Muore nel sonno a 43 anni, Carate Brianza (Monza) piange Silvia Casati, colpita da arresto cardiaco cinque giorni dopo la vaccinazione Pfizer
15 giugno 2021
Un arresto cardiaco nel sonno causato, con ogni probabilità, da una embolia polmonare. Si è spenta giovedì scorso all’alba Silvia Casati, classe 1977, nata e cresciuta in città e da qualche anno trasferitasi a Milano con il marito e i figli.
Come raccontano i nostri colleghi in un ampio servizio in edicola da oggi sul Giornale di Carate, ora sarà l’autopsia a fare luce sul decesso della donna di 43 anni, laureata in Lettere moderne con indirizzo cinematografico, stroncata improvvisamente nel sonno da un infarto nel suo appartamento a due passi dalle guglie del Duomo di Milano.
Secondo il medico, che ha firmato la dichiarazione di morte, si sarebbe trattato di un’embolia polmonare. Cinque giorni prima, il 4 giugno, la donna aveva ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer-BionTech. Per la giovane età, ma anche per fugare ogni dubbio sulla correlazione con la recente inoculazione, sono stati disposti accertamenti.
I funerali di Silvia Casati saranno celebrati domani, mercoledì 16 giugno alle 14.45, nel Duomo di Milano, dove il marito da diversi anni lavora come ostiario e accolito della Cattedrale.
https://www.google.it/amp/s/primamonza.it/cronaca/muore-nel-sonno-a-43-anni-carate-piange-silvia-casati/amp/
15 giugno 2021
Un arresto cardiaco nel sonno causato, con ogni probabilità, da una embolia polmonare. Si è spenta giovedì scorso all’alba Silvia Casati, classe 1977, nata e cresciuta in città e da qualche anno trasferitasi a Milano con il marito e i figli.
Come raccontano i nostri colleghi in un ampio servizio in edicola da oggi sul Giornale di Carate, ora sarà l’autopsia a fare luce sul decesso della donna di 43 anni, laureata in Lettere moderne con indirizzo cinematografico, stroncata improvvisamente nel sonno da un infarto nel suo appartamento a due passi dalle guglie del Duomo di Milano.
Secondo il medico, che ha firmato la dichiarazione di morte, si sarebbe trattato di un’embolia polmonare. Cinque giorni prima, il 4 giugno, la donna aveva ricevuto la prima dose di vaccino Pfizer-BionTech. Per la giovane età, ma anche per fugare ogni dubbio sulla correlazione con la recente inoculazione, sono stati disposti accertamenti.
I funerali di Silvia Casati saranno celebrati domani, mercoledì 16 giugno alle 14.45, nel Duomo di Milano, dove il marito da diversi anni lavora come ostiario e accolito della Cattedrale.
https://www.google.it/amp/s/primamonza.it/cronaca/muore-nel-sonno-a-43-anni-carate-piange-silvia-casati/amp/
Prima Monza
Muore nel sonno a 43 anni, Carate piange Silvia Casati - Prima Monza
Un arresto cardiaco nel sonno causato, con ogni probabilità, da una embolia polmonare. Si è spenta giovedì scorso all’alba Silvia Casati
26enne in ospedale con embolia ad Aosta: era stato vaccinato con AstraZeneca, caso segnalato all’AIFA
15 giugno 2021
Un 26enne valdostano e’ stato ricoverato all’ospedale Parini di Aosta per un’embolia polmonare. Il giovane, che sarebbe in condizioni stabili, nei giorni scorsi era stato vaccinato con il vaccino contro SARS-CoV-2 sviluppato da AstraZeneca.
L’azienda Usl ha segnalato il caso all’AIFA. Sul caso i sanitari stanno “indagando“. Al momento c’e’ solo “una correlazione temporale” dato che “mancano alcuni segni tipici, come la piastrinopenia“.
https://www.google.it/amp/s/www.meteoweb.eu/2021/06/26enne-con-embolia-era-stato-vaccinato-con-astrazeneca/1697504/%3famp=1
15 giugno 2021
Un 26enne valdostano e’ stato ricoverato all’ospedale Parini di Aosta per un’embolia polmonare. Il giovane, che sarebbe in condizioni stabili, nei giorni scorsi era stato vaccinato con il vaccino contro SARS-CoV-2 sviluppato da AstraZeneca.
