Tra i commenti al post. Diversi problemi dopo il vaccino, “i medici non credono alla correlazione”
https://www.facebook.com/211622545530190/posts/7234956603196714/?d=n
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Regno Unito: 4.700 contagi al concerto riservato ai possessori del Green Pass
25 agosto 2021
Sono quasi 5.000 i casi di Coronavirus registrati dopo l’evento che si è tenuto in Cornovaglia, nel Regno Unito. L’evento in questione, a cui è legato il nuovo focolaio sviluppatosi nel Regno Unito, è il Boardmasters Festival; il festival viene organizzato ogni anno ad agosto e alterna musica dal vivo e gare di surf. La settimana dopo il Boardmasters Festival – che si è tenuto dall’11 al 15 agosto – in Cornovaglia e nelle isole di Scilly, è stato registrato il secondo tasso di contagio più alto in Inghilterra. Sono in tutto 4.700 coloro che hanno dichiarato di essere stati presenti al Boardmasters Festival – o di avere avuto collegamenti con esso – poi risultati positivi al Coronavirus, come hanno fatto sapere i funzionari della sanità. Dei 4.700 individui positivi, circa tre quarti hanno un’età compresa tra i 16 e i 21 anni; sono poi 800 i contagiati che risiedono in Cornovaglia, anche se i nuovi casi sono ormai diffusi in tutto il paese. Nonostante il Consiglio della Cornovaglia avesse valutato di cancellare – per l’anno corrente – l’appuntamento con il Boardmasters, il festival alla fine ha avuto luogo, ma con svariate misure adottate per il contenimento del contagio.
L’evento ha contato circa 50.000 partecipanti e a tutti i presenti (dagli undici anni in su) è stato chiesto di utilizzare l’applicazione dell’NHS (National Health System) così da dimostrare il loro stato di salute. Attraverso l’applicazione NHS – o con un documento stampato – chi ha frequentato il festival ha dovuto mostrare di essere in possesso dell’NHS Covid Pass: il nuovo sistema di certificazione che attesta l’avvenuta somministrazione della doppia dose di vaccino. Un sistema che rimane all’interno del Regno Unito ma che è l’equivalente del Green Pass. Per potere accedere al Boardmasters Festival i presenti hanno dunque dovuto dare prova di essere stati vaccinati due volte, e non solo: per i partecipanti, prima di entrare, è stato necessario dimostrare che la seconda dose fosse stata loro somministrata almeno due settimane prima dell’11 agosto, data in cui l’evento ha avuto inizio. Oltre all’NHS Covid Pass, sono state adottate ulteriori misure, quali il tampone negativo effettuato entro 24 ore dall’arrivo al festival o, altrimenti, la possibilità di dimostrare l’immunità naturale con il test molecolare (PCR), di almeno 10 giorni prima dell’evento.
Anche durante i giorni in cui si è svolto il festival, è stato previsto un secondo test – precisamente due giorni dopo l’inizio dell’evento, il 13 agosto – effettuato da chi soggiornava nel campeggio del Boardmasters Festival. Infine, maschere facciali non obbligatorie ma «Incoraggiati e accolti coloro che preferiscono indossarle», come si evince dal sito ufficiale del Boardmasters festival. Nonostante il personale dell’evento abbia lavorato in stretto contatto con il team di salute pubblica del Consiglio della Cornovaglia, così da implementare le misure di gestione del rischio «Sopra e oltre le linee guida nazionali», le conseguenze sono state ben diverse da quelle sperate. I dubbi sorti fin da subito sull’effettiva immunità sterilizzante (che equivale al requisito minimo per eliminare il virus dove il tasso di immunizzati è molto alto) hanno ora una nuova prova nell’effettiva realtà. Dopo i dati dei contagiati al festival in Cornovaglia, l’efficacia scientifica del Green Pass (NHS Covid Pass nel Regno Unito) rischia di divenire sempre più dubbia.
