europa abbandoni la postura militarista, revochi le sanzioni e accetti la neutralità dell'Ucraina per proteggere la propria autonomia strategica. Si avverte inoltre del rischio di derive fasciste in Europa, alimentate dal malcontento popolare e dalla repressione del dissenso sia di destra che di sinistra.
Sommario ⬆️
------------------------------------
⏹️ La delusione di aver letto anche domenica l’editoriale di Ezio Mauro, che non si è trasformato in dottor Jekyll, ma è rimasto mister Hyde come tutta la settimana, sui valori della democrazia salvati dall’Europa con la guerra contro la Russia, mi spinge a tornare su argomenti ostici per i cantori del “liberal order”.

🔘 Due immobiliaristi statunitensi fanno la spola tra Washington, Mosca e Kiev per dare inizio a un dialogo sulle possibilità di mediazione.

🔘 Due imprenditori, legati da amicizia e parentela con il famigerato presidente Trump, danno uno schiaffo morale alla diplomazia europea, sepolta negli uffici a contemplare, sudata e sgomenta, le veline dell’intelligence se non gli editoriali di Mauro-mister Hyde.

🔘 Intanto dopo 5 anni di guerra, secondo le agenzie ucraine, vi sono un milione di vittime, cifre non chiare di feriti e amputati, la distruzione delle infrastrutture militari, energetiche, logistiche e civili, la perdita di un terzo se non di metà della popolazione ucraina.

🔘 Crimini certamente a opera dei russi, in una escalation 
fortemente voluta dall’Europa “democratica”, allineata a un progetto neoconservatore Usa che risale al 1997, di erosione del potere russo attraverso il buco nero dell’Ucraina.

🔘 Quale riuscita presenta la missione degli immobiliaristi Kushner e Witkoff? Julian Assange, detenuto politico dell’Occidente “democratico”, liberato sotto condizione di rinunciare al progetto 
Wikileaks, aveva spiegato nel 2011 che le guerre occidentali non avevano veri e propri obiettivi strategici.

🔘 Le guerre in sé stesse e nella propria autoalimentazione lo strumento per riciclare il denaro dei contribuenti nelle industrie di guerra e nelle élite 
transnazionali.


🔘 In Ucraina come in Medio Oriente siamo in presenza di guerre di attrito che lo “Stato profondo” statunitense vuole continuare.

🔘 La missione di Kushner e Witkoff serve in un momento pre-elettorale a una narrativa favorevole al Trump, anomalia isolazionista, che resta sotto ricatto delle lobby della finanza, delle armi e di Israele.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ DIAGNOSI DI UN POTENZIALE FALLIMENTO❗️
Daniele Perra

🔴 L'articolo critica la gestione della crisi tra USA e Iran da parte di Donald Trump, definendola un potenziale fallimento strategico. Sebbene Trump proclami la vittoria e il Tesoro USA preveda l'obsolescenza dello Stretto di Hormuz grazie a nuovi oleodotti, il testo sottolinea che gli Stati Uniti hanno perso la capacità di controllare militarmente la regione. Le portaerei USA restano a distanza per evitare vulnerabilità a droni e missili, mentre l'Iran ha colpito oltre 200 strutture in sei paesi del Golfo e Giordania, trasformando l'area in una zona di instabilità diffusa. L'autore conclude che il modello egemonico marittimo americano è in crisi e che gli USA si trovano in una situazione senza via d'uscita, costretti a scaricare i costi della riapertura dello Stretto sul resto del mondo.
Sommario ⬆️
-----------------------------------
⏹️ Trump ha recentemente dichiarato che il prezzo dei carburanti scenderà nuovamente nel momento in cui gli Stati Uniti sconfiggeranno l’Iran.

🔸️ Lo stesso presidente USA, dal 28 febbraio ad oggi, ha affermato di aver vinto la guerra contro la Repubblica Islamica ben 66 volte (cifra riportata dal Daily Beast, suscettibile di costante aumento).