L’azienda Usl ha segnalato il caso all’AIFA. Sul caso i sanitari stanno “indagando“. Al momento c’e’ solo “una correlazione temporale” dato che “mancano alcuni segni tipici, come la piastrinopenia“.
https://www.google.it/amp/s/www.meteoweb.eu/2021/06/26enne-con-embolia-era-stato-vaccinato-con-astrazeneca/1697504/%3famp=1
MeteoWeb
26enne in ospedale con embolia ad Aosta: era stato vaccinato con AstraZeneca, caso segnalato all’AIFA
Un 26enne valdostano è stato ricoverato per un'embolia polmonare: nei giorni scorsi aveva ricevuto il vaccino AstraZeneca
14 giugno 2021
Dottor Stramezzi: “Dopo il vaccino ho visto paralisi, ischemie, emorragie e trombosi”
https://www.romait.it/dottor-stramezzi-dopo-il-vaccino-ho-visto-paralisi-ischemie-emorragie-e-trombosi.html
Dottor Stramezzi: “Dopo il vaccino ho visto paralisi, ischemie, emorragie e trombosi”
https://www.romait.it/dottor-stramezzi-dopo-il-vaccino-ho-visto-paralisi-ischemie-emorragie-e-trombosi.html
Vaccino Covid, sospetta trombosi per un ex consigliere comunale di 44 anni a Eboli (Salerno): ricoverato
13 giugno 2021
Aveva accusato un forte dolore alla gamba, sottoponendosi ad alcuni controlli medici in ospedale. Sembrava nulla di serio prima dell’arrivo di alcuni problemi respiratori. E a una vera e propria crisi che l’ha portato di nuovo in ospedale. È ricoverato al “Ruggi” un ex consigliere comunale di Eboli di 44 anni con una sospetta trombosi: è cosciente, respira grazie all’ausilio di alcuni macchinari e la sua situazione viene monitorata minuto per minuto. Il quadro clinico e la raccolta delle testimonianze delle sue ultime giornate ha fatto nascere un sospetto: l’ex consigliere ebolitano, infatti, circa tre settimane fa aveva ricevuto il vaccino monodose Johnson & Johnson.
https://www.lacittadisalerno.it/cronaca/vaccino-covid-sospetta-trombosi-per-un-ebolitano-ricoverato-1.2642934
13 giugno 2021
Aveva accusato un forte dolore alla gamba, sottoponendosi ad alcuni controlli medici in ospedale. Sembrava nulla di serio prima dell’arrivo di alcuni problemi respiratori. E a una vera e propria crisi che l’ha portato di nuovo in ospedale. È ricoverato al “Ruggi” un ex consigliere comunale di Eboli di 44 anni con una sospetta trombosi: è cosciente, respira grazie all’ausilio di alcuni macchinari e la sua situazione viene monitorata minuto per minuto. Il quadro clinico e la raccolta delle testimonianze delle sue ultime giornate ha fatto nascere un sospetto: l’ex consigliere ebolitano, infatti, circa tre settimane fa aveva ricevuto il vaccino monodose Johnson & Johnson.
https://www.lacittadisalerno.it/cronaca/vaccino-covid-sospetta-trombosi-per-un-ebolitano-ricoverato-1.2642934
La Città di Salerno
Vaccino Covid, sospetta trombosi per un ebolitano: ricoverato
Si era sottoposto all'immunizzazione circa 20 giorni fa Caos per AstraZeneca, saltano le prime dosi
Ano Turtiainen, membro del Parlamento finlandese, ha tenuto un discorso diretto il 9.6.2021 sul possibile genocidio del vaccino COVID in corso in Finlandia. Ha avvisato tutti i membri del Parlamento finlandese e i media, facendo loro sapere che se avessero continuato a fuorviare i cittadini raccontando loro favole sui "vaccini sicuri", sarebbero stati considerati intenzionalmente coinvolti in diversi crimini, il più grave di questi potrebbe essere il genocidio.
Ecco il suo discorso completo come si vede in questo video:
"Onorevole Presidente, il rapporto della commissione menziona un'ampia gamma di sfide reali per la sicurezza della Finlandia. Questo rapporto, tuttavia, manca di una sfida molto seria alla sicurezza della Finlandia e dei finlandesi nella nostra vita quotidiana.
Mi riferisco a questi cosiddetti vaccini COVID che hanno anche diviso la nostra gente: svegli e fuorviati.
