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Word Economic Forum di Klaus Schwab ha pubblicato il suo sogno per tutti: "Questa è la nostra vita che potrebbe presto arrivare"
SEMPLICEMENTE AGGHIACCIANTE https://twitter.com/wef/status/1427721919483326470
SEMPLICEMENTE AGGHIACCIANTE https://twitter.com/wef/status/1427721919483326470
Victor Dominello, ministro australiano dichiara di aver avuto una paralisi di Bell.
Un'infezione virale, dice.
Ok
https://www.pedestrian.tv/news/victor-dominello-bells-palsy/
Un'infezione virale, dice.
Ok
https://www.pedestrian.tv/news/victor-dominello-bells-palsy/
Strano.
Nel Salento altri 92 casi di Covid. Vaccinazione: Puglia tra le prime tre regioni
Il bollettino epidemiologico riferisce di 358 test positivi e di due decessi. Solo nel Lazio e in Lombardia raggiunta una quota di popolazione più ampia per quanto riguarda il ciclo completo
https://www.lecceprima.it/attualita/bollettino-18-agosto-puglia-lazio-lombardia-podio-vaccinazione.html
Nel Salento altri 92 casi di Covid. Vaccinazione: Puglia tra le prime tre regioni
Il bollettino epidemiologico riferisce di 358 test positivi e di due decessi. Solo nel Lazio e in Lombardia raggiunta una quota di popolazione più ampia per quanto riguarda il ciclo completo
https://www.lecceprima.it/attualita/bollettino-18-agosto-puglia-lazio-lombardia-podio-vaccinazione.html
LeccePrima
Nel Salento altri 92 casi di Covid. Vaccinazione: Puglia tra le prime tre regioni
Il bollettino epidemiologico riferisce di 358 test positivi e di due decessi. Solo nel Lazio e in Lombardia raggiunta una quota di popolazione più ampia per quanto riguarda il ciclo completo
(...)"Con la terza dose, ha detto il premier israeliano Naftali Bennet, «supereremo la variante Delta». «Il lockdown è l'ultima opzione». E domani il governo discuterà di abbassare agli ultra 40 la soglia di età per la terza dose. Intanto gli scienziati invitano in modo energico a una «copertura totale» per frenare mutazioni più pericolose della variante Delta dopo la «prima prova» che «il tasso di copertura della vaccinazione è inversamente correlato» alla frequenza della mutazione di questa variante e dopo aver osservato che i dati «indicano con forza che la vaccinazione piena anti Covid-19 è cruciale per sopprimere le mutazioni emergenti».
🤔🤔🤔
https://www.ilmattino.it/primopiano/sanita/vaccino_terza_dose_pfizer_efficacia_contagio_studio_israele-6144545.html
🤔🤔🤔
https://www.ilmattino.it/primopiano/sanita/vaccino_terza_dose_pfizer_efficacia_contagio_studio_israele-6144545.html
www.ilmattino.it
Vaccino, terza dose Pfizer efficace all'86% per over 60: lo studio da Israele
Primi risultati sull'efficacia della terza dose. Arrivano da Israele, che ieri ha toccato il record degli ultimi 6 mesi con oltre 8mila infezioni in 24 ore. E proprio mentre gli Usa hanno dato il...
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Forwarded from Paolo Bellavite
Paralisi flaccida
Nell’ultimo rapporto inglese sulle reazioni avverse ai cosiddetti vaccini snti-covid-19 si segnalano centinaia di casi di sindrome di Guillain-Barré.
Il prodotto Astrazeneca fa segnalare la malattia di Guillain-Barré (paralisi flaccida autoimmune) quasi 10 volte più del prodotto Pfizer, a parità di fosi somministrate.
A prescindere dal fatto che le segnalazioni spontanee sono sittostime della realtà, la differenza tra i due prodotti iniettati è troppo grande per essere attribuibile al caso.
