Democrazia Giustizia e Libertà
14.1K subscribers
6.99K photos
3.72K videos
24 files
22.9K links
Canale che nasce con il nobile intento di promuovere, democraticamente, attraverso l'ordine virtuoso dei rapporti umani in funzione della giustizia, il libero pensiero, in un quadro di diritti insopprimibili per le minoranze.
Download Telegram
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ FINE DELLA CIVILTÀ E SOLITUDINE❗️
Vitis vera Matteo D'amico

🔴 In Cina, Corea del Sud, Giappone e Milano cresce drasticamente la quota di nuclei familiari monopersonali, fenomeno legato al calo mondiale dei matrimoni e della natalità. L'autore attribuisce questa crisi non solo a fattori socio-economici (costi della vita, lavoro femminile), ma principalmente alla distruzione dell'ethos tradizionale, al consumismo e all'insignificanza digitale che svuotano le relazioni. Di fronte a questo declino demografico, si rifiuta l'immigrazione indiscriminata in favore del mantenimento dell'identità culturale nazionale. Il testo conclude vedendo nella Chiesa cattolica, tornata alla dottrina tradizionale, l'unica forza capace di offrire carità autentica e senso in un futuro dominato dalla solitudine.
Sommario ⬆️
------------------------------------
⏹️ In Cina un nucleo familiare su quattro è composto da una persona sola (25%). In Corea del Sud, paese modernissimo, che ha però il più basso tasso di natalità al mondo (0,8 figli per donna), il 36 % delle famiglie è di single.

🔹️ In Giappone si stima che per il 2050 il 44% delle famiglie sarà di una persona (dati statistici riportati da “Avvenire”). L’Europa non è messa molto meglio, se si pensa che a Milano pare che sia composto da una persona sola il 50% dei nuclei familiari.

🔹️ Il numero dei matrimoni sta diminuendo in tutto il mondo più sviluppato e insieme ad esso cala, ovviamente, il numero di figli. Vi sono stime che ritengono che la popolazione cinese nel 2100 sarà scesa a 405 milioni nell’ipotesi peggiore, a 633 milioni di abitanti nello scenario più accreditato e probabile.

🔹️ L’Europa non è messa molto meglio, ovviamente. Avanza un mondo di persone sempre più sole o inserite in rapporti sempre più fragili, aleatori, artificiali e vuoti.

🔹️ La stessa economia e il commercio stanno cambiando: cresce a vista d’occhio il numero di prodotti concepiti e confezionati per persone sole, o, al massimo, per coppie. Si riduce o sparisce ciò che è riferito ai bambini, dai giocattoli ai passeggini, dalle confezioni per lo svezzamento ai pannolini.

🔹️ Le cause di questo crollo dei matrimoni sono molteplici: alto costo dell’acquisto delle case nelle grandi città; alto costo della vita; universalizzazione del lavoro femminile e, di concerto, esigenze di carriera anche da parte della donna; ostacoli per le donne lavoratrici nel caso della nascita di figli; alti costi o scarsità delle strutture di assistenza alla prima infanzia.

🔹️ Più importanti di tutti questi motivi socio-economici è però la distruzione dell’ethos tradizionale causato dalla dissoluzione dei costumi, dalla rivoluzione sessuale del Sessantotto, dal mito della “emancipazione” femminile.

🔹️ Aggiungiamo il consumismo sempre più violento, dalla crescente pervasività del mondo digitale, che lentamente svuota la vita di senso e valore, producendo una falsa socialità, relazioni instabili e illusorie, un’ansia e un’insicurezza crescenti.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
🤔2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ IL PD: IL FASCISTA E COMUNISTA TRAVESTITO DA AGNELLINO❗️
Gaetano rotondo

🔵  PREMESSA DELL’AUTORE:
Non ho mai scritto articoli con questi argomenti. Per anni ho evitato la politica. Ho parlato d’altro, ho pensato che non fosse affar mio, che fosse roba per addetti ai lavori, per gente che ama litigare. Ma è arrivato il momento di aprire gli occhi. È tempo di comprendere chi risiede dietro tante maschere. Non scrivo questo per odio. Scrivo perché sono stufo dell’inganno sull’umanità. Stufo di vedere un partito che si presenta come l’agnellino buono, il difensore dei diritti e della democrazia, mentre applica gli stessi metodi di controllo che dice di combattere.Quello che leggerete sotto non è un attacco personale. È quello che si comprende oggi, dopo aver guardato la realtà senza il filtro della televisione.
------------------------------------

🔴 L'autore, Gaetano Rotondo, critica il Partito Democratico definendolo un esempio di "trasformismo" che combina, a suo avviso, elementi di fascismo (centralismo statale, pensiero unico, controllo della dissidenza) e di comunismo (presunta superiorità morale, controllo delle cattedre e dei sindacati). Il testo accusa il PD di ipocrisia: promette accoglienza illimitata e mobilità green, ma vive in quartieri blindati e utilizza auto blu; predica la lotta per i poveri da ambienti privilegiati. Secondo l'opinione espressa, il PD non è un partito tradizionale, ma un "travestimento" che adatta metodi totalitari per essere accettabile in ambito europeo e finanziario.
Sommario ⬆️
------------------------------------------
🔘 Il Partito Democratico è il capolavoro del trasformismo italiano. L’unico partito capace di essere fascista e comunista
allo stesso tempo, travestito da agnellino buono, europeista e democratico
.

🔘 Da una parte ha ereditato il peggio del comunismo. La pretesa di superiorità morale. L’idea che chi non la pensa come loro sia ignorante, rozzo, da rieducare. Il controllo capillare delle cattedre, dei giornali, delle case editrici, dei sindacati.

🔘 La finta lotta per i poveri, fatta dai figli dei ricchi nei salotti del centro di Milano e Roma. Dall’altra ha copiato il peggio del fascismo che dice di combattere. Il pensiero unico. Il bavaglio a chi dissente.

🔘 Le liste di proscrizione, il bollino di “fascista” affibbiato a chiunque osi criticare. L’amore viscerale per lo Stato padrone, per le tasse, per i divieti, per i lasciapassare, per il Grande Fratello che ti dice cosa puoi dire, cosa puoi mangiare, cosa puoi guidare.

🔘 Quando sono al potere, sono statalisti centralisti come i fascisti più neri. Quando sono all’opposizione, scioperano e occupano come i comunisti del ’68.

🔘 Predicano l’accoglienza senza limiti, ma vivono nei quartieri blindati dove non entra un immigrato. Predicano la decrescita felice e la mobilità green, ma girano con le auto blu e l’aereo privato.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
❤1👏1😁1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ FUORI L'ISLAM DALL'EUROPA

L'identità islamica e troppo forte. I mussulmani nella stragrande maggioranza dei casi non si integreranno mai poiché vivono una contraddizione in termini che è troppo forte.

Le famiglie li educano alla cultura islamica che è suprematista, esclusivista ed intollerante; noi invece pretendiamo di educarli all'eguaglianza, alla tolleranza ed all'inclusività.

Noi ci sentiamo i migliori del mondo e pensiamo che tutti vogliamo vivere all'occidentale.

Il nostro bias cognitivo è così radicato che non ci consente di ammettere il nostro fallimento.

Cosa si può fare per porre rimedio? C'è solo una via: chiudere le moschee ed impedire ai mussulmani di essere una comunità.

L'islam non scende a patti con lo Stato e quindi è incompatibile con la nostra civiltà.

Cacciare via questi pericolosi invasori è una necessità inderogabile...