Cari membri del Parlamento (deputati), ora vi fornirò le seguenti informazioni in modo che non possiate mai più nascondervi dietro l'ignoranza dopo aver ascoltato a quale rischio sono stati esposti i cittadini finlandesi.
La Finlandia sta attualmente somministrando ai suoi cittadini, tossine travestite da vaccini COVID. Ascoltate attentamente! Nessuno di questi veleni iniettati camuffati da vaccini COVID ha una licenza di commercializzazione in Finlandia, ma solo un'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA). I termini di una licenza condizionale affermano che l'autorizzazione è condizionata, citando: "Le informazioni disponibili devono dimostrare che i benefici del prodotto medico superano i rischi".
In secondo luogo, cari colleghi, nonostante la ripetizione dei media abbiamo finora ufficialmente zero morti per COVID in Finlandia. Secondo THL (equivalente a CDC) le cause ufficiali di morte dall'anno 2020 non saranno pubblicate fino al 2022. Tuttavia, secondo Fimea (equivalente a VAERS) 78 persone sono morte a causa dei vaccini COVID in Finlandia e ci sono 1.306 segnalazioni di reazioni avverse gravi e 3.630 segnalazioni non elaborate. Si stima che circa il 57% delle segnalazioni elaborate siano reazioni avverse gravi. La fonte per questo è Fimea (www.fimea.fi).
In terzo luogo, la licenza di commercializzazione condizionale per questi farmaci tossici che sono camuffati da vaccini COVID dice anche, citando: "Il richiedente deve essere in grado di fornire informazioni cliniche complete in futuro".
Cari colleghi, questo testo è tratto direttamente dal sito dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).
Ho detto qui molte volte che questo è un esperimento umano. In violazione del Codice di Norimberga, ai finlandesi non è stato riferito che si tratta di un esperimento.
Ora, con questo discorso, ho reso tutti voi, così come i media, consapevoli che questo è un esperimento e che i suoi risultati sono terribili.
Come confronto considerate l'esperimento sul vaccino Pandemrix precedentemente fallito, quest'ultimo è stato interrotto con 32 volte meno effetti collaterali di quelli che abbiamo ad oggi.
Quindi, ora chiedo a tutti voi: quante altre persone dovranno morire o essere danneggiate prima di interrompere questa strage?
Cari colleghi, ora siete consapevoli di questa minaccia alla sicurezza estremamente grave che deve affrontare la nostra nazione e che gli svantaggi di queste somministrazioni superano i benefici. Non avete più motivo per non agire in salvezza della nostra nazione.
Infine, se continuerete ancora a fuorviare i nostri cittadini raccontando loro le "favole" sui vaccini sicuri che dispongono di licenza di commercializzazione, sarete considerati intenzionalmente coinvolti in diversi crimini, il più grave di questi potrebbe essere il genocidio.
Ancora una volta, ricordo a tutti voi qui presenti: un crimine diventa intenzionale quando è commesso consapevolmente. Ora siete tutti consapevoli. Grazie."
-Deputato finlandese, Ano Turtiainen
Ecco il suo discorso completo come si vede in questo video:
"Onorevole Presidente, il rapporto della commissione menziona un'ampia gamma di sfide reali per la sicurezza della Finlandia. Questo rapporto, tuttavia, manca di una sfida molto seria alla sicurezza della Finlandia e dei finlandesi nella nostra vita quotidiana.
Mi riferisco a questi cosiddetti vaccini COVID che hanno anche diviso la nostra gente: svegli e fuorviati.
Cari membri del Parlamento (deputati), ora vi fornirò le seguenti informazioni in modo che non possiate mai più nascondervi dietro l'ignoranza dopo aver ascoltato a quale rischio sono stati esposti i cittadini finlandesi.
La Finlandia sta attualmente somministrando ai suoi cittadini, tossine travestite da vaccini COVID. Ascoltate attentamente! Nessuno di questi veleni iniettati camuffati da vaccini COVID ha una licenza di commercializzazione in Finlandia, ma solo un'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata dall'Agenzia europea per i medicinali (EMA). I termini di una licenza condizionale affermano che l'autorizzazione è condizionata, citando: "Le informazioni disponibili devono dimostrare che i benefici del prodotto medico superano i rischi".
