Eventi Avversi News
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Nella serata di mercoledì 5 maggio, la celebrità televisiva Tucker Carlson ha attaccato durante la campagna vaccinale americana durante il programma “Tucker Carlson Tonight” su Fox News.
Carlson ha affermato: “Tra la fine di dicembre del 2020 e il mese scorso, un totale di 3.362 persone apparentemente sono morte dopo aver ricevuto i vaccini COVID negli Stati Uniti. Tremilatrecentosessantadue, ovvero una media di 30 persone ogni giorno. Il numero effettivo è quasi certamente molto più alto di quello, forse molto più alto."

https://www.msn.com/en-us/news/us/tucker-carlson-is-attacking-the-covid-vaccine-again-claiming-that-thousands-have-died-from-taking-the-shot/ar-BB1gqsQC
"The New Nuremberg Trials 2021"

"Un team di oltre 1.000 avvocati e oltre 10.000 esperti medici guidati dal dottor Reiner Fuellmich ha avviato procedimenti legali contro il CDC, l'OMS e il Gruppo di Davos per crimini contro l'umanità. Fuellmich e il suo team presentano il test PCR difettoso e l'ordine ai medici di etichettare qualsiasi morte per comorbilità come morte Covid come frode. Il test PCR non è mai stato progettato per rilevare gli agenti patogeni ed è difettoso al 100% a 35 cicli. Tutti i test PCR supervisionati dal CDC sono impostati da 37 a 45 cicli. Il CDC ammette che qualsiasi test sopra i 28 cicli non è ammissibile per un risultato positivo affidabile. Questo da solo invalida oltre il 90% dei presunti casi covid / "infezioni" monitorati dall'uso di questo test difettoso.

Oltre ai test difettosi e ai certificati di morte fraudolenti, il vaccino "sperimentale" stesso viola l'articolo 32 della Convenzione di Ginevra. Ai sensi dell'articolo 32 della IV Convenzione di Ginevra del 1949, sono vietate "la mutilazione e gli esperimenti medici o scientifici non resi necessari dal trattamento medico di una persona protetta". Secondo l'articolo 147, condurre esperimenti biologici su persone protette è una grave violazione della Convenzione.

Il vaccino "sperimentale" viola tutti i 10 codici di Norimberga che prevedono la pena di morte per coloro che cercano di violare queste leggi internazionali".[ Continua...]
https://www.godlikeproductions.com/forum1/message4774892/pg1
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"Quanto all’obbligo vaccinale la situazione è pure più grave. Non è stabilito, ad esempio, quali siano le categorie obbligate, i tempi di conservazione dei dati, le modalità con cui gli ordini professionali e i datori di lavoro debbano comunicare alle ASL gli elenchi degli interessati, le misure a garanzia degli interessati. Non sono definite neppure le misure a tutela della privacy di coloro che non possono vaccinarsi e i cui dati, per ovvie ragioni, sono ancora più sensibili. All’Autorità in tre settimane sono arrivati più di 1.500 reclami o segnalazioni"
https://www.key4biz.it/green-pass-e-obbligo-vaccinale-cerrina-feroni-da-modificare-il-governo-consulti-il-garante-della-privacy/357831/#.YJLTcKEmvDQ.twitter
Colombia.
Molto triste quello che sta succedendo in questo paese, e purtroppo presto lo sarà in tutto il mondo.

LA POLIZIA SERVE IL NWO.

ESEGUONO GLI ORDINI.
 Proteggere i ragazzi con il vaccino ha tre diversi valori, nella sintesi dell’immunolgo Andrea Cossarizza. «Il primo è che in questo modo possono
tornare a fare una vita sociale il più normale possibile, e riprendere quello che facevano prima della pandemia. Secondo, vengono protetti da una sindrome causata dall'infezione, ovvero la sindrome infiammatoria multisistemica dei bambini (Multisystemic inflammatory syndrome in children - Misc). Il terzo è che la vaccinazione di queste persone aiuta moltissimo a tenere la pandemia sotto controllo». Stando alle anticipazioni Pfizer/BioNTech si trova nella fase finale di preparazione della domanda di approvazione all’Ema, in media la valutazione dei test richiede da quattro a sei settimane.
https://www.ilsole24ore.com/art/vaccini-ragazzi-e-bambini-ecco-che-punto-siamo-AE5hcXG?utm_term=Autofeed&utm_medium=FBSole24Ore&utm_source=Facebook#Echobox=1620321889&refresh_ce=1
Il vaccino, la morte della docente: “I documenti non si trovano”

Ci sono dei pezzi mancanti. Dei buchi che impediscono, al momento, di fare luce sulla morte di Cinzia Pennino.