Nicola Bomba

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
👏7❤1😈1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ ALL’ARMI! ALL’ARMI❓️
Valerio Romitelli

🔴 L'articolo critica la spinta al riarmo da parte dei governi europei, descrivendola come una manovra disperata per legittimare il potere a scapito del welfare, come la sanità e l'istruzione. L'autore, Valerio Romitelli, attribuisce l'attuale tolleranza pubblica verso l'escalation bellica a quasi ottant'anni di pace, all'influenza pacifista della Chiesa e della Costituzione italiana, e alla convinzione ingenua che la guerra riguardi solo gli altri. Rompere questo atteggiamento passivo, spiega l'autore, richiede un cambio di mentalità che valorizzi la diserzione non solo come rifiuto della violenza, ma come riappropriazione di una vita degna. È necessario superare i pregiudizi negativi su lavoro, politica, scienza e arte che condizionano le nuove generazioni e impediscono una reale opposizione ai progetti militari in corso.
Sommario ⬆️
---‐------------------------------
⏹️ Da Ankara è venuta la conferma dell’imperativo “all’armi! all’armi!” con cui i governanti europei a secco di idee, strategie e obiettivi utili alla loro legittimazione provano disperatamente a rianimarla.

🔸️ L’unico vero dilemma che resta in sospeso è se le armi in questione saranno soprattutto le “nostre”, quelle prodotte al di qua dell’Atlantico, o quelle comprate al di là dell’Atlantico. Ma se si ha voglia di vincere facile, si sa su quale delle due opzioni scommettere.

🔸️ Tra le opposizioni ai governi europei si lamenta soprattutto che questo warfare penalizza ulteriormente il già sofferente welfare.

🔸️ Nessun drone o missile per quanto di ultima generazione, per quante immani stragi possa realizzare, vale le migliaia e migliaia di risonanze magnetiche che si potrebbero fare al loro posto allungando la vita di un’infinità di malati, né vale i tanti asili e scuole che le famiglie invano vanno reclamando, e così via.

🔸️ Enorme tuttavia resta la tolleranza dell’opinione pubblica rispetto a questi governanti europei che gridano al riarmo, ad una escalation bellica entro breve o brevissimo tempo, nel momento stesso in cui ammettono ritardi di ogni sorta nella realizzazione dei loro propositi.

🔸️ Come mai tanta tolleranza? Come mai l’unanimità bellicista della classe dirigente dell’Ue non si scontra con un muro di obiezioni sui tempi, i modi oltre che i contenuti dei loro farneticanti progetti?

🔸️ L’ipotesi forse più probabile è che tanto più i governanti annunciano l’eventualità di un coinvolgimento del vecchio continente in una guerra, quanto meno le masse dei loro rispettivi governati ci credono.

🔸️ Così, giusto per una diffidenza pregiudiziale dovuta ai troppi inganni subiti. Ma si possono anche ipotizzare altre cause meno generiche. Ad esempio, i quasi ottant’anni di pace, solo molto, saltuariamente interrotti, di cui ha goduto l’Europa.

🔸️ Sarebbe quindi l’abitudine di considerare la guerra come problema altrui che priverebbe gli abitanti del vecchio continente della capacità anche solo di immaginarla, l’eventualità di una guerra all’interno del proprio territorio.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
🤡2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️  PUNIRE I PARASSITI DIGITALI❗️
Francesco Centineo   

▪️La pacchia digitale deve finire. Troppa gente non fa nulla di buono e di giusto nella vita grazie a You Tube, Facebook, Twich, Twitter, Instagram. Tik Tok, ecc, ecc...

▪️ Inoltre permettetemi di aggiungere che i content creator del dissenso sono degli ipocriti, dei bugiardi, degli opportunisti e dei maledetti e vi spiego perché:

▪️ Se gli impedissimo di monetizzare sulle piattaforme rimarrebbero senza soldi ed a bocca asciutta ed invece che sostenerci ci remerebbero contro invocando presunte libertà di stampa o di opinione, ma la verità e che questi qua sono servi-asserviti al capitalismo delle piattaforme e non fanno informazione per rendervi edotti di ciò che succede nel mondo, ma per campare sulle vostre spalle e su quelle dei grandi magnati della Silicon Valley.

▪️ Dobbiamo perciò sostituire le piattaforme digitali-commerciali con delle piattaforme no commerce ed open sources. L'informazione digitale che non ha costi di produzione perché non prevede né costi d'impresa né l'impiego di materiali cartacei né di costi di gestione sicché pubblicare sulle piattaforme è gratis deve essere libera e per essere tale non deve né costare né generare guadagni spropositati.

▪️ L'informazione digitale che non ha costi di produzione perché non prevede né costi d'impresa né l'impiego di materiali cartacei né di costi di gestione sicché pubblicare sulle piattaforme è gratis deve essere libera e per essere tale non deve né costare né generare guadagni spropositati… prosegue su SFERO

Articolo integrale

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
❤1🤡1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ L’EUROPA COME CIVILTÀ MULTIPOLARE E LA DIPLOMAZIA DEI LOGOI❗️
Lorenzo Maria Pacini

🔴 L'articolo sostiene che l'Europa si trovi al centro di un nuovo ordine multipolare, superando il ruolo di periferia o provincia del vecchio centro in declino. Si critica la dipendenza storica dall'egemonia americana (euroatlantismo) e si auspica un ritorno all'eurocontinentalismo, una postura strategica autonoma e di mediazione tra Occidente e Eurasia, con l'Italia identificata come ponte naturale nel Mediterraneo. La visione, influenzata da Aleksandr Dugin, mira a un futuro di "molti mondi" e civiltà distinte, promosso attraverso una "diplomazia dei logoi" dal basso tra i popoli.
Sommario ⬆️
------------------------------------------
⏹️ L’Europa è una civiltà, o più esattamente molte civiltà sotto uno stesso tetto. E nel mondo multipolare che sta nascendo questa casa non è né una provincia né una periferia. Sta al centro della mappa, e il nuovo ordine non sarà compiuto senza di essa.

🔸️ Qualcosa è finito. L’ordine unipolare sorto dopo il 1991, quello che Francis Fukuyama si affrettò a chiamare «fine della storia», si sta disfacendo sotto gli occhi di tutti. La storia non era finita. Aspettava.

🔸️ Nuovi centri di gravità sono comparsi in Eurasia, in Asia, in Africa e in America Latina. Capitali di cui per secoli hanno parlato altri ora parlano per sé. Perfino a Washington il tono è cambiato.

🔸️ La National Security Strategy americana del 2025 ragiona apertamente di interessi, oneri e transazioni, e tratta i vecchi impegni multilaterali come costi da rinegoziare. Il patrono presenta il conto.

🔸️ Per l’Europa, dunque, la domanda non è più se il mondo multipolare arriverà. È già qui. La domanda vera è se l’Europa vi entrerà come soggetto o come oggetto: se scriverà la storia o sarà il luogo in cui altri scrivono la propria.

🔸️ Nella Teoria del mondo multipolare Aleksandr Dugin osserva che la maggior parte di chi parla di multipolarità non ne possiede alcuna teoria.

🔸️ Si immagina un «nucleo» del mondo, gli Stati Uniti, l’Europa e il blocco occidentale, circondato da competitori in ascesa. In quel quadro l’Europa siede al tavolo del vecchio centro, quello in declino. Quel posto va rifiutato.

🔸️ L’Europa non è mai stata davvero la padrona del mondo unipolare; ne è stata il primo protettorato. Nel suo manuale di geopolitica Dugin scrive che dopo il 1945 l’Europa occidentale era sotto controllo americano nella stessa misura in cui l’Europa orientale era sotto controllo sovietico.

