Eventi Avversi News
52.5K subscribers
4.07K photos
2.28K videos
112 files
9.81K links
Canale pubblico di articoli di cronaca, politica, pubblicazioni scientifiche e approfondimenti giuridici

https://www.eventiavversinews.it/
Download Telegram
♥️
H INDEX = prestigio, validità, autorevolezza di un ricercatore e scienziato

Didier Raoult (184)

Giuseppe Remuzzi (183)

Matteo Bassetti (52)

Massimo Galli (51)

Andrea Crisanti (49)

Ilaria Capua (48)

Walter Ricciardi (39)

Pier Luigi Lopalco (33)

Roberto Burioni (26)

Maria Rita Gismond0 (22)

Silvio Brusaferro (21)

Fabrizio Pregliasco (14)

Pregliasco: "non conoscevo lo studio di Raoult, dovrò leggerlo e valutarlo"

Il 50 indica una sufficienza mediocre.
👍1
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Servizio tv regionale Sardegna 1 del 29 agosto 2021 che evidenzia l’aumento dei ricoveri e dei decessi dei vaccinati in Inghilterra e Israele
«La testa in fiamme e la vita sconvolta: è stato il vaccino», testimonianza di Mariagrazia Pavone, 31 anni, commessa di Torino

lunedì 30 agosto 2021

«Quando sono andata a chiedere di essere esonerata dalla seconda dose mi sono sentita replicare: “E perché? Dovresti invece farla: ora sei un soggetto fragile”». È la risposta-beffa, tra l’assurdo e il sarcastico che Mariagrazia Pavone, 31 anni si è sentita dare dalla referente Asl per la farmacovigilanza della sua città. Solo che Mariagrazia è un soggetto fragile da quando ha fatto la sua prima dose di vaccino, Moderna, il 22 luglio e la sua vita è diventata impossibile. I bruciori, che la accomunano a tante altre storie sotterranee di reazioni avverse gravi da vaccino anti covid non indagate, sono terribili, in particolare alla testa e il suo stato di inabilità oggi si manifesta con la perdita di sensibilità della mano sinistra.
Anche Mariagrazia ha il terrore che questa invalidità possa essere permanente «ma io sono un leone e voglio lottare», dice con un filo residuo di ottimismo mentre chiede a gran voce che lo Stato, il Ministero della Salute, i medici con la M maiuscola che vanno in tv «si voltino verso di noi e incomincino ad affrontare questa piaga nascosta che non si vuole vedere e che è senza dubbio causata dal vaccino».
Invece, anche lei, oltre a tante ricette di Valium e inviti a “stare tranquilla che è solo un po’ di ansia” oggi non riesce a guidare, a fare le scale del negozio dove lavora. Ma invece di trovare comprensione riceve docce fredde come quella della funzionaria che la invita a vaccinarsi di nuovo perché ora è fragile, ma di una fragilità causata proprio dal vaccino.
L’intervista subisce qualche ritardo sulla tabella di marcia perché nei giorni scorsi Mariagrazia ha dovuto staccare il telefono: i dolori alla testa, alle gambe e al braccio si sono fatti insopportabili.
E oggi come sta, Mariagrazia?
Sono dieci giorni che la testa brucia senza sosta. Non riesco a chiudere la mano, se prendo qualcosa, anche una spazzola per capelli, ho dolore, dalla spalla in giù mi fa male, mentre la parte del braccio sopra la mano “brucia”.
Patologie prima del vaccino?
Nessuna, se non un leggero ipotiroidismo controllato farmacologicamente.
Dunque, la prima dose il 22 luglio…
Ero stata chiamata per il 17 agosto, ma il 22 luglio sono andata a pregare di farmi il vaccino perché non c’ero ad agosto.
Era convinta di farlo?
Più che convinta.
E poi?
Nei tre giorni seguenti le solite reazioni: febbre alta, un po’ di tachicardia, stanchezza. Ma la tachicardia era forte: 130 battiti, mai avuta. Vado in guardia medica.
Esito?
Tachipirina e attesa.
Attesa di cosa?