Da patologo, avevo già messo in guardia rispetto ai rischi di reazioni neurologiche autoimmuni legate (nella mia ipotesi) alla presenza di materiale residuale delle cellule in cui sono coltivati i virus.
https://www.boffinaccess.com/currents-trends-in-vaccines-vaccinology/neurological-adverse-events-3-113
Nell’ultimo rapporto inglese sulle reazioni avverse ai cosiddetti vaccini snti-covid-19 si segnalano centinaia di casi di sindrome di Guillain-Barré.
Il prodotto Astrazeneca fa segnalare la malattia di Guillain-Barré (paralisi flaccida autoimmune) quasi 10 volte più del prodotto Pfizer, a parità di fosi somministrate.
A prescindere dal fatto che le segnalazioni spontanee sono sittostime della realtà, la differenza tra i due prodotti iniettati è troppo grande per essere attribuibile al caso.
Da patologo, avevo già messo in guardia rispetto ai rischi di reazioni neurologiche autoimmuni legate (nella mia ipotesi) alla presenza di materiale residuale delle cellule in cui sono coltivati i virus.
https://www.boffinaccess.com/currents-trends-in-vaccines-vaccinology/neurological-adverse-events-3-113
Boffinaccess
Neurological Adverse Events Emerging in Covid-19 Vaccine Trial
Some anecdotal reports of adverse events following vaccination with adenoviral vaccines related to neurological disorders.
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ORA - Biden non ha risposto a una sola domanda dopo il discorso sulla situazione Covid di stasera.
Scappa dal palco.
@disclosetv
Scappa dal palco.
@disclosetv
Forwarded from 🩸 Resistenza per la Libertà / Covid & Guerra (JackieSka🩸)
Il World Economic Forum esorta le aziende a licenziare i dipendenti non vaccinati come parte del "reset dei lavori", cancella il tweet dopo le polemiche
"Get your COVID-19 jab - or you could face consequences from your employer #COVID19 #JobsReset21"
("Vaccinati contro il COVID-19 - o potresti affrontare le conseguenze dal tuo datore di lavoro #COVID19 #JobsReset21")
https://nationalfile.com/world-economic-forum-urges-companies-to-fire-unvaccinated-employees-as-part-of-jobs-reset-deletes-tweet-after-backlash/
"Get your COVID-19 jab - or you could face consequences from your employer #COVID19 #JobsReset21"
("Vaccinati contro il COVID-19 - o potresti affrontare le conseguenze dal tuo datore di lavoro #COVID19 #JobsReset21")
https://nationalfile.com/world-economic-forum-urges-companies-to-fire-unvaccinated-employees-as-part-of-jobs-reset-deletes-tweet-after-backlash/
National File
World Economic Forum Urges Companies To Fire Unvaccinated Employees As Part of ‘Jobs Reset,’ Deletes Tweet After Backlash
The World Economic Forum indicated Monday that it supports employees being forced to choose between taking one of the four
Forwarded from Giubbe Rosse
UN TEMPO SERVIVANO LA VOCAZIONE E LA FEDE. ORA SERVE IL VACCINO ll prete di domani non dovrà esser santo, ma vaccinato. Il glorioso seminario di Milano è la prima realtà educativa ad imporre l'obbligatorietà vaccinale applicando la perfida norma sull'esenzione dalle mascherine per chi ha completato il ciclo che scatenerà la gogna nelle classi. E scrive ai 120 seminaristi: "Dovete essere vaccinati tutti prima di rientrare dalle vacanze". Il vice-rettore conferma alla Nuova BQ: "Lo facciamo per tornare a una vita più serena". E i seminaristi contrari vengono chiamati ideologici: "Affronteremo caso per caso anche chi manifesta opposizioni ideologiche, ma sono sicuro che non ce ne sarà bisogno" (La nuova bussola quotidiana). https://lanuovabq.it/it/gogna-in-seminario-senza-vaccino-non-si-diventa-preti-1
lanuovabq.it
Gogna in seminario: senza vaccino non si diventa preti
Il prete di domani non dovrà esser santo, ma vaccinato. Il glorioso seminario di Milano è la prima realtà educativa ad imporre l'obbligatorietà vaccinale applicando la perfida norma sull'esenzione dalle mascherine per chi ha completato il ciclo che scatenerà…
