Forwarded from Paolo Bellavite
UK: tanti casi, pochi decessi
Pare (il condizionale è d’obbligo) che l’aumento dei casi nel Regno Unito non sia seguito da un proporzionale aumento di decessi, che di solito si verifica dopo due settimane. Se la tendenza fosse confermata, sarebbe una buona notizia. I “vaccini” hanno un effetto nel ridurre la gravità della malattia. Senza dimenticare le cure, soprattutto se precoci.
Ma il fatto che la variante delta continui a diffondersi (ieri 15.000) è una prova che la campagna vaccinale massiccia non ferma i contagi. Quindi il tanto declamato “effetto gregge” non c’è. In parole povere, un vaccinato (se non subisse effetti avversi) trarrebbe un beneficio per sé stesso, ma non per gli altri. Anzi, è possibile che porti in giro il virus in quanto asintomatico.
Se così fosse, anche a prescindere dal rischio di gravi effetti avversi (pur fondamentale), QUALSIASI OBBLIGO, RICATTO, “PASS” VACCINALE basato sul presunto interesse della collettività (articolo 32 della Costituzione) sarebbe ipso facto ILLEGITTIMO.
Pare (il condizionale è d’obbligo) che l’aumento dei casi nel Regno Unito non sia seguito da un proporzionale aumento di decessi, che di solito si verifica dopo due settimane. Se la tendenza fosse confermata, sarebbe una buona notizia. I “vaccini” hanno un effetto nel ridurre la gravità della malattia. Senza dimenticare le cure, soprattutto se precoci.
Ma il fatto che la variante delta continui a diffondersi (ieri 15.000) è una prova che la campagna vaccinale massiccia non ferma i contagi. Quindi il tanto declamato “effetto gregge” non c’è. In parole povere, un vaccinato (se non subisse effetti avversi) trarrebbe un beneficio per sé stesso, ma non per gli altri. Anzi, è possibile che porti in giro il virus in quanto asintomatico.
Se così fosse, anche a prescindere dal rischio di gravi effetti avversi (pur fondamentale), QUALSIASI OBBLIGO, RICATTO, “PASS” VACCINALE basato sul presunto interesse della collettività (articolo 32 della Costituzione) sarebbe ipso facto ILLEGITTIMO.
Forwarded from Giubbe Rosse
PETER MCCOLLOUGH STRONCA VACCINAZIONI E GESTIONE PANDEMICA ITALIANA
Intervistato in esclusiva da Francesco Servadio per buongiornosüdtirol.it, Peter McCollough, epidemiologo tra i più influenti al mondo (H-Index 114), stronca le attuali vaccinazioni e punta il dito contro il ministero della salute italiano: con cure precoci si potevano salvare migliaia di vite umane.
*****
Lei ha dichiarato che sono avvenute pressioni per non curare correttamente i pazienti Covid. A quali problematiche e a quali terapie si riferisce?
“Nessuno dei principali centri medici accademici o dei grandi centri sanitari della comunità ha testato o sperimentato empiricamente le cure domiciliari precoci e mirate contro il Covid-19, perciò o questa omissione è stata causata da un gigantesco errore oppure era finalizzata a sopprimere, sul piano amministrativo, i medici impegnati a curare i pazienti”.
Come valuta la gestione italiana della pandemia?
“L’Italia poteva contare sul Comitato Cura Domiciliare Covid-19, fondato e presieduto dall’avvocato Erich Grimaldi: il gruppo delle terapie domiciliari precoci rappresenta un’eccellenza nell’assistenza precoce dei malati Covid, nella propria abitazione, per prevenire i ricoveri ospedalieri e i decessi. Se all’avvocato Grimaldi fosse stata concessa la conduzione dell’emergenza, l’Italia avrebbe risparmiato centinaia di migliaia di morti (si ricorda che il professor Peter Andrew McCullough, unitamente al professor Harvey Risch ha condiviso da tempo lo schema terapeutico messo a punto dal Comitato”.
