L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
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🐘 L'Elefante nella Stanza è la verità palese che tutti vedono, ma nessuno ha il coraggio di analizzare. Niente sensazionalismo, zero allarmismi: solo analisi rigorosa e fatti verificati.

👇 Sei pronto? Facciamolo insieme.
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Caro Zuckerberg, ti scrivo...

Il British Medical Journal, una delle riviste mediche più importanti al mondo, invia a Zuckerberg una lettera per esprimere le proprie preoccupazioni riguardo al comportamento “impreciso, incompetente e irresponsabile" dei fact-checker, in merito alla loro inchiesta, rinominata Pfizergate, sulle irregolarità nei trial clinici effettuati sul siero Pfizer prima della sua autorizzazione. Ecco alcuni passaggi:

“Siamo Fiona Godlee e Kamran Abbasi, redattori del BMJ, una delle riviste di medicina generale più antiche e influenti del mondo. Stiamo scrivendo per sollevare serie preoccupazioni circa il "fact checking" intrapreso da terzi per conto di Facebook/Meta”.

“Il BMJ ha incaricato un giornalista investigativo di scrivere la storia per il nostro giornale. L’articolo è stato pubblicato il 2 novembre, dopo la revisione legale, la revisione paritaria esterna e soggetto alla consueta supervisione e revisione editoriale di alto livello del BMJ”.

“Tuttavia, dal 10 novembre i lettori hanno iniziato a riscontrare una serie di problemi quando hanno cercato di condividere il nostro articolo. Alcuni hanno riferito di non essere in grado di condividerlo. Molti altri hanno riferito che i loro post sono stati contrassegnati con un avvertimento su ‘Contesto mancante
… I fact-checker indipendenti affermano che queste informazioni potrebbero fuorviare le persone’”.

“Invece di investire una parte dei sostanziali profitti di Meta per aiutare a garantire l'accuratezza delle informazioni mediche condivise attraverso i social media, avete apparentemente delegato la responsabilità a persone incompetenti nello svolgimento di questo compito cruciale. Il controllo dei fatti è stato per decenni un caposaldo del buon giornalismo. Quello che è successo in questo caso dovrebbe essere motivo di preoccupazione per chiunque apprezzi e faccia affidamento su fonti come il BMJ”.

La lettera completa su British Medical Journal.
Nella foto: 1976, il dittatore cileno Augusto Pinochet con il Segretario di Stato americano Henry Kissinger.
L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
Nella foto: 1976, il dittatore cileno Augusto Pinochet con il Segretario di Stato americano Henry Kissinger.
Piano Condor. Il “cortile di casa” degli USA.

Il Piano Condor fu il coordinamento segreto tra i servizi di Intelligence delle dittature militari di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay e Uruguay, col preciso obiettivo di stroncare alla radice ogni forma di opposizione alle dittature. L'operazione, stabilita nel novembre 1975, si manifestò come un vero e proprio terrorismo di Stato in ambito internazionale, che si avvalse della connivenza della Cia e dell’allora Segretario di Stato USA Henry Kissinger.

Gli anni del Piano Condor si tradussero in cifre agghiaccianti: almeno 40mila persone assassinate, la cifra esatta non fu mai stabilita, 30mila desaparecidos e 400mila arresti. In quell’orrore sparirono anche cittadini italiani (luglio 2021,
sentenza del “Processo Condor”).

Nota a margine: l’uomo che lanciò Kissinger nella politica governativa fu Nelson Rockefeller, industriale e politico, fautore della politica panamericana degli Stati Uniti.
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Olanda. In risposta alle interrogazioni parlamentari di Gideon van Meijeren, membro della Seconda Camera dei Paesi Bassi, il governo olandese ammette di aver concluso accordi “legalmente vincolanti” con il World Economic Forum di Klaus Schwab. “I ministri…
Nel sito della Tweede Kamer (Seconda Camera), la camera bassa degli Stati generali dei Paesi Bassi, nella sezione “documenti parlamentari” archiviata come “Correspondentie World Economic Forum”, si trova una lettera datata 1 luglio 2020 inviata dal presidente del WEF, Borge Brende, al ministro del commercio estero e della cooperazione allo sviluppo olandese, Sigrid Kaag, quale invito al 51mo meeting annuale tenutosi dal 26 al 29 gennaio scorsi nella prima edizione virtuale:

“Le discussioni si concentreranno sulla definizione delle politiche per l'era post-Covid sotto il tema del Great Reset”.
Perché così tante persone credono ancora alla narrazione ufficiale? Il Dr. Mattias Desmet, docente di psicologia clinica all’Università di Ghent in Belgio, fornisce una spiegazione eccezionalmente incisiva: Mass-Formation.