Che passasse. Alla domenica avevo di nuovo febbre altissima, tachicardia forte, non riuscivo ad alzarmi: chiamo l’ambulanza. In ps mi fanno le analisi del sangue, un’ecografia e un ECG. Flebo di Tachipirina e concludono dicendo che va tutto bene: probabilmente avevo un po’ di ansia.
Ansia? Tanti nella sua condizione hanno ricevuto questa risposta…
Certo, con anche un carico di sarcasmo: “Avete tutti l’ansia di sto vaccino…”, diceva.
Che succede dopo domenica?
Il giorno seguente non cambia nulla. Chiamo un cardiologo e gli faccio presente che inizia a bruciarmi la testa.
Bruciare…? Intende?
Un bruciore indescrivibile, da parte a parte. Mi da acqua e brufen, come fosse una cefalea, ma non aveva l’aspetto della cefalea. Il 27 luglio mi sveglio per andare a lavorare, ma la testa mi stava esplodendo, non era tanto il dolore, era la testa in fiamme. Arrivo al lavoro, non riesco a tenere gli occhi aperti, accuso una grande fotosensibilità, sono confusa e torno al pronto soccorso, mi faccio accompagnare da mio marito perché nel frattempo non riuscivo neanche a guidare.
Che succede?
Esami, Tac e visita, il neurologo mi dice: “Ne ho viste altre come lei”, ma nessuno ha il coraggio di affrontare il tema della possibile reazione avversa da vaccino. Al ps ci torno il giorno dopo, la testa è in fiamme, mi dicono ancora “passerà”, mi faccio prescrivere una risonanza magnetica.
E stavolta?
Negativa.
Il neurologo mi dice: “Valium e vai in ferie”. Capirai. Come se questo potesse risolvere il mio problema, il fatto è che io alla notte non dormo. Accetto l’ennesima diagnosi negativa e passano quattro giorni, ma la testa brucia ancora e brucia ancora oggi senza sosta, passa da un orecchio all’altro.
Va poi in ferie?
No. Il 7 agosto, 15 gg dopo il vaccino, mi sveglio con un bruciore alla gamba sinistra. Mi tirava dal ginocchio in giù. Ho zoppicato per sette giorni. Da quel giorno utilizzo il ghiaccio per trovare un po’ di ristoro. Dalla gamba è passato al braccio.
Esami ne ha fatti ancora?
Martedì scorso sono andata da un altro neurologo, mi propone di rifare la risonanza con liquido di contrasto estendendola anche alla colonna oltre a un esame di funzionamento dei nervi che si chiama “Potenziali evocati somatosensoriali”, ma una cosa, intanto, la trova.
Che cosa?
Ha notato che nella parte sinistra c’è una sensibilità inferiore rispetto alla destra, cosa che dalle precedenti visite neurologiche non era emerso. Il vaccino l’ho fatto a sinistra.
Teme che questa invalidità sia permanente?
Sarebbe una bugia dire di no, che non ho paura, ma ho anche voglia di trovare una soluzione.
La vita è cambiata?
Si, sto avendo molte difficoltà. Lavoro in negozio a due piani, fatico a fare su e giù e il braccio sinistro non riesco a usarlo. Non guido più, non ci riesco, la mano sinistra non me la sento sicura.
Che cosa ha provato a fare?
Quando mi sono sentita abbandonata ho scritto su Facebook e ho trovato centinaia di persone nella mia condizione. Tutte abbandonate, tutte senza diagnosi, tutte con la vita stravolta dal dolore.
Ha segnalato ad Aifa?
Ho fatto due segnalazioni. Il mio caso è registrato, ma non seguito.
È in quel frangente che le hanno detto di fare la seconda dose?
Sì, io chiedevo l’esenzione, loro invece me la volevano fare perché ora sono un soggetto fragile. Ma se sono un soggetto fragile è colpa di che cosa?
Del vaccino?
Sì, ne sono certa. È evidente

https://lanuovabq.it/it/la-testa-in-fiamme-e-la-vita-sconvolta-e-stato-il-vaccino
Messina, muore Antonino Mondo, infermiere di 49 anni. In gravi condizioni pochi giorni dopo il vaccino. Lo scorso 6 agosto era morto, dopo la seconda dose del vaccino, un suo amico e collega, l’infermiere messinese Giacomo Venuto.