🔸️ Scott Bessent, segretario al tesoro dell’amministrazione Trump, a sua volta, ha suggerito che entro due anni lo Stretto di Hormuz sarà insignificante per l’economia globale, visto che verrà aggirato dalla costruzione di nuovi oleodotti e gasdotti terrestri.

🔸️ Bessent, che ha scatenato la crisi inflazionistica in Iran alla fine del 2025, ignora alcuni fatti:
1) gli oleodotti sono estremamente costosi;
2) gli oleodotti sono obiettivi facilmente raggiungibili (questo conflitto lo ha già dimostrato) e, di conseguenza, facilmente distruttibili;
3) il commercio via mare rimane il più economico e, talvolta, sicuro.


🔸️ Le dichiarazioni di vittoria di Trump, inoltre, si scontrano con una dura realtà: l’America, forte della sua potenza militare, può indubbiamente distruggere ma non è più capace di controllare/contenere gli avversari.

🔸️ Gli Stati Uniti hanno combattuto diverse guerre nel corso dei decenni non tanto per “vincere” ma per frenare/controllare l’eventuale espansione del proprio nemico.

🔸️ Gli esempi più evidenti sono stati il conflitto in Corea (per evitare una estensione comunista verso il Giappone); il conflitto in Vietnam (per evitare un’influenza sovietica in Indocina e negli arcipelaghi antistanti al sud-est asiatico, Indonesia e Filippine, fondamentali per il controllo sullo spykmaniano rimland eusrasiatico).

🔸️ Al giorno d'oggi “l’America può distruggere ma non può più controllare”, nessuna portaerei USA naviga oggi nel Golfo Persico, definito come l’heartland del Vicino Oriente, un’area il cui controllo consente al suo controllore l’egemonia regionale.

🔸️ Le due portaerei dispiegate contro l’Iran, la Lincoln e la Bush, sono rimaste a debita distanza nel Mar Arabico (la Lincoln è da poco arrivata, in pessime condizioni, in Thailandia per “rifornimenti”).

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
❤1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ ARTE E SOCIALISMO - «ALLA RICERCA DELLE FONTI DI SENSO PERDUTE»❗️
Francesco Centineo

▪️L’Arte non può vivere nel lusso  e al contempo raccogliere il rispetto di ogni classe Effeminatezza e brutalità sono i suoi più fedeli compagni. Dobbiamo liberarcene noi delle classi benestanti prima di tutti, se davvero vogliamo che ci sia una rinascita dell’Arte, se così non sarà la corruzione sta già scavando una terribile buca di perdizione per la società, da cui una rinascita potrebbe arrivare, ma sarebbe una rinascita di terrore, violenza e miseria.

William Morris

▪️Siamo nel diciannovesimo secolo, la Gran Bretagna, anzi, tutto il mondo è sconvolto; il demone capitalista s’è appena radicato e gli uomini sono stati condotti alla «dannazione»; la grande promessa del rinascimento è stata tradita, la grande bellezza dell’arte meccanica è stata trasformata in bruttezza,la speranza nel progresso scientifico è stata disattesa e piuttosto che costruire il paradiso terrestre i signori dell’industria hanno dato vita ad un inferno piegando la scienza ai loro interessi, rendendo gli uomini schiavi delle macchine e sopratutto della religione del profitto e del commercio.

▪️Per Morris, la borghesia invece che mettere le macchine al servizio dell’umanità ha scelto di mettere gli uomini al sevizio delle macchine; pertanto l’essere umano è stato subordinato alla produzione, l’essere umano moderno è un alienato poiché è stato privato dell’Arte, della bellezza e della gioia del lavoro:

▪️«Amici miei vorrei che vi soffermaste a pensare alla relazione tra Arte e Commercio, e con questa parola intendo il sistema di concorrenza del mercato che è l’unica forma di Commercio conosciuta da molte persone. C’è stato un tempo nella storia del mondo in cui l’Arte aveva la supremazia sul Commercio, un tempo in cui l’Arte era un buon affare, e il Commercio, per come lo conosciamo oggi, era di poca importanza; attualmente al contrario, il Commercio ha un’importanza considerevole mentre l’Arte è di poco rilievo.»