La formazione di massa (conosciuta anche come psicologia di massa/folla) è un fenomeno in cui gli individui, vivendo in una società satura di ansia fluttuante, diventano così distaccati dalla realtà e dalla loro Essenza, da entrare in uno stato di coscienza tale da indurli a sacrificare volontariamente la propria libertà, dimenticando il rispetto per se stessi.

Desmet distingue tre gruppi distinti nella popolazione. Il primo gruppo non crede alla narrazione e lo dice apertamente. Anche il secondo gruppo non crede alla narrazione, ma la accetta pubblicamente, perché, vista la pressione sociale, non osa fare altrimenti. Infine, il terzo gruppo crede davvero nella narrazione.

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L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
Perché così tante persone credono ancora alla narrazione ufficiale? Il Dr. Mattias Desmet, docente di psicologia clinica all’Università di Ghent in Belgio, fornisce una spiegazione eccezionalmente incisiva: Mass-Formation. La formazione di massa (conosciuta…
Ecco l’analisi del Dr. Mattias Desmet:

I genitori che stanno vaccinando i loro figli con tanto entusiasmo stanno entrando in quello stato di coscienza tipico delle masse chiamato “formazione di massa”. Questo cambiamento sociale avviene quando c’è o c’è stato un periodo di ansia fluttuante, ed è un passo sulla strada verso uno stato totalitario.

Il totalitarismo inizia sempre con una “formazione di massa” all’interno della popolazione. Non è la stessa cosa della dittatura. In una dittatura, la gente obbedisce per paura fondamentale del dittatore al vertice. Il totalitarismo è l’opposto. Le persone sono come ipnotizzate dall’obbedienza “per il bene della collettività”.

Vediamo cos’è la “formazione di massa”. Trovare una nuova coesione come collettivo crea una soluzione all’ansia; la narrazione e l’ideologia che riguardano la pandemia e i vaccini sono diventati “oggetto dell’ansia”. Quando l’ansia fluttuante - cioè senza una chiara causa - ha trovato un bersaglio, un oggetto, la gente sente che l’ansia sparisce, ha un senso; si crea un significato e un senso di solidarietà. Quando questo accade, la gente cambia.

Non sono più razionali e non pensano in modo critico come prima. Questo è il motivo per cui tutti conosciamo amici, un tempo intelligenti e compassionevoli, che ora sono ammutoliti e non ascoltano voci divergenti: sono intolleranti e persino meschini o crudeli. Nell’ipnosi, l’attenzione si restringe sempre di più fino a quando la persona non riesce più a vedere, al di là della sua visione molto ristretta, ciò che è reale.

La “formazione di massa” ha bisogno di quattro condizioni per realizzarsi: la prima è l’isolamento sociale, cioè la mancanza di legami sociali; la seconda è la mancanza di un senso nella vita; la terza è la presenza di molta ansia fluttuante; la quarta è un forte malcontento psicologico.

Questo è stato raggiunto. La paura e l’isolamento che molti hanno provato prima e durante la pandemia ha trovato il suo perfetto “oggetto della paura” ed è saldamente incorporato nella narrazione della pandemia e dei vaccini. Non possono tollerare o permettere il dissenso o una voce diversa e non vogliono nemmeno sentire domande […]. (l’analisi completa qui).
In una circolare emessa dal Ministero della Salute in data 24 dicembre 2020 prot. n. 0042164 che ha come oggetto “Raccomandazioni per l’organizzazione della campagna vaccinale contro SARS-CoV-2/COVID-19 e procedure di vaccinazione”, a pagina 17 (lettera B) dell’allegato I, si fa riferimento al fatto che Comirnaty sia un “medicinale soggetto a prescrizione medica”.

Cosa significa medicinale soggetto a prescrizione medica? Lo leggiamo direttamente dal sito ufficiale del Ministero della Salute:

Sono medicinali che devono essere prescritti obbligatoriamente dal medico.
La ricetta è necessaria perché si tratta di medicinali che:
- possono rappresentare un pericolo, direttamente o indirettamente, anche in condizioni normali di utilizzazione, se sono usati senza controllo medico;
- sono utilizzati spesso, e in larghissima misura, in modo non corretto e, di conseguenza, è probabile che rappresentino un pericolo diretto o indiretto per la salute;
- contengono sostanze o preparazioni di sostanze la cui attività o le cui reazioni avverse richiedono ulteriori indagini;
- sono destinati ad essere somministrati per via parenterale, fatte salve le accezioni stabilite dal Ministero della salute, su proposta o previa consultazione dell’AIFA.