🔸️ Cambiavano i metodi di governo, non il grado di dipendenza. Molti europei, da entrambi i lati della Cortina di ferro, vissero quella divisione come una tragedia, e alcuni tentarono di spezzarla.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ “RAPPRESENTA LA NAZIONE”: IL PARADOSSO DELL’ARTICOLO 67❗️
Angelo Santoro

🔴 L'autore analizza il paradosso dell'art. 67 della Costituzione, che stabilisce che ogni parlamentare rappresenta la Nazione, in contrasto con le recenti elezioni suppletive a Reggio Calabria dove Fabio Roscioli è stato eletto con un'affluenza di circa il 22%.
Sebbene l'elezione sia formalmente legittima, l'articolo evidenzia la distinzione tra legittimità giuridica e rappresentatività politica, attribuendo la bassa partecipazione alla crescente distanza tra cittadini e istituzioni. Si propone una riflessione critica: se un parlamentare fosse eletto con un'astensione così alta, dovrebbe considerare le dimissioni per mancanza di un mandato politico sufficiente. Il testo conclude che la democrazia richiede non solo procedure corrette, ma anche un rapporto di fiducia e partecipazione attiva, trasformando la legge elettorale in uno strumento per favorire la relazione diretta tra elettori ed eletti.
Sommario ⬆️
-----------------------------------
⏹️ C’è una domanda che dovremmo avere il coraggio di porci ogni volta che un’elezione registra un’affluenza drammaticamente bassa: quanto è distante la rappresentanza politica dai cittadini? 

🔸️ Non è una questione di legittimità formale. Se le regole sono state rispettate, chi viene eletto è a tutti gli effetti un parlamentare e ne esercita legittimamente le funzioni.


🔸️Il problema è un altro: quanto può sentirsi rappresentata una comunità quando a scegliere il proprio rappresentante è soltanto una piccola parte degli aventi diritto al voto? 

🔸️ Prendo spunto dalle recenti elezioni suppletive a Reggio Calabria, dove Fabio Roscioli è stato eletto con un’affluenza intorno al 22% degli aventi diritto. Formalmente, tutto è regolare. 

🔸️ Ma la politica non può fermarsi alla formalità delle procedure. Una democrazia non è fatta soltanto di regole: è fatta anche di partecipazione, fiducia e riconoscimento. 

🔸️ L’articolo 67 della Costituzione stabilisce che “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione”. Il parlamentare, dunque, non rappresenta soltanto il collegio nel quale è stato eletto, né esclusivamente il partito sotto il cui simbolo si è candidato: rappresenta la Nazione. 

🔸️ Ma che cosa significa oggi rappresentare una Nazione nella quale una quota crescente di cittadini non va più a votare? È questo il nodo che la politica dovrebbe affrontare. Da anni assistiamo a una progressiva disaffezione dal voto. Le ragioni sono molteplici e sarebbe semplicistico attribuirle tutte alla politica.

🔸️ Ma sarebbe altrettanto difficile negare che una parte della responsabilità ricada proprio sulla distanza crescente tra cittadini e istituzioni, sulla sfiducia nei partiti e sulla sensazione che il voto individuale incida sempre meno sulla scelta delle persone chiamate a rappresentarci. 

🔸️ Ed è qui che emerge un’altra questione: i cittadini scelgono davvero i propri parlamentari? Oppure scelgono una lista, un simbolo o una coalizione, lasciando poi ai partiti la decisione su chi occuperà i seggi? 

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ GLI INSTALLATI, I RIVENDICATIVI E I RADICATI: TRE ESERCITI IN GUERRA❗️
Roberto Pecchioli

🔴 L'articolo di Roberto Pecchioli analizza la profonda polarizzazione nelle recenti elezioni in Germania, Svezia, Francia, UK e Italia, sostenendo che l'asse tradizionale destra-sinistra stia cedendo il posto a una frattura sociale in tre blocchi inconciliabili: gli installati (l'establishment, i benestanti e i dipendenti pubblici che sostengono le forze di sistema), i rivendicativi (cittadini immigrati e assistiti socialmente, forza trainante della nuova sinistra radicale) e i radicati (autoctoni impoveriti della classe media e bassa, orientati verso i sovranisti e i patriottici). Secondo l'autore, questa dinamica è evidente nella vittoria della sinistra in aree a forte immigrazione (es. Berlino e Svezia) e del sovranismo nelle aree native (es. ex-DDR e campagne francesi), portando a una futura divisione fondamentale tra immigrazione e remigrazione, destinata a essere traumatica per la società occidentale.
Sommario ⬆️
----------------------------------------
⏹️ I risultati delle recenti tornate elettorali in Germania e Svezia, uniti al successo dell’islamo-socialista Zohran Mamdani a New York e ai sommovimenti nell’opinione pubblica di Gran Bretagna, Francia, Spagna, preparano uno scenario di profonda polarizzazione.

🔹️ L’asse destra/sinistra cede il passo al riposizionamento della società occidentale in tre parti sempre più lontane e incomunicabili.

🔹️ A New York e a Berlino, dove l’elettorato composto da popolazioni di ogni origine, prive di tratti comuni, monadi individualiste sradicate, da tempo ha voltato le spalle alle forze identitarie e ai moderati di ogni tendenza, assistiamo alle prove della pericolosa saldatura tra la sinistra radicale e le masse immigrate.


🔹️ A Berlino come nelle banlieues francesi e negli agglomerati urbani britannici avanza l’alleanza apparentemente più innaturale, quella tra l’islamismo, gli immigrati che hanno conseguito la cittadinanza, e un pezzo di sinistra.

🔹️ Il terreno comune sono le politiche abitative delle immense periferie urbane e la rivendicazione dell’assistenzialismo pubblico.

🔹️ Sulla scia di Mamdani la Linke berlinese guidata da una giovane di ascendenza turca che ha tenuto comizi anche nella sua lingua, ha vinto le elezioni sul tema della casa, con la promessa di espropri contro le società immobiliari che possiedono ben duecentomila alloggi.

🔹️ Quasi tutte le comunità immigrate extraeuropee con cittadinanza tedesca hanno votato Linke. Nelle regioni dell’ex DDR trionfa Alternative fuer Deutschland (AfD) e crollano le forze di sistema, democristiani, socialdemocratici e liberali, in parte i Verdi.

🔹️ In Svezia l’esito elettorale che ha consegnato la vittoria con scarto minimo al variegato arcipelago delle sinistre (in attesa delle indagini su probabili brogli) è stato determinato dalla mobilitazione massiccia dei “nuovi svedesi”, in maggioranza islamici.

🔹️ Anche qui con l’uso delle lingue di origine, oltreché con la propaganda dei capi religiosi. Facile prevedere lo stesso destino in Francia, dove La France Insoumise è diventata il partito di raccolta delle folte comunità di origine nordafricana.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
❤1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ INCUBO CANTILLON❗️
Marco Della Luna

🔵 PREMESSA : Oggi i governanti dispongono dei mezzi tecnici, mediatici e biopolitici per plasmare, indirizzare e modificare la popolazione amministrata. Questo non terminerà fino quando non venga "sabotata" ogni azione del governo rivolta contro il popolo❗️
------‐--------------------------------
🔴 L'Occidente è dominato da un "sistema Cantillon" in cui i grandi banchieri, emettendo moneta dal nulla, accumulano profitto e potere a scapito della società. L'inflazione generata da questo meccanismo viene scaricata sulla popolazione tramite tasse e austerità, mentre le crisi e le guerre stimolano la domanda di prestiti necessaria ai monopolisti. L'autore definisce questo sistema una "decrescita gestita" che drena ricchezza dalle classi produttive verso l'oligarchia monetaria, riducendo la democrazia a una finzione. Si conclude che, finché resterà invariata questa struttura, l'unica azione possibile dal basso sarà il sabotaggio e la resistenza passiva ai governi che sacrificano il bene comune.
Sommario ⬆️
-----------------------------------
⏹️ L’Occidente ha realizzato un “sistema Cantillon” (dall’economista e banchiere Richard Cantillon) integrato:

🔸️ Ciò vuol dire che è politicamente dominato e diretto dall’industria dell’emissione monetaria, detenuta dai grandi banchieri, e che costituisce la principale e più concentrata fonte di profitto e, di conseguenza, di potere. 