(continua: BGS.it)
Intervistato in esclusiva da Francesco Servadio per buongiornosüdtirol.it, Peter McCollough, epidemiologo tra i più influenti al mondo (H-Index 114), stronca le attuali vaccinazioni e punta il dito contro il ministero della salute italiano: con cure precoci si potevano salvare migliaia di vite umane.
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Lei ha dichiarato che sono avvenute pressioni per non curare correttamente i pazienti Covid. A quali problematiche e a quali terapie si riferisce?
“Nessuno dei principali centri medici accademici o dei grandi centri sanitari della comunità ha testato o sperimentato empiricamente le cure domiciliari precoci e mirate contro il Covid-19, perciò o questa omissione è stata causata da un gigantesco errore oppure era finalizzata a sopprimere, sul piano amministrativo, i medici impegnati a curare i pazienti”.
Come valuta la gestione italiana della pandemia?
“L’Italia poteva contare sul Comitato Cura Domiciliare Covid-19, fondato e presieduto dall’avvocato Erich Grimaldi: il gruppo delle terapie domiciliari precoci rappresenta un’eccellenza nell’assistenza precoce dei malati Covid, nella propria abitazione, per prevenire i ricoveri ospedalieri e i decessi. Se all’avvocato Grimaldi fosse stata concessa la conduzione dell’emergenza, l’Italia avrebbe risparmiato centinaia di migliaia di morti (si ricorda che il professor Peter Andrew McCullough, unitamente al professor Harvey Risch ha condiviso da tempo lo schema terapeutico messo a punto dal Comitato”.
(continua: BGS.it)
www.buongiornosuedtirol.it
ESCLUSIVO. Covid, cure e vaccini: parla il luminare Peter Andrew McCullough – BGS News – Buongiorno Südtirol
Quotidiano indipendente dell'Alto Adige – Südtirol
Astrazeneca, gli atti: “La verità sulla morte del militare”
Intervista al legale Seminara: “È morto per soffocamento a causa del vaccino". I particolari.
24 giugno 2021
CATANIA – “È morto per soffocamento a causa del vaccino, la moglie ricorda di aver sentito dei forti rantoli e questa impossibilità di respirazione è stata ritenuta dai periti come conseguenza della somministrazione del vaccino Astrazeneca. Le carte parlano chiaramente”.
Un’amara verità quella dell’avvocato Dario Seminara, che si basa, esclusivamente, su quello che hanno messo nero su bianco i periti della Procura di Siracusa. Stefano Paternò, militare di 42 anni, “è morto a causa del vaccino Astrazeneca”. Ma è bene precisare che si tratta di una perizia, fatta in contraddittorio, quando ancora le indagini sono in corso, non di una sentenza.
È il primo caso sospetto in Italia. “La causa ed i mezzi del decesso di Stefano Paternò – hanno scritto i periti – devono essere ricondotti all’arresto irreversibile delle funzioni vitali, consecutivo ad Ards (sindrome da di stress respiratorio acuto), e sussiste correlazione eziologica tra il decesso e la somministrazione del vaccino anticovid19 AstraZeneca”.
Sulla base degli attuali accertamenti peritali, chiaramente non definitivi, è possibile affermare che, senza il vaccino, il militare sarebbe vivo? “Sì – risponde l’avvocato Seminara – essendoci il nesso eziologico, senza vaccino il militare sarebbe vivo, anche perché non aveva alcun problema di salute e come militare era controllato continuamente, oltre a essere un quarantenne”.
“È una famiglia molto unita – continua l’avvocato – stanno vivendo un momento di profondo dolore, hanno piena fiducia nella magistratura”. Adesso le indagini sono a un punto cruciale.
“I medici e i sanitari sono usciti dall’indagine – spiega Dario Seminara – mentre la magistratura sta vagliando la posizione del rappresentante legale di Astrazeneca”.