Forwarded from Io leggo 𝔅loղdet & 𝔉riǝղdຮ
Articolo segnalato da Maurizio Blondet:
I vaccini spaventano anche i medici: sulle chat corrono dubbi e sospetti
Insicurezze, perplessità, un generale senso di abbandono. Non soltanto i pazienti che ricevono il vaccino ma anche medici e infermieri che si incaricano della somministrazione vivono da tempo, ormai, momenti di ansia e incertezza. E non lo nascondono, come testimoniato dagli scambi che avvengono all’interno della comunità “Medici italiani”, che conta poco meno di 100 mila iscritti. Professionisti molto attivi sui social e che nelle ultime settimane si interrogano soprattutto sulle conseguenze dei farmaci nei pazienti, alle volte anche gravi...
https://www.ilparagone.it/attualita/i-vaccini-spaventano-anche-i-medici-sulle-chat-corrono-dubbi-e-sospetti/?telegram
⚡️ Apertura rapida
➕ #EXTRA
@MaurizioBlondet
Blondet & Friends su Telegram
I vaccini spaventano anche i medici: sulle chat corrono dubbi e sospetti
Insicurezze, perplessità, un generale senso di abbandono. Non soltanto i pazienti che ricevono il vaccino ma anche medici e infermieri che si incaricano della somministrazione vivono da tempo, ormai, momenti di ansia e incertezza. E non lo nascondono, come testimoniato dagli scambi che avvengono all’interno della comunità “Medici italiani”, che conta poco meno di 100 mila iscritti. Professionisti molto attivi sui social e che nelle ultime settimane si interrogano soprattutto sulle conseguenze dei farmaci nei pazienti, alle volte anche gravi...
https://www.ilparagone.it/attualita/i-vaccini-spaventano-anche-i-medici-sulle-chat-corrono-dubbi-e-sospetti/?telegram
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@MaurizioBlondet
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Justin Trudeau: "A meno che le persone non abbiano un esonero medico, non potranno salire a bordo di un aereo o di un treno in Canada se non sono vaccinate. Siamo assolutamente inequivocabili su questo”.
@disclosetv
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Forwarded from RadioGenova
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Intera famiglia senza green pass respinta all'ingresso del gazebo e padre portato via con la forza davanti alla figlia in lacrime. Colpevole di non essere vaccinato e successivamente di non avere dato documento ad agente violento. #RadioSavana
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La carica virale del vaccinato è superiore a quella di un non vaccinato su un campione di pazienti dell'IHU Marsiglia. (Estratto video dal bollettino settimanale del dottor Didier Raoult.)
“L’efficacia è in calo”: in America partono le terze dosi di Pfizer
19 agosto 2021
Il governo USA ha annunciato che a partire dal 20 settembre inizierà a somministrare la terza dose del vaccino anti Covid. Il “booster” verrà iniettato dopo 8 mesi dalla seconda dose, ha fatto sapere l’amministrazione Biden, spiegando che la terza iniezione si è resa necessaria a causa della particolare contagiosità della variante Delta e dei nuovi dati sull’efficacia dei vaccini. “Sulla base delle nostre ultime valutazioni, l’attuale protezione contro malattie gravi, ospedalizzazioni e morti potrebbe diminuire nei prossimi mesi, specialmente tra coloro che sono a rischio più elevato o sono stati vaccinati durante le prime fasi del lancio della vaccinazione”, si legge in un comunicato firmato dal dipartimento della Salute americano insieme a vari esperti che seguono l’emergenza Covid negli Usa. I nuovi dati sono quelli pubblicati ieri stesso dal CDC: indicano che l’efficacia dei vaccini sta “calando in modo significativo” tra i residenti delle Rsa, una delle prime categorie a essere vaccinata negli Usa. I prodotti che verranno utilizzati fin da subito saranno Pfizer-Biontech e Moderna, ha fatto sapere Washington, e i primi a essere vaccinati saranno i cittadini più anziani, i lavoratori del settore sanitario e quelli delle case di riposo.