https://www.lindipendente.online/2021/08/25/regno-unito-4-700-contagi-al-concerto-riservato-ai-possessori-del-green-pass/
25 agosto 2021
Sono quasi 5.000 i casi di Coronavirus registrati dopo l’evento che si è tenuto in Cornovaglia, nel Regno Unito. L’evento in questione, a cui è legato il nuovo focolaio sviluppatosi nel Regno Unito, è il Boardmasters Festival; il festival viene organizzato ogni anno ad agosto e alterna musica dal vivo e gare di surf. La settimana dopo il Boardmasters Festival – che si è tenuto dall’11 al 15 agosto – in Cornovaglia e nelle isole di Scilly, è stato registrato il secondo tasso di contagio più alto in Inghilterra. Sono in tutto 4.700 coloro che hanno dichiarato di essere stati presenti al Boardmasters Festival – o di avere avuto collegamenti con esso – poi risultati positivi al Coronavirus, come hanno fatto sapere i funzionari della sanità. Dei 4.700 individui positivi, circa tre quarti hanno un’età compresa tra i 16 e i 21 anni; sono poi 800 i contagiati che risiedono in Cornovaglia, anche se i nuovi casi sono ormai diffusi in tutto il paese. Nonostante il Consiglio della Cornovaglia avesse valutato di cancellare – per l’anno corrente – l’appuntamento con il Boardmasters, il festival alla fine ha avuto luogo, ma con svariate misure adottate per il contenimento del contagio.
L’evento ha contato circa 50.000 partecipanti e a tutti i presenti (dagli undici anni in su) è stato chiesto di utilizzare l’applicazione dell’NHS (National Health System) così da dimostrare il loro stato di salute. Attraverso l’applicazione NHS – o con un documento stampato – chi ha frequentato il festival ha dovuto mostrare di essere in possesso dell’NHS Covid Pass: il nuovo sistema di certificazione che attesta l’avvenuta somministrazione della doppia dose di vaccino. Un sistema che rimane all’interno del Regno Unito ma che è l’equivalente del Green Pass. Per potere accedere al Boardmasters Festival i presenti hanno dunque dovuto dare prova di essere stati vaccinati due volte, e non solo: per i partecipanti, prima di entrare, è stato necessario dimostrare che la seconda dose fosse stata loro somministrata almeno due settimane prima dell’11 agosto, data in cui l’evento ha avuto inizio. Oltre all’NHS Covid Pass, sono state adottate ulteriori misure, quali il tampone negativo effettuato entro 24 ore dall’arrivo al festival o, altrimenti, la possibilità di dimostrare l’immunità naturale con il test molecolare (PCR), di almeno 10 giorni prima dell’evento.
Anche durante i giorni in cui si è svolto il festival, è stato previsto un secondo test – precisamente due giorni dopo l’inizio dell’evento, il 13 agosto – effettuato da chi soggiornava nel campeggio del Boardmasters Festival. Infine, maschere facciali non obbligatorie ma «Incoraggiati e accolti coloro che preferiscono indossarle», come si evince dal sito ufficiale del Boardmasters festival. Nonostante il personale dell’evento abbia lavorato in stretto contatto con il team di salute pubblica del Consiglio della Cornovaglia, così da implementare le misure di gestione del rischio «Sopra e oltre le linee guida nazionali», le conseguenze sono state ben diverse da quelle sperate. I dubbi sorti fin da subito sull’effettiva immunità sterilizzante (che equivale al requisito minimo per eliminare il virus dove il tasso di immunizzati è molto alto) hanno ora una nuova prova nell’effettiva realtà. Dopo i dati dei contagiati al festival in Cornovaglia, l’efficacia scientifica del Green Pass (NHS Covid Pass nel Regno Unito) rischia di divenire sempre più dubbia.
