Forwarded from Giubbe Rosse
STIMA: CIRCA 20 MILIARDI DI EURO DALL'ITALIA PER L'UCRAINA
L'Italia ha finora destinato circa 20 miliardi di euro al sostegno dell'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa del 2022. È la stima diffusa il 27 ottobre dall'Osservatorio Mil€x, che calcola la quota italiana sui contributi europei in base al peso del Pil nazionale, circa il 12,5% del totale dei 27.
Il conto comprende poco meno di 15 miliardi di contribuzione pro-quota ai 117 miliardi stanziati dall'Unione europea, di cui 2 miliardi per la parte militare dell'Ukraine Support Loan, e oltre 2 miliardi versati all'European Peace Facility. Si aggiungono circa 3 miliardi di aiuti militari bilaterali, importo annunciato e non confermato da documentazione ufficiale.
Sulle forniture di armi Roma mantiene il segreto, per cui quantità e tipi non sono verificabili; l'Italia è contributrice netta del fondo e potrebbe ottenere rimborsi per circa mezzo miliardo.
Fonte: Blondet & Friends
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L'Italia ha finora destinato circa 20 miliardi di euro al sostegno dell'Ucraina dall'inizio dell'invasione russa del 2022. È la stima diffusa il 27 ottobre dall'Osservatorio Mil€x, che calcola la quota italiana sui contributi europei in base al peso del Pil nazionale, circa il 12,5% del totale dei 27.
Il conto comprende poco meno di 15 miliardi di contribuzione pro-quota ai 117 miliardi stanziati dall'Unione europea, di cui 2 miliardi per la parte militare dell'Ukraine Support Loan, e oltre 2 miliardi versati all'European Peace Facility. Si aggiungono circa 3 miliardi di aiuti militari bilaterali, importo annunciato e non confermato da documentazione ufficiale.
Sulle forniture di armi Roma mantiene il segreto, per cui quantità e tipi non sono verificabili; l'Italia è contributrice netta del fondo e potrebbe ottenere rimborsi per circa mezzo miliardo.
Fonte: Blondet & Friends
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Forwarded from Giubbe Rosse
LA COREA DEL NORD ACCELERA SUL NUCLEARE DOPO L'ESERCITAZIONE DEGLI STATI UNITI
La Corea del Nord accelera l'espansione del proprio arsenale nucleare. Kim Jong Sik, alto funzionario del Partito dei Lavoratori impegnato nello sviluppo di missili e nucleare, ha indicato come motivo l'esercitazione Iron Mace, condotta dalle forze statunitensi e sudcoreane dal 29 settembre al 2 ottobre per integrare le capacità nucleari americane con quelle convenzionali di Seul. Pyongyang l'ha descritta come una prova generale di guerra nucleare.
Kim ha sostenuto che la cooperazione militare tra Washington e Seul impone un rafforzamento più rapido del deterrente nordcoreano. Stati Uniti e Corea del Sud definiscono le esercitazioni congiunte difensive.
Sul confine intercoreano la tensione resta alta: a settembre un'esplosione di mina ha ferito gravemente soldati sudcoreani e Pyongyang ha minacciato di riprendere le trasmissioni via altoparlanti; oggi Seul ha dichiarato di non aver ancora verificato l'esecuzione di quella minaccia.
Fonte: Modern Diplomacy
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La Corea del Nord accelera l'espansione del proprio arsenale nucleare. Kim Jong Sik, alto funzionario del Partito dei Lavoratori impegnato nello sviluppo di missili e nucleare, ha indicato come motivo l'esercitazione Iron Mace, condotta dalle forze statunitensi e sudcoreane dal 29 settembre al 2 ottobre per integrare le capacità nucleari americane con quelle convenzionali di Seul. Pyongyang l'ha descritta come una prova generale di guerra nucleare.
Kim ha sostenuto che la cooperazione militare tra Washington e Seul impone un rafforzamento più rapido del deterrente nordcoreano. Stati Uniti e Corea del Sud definiscono le esercitazioni congiunte difensive.
Sul confine intercoreano la tensione resta alta: a settembre un'esplosione di mina ha ferito gravemente soldati sudcoreani e Pyongyang ha minacciato di riprendere le trasmissioni via altoparlanti; oggi Seul ha dichiarato di non aver ancora verificato l'esecuzione di quella minaccia.
Fonte: Modern Diplomacy
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Forwarded from Giubbe Rosse
RYANAIR VALUTA IL BLOCCO DELLE RETRIBUZIONI E UN MAGGIORE RICORSO ALL’IA PER CONTRASTARE L'IMPENNATA DEI PREZZI DEL CARBURANTE PER GLI AEREI
La compagnia aerea con sede a Dublino prevede un aumento di 2 miliardi di euro nella spesa per il carburante per l'anno che si concluderà a marzo 2028. I vertici aziendali hanno dichiarato che il gruppo sta riesaminando tutti i costi.
Fonte: Irish News
Signori, è arrivato l'oste con il conto da pagare. Blocco delle retribuzioni, aumento delle tariffe, maggiore ricorso all'IA con prospettiva di tagli/minore ricorso futuro a personale umano.
Che dire? Bene, quasi benissimo.
