L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
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🐘 L'Elefante nella Stanza è la verità palese che tutti vedono, ma nessuno ha il coraggio di analizzare. Niente sensazionalismo, zero allarmismi: solo analisi rigorosa e fatti verificati.

👇 Sei pronto? Facciamolo insieme.
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L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
L’11 giugno 2009 la Dott.ssa Margaret Chan, direttore generale dell'OMS, davanti ai media di tutto il mondo dichiarò: “[…] sulla base delle prove disponibili e su queste valutazioni degli esperti, sono stati soddisfatti i criteri scientifici per una pandemia…
All’inchiesta del BMJ/Bureau of Investigative Journalism seguì il rapporto della Commissione Sanità all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, che denunciò la scarsissima trasparenza da parte dell'organizzazione internazionale nella gestione della - presunta - emergenza.

A destare maggior sospetto fu il cambio apportato alla definizione di pandemia - poco prima dell'annuncio al mondo dell'influenza H1N1 - e l’innalzamento al livello massimo d'allerta (fase 6) quando i sintomi erano ancora relativamente modesti.

Molti governi occidentali si ritrovano con scorte inutilizzate di vaccini. Solo negli USA furono mandati al macero 229 milioni di dosi. Il giro d'affari, a seguito di una stima da parte della JP Morgan, oscilla tra i 5,8 e 8,2 miliardi di euro.

A seguito di questo scandalo l’OMS perse di credibilità, ma la gente ha la memoria corta.
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“Già cominciate a credere alle illusioni che fabbrichiamo qui, cominciate a credere che la TV è la realtà e che le vostre vite sono irreali. Voi fate tutto quello che la TV vi dice: vi vestite come in TV, mangiate come in TV, tirate su bambini come in TV, persino pensate come in TV. Questa è pazzia di massa, siete tutti matti! In nome di Dio, siete voialtri la realtà: noi siamo le illusioni”.

Estratto dal film “Quinto Potere” - 1976
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15 ottobre una data che ricorre…

Parole chiave: ottobre di fuoco, Ottobre Rosso, Porta dell’Inferno.
L’Italia è sotto il tiro di grandi poteri finanziari mondiali, che hanno deciso di ridurne drasticamente il comparto industriale per trasformarla in un Paese arretrato di tipo feudale.

A denunciarlo è John Coleman, Ph.D., ex agente del servizio di spionaggio britannico M16, con il libro “The Conspirator’s Hierarchy: The Committee of 300” pubblicato dalla World Int. Review di Las Vegas nel novembre del 1991.

Nel libro, oggi arrivato alla 5a edizione (mai tradotto in italiano), Coleman descrive la strategia che sarebbe stata adottata dal Comitato dei 300, fondato dall’aristocrazia inglese nel 1727, per riportare la popolazione mondiale a livelli precedenti il Novecento e fare in modo che il potere sia concentrato nelle mani di pochi.

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L’Italia è sotto il tiro di grandi poteri finanziari mondiali, che hanno deciso di ridurne drasticamente il comparto industriale per trasformarla in un Paese arretrato di tipo feudale. A denunciarlo è John Coleman, Ph.D., ex agente del servizio di spionaggio…
La Commissione dei 300, il Club di Roma.

John Coleman scrive: “Il Club di Roma è un ombrello organizzativo, cospirativo, un sodalizio tra finanzieri anglo-americani e famiglie dell’antica Nobiltà Nera d’Europa, in particolare le cosiddette nobiltà di Londra, Venezia e Genova.
La chiave per la riuscita del controllo del mondo è la loro capacità di creare e gestire recessioni economiche selvagge e conseguenti depressioni.
E’ grazie a queste idee che dalla fine degli anni ’60 si sono fatte strada le ideologie ecologiste e ambientaliste.
Da una parte personaggi dell’industria, dell’economia e della finanza hanno spinto per un consumismo sempre più sfrenato. Dall’altra questi stessi personaggi hanno portato avanti idee di ecologia, di conservazione dell’ambiente, di
sovrappopolazione planetaria.
Il tutto per generale schizofrenia nella mente della popolazione, da usare a proprio vantaggio, il controllo totale della popolazione, controllo totale della mente e controllo totale della Terra.”

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L’Italia è sotto il tiro di grandi poteri finanziari mondiali, che hanno deciso di ridurne drasticamente il comparto industriale per trasformarla in un Paese arretrato di tipo feudale. A denunciarlo è John Coleman, Ph.D., ex agente del servizio di spionaggio…
La Commissione dei 300, Aldo Moro.

John Coleman scrive: “Aldo Moro fu un leader che si oppose alla ‘crescita zero’ e alla riduzione della popolazione pianificata dal NWO per l’Italia, per questo incorrendo nelle ire del Club di Roma, un’entità creata dagli Olympians della Commissione dei 300 per portare a compimento le sue politiche. In un tribunale di Roma, un amico intimo di Aldo Moro, il 10 di Novembre del 1982, testimoniò che l’ex Presidente del Consiglio fu minacciato da un agente della RIIA (Istituto Reale per gli Affari Internazionali) – che era anche membro della Commisione dei 300 – mentre era il Segretario di Stato USA in carica. Quest’uomo era Henry Kissinger”.
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Il Social Credit System è un programma che valuta persone, aziende e amministrazioni locali attraverso un complesso sistema di controllo.
Il progetto, reso operativo in Cina nel 2020, si basa su tre elementi: un database principale, un sistema di liste nere e un meccanismo per punire chi ottiene un basso risultato o premiare i più virtuosi.