“Leggendo le carte è arrivata la conferma che il vaccino presenti dei rischi. Ogni cosa presenta dei rischi. Ma è ancora peggio non essere vaccinati. Lo stesso Boris Johnson lanciò una importante campagna vaccinale con Astrazeneca. Oggi possiamo dire con certezza che Stefano Paternò è morto per aver assunto questo vaccino”.
“Non sappiamo in che modo si scatena il decesso – conclude il legale – ma è morto per il vaccino, ma i vaccini sicuramente salvano tante vite”.
https://www.google.it/amp/s/livesicilia.it/2021/06/24/astrazeneca-gli-atti-la-verita-sulla-morte-del-militare-di-42-anni/amp/
Intervista al legale Seminara: “È morto per soffocamento a causa del vaccino". I particolari.
24 giugno 2021
CATANIA – “È morto per soffocamento a causa del vaccino, la moglie ricorda di aver sentito dei forti rantoli e questa impossibilità di respirazione è stata ritenuta dai periti come conseguenza della somministrazione del vaccino Astrazeneca. Le carte parlano chiaramente”.
Un’amara verità quella dell’avvocato Dario Seminara, che si basa, esclusivamente, su quello che hanno messo nero su bianco i periti della Procura di Siracusa. Stefano Paternò, militare di 42 anni, “è morto a causa del vaccino Astrazeneca”. Ma è bene precisare che si tratta di una perizia, fatta in contraddittorio, quando ancora le indagini sono in corso, non di una sentenza.
È il primo caso sospetto in Italia. “La causa ed i mezzi del decesso di Stefano Paternò – hanno scritto i periti – devono essere ricondotti all’arresto irreversibile delle funzioni vitali, consecutivo ad Ards (sindrome da di stress respiratorio acuto), e sussiste correlazione eziologica tra il decesso e la somministrazione del vaccino anticovid19 AstraZeneca”.
Sulla base degli attuali accertamenti peritali, chiaramente non definitivi, è possibile affermare che, senza il vaccino, il militare sarebbe vivo? “Sì – risponde l’avvocato Seminara – essendoci il nesso eziologico, senza vaccino il militare sarebbe vivo, anche perché non aveva alcun problema di salute e come militare era controllato continuamente, oltre a essere un quarantenne”.
“È una famiglia molto unita – continua l’avvocato – stanno vivendo un momento di profondo dolore, hanno piena fiducia nella magistratura”. Adesso le indagini sono a un punto cruciale.
“I medici e i sanitari sono usciti dall’indagine – spiega Dario Seminara – mentre la magistratura sta vagliando la posizione del rappresentante legale di Astrazeneca”.
“Leggendo le carte è arrivata la conferma che il vaccino presenti dei rischi. Ogni cosa presenta dei rischi. Ma è ancora peggio non essere vaccinati. Lo stesso Boris Johnson lanciò una importante campagna vaccinale con Astrazeneca. Oggi possiamo dire con certezza che Stefano Paternò è morto per aver assunto questo vaccino”.
“Non sappiamo in che modo si scatena il decesso – conclude il legale – ma è morto per il vaccino, ma i vaccini sicuramente salvano tante vite”.
https://www.google.it/amp/s/livesicilia.it/2021/06/24/astrazeneca-gli-atti-la-verita-sulla-morte-del-militare-di-42-anni/amp/
Live Sicilia
Astrazeneca, gli atti: “La verità sulla morte del militare”
Intervista al legale Seminara: "“È morto per soffocamento a causa del vaccino". I particolari.
Forwarded from ImolaOggi Channel
L'ordine dei medici paragona i vaccini in fase sperimentale alla matematica
Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
Il tasso di mortalità della
variante Delta è 6 volte superiore tra coloro che sono stati completamente
vaccinati rispetto a coloro che non hanno mai ricevuto un'iniezione, secondo dati pubblicati dal ministero della salute britannico venerdì.