La terza dose è già una realtà da due settimane in Israele. Il governo Bennett ha iniziato a somministrare il “booster” alle persone con oltre 50 anni di età: finora è stata iniettato a oltre 1 milione di persone. In Europa i governi vanno invece in ordine sparso, anche se i Paesi più grandi sembrano seguire la stessa linea. Nelle scorse settimane il presidente francese, Emmanuel Macron, e il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, hanno detto chiaramente di voler procedere con la terza dose a partire da settembre, dando priorità alle fasce più a rischio della popolazione: anziani, malati e personale sanitario. Nessuna indicazione sulle tempistiche, per ora, da parte del governo italiano. “Siamo pronti, abbiamo dosi a sufficienza per fare la terza dose e aspettiamo le indicazioni delle autorità scientifica per dirci il tempo giusto per somministrare la terza dose, le prime indicazioni ci lasciano presupporre che si inizierà dai più fragili”, sono state le ultime parole pronunciate sul tema, lo scorso 5 agosto, dal ministro Speranza. Il dibattito nella comunità medica nostrana sulla necessità di procedere subito con la terza dose è in effetti aperto.
Da una parte c’è chi, come Massimo Galli, dice che “ci vuole qualcosa di un po’ più robusto per dire che la terza dose serve davvero, in che misura, quando e per chi”, dall’altra c’è chi concorda con Fabrizio Pregliasco, secondo cui la terza dose “è una protezione aggiuntiva e concreta alla luce di una situazione che ormai degenera (quella della variante Delta, ndr)”. Di certo c’è il parere dell’OMS, contrario alla terza dose per un altro motivo: “Capisco la preoccupazione di tutti i governi di proteggere la propria popolazione dalla variante Delta, ma non possiamo accettare che Paesi che hanno già utilizzato la maggior parte della fornitura globale di vaccini ne utilizzino ancora di più”, ha detto il direttore, l’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus. Dietro il dibattito sulla terza dose resta infatti un punto irrisolto. Con i brevetti nelle mani delle compagnie farmaceutiche, le forniture continuano a essere insufficienti per coprire l’intera popolazione mondiale. Il risultato, dicono i numeri dell’Onu aggiornati all’11 agosto, è che nei Paesi ricchi una persona su due è stata vaccinata con almeno una dose, mentre nei Paesi poveri la proporzione è di una persona ogni 61. La ragionevole certezza è che, andando avanti così, il virus continuerà a svilupparsi e a mutare dove i vaccini scarseggiano. Per poi tornare a colpire nel mondo ricco, rendendo così necessarie altre punture.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/19/lefficacia-e-in-calo-in-america-partono-le-terze-dosi-di-pfizer/6295596/amp/
19 agosto 2021
Il governo USA ha annunciato che a partire dal 20 settembre inizierà a somministrare la terza dose del vaccino anti Covid. Il “booster” verrà iniettato dopo 8 mesi dalla seconda dose, ha fatto sapere l’amministrazione Biden, spiegando che la terza iniezione si è resa necessaria a causa della particolare contagiosità della variante Delta e dei nuovi dati sull’efficacia dei vaccini. “Sulla base delle nostre ultime valutazioni, l’attuale protezione contro malattie gravi, ospedalizzazioni e morti potrebbe diminuire nei prossimi mesi, specialmente tra coloro che sono a rischio più elevato o sono stati vaccinati durante le prime fasi del lancio della vaccinazione”, si legge in un comunicato firmato dal dipartimento della Salute americano insieme a vari esperti che seguono l’emergenza Covid negli Usa. I nuovi dati sono quelli pubblicati ieri stesso dal CDC: indicano che l’efficacia dei vaccini sta “calando in modo significativo” tra i residenti delle Rsa, una delle prime categorie a essere vaccinata negli Usa. I prodotti che verranno utilizzati fin da subito saranno Pfizer-Biontech e Moderna, ha fatto sapere Washington, e i primi a essere vaccinati saranno i cittadini più anziani, i lavoratori del settore sanitario e quelli delle case di riposo.
