Eventi Avversi News
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226 GIOVANI AMERICANI HANNO AVUTO PROBLEMI DI CUORE DOPO LA VACCINAZIONE

* 226 è solo il numero riportato da VAERS negli Stati Uniti per i giovani. Di solito viene segnalato spontaneamente solo l'1-10% delle lesioni da vaccino.
CENTINAIA DI NUOVI CASI AL GIORNO SONO PERSONE CHE HANNO RICEVUTO IL VACCINO DUE VOLTE - AVVISO DELLA TERZA ONDATA

"Il lancio del vaccino nel Regno Unito ha inferto un colpo decisivo alla diffusione del coronavirus, ma non è un proiettile d'argento. Sir David King, ex capo consigliere scientifico del governo del Regno Unito e presidente dell'Independent Sage Group, ha emesso un avvertimento su una terza ondata dopo che centinaia di persone vaccinate con due dosi di un vaccino contro il coronavirus sono state reinfettate ogni giorno".

https://www.express.co.uk/life-style/health/1446858/coronavirus-uk-update-vaccine-latest-reinfected-after-both-vaccines
Tresigallo (Ferrara)

Autista muore improvvisamente a 44 anni pochi giorni dopo la vaccinazione Covid, richiesta l’autopsia

Autista trovato a terra senza vita dalla moglie. La famiglia vuole sapere le cause del decesso. L’uomo lascia due figlie.

12 giugno 2021

Mercoledì mattina è stato trovato senza vita dalla moglie e ora la famiglia ha chiesto un esame autoptico per sapere con certezza di cosa è morto il loro familiare. E tra le tante ipotesi prese in considerazione c’è anche il vaccino, visto che non si era a conoscenza di particolari problemi di salute per l’uomo, tantomeno cardiaci, che due settimane prima (precisamente il pomeriggio del 25 maggio) si era sottoposto alla prima vaccinazione anti Covid (precisamente con il preparato Moderna).

È profondo il lutto a Tresigallo per la morte improvvisa di un 44enne, di professione autista, che lascia la moglie e le due figlie, oltre agli altri parenti, fra i quali il padre, figura conosciuta nel territorio per l’impegno politico. La famiglia non ha comprensibilmente voglia di parlare, chiede riservatezza ma, soprattutto, chiede di sapere la verità e per questo ha immediatamente richiesto l’autopsia, che è attesa per la prossima settimana.

https://www.google.it/amp/s/lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2021/06/12/news/morte-improvvisa-a-44-anni-richiesta-l-autopsia-1.40381994/amp/
Bassano del Grappa (Vicenza) Muore di infarto a 51 anni Silvano Sartore pochi giorni dopo il vaccino Covid
EudraVigilance - Banca dati europea delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai farmaci

L'Agenzia europea per i medicinali pubblica questi dati in modo che le sue parti interessate, compreso il pubblico in generale, possano accedere alle informazioni che le autorità regolatorie europee utilizzano per rivedere la sicurezza di un medicinale o di un principio attivo. La trasparenza è un principio guida fondamentale dell'Agenzia.

Reazioni avverse ai farmaci da vaccino COVID-19

13.867 MORTI

1.354.336 Infortuni fino al 05 giugno 2021

VACCINO COVID-19 MRNA MODERNA (CX-024414) VACCINO COVID-19 MRNA PFIZER-BIONTECH VACCINO COVID-19 ASTRAZENECA (CHADOX1 NCOV-19) VACCINO COVID-19 JANSSEN (AD26.COV2.S)
"La disinformazione sta facendo il giro oggi", lo scrive l'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, in merito al vaccino di AstraZeneca contro il Covid. L'Agenzia ribadisce che il rapporto rischi benefici del vaccino è positivo e che resta autorizzato per tutte le fasce della popolazione. 

@covid19
Dati Eudravigilance ufficiali.
Forwarded from Giubbe Rosse
PROF. BALDANTI, UNIPV. SUL MIX DI VACCINI AI "PRIMA DOSE ASTRAZENECA" NON C'E' DA STARE TRANQUILLI
Il Comitato scientifico ha autorizzato Pfizer e Moderna come seconda dose agli under 60 vaccinati con AstraZeneca. Il virologo Fausto Baldanti spiega perché non c'è da stare tranquilli. (Fonte: Repubblica)
Campania, De Luca: «Dico no al mix di vaccini: invieremo le preoccupazioni scientifiche al Governo»

13 giugno 2021

«Dico no al mix di vaccini». Parola di Vincenzo de Luca, governatore della Regione Campania.  «La Regione Campania ritiene necessario fare scelte chiare. Da oggi, non somministreremo più dosi di vaccino a vettori virali, a nessuna fascia di età. Proseguono Pfizer e Moderna. Chi ha fatto la prima dose di Astrazeneca sopra i 60 anni, può completare il ciclo con Astrazeneca. Per i soggetti sotto i 60 anni (tranne che per chi è alla 12ma settimana) non si somministrano vaccini diversi dalla prima dose, sulla base di preoccupazioni scientifiche che invieremo al Governo. Sollecitiamo risposte senza le quali manterremo la linea di rifiuto del mix vaccinale».