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La compagnia aerea con sede a Dublino prevede un aumento di 2 miliardi di euro nella spesa per il carburante per l'anno che si concluderà a marzo 2028. I vertici aziendali hanno dichiarato che il gruppo sta riesaminando tutti i costi.
Fonte: Irish News
Ryanair ha reso noto che sta valutando il blocco delle retribuzioni e un maggiore utilizzo dell'intelligenza artificiale (IA) per compensare il forte incremento dei costi del carburante previsto per il prossimo anno. La compagnia aerea, con base a Dublino, prevede che i prezzi del carburante per aerei "rimarranno elevati ben oltre il 2027", a causa del perdurare del conflitto in Medio Oriente.
Attualmente, Ryanair ha coperto circa l'80% del proprio fabbisogno di carburante a prezzi decisamente inferiori a quelli di mercato; tuttavia, tale protezione verrà meno al termine dell'esercizio finanziario in corso. Di conseguenza, Ryanair stima un aumento di circa 2 miliardi di euro nella propria spesa per il carburante per l'anno che si chiuderà a marzo 2028.
La compagnia prevede che le tariffe aeree per i collegamenti a breve raggio in Europa subiranno un "aumento significativo" per riflettere i maggiori costi del carburante, sebbene ciò difficilmente basterà a compensare interamente l'incremento dei prezzi. I vertici hanno aggiunto che il gruppo sta riesaminando tutte le voci di costo, concentrandosi in particolare sugli accordi di lavoro – il che potrebbe tradursi in un blocco temporaneo delle retribuzioni – e su una riduzione del numero di membri dell'equipaggio per aeromobile. Ryanair valuterà inoltre un "maggiore ricorso all'intelligenza artificiale per incrementare la produttività nelle operazioni, nel back-office e nelle funzioni di supporto".
Signori, è arrivato l'oste con il conto da pagare. Blocco delle retribuzioni, aumento delle tariffe, maggiore ricorso all'IA con prospettiva di tagli/minore ricorso futuro a personale umano.
Che dire? Bene, quasi benissimo.
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The Irish News
Ryanair to review pay freezes and AI use to counter jet fuel price surge
The Dublin-based airliner said it was predicting a jump of roughly two billion euros in its fuel bill for the year to March 2028.
Forwarded from Giubbe Rosse
TUCKER CARLSON: "NETANYAHU PREME SU TRUMP PER UNA NUCLEARE TATTICA CONTRO LA PICKAXE MOUNTAIN IN IRAN"
Tucker Carlson, X
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Sotto pressione del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, l'amministrazione Trump potrebbe decidere entro pochi giorni di lanciare un attacco nucleare sull'Iran. L'obiettivo sarebbe la Pickaxe Mountain nel centro dell'Iran, dove l'intelligence israeliana sostiene che il governo iraniano abbia riavviato il suo programma di arricchimento nucleare. Nessuna arma convenzionale nell'arsenale americano può penetrare 300 piedi di granito solido per distruggere i tunnel dove l'arricchimento starebbe avvenendo. L'unica opzione militare è un attacco nucleare. Netanyahu ha spinto con forza in questa direzione. «Bibi chiama Trump al riguardo ogni giorno», dice un osservatore informato.
Netanyahu è con le spalle al muro e disperato. Dopo i risultati delle elezioni della scorsa settimana, non può formare un governo a meno che Trump non intervenga direttamente nella politica israeliana e non negozi un accordo con altri partiti che dia a Netanyahu 61 seggi alla Knesset. Altrimenti, è fuori come primo ministro e sulla via dell'ignominia, delle indagini e forse anche della prigione. Netanyahu deve restare vicino a Trump. Ha bisogno di questa guerra.
A tale scopo, ha esercitato la massima pressione sui suoi alleati più vicini nell'amministrazione, inclusi il Segretario alla Difesa Pete Hegseth e il comandante del CENTCOM Brad Cooper. Entrambi si oppongono a un accordo negoziato per la guerra che hanno gestito così gravemente in modo errato; entrambi spingono per riavviare le operazioni di combattimento su larga scala. Il Segretario di Stato Marco Rubio e il direttore della CIA John Ratcliffe stanno seguendo l'esempio di Netanyahu, così come i leader del Partito Democratico. In una recente riunione sull'argomento, l'ex presidente Barack Obama ha detto di opporsi all'attuale accordo di pace con l'Iran che viene redatto a Doha.
Tucker Carlson, X
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X (formerly Twitter)
Tucker Carlson (@TuckerCarlson) on X
Under pressure from Israeli prime minister Benjamin Netanyahu, the Trump administration may be within days of launching a nuclear strike on Iran. The target would be Pickax Mountain in central Ira…
Forwarded from Giubbe Rosse
NUOVI ATTACCHI INFORMATICI AI FRIGO EUROPEI: DOPO LA FRANCIA, SBRINATI IMPIANTI IN BELGIO, SVEZIA ED ESTONIA
Nella notte i congelatori di decine di negozi Delhaize, Spar, ICA e Coop sono passati in sbrinamento fino a 50 °C
Fonte: DDay
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Nella notte i congelatori di decine di negozi Delhaize, Spar, ICA e Coop sono passati in sbrinamento fino a 50 °C
Fonte: DDay
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
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Incubo vicino a Kiev: Persone vengono tenute prigioniere, torturate e uccise in una cantina a Petropavlivska Borshahivka
Si segnalano morti e feriti a Petropavlivska Borshahivka. Decine di paramedici e una folla numerosa sono presenti sul posto. Le persone urlano che circa 40 persone vengono torturate e uccise nella cantina.