https://www.lindipendente.online/2021/08/25/regno-unito-4-700-contagi-al-concerto-riservato-ai-possessori-del-green-pass/
L'INDIPENDENTE
Regno Unito: 4.700 contagi al concerto riservato ai possessori del Green Pass
Sono quasi 5.000 i casi di Coronavirus registrati dopo l'evento che si è tenuto in Cornovaglia, nel Regno Unito. L'evento in questione, a cui è legato il nuovo focolaio sviluppatosi nel Regno Unito, è il Boardmasters Festival; il festival viene organizzato…
Covid, immunologo Forni: "Obbligo vaccino è soluzione disperata"
24 agosto 2021
"Al momento sarebbe controproducente e sproporzionata"
"L'obbligo vaccinale è una soluzione disperata, che al momento sarebbe controproducente e sproporzionata rispetto sia all'andamento della campagna vaccinale sia alla situazione sanitaria". Lo sottolinea Guido Forni, già professore ordinario di Immunologia all'Università di Torino e accademico dei Lincei, in un'intervista a La Stampa. "Non bisogna rinunciare a spiegare i vantaggi individuali e sociali dei vaccini, evitando di cadere nella tentazione del pensiero unico. Già il Green Pass - aggiunge - è una misura delicata, che crea qualche problema di libertà, anche se alla fine risulta utile a spronare i cittadini e a premiarli quando si proteggono".
Nonostante la fatica della campagna vaccinale non è giusto imporre l'obbligo a tutti? "No, lo troverei sensato solo davanti a una grave recrudescenza della pandemia o al rifiuto generalizzato del vaccino - risponde - La vaccinazione può permettersi il lusso che una parte della popolazione la rifiuti. E' il concetto dell’immunità di gregge”.
Ma non dovremmo non raggiungerla? "Sarà difficile arrivarci del tutto, ma comunque dovrebbe esserci una percentuale di non vaccinati gestibile senza traumi", osserva l'immunologo. Qual è la percentuale tollerabile di non vaccinati? "Dal 5 al 15% massimo", avverte. E' contrario all'obbligo perché creerebbe una reazione contraria? "Sì, l'accettabilità sociale di una misura simile sarebbe complessa. Il vaccino, dati alla mano, è un vantaggio individuale e collettivo indiscutibile, ma se ad alcuni ancora non è chiaro non li si convincerà con l'obbligo", avverte.
https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/covid-immunologo-forni-obbligo-vaccino-e-soluzione-disperata_4pCh41gWDtMeC4jyPe6S4x/amp.html
24 agosto 2021
"Al momento sarebbe controproducente e sproporzionata"
"L'obbligo vaccinale è una soluzione disperata, che al momento sarebbe controproducente e sproporzionata rispetto sia all'andamento della campagna vaccinale sia alla situazione sanitaria". Lo sottolinea Guido Forni, già professore ordinario di Immunologia all'Università di Torino e accademico dei Lincei, in un'intervista a La Stampa. "Non bisogna rinunciare a spiegare i vantaggi individuali e sociali dei vaccini, evitando di cadere nella tentazione del pensiero unico. Già il Green Pass - aggiunge - è una misura delicata, che crea qualche problema di libertà, anche se alla fine risulta utile a spronare i cittadini e a premiarli quando si proteggono".
Nonostante la fatica della campagna vaccinale non è giusto imporre l'obbligo a tutti? "No, lo troverei sensato solo davanti a una grave recrudescenza della pandemia o al rifiuto generalizzato del vaccino - risponde - La vaccinazione può permettersi il lusso che una parte della popolazione la rifiuti. E' il concetto dell’immunità di gregge”.
Ma non dovremmo non raggiungerla? "Sarà difficile arrivarci del tutto, ma comunque dovrebbe esserci una percentuale di non vaccinati gestibile senza traumi", osserva l'immunologo. Qual è la percentuale tollerabile di non vaccinati? "Dal 5 al 15% massimo", avverte. E' contrario all'obbligo perché creerebbe una reazione contraria? "Sì, l'accettabilità sociale di una misura simile sarebbe complessa. Il vaccino, dati alla mano, è un vantaggio individuale e collettivo indiscutibile, ma se ad alcuni ancora non è chiaro non li si convincerà con l'obbligo", avverte.