30 agosto 2021

Due infermieri morti a poco più di 20 giorni di distanza l’uno dall’altro dopo che entrambi, circa un mese addietro, si erano sottoposti alla seconda dose del vaccino, pare prelevata da uno stesso lotto di Pfizer. Saranno però ora gli accertamenti a chiarire, con assoluta certezza, le cause della morte e verificare un eventuale collegamento tra i due decessi e la vaccinazione.
A perdere la vita ieri mattina alle 2,45 nel Reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo” è stato il 49enne Antonino Mondo, senza patologie pregresse, ricoverato dalla fine del mese scorso in gravi condizioni dopo aver lamentato alcuni fastidi a pochi giorni di distanza dal vaccino. Immediatamente dopo la somministrazione della seconda dose del siero, però, Mondo - che lascia moglie e due figli maschi - ha invece cominciato a lamentare prima fortissimi dolori alle gambe e, successivamente, in altre parti del corpo. In ospedale le sue condizioni di salute si sono sempre più aggravate al punto da renderne necessario il trasferimento d’urgenza nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale “Papardo”. Qui, nel tempo, sono subentrati ulteriori importanti problemi respiratori. Ad aggravare il quadro clinico anche un corposo versamento pleurico. Ieri notte l’ennesima crisi che l’infermiere, già fortemente debilitato per un mese di terapie massicce, non ha superato. Lo scorso 6 agosto, sempre a Messina, a perdere la vita era stato un altro infermiere, Giacomo Venuto, amico e collega di Mondo, anche lui, come detto, sottoposto alla somministrazione della seconda dose di vaccino. La notizia della morte di Antonino Mondo è subito rimbalzata in città dove in molti lo conoscevano non solo per la sua professione ma anche per il suo passato sportivo.

https://messina.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2021/08/30/messina-muore-infermiere-di-49-anni-in-gravi-condizioni-pochi-giorni-dopo-il-vaccino-9ee18088-c661-4e4f-b661-891198c419a5/
Forwarded from Dott. Stefano Manera
Carissimi, è bene che le associazioni e gli studi legali si attivino per rendere operativa questa possibilità.

23 agosto:
- un gruppo di genitori, insegnanti e sindacalisti hanno appurato che alcune farmacie in provincia di Modena e Reggio stavano utilizzando i tamponi salivari per il rilascio del greenpass. Hanno anche appurato che lo facevano essendo perfettamente in regola con il decreto-legge 22 aprile convertito il 17 giugno ( che Infatti parla, per il rilascio del GP, di tampone molecolare o antigenico senza precisare la tipologia di raccolta.
Questo mette a tacere qualunque circolare di qualunque Ministero o qualunque faq)
- nello stesso giorno hanno contattato la ditta produttrice di Vigevano, che ha confermato essere quei tamponi abilitati al Green pass, tanto che li esportano anche in Svizzera ed Austria dove il Green pass non esiste ma fanno controlli periodici nelle scuole in questo modo non invasivo.
Ogni tampone costa alla farmacia €2,90, il che permetterebbe di metterli a disposizione al pubblico a un prezzo molto economico
- hanno quindi iniziato a contattare le farmacie di loro conoscenza.

È evidente che questa soluzione avrebbe reso meno invasivo ottenere il Green pass, es. figli adolescenti che fanno sport, chi è costretto ad utilizzarlo per lavoro, ecc.

- 24 agosto: Le farmacie che avevano sentito, tra cui quelle che già rilasciavano il Green pass con il tampone salivare e che avevano prenotazioni già fino a metà settembre, hanno telefonato comunicando che hanno ricevuto lo stop.
Poiché la cosa iniziava a diffondersi, il ministro Speranza ha fatto leva su Federfarma, e la stessa Federfarma e le ASL hanno imposto alle farmacie di non usare i salivari.
No comment.

