Eventi Avversi News
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https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fimmu.2021.640093/full
"Questi due diversi rischi di ADE hanno possibili implicazioni per i vaccini a cellule B SARS-CoV-2 per sottogruppi di popolazioni in base all'età, agli anticorpi cross-reattivi, alle variabilità dei livelli di anticorpi nel tempo e alla gravidanza. Questi modelli pongono maggiore enfasi sull'importanza di sviluppare vaccini a cellule T SARS-CoV-2 sicuri che non dipendono dagli anticorpi.

https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fimmu.2020.581807/full
"Molteplici linee di evidenza supportano ruoli importanti per le cellule T nelle risposte immunitarie produttive a COVID-19. Nella maggior parte dei pazienti con SARS, le risposte dei linfociti B e nAB erano di durata relativamente breve (1-2 anni) e inclini alla fuga dell'antigene, aumentando la possibilità di reinfezione. Al contrario, la memoria delle cellule T nei sopravvissuti era di lunga durata (> 6-17 anni)
Lo “scudino” per i medici: “Oltre non si può andare”

giovedì 01/04/2021

Italia rossa o arancione fino al 30 aprile, obbligo vaccinale per gli operatori sanitari, scudo penale per i vaccinatori e riapertura delle scuole fino alla prima media. Questo, in sintesi, il contenuto del decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri.

Continuano le restrizioni, ma il cdm può derogare

Dal 7 aprile – data di entrata in vigore del decreto – al 30 aprile, in tutto il territorio nazionale si applicano “le misure di cui al provvedimento adottato in data 2 marzo 2021”, ossia tutta Italia rossa (spostamenti vietati anche nel comune di residenza se non per motivi di necessità, bar e ristoranti chiusi, aperti solo gli esercizi necessari) o arancione (vietato uscire dal proprio comune, bar e ristoranti chiusi, stop ai centri commerciali). Tuttavia, dispone l’art. 1 “in ragione dell’andamento dell’epidemia, nonché dello stato di attuazione del piano nazionale dei vaccini”, il Consiglio dei ministri ha facoltà di “derogare alle norme stabilite dal provvedimento”.

Scuole aperte Le regioni non possono chiudere

All’art. 2 il decreto dispone la ripresa delle lezioni in presenza “sull’intero territorio nazionale” per le scuole dell’infanzia, le scuole elementari e le prime medie. La disposizione “non può essere derogata da presidenti delle Regioni e delle Province autonome”: In zona rossa, dalla seconda media in su, le lezioni si svolgono “esclusivamente in modalità a distanza”, mentre nelle zone arancioni l’attività didattica in presenza va garantita “ad almeno il 50 per cento e fino a un massimo del 75 per cento della popolazione studentesca”.

Lo scudo per i vaccinatori La protezione minimal

L’art. 3 introduce l’annunciato “scudo penale” per il personale addetto alla vaccinazione: “Per i fatti di cui all’articoli 589 e 590 del codice penale (omicidio colposo e lesioni colpose, ndr) verificatesi a causa della somministrazione di un vaccino per la prevenzione delle infezioni da Sars-CoV-2, effettuata nel corso della campagna vaccinale straordinaria (…) la punibilità è esclusa quando l’uso del vaccino è conforme alle indicazioni contenute nel provvedimento di autorizzazione in commercio emesso dalle competenti autorità”. Una formulazione minima – a quanto si apprende imposta dalla ministra della Giustizia Cartabia secondo la quale non è possibile andare oltre – che ha già provocato il disappunto dei sindacati dei medici. Se ne riparlerà in sede di conversione in legge.

Vaccino obbligatorio anche per i farmacisti

L’art. 4 introduce, come previsto, l’obbligo vaccinale per “gli esercenti le professioni sanitarie” (farmacisti compresi). L’elenco dei soggetti interessati è stilato a cura degli ordini professionali regionali, la verifica dell’avvenuta vaccinazione spetta alle Regioni, che segnalano alle aziende sanitarie locali i casi di non ottemperanza. Chi non si vaccina viene convocato e se persiste nella sua scelta viene sospeso “dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali” e può essere adibito a mansioni “anche inferiori”. Quando una diversa mansione non sia possibile, la retribuzione “non è dovuta”. Il tutto, però, non oltre “il 31 dicembre 2021”.

Parenti e amici stop alle visite

Nel weekend di Pasqua sarà possibile andare a trovare parenti o amici (purché sia una volta sola al giorno, in massimo due persone oltre ai minori di 14 anni), ma dal 7 fino al 30 aprile non sarà più consentito

https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/04/01/lo-scudino-per-i-medici-oltre-non-si-puo-andare/6152042/amp/
I medici del gruppo Terapia domiciliare covid 19 in ogni regione, Ippocrate.org in diretta dal Senato
https://m.youtube.com/watch?v=KQPgwlDN-1E&feature=share
'A Modena, molti anziani ricoverati dopo la prima dose di vaccino'

La conferma dalla responsabile del punto vaccinale di Modena: 'Stiamo tentando di attivare un percorso con gli ospedali per la vaccinazione'

La tendenza sarebbe stata già chiara dal 19 marzo, quando iniziavano le chiamate per le seconde dosi di vaccino degli anziani ultra ottantenni. 'Erano molti coloro che tra la prima e la seconda dose erano stati ricoverati in ospedale, tanti considerando la fascia di età', afferma la responsabile del punto vaccinale di Modena Cecilia Pellicciari a margine della nostra recente visita serale al punto vaccinale di Modena.