 «Le vicende degli ultimi giorni relative all'uso del vaccino Astrazeneca cambiano in modo radicale il livello di fiducia, le sensibilità e la stessa disponibilità dei cittadini in relazione alla campagna vaccinale. Occorre dunque ricostruire il rapporto di fiducia verso lo Stato, oggi fortemente compromesso. Al tal fine sarebbe irresponsabile ogni atteggiamento di minimizzazione dei problemi. La realtà è che da oggi cambia completamente la programmazione vaccinale», sottolinea De Luca.

SEMPLIFICAZIONE - «È indispensabile, allora, una radicale semplificazione. Si chiariscano i ruoli. Si riconduca la funzione del Commissario a un lavoro esclusivamente tecnico-operativo, relativo alla distribuzione dei vaccini. Si riconduca la comunicazione medico-scientifica al solo ministero della Salute, che deve assumersi la responsabilità di fornire gli orientamenti, facendo parlare una sola persona incardinata nel ministero stesso - aggiunge - Davvero il livello di confusione esistente rischia di pregiudicare lo stesso prosieguo della campagna vaccinale. Auspichiamo che da oggi in poi, da parte degli organi centrali, siano eliminate, nella comunicazione, espressioni del tipo: è raccomandato, è consigliato, è preferibile, ma si dica semplicemente: è consentito, o è vietato».

https://www.ilmessaggero.it/italia/de_luca_vaccino_no_mix_regione_campania_preoccupazioni_scientifiche_governo-6020054.html
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Brescia, 54enne morto di trombosi dopo vaccino AstraZeneca, parlano la sorella e la figlia. Ascoltate le loro parole.
"Gli effetti negativi del Covid sulla circolazione, come ictus e trombosi, non sono dovuti solo all'infiammazione indotta dall'infezione, ma SONO UNA DIRETTA CONSEGUENZA DELL'AZIONE DELLA PROTEINA SPIKE.
Questa la conclusione di uno studio, pubblicato sulla rivista Circulation Research, che suggerisce come Covid-19 non sia solo una malattia respiratoria ma anche, e forse soprattutto, una malattia vascolare".
https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/salute_bambini/medicina/2021/05/11/covidspike-danneggia-direttamente-cellule-di-vasi-sanguigni_6ba56a18-2c1a-48c5-9ae5-51a7204054f9.html
Deruta (Perugia), muore bidella vaccinata. La denuncia del nipote: «Costretta a stare a scuola con focolaio»

13 giugno 2021

Katya Zengarini, a Deruta, la conoscevano tutti. Collaboratrice scolastica alla materna, vorrebbe il politically correct. Ma per tutti lei era la bidella Katya, detto con il vero affetto di chi, in quella scuola, ha visto coccolare i propri figli o è stato per primo uno dei suoi “ragazzi”. Per questo la sua morte è stata una tragedia non solo per suo nipote Emanuele, unico familiare, ma per un’intera comunità. Tanto che a presentarsi dall’avvocato Giuseppe Caforio per chiedere giustizia è stata direttamente una delegazione di derutesi, pronti a combattere per ottenere la verità: c’è stato un focolaio a scuola, poi una positività nella sua sezione, Katya è rimasta a lavorare nonostante i protocolli contrari, si è ammalata ed è morta. Nasce infatti da qui la denuncia, che ventila l’ipotesi di omicidio colposo, presentata alla procura di Spoleto contro la scuola per l’infanzia di Pontenuovo. La scuola dove Katya ha lavorato per tutta la sua vita e per cui, secondo la denuncia, l’ha persa.

LA DENUNCIA
Emanuele Placidi ha quasi trent’anni, Katya per lui è stata una madre, preso in affidamento dai suoi genitori che non avevano altri figli. È cresciuto con loro tre ed è l’unico familiare della donna, che non si è mai sposata e non ha avuto bambini, oltre quelli della scuola. «Aveva soltanto me - racconta Placidi – ed è per tutelare il suo ricordo che ho denunciato. Non cerco colpevoli, se c’è stata qualche negligenza non spetta a me indicarli. Avere giustizia non cambierà la mia perdita. Ma voglio tutelare il suo ricordo. Di una donna conosciuta e benvoluta da tutti». E scomparsa nel giro di un mese dalla diagnosi di positività.
ERA VACCINATA
Secondo quanto arrivato sui tavoli della procura, Katya ha lavorato a scuola anche nel periodo in cui la scuola è stata chiusa durante il lockdown invernale. Aveva avuto la sua prima dose di vaccino ed era in salute. E quando a marzo sono tornati i bimbi, il 22 una maestra è risultata positiva. Il 23 la dirigente scolastica chiude la sezione di quell’insegnante ma «nulla disponeva in relazione al personale Ata e infatti la signora Zengarini era costretta a svolgere la propria attività lavorativa». Qui la denuncia parla proprio di violazione dei protocolli di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid 19 negli ambienti di lavoro, con Katya e la sua collega rimaste al lavoro, tanto da sanificare la classe in cui era stata la maestra «con cui erano venute inevitabilmente in contatto». Il 25, infatti, la collega mostra i primi sintomi e solo dopo le insistenze dei genitori la dirigenza invita – sempre secondo la denuncia – Katya a fare il test rapido: positivo. «I primi giorni a casa con me non ha mostrato alcun sintomo – racconta il nipote - lei era chiusa nella sua stanza e stava bene».