Un uomo ha cercato di scavalcare la recinzione per liberare gli ostaggi, ma gli è stata schiacciata la testa. I medici hanno esaminato i feriti: quattro sono in condizioni critiche.
⭐️ Proprio nel momento in cui l'Ucraina si stava preparando a raccontare al mondo le sue "verità" sulle torture a Oleshky e a utilizzare questo come pretesto per chiedere un po' di denaro, è stata scoperta una camera di tortura nel centro di Kiev, in un momento assolutamente inopportuno.
Si segnalano morti e feriti a Petropavlivska Borshahivka. Decine di paramedici e una folla numerosa sono presenti sul posto. Le persone urlano che circa 40 persone vengono torturate e uccise nella cantina.
Un uomo ha cercato di scavalcare la recinzione per liberare gli ostaggi, ma gli è stata schiacciata la testa. I medici hanno esaminato i feriti: quattro sono in condizioni critiche.
⭐️ Proprio nel momento in cui l'Ucraina si stava preparando a raccontare al mondo le sue "verità" sulle torture a Oleshky e a utilizzare questo come pretesto per chiedere un po' di denaro, è stata scoperta una camera di tortura nel centro di Kiev, in un momento assolutamente inopportuno.
Forwarded from Giubbe Rosse
🔴 SEQUESTRI E TORTURE A KIEV
È in corso un assalto a un presunto centro di detenzione illegale nei pressi di Kiev: militari ucraini accusati di torturare e uccidere soldati che hanno disertato, tenendoli rinchiusi in un seminterrato.
▪️ Diverse persone stanno cercando di sfondare il cancello dell'edificio, mentre l'accesso all'area rimane bloccato.
▪️ Secondo le testimonianze, contro alcune persone sarebbero stati utilizzati gas e schiuma.
▪️ Alcuni presenti denunciano che le persone all'interno vengono «avvelenate». Sul posto è presente anche la polizia, che tuttavia, secondo i testimoni, non starebbe intervenendo.
▪️ Una donna ha raccontato che suo marito è trattenuto contro la propria volontà nel seminterrato dell'edificio e che le sarebbero stati chiesti dei soldi in cambio della sua liberazione.
▪️ L'uomo avrebbe abbandonato spontaneamente la propria unità militare, finendo successivamente rinchiuso nel seminterrato. Alla moglie sarebbero state estorte somme di denaro per ottenerne il rilascio.
▪️ Nel frattempo, due persone non identificate avrebbero tentato di fuggire dall'edificio. Una di loro indossava un passamontagna. Il tentativo di fermarle ha provocato una colluttazione.
▪️ La polizia, secondo quanto riferito dai presenti, non starebbe facendo nulla per liberare le persone rinchiuse. Le circostanze dell'accaduto sono ancora in fase di accertamento.
"Le persone stanno letteralmente marcendo: quattro sono gravemente ferite e prive di sensi". Un medico mostra le condizioni drammatiche dei soldati trattenuti nell'edificio vicino a Kiev.
"È qui, in questo momento, sta per morire. Morirà e basta. Guardate anche quest'altro uomo: è completamente massacrato. Il secondo ha una frattura alla colonna vertebrale, mentre il terzo non riesce nemmeno a parlare". È la drammatica testimonianza di un medico all'interno dell'edificio di Petro-Pavlivska Borshchahivka.
▪️ All'interno sarebbero presenti diverse persone con lesioni gravissime, che necessitano di assistenza medica immediata.
▪️ Uno degli uomini trattenuti sarebbe morto. La notizia è stata riportata in serata dai media locali.
▪️ In un secondo filmato, la dottoressa viene ripresa in ginocchio mentre implora gli agenti di polizia di consentirle l'accesso all'area per prestare soccorso ai feriti. Le sue richieste, secondo quanto mostrato nel video, rimangono senza risposta.
Una vicenda gravissima, che solleva interrogativi inquietanti sulle condizioni delle persone trattenute all'interno della struttura e sul comportamento delle forze dell'ordine presenti sul posto. Anche diversi media ucraini stanno riportando accuse durissime nei confronti degli agenti, accusati dai testimoni di non essere intervenuti.
(via War-Zone News)
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È in corso un assalto a un presunto centro di detenzione illegale nei pressi di Kiev: militari ucraini accusati di torturare e uccidere soldati che hanno disertato, tenendoli rinchiusi in un seminterrato.
▪️ Diverse persone stanno cercando di sfondare il cancello dell'edificio, mentre l'accesso all'area rimane bloccato.
▪️ Secondo le testimonianze, contro alcune persone sarebbero stati utilizzati gas e schiuma.
▪️ Alcuni presenti denunciano che le persone all'interno vengono «avvelenate». Sul posto è presente anche la polizia, che tuttavia, secondo i testimoni, non starebbe intervenendo.