La terza dose è già una realtà da due settimane in Israele. Il governo Bennett ha iniziato a somministrare il “booster” alle persone con oltre 50 anni di età: finora è stata iniettato a oltre 1 milione di persone. In Europa i governi vanno invece in ordine sparso, anche se i Paesi più grandi sembrano seguire la stessa linea. Nelle scorse settimane il presidente francese, Emmanuel Macron, e il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, hanno detto chiaramente di voler procedere con la terza dose a partire da settembre, dando priorità alle fasce più a rischio della popolazione: anziani, malati e personale sanitario. Nessuna indicazione sulle tempistiche, per ora, da parte del governo italiano. “Siamo pronti, abbiamo dosi a sufficienza per fare la terza dose e aspettiamo le indicazioni delle autorità scientifica per dirci il tempo giusto per somministrare la terza dose, le prime indicazioni ci lasciano presupporre che si inizierà dai più fragili”, sono state le ultime parole pronunciate sul tema, lo scorso 5 agosto, dal ministro Speranza. Il dibattito nella comunità medica nostrana sulla necessità di procedere subito con la terza dose è in effetti aperto.
Da una parte c’è chi, come Massimo Galli, dice che “ci vuole qualcosa di un po’ più robusto per dire che la terza dose serve davvero, in che misura, quando e per chi”, dall’altra c’è chi concorda con Fabrizio Pregliasco, secondo cui la terza dose “è una protezione aggiuntiva e concreta alla luce di una situazione che ormai degenera (quella della variante Delta, ndr)”. Di certo c’è il parere dell’OMS, contrario alla terza dose per un altro motivo: “Capisco la preoccupazione di tutti i governi di proteggere la propria popolazione dalla variante Delta, ma non possiamo accettare che Paesi che hanno già utilizzato la maggior parte della fornitura globale di vaccini ne utilizzino ancora di più”, ha detto il direttore, l’etiope Tedros Adhanom Ghebreyesus. Dietro il dibattito sulla terza dose resta infatti un punto irrisolto. Con i brevetti nelle mani delle compagnie farmaceutiche, le forniture continuano a essere insufficienti per coprire l’intera popolazione mondiale. Il risultato, dicono i numeri dell’Onu aggiornati all’11 agosto, è che nei Paesi ricchi una persona su due è stata vaccinata con almeno una dose, mentre nei Paesi poveri la proporzione è di una persona ogni 61. La ragionevole certezza è che, andando avanti così, il virus continuerà a svilupparsi e a mutare dove i vaccini scarseggiano. Per poi tornare a colpire nel mondo ricco, rendendo così necessarie altre punture.
https://www.google.it/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2021/08/19/lefficacia-e-in-calo-in-america-partono-le-terze-dosi-di-pfizer/6295596/amp/
Il Fatto Quotidiano
“L’efficacia è in calo”: in America partono le terze dosi di Pfizer - Il Fatto Quotidiano
Il governo degli Stati Uniti ha annunciato che a partire dal 20 settembre inizierà a somministrare la terza dose del vaccino anti Covid. Il “booster” verrà iniettato dopo 8 mesi dalla seconda dose, ha fatto sapere l’amministrazione Biden, spiegando che la…
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