Possibile testo della mail da inviare via PEC ai presidenti delle regioni, agli assessori alla sanità delle rispettive regioni e alle ASL:

Oggetto: Tamponi Salivari Antigenici

sanita@regione.XXX.it
segreteriapresidente@regione.XXX.it

Spett.le …

Con la presente il/ la sottoscritto/a fa presente quanto segue:
- in data 14 maggio u.s. con la circolare 21675 il Ministero della Salute ha approvato la validità dei test salivari per attestare la negatività al covid-19, pur precisando essere questa una opzione di cui avvalersi solo nell'impossibilità di effettuare tampone orofaringeo;
- il decreto legge n. 52 del 22 aprile 2021, convertito dalla legge del 17 giugno 2021 stabilisce tra i requisiti di ottenimento del greenpass il possesso di un esito negativo di tampone molecolare o antigenico, senza escludere o privilegiare alcuna tipologia di raccolta;
- esistono attualmente in commercio tamponi salivari abilitati al rilascio del greenpass.

Visto quanto sopra, il/la sottoscritto/a domanda che il risultato dei tamponi salivari antigenici, come da legge citata, sia inserito sulla piattaforma online usata dagli operatori sanitari e dai dottori farmacisti preposti a detta funzione, al fine di erogare la certificazione del green pass da esibire dove richiesto.
Cordiali saluti.

Nome Cognome
Luogo, data.

In Trentino e in Veneto i test salivari sembrano essere usati.
Forwarded from Dott. Stefano Manera
La variante Delta SARS-CoV-2 è pronta per acquisire una resistenza completa ai vaccini a spike di tipo selvaggio.

In Israele è stato osservato un aumento della morbilità e della mortalità in concomitanza con l'introduzione della terza dose di richiamo.
Con questo nuovo dato osservato da recenti studi sugli anticorpi che aumentano l'infezione, potrebbe essere il caso che per un ceppo circolante che sfugge alla neutralizzazione, i richiami aumentino semplicemente i titoli degli anticorpi che invece peggiorano le cose:

"Pertanto, l'immunizzazione aggiuntiva della proteina spike derivata dalle varianti di SARS-CoV-2 può aumentare gli anticorpi potenzianti più degli anticorpi neutralizzanti in individui che erano stati precedentemente infettati da SARS-CoV-2 selvaggio o immunizzati con vaccini composti da proteine spike selvagge ​​."

https://t.me/LeakyVax/599
Vaccini: ancora errori in Toscana, a 5 persone iniettato AstraZeneca invece di Moderna

30 agosto 2021

Questa volta è accaduto all’hub di Dicomano. A cinque persone, con età compresa tra i 24 e i 41 anni, che si erano presentati per ricevere la seconda dose di Moderna è stato invece erroneamente somministrato AstraZeneca, che invece viene utilizzato per gli over 60.
Per le cinque persone la Asl Centro ha subito attivato la sorveglianza sanitaria attiva e saranno monitorate nel corso dei prossimi trenta giorni, oltre al fatto che è stato messo loro a disposizione un numero di telefono da chiamare nel caso si presentasse qualche sintomo particolare.
Purtroppo non è la prima volta che in Toscana si registrano errori sulla somministrazione dei vaccini. A maggio scorso a una ragazza di 23 anni di Massa Carrara erano state somministrate per sbaglio quattro dosi di vaccino Pfizer.

Lo stesso, pochi giorni dopo, era capitato a un’altra donna, questa volta di 67 anni, all’hub vaccinale di Livorno. Più recente il caso capitato a Pistoia, nell’hub di San Biagio, quando a giugno sei persone avevano ricevuto una soluzione fisiologica al posto del vaccino.

Infine a luglio un caso analogo a quello di Dicomano: all’hub vaccinale della Fondazione SeSa a Empoli a undici persone era stato somministrato vaccino Astrazeneca al posto di Moderna, ma con la differenza che si trattava della prima dose e non della seconda. In quell’occasione le undici persone (due dell’area della Valdinievole e nove residenti nel territorio dell 'Empolese Valdarno inferiore), subito identificate, furono contattate direttamente dal direttore dell’igiene pubblica dell’area empolese, che informò gli interessati dell’accaduto. I soggetti, con un’età media di 36 anni, furono invitati a contattare il loro Medico di Famiglia.  