Stessa cosa per gli altri sieri autorizzati (AIC) dall’Ema. Pertanto i sieri anti-Covid, che ricordiamo essere soggetti a monitoraggio addizionale, possono essere inoculati unicamente in presenza di prescrizione medica.

Ad oggi, è stata seguita tale indicazione?

Fogli illustrativi:
- Comirnaty (pag. 66)
- Spikevax (pag. 17)
- Janssen (pag. 24)
- Vaxzevria (pag. 17)
Alla fine di gennaio del 2009 la Baxter consegnò a 16 laboratori di Repubblica Ceca, Slovenia, Austria e Germania 72 kg di materiale - proveniente dal laboratorio internazionale di ricerca della Baxter a Orth-Donau, Austria - destinato alla produzione di un vaccino antinfluenzale.

Un tecnico di un laboratorio ceco sottopose, di sua totale iniziativa, il materiale ad un test di tossicità utilizzando come cavie alcuni furetti. Gli animali morirono tutti.

In seguito, ulteriori test rivelarono che il materiale virale era composto da una combinazione di due virus vivi e biologicamente attivi: il virus dell’influenza aviaria H5N1, caratterizzato da bassa contagiosità, ma alta mortalità, e il virus influenzale stagionale H3N2, caratterizzato da bassa mortalità, ma da alta contagiosità. Un rilascio accidentale di una mescolanza di questi due virus avrebbe potuto provocare gravi conseguenze.

Come è possibile che un virus quale l’H5N1 finisca dentro dei comuni vaccini antinfluenzali?

A seguito di questo “incidente”, nel settembre del 2009 fu presentata un’interrogazione parlamentare da parte di Frieda Brepoels (Verts/ALE). L’incidente fu classificato come “errore umano” e tutto finì in una bolla di sapone.

L’11 giugno 2009 la Dott.ssa Margaret Chan, direttore generale dell'OMS, annunciò la prima pandemia del XXI secolo: l’influenza A/H1N1 denominata influenza suina.

Coincidenze...
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Pepper, lanciato in Giappone nel 2014 da SoftBank, il primo robot umanoide al mondo in grado di identificare i volti e le principali emozioni umane, accoglierà i visitatori di un centro commerciale di La Spezia.

Il fondatore di Softbank, Masayoshi Son, creatore di Pepper, è noto per la sua visione: un mondo a venire in cui le macchine controlleranno ogni aspetto della vita dell’uomo.

Pepper non è un nome scelto a caso. Avete mai sentito parlare del Fantasma di Pepper (Pepper’s Ghost)? È una tecnica illusoria usata per la prima volta nei teatri inglesi in epoca vittoriana: una proiezione di ciò che non è reale. Una simulazione.
Quello che viene pubblicato in questo canale è frutto di ricerca, dedizione e qualche ora di sonno persa. Un canale non è nulla senza l’appoggio dei propri iscritti. Condividendo il nostro lavoro ci aiuterete a farlo crescere. E vi ringraziamo per questo.

Ed ora veniamo al motivo che ci ha spinto a scrivere queste righe.
Ci hanno riferito che alcuni dei nostri post vengono copiati di sana pianta da altri canali prendendosene la paternità. Ci rivolgiamo quindi ai copiaincollatori seriali: se ritenete i nostri post meritevoli di visibilità, la citazione è d’obbligo. Grazie ❤️
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Nella sequenza iniziale del film Matrix (1999) c’è un riferimento al trattato filosofico del 1981 di Jean Baudrillard (1929-2007): Simulacres et Simulation.

In Simulacres et Simulation Baudrillard osserva come la società postmoderna sia piena di simulacri: la simulazione della realtà, indotta dai mezzi di comunicazione di massa, è diventata tanto più reale della realtà stessa. Questa simulazione è talmente coinvolgente, vivida e realistica che le persone non riescono più a distinguere la realtà dalla finzione. Baudrillard introduce così il concetto di “iperrealtà”.

Nel film Neo usa una copia di Simulacres et Simulation per nascondere uno dei software piratati che commercia illegalmente. Il soffermarsi sulla copertina verde del libro, rappresenta un chiaro invito per gli spettatori a leggere o rileggere quest’opera.

t.me/distopia2punto0
"Possa ciascuno di voi, nonostante tutte le distrazioni generate dalla tecnologia, avere successo nel trasformare le informazioni in conoscenza, la conoscenza in comprensione, e la comprensione in saggezza".