https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/covid-immunologo-forni-obbligo-vaccino-e-soluzione-disperata_4pCh41gWDtMeC4jyPe6S4x/amp.html
Adnkronos
Covid, immunologo Forni: "Obbligo vaccino è soluzione disperata"
'Al momento sarebbe controproducente e sproporzionata'
Per i vaccinati con Johnson&Johnson si prospetta a breve una seconda dose…
Vaccino Johnson & Johnson, efficacia e protezione su con seconda dose
25 agosto 2021
L'efficacia del vaccino Johnson & Johnson aumenta di una percentuale considerevole con la seconda dose. Il richiamo del vaccino J&J "ha generato un aumento degli anticorpi di 9 volte rispetto ai 28 giorni dopo la prima dose", sottolinea sottolinea Johnson & Johnson in una nota. I dati provengono da due studi di fase 2 condotti negli Stati Uniti e in Europa su 2000 partecipanti in previsione della potenziale necessità di un richiamo. I dati sono stati presentati in pre-pubblicazione su 'medRxiv'. A luglio l'azienda aveva rilasciato i dati provvisori, pubblicati su 'New England Journal of Medicine', che dimostravano una risposta immunitaria stabile per otto mesi dopo l'immunizzazione.
https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/vaccino-johnson-e-johnson-efficacia-e-protezione-su-con-seconda-dose_5jbaboUfECj0AgJsOAB74e/amp.html
Vaccino Johnson & Johnson, efficacia e protezione su con seconda dose
25 agosto 2021
L'efficacia del vaccino Johnson & Johnson aumenta di una percentuale considerevole con la seconda dose. Il richiamo del vaccino J&J "ha generato un aumento degli anticorpi di 9 volte rispetto ai 28 giorni dopo la prima dose", sottolinea sottolinea Johnson & Johnson in una nota. I dati provengono da due studi di fase 2 condotti negli Stati Uniti e in Europa su 2000 partecipanti in previsione della potenziale necessità di un richiamo. I dati sono stati presentati in pre-pubblicazione su 'medRxiv'. A luglio l'azienda aveva rilasciato i dati provvisori, pubblicati su 'New England Journal of Medicine', che dimostravano una risposta immunitaria stabile per otto mesi dopo l'immunizzazione.
https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/vaccino-johnson-e-johnson-efficacia-e-protezione-su-con-seconda-dose_5jbaboUfECj0AgJsOAB74e/amp.html
Adnkronos
Vaccino Johnson & Johnson, efficacia e protezione su con seconda dose
Anticorpi aumentano in percentuale rilevante
Forwarded from Orizzonte scuola
I presidi lanciano l’allarme: “Se dobbiamo controllare a tutti il green pass ogni giorno rischiamo di iniziare le lezioni alle 12” https://www.orizzontescuola.it/i-presidi-lanciano-lallarme-se-dobbiamo-controllare-a-tutti-il-green-pass-ogni-giorno-rischiamo-di-iniziare-le-lezioni-alle-12/
Orizzontescuola.it
I presidi lanciano l’allarme: “Se dobbiamo controllare a tutti il green pass ogni giorno rischiamo di far iniziare le lezioni alle…
"Sulla questione green pass siamo in alto mare. Stiamo aspettando indicazioni per capire come bisognerà procedere. Ma se le scuole devono controllare tutti i giorni i certificati di docenti e personale rischiamo che si inizi a mezzogiorno".
INDIA- C'è chi affama.
Non è possibile adottare misure intimidatorie: l'Alta corte di Manipur ordina allo Stato di non negare i cereali ai beneficiari non vaccinati ai sensi del PMGKAY
"Il Tribunale Manipur lunedì ha ottenuto dalle autorità statali di non negare la fornitura di cereali alimentari ai beneficiari sotto il sistema PMGKay, che devono ancora essere vaccinati contro il Covid-19"
https://www.livelaw.in/news-updates/manipur-high-court-directs-state-to-not-deny-food-grains-to-non-vaccinated-beneficiaries-under-pmgkay-180186
Non è possibile adottare misure intimidatorie: l'Alta corte di Manipur ordina allo Stato di non negare i cereali ai beneficiari non vaccinati ai sensi del PMGKAY
"Il Tribunale Manipur lunedì ha ottenuto dalle autorità statali di non negare la fornitura di cereali alimentari ai beneficiari sotto il sistema PMGKay, che devono ancora essere vaccinati contro il Covid-19"
https://www.livelaw.in/news-updates/manipur-high-court-directs-state-to-not-deny-food-grains-to-non-vaccinated-beneficiaries-under-pmgkay-180186
Live Law
Intimidatory Measures Can't Be Adopted: Manipur High Court Directs State To Not Deny Food-Grains To Non-Vaccinated Beneficiaries…
The Manipur High Court on Monday passed an interim direction asking the State authorities to not
Terza dose di vaccino, Pfizer chiede autorizzazione all'Ema
25 agosto 2021
Terza dose di vaccino, Pfizer e BioNTech hanno iniziato a consegnare alle autorità americane la documentazione per far autorizzare la terza somministrazione del loro vaccino per il Covid. Il processo si concluderà nel fine settimana. Le due società intendono presentare nell'arco di poche settimane i loro dati anche all'Ema e ad altre autorità di regolamentazione.