Un sistema simile potrebbe essere implementato in altri Paesi? La risposta è scontata…
Covid, la notizia choc: anticorpi presenti in donatori di 10 anni fa. Parla il direttore dell’istituto di ricerche farmacologiche ‘Mario Negri’ Giuseppe Remuzzi.

L’immunità preesistente di alcuni soggetti che risultano protetti contro il Covid anche senza vaccini sarebbe “dovuto al fatto di avere incontrato nella vita un virus simile o che abbia qualche punto di contatto col Coronavirus in passato e che il sistema immunitario riconosce come se fosse il SARS-CoV-2”.

Nun ce se crede!
Il controllo delle nascite.
MARIE STOPES

Marie Stopes, nata a Edimburgo nel 1880, prima donna ad essere ammessa tra gli accademici dell’Università di Manchester, fu pioniera dell’educazione sessuale per le donne e del controllo delle nascite.
Promotrice dell’eugenetica, era convinta che la “riproduzione sconsiderata delle fasce più povere della società” danneggiasse il progresso della razza e di conseguenza andasse frenata.

Stopes, che sosteneva la sterilizzazione delle persone considerate inadatte alla genitorialità, svolse un ruolo chiave nel lancio del movimento eugenetico in Gran Bretagna. La missione del movimento era quello di creare una razza superiore attraverso la procreazione selettiva.

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Il controllo delle nascite. MARIE STOPES Marie Stopes, nata a Edimburgo nel 1880, prima donna ad essere ammessa tra gli accademici dell’Università di Manchester, fu pioniera dell’educazione sessuale per le donne e del controllo delle nascite. Promotrice…
Nel 1921 fondò la prima clinica di pianificazione familiare (Mothers' Clinic) a Holloway, a nord di Londra, in seguito alle campagne del National Birth Control Council (NBCC).
Il modello londinese è poi stato replicato anno dopo anno in tutto il Regno Unito: ne è nata una rete che ha continuato a funzionare anche dopo la sua morte, fino alla bancarotta del 1975.

Nel 1976 fu istituita la “Marie Stopes International" per lavorare nel campo della salute sessuale e dei diritti riproduttivi. Oggi, è un'organizzazione non governativa internazionale che fornisce servizi di contraccezione e aborto in 37 paesi in tutto il mondo.

Nel 2020, quando le visioni eugenetiche estreme della Stopes iniziarono ad essere un’eredità scomoda, la Marie Stopes International ha cambiato il nome in MSI Reproductive Choices. Ma i residui del suo approccio eugenista sono, ad ogni modo, impossibili da spazzar via.
Bruxelles è la città con il maggior numero di lobbisti al mondo, si calcola vi siano circa 15mila gruppi di pressione elencati nel Registro per la Trasparenza, istituito nel 2011 dalla Commissione Europea.

Il lobbismo comprende “attività svolte al fine di influenzare l’elaborazione delle politiche e il processo decisionale delle istituzioni europee”, questa attività “è intesa a esercitare un’influenza non solo sulle decisioni politiche e legislative, ma anche sull’attribuzione dei fondi comunitari e sul controllo e l’applicazione della legislazione”.

Il Registro per la Trasparenza prenda nota di tutte le riunioni che avvengono tra lobbisti e legislatori. In questo registro, identificato da un numero ID, troviamo l’elenco delle riunioni che "Open Society European Policy Institute" ha tenuto con Commissari, membri del Gabinetto o Direttori Generali dal 2014 ad oggi. Sono registrati 63 incontri.

L'Open Society European Policy Institute, sezione della Open Society Foundations di Soros, con sede a Bruxelles, si occupa di ‘spostare’ il dibattito politico in Europa a favore dei valori portanti della fondazione. L’obiettivo è quello influenzare e informare il processo decisionale su leggi, politiche, finanziamenti e azioni esterne dell'UE.

Non hanno nemmeno più la necessità di nascondersi.
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Giorgio Agamben, audizione in Commissione Affari costituzionali del Senato - 7 ottobre: il Green Pass non serve per obbligare la gente a vaccinarsi, ma il contrario, il vaccino serve per costringere la gente ad avere il Green Pass.

Parole chiave: ID2020, QRcode, lasciapassare.
Robert W Malone, inventore dei vaccini a mRNA, denuncia senza mezzi termini come i medici che parlano apertamente (contro il Sistema ndr) siano letteralmente braccati: “Stanno cercando di deligittimarci e di eliminarci uno ad uno. Questa non è una teoria del complotto - è un fatto. Vi prego svegliatevi. Questo sta accadendo in tutto il mondo”.
Il 7 ottobre Project Veritas ha pubblicato l’intervista a Melissa Strickler, revisore qualità della produzione Pfizer, in cui tiene il punto sulle mail interne dell’azienda riguardanti l’utilizzo di linee cellulari da feti abortiti per la sperimentazione e la produzione dei vaccini deliberatamente tenute nascoste.