▪️ Una donna ha raccontato che suo marito è trattenuto contro la propria volontà nel seminterrato dell'edificio e che le sarebbero stati chiesti dei soldi in cambio della sua liberazione.
▪️ L'uomo avrebbe abbandonato spontaneamente la propria unità militare, finendo successivamente rinchiuso nel seminterrato. Alla moglie sarebbero state estorte somme di denaro per ottenerne il rilascio.
▪️ Nel frattempo, due persone non identificate avrebbero tentato di fuggire dall'edificio. Una di loro indossava un passamontagna. Il tentativo di fermarle ha provocato una colluttazione.
▪️ La polizia, secondo quanto riferito dai presenti, non starebbe facendo nulla per liberare le persone rinchiuse. Le circostanze dell'accaduto sono ancora in fase di accertamento.
"Le persone stanno letteralmente marcendo: quattro sono gravemente ferite e prive di sensi". Un medico mostra le condizioni drammatiche dei soldati trattenuti nell'edificio vicino a Kiev.
"È qui, in questo momento, sta per morire. Morirà e basta. Guardate anche quest'altro uomo: è completamente massacrato. Il secondo ha una frattura alla colonna vertebrale, mentre il terzo non riesce nemmeno a parlare". È la drammatica testimonianza di un medico all'interno dell'edificio di Petro-Pavlivska Borshchahivka.
▪️ All'interno sarebbero presenti diverse persone con lesioni gravissime, che necessitano di assistenza medica immediata.
▪️ Uno degli uomini trattenuti sarebbe morto. La notizia è stata riportata in serata dai media locali.
▪️ In un secondo filmato, la dottoressa viene ripresa in ginocchio mentre implora gli agenti di polizia di consentirle l'accesso all'area per prestare soccorso ai feriti. Le sue richieste, secondo quanto mostrato nel video, rimangono senza risposta.
Una vicenda gravissima, che solleva interrogativi inquietanti sulle condizioni delle persone trattenute all'interno della struttura e sul comportamento delle forze dell'ordine presenti sul posto. Anche diversi media ucraini stanno riportando accuse durissime nei confronti degli agenti, accusati dai testimoni di non essere intervenuti.
(via War-Zone News)
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Giubbe Rosse News
CAMPAGNA 2026 - Giubbe Rosse News
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Forwarded from Giubbe Rosse
Fonte: AMK Mapping
I manifestanti hanno preso d'assalto un edificio nella città di Sofiivska Borschahivka, alla periferia occidentale di Kyiv, dove almeno 14 persone - principalmente uomini mobilitati con la forza - sarebbero tenute in ostaggio dal personale del 1° Corpo della Guardia Nazionale "Azov". Tra coloro che si trovavano nell'edificio c'era un bambino che sarebbe stato picchiato con una pala.
Un autobus è arrivato sul posto per trasportare circa 12 delle persone trattenute, il che ha portato i manifestanti a tentare di ribaltare il veicolo. Il personale dell'Unità di Risposta Operativa Rapida (KORD) ha disperso le proteste, con segnalazioni di spari ed esplosioni uditi in mezzo agli scontri.
Il capo dell'Ufficio Presidenziale Kyrylo Budanov è arrivato sul posto, dichiarando che stava cercando di "capire di che diavolo si tratta". L'evento è sotto indagine da parte della Guardia Nazionale.
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I manifestanti hanno preso d'assalto un edificio nella città di Sofiivska Borschahivka, alla periferia occidentale di Kyiv, dove almeno 14 persone - principalmente uomini mobilitati con la forza - sarebbero tenute in ostaggio dal personale del 1° Corpo della Guardia Nazionale "Azov". Tra coloro che si trovavano nell'edificio c'era un bambino che sarebbe stato picchiato con una pala.
Un autobus è arrivato sul posto per trasportare circa 12 delle persone trattenute, il che ha portato i manifestanti a tentare di ribaltare il veicolo. Il personale dell'Unità di Risposta Operativa Rapida (KORD) ha disperso le proteste, con segnalazioni di spari ed esplosioni uditi in mezzo agli scontri.
Il capo dell'Ufficio Presidenziale Kyrylo Budanov è arrivato sul posto, dichiarando che stava cercando di "capire di che diavolo si tratta". L'evento è sotto indagine da parte della Guardia Nazionale.
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Forwarded from Giubbe Rosse
GERMANIA. SCHAEFFLER ANNUNCIA 3.500 TAGLI
Fonte: Finanzwire
Schaeffler ha annunciato oggi un nuovo “programma di miglioramento delle performance” con tagli significativi. Il gruppo tedesco (fornitore automotive e industriale) prevede di ridurre 3.460 posti di lavoro in Europa, di cui circa 2.660 in Germania (circa tre quarti del totale). I tagli riguardano circa 16 sedi europee e prevedono la chiusura di cinque siti (quattro in Germania e uno in Belgio).
I siti interessati dalle chiusure in Germania saranno quellidi Dortmund (circa 430 dipendenti, trasmissioni e telai per motori a combustione), Morbach (circa 160), Berlino (circa 270, con parte del personale trasferito) e Schwalbach. A questi si aggiungono Herstal in Belgio (circa 15 persone). Altri aggiustamenti di capacità e struttura sono previsti in sedi come Herzogenaurach, Bühl, Höchstadt, Nürnberg, Regensburg e in Francia/Slovacchia.