Documento governo inglese
https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/994839/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_16.pdf
variante Delta è 6 volte superiore tra coloro che sono stati completamente
vaccinati rispetto a coloro che non hanno mai ricevuto un'iniezione, secondo dati pubblicati dal ministero della salute britannico venerdì.
Documento governo inglese
https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/994839/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_16.pdf
Forwarded from Giubbe Rosse
VACCINO, USA: CENTINAIA DI CASI DI MIOCARDITE TRA I GIOVANI. MALONE ACCUSA IL GOVERNO DI SCARSA TRASPARENZA SUI RISCHI Vaccino, negli Usa 500 casi di miocardite tra i giovani. Robert Malone, l'inventore dei vaccini mRNA non ha dubbi e attacca: «Il governo non è stato trasparente sui rischi» del vaccino Covid-19. https://www.ilmessaggero.it/salute/prevenzione/vaccino_adolescenti_rischi_benefici_miocardite_robert_malone_news_ultime_notizie-6043764.html
www.ilmessaggero.it
Vaccino, tra i giovani circa 500 casi di miocardite negli Usa. L'inventore mRNA: «Troppi rischi»
L'inventore dei vaccini mRNA non ha dubbi e attacca: «Il governo non è stato trasparente sui rischi» del vaccino Covid-19 dopo che «YouTube ha cancellato un...
"Feihe, il più grande produttore cinese di latte artificiale, ha affermato che le vendite diminuiranno drasticamente nei prossimi uno o due anni poiché molte donne non possono avere figli entro sei mesi dalla vaccinazione contro il coronavirus , ritardando così le nascite».
Sanno qualcosa che noi non sappiamo?
https://www.ukcolumn.org/community/forums/topic/china-belief-re-pregnancy-after-vax/
Sanno qualcosa che noi non sappiamo?
https://www.ukcolumn.org/community/forums/topic/china-belief-re-pregnancy-after-vax/
«Arsi vivi» per il vaccino, il racconto di una mamma. E il sindaco di Sava (Taranto) scrive alla Asl
Una ragazza colta da malore per il caldo nell'hub vaccinale di Manduria
25 giugno 2021
«Recatami oggi (ieri per chi legge, ndr) presso il centro vaccinale di Manduria, alle ore 14,00, per sottoporre le ragazze alla somministrazione della prima dose, vi posso assicurare che sotto quei teloni sembrava di essere arsi vivi». E’ uno dei messaggi di protesta di chi in questi giorni sta provando la spiacevole esperienza della vaccinazione in ambienti impraticabili. Sono quelli dell’hub vaccinale che il comune di Manduria ha allestito e messo a disposizione della Asl di Taranto. Vittime non solo gli utenti, ma anche il personale sanitario e i volontari delle associazioni di protezione civile. E ieri una ragazza ha avuto un malore attribuibile proprio all’eccessiva calura degli ambienti.
Il sindaco di Sava, Dario Iaia, ha scritto una nota al direttore generale della Asl, Stefano Rossi.
«In questi giorni di caldo afoso – si legge nella nota -, i nostri cittadini che si sottopongono alla vaccinazione all’interno degli hub da voi predisposti, sono costretti ad attendere in luoghi non più idonei dal punto di vista sanitario essendo privi di sistema di raffreddamento o di climatizzazione». Nella lettera il sindaco savese chiede di sapere «quali siano le misure che la Asl intende adottare «per lenire questa problematica». Non risultano prese di posizione da parte del sindaco di Manduria o di altri sindaci dei comuni del distratto socio sanitario di Manduria.
La situazione viene ben descritta dalla signora Michela C. che firma la lettera che qui riportiamo integralmente, madre della ragazza che si è collassata per il caldo.