🔸️ Questi monopolisti sono i primi percettori della moneta che essi creano dal nulla (fiat currency), accreditandola a se stessi e immettendola nella società in forma di prestiti a interesse o di prezzo per l’acquisto di assets.

🔸️ Questa immissione crea ovviamente tensioni inflative, che però non danneggiano i monopolisti della moneta perché essi la producono a costo zero.

🔸️ L’inflazione si scarica invece sul resto della società, e allora viene contrastata col taglio della spesa pubblica e l’aumento delle tasse, così che si traduce in recessione.

🔸️ L’élite si trincera in cittadelle chiuse di potere tecnocratico istituendo un regime di sorveglianza: uno stato come profetizzato da Harold Lasswell negli anni ’40, dove l’élite dei produttori di moneta si trasforma in creditrice perpetua dell’intero sistema.

🔸️ Ma, per sostenere i propri profitti da emissione monetaria, essa abbisogna di domanda di prestiti, la quale diviene massiccia per effetto delle crisi, delle guerre, delle catastrofi, delle pandemie.

🔸️ Perciò essa trascura il settore produttivo e lo lascia deperire a favore di un’incessante successione di bolle speculative e conflitti geopolitici, giacché questi ultimi generano una domanda spasmodica di liquidità e nuove opportunità di rendita monopolistica. E’ un perfetto sistema Cantillon.

🔸️ Il debito globale viene stimato tra i 365 e i 500 trilioni di dollari, ma ultimamente chi sono i creditori netti? I debiti vengono cartolarizzati e ceduti a investitori contro interessi, e tutto il mondo è una rete di crediti e debiti reciproci tra governi, banche, risparmiatori, imprese e altre entità.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
❤1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ METAFISICA DELLA SANTISSIMA TRINITÀ: L’ORTODOSSIA CATTOLICA DEL FILIOQUE❗️
Francesco Centineo

▪️Siamo alla fine del Medioevo, la dottrina teologica del Cattolicesimo grazie ai filosofi della Scolastica ha finalmente trovato il suo pieno compimento. Siamo nell’anno 1014 e Papa Benedetto VIII, su esplicita richiesta dell'imperatore Enrico II, introduce ufficialmente per la prima volta il Filioque nella liturgia romana durante la messa dell'incoronazione imperiale; due secoli dopo nel 1274 e La dottrina riceve la sua definitiva sanzione dogmatica ufficiale e irrevocabile per la Chiesa cattolica durante il Secondo Concilio di Lione (con la costituzione De summa Trinitate), venendo poi ulteriormente ribadita nel Concilio di Firenze del 1439.

▪️ Finalmente la dottrina teologica della Chiesa Cattolica, grazie allo splendido lavoro dell’Aquinate, s’ergeva a perfetta scienza ontologica ed universale; la dottrina del Filioque stabiliva giustamente che lo Spirito Santo procede tanto dal Padre quanto dal Figlio che essendo consustanziato e coessenziale al Padre altro non è se non il Principio immanente della manifestazione universale; lo Spirito Santo essendo l’agente spirituale che entra in azione per Volontà del Supremo non può che procedere da entrambi essendo la manifestazione dell’Essere nel mondo poiché pervade ogni cosa; Padre, Figlio e Spirito Santo non sono altro che i tre aspetti di un unico Principio e lo Spirito Santo si manifesta nel mondo atto per Volontà del Padre quanto per Volontà del Figlio («non tanquam ex duobus principiis, sed tanquam ex uno principio»).

▪️ Tale gerarchia rispecchia quella che è il processo ortodosso di manifestazione dell’Unico Essere Supremo: tale scienza è chiaramente universale poiché condivisa da tutte le dottrine spirituali che sono realmente ortodosse: l’Essere è Uno e Trino; tale concezione ci restituisce una perfetta immagine di quel che è l’Essere così per come anche le dottrine estremo orientali ce lo descrivono.

▪️ Lo Spirito Santo è bene chiarirlo: «guida, santifica, pervade» la Creazione, ovvero, l’Universo ed in tal guisa è assimilabile al Purusha indù ed al T’ien taoista; per essere più chiari possibile possiamo appellarlo come il principio celeste che si sposa a quello terreste e non per caso quando il Figlio vuole venire al mondo e manifestarsi in forma umana fa sì che lo spirito santo infracidì la Vergine, ovvero la Terra Pura, la Madonna che è Madre di tutte le donne, ovvero, principio ontologico e cosmologico della Materia, «metiri» e quindi «misura» di ogni cosa che vi è nell’Universo.

▪️Secondo il taoismo l’Universo sboccia dalla comunione o dal matrimonio tra il principio celeste T’ien e quello terreste Ti; nell’induismo l’Universo è frutto dello sposalizio tra il principio celeste Purusha e quello terrestre Prakriti… Prosegue su SFERO ⤵️

Articolo integrale

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
❤1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ I VACCINI SOMMINISTRATI AI BAMBINI SONO PIÙ LETALI DELLE MALATTIE CHE DOVREBBERO COMBATTERE?
Brenda Baletti

🔵 PREMESSA : Secondo alcuni medici ed esperti, tuttavia, le prove a sostegno della sicurezza e dei benefici dei vaccini sono inconcludenti. Anzi, molti vaccini di routine somministrati ai bambini potrebbero rappresentare un rischio maggiore rispetto alle malattie contro cui tali immunizzazioni dovrebbero proteggerli❗️
----------------------------------
🔴 L'articolo sostiene, citando uno studio su Medical Research Archives e dati dell'indagine tedesca sulla salute infantile, che i bambini vaccinati non sono più sani di quelli non vaccinati e che i rischi delle malattie da vaccino supererebbero spesso il rischio di contrarre le patologie naturali. Esperti e medici come Harald Walach, Michelle Perro e Ben Edwards criticano la metodologia degli studi sui vaccini per l'assenza di gruppi di controllo adeguati e segnalano possibili squilibri nel sistema immunitario. Si afferma inoltre che molte malattie infantili erano già in declino prima dell'introduzione dei vaccini grazie a migliori igiene e alimentazione, e che la mancata copertura vaccinale permanente potrebbe portare a future epidemie una volta esaurita l'immunità naturale delle generazioni precedenti.
Sommario ⬆️
----------------------------------
⏹️ Le recenti epidemie di morbillo attribuite ai non vaccinati e l’ordine esecutivo di Trump del mese scorso, che raccomanda un minor numero di vaccini infantili, hanno riacceso il dibattito sui vaccini per l’infanzia e sulla possibilità che i «no-vax» stiano mettendo a rischio la salute pubblica.

🔸️ Secondo alcuni medici ed esperti, tuttavia, le prove a sostegno della sicurezza e dei benefici dei vaccini sono inconcludenti. Anzi, molti vaccini di routine somministrati ai bambini potrebbero rappresentare un rischio maggiore rispetto alle malattie contro cui tali immunizzazioni dovrebbero proteggerli.

🔸️ Uno studio pubblicato a luglio su Medical Research Archives , la rivista della Società Europea di Medicina, avvalora tale tesi. Lo studio, basato su dati ufficiali dell’indagine tedesca sulla salute infantile, ha rilevato che «i bambini vaccinati non sono più sani dei bambini non vaccinati».