Ma il 2 aprile la situazione si aggrava: saturazione troppo bassa e viene ricoverata all’ospedale di Perugia. Viene intubata e il 30 aprile subisce anche una tracheotomia per la gravità del suo quadro clinico. Che peggiora portandola alla morte il 4 maggio. Una morte che, secondo il nipote ma anche una folta schiera di amici che le volevano bene, poteva essere evitata. Rispettando quei protocolli, si sostiene, per cui non sarebbe dovuta andare a lavorare. L’avvocato Giuseppe Caforio allora parla di infortunio sul lavoro e chiama in causa le responsabilità del datore di lavoro, per la sua posizione di garanzia. Che sarebbe venuta meno appunto per la «palese responsabilità della dirigente scolastica che, contravvenendo ai propri obblighi di tutela del lavoratore sul luogo di lavoro, ha violato le disposizioni della normativa emergenziale». La parola adesso passa alla procura, mentre Pontenuovo piange la sua Katya la bidella amata da tutti non solo dai suoi bambini.

https://www.google.it/amp/s/www.ilmessaggero.it/AMP/salute/perugia_bidella_morta_vaccinata_focolaio_scuola_deruta_cosa_e_successo_ultima_ora_13_giugno_2021-6020006.html
13 giugno 2021

Dramma in Germania. Il noto giocatore di Basket del Bayer Monaco, ex NBA nei Chicago Bulls, Paul Zipser, 27 anni, è stato colpito da una grave emorragia cerebrale. Malgrado i giornali italiani non riportino ulteriori dettagli, in Germania si ritiene ci sia un possibile nesso con il vaccino Covid Johnson&Johnson da poco somministrato all’atleta

https://www.google.it/amp/s/sport.virgilio.it/basket-emorragia-celebrale-per-zipser-693962/amp/

https://www.google.it/amp/s/www.fr.de/sport/drama-um-zipser-90801217.amp.html
Studenti delle scuole superiori arrestati per aver protestato contro la coercizione dei bambini alla vaccinazione contro il COVID-19

"Credo che un dodicenne non sia in grado di prendere la decisione di farsi vaccinare", ha detto uno dei due studenti diciottenni delle scuole superiori.

https://www.lifesitenews.com/news/high-school-students-arrested-for-protesting-covid-19-vaccination-coercion-of-kids
"È una proposta semplicemente assurda anche perché le poche ricerche pubblicate, (come l’articolo su Nature e su Lancet) sugli effetti una vaccinazione eterologa si sono basate su un numero piccolissimo di cavie umane e sono durate solo alcune settimane; nulla si sa, quindi, sugli effetti a breve e a medio termine che potrebbe determinare questo cocktail di vaccini, tra l’altro basati su tecnologie peculiarmente diverse e finalizzati a sviluppare differenti aree del sistema immunitario (quelli a vettore virale stimolano le cellule T, quelli a mRna creano più anticorpi). Prof. Giulio Tarro. https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-prof_giulio_tarro_allad_il_cocktail_di_vaccini__una_proposta_semplicemente_assurda/5496_41824/?fbclid=IwAR1XkHz52hBIhhZ5gZWIAp3-IG-mnKQkLRQe6_kAsN7txMN6TNJCAx-PgpI
Forwarded from Paolo Bellavite
Spike e trombosi.

Un nuovo lavoro di ricercatori italiani, di cui riporto una figura, illustra i vari meccanismi della trombosi causata dai prodotti vaccinali (sia mRNA che vettori OGM).

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8084611/

Il punto chiave è l’interazione tra le “spikes” prodotte a seguito dell’inoculo e i recettori ACE2, centrali nella regolazione della angiotensina II, la quale a sua volta regola la pressione del sangue, la coagulazione e varie cellule tra cui le piastrine.

“Enhanced platelet aggregation” significa aumentare i rischi di trombosi.

Questo lavoro conferma ed estende quanto da me già pubblicato: https://sfero.me/article/renina-angiotensina-covid-19-vaccinazioni-caveat

Gli inventori di questi “marchingegni” hanno avuto un’idea teoricamente brillante sul piano tecnologico ma non hanno considerato come funziona la spike. Sono stati forse bravi virologi, ma certo pessimi patologi. È ora che il grave errore sia riconosciuto da tutti.