«Gente che boccheggiava, ansimava, grondava sudore. Tutto ciò per ore di attesa, una delle mie ragazze, non tollerando il forte caldo, ha avuto un malore e devo dire che in questo mondo, dove tutti giudicano tutto, esistono ancora persone di cuore, per me oggi angeli che prontamente si sono attivati a soccorrerla. L'hanno messa in un'area più ventilata, e monitorata per circa un'ora. Mentre ero in ansia per mia figlia, guardavo queste persone che oggi voglio ringraziare che nonostante stessero lavorando in una condizione disumana, erano lì a fare conforto e sicurezza. I loro abiti attaccati alla pelle inzuppati di sudore. Si sono attivati tutti quanti, dalla signora fuori all'ingresso che consegna i moduli da compilare, agli operatori della protezione civile, i dottori. Che dire, grazie a tutti loro, non conosco i nomi ma grazie di cuore. Spero però che questi forti disagi vengano discussi e risolti al più presto, perché non siamo bestie né chi si vaccina e tantomeno chi per ore deve lavorare per ore in una condizione di estrema tollerabilità».
https://www.lavocedimanduria.it/news/cronaca/1045288/arsi-vivi-per-il-vaccino-il-racconto-di-una-mamma-e-il-sindaco-di-sava-scrive-alla-asl
Una ragazza colta da malore per il caldo nell'hub vaccinale di Manduria
25 giugno 2021
«Recatami oggi (ieri per chi legge, ndr) presso il centro vaccinale di Manduria, alle ore 14,00, per sottoporre le ragazze alla somministrazione della prima dose, vi posso assicurare che sotto quei teloni sembrava di essere arsi vivi». E’ uno dei messaggi di protesta di chi in questi giorni sta provando la spiacevole esperienza della vaccinazione in ambienti impraticabili. Sono quelli dell’hub vaccinale che il comune di Manduria ha allestito e messo a disposizione della Asl di Taranto. Vittime non solo gli utenti, ma anche il personale sanitario e i volontari delle associazioni di protezione civile. E ieri una ragazza ha avuto un malore attribuibile proprio all’eccessiva calura degli ambienti.
Il sindaco di Sava, Dario Iaia, ha scritto una nota al direttore generale della Asl, Stefano Rossi.
«In questi giorni di caldo afoso – si legge nella nota -, i nostri cittadini che si sottopongono alla vaccinazione all’interno degli hub da voi predisposti, sono costretti ad attendere in luoghi non più idonei dal punto di vista sanitario essendo privi di sistema di raffreddamento o di climatizzazione». Nella lettera il sindaco savese chiede di sapere «quali siano le misure che la Asl intende adottare «per lenire questa problematica». Non risultano prese di posizione da parte del sindaco di Manduria o di altri sindaci dei comuni del distratto socio sanitario di Manduria.
La situazione viene ben descritta dalla signora Michela C. che firma la lettera che qui riportiamo integralmente, madre della ragazza che si è collassata per il caldo.
«Gente che boccheggiava, ansimava, grondava sudore. Tutto ciò per ore di attesa, una delle mie ragazze, non tollerando il forte caldo, ha avuto un malore e devo dire che in questo mondo, dove tutti giudicano tutto, esistono ancora persone di cuore, per me oggi angeli che prontamente si sono attivati a soccorrerla. L'hanno messa in un'area più ventilata, e monitorata per circa un'ora. Mentre ero in ansia per mia figlia, guardavo queste persone che oggi voglio ringraziare che nonostante stessero lavorando in una condizione disumana, erano lì a fare conforto e sicurezza. I loro abiti attaccati alla pelle inzuppati di sudore. Si sono attivati tutti quanti, dalla signora fuori all'ingresso che consegna i moduli da compilare, agli operatori della protezione civile, i dottori. Che dire, grazie a tutti loro, non conosco i nomi ma grazie di cuore. Spero però che questi forti disagi vengano discussi e risolti al più presto, perché non siamo bestie né chi si vaccina e tantomeno chi per ore deve lavorare per ore in una condizione di estrema tollerabilità».