Lo riportano i media americani. Pfizer e BioNTech hanno ricevuto il via libera completo e definitivo dalla Food and Drugs Administration al loro vaccino negli ultimi giorni.
https://www.ilmessaggero.it/salute/prevenzione/vaccino_terza_dose_autorizzazione_ema_agenzia_europea_a_che_punto_e-6156911.html
25 agosto 2021
Terza dose di vaccino, Pfizer e BioNTech hanno iniziato a consegnare alle autorità americane la documentazione per far autorizzare la terza somministrazione del loro vaccino per il Covid. Il processo si concluderà nel fine settimana. Le due società intendono presentare nell'arco di poche settimane i loro dati anche all'Ema e ad altre autorità di regolamentazione.
Lo riportano i media americani. Pfizer e BioNTech hanno ricevuto il via libera completo e definitivo dalla Food and Drugs Administration al loro vaccino negli ultimi giorni.
https://www.ilmessaggero.it/salute/prevenzione/vaccino_terza_dose_autorizzazione_ema_agenzia_europea_a_che_punto_e-6156911.html
Il Messaggero
Terza dose di vaccino, Pfizer chiede autorizzazione all'Ema
Terza dose di vaccino, Pfizer e BioNTech hanno iniziato a consegnare alle autorità americane la documentazione per far autorizzare la terza somministrazione del loro vaccino per il Covid....
Covid, positiva la moglie di Zingaretti, vaccinata. Governatore del Lazio (di nuovo) in isolamento: è la sua terza quarantena
La donna era vaccinata con due dosi. Il presidente della Regione Lazio, ora negativo al tampone, aveva contratto il virus a marzo 2020
25 agosto 2021
Nicola Zingaretti è di nuovo in isolamento. La moglie del presidente della Regione Lazio, Cristina Berliri, dirigente del ministero del Lavoro, è risultata positiva al Covid in queste ore, nonostante abbia ricevuto le due dosi di vaccino (Pfizer) negli scorsi mesi.
La donna sta bene, si trova in casa nel quartiere Prati, a Roma, insieme al marito costretto alla quarantena fiduciaria dopo essere risultato negativo al tampone di controllo.
https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/08/25/news/covid_positiva_la_moglie_di_zingaretti_governatore_di_nuovo_in_isolamento-315294404/amp/
La donna era vaccinata con due dosi. Il presidente della Regione Lazio, ora negativo al tampone, aveva contratto il virus a marzo 2020
25 agosto 2021
Nicola Zingaretti è di nuovo in isolamento. La moglie del presidente della Regione Lazio, Cristina Berliri, dirigente del ministero del Lavoro, è risultata positiva al Covid in queste ore, nonostante abbia ricevuto le due dosi di vaccino (Pfizer) negli scorsi mesi.
La donna sta bene, si trova in casa nel quartiere Prati, a Roma, insieme al marito costretto alla quarantena fiduciaria dopo essere risultato negativo al tampone di controllo.
https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/08/25/news/covid_positiva_la_moglie_di_zingaretti_governatore_di_nuovo_in_isolamento-315294404/amp/
la Repubblica
Covid, positiva la moglie di Zingaretti. Governatore del Lazio (di nuovo) in isolamento: è la sua terza quarantena
La donna era vaccinata con due dosi. Il presidente della Regione Lazio, ora negativo al tampone, aveva contratto il virus a marzo 2020
Andrès Manuel López Obrador (Presidente del Messico): “non dobbiamo sottometterci alle compagnie farmaceutiche che proclamano “manca la terza dose, manca la quarta dose, adesso vacciniamo i bambini””.