L’annuncio segue il completamento anticipato del precedente programma di ristrutturazione del novembre 2024 (che mirava a tagliare circa 4.700 posti in Europa) e la stipula di circa 1.800 nuovi accordi di prepensionamento (Altersteilzeit). Il gruppo cita la crisi del settore auto europeo: domanda debole per componenti dei motori a combustione, implementazione dell’elettrificazione più lenta del previsto, elevata concorrenza (anche dalla Cina) a fronte di costi troppo alti in Germania.
La fine di un'epoca.
Fonte: Finanzwire
Schaeffler ha annunciato oggi un nuovo “programma di miglioramento delle performance” con tagli significativi. Il gruppo tedesco (fornitore automotive e industriale) prevede di ridurre 3.460 posti di lavoro in Europa, di cui circa 2.660 in Germania (circa tre quarti del totale). I tagli riguardano circa 16 sedi europee e prevedono la chiusura di cinque siti (quattro in Germania e uno in Belgio).
I siti interessati dalle chiusure in Germania saranno quellidi Dortmund (circa 430 dipendenti, trasmissioni e telai per motori a combustione), Morbach (circa 160), Berlino (circa 270, con parte del personale trasferito) e Schwalbach. A questi si aggiungono Herstal in Belgio (circa 15 persone). Altri aggiustamenti di capacità e struttura sono previsti in sedi come Herzogenaurach, Bühl, Höchstadt, Nürnberg, Regensburg e in Francia/Slovacchia.
L’annuncio segue il completamento anticipato del precedente programma di ristrutturazione del novembre 2024 (che mirava a tagliare circa 4.700 posti in Europa) e la stipula di circa 1.800 nuovi accordi di prepensionamento (Altersteilzeit). Il gruppo cita la crisi del settore auto europeo: domanda debole per componenti dei motori a combustione, implementazione dell’elettrificazione più lenta del previsto, elevata concorrenza (anche dalla Cina) a fronte di costi troppo alti in Germania.
La fine di un'epoca.
Forwarded from Giubbe Rosse
DISNEY PREVEDE MIGLIAIA DI LICENZIAMENTI, PUNTANDO A UN RISPARMIO SUI COSTI DEL 20%.
Fonte: Bloomberg.com
La Walt Disney Co. ridurrà le spese annuali del 20%, il che potrebbe portare al licenziamento di migliaia di dipendenti, secondo quanto riporta Bloomberg. L'azienda prevede di reinvestire i fondi risparmiati nella produzione cinematografica e televisiva, nelle tecnologie, e nello sviluppo dei parchi a tema e del settore delle crociere.
Fonte: Bloomberg.com
La Walt Disney Co. ridurrà le spese annuali del 20%, il che potrebbe portare al licenziamento di migliaia di dipendenti, secondo quanto riporta Bloomberg. L'azienda prevede di reinvestire i fondi risparmiati nella produzione cinematografica e televisiva, nelle tecnologie, e nello sviluppo dei parchi a tema e del settore delle crociere.
Forwarded from Giubbe Rosse
SONDAGGIO ATLAS SULLE ELEZIONI INTERMEDIE NEGLI STATI UNITI.
I Democratici sono in vantaggio di 14 punti percentuali nel sondaggio generale dell'opinione pubblica sulle elezioni al Congresso degli Stati Uniti.
🔵 Candidato del Partito Democratico: 55,5%
🔴 Candidato del Partito Repubblicano: 41,4%
⚪️ Non sanno: 2,3%
🟡 Non voteranno: 0,8%
I Democratici sono in vantaggio di 14 punti percentuali nel sondaggio generale dell'opinione pubblica sulle elezioni al Congresso degli Stati Uniti.
🔵 Candidato del Partito Democratico: 55,5%
🔴 Candidato del Partito Repubblicano: 41,4%
⚪️ Non sanno: 2,3%
🟡 Non voteranno: 0,8%
Forwarded from Alessandro Ratti
Ora anche in Europa. Durante la guerra del Covid qualuno diceva già che sarebbe accaduto.
Il potere va avanti con i suoi programmi in mezzo a tante "galline che si azzuffano per niente" (cit.) https://ageei.eu/la-commissione-ue-adotta-nuove-misure-per-preparare-gli-europei-ai-crescenti-rischi-di-crisi/
Il potere va avanti con i suoi programmi in mezzo a tante "galline che si azzuffano per niente" (cit.) https://ageei.eu/la-commissione-ue-adotta-nuove-misure-per-preparare-gli-europei-ai-crescenti-rischi-di-crisi/
AGEEI - Quando la forza in azione trasforma la possibilità in realtà.