Una serie di casi non ancora dimensionata nei numeri, che pone degli interrogativi sulle cause sul piano clinico e possibili problemi organizzativi sul fronte delle vaccinazioni. Si tratterebbe infatti di soggetti già prenotati o in programma per la seconda dose ma non in condizioni di recarsi, perché in ospedale o comunque in presenza di sintomi importanti, al centro vaccinale, come successo per la prima dose, nei tempi previsti. Soggetti per i quali al dubbio sul quando somministrare la seconda dose, si somma in via preliminare quello sul se sottoporre alla seconda dose.

'Stiamo tentando di mettere in piedi un percorso con gli ospedali per garantire la vaccinazione. E' chiaro che è la valutazione clinica e medica, a stabilire se ci sono o non ci sono le condizioni per la vaccinazione' - conclude la responsabile del centro.

https://www.lapressa.it/articoli/societa/a-modena-molti-anziani-ricoverati-dopo-la-prima-dose-di-vaccino
Giarre (CT). Maresciallo dei Carabinieri ricoverato in gravi condizioni per trombosi dopo vaccinazione AstraZeneca.

Al militare è stata accertata una trombosi completa a carico di entrambe le arterie poplitee. Problematiche insorte dopo la somministrazione di una fiala facente parte del lotto “ABV2856” cui il sottufficiale dell’Arma si è sottoposto il 17 febbraio scorso, al punto vaccini dell’ospedale Sant’Isidoro di Giarre.


Le complicanze si sono manifestate una decina di giorni dopo. Il 28 febbraio, infatti, il maresciallo dei carabinieri, in piena notte, ha avvertito un dolore acuto ai piedi con conseguente prurito ad entrambe le piante degli stessi arti inferiori.
Il 6 marzo scorso il militare si è poi sottoposto a delle analisi del sangue, il cui risultato ha palesato valori difformi del “D-Dimero” di 1.901 (su un massimo di 500) e “Troponina 1” di 61.5 (su un massimo di 26.9).

I successivi accertamenti clinici al pronto soccorso dell’ospedale di Taormina hanno rivelato che il sottufficiale era affetto da una grave trombosi, tanto da rendersi necessario l’urgente ricovero presso il reparto di “Chirurgia vascolare” dell’ospedale Garibaldi di Catania, per essere poi sottoposto a trattamento anticoagulante e, ad angio tac, confermando la diagnosi dell’ospedale di Taormina e, quindi, le trombosi ad entrambe le arterie puplitee delle gambe.

https://www.google.it/amp/s/www.gazzettinonline.it/2021/04/01/giarre-maresciallo-dei-carabinieri-vaccinato-al-s-isidoro-con-astrazeneca-grave-a-seguito-di-una-trombosi_168127.html/amp
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Malore durante una lezione a distanza. Muore Giuseppe Pitorri, docente dell’Istituto Jean Monnet di Mariano Comense (CO). Nei giorni scorsi era stato pubblicato un comunicato che segnalava assenze dei docenti a causa dei vaccini somministrati a tutto il personale della scuola.

https://amp.monzatoday.it/cronaca/meda-insegnante-muore-durante-dad.html
Forwarded from Paolo Bellavite
Eventi avversi dopo l’immunizzazione

Finalmente sono riuscito a pubblicare il mio articolo su COVID-19 e renina-angiotensina su una rivista scientifica “peer-review”.

Qui è spiegato anche COME vengono gli accidenti vascolari e le trombosi dopo i cosiddetti “vaccini” anti-covid.

Molto tecnico, quindi adatto a medici, infermieri, farmacisti, consulenti dei politici e giuristi. Credo sia comunque utile farlo conoscere perché offre una prospettiva importante e alquanto trascurata. Inoltre, sono suggerite indagini diagnostiche e terapie razionali.

https://www.ecronicon.com/ecpt/ECPT-09-00592.php

Cliccando su “PDF” si legge l’articolo completo.
AstraZeneca, Londra segnala 30 nuovi casi di coaguli e 22 trombosi del seno venoso cerebrale.

2 aprile 2021

L'Agenzia regolatrice inglese dei farmaci (Medicines and Healthcare products Regulatory Agency) ha segnalato un totale di 30 casi di disturbi della coagulazione dopo la somministrazione del vaccino anti COVID-19 AstraZeneca. Il 18 marzo, come riporta Reuters, l'Agenzia ha dichiarato che c'erano stati cinque casi di un raro coagulo di sangue cerebrale tra gli 11 milioni di dosi somministrate. Giovedì la stessa agenzia ha evidenziato 22 segnalazioni di trombosi del seno venoso cerebrale - un disturbo della coagulazione cerebrale estremamente raro - e 8 segnalazioni di altri eventi di coagulazione associati a piastrine basse su un totale di 18,1 milioni di dosi somministrate.

https://www.ilmessaggero.it/salute/ricerca/astrazeneca_vaccino_covid_trombosi_coauguli_rischi_ema_oggi_2_aprile_2021-5873414.html