Hugo López-Gatell Ramírez (Sottosegretario alla Salute in Messico): “c’è carenza di informazione scientifica rispetto alle affermazione degli amministratori delegati delle compagnie farmaceutiche, secondo i quali il vaccino è garantito”
Hugo López-Gatell Ramírez (Sottosegretario alla Salute in Messico): “c’è carenza di informazione scientifica rispetto alle affermazione degli amministratori delegati delle compagnie farmaceutiche, secondo i quali il vaccino è garantito”
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AUSTRALIA- Centro commerciale Lismore Quart. Un "Cliente" è trasportato fuori dal centro vaccinale in barella da paramedici e nessuno batte ciglio.
Il sindacato che rappresenta oltre 8.000 agenti di polizia di Toronto , the Toronto Police Association, si è opposto alla decisione del Toronto Police Service (TPS) martedì di rendere obbligatorie le vaccinazioni COVID-19 per tutti i membri.
https://www.680news.com/2021/08/24/toronto-police-mandatory-vaccinations/
https://www.680news.com/2021/08/24/toronto-police-mandatory-vaccinations/
Razzanelli (capogruppo Forza Italia al Comune di Firenze): “i dati inglesi riportano che gli infettati over 50 sono all’88,9% vaccinati e i deceduti vaccinati sono 745 su 1076, di cui 652 con doppia dose”.
Il capogruppo di Forza Italia in Palazzo Vecchio Mario Razzanelli interviene con una nota sull'argomento dei vaccini.
25 agosto 2021
"L’ipotesi di istituire un obbligo vaccinale si scontra con i dati che stanno emergendo a livello internazionale in stati che hanno già raggiunto il primato in termini di somministrazione dei vaccini alla popolazione. Il Public Health England, l’agenzia governativa del Ministero della Salute, ha pubblicato infatti il 20 agosto scorso il rapporto tecnico con i dati aggiornati al 15 agosto. Il totale dei casi di variante Delta registrati dal primo febbraio al 15 agosto sono 386.735. Di questi 183.133 sono persone non vaccinate, 163.329 sono vaccinate.
Il totale delle persone infettate nella fascia di popolazione over 50 è 48.264. Di queste 4891 sono non vaccinate e ben 39.131 sono vaccinate. Portando queste cifre in percentuali significa che i vaccinati over 50 infettati dalla variante Delta costituiscono l’88,9% delle persone infettate a fronte dell’11% di non vaccinati.Dei 39.131 infettati ben 32.828 sono persone che hanno ricevuto la doppia dose, dunque che hanno terminato il ciclo vaccinale. Sono 6.075 quelle infettate a distanza di 21 giorni dalla prima dose e solo 228 quelle che hanno preso il virus entro i primi 21 giorni dalla prima dose, quindi con il passare del tempo dalla data di somministrazione aumenta il rischio anziché la protezione.La tabella del Public Health prende in esame le morti verificatesi entro 28 giorni dalla data del risultato di positività al test.
I decessi totali di over 50 sono 1076: 318 non vaccinati e 745 vaccinati, di cui ben 652 vaccinati con doppia dose. Com’è possibile che, stando ai dati ufficiali inglesi, i vaccinati con più di cinquant’anni che hanno completato il ciclo vaccinale si infettano e muoiono in misura maggiore rispetto a chi ha ricevuto una dose? In Italia il sindacato degli infermieri Nursing up ha richiesto una commissione di inchiesta al Ministero della salute dopo la morte per covid di un infermiere che aveva già ricevuto la doppia dose di vaccino.La comunità scientifica può spiegare questi dati? A fronte di questi dati è possibile ipotizzare una terza dose di vaccino la cui efficacia si sta rilevando irrilevante? Senza contare che negli ultimi mesi sono lievitati in maniera significativa i casi di malori e morti improvvise in individui sani che si sono sottoposti al vaccino, sulle cui cause non è stata fatta luce e che pongono importanti interrogativi sul rapporto rischio beneficio dei vaccini, sugli effetti avversi dei vaccini di cui gli stessi produttori dichiarano di non avere conoscenza specialmente a medio e lungo termine.