In secondo luogo, cari colleghi, nonostante la ripetizione dei media abbiamo finora ufficialmente zero morti per COVID in Finlandia. Secondo THL (equivalente a CDC) le cause ufficiali di morte dall'anno 2020 non saranno pubblicate fino al 2022. Tuttavia, secondo Fimea (equivalente a VAERS) 78 persone sono morte a causa dei vaccini COVID in Finlandia e ci sono 1.306 segnalazioni di reazioni avverse gravi e 3.630 segnalazioni non elaborate. Si stima che circa il 57% delle segnalazioni elaborate siano reazioni avverse gravi. La fonte per questo è Fimea (www.fimea.fi).
In terzo luogo, la licenza di commercializzazione condizionale per questi farmaci tossici che sono camuffati da vaccini COVID dice anche, citando: "Il richiedente deve essere in grado di fornire informazioni cliniche complete in futuro".
Cari colleghi, questo testo è tratto direttamente dal sito dell'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA).
Ho detto qui molte volte che questo è un esperimento umano. In violazione del Codice di Norimberga, ai finlandesi non è stato riferito che si tratta di un esperimento.
Ora, con questo discorso, ho reso tutti voi, così come i media, consapevoli che questo è un esperimento e che i suoi risultati sono terribili.
Come confronto considerate l'esperimento sul vaccino Pandemrix precedentemente fallito, quest'ultimo è stato interrotto con 32 volte meno effetti collaterali di quelli che abbiamo ad oggi.
Quindi, ora chiedo a tutti voi: quante altre persone dovranno morire o essere danneggiate prima di interrompere questa strage?
Cari colleghi, ora siete consapevoli di questa minaccia alla sicurezza estremamente grave che deve affrontare la nostra nazione e che gli svantaggi di queste somministrazioni superano i benefici. Non avete più motivo per non agire in salvezza della nostra nazione.
Infine, se continuerete ancora a fuorviare i nostri cittadini raccontando loro le "favole" sui vaccini sicuri che dispongono di licenza di commercializzazione, sarete considerati intenzionalmente coinvolti in diversi crimini, il più grave di questi potrebbe essere il genocidio.
Ancora una volta, ricordo a tutti voi qui presenti: un crimine diventa intenzionale quando è commesso consapevolmente. Ora siete tutti consapevoli. Grazie."
-Deputato finlandese, Ano Turtiainen
COVID Vaccine Genocide – ENGLISH SUBTITLES – Rapsodia
https://rapsodia.fi/covid-vaccine-genocide-english-subtitles/
https://rapsodia.fi/covid-vaccine-genocide-english-subtitles/
Bambini usati come cavie: viaggio shock nell’ “inferno” delle sperimentazioni sull’uomo
https://www.laleggepertutti.it/10024_bambini-usati-come-cavie-viaggio-shock-nell-inferno-delle-sperimentazioni-sull_uomo
https://www.laleggepertutti.it/10024_bambini-usati-come-cavie-viaggio-shock-nell-inferno-delle-sperimentazioni-sull_uomo
La Legge per Tutti
Bambini usati come cavie: viaggio shock nell’ “inferno” delle sperimentazioni sull’uomo
La Legge per Tutti ha intervistato il prof. Mario Sirimarco nell'ambito dell'inchiesta sulle sperimentazioni di tecniche chirurgiche e di farmaci sui bambini: è vera (bio)etica?
Torre del Greco (Napoli): sintomi dopo vaccino, ex marittimo si aggrava e muore
15 giugno 2021
Torre del Greco: sintomi dopo vaccino, ex marittimo residente della zona mare si aggrava e muore.
Aveva 54 anni V.A., l’ex marittimo in pensione morto a Torre del Greco in seguito all’aggravarsi dei sintomi dopo l’inoculazione del vaccino anti-Covid.
Il 54enne, cardiopatico e in pensione proprio per i suoi problemi al cuore, aveva ricevuto la sua dose di vaccino circa una settimana fa.
Dopo la vaccinazione, V.A. avrebbe accusato tra i sintomi una febbre alta, condizione a cui il cuore non avrebbe retto. Al momento, è difficile stabile se ci sia un nesso tra il vaccino e il decesso.