▪️ Morris nella sua critica alla modernità è lapidario! La società moderna è un abominio; mai vi era stata una società più ingiusta, squallida e piena di disparità come quella dell’industria e del commercio ove le masse vengono coartate ed oberate da un lavoro inutile e perciò gravoso e disumanizzante; per il grande intellettuale inglese una società che produce squallore non può che essere una società da abbattere.

▪️Il rivoluzionario Morris sosteneva che nonostante la civiltà preindustriale fosse organizzata in caste, all’interno di tale società, le differenze tra gli uomini fossero molto limate e meno evidenti rispetto a quelle che si presentavano ai suoi occhi nel mondo moderno; per l’artista e politologo anglosassone la società delle arti e dei mestieri, nonostante avesse anch’essa dei limiti e dei difetti, era certamente molto più umano e dignitosa della mostruosa barbarie che gli si presentava innanzi alla vista; nella premodernità il popolo e l’aristocrazia convivevano come esseri umani facenti parte di un unico corpo sociale... prosegue su SFERO ⤵️

Articolo integrale

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
❤2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ ALAIN DE BENOIST: “EUROPEI SÌ, OCCIDENTALI MAI. GLI USA HANNO ROTTO L'ALLEANZA E LA NATO ORMAI AGONIZZA”❗️
Xavier Eman

🔴 Alain de Benoist, nell'intervista pubblicata sul quarto numero speciale di Éléments, analizza la crisi dell'alleanza tra Europa e Stati Uniti, definendo la NATO "agonizzante" e gli USA "i nostri migliori nemici". Sostiene che gli interessi europei e americani divergano strutturalmente a causa della differenza geopolitica tra potenza marittima (flussi, commercio) e potenza continentale (territori, radicamento culturale). De Benoist critica l'universalismo e l'eccezionalismo americani, accusando Washington di fallire strategicamente per incapacità di gestire la complessità post-conflittuale. Infine, respinge l'adesione di parte della destra giovanile al trumpismo e al transumanesimo di Elon Musk e Curtis Yarvin, etichettandoli come fenomeni di "incultura" e minaccia alla sovranità popolare. La sua tesi conclude che l'"Occidente" è un concetto obsoleto e che l'Europa deve riprendersi la propria identità distinta dagli Stati Uniti.
Sommario ⬆️
-----------------------------------
⏹️ In occasione del quarto numero speciale di Éléments, intitolato Stati Uniti, i nostri migliori nemici e tratto da 50 anni di archivi, Alain de Benoist ripercorre la critica della Nuova Destra all’americanismo. Tra fondamenti ideologici, soft power e secondo mandato di Trump, ritrae la potenza che plasma e minaccia l’identità europea.

🔸️D : Che cos’è quasi immutato dagli anni ’70, a dispetto delle mutazioni della potenza americana?
> Benoist : “Mi chiederei piuttosto perché in 250 anni gli Usa non siano ‘quasi mutati’! Praticamente sono una potenza che si attiene agli stessi principi (con connessa difficoltà di capire varietà di idee e dottrine nella lunga storia europea: troppo ‘sofisticata’ e lontana dalla casual culture).

🔸️ Quei principi non sono i nostri. Già i ‘Padri fondatori’ dell’America vogliono rompere con l’Europa, disapprovandone valori e costumi. Eredi di una tradizione puritana e biblico-messianica, vogliono costruire oltreoceano la ‘città sulla collina’ (city upon a hill) che concepiscono come la nuova Gerusalemme.

🔸️ Per il pastore puritano John Winthrop, ideatore di quell’espressione, l’America deve sia stare alla larga dall’Europa, sia costituire un modello morale e politico d’esempio per il ‘resto del mondo’ (rest of the world). Quindi gli Usa oscillano tra isolazionismo (o ‘eccezionalismo americano’) e interventismo.