PALERMO – Ci sono dei pezzi mancanti che forse non si riuscirà a mettere a posto. Dei buchi che impediscono, al momento, di fare luce sulla morte di Cinzia Pennino. La docente del Don Bosco Ranchibile è deceduta il 28 marzo scorso al Policlinico di Palermo. Il referto parla di trombosi addominale. Era stata vaccinata con AstraZeneca l’11 marzo precedente. La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta.

Non si tratta soltanto, ed è un compito complicato, di accertate l’eventuale – al momento non è stata accertata – correlazione fra la vaccinazione anti Covid e il decesso, ma anche di ricostruire i passaggi della vittima nell’hub vaccinale della Fiera del Mediterrano. E qui la faccenda si complica perché, appunto, mancano dei pezzi.

C’è un altro interrogativo chiave: Cinzia Pennino poteva essere vaccinata con AstraZeneca oppure era un soggetto a rischio per cui era consigliato l’utilizzo di un altro prodotto ? I familiari hanno raccontato che la donna, il 7 marzo, era andata alla Fiera perché rientrava nel personale scolastico coinvolto prioritariamente nella campagna. Solo che era sta rimandata indietro per la sua “severa obesità”.

Sono gli stessi medici del Policlinico ad avere rilevato una obesità con tasso bmi 39,8 (si tratta del quarto grado su una scala che ne prevede sei). Il rapporto fra peso e altezza di Cinzia Pennino non lascia dubbi: 115 chili per un metro e 70. E dubbi non ne ebbe neppure il medico che decise di non vaccinarla.

L’11 marzo Pennino si ripresentò in Fiera, dopo avere prenotato telefonicamente, e stavolta fu vaccinata con AstraZeneca. Il medico non ritenne che la sua condizione di obesità fosse un fattore di rischio. C’è la firma di Pennino sul modulo di consenso informato, ma è sicuro, si chiedono i parenti, che le fosse tutto chiaro e avesse deciso di non ascoltare il consiglio del primo medico?
Ed ecco uno pezzo mancante. Del primo passaggio alla Fiera del Mediterraneo non c’è traccia. La prenotazione è stata cancellata, così dice il personale amministrativo, per consentire a Pennino di fare una nuova prenotazione “con altro vaccino riservato alle persone vulnerabili” . Non c’è traccia neppure dell’anamnesi che spinse il medico a non vaccinare la donna con AstraZeneca. La pratica non esiste perché non si è conclusa, non c’è alcun documento che certifichi la presenza in Fiera di Cinzia Pennino: è la prassi.

Si sta cercando di rintracciare almeno il nome del medico. In quel periodo ce n’erano diciassette in servizio. Anche risalendo alla sua identità dal turno di lavoro è ipotizzabile che non ricordi il caso specifico. Esattamente come non lo ricorda il medico che ha somministrato la dose. È stato sentito dagli investigatori. Impossibile ricordare di Cinzia Pennino in un contesto di 80 anamnesi per ogni turno di lavoro. L’anamnesi viene compilata dal paziente e il medico ha il compito di verificare e chiarire eventuali dubbi.
E poi ci sono i passaggi ospedalieri da scandagliare. I sanitari hanno prestato tutte le cure necessarie, sono stati commessi errori? Gli interrogativi sono diventati quesiti per i periti. Ci si concentra sui farmaci somministrati come l’eparina, su alcune allergie, ad esempio alla lana, riferite dalla paziente e sulla piastrinopenia diagnosticata su Cinzia pennino come possibile conseguenza della trombosi.

https://livesicilia.it/2021/05/06/il-vaccino-la-morte-di-cinzia-pennino-i-documenti-non-si-trovano/
Forwarded from COVID VACCINE VICTIMS
Emma Burkey

18 Years old, from USA

18 year old Emma took the Johnson and Johnson injection and just a week later began feeling ill followed by seizures, blood clots and 3 brain surgeries to save her life.

Wishing Emma all the best in her recovery ❤️

Mainstream media claim she is one of 6 women in the US to experience this. We all now know this is a lie yet they keep pushing their narrative and more people are suffering or dying for it.


#JohnsonAndJohnson #Clots #Seizures #USA #COVIDVACCINEVICTIMS

WWW.COVIDVACCINEVICTIMS.COM

HTTPS://T.ME/COVIDVACCINEVICTIMS
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L’Agenzia di farmacovigilanza in UK, MHRA, nella giornata di giovedì 6 maggio, ha aggiornato le segnalazioni di trombosi dopo vaccinazione Covid AstraZeneca.
Nel Regno Unito segnalati 242 casi di cui 6 dopo la seconda dose. Aumentano anche i casi di trombosi con bassi livelli di piastrina con 10,5 casi segnalati su un milione di dosi, rispetto ai 9,4 su un milione della settimana precedenti.
Le evidenze dimostrano che le trombosi dopo AstraZeneca sono più frequenti in donne di giovane età.

https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/uk-regulator-says-some-evidence-astrazeneca-clots-occur-more-women-than-men-2021-05-06/