I funerali si sono tenuti questa mattina alla chiesa Santa Maria di Portosalvo.
https://www.google.it/amp/s/www.tvcity.it/torre-del-greco-sintomi-dopo-vaccino-ex-marittimo-si-aggrava-e-muore/%3famp
15 giugno 2021
Torre del Greco: sintomi dopo vaccino, ex marittimo residente della zona mare si aggrava e muore.
Aveva 54 anni V.A., l’ex marittimo in pensione morto a Torre del Greco in seguito all’aggravarsi dei sintomi dopo l’inoculazione del vaccino anti-Covid.
Il 54enne, cardiopatico e in pensione proprio per i suoi problemi al cuore, aveva ricevuto la sua dose di vaccino circa una settimana fa.
Dopo la vaccinazione, V.A. avrebbe accusato tra i sintomi una febbre alta, condizione a cui il cuore non avrebbe retto. Al momento, è difficile stabile se ci sia un nesso tra il vaccino e il decesso.
I funerali si sono tenuti questa mattina alla chiesa Santa Maria di Portosalvo.
https://www.google.it/amp/s/www.tvcity.it/torre-del-greco-sintomi-dopo-vaccino-ex-marittimo-si-aggrava-e-muore/%3famp
TVCITY
Torre del Greco: sintomi dopo vaccino, ex marittimo si aggrava e muore
Torre del Greco: sintomi dopo vaccino, ex marittimo residente della zona mare si aggrava e muore. Dopo la vaccinazione, V.A. avrebbe accusato
I medici contro Aifa e governo: “Mix vaccini, troppa incertezza”
16 giugno 2021
L’affondo è durissimo. Il potente capo della Fimmg, Silvestro Scotti, che rappresenta la maggior parte dei 45 mila medici di famiglia, chiede di mandare a casa la Commissione tecnico scientifica dell’Aifa, l’Agenzia del farmaco. “Il caso AstraZeneca – dice – mostra tutta l’inefficienza di questa Commissione”. Per Scotti “è inaccettabile la vaghezza con cui l’Aifa si esprime in merito al mix vaccinale” anti-Covid, cioè il richiamo con Pfizer/Biontech o Moderna per gli under 60 che hanno avuto la prima dose di AstraZeneca, ordinato l’11 giugno dal ministero della Salute dopo il parere del Comitato tecnico scientifico, che ovviamente ha solo lo stesso acronimo della Cts dell’Aifa.
È la vaccinazione “eterologa” contestata da Vincenzo De Luca, presidente della Campania, che però ieri ha fatto dietrofront dopo le spiegazioni del ministero della Salute. Resta aperto il tema di Janssen (Johnson & Johnson), altro vaccino a vettore virale, monodose, che è stato somministrato meno ma negli Usa ha avuto un discreto numero di effetti avversi gravi. C’è solo una “raccomandazione” a limitarlo agli over 60: alcune Regioni la seguono (Piemonte, Puglia, la stessa Campania e non solo), altre come il Lazio no. Federfarma, che continua a somministrarlo anche ai giovani nelle farmacie, ha chiesto chiarimenti al ministero. Arriveranno. La questione è delicata anche per gli interessi di Massimo Scaccabarozzi, numero uno di Janssen Italia e di Farmindustria.
L’altroieri il “mix” di vaccini, già praticato in Germania, Spagna e altrove e validato dai primi studi condotti anche nel Regno Unito, ma ritenuti “quantitativamente insufficienti” da molti esperti, è stato sdoganato dall’Aifa. “Chi si prende la responsabilità? – chiede Scotti –. Il medico? Il cittadino? La Regione? Da un ente regolatorio mi aspetto una regola definita. In un Paese normale sarebbero state chieste le dimissioni”. Gli dà manforte, con toni più pacati, Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei medici: “Sulla seconda dose deve decidere il medico. Ogni camice bianco si assume la responsabilità di quello che fa”. Eppure la regola, per quanto tardiva, c’è. E i medici, eroi dell’emergenza, ora si sentono messi da parte. E quelli di famiglia un po’ minacciati dalle riforme sanitarie in discussione.
Scotti ce l’ha con l’Aifa, con il ministro della Salute Roberto Speranza, il governo e il Cts che hanno stretto su Az dopo l’aumento delle trombosi con carenza di piastrine tra gli under 50, specie donne. Il “pasticcio” è cominciato quando alcune Regioni – Lazio, Liguria, Alto Adige e non solo – per accelerare e “smaltire” Az hanno lanciato gli Open day dai 18 anni in su, sebbene il vaccino a vettore virale fosse – come Jansen – autorizzato per tutti ma “raccomandato” solo dai 60. Dal 12 maggio c’era anche l’ok del Cts (al maschile, Aifa non c’entra).