La Commissione Ue adotta nuove misure per preparare gli europei ai crescenti rischi di crisi - AGEEI
La Commissione Ue adotta nuove misure per preparare gli europei ai crescenti rischi di crisi La Commissione Ue adotta nuove misure per preparare
Forwarded from Target
🔴 LA CAMERA DI ZELENSKY
Le ultime notizie arrivate da Kiev - anzi, per la precisione dal sobborgo di Petropavlovskaya Borshchagovka - sono del genere che dovrebbe far accapponare la pelle. Una prigione clandestina, una camera di tortura per i disertori dell’esercito ucraino, e per i più riottosi (o più poveri...) all’arruolamento forzato. Gestita, inutile dirlo, dai nazisti dell’Azov. Ma in effetti diciamo “una” perché sinora se n’è scoperta una sola, ma il buon Budanov, Capo di Gabinetto di Zelensky ed ex Capo della Direzione Generale dell'Intelligence, arrivato sul posto ha candidamente affermato che ce ne sono tante altre.
Ovviamente, nessuna sorpresa - almeno per chi conosce il vero carattere del regime ucraino - se le forze armate di Kiev facciano ricorso a questi metodi, e non certo per fronteggiare i russi, e nemmeno per cercare di tamponare i livelli di rifiuto a servire nell’esercito ucraino, che sono davvero considerevoli. Qui si tratta né più né meno di sadica vendetta. Ed è significativo che gli eroici lettori di Kant, invece di stare al fronte, stiano rintanati come topi negli scantinati, a torturare altri ucraini. Del resto, le cronache di questi anni hanno raccontato spesso dell’estrema violenza che caratterizza l’esercito di Zelensky, ovviamente frammista alla corruzione. Punizioni violente, uccisioni per denaro, estorsioni da parte degli ufficiali, mancato recupero dei corpi dei caduti per continuare a riceverne lo stipendio... Il livello di corruzione del paese è estremamente elevato e profondo e non riguarda certo soltanto i vertici politico-militari. Lo è tanto che alla fine è arrivato persino sui media occidentali, strenui sostenitori dell’Ucraina e della sua adesione all’Unione Europea. Il caso di Petropavlovskaya Borshchagovka squarcia ora il velo su un’altro aspetto del regime, ovvero la violenza feroce contro i suoi stessi cittadini.
Non è certo per caso che (dati ufficiali) si contino tra un milione e mezzo e due milioni di renitenti alla leva, quasi trecentomila disertori, ed almeno venticinquemila beccati mentre cercavano di fuggire all’estero. Cifre che la dicono lunga sull’entusiasmo degli ucraini per questa guerra, e sulla loro volontà di difendere la patria.
Inutile dire che la camera di tortura appena scoperta, e sprezzantemente difesa da Prokopenko, piccolo führer degli ukronazi dell’Azov, sarà un clamoroso imbarazzo per i supporter europei. Zelensky oggi arriva a Berlino per battere cassa, ed Alice Weidel, co-presidente federale di AfD, ha già tuonato che bisogna sospendere gli aiuti a Kiev. Stessa musica dalla Francia, dove Florian Philippot, leader del partito patriottico, lo ha chiesto a sua volta. Intanto, Giorgia Meloni ha detto che anche se sostenere l'Ucraina comporta un costo politico elevato, non ha alcuna intenzione di cambiare rotta: "non intendo cambiare la mia posizione. Sostengo l'Ucraina non solo per il bene degli ucraini, ma anche per il bene dell'Italia". Sul bene degli ucraini magari ora qualche dubbio è ancor più lecito...
E tutto questo mentre Trump ha chiesto agli europei di aumentare i fondi per il piano PURL (Prioritised Ukraine Requirements List), il meccanismo di coordinamento degli aiuti militari in ambito NATO, attraverso il quale paghiamo le armi che gli Stati Uniti forniscono all’Ucraina.
E naturalmente pensare che tutto ciò fosse sconosciuto a Zelensky - così come far finta di credere che non sia al vertice della piramide di corruzione - è semplicemente ridicolo. Del resto, è stato proprio il suo capo di gabinetto (d’oro?) a confermare che quella appena scoperta è solo la punta dell’iceberg.
La vera domanda, che qualcuno dovrebbe cominciare a porsi, a questo punto, è piuttosto un’altra. Cosa ne sarà di queste bande di bestie feroci con la svastica tatuata, dopo l’inevitabile sconfitta dell’Ucraina? Dove pensate che sciameranno, come lupi assetati di sangue e di vendetta? Forse sarebbe il caso di cominciare a preoccuparsi per la prossima ondata migratoria, quella dei biondi e bianchi ukronazisti.
➡️ 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐦𝐢 𝐬𝐮 𝐓𝐞𝐥𝐞𝐠𝐫𝐚𝐦!
Le ultime notizie arrivate da Kiev - anzi, per la precisione dal sobborgo di Petropavlovskaya Borshchagovka - sono del genere che dovrebbe far accapponare la pelle. Una prigione clandestina, una camera di tortura per i disertori dell’esercito ucraino, e per i più riottosi (o più poveri...) all’arruolamento forzato. Gestita, inutile dirlo, dai nazisti dell’Azov. Ma in effetti diciamo “una” perché sinora se n’è scoperta una sola, ma il buon Budanov, Capo di Gabinetto di Zelensky ed ex Capo della Direzione Generale dell'Intelligence, arrivato sul posto ha candidamente affermato che ce ne sono tante altre.