🔸️ Sul suo blog, il ricercatore tedesco Harald Walach, Ph.D. , ha scritto che i bambini vaccinati «hanno meno probabilità di contrarre morbillo, parotite, pertosse e rosolia, ma più probabilità di contrarre varicella, scarlattina, virus di Epstein-Barr, herpes, salmonella ed epatite».

🔸️ I dati dell’indagine tedesca sulla salute dei bambini hanno inizialmente indotto l’agenzia sanitaria pubblica tedesca, il Robert Koch Institute (RKI), ad affermare nel 2011 che non vi erano differenze di salute tra bambini vaccinati e non vaccinati.

🔸️ Ma dopo che i ricercatori hanno riesaminato lo stesso set di dati, gli autori del nuovo studio hanno stabilito che la conclusione di RKI era errata.

🔸️ «L’RKI aveva tutto l’interesse a scoprire che i vaccini rendessero i bambini più sani», ha affermato la dott. ssa Michelle Perro, pediatra. «Non è stato così. E quando i ricercatori indipendenti hanno approfondito la questione, il segnale è andato nella direzione opposta».

🔸️Walach ha dichiarato a The Defender che i risultati del suo team sono significativi, soprattutto considerando che «l’effetto cumulativo dei vaccini non è stato studiato».

🔸️ Altri medici ed esperti di sanità pubblica si sono detti d’accordo. Il pediatra in pensione dottor Paul Thomas ha dichiarato a The Defender:
«Per ogni vaccino previsto dal calendario vaccinale infantile, nessuno ha utilizzato un gruppo di controllo con soluzione fisiologica completa.


Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
😱3❤2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ SULLA CRISI ECONOMICA DEL CAPITALISMO❗️
Prabhat Patnaik

🔴 L'articolo analizza la crisi strutturale del capitalismo neoliberista, caratterizzata da stagnazione economica e aumento della disoccupazione. La causa risiede nella crescente disuguaglianza di ricchezza e nella mobilità globale del capitale, che impedisce l'aumento dei salari reali sia nei paesi avanzati che in quelli del Sud globale, limitando così la domanda aggregata e generando una tendenza alla sovrapproduzione. Il testo evidenzia come le contromisure efficaci, come l'aumento della spesa pubblica, siano rese inefficaci dall'opposizione del capitale finanziario, che blocca sia le tasse sui ricchi sia i deficit di bilancio (limitati a circa il 3% del PIL). La globalizzazione del capitale rispetto allo Stato nazionale rende inevitabile la prevalenza delle logiche finanziarie, conducendo il sistema verso una situazione di stallo da cui non si può uscire senza superare il modello neoliberista.
Sommario ⬆️
---------------------------------------
⏹️ Ci sono almeno due aspetti economici importanti nell’attuale crisi strutturale del capitalismo.

🔸️ Il primo è la stagnazione generale e l’aumento della disoccupazione con cui il capitalismo mondiale, nella sua fase neoliberista, si trova a dover far fronte.

🔸️ In molti casi, come negli Stati Uniti, l’aumento della disoccupazione è mascherato da una riduzione del tasso di partecipazione al mercato del lavoro, ma la sua realtà è innegabile.

🔸️La stagnazione era evidente già prima della pandemia: il tasso di crescita dell’economia mondiale nel decennio 2010-2019 è stato inferiore a quello di qualsiasi decennio precedente, dopo la Seconda guerra mondiale.


🔸️ La ragione di questa stagnazione risiede nella natura stessa del capitalismo neoliberista, che ha visto un massiccio aumento della disuguaglianza di redditi e di ricchezza all’interno di ciascun Paese.

🔸️ Il capitale, compreso quello finanziario, gode di una mobilità globale più o meno libera sotto il regime neoliberista, mentre i lavoratori rimangono confinati nei loro paesi (salvo quando è consentito loro di migrare), i lavoratori dei paesi avanzati competono con i lavoratori a basso salario del Sud Globale, verso cui il capitale può sempre essere delocalizzato.

🔸️ Di conseguenza, i lavoratori dei paesi avanzati non registrano alcun aumento dei propri salari reali nemmeno in termini assoluti: Joseph Stiglitz ha stimato che nel 2011 il salario reale medio di un lavoratore americano di sesso maschile fosse leggermente inferiore a quello del 1968.

🔸️ Allo stesso tempo, a prescindere da qualsiasi trasferimento di attività dal Nord al Sud, le ingenti riserve di manodopera del Sud - eredità del passato coloniale - non si esauriscono.

🔸️ Al contrario, esse aumentano rispetto alla forza lavoro impiegata, a causa del sostanziale incremento della produttività del lavoro che si verifica ovunque in seguito all’adozione di sempre più rapidi cambiamenti tecnologici, conseguenti all'intensificazione della concorrenza nel mercato mondiale sotto il regime neoliberista.


Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
👍2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ L’ULTIMO CAPITOLO PER L’UMANITÀ È INIZIATO: PERCHÉ I GLOBALISTI PENSANO DI NON AVER PIÙ BISOGNO DI NOI❗️
Mike Adams

🔵 PREMESSA : Credo che stiamo vivendo il primo e unico momento nella storia dell’umanità in cui il potere costituito sta attivamente cercando di eliminare la maggior parte degli esseri umani non perché ci odi irrazionalmente, ma perché non ha più bisogno del nostro lavoro né delle nostre capacità intellettuali (e non attribuisce alcun valore alla vita umana)
----------------------------------
🔴 L'articolo di Mike Adams sostiene che le élite globaliste non necessitano più della popolazione umana, poiché l'IA e l'automazione rendono obsoleti il lavoro e il pensiero umani, trasformando le persone in "mangiatori inutili". L'autore descrive una "convergenza" tra energia abbondante e tecnologia che porterà alla sostituzione quasi totale dei posti di lavoro entro pochi anni, citando piani aziendali per l'automazione del 75% della forza lavoro. Si avverte di un crollo economico e del dollaro, l'imposizione di valute digitali (CBDC) e di sorveglianza, definendoli strumenti per controllare e ridurre la popolazione. L'appello finale è a riconoscere questa "trappola", proteggere il patrimonio con beni tangibili e resistere alla censura per sopravvivere come specie resiliente.
Sommario ⬆️
-----------------------------------
⏹️ Per decenni, il sistema aveva bisogno che fossimo vivi, produttivi e abbastanza fertili da garantire la prossima generazione di contribuenti. Questo non è più vero.

🔸️ La convergenza tra energia abbondante e IA ha reso il lavoro e il pensiero umani sempre più obsoleti. I predatori globalisti al vertice possiedono tutto il denaro e possono stamparlo gratuitamente; dispongono delle risorse e, grazie all’IA e alla tecnologia, possono produrre e svolgere tutti i lavori.

🔸️ Presto non avranno più bisogno delle persone. Il tassello successivo del puzzle è che vorrebbero ridurre la popolazione mondiale perché non hanno più bisogno di noi; ci considerano dei “mangiatori inutili”.

🔸️ L’unico modo per sopravvivere a ciò che sta per accadere è innanzitutto rendersi conto di dove ci si trova sulla mappa. Se non vi rendete conto di essere qui in bilico sull’orlo della fine dell’era umana non sopravviverete alla transizione, e nemmeno la vostra famiglia.

🔸️ Non si tratta di allarmismo; è la cruda realtà del 2026. Il primo passo verso la libertà è riconoscere la trappola in cui ci troviamo. Negli anni ’40 e ’50, la piramide alimentare dell’USDA e la propaganda governativa esortavano gli americani a mangiare di più, poiché la forza demografica era direttamente correlata al potere economico, militare e istituzionale.

🔸️ Più persone significavano più soldati, più operai e più contribuenti. Il governo incoraggiava attivamente la fertilità, l’edilizia popolare e la salute dei bambini, poiché gli esseri umani erano il motore dell’impero.