I tempi delle vaccinazioni si allungheranno. Ieri Giorgio Palù, virologo e presidente Aifa, ha detto che ci sarà un “ricalcolo” e si arriverà al 60% di vaccinati a settembre. Si rischia di arrivare all’autunno con una copertura limitata, in particolare degli over 60: oltre 3 milioni non hanno avuto neanche una dose. I dati vanno bene ma il rischio di una ripresa autunnale del virus c’è, anche al di là della variante indiana, detta Delta, che in Italia resta sotto l’1% almeno in base al nostro sequenziamento un po’ zoppicante. Rispetto all’inglese (Alfa) oggi prevalente, ha il 60% di trasmissibilità in più. Uno studio condotto in Scozia dice che un infetto su tre va in ospedale, però la Delta non sembra resistere troppo a due dosi di vaccino. “Per rafforzare la rete dei laboratori impegnati nel sequenziamento, metterà 10 milioni di euro l’ufficio del Commissario straordinario”, fa sapere il sottosegretario Pierpaolo Sileri, che a gennaio aveva annunciato il progetto di un consorzio mai decollato per mancanza di fondi. “Ne servirebbero – dice – altri 15”.
16 giugno 2021
L’affondo è durissimo. Il potente capo della Fimmg, Silvestro Scotti, che rappresenta la maggior parte dei 45 mila medici di famiglia, chiede di mandare a casa la Commissione tecnico scientifica dell’Aifa, l’Agenzia del farmaco. “Il caso AstraZeneca – dice – mostra tutta l’inefficienza di questa Commissione”. Per Scotti “è inaccettabile la vaghezza con cui l’Aifa si esprime in merito al mix vaccinale” anti-Covid, cioè il richiamo con Pfizer/Biontech o Moderna per gli under 60 che hanno avuto la prima dose di AstraZeneca, ordinato l’11 giugno dal ministero della Salute dopo il parere del Comitato tecnico scientifico, che ovviamente ha solo lo stesso acronimo della Cts dell’Aifa.
È la vaccinazione “eterologa” contestata da Vincenzo De Luca, presidente della Campania, che però ieri ha fatto dietrofront dopo le spiegazioni del ministero della Salute. Resta aperto il tema di Janssen (Johnson & Johnson), altro vaccino a vettore virale, monodose, che è stato somministrato meno ma negli Usa ha avuto un discreto numero di effetti avversi gravi. C’è solo una “raccomandazione” a limitarlo agli over 60: alcune Regioni la seguono (Piemonte, Puglia, la stessa Campania e non solo), altre come il Lazio no. Federfarma, che continua a somministrarlo anche ai giovani nelle farmacie, ha chiesto chiarimenti al ministero. Arriveranno. La questione è delicata anche per gli interessi di Massimo Scaccabarozzi, numero uno di Janssen Italia e di Farmindustria.
L’altroieri il “mix” di vaccini, già praticato in Germania, Spagna e altrove e validato dai primi studi condotti anche nel Regno Unito, ma ritenuti “quantitativamente insufficienti” da molti esperti, è stato sdoganato dall’Aifa. “Chi si prende la responsabilità? – chiede Scotti –. Il medico? Il cittadino? La Regione? Da un ente regolatorio mi aspetto una regola definita. In un Paese normale sarebbero state chieste le dimissioni”. Gli dà manforte, con toni più pacati, Filippo Anelli, presidente della Federazione degli Ordini dei medici: “Sulla seconda dose deve decidere il medico. Ogni camice bianco si assume la responsabilità di quello che fa”. Eppure la regola, per quanto tardiva, c’è. E i medici, eroi dell’emergenza, ora si sentono messi da parte. E quelli di famiglia un po’ minacciati dalle riforme sanitarie in discussione.
Scotti ce l’ha con l’Aifa, con il ministro della Salute Roberto Speranza, il governo e il Cts che hanno stretto su Az dopo l’aumento delle trombosi con carenza di piastrine tra gli under 50, specie donne. Il “pasticcio” è cominciato quando alcune Regioni – Lazio, Liguria, Alto Adige e non solo – per accelerare e “smaltire” Az hanno lanciato gli Open day dai 18 anni in su, sebbene il vaccino a vettore virale fosse – come Jansen – autorizzato per tutti ma “raccomandato” solo dai 60. Dal 12 maggio c’era anche l’ok del Cts (al maschile, Aifa non c’entra).