https://www.google.it/amp/s/firenze.repubblica.it/cronaca/2021/08/30/news/vaccini_ancora_errori_in_toscana_a_5_persone_iniettato_astrazeneca_invece_di_moderna-315863306/amp/
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Focolaio in hotel a Opi (L’Aquila).
Il titolare dell’albergo: “La stragrande maggioranza dei contagiati era vaccinata e i vaccinati sono proprio quelli che stanno più male”
San Marino, una terza dose per il Green pass, scoppia la rabbia: «Non siamo cavie»

30 agosto 2021

San Marino, Green pass e Spunik: un altro capitolo della saga è appena cominciato. Già pronto a scatenare malumori e dubbi. Fino al 15 ottobre i sammarinesi vaccinati con lo Sputnik potranno circolare in Italia grazie all’esenzione dal Green pass introdotta all’inizio di agosto. In sostanza basta esibire un certificato di avvenuta vaccinazione con il siero russo. Ma tutto questo durerà poco

Caos Sputnik
La soluzione è temporanea e gli stessi cittadini si chiedono che cosa accadrà tra un mese e mezzo: a rispondere è stato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio: «Per ottenere il Green pass servirà una terza dose con un vaccino approvato dall’Ema”. Le premesse sono molteplici: ben oltre la metà dei cittadini sammarinesi (e anche tantissimi italiani che risiedono sul Titano) hanno ricevuto due dosi di Sputnik e parecchi devono ancora ricevere la seconda dose del siero acquistato grazie a un accordo con il fondo monetario russo. L’unico vaccino approvato dall’Ema in uso a San Marino è lo Pfizer.

https://www.google.it/amp/s/corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_agosto_30/san-marino-terza-dose-il-green-pass-scoppia-rabbia-non-siamo-cavie-473891b4-096b-11ec-9020-65a7f17815d9_amp.html
Corigliano Calabro (Cosenza)

Malore improvviso per un medico del pronto soccorso di Corigliano: è positivo al Covid, si era vaccinato a gennaio


Il dottore ha accusato i sintomi  del Covid durante la notte: il reparto resterà momentaneamente chiuso

30 agosto 2021

Un malore improvviso, i sintomi (tosse e mal di gola) sono quelli del Covid, poi fa il tampone e risulta positivo. E’ quanto accaduto nella serata di ieri ad un medico del Pronto soccorso dell’ospedale “Compagna” di Corigliano-Rossano. La circostanza ha costretto il direttore dell’Unità operativa di primo intervento, Natala Straface, a sospendere temporaneamente gli accessi al presidio, dirottando l’intera utenza sul Pronto soccorso “Giannettasio” di Rossano. Adesso, infatti, sono necessarie le attività di sanificazione e disinfezione dei locali, oltre che al tracciamento per risalire a tutti i soggetti con cui il dottore è entrato in contatto negli ultimi giorni.
Il sanitario era stato sottoposto a doppia dose del vaccino nel gennaio scorso, quando nella fase 1 della campagna vaccinale era data precedenza al personale sanitario. E’ questo uno dei casi quindi in cui il siero a contatto con il virus ha possibilità di sviluppare comunque sintomi, ma senza gravi ripercussioni. Il medico è stato subito sottoposto a due tamponi (prima quello antigenico di ultima generazione e poi quello molecolare), dopo aver accusato dei sintomi simili a quelli della Sars-Cov-2, risultando positivo, non è stata necessaria alcuna ospedalizzazione. Una situazione non preoccupante sul piano singolo, che riguarda il medico, ma che fa scattare un campanello di allarme, in quanto la struttura soffre la carenza di personale ed era divenuto unico punto di riferimento dell’intera provincia di Cosenza dopo la saturazione dei posti letto dell’Annunziata.

http://www.strettoweb.com/2021/08/chiuso-per-medico-positivo-il-pronto-soccorso-di-corigliano/1232894/
Covid, Nuova Zelanda, donna muore dopo vaccino con Pfizer

30 agosto 2021

Una donna neozelandese è morta “probabilmente” dopo la somministrazione del vaccino Pfizer che ha causato miocardite o un’infiammazione dei muscoli cardiaci, secondo un gruppo di monitoraggio indipendente.