🔸️ La Previdenza Sociale e Medicare funzionavano come uno schema Ponzi generazionale solo finché la base dei lavoratori continuava a crescere. Il vecchio sistema non era benevolo, ma aveva bisogno che tu restassi in vita.

🔸️ Quindi il tuo obiettivo di restare in vita coincideva casualmente con l’obiettivo del governo di estrarre il frutto della tua vita. Quell’era è ormai quasi giunta al termine.

🔸️ I globalisti hanno abbracciato il depopolamento e l’automazione come nuovo paradigma economico, suggerendo che il calo demografico potrebbe accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale e della robotica, sostituendo il lavoro umano con le macchine.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
❤3🤔1🤪1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ IL SOGNO DI SOLOMEO❗️

Per costruire l'ITALIA (del) DOMANI dobbiamo ispirarci ai grandi uomini italiani che hanno fatto e che stanno facendo la storia d'Italia.

Cucinelli è il più grande imprenditore dell'industria tessile italiana, filantropo, mecenate ed è un esempio vivente per la nostra utopia politica.

Ma un'utopia, un sogno, rimane tale solamente finché qualcuno non lo realizza e Brunello Cucinelli ha trasformato un sogno in una concretissima realtà.

Figlio di contadini ha messo su un brand internazionale e ad oggi è un esempio ed un punto di riferimento per i multimiliardari americani.
Cucinelli ha fatto rivivere un borgo che stava morendo.


Ha restaurato il Castello, ha costruito un Teatro, ha fondato una Scuola delle Arti e dei Mestieri ed ha dato vita ad una nuova industria armoniosa e sostenibile che fattura miliardi nel rispetto dell'ambiente e dei suoi dipendenti.

Cucinelli rappresenta la migliore Italia e sarà fonte d'ispirazione per tutti noi!

Francesco Centineo

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
👍4
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ VACCINI? ESEGUITO GLI ORDINI»: IL CODICE D'ONORE DEL GENERALE SIGNORSÌ❗️
Andrea Zambrano

🔵 PREMESSA: L'audizione in Commissione Covid del generale Figliuolo svela l'elefante nella stanza: effetti avversi ed efficacia dei vaccini? Per l'ex commissario straordinario è tutto un susseguirsi di "regole da rispettare", "scienza all'epoca concorde" e "non sapevo". Per ogni cosa chiedere a Draghi e Speranza❗️
---------------------------------
🔴 Durante l'audizione in Commissione Covid, il generale Figliuolo ha dichiarato di aver eseguito gli ordini politici del governo Draghi, minimizzando le proprie responsabilità decisionali sulla campagna vaccinale. Di fronte alle obiezioni dei commissari riguardo all'efficacia del vaccino nel prevenire i contagi, Figliuolo ha reiterato il mantra «eseguivo gli ordini», delegando le scelte al Ministero della Salute e all'Aifa.
L'autore interpreta l'atteggiamento del generale come la prova che la campagna vaccinale è stata un'operazione politica imposta con la forza militare, ignorando evidenze scientifiche e principi democratici.
Sommario ❗️
-------------------------------------------
⏹️ Quando l’allora premier Mario Draghi decise di sostituire Domenico Arcuri con il generale Francesco Figliuolo alla guida nella gestione della pandemia, fu chiaro a tutti: un militare di carriera esegue gli ordini, non fa domande.

🔸️ E in quel momento bisognava eseguire un ordine senza farsi prendere troppo da contrarietà, critiche, evidenze scientifiche e altre cosucce che in una democrazia sono solite accadere: vaccinare tutti, con la forza e senza indugio.

🔸️ Se ne è avuta una prova plastica, concreta e tangibile si è vista ieri, durante l’attesa audizione in Commissione Covid del generale Figliuolo.

🔸️ Colui che guidò la macchina della gestione pandemica del governo di Draghi, venne messo lì non per approvvigionamenti di vaccini e per la distribuzione capillare sul territorio.

🔸️ Ma semplicemente perché a un generale si risponde sìssignore, così come il generale è solito rispondere signorsì ai suoi superiori. Che in quel momento erano il governo di Draghi e Roberto Speranza alla guida del Ministero della Salute.

🔸️ Lo prova non tanto la lunghissima relazione di Figliuolo, fatta di oltre un’ora e mezza di dati, numeri inerenti il come e il quanto ha organizzato la macchina vaccinale e dei dispositivi sanitari, ma gli scambi che l’alto ufficiale ha avuto con i commissari.


🔸️ Non solo quelli della maggioranza di centrodestra, ma anche quelli del centrosinistra, che allora erano al governo. Al deputato Pd Francesco Boccia che gli chiedeva se le Regioni avessero mai contestato le sue decisioni su l’approvigionamento e la fornitura dei vaccini, Figliolo ha risposto: “No, non c’è stato neppure bisogno che usassi i miei poteri commissariali”.

🔸️ L’Italia dove ogni provincia pretende di fare diversamente da quella vicina, figuriamoci se non potevano sorgere liti sulla gestione di Figliuolo per un vaccino che era sconosciuto, sperimentale, di incerta efficacia e di ancor più incerta sicurezza? E invece nessuno fiatò. Perché gli ordini di Figliuolo non si dovevano discutere, sennò mica si metteva un generale alla guida.

🔸️Ma il clou dell’audizione si è avuto quando la capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione Covid, Alice Buonguerrieri ha incalzato Figliuolo cercando di scavare un po’ più in profondità.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
🤡3❤2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ IRAQ. IL RITIRO AMERICANO E LA SFIDA DELLA SICUREZZA DEL KURDISTAN❗️
Shorsh Surme

🔴 L'articolo analizza il ritiro della coalizione internazionale dall'Iraq, avvenuto il 30 settembre, sottolineando come il vuoto di sicurezza creati possa ripetersi se non colmato, come accadde nel 2014 con l'ascesa dell'ISIS. Si evidenzia il ruolo cruciale del Kurdistan, che ha patito pesantemente per gli attacchi missilistici e aerei nonostante non fosse direttamente coinvolto nel conflitto tra USA, Israele e Iran. L'autore sostiene che la stabilità richiede il completamento del federalismo iracheno (risoluzione dell'articolo 140, legge su petrolio e gas, status dei Peshmerga) e una transizione da presenza militare a partnership strategica con gli Stati Uniti, basata su addestramento e difesa aerea, per garantire la deterrenza.
Sommario ⬆️
----------------------------------
⏹️ Il 30 settembre segna molto più della fine formale della missione della coalizione internazionale in Iraq.

🔹️ Segna l’inizio di una fase nuova e delicata: gli Stati Uniti si ritirano, ma il vuoto che lasciano non è un dettaglio tecnico. È un fatto politico. E in Medio Oriente i vuoti non restano vuoti a lungo.

🔹️ Washington insiste sul fatto che la decisione non sia legata all’attuale confronto con l’Iran. È vero: gli accordi sul ritiro erano già stati definiti.

🔹️ Ma la politica non vive nel vuoto e la domanda che oggi domina la scena è semplice e brutale: il contesto di sicurezza su cui si basava quella decisione esiste ancora?

🔹️ Per capirlo, basta ricordare il 2011. Gli Stati Uniti se ne andarono e l’ISIS non arrivò il giorno dopo. Ma arrivò. Perché lo Stato iracheno si indebolì, le crisi politiche esplosero, le divisioni settarie si ampliarono.

🔹️ Tre anni dopo, Mosul cadde e un terzo del Paese finì nelle mani dell’organizzazione. Non fu un destino inevitabile, ma fu il risultato di un vuoto di sicurezza che nessuno seppe colmare.