Ciò che rivelano le mail trapelate dalla Strickler è il timore che una notizia del genere possa infastidire i cittadini, convincendoli a non sottoporsi alla vaccinazione e a chiedere di conseguenza l’esenzione per motivi religiosi.

Alcuni stralci delle mail:

Philip Dormitzer, direttore scientifico, scrive: “Le cellule HEK293T, utilizzate per il test IVE, sono in definitiva derivate da un feto abortito. D’altra parte, il comitato dottrinale vaticano ha confermato che considera accettabile che i credenti pro-vita siano immunizzati”.

Vanessa Gelman, Senior Director of Worldwide Research di Pfizer, scrive: “Dal punto di vista degli affari aziendali, vogliamo evitare che le informazioni sulle cellule fetali escano fuori“. In un’altra mail scrive: “Abbiamo cercato il più possibile di non menzionare le linee cellulari fetali […]. Una o più linee cellulari con un’origine che può essere fatta risalire al tessuto fetale umano sono state utilizzate nei test di laboratorio associati al programma vaccinale“.

Secondo la Strickler, la volontà di Pfizer di tenere segrete queste informazioni, non è riconducibile solo a motivi legati alla sua immagine pubblica.

Parole chiave: Uomo Nuovo, eugenetica.
Incendio nel deposito degli autobus: il processo di ricarica degli autobus elettrici come causa.

Secondo una prima valutazione della polizia, l'incendio in un deposito di autobus a Stoccarda potrebbe essere stato innescato durante la ricarica di un autobus elettrico. Il grande incendio della sera del 30 settembre ha completamente distrutto 25 autobus, di cui due a trazione elettrica. I danni materiali ammontano a milioni.

Roma come Stoccarda

Un incendio si è sviluppato nella notte del 5 ottobre nel deposito dell'Atac di Tor Sapienza, periferia est della Capitale. Nel rogo sarebbero andati distrutti 26 autobus.

Parola chiave: ottobre di fuoco.
L'International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ), lanciato nel 1997 dal Center for Public Integrity, è una rete internazionale indipendente di giornalisti investigativi con sede a Washington. Dal 2017 è diventata un'organizzazione completamente indipendente.

Nel corso degli anni, l'ICIJ ha pubblicato dozzine di indagini su temi quali “i reati transnazionali, la corruzione e l'obbligo dei rappresentanti del potere di rispondere delle loro azioni”. Nel 2017 ha vinto il Premio Pulitzer per il lavoro di divulgazione sui Panama Papers.

Panama Papers è il nome di un fascicolo di oltre 11 milioni di documenti che contengono informazioni dettagliate su oltre 200mila società offshore e relativi organigramma. Tra i personaggi famosi che compaiono nella lista c’è anche il finanziere liberal George Soros (tenetelo a mente).

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L’Elefante nella Stanza (ex Distopia 2.0)
L'International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ), lanciato nel 1997 dal Center for Public Integrity, è una rete internazionale indipendente di giornalisti investigativi con sede a Washington. Dal 2017 è diventata un'organizzazione completamente…
L'ICIJ deve il suo lavoro alle donazioni delle fondazioni di beneficenza e ai finanziamenti pubblici. Nella lista (aggiornata a giugno 2021) tra i principali donatori troviamo... rullo di tamburi... l’Open Society Foundations.

Ricapitoliamo: lo speculatore finanziato più controverso al mondo, nonché re dei “filantropi”, figura con la sua fondazione tra i principali finanziatori dei giornalisti indipendenti che denunciano con le loro inchieste i crimini finanziari.

Che mondo meraviglioso!
Durante l’estate 2020, l’élite era già proiettata sulla prossima emergenza: i cambiamenti climatici.

Dal sito del World Economic Forum leggiamo: “La prima risposta al Covid19 si è concentrata sull'appiattimento della curva: rallentare la diffusione del virus, al fine di guadagnare tempo per aumentare la capacità sanitaria. La stessa logica dovrebbe essere applicata oggi all'azione per il clima, appiattendo la curva delle emissioni di CO2 e la nostra più ampia impronta ecologica (ecological footprint) per guadagnare tempo per costruire sistemi sostenibili”.

Nulla di nuovo, dopotutto, hanno un’agenda da portare a termine.

Parole chiave: stato di emergenza climatico, HERA, crisi climatica, crisi energetica, ottobre di fuoco.
Istanbul Innovation Days 2021 - “Lo sviluppo e i suoi futuri": simulazioni in realtà virtuale.

L’IID 2021, evento di punta dell'UNDP (Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) e gestito in collaborazione con l'Arizona State University, è un programma di otto settimane tenutosi virtualmente tra il 22 febbraio e il 20 aprile 2021, in cui si sono tenute una serie di esperienze interattive.

L’evento principale ha riguardato la simulazione di eventi che vanno dai disastri climatici alle campagne di disinformazione sui social media.

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