- Edsger Wybe Dijkstra -
Ecco il “nuovo pericolo” anticipato dall’Economist in un’edizione di ottobre 2021: le interruzioni delle forniture.

"Shortage economy" (l’economia della scarsità) è un termine coniato dall'economista ungherese János Kornai, che ha usato questo termine per criticare le vecchie economie pianificate a livello centrale degli stati comunisti del blocco orientale.
Casualità:

Il PZP (Porcine Zona Pellucida) è un vaccino usato per ottenere una sterilizzazione temporanea, in vari mammiferi, cavallo compreso.

Viene utilizzato per controllare la fertilità e quindi stabilizzare la popolazione animale senza dover ricorrere all'abbattimento.

Casualmente il ciclo vaccinale che viene adottato per far sì che sia efficace è di due dosi iniziali a 14/21 giorni di distanza, e richiami nei conseguenti 6/8 mesi. Ovviamente è una coincidenza, come il fatto che Albert Bourla, attuale CEO Pfizer, sia un veterinario.
La corsa verso la super-intelligenza… artificiale.

Se l’AI, a un certo punto, superasse l’intelligenza umana, quale possibile scenario potrebbe materializzarsi per l’umanità?

Nel 2030 prospettato da Ida Auken, Young Global Leader e membro del Global Future Council on Cities and Urbanization del WEF, l’intelligenza artificiale ha sostituito quasi completamente l’uomo svuotandolo di ogni suo scopo.

Anche il filosofo svedese Nick Bostrom, co-fondatore della World Transhumanist Association (ridenominata Humanity+), ci offre un’anticipazione di un possibile scenario: “Se un giorno costruiremo cervelli artificiali superiori al cervello umano in quanto a intelligenza generale, questa nuova superintelligenza potrebbe diventare molto potente. Inoltre, così come oggi il destino dei gorilla dipende da noi esseri umani più che dai gorilla stessi, il destino della nostra specie dipenderebbe dalle azioni della superintelligenza artificiale”.

L’intelligenza umana è ciò che ci distingue dalle altre specie, ma il progresso tecnologico, spinto dalle forze che ci dominano, non solo ci ha fatto dimenticare le nostre reali potenzialità di esseri umani, ma per mezzo di essa la nostra Essenza, che loro bramano e allo stesso tempo temono, rimane come imprigionata.

Se vogliamo un futuro in cui gli esseri umani non siano ridotti a ruolo di batteria biologica necessaria a tenere in vita l’AI, proprio come nel film Matrix, allora l’uomo, citando il filosofo Georges Ivanovič Gurdjieff, “deve avere un desiderio di liberazione molto forte, deve essere pronto a sacrificare tutto, a rischiare tutto per la propria liberazione”.
L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
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Nel piccolo villaggio di Dervaig, sull'isola occidentale scozzese di Mull, si trova una chiesa che racchiude in sé diversi interrogativi. La Kilmore Church fu costruita nel 1905 dall’architetto Peter Macgregor Chalmers, sulle rovine di un precedente sito religioso risalente al 1755.

All'interno della Kilmore Church si trovano sette vetrate distinte, progettate ed eseguite da Stephen Adam, una delle quali rivela un notevole simbolismo. Questa particolare vetrata mostra un giovane uomo mentre tiene per mano una donna inequivocabilmente incinta (si noti la fusciacca sotto il ventre).
L'iconografia dell'uomo è evidente, il nimbo con la croce simboleggia in modo univoco il Cristo. Ma chi è la donna? Ci viene in aiuto la didascalia nella parte inferiore della vetrata che recita:

“Mary hath choosen that good part whom shall not be taken away from her" (Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta).

Questa affermazione, presente nel Vangelo di Luca (Lc 10, 41-42), è rivolta da Cristo a Maria di Betania. Secondo alcuni biblisti, Maria di Betania e Maria Maddalena sarebbero la stessa persona.

Sebbene non si sappia con certezza chi abbia commissionato questa particolare vetrata e il perché, la sua straordinaria rappresentazione simbolica difficilmente passa inosservata.

Nota a margine: una delle decorazioni presenti nell’abside raffigura un esagramma. Questo simbolo, per quanto iconograficamente abbinato all’ebraismo, è presente in culture le cui origini sono ben più antiche. L’esagramma (Stella a Sei Punte o Esalfa) esprime l’unione del cielo e della terra, del mondo spirituale con il mondo materiale.