🔸️ “La principale costante della critica all’americanismo proposta da Éléments è stata mostrare come l’Europa si distinguesse dagli Usa (o dall’’Occidente’) e, soprattutto, come interessi europei e americani non possano che divergere.

🔸️ Geopoliticamente, gli Usa sono succeduti all’Inghilterra come grande potenza marittima, mentre l’Europa continentale corrisponde alla potenza della Terra. Al di là dei dati geografici, l’opposizione tra Mare e Terra ne nasconde altre.

🔸️ Il Mare, non avendo confini, è dalla parte dei flussi, degli scambi, della logica ‘marittima’ del grande commercio, dell’uomo slegato dalle appartenenze fisse, mentre la Terra è dalla parte dei confini, dei territori, della politica, dei valori tellurici, degli stili di vita radicati.

🔸️ L’America è il regno della quantità e del "sempre più", il regno dell’avere contro la verità dell’essere. “Gli Stati Uniti sono così diventati il polo centrale di capitalismo, liberalismo e ideologia dei diritti umani, ovvero il motore della modernità.

🔸️ L’universalismo impedisce loro di riconoscere che il mondo è un multiverso, composto da culture e popoli cha non hanno la vocazione a prenderli per modello. Per loro è comprensibile solo il mondo americanizzato. L’incapacità di capire che il ‘resto del mondo’ non ragiona necessariamente come loro ne spiega anche i fallimenti militari:

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
❤1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ LA TANATHOS DELLE ISTITUZIONI❗️

Un feretro;
una carne priva di vita;
un cuore morto da decenni.

Intorno ai resti di Emma Bonino
si stringono
i suoi:
le Destre e le Sinistre;
le Istituzioni; l'intellighenzia di questo mondo;
i necrofori e i
curiosi televisivi.

Tutti per celebrare
la Tanathos nel nostro Paese;
la morte dei più deboli e dei più piccoli;
l'agonia della famiglia,
della nostra economia,
della nostra libertà,
della nostra storia!

Un rito istituzionalmente ottocentesco,
in cui il Sè disumanizzato ha esaltato la propria misera insignificanza!

Il Barone Rosso

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👍5🤔1🤮1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ IL RAZZISMO DEL 2000❗️

La colpa, è sempre del retaggio che noi disgraziati bianchi ci portiamo addosso; per questo dobbiamo fustigarci, vergognarci, pentirci e redimerci, possibilmente con gesti di pubblica ammenda quali l’inginocchiamento collettivo, l’abbattimento delle nostre statue, lo stravolgimento della storia tramite i nostri canoni e valori attuali, arrivando financo a censurare film e cartoni animati.

Questo è ciò che ci viene detto, questo è ciò che dovremo fare per essere dei bravi cittadini: colpevolizzarci, affliggerci e detestarci. Per rimediare a tutto ciò, noi, plebi, indegno popolino, bianchi e razzisti, dobbiamo:

Accettare senza fiatare sbarchi di frotte di clandestini, rimuovere i nostri simboli religiosi per non offendere l’identità altrui, rinunciare alle nostre frontiere, rinunciare al welfare state - a vantaggio degli extracomunitari - dobbiamo essere sostituiti con mano d’opera a basso costo, dobbiamo veder dissolvere la nostra comunità.

Intanto mentre la nostra società si sfalda, si disgrega, s’impoverisce nel nome della libera circolazione di merci, capitali e persone, quest’ultimi - gli immigrati - vivono come dei disperati strappati alle loro terre con subdoli metodi di propaganda - come ben ha chiarito Michelangelo Severgnini nel suo film-documentario L’Urlo - ingannati e portati come masse di bestiame in Europa con l’ausilio delle ONG lautamente finanziate da personaggi come Soros.

L’Africa viene così svuotata dei suoi giovani, della sua forza lavoro, viene privata di qualsiasi futuro, in balia, alla mercé delle grandi multinazionali occidentali e cinesi.