I tempi delle vaccinazioni si allungheranno. Ieri Giorgio Palù, virologo e presidente Aifa, ha detto che ci sarà un “ricalcolo” e si arriverà al 60% di vaccinati a settembre. Si rischia di arrivare all’autunno con una copertura limitata, in particolare degli over 60: oltre 3 milioni non hanno avuto neanche una dose. I dati vanno bene ma il rischio di una ripresa autunnale del virus c’è, anche al di là della variante indiana, detta Delta, che in Italia resta sotto l’1% almeno in base al nostro sequenziamento un po’ zoppicante. Rispetto all’inglese (Alfa) oggi prevalente, ha il 60% di trasmissibilità in più. Uno studio condotto in Scozia dice che un infetto su tre va in ospedale, però la Delta non sembra resistere troppo a due dosi di vaccino. “Per rafforzare la rete dei laboratori impegnati nel sequenziamento, metterà 10 milioni di euro l’ufficio del Commissario straordinario”, fa sapere il sottosegretario Pierpaolo Sileri, che a gennaio aveva annunciato il progetto di un consorzio mai decollato per mancanza di fondi. “Ne servirebbero – dice – altri 15”.
Alla Salute si ipotizza di ripristinare la quarantena per chi arriva dal Regno Unito, dove la Delta corre di più. A Palazzo Chigi frenano, sarebbe un pessimo segnale nell’Italia che si avvia, lunedì prossimo, a diventare quasi tutta bianca.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/06/16/i-medici-contro-aifa-e-governo-mix-vaccini-troppa-incertezza/6231515/amp/
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/06/16/i-medici-contro-aifa-e-governo-mix-vaccini-troppa-incertezza/6231515/amp/
Il Fatto Quotidiano
I medici contro Aifa e governo: “Mix vaccini, troppa incertezza” - Il Fatto Quotidiano
L’affondo è durissimo. Il potente capo della Fimmg, Silvestro Scotti, che rappresenta la maggior parte dei 45 mila medici di famiglia, chiede di mandare a casa la Commissione tecnico scientifica dell’Aifa, l’Agenzia del farmaco. “Il caso AstraZeneca – dice…
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La protesta di una donna a Oakland City che ha subito gravi effetti collaterali da vaccino a mRNA.
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🇵🇾 Paraguay
Proteste in strada:
"80 persone sono morte ieri dopo la vaccinazione, il vaccino è sperimentale". In Paraguay usano il vaccino Sputnik V.
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"80 persone sono morte ieri dopo la vaccinazione, il vaccino è sperimentale". In Paraguay usano il vaccino Sputnik V.
«Una norma Ue frena le terapie anti Covid» - La Verità
https://www.laverita.info/una-norma-ue-frena-le-terapie-anti-covid-2653392189.html
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Nel Modenese sono 111mila i “latitanti” della campagna vaccinale - Gazzetta di Modena Modena
https://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2021/06/14/news/nel-modenese-sono-111mila-i-latitanti-della-campagna-vaccinale-1.40386286
https://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2021/06/14/news/nel-modenese-sono-111mila-i-latitanti-della-campagna-vaccinale-1.40386286
Gazzetta di Modena
Nel Modenese sono 111mila i “latitanti” della campagna vaccinale
Uno su quattro con più di 40 anni non ha prenotato la sua dose. Il dato peggiore nella fascia tra i 50 e i 54 anni: ha aderito solo il 49%
Bassetti : “Scandaloso che Speranza non sia vaccinato. Dovrebbe dimettersi”
https://www.adnkronos.com/covid-bassetti-scandaloso-che-speranza-non-sia-vaccinato_3mKLgo8IkWD3rYjnct5b24/amp.html
https://www.adnkronos.com/covid-bassetti-scandaloso-che-speranza-non-sia-vaccinato_3mKLgo8IkWD3rYjnct5b24/amp.html
Adnkronos
Covid, Bassetti: "Scandaloso che Speranza non sia vaccinato"
L'infettivologo: 'In un momento come questo è allucinante, forse dovrebbe pensare alle dimissioni'