🔹️ Oggi l’ISIS non è più la minaccia del 2014. Ma la lezione resta valida: il ritiro militare non è mai solo un ritiro. È un test sulla solidità del sistema politico che rimane.

🔹️ Ed è qui che il Kurdistan diventa decisivo. Il rapporto tra Stati Uniti e Kurdistan non nasce nel 2003, ma nel 1991, quando Washington impose la no-fly zone e permise alla società curda di sopravvivere, riorganizzarsi e costruire istituzioni.

🔹️ Quando il nuovo Iraq nacque nel 2003, il Kurdistan non entrò come spettatore: entrò come cofondatore. Partecipò alla scrittura della Costituzione, alla definizione del federalismo, alla costruzione del nuovo sistema.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
🤔2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ LE NAZIONI PIÙ PICCOLE D'EUROPA STANNO TRASCINANDO IL CONTINENTE IN GUERRA❓️
Maurer - Lambrou

🔵 PREMESSA : Tre Stati baltici hanno catturato il microfono della politica estera dell'UE. Stanno impegnando le maggiori economie europee in uno scontro che i loro elettori non hanno mai scelto. La supponenza di questi tre paesi di fare la politica estera per l'Europa è una totale vergogna.
-------------------------------
🔴 L'articolo afferma che le nazioni baltiche (Estonia, Lettonia, Lituania), pur avendo una popolazione ridotta, influenzano pesantemente la politica estera dell'UE e della NATO, spingendo verso una postura più aggressiva nei confronti della Russia. L'autore critica l'espansione della NATO verso est, ricordando le garanzie informali del 1990 che prevedevano il mancato spostamento dell'alleanza oltre il confine della Germania unita. Si sottolinea come figure come Kaja Kallas e Andrius Kubilius, provenienti dai piccoli stati baltici, occupino posizioni chiave di sicurezza nell'UE, mentre si documenta un crescente disappunto pubblico in Germania e Francia riguardo al sostegno militare all'Ucraina e alle sanzioni, che favorisce un aumento delle voci a favore di una pace negoziata.
Sommario ⬆️
------------------------------------
⏹️ Sei milioni di persone. Questa è la popolazione totale combinata di Estonia, Lettonia e Lituania, meno residenti di quelli che vivono nella grande Londra.

🔘 Eppure questi tre Stati di confine ora stabiliscono il tono della politica estera per un'unione di 450 milioni di persone, dicendo a Berlino, Roma e Madrid quanto sia pericoloso il mondo e quanto i contribuenti occidentali debbano pagare per ripararlo....

🔘 .... L'inizio che ha portato alla situazione attuale iniziò a Mosca il 9 febbraio 1990. Il muro di Berlino era stato abbattuto da tre mesi. Il Segretario di Stato americano James Baker si sedette di fronte a Mikhail Gorbaciov e gli disse, non una ma tre volte, che se una Germania unita fosse rimasta nella NATO, l'alleanza non si sarebbe spostata di un centimetro verso est.

🔘 Helmut Kohl ha detto più o meno lo stesso il giorno dopo. Documenti americani, tedeschi, britannici, francesi e sovietici declassificati, pubblicati dal National Security Archive nel 2017, dimostrano che Genscher, Thatcher, Mitterrand, John Major e il Segretario generale della NATO, Manfred Wörner, hanno tutti dato a Mosca garanzie simili nel 1990 e nel 1991. Niente di tutto ciò è stato oggetto di un trattato.

🔘 Da quel giorno inizio l'ascesa della Nato verso l'est Europa. Nel 1990 la NATO contava 16 membri. Nel 1999 ha preso il controllo della Polonia, dell'Ungheria e della Repubblica ceca.

🔘 Nel 2004 ha inghiottito altri sette paesi in una sola volta, tra cui Estonia, Lettonia e Lituania, tre ex repubbliche sovietiche. Il territorio della NATO ha ormai raggiunto il confine russo in Estonia, a soli 150 chilometri da San Pietroburgo.

🔘 Al vertice di Bucarest del 2008, l'alleanza ha annunciato che anche l'Ucraina e la Georgia un giorno avrebbero aderito.La Finlandia e la Svezia sono seguite dopo il 2022.

🔘 Oggi la NATO conta 32 membri, e "non un centimetro" è diventata l'intera Europa orientale, fino alla porta principale della Russia. Tre piccoli paesi non dovrebbero essere in grado di impostare il tono per un'unione di 450 milioni.

🔘 Possono farlo perché Bruxelles ha consegnato loro il microfono: due dei più importanti portafogli di sicurezza dell'UE sono ora detenuti da persone provenienti da due delle sue capitali più intransigenti in Russia.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
👍2🤬2
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ IL MUTAMENTO ANTROPOLOGICO❗️
Francesco Petrone

🔵 ❗️PREMESSA: Per comprendere meglio la mutazione di tipo antropologico avvenuta nel Centrodestra è necessario comprendere le ragioni che hanno provocato lo stesso mutamento nel mondo della Sinistra❗️
-------------------------------------
🔴 L'articolo di Francesco Petrone descrive il radicale mutamento antropologico e programmatico di sinistra e destra italiana ed europea tra il 1989 e oggi, definito come un adattamento darwiniano per la sopravvivenza politica. La sinistra, dopo il crollo del Muro, ha abbandonato la base operaia e le posizioni anti-sistema per allinearsi a globalizzazione, meritocrazia e difesa delle istituzioni, mentre la destra ha percorso una traiettoria inversa.
   •  Sinistra: Passata da posizioni marxiste a quelle del ceto medio istruito; dal 2015 difende censura, Big Tech e confini aperti, scambiando la base elettorale con valori liberali.
   •  Destra: Dal berlusconismo all'era sovranista (2011-2019), è tornata al potere (melonismo 2022) adattandosi alle esigenze di UE e NATO, cedendo economia ed esteri pur di essere legittimata dagli enti internazionali.
Sommario ⬆️
-------------------------------------
⏹️ È bene cominciare dagli anni che vanno dal 1989 al 1991, in cui è avvenuto repentinamente un radicale mutamento nella visione economica del partito e sono gli anni che corrispondono al crollo del blocco comunista.

🔸️ Cade il Muro e la sinistra abbandona immediatamente operaio, fabbrica, nazionalizzazione. Diventa sinistra del ceto medio istruito, dei diritti civili, della finanza regolata.

🔸️ Tony Blair nel 1997 e Clinton nel 1992 diventano i simboli: non più redistribuzione, ma meritocrazia e globalizzazione. Poi tra gli anni 2001 e 2008 avviene un altro cambiamento riguardante la guerra e lo Stato.

🔸️ Avviene a causa dell'11 settembre e poi, in seguito, alla crisi finanziaria. La sinistra, che era anti-militarista e anti-sistema, diventa interventista e pro-istituzioni.

🔸️ Sostiene le guerre umanitarie, come in Libia nel 2011, e difende le banche centrali, l'UE, l'OMS come argini contro il populismo.
Altro salto di adattamento darwiniano di sopravvivenza è quello avvenuto tra il 2013 e il 2016, riguardante i confini, la libertà di parola e le élite.

🔸️ Quest'ultimo è il ribaltamento più visibile. Fino al 2010 la sinistra era per la libertà di espressione assoluta, scettica verso le multinazionali e le agenzie di intelligence, favorevole a controllare i confini per proteggere i lavoratori.

🔸️ Dal 2015 in poi, con Trump, Brexit e crisi migranti, diventa chiaramente pro-censura per disinformazione, pro-Big Tech e apparati di sicurezza come alleati contro la destra, pro-confini aperti come valore morale.