Ovviamente, nessuna sorpresa - almeno per chi conosce il vero carattere del regime ucraino - se le forze armate di Kiev facciano ricorso a questi metodi, e non certo per fronteggiare i russi, e nemmeno per cercare di tamponare i livelli di rifiuto a servire nell’esercito ucraino, che sono davvero considerevoli. Qui si tratta né più né meno di sadica vendetta. Ed è significativo che gli eroici lettori di Kant, invece di stare al fronte, stiano rintanati come topi negli scantinati, a torturare altri ucraini. Del resto, le cronache di questi anni hanno raccontato spesso dell’estrema violenza che caratterizza l’esercito di Zelensky, ovviamente frammista alla corruzione. Punizioni violente, uccisioni per denaro, estorsioni da parte degli ufficiali, mancato recupero dei corpi dei caduti per continuare a riceverne lo stipendio... Il livello di corruzione del paese è estremamente elevato e profondo e non riguarda certo soltanto i vertici politico-militari. Lo è tanto che alla fine è arrivato persino sui media occidentali, strenui sostenitori dell’Ucraina e della sua adesione all’Unione Europea. Il caso di Petropavlovskaya Borshchagovka squarcia ora il velo su un’altro aspetto del regime, ovvero la violenza feroce contro i suoi stessi cittadini.
Non è certo per caso che (dati ufficiali) si contino tra un milione e mezzo e due milioni di renitenti alla leva, quasi trecentomila disertori, ed almeno venticinquemila beccati mentre cercavano di fuggire all’estero. Cifre che la dicono lunga sull’entusiasmo degli ucraini per questa guerra, e sulla loro volontà di difendere la patria.
Inutile dire che la camera di tortura appena scoperta, e sprezzantemente difesa da Prokopenko, piccolo führer degli ukronazi dell’Azov, sarà un clamoroso imbarazzo per i supporter europei. Zelensky oggi arriva a Berlino per battere cassa, ed Alice Weidel, co-presidente federale di AfD, ha già tuonato che bisogna sospendere gli aiuti a Kiev. Stessa musica dalla Francia, dove Florian Philippot, leader del partito patriottico, lo ha chiesto a sua volta. Intanto, Giorgia Meloni ha detto che anche se sostenere l'Ucraina comporta un costo politico elevato, non ha alcuna intenzione di cambiare rotta: "non intendo cambiare la mia posizione. Sostengo l'Ucraina non solo per il bene degli ucraini, ma anche per il bene dell'Italia". Sul bene degli ucraini magari ora qualche dubbio è ancor più lecito...
E tutto questo mentre Trump ha chiesto agli europei di aumentare i fondi per il piano PURL (Prioritised Ukraine Requirements List), il meccanismo di coordinamento degli aiuti militari in ambito NATO, attraverso il quale paghiamo le armi che gli Stati Uniti forniscono all’Ucraina.
E naturalmente pensare che tutto ciò fosse sconosciuto a Zelensky - così come far finta di credere che non sia al vertice della piramide di corruzione - è semplicemente ridicolo. Del resto, è stato proprio il suo capo di gabinetto (d’oro?) a confermare che quella appena scoperta è solo la punta dell’iceberg.
La vera domanda, che qualcuno dovrebbe cominciare a porsi, a questo punto, è piuttosto un’altra. Cosa ne sarà di queste bande di bestie feroci con la svastica tatuata, dopo l’inevitabile sconfitta dell’Ucraina? Dove pensate che sciameranno, come lupi assetati di sangue e di vendetta? Forse sarebbe il caso di cominciare a preoccuparsi per la prossima ondata migratoria, quella dei biondi e bianchi ukronazisti.
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Forwarded from Giubbe Rosse
NON SI SVOLGERANNO COLLOQUI DIRETTI TRA USA E IRAN - MINISTRO ESTERI IRANIANO
L'Iran conduce consultazioni diplomatiche riguardo alla proposta iraniana per la riapertura dello Stretto di Hormuz, ma ciò avviene in modo indiretto, con il Qatar che funge da intermediario, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo quanto riportato dai media iraniani.
Ha sottolineato che al momento non sono previsti incontri diretti con rappresentanti degli Stati Uniti.
Il mese scorso, il vicepresidente statunitense JD Vance ha inviato una lettera personale al segretario del Consiglio di sicurezza iraniano, Mohsen Rezai.
La lettera, apparentemente, chiedeva all'Iran di assumere determinati impegni riguardo al suo programma nucleare e delineava un quadro per futuri colloqui tra i due paesi.
Rezai stesso ha dichiarato questa settimana di non aver ancora risposto alla lettera.
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L'Iran conduce consultazioni diplomatiche riguardo alla proposta iraniana per la riapertura dello Stretto di Hormuz, ma ciò avviene in modo indiretto, con il Qatar che funge da intermediario, ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, secondo quanto riportato dai media iraniani.
Ha sottolineato che al momento non sono previsti incontri diretti con rappresentanti degli Stati Uniti.
Il mese scorso, il vicepresidente statunitense JD Vance ha inviato una lettera personale al segretario del Consiglio di sicurezza iraniano, Mohsen Rezai.
La lettera, apparentemente, chiedeva all'Iran di assumere determinati impegni riguardo al suo programma nucleare e delineava un quadro per futuri colloqui tra i due paesi.