Un capolavoro del capitale che produce catastrofi per africani ed europei a favore dei soliti grandi Paperoni della finanza internazionale e delle grandi corporazioni delle multinazionali.

Il vero razzismo è questo: il classismo, lo schiavismo, lo sfruttamento, lo stillicidio a cui ci sottopongono i padroni del mondo. Per loro il colore della nostra pelle è indifferente, per loro siamo solo animali parlanti!

Nicola Bomba

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
❤2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ IL REGNO UNITO SCRICCHIOLA: SCOZIA, GALLES E IRLANDA DEL NORD SFIDANO WESTMINSTER❗️
Vincenzo Monti

🔴 Il Regno Unito affronta una sfida senza precedenti con il "Celtic summit" di Cardiff, dove i leader di SNP, Plaid Cymru e Sinn Féin firmeranno un memorandum chiedendo a Westminster di facilitare il cambiamento costituzionale nei tre territori devoluti.
   •  Scozia: Il nodo è giuridico; la Corte Suprema ha stabilito che solo Londra può autorizzare un nuovo referendum, ma il premier Andy Burnham ha suggerito un meccanismo permanente per un eventuale consenso chiaro, aprendo a tensioni con l'SNP.
   •  Irlanda del Nord: Le parole di Trump a favore della riunificazione rompono la cautela storica USA, aggravando la pressione su un processo già regolato dall'Accordo del Venerdì Santo che prevede un border poll in caso di maggioranza pro-riunificazione.
   •  Galles: Sebbene l'indipendenza goda di un sostegno minoritario (22%), l'ascesa di Plaid Cymru al governo trasforma la questione da aspirazione marginale a problema istituzionale. Sebbene la dissoluzione immediata sia improbabile e i veti legali restino attivi, l'idea del Regno Unito deve ora essere difesa politicamente, non solo custodita giuridicamente.
Sommario ⬆️
-----------------------------------
⏹️ Donald Trump ha certamente fatto rumore. Ma ridurre ciò che sta accadendo nel Regno Unito alle parole del presidente americano sull’unità irlandese significherebbe confondere il detonatore con la carica.

🔸️ Quando Trump, da Dublino, ha detto che gli piacerebbe vedere un’Irlanda riunificata e che prima o poi «accadrà», ha solamente messo il dito su una questione che Londra cerca da anni di amministrare senza riuscire a chiuderla.

🔸️ Il vero appuntamento è domani a Cardiff per quello che è stato definito il Celtic summit. John Swinney dello Scottish National Party, Rhun ap Iorwerth di Plaid Cymru e Michelle O’Neill del Sinn Féin si incontreranno alla presidente repubblicana Mary Lou McDonald.

🔸️ L'obiettivo è la firma di un memorandum che chiede a Westminster di «preparare, pianificare e facilitare il cambiamento costituzionale» in Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

🔸️ I partecipanti al Summit si presentano come dirigenti dei rispettivi partiti e non in rappresentanza dei governi che guidano: una distinzione giuridicamente necessaria, soprattutto nel caso nordirlandese, ma che non cambia il significato politico dell’incontro.

🔸️ Perché il dato nuovo è proprio questo: per la prima volta i tre territori devoluti del Regno Unito hanno allo stesso tempo al vertice forze politiche che mettono in discussione, in forme differenti, la permanenza nell’Unione.

🔸️ Sarebbe però fuorviante immaginare un’imminente dissoluzione del Regno Unito. Le tre questioni nazionali si trovano in condizioni molto diverse ed è bene prenderle in considerazione.

🔸️ In Scozia il problema è ormai strutturale. Il referendum del 2014 si concluse con il 55% contrario all’indipendenza, ma non chiuse affatto la questione.

🔸️ Lo SNP governa ancora Edimburgo dopo le elezioni del maggio scorso e il fronte indipendentista dispone di una solida presenza nel Parlamento scozzese.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
🎉3