Si tratterebbe del primo decesso collegato al vaccino anti-Covid nel Paese per la rara reazione.

La causa ufficiale del decesso non è stata confermata.
Potrebbero esserci altri fattori medici che “hanno influenzato l’esito della vaccinazione”, riferisce la stessa fonte, il Covid-19 Vaccine Independent Safety Monitoring Board.

Secondo il board, però, la miocardite “è stata probabilmente provocata dalla vaccinazione”. Si attendono ulteriori dati dall’autopsia e le autorità non hanno diffuso nessun dettaglio, neanche l’età della donna.

https://www.google.it/amp/s/qds.it/covid-nuova-zelanda-donna-muore-dopo-vaccino-pfizer/amp/

https://www.bbc.com/news/world-asia-58380867.amp
Messina

Morte dell'infermiere Antonio Mondo dopo il vaccino Covid, vertice della direzione sanitaria per decidere sulla segnalazione all’Aifa.

Nessuna segnalazione per il collega deceduto il 6 agosto, Giacomo Venuto, affetto da vasculite prima della vaccinazione


30 agosto 2021

Si svolgerà domani, presieduta dal direttore sanitario Giuseppe Trimarchi, e servirà a valutare se dall’analisi dei dati clinici si evince un sospetto di nesso causale tra il decesso e la somministrazione del Pfizer a cui il 49enne si era sottoposto già nella primissima fase della campagna vaccinale

Una riunione urgente tra la direzione sanitaria dell’ospedale Papardo e i medici rianimatori per decidere se segnalare all’Aifa la morte di Antonio Mondo, 49 anni, infermiere dell’Irccs Piemonte, deceduto nelle prime ore di domenica mattina.
Si svolgerà domani, presieduta dal direttore sanitario Giuseppe Trimarchi, e servirà a valutare se dall’analisi dei dati clinici si evince un sospetto di nesso causale tra il decesso e la somministrazione del Pfizer a cui l’infermiere si era sottoposto già nella primissima fase della campagna vaccinale.

La morte di Antonio Mondo, molto noto in città  anche per essere stato un atleta di judo, è rimbalzata sui social già da ieri mattina con amici e parenti affranti che in gran parte hanno già “sentenziato” una correlazione tra decesso e vaccino dal momento che l’uomo non sembra avesse alcuna patologia pregressa.
Un nesso ancora tutto da accertare. E mentre molti si affrettano a chiedere rispetto per la famiglia e a non utilizzare la foto di Mondo per improvvisate campagne no-vax, altri mettono in evidenza analogie con la morte di un altro infermiere avvenuta appena venti giorni prima, amico e collega del 49enne, deceduto sempre al Papardo.

Su quest’ultimo però i medici hanno le idee già chiare. Sul caso infatti non è mai stata fatta alcuna segnalazione all’Aifa né sono stati disposti ulteriori accertamenti come l’esame autoptico.
L’uomo, infatti, era affetto da una vasculite, malattia estremamente rara che può avere conseguenze gravissime e i sintomi – secondo i medici che lo hanno avuto in cura - erano già evidenti ancora prima della vaccinazione.
Diversa appare invece la situazione di Mondo, ricoverato da circa un mese. L’infermiere dopo la seconda dose di vaccino lamentava forti dolori prima alle gambe e poi in altre parti del corpo. Sottoposto a varie terapie, la situazione si è aggravata con il passare dei giorni, fino al decesso ieri nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Papardo. Lascia moglie e due figli.

https://www.messinatoday.it/cronaca/infermiere-antonio-mondo-morto-vaccino-papardo-indagine.html
Forwarded from Disclose.tv
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
NEW - Greek police fired tear gas and detained 47 as thousands protested vaccine rules in Athens.

@disclosetv
Disclose.tv
NEW - Greek police fired tear gas and detained 47 as thousands protested vaccine rules in Athens. @disclosetv
La polizia greca ha lanciato gas lacrimogeni e ha arrestato 47 persone mentre in migliaia protestavano contro le regole sui vaccini ad Atene.