Infine far sottoscrivere a chi si vaccina un’assunzione di responsabilità non è compatibile con l’istituzione dell’obbligo vaccinale".
https://www.google.it/amp/s/www.nove.firenze.it/amp/vaccini-parla-razzanelli.htm
Il capogruppo di Forza Italia in Palazzo Vecchio Mario Razzanelli interviene con una nota sull'argomento dei vaccini.
25 agosto 2021
"L’ipotesi di istituire un obbligo vaccinale si scontra con i dati che stanno emergendo a livello internazionale in stati che hanno già raggiunto il primato in termini di somministrazione dei vaccini alla popolazione. Il Public Health England, l’agenzia governativa del Ministero della Salute, ha pubblicato infatti il 20 agosto scorso il rapporto tecnico con i dati aggiornati al 15 agosto. Il totale dei casi di variante Delta registrati dal primo febbraio al 15 agosto sono 386.735. Di questi 183.133 sono persone non vaccinate, 163.329 sono vaccinate.
Il totale delle persone infettate nella fascia di popolazione over 50 è 48.264. Di queste 4891 sono non vaccinate e ben 39.131 sono vaccinate. Portando queste cifre in percentuali significa che i vaccinati over 50 infettati dalla variante Delta costituiscono l’88,9% delle persone infettate a fronte dell’11% di non vaccinati.Dei 39.131 infettati ben 32.828 sono persone che hanno ricevuto la doppia dose, dunque che hanno terminato il ciclo vaccinale. Sono 6.075 quelle infettate a distanza di 21 giorni dalla prima dose e solo 228 quelle che hanno preso il virus entro i primi 21 giorni dalla prima dose, quindi con il passare del tempo dalla data di somministrazione aumenta il rischio anziché la protezione.La tabella del Public Health prende in esame le morti verificatesi entro 28 giorni dalla data del risultato di positività al test.
I decessi totali di over 50 sono 1076: 318 non vaccinati e 745 vaccinati, di cui ben 652 vaccinati con doppia dose. Com’è possibile che, stando ai dati ufficiali inglesi, i vaccinati con più di cinquant’anni che hanno completato il ciclo vaccinale si infettano e muoiono in misura maggiore rispetto a chi ha ricevuto una dose? In Italia il sindacato degli infermieri Nursing up ha richiesto una commissione di inchiesta al Ministero della salute dopo la morte per covid di un infermiere che aveva già ricevuto la doppia dose di vaccino.La comunità scientifica può spiegare questi dati? A fronte di questi dati è possibile ipotizzare una terza dose di vaccino la cui efficacia si sta rilevando irrilevante? Senza contare che negli ultimi mesi sono lievitati in maniera significativa i casi di malori e morti improvvise in individui sani che si sono sottoposti al vaccino, sulle cui cause non è stata fatta luce e che pongono importanti interrogativi sul rapporto rischio beneficio dei vaccini, sugli effetti avversi dei vaccini di cui gli stessi produttori dichiarano di non avere conoscenza specialmente a medio e lungo termine.
Infine far sottoscrivere a chi si vaccina un’assunzione di responsabilità non è compatibile con l’istituzione dell’obbligo vaccinale".
https://www.google.it/amp/s/www.nove.firenze.it/amp/vaccini-parla-razzanelli.htm
Media is too big
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Milioni di persone protestano in tutta la Francia, rifiutando il "Pass sanitario" obbligatorio
Goldman Sachs richiede il vaccino COVID-19 per chiunque entri negli uffici statunitensi
https://theepochtim.es/2Wqj1SZ
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The Epoch Times
Goldman Sachs Requires COVID-19 Vaccine for Anyone Entering US Offices
Goldman Sachs has become the latest Wall Street firm to ramp up its COVID-19 protocols, with anyone entering its U.S. offices required to be vaccinated, according to an internal memo obtained by Reuters and confirmed by a spokesperson.