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Forwarded from Giubbe Rosse
AFREXIMBANK E APPO COSTITUISCONO LA BANCA ENERGETICA AFRICANA, SEDE AD ABUJA
Afreximbank e l'Organizzazione dei produttori di petrolio africani (APPO) hanno costituito formalmente il 31 ottobre ad Abuja, in Nigeria, la Banca energetica africana (AEB), oltre quattro anni dopo l'avvio del progetto e con circa 20 mesi di ritardo. La capitale nigeriana ha superato le candidature di sei Paesi, tra cui Ghana, Algeria, Sudafrica e Benin. Primo presidente è Helmy Ghazi, ex vice amministratore delegato di HSBC Bank Egypt.
Il capitale autorizzato è di 5 miliardi di dollari, un tetto massimo: finora sono stati mobilitati circa 500 milioni, di cui 222 da Afreximbank e un contributo nigeriano tra 100 e 200 milioni. La banca punta a 10 miliardi di finanziamenti nella prima fase operativa e ad almeno tre progetti nel 2027, a partire da raffinerie e oleodotti regionali.
Il mandato copre l'intera filiera energetica. L'obiettivo è ridurre la dipendenza dalle importazioni di prodotti petroliferi, ampliare il commercio energetico intra-africano e finanziare una transizione guidata dai governi: servono circa 200 miliardi di dollari di investimenti e 600 milioni di persone restano senza elettricità.
Fonte: OilPrice.com
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Afreximbank e l'Organizzazione dei produttori di petrolio africani (APPO) hanno costituito formalmente il 31 ottobre ad Abuja, in Nigeria, la Banca energetica africana (AEB), oltre quattro anni dopo l'avvio del progetto e con circa 20 mesi di ritardo. La capitale nigeriana ha superato le candidature di sei Paesi, tra cui Ghana, Algeria, Sudafrica e Benin. Primo presidente è Helmy Ghazi, ex vice amministratore delegato di HSBC Bank Egypt.
Il capitale autorizzato è di 5 miliardi di dollari, un tetto massimo: finora sono stati mobilitati circa 500 milioni, di cui 222 da Afreximbank e un contributo nigeriano tra 100 e 200 milioni. La banca punta a 10 miliardi di finanziamenti nella prima fase operativa e ad almeno tre progetti nel 2027, a partire da raffinerie e oleodotti regionali.
Il mandato copre l'intera filiera energetica. L'obiettivo è ridurre la dipendenza dalle importazioni di prodotti petroliferi, ampliare il commercio energetico intra-africano e finanziare una transizione guidata dai governi: servono circa 200 miliardi di dollari di investimenti e 600 milioni di persone restano senza elettricità.
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Forwarded from Giubbe Rosse
IL PRESIDENTE AMERICANO RIVELA UN ACCORDO CON BENJAMIN NETANYAHU PER INTERROMPERE I FINANZIAMENTI MILITARI A PARTIRE DALLA FINE DEL 2026.
Fonte: Agenpress
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«Israele è un Paese prospero, può acquistare le armi che vuole».Una svolta nei rapporti tra Washington e Tel Aviv, ma per renderla operativa servirà anche il via libera del Congresso
Fonte: Agenpress
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Forwarded from Giuseppe Masala Chili 🌶
🇮🇷 L'IRGC promette una rappresaglia immediata, senza limiti geografici, contro qualsiasi minaccia.
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) dell'Iran ha dichiarato di aver implementato le ultime direttive del Comandante Supremo, rafforzando la prontezza al combattimento e ampliando la sua capacità di colpire obiettivi nemici.
💬 "Risponderemo immediatamente, efficacemente e senza limiti geografici a qualsiasi minaccia", ha avvertito l'IRGC in una dichiarazione che commemora il 4 novembre, l'anniversario del sequestro dell'ambasciata statunitense a Teheran nel 1979.
L'IRGC ha delineato diverse misure già in corso:
🌏 Aggiornamento del suo database di potenziali obiettivi.
🌏 Inserimento delle risorse fisiche e non fisiche del nemico nel raggio d'azione operativo.
🌏 Rafforzamento della coordinazione con le altre branche delle forze armate iraniane per massimizzare la deterrenza.
La dichiarazione ha anche accusato gli Stati Uniti e Israele di ricorrere a minacce, guerra psicologica e campagne mediatiche dopo aver subito pesanti sconfitte in precedenti scontri.
Citando il Comandante Supremo, l'IRGC ha ribadito che le forze armate e il popolo iraniani determineranno quando e in quali condizioni gli attacchi nemici cesseranno.
Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) dell'Iran ha dichiarato di aver implementato le ultime direttive del Comandante Supremo, rafforzando la prontezza al combattimento e ampliando la sua capacità di colpire obiettivi nemici.
L'IRGC ha delineato diverse misure già in corso:
La dichiarazione ha anche accusato gli Stati Uniti e Israele di ricorrere a minacce, guerra psicologica e campagne mediatiche dopo aver subito pesanti sconfitte in precedenti scontri.
Citando il Comandante Supremo, l'IRGC ha ribadito che le forze armate e il popolo iraniani determineranno quando e in quali condizioni gli attacchi nemici cesseranno.
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