🔸️ La destra diventa quella che parla di classe operaia, libertà di parola e anti-guerra. Tra il 2015 e il 2016, l'anno di Trump, Brexit e crisi siriana, la sinistra americana ed europea si ritrova a difendere esattamente ciò che combatteva nel 1968: le istituzioni, il libero commercio, i servizi segreti, le corporation.

🔸️ Non è stato un complotto. È stato uno scambio di base elettorale. Ha perso l'operaio di fabbrica, ha guadagnato il laureato di città che lavora per Google. Ha cambiato base e ha cambiato valori. In Italia è un caso da manuale, molto più netto che altrove.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
👍1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ LA CATASTROFICA PREVISIONE DI PUTIN: “LE ARMI NUCLEARI CI SONO, PRIMA O POI QUALCUNO LE USERÀ”. UCRAINA, COLPITI I PONTI DI KIEV: CAPITALE NEL CAOS
Redazione Quotidiano Net

🔵❗️PREMESSA : Zelensky (il re della corruzione) accusa: “Lo zar ha ordinato di abbandonare ogni regola di guerra”, aumentando i raid contro obiettivi civili. Le forze ucraine hanno colpito impianti petroliferi nelle regioni di Samara e Volgograd. Il giallo F-16, “efficaci ma sempre in manutenzione”, ma Kiev smentisce.❗️
------------------------------------
🔴 Al Forum di Valdai, Putin ha avvertito che le armi nucleari esistono e verranno presto usate, citando la regola drammaturgica di Čechov. L'Ucraina denuncia che Mosca sta preparando un massiccio attacco alle infrastrutture energetiche per causare il gelo e il caos a Kiev, dove i ponti sul Dnipro sono stati colpiti. Zelensky ha accusato i partner occidentali di non esercitare sufficiente pressione su Mosca e ha rivendicato le ritorsioni ucraine contro obiettivi strategici russi, mentre i portavoce di Kiev smentiscono i gravi problemi di manutenzione dei caccia F-16.
Sommario ⬆️
-------------------------------------
⏹️ Le armi nucleari ci sono e prima o poi qualcuno le userà, è la terribile previsione fatta da Vladimir Putin dalla tribuna del Forum di Valdai.

🔹️ Putin nel suo intervento sull’enclave di Kaliningrad e la lettera alla Nato, dove si ventilava la possibilità dell'impiego bellico nucleare per difenderla, ha affermato: “Non stiamo minacciando nessuno, ma questa è la nostra risposta ai tentativi di minacciare noi".

🔹️ Poi riflettendo sui rischi di un allargamento del conflitto, Putin ha aggiunto: "Possiamo essere certi che queste armi non verranno mai usate? Purtroppo non possiamo esserne certi".

🔹️ Poi ha citato una celebre regola drammaturgica cechoviana : "... se all'inizio di una rappresentazione c'è un fucile appeso sulla scena, prima della fine sparerà sicuramente". Quindi lo zar ha assicurato che la Russia non sparerà il primo colpo atomico, se non attaccata.

🔹️ Il New York Times oggi scrive che Mosca sta preparando il suo attacco più potente per lasciare l'Ucraina al gelo quest'inverno colpendo le centrali e lasciando le principali città nemiche senza elettricità, riscaldamento e acqua.

🔹️ Il ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal ha consegnato ai partner europei a Parigi un documento attribuito a Mosca, che prevedeva attacchi sistematici contro le infrastrutture energetiche e lo spegnimento delle tre centrali nucleari operative del Paese, creando caos nella popolazione.

🔹️ Che Mosca punti a creare il caos in Ucraina lo provano gli attacchi che hanno colpito i due principali ponti di Kiev, il Ponte Sud sul Dnipro, ora "completamente chiuso" in entrambe le direzioni, e il ponte Paton, percorribile in una sola direzione, fa sapere il sindaco Vitali Klitschko.

🔹️ Intanto il traffico della capitale ucraina è in tilt, i giornali locali hanno riferito di lunghe code di auto e autobus nelle arterie principali della capitale ucraina, mentre i pendolari cercavano percorsi alternativi.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
❤2👍1
Forwarded from Libertà e democrazia
⚠️ NON È TRADIMENTO CHIEDERE LA PACE❗️
Gianni Palumbo

🔴 L'autore Gianni Palumbo argomenta che chiedere la pace e il negoziato in merito al conflitto in Ucraina non è un tradimento, ma un atto di responsabilità necessario per evitare l'espansione della guerra in Europa. Critica chi etichetta la ricerca del dialogo come debolezza, sottolineando che riconoscere aggressore e aggredito non equivale a accettare solo l'escalation totale. Il testo evidenzia il concreto rischio di uso di armi nucleari tattiche e cita le opere di Aldo Capitini e Langer per affermare che la pace richiede un impegno attivo contro la retorica bellica e per mantenere aperti canali di mediazione. In questo contesto, l'iniziativa della Marcia per la Pace a Gravina-Altamura (24 ottobre 2026) è presentata come un'opportunità di speranza e riflessione collettiva.
Sommario ⬆️
----------------------------------
⏹️ C’è un conflitto, in queste settimane, che si combatte non solo nelle linee di guerra dell’Ucraina, ma come l’Europa intera sta imparando a pensare alla guerra con normalita, e alla pace come a una parola sospetta da lasciare a chi “non capisce come funziona il mondo”.

🔸️ Ho scritto che sarebbe tempo di tornare a parlare seriamente di negoziati, non per debolezza ma per responsabilità verso tutti i popoli europei che rischiano di essere trascinati in un allargamento del conflitto che nessuno ha mai davvero scelto.

🔸️ La risposta di un interlocutore a questa mia domanda è stata che invocare la pace mi rende nientepocodimeno che un “traditore della Patria”, un “possibile nemico” durante la imminente e ineludibile guerra che vogliono imporci!

🔸️ Questo episodio è un sintomo di qualcosa che riguarda tutti noi, molto oltre la mia persona. Quando il solo fatto di nominare il negoziato come possibilità viene trattato come una colpa, o come un segno di appartenenza alla parte sbagliata, è la politica stessa a impoverirsi.

🔸️ La pace non è l’assenza di posizione: è una posizione, la più esigente, perché richiede di continuare a vedere nell’altro, anche nell’avversario, anche nel nemico sul campo, un interlocutore possibile, e non solo un bersaglio da abbattere o un pretesto per mobilitare la paura.

🔸️ In questo momento storico 
c'è un’aggravante che non possiamo permetterci di derubricare a scenario remoto o a retorica da talk show: il tema del nucleare, per anni considerato relegato agli archivi della Guerra Fredda, è tornato con insistenza al centro delle cronache di questi mesi.


🔸️ tra allarmi sulla sicurezza delle centrali nel territorio in guerra e moniti, sempre più diretti, sulla possibilità che un’arma nucleare tattica possa essere presa in considerazione se un attore coinvolto percepisse minacciato il proprio territorio.

🔸️ Non serve credere che l’esito catastrofico sia imminente o probabile per riconoscere che il solo fatto che se ne discuta con tanta disinvoltura, come di un’opzione tra le altre, dovrebbe bastare a farci comprendere quanto ci siamo avvicinati a un bordo che pensavamo remoto.

🔸️ Un’opzione che sarebbe sciagurata e senza ritorno, non un capitolo in più di un conflitto, ma la sua eventuale fine insieme a molto altro.

Continua ⤵️

Riassunto punti salienti

🔵 Vi invitiamo a seguirci per mantenervi informati su importanti temi di geopolitica, o altro e su riflessioni ad ampio raggio❗️

🔴 LIBERTÀ E DEMOCRAZIA
👉  Canale Libertà e democrazia
👉 Libertà & Democrazia, No Vax, No War, No woke
👍2