https://www.lavocedimanduria.it/news/cronaca/1045288/arsi-vivi-per-il-vaccino-il-racconto-di-una-mamma-e-il-sindaco-di-sava-scrive-alla-asl
Lavocedimanduria.it
«Arsi vivi» per il vaccino, il racconto di una mamma. E il sindaco di Sava scrive alla Asl
Una ragazza colta da malore per il caldo nell'hub vaccinale di Manduria
L’Asl di Caserta ha rivolto un appello all’adesione della campagna vaccinale Anti COVID 19 a tutta la popolazione dai 12 anni in su. Per il Pfizer-Day infatti si sono prenotate appena mille persone.
https://edizionecaserta.net/2021/06/24/pfizer-day-per-adolescenti-e-un-flop-lasl-in-allerta-vaccinatevi/
https://edizionecaserta.net/2021/06/24/pfizer-day-per-adolescenti-e-un-flop-lasl-in-allerta-vaccinatevi/
Edizione Caserta
Pfizer-Day per adolescenti è un flop, l'Asl in allerta: "Vaccinatevi"
Appena mille si sono prenotati
"Ragazzo di 13 anni del Michigan muore 3 giorni dopo la seconda dose di vaccino Pfizer, la zia afferma che le questioni "morali, etiche, di salute" hanno bisogno di risposte.
I primi risultati dell'autopsia hanno mostrato che il ragazzo precedentemente sano, ha sviluppato una miocardite in seguito alla vaccinazione, una condizione cardiaca infiammatoria che i funzionari del CDC hanno riconosciuto essere "probabilmente" collegata ai vaccini mRNA COVID".
https://childrenshealthdefense.org/defender/13-year-old-jacob-clynick-dies-pfizer-vaccine-myocarditis/?utm_source=salsa&eType=EmailBlastContent&eId=ad859410-59a0-4e4c-bc16-e1a2de4b6684
I primi risultati dell'autopsia hanno mostrato che il ragazzo precedentemente sano, ha sviluppato una miocardite in seguito alla vaccinazione, una condizione cardiaca infiammatoria che i funzionari del CDC hanno riconosciuto essere "probabilmente" collegata ai vaccini mRNA COVID".
https://childrenshealthdefense.org/defender/13-year-old-jacob-clynick-dies-pfizer-vaccine-myocarditis/?utm_source=salsa&eType=EmailBlastContent&eId=ad859410-59a0-4e4c-bc16-e1a2de4b6684
Children's Health Defense
13-Year-Old Michigan Boy Dies 3 Days After Second Dose of Pfizer Vaccine, Aunt Says ‘Moral, Ethical, Health’ Questions Need Answers
Initial autopsy results showed the previously healthy boy suffered from myocarditis, an inflammatory heart condition CDC officials have acknowledged is "likely" linked to mRNA COVID vaccines.
SAN FRANCISCO
" In un annuncio mercoledì sera, la città di San Francisco ha informato 37.000 dipendenti che dovranno essere vaccinati contro il COVID-19 entro 10 settimane dall'approvazione finale del vaccino contro il coronavirus da parte della Food and Drug Administration, o perderanno il lavoro.
Ciò renderebbe San Francisco la prima grande città degli Stati Uniti a richiedere la vaccinazione di tutti i dipendenti della città.
"È abbastanza semplice: è mio compito proteggere la sicurezza dei nostri dipendenti; sto esercitando il mio dovere ai sensi della Carta di San Francisco per fare questo", ha affermato Carol Isen, direttore delle risorse umane per la città e la contea di San Francisco".
https://amp.usatoday.com/amp/5331698001
" In un annuncio mercoledì sera, la città di San Francisco ha informato 37.000 dipendenti che dovranno essere vaccinati contro il COVID-19 entro 10 settimane dall'approvazione finale del vaccino contro il coronavirus da parte della Food and Drug Administration, o perderanno il lavoro.
Ciò renderebbe San Francisco la prima grande città degli Stati Uniti a richiedere la vaccinazione di tutti i dipendenti della città.
"È abbastanza semplice: è mio compito proteggere la sicurezza dei nostri dipendenti; sto esercitando il mio dovere ai sensi della Carta di San Francisco per fare questo", ha affermato Carol Isen, direttore delle risorse umane per la città e la contea di San Francisco".
https://amp.usatoday.com/amp/5331698001
USA TODAY
San Francisco to 37,000 city employees: Get vaccinated for COVID or get out
San Francisco is the first large U.S. city to require that all city workers – 37,000 of them – be vaccinated against COVID-19.
👍1
ASSURDO!
Il CDC ha appena pubblicato un aggiornamento su miocarditi/pericarditi.
Ora stanno ammettendo che il rischio dopo la seconda dose nelle persone sotto i 25 anni potrebbe essere OLTRE 200 VOLTE IL TASSO DI FONDO (e non si tiene conto della sottostima).
Ma la vera notizia è anche peggio.
Le immagini 3 e 4 danno la stratificazione per anno del paziente. Come potete vedere, i casi successivi alla seconda dose raddoppiano dall'età di 25 a 21 anni, quindi raddoppiano nuovamente nell'intervallo 16-18.
Più sei giovane, maggiore è il rischio.
COME SI PUÒ GIUSTIFICARE UNA SOMMINISTRAZIONE VACCINALE SU GIOVANI SANI?
https://www.cdc.gov/vaccines/acip/meetings/downloads/slides-2021-04-23/03-COVID-Shimabukuro-508.pdf
Il CDC ha appena pubblicato un aggiornamento su miocarditi/pericarditi.
Ora stanno ammettendo che il rischio dopo la seconda dose nelle persone sotto i 25 anni potrebbe essere OLTRE 200 VOLTE IL TASSO DI FONDO (e non si tiene conto della sottostima).
Ma la vera notizia è anche peggio.
Le immagini 3 e 4 danno la stratificazione per anno del paziente. Come potete vedere, i casi successivi alla seconda dose raddoppiano dall'età di 25 a 21 anni, quindi raddoppiano nuovamente nell'intervallo 16-18.
Più sei giovane, maggiore è il rischio.
COME SI PUÒ GIUSTIFICARE UNA SOMMINISTRAZIONE VACCINALE SU GIOVANI SANI?
https://www.cdc.gov/vaccines/acip/meetings/downloads/slides-2021-04-23/03-COVID-Shimabukuro-508.pdf
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Operatrice sanitaria “vuole fare l’eterologa o Astra?”
Vaccinando “non lo so, dottoressa, io mi affido a lei”
Operatrice sanitaria “eh gli studi sono quelli che sono”
Vaccinando “non lo so, dottoressa, io mi affido a lei”
Operatrice sanitaria “eh gli studi sono quelli che sono”
Forwarded from Buffonate di Stato
Ops ops ops...pare che la variante Delta preferisca far secchi i vaccinati. Il rischio è addirittura del 110% maggiore rispetto ai non vaccinati!
E notizia ancor più tremenda per i giornalai è che a dirlo non è un virologo premio Nobel a cui si può dare del ciarlatano ma è lo stesso governo britannico!
T.me/BuffonateDiStato
Fonte https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/994839/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_16.pdf
E notizia ancor più tremenda per i giornalai è che a dirlo non è un virologo premio Nobel a cui si può dare del ciarlatano ma è lo stesso governo britannico!
T.me/BuffonateDiStato
Fonte https://assets.publishing.service.gov.uk/government/uploads/system/uploads/attachment_data/file/994839/Variants_of_Concern_VOC_Technical_Briefing_16.pdf