Forwarded from Eventi Avversi News
I vaccini Covid aumentano il rischio di infarto del 127% – STUDIO https://www.eventiavversinews.it/i-vaccini-covid-aumentano-il-rischio-di-infarto-del-127-studio/
eVenti Avversi
I vaccini Covid aumentano il rischio di infarto del 127% - STUDIO
Un nuovo studio scientifico suggerisce che le iniezioni di mRNA Covid-19 aumentano il rischio di subire un infarto di almeno il 127%.
Ieri il Fomc (Federal Open Market Committee) della Fed ha deciso di raddoppiare la riduzione degli acquisti di titoli pubblici da parte della banca centrale portandoli da 15 mld di riduzione al mese a 30 mld. Così le operazioni di allentamento monetario in Usa termineranno a marzo del prossimo anno e non più a giugno. Inoltre Powell, il governatore della banca, ha chiarito che entro la fine del 2022 ci saranno almeno tre aumenti dei tassi d'interesse portando così il Tus a circa l'1% dallo zero in cui è adesso.
I giornalisti dicono che i mercati hanno reagito bene alla notizia, pertanto la notizia in sé è buona. Logica questa di rara rozzezza.
Innanzitutto bisognerebbe tener conto del fatto che ciò che va bene per i mercati non necessariamente va bene per le persone comuni. Inoltre bisognerebbe tener conto del fatto che il dollaro è la moneta di scambio dei commerci internazionali, dunque è tutto da vedere se ciò che va bene per gli Usa vada bene per gli altri stati.
Primo punto. I mercati hanno fame di rendimenti, ormai con i tassi a zero da due anni il piatto piange e per riuscire a guadagnare sono costretti ad imbastire operazioni altamente speculative sui mercati delle commodities (petrolio, grano, gas, ecc.) con tutti i rischi del caso. E' chiaro che a loro l'aumento dei tassi delle obbligazioni genererà una opzione interessante per l'allocazione profittevole della liquidità. Ma per gli stati è un bene questo aumento dei tassi? Direi di no, gli stati per indebitarsi (sia gli usa che gli altri stati che vorrebbero indebitarsi in dollari) dovranno pagare di più. Questo evidentemente sarà un male per gli stati sovraindebitati (un esempio a caso, l'Italia). Ovviamente lo stesso discorso vale anche per le aziende (e le banche) indebitate in dollari. Ricordo che esiste un'intera galassia di società bancarie o meno situata generalmente nei paradisi fiscali e nota come "sistema finanziario ombra" dove le istituzioni finanziarie e industriali piazzano le loro obbligazioni in dollari. Un esempio a caso è quella del colosso immobiliare cinese in via di default Evengrande. Chiaro che un aumento dei tassi e un ritiro della liquidità in dollari farà scoppiare belle "bolle" dislocate qui e lì. Staremo a vedere.
Insomma, una situazione tuttaltro che rosea, soprattutto per l'Europa e per la BCE (che non stampa dollari) e che dovrà rimodulare tutto sulla scorta di quanto deciso in Usa. E anche qui ci saranno problemi con i paesi core (Germania, Olanda, ecc) che sicuramente accolgono con entusiasmo l'idea di aumentare i tassi mentre i paesi latini sicuramente guardano all'ipotesi con preoccupazione.
Tenete infine conto che questo enorme casino che i giornalisti fanno finta di non vedere si inserisce all'interno di una pandemia (più o meno fanta) e di gravi tensioni internazionali tra Russia, Usa e Nato.
Non ci facciamo mancare nulla. Sarà un 2022 davvero interessante.
I giornalisti dicono che i mercati hanno reagito bene alla notizia, pertanto la notizia in sé è buona. Logica questa di rara rozzezza.
Innanzitutto bisognerebbe tener conto del fatto che ciò che va bene per i mercati non necessariamente va bene per le persone comuni. Inoltre bisognerebbe tener conto del fatto che il dollaro è la moneta di scambio dei commerci internazionali, dunque è tutto da vedere se ciò che va bene per gli Usa vada bene per gli altri stati.
Primo punto. I mercati hanno fame di rendimenti, ormai con i tassi a zero da due anni il piatto piange e per riuscire a guadagnare sono costretti ad imbastire operazioni altamente speculative sui mercati delle commodities (petrolio, grano, gas, ecc.) con tutti i rischi del caso. E' chiaro che a loro l'aumento dei tassi delle obbligazioni genererà una opzione interessante per l'allocazione profittevole della liquidità. Ma per gli stati è un bene questo aumento dei tassi? Direi di no, gli stati per indebitarsi (sia gli usa che gli altri stati che vorrebbero indebitarsi in dollari) dovranno pagare di più. Questo evidentemente sarà un male per gli stati sovraindebitati (un esempio a caso, l'Italia). Ovviamente lo stesso discorso vale anche per le aziende (e le banche) indebitate in dollari. Ricordo che esiste un'intera galassia di società bancarie o meno situata generalmente nei paradisi fiscali e nota come "sistema finanziario ombra" dove le istituzioni finanziarie e industriali piazzano le loro obbligazioni in dollari. Un esempio a caso è quella del colosso immobiliare cinese in via di default Evengrande. Chiaro che un aumento dei tassi e un ritiro della liquidità in dollari farà scoppiare belle "bolle" dislocate qui e lì. Staremo a vedere.
Insomma, una situazione tuttaltro che rosea, soprattutto per l'Europa e per la BCE (che non stampa dollari) e che dovrà rimodulare tutto sulla scorta di quanto deciso in Usa. E anche qui ci saranno problemi con i paesi core (Germania, Olanda, ecc) che sicuramente accolgono con entusiasmo l'idea di aumentare i tassi mentre i paesi latini sicuramente guardano all'ipotesi con preoccupazione.
Tenete infine conto che questo enorme casino che i giornalisti fanno finta di non vedere si inserisce all'interno di una pandemia (più o meno fanta) e di gravi tensioni internazionali tra Russia, Usa e Nato.
Non ci facciamo mancare nulla. Sarà un 2022 davvero interessante.
Forwarded from Giubbe Rosse
Inoculazione farmaco sperimentale ai neonati, Costa: «Pronti entro fine marzo per i 0-5 anni». A che punto sono Pfizer e Moderna (fonte: Open)
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Open
Vaccini ai neonati, Costa: «Pronti entro fine marzo per i 0-5 anni». A che punto sono Pfizer e Moderna
Il sottosegretario alla salute Andrea Costa ha confermato la stima del presidente Aifa Giorgio Palù di pochi giorni fa. «Entro il primo trimestre del 2022 la campagna pediatrica si amplierà ancora»
Forwarded from Eventi Avversi News
Dichiarazione del “World Council for Health” sui vaccini Covid-19
https://www.eventiavversinews.it/dichiarazione-del-world-council-for-health-sui-vaccini-covid-19/
https://www.eventiavversinews.it/dichiarazione-del-world-council-for-health-sui-vaccini-covid-19/
eVenti Avversi
Dichiarazione del "World Council for Health" sui vaccini Covid-19
Ora ci sono prove più che sufficienti per dichiarare i nuovi vaccini Covid-19 non siano sicuri per l'uso negli esseri umani. Le testimonianze delle vittime e i sistemi di segnalazione delle reazioni avverse hanno rivelato milioni di reazioni avverse ai vaccini…
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Sono meravigliosi.
Ma un plauso speciale va alle masse bovine che ancora si prestano a questa farsa.
A questi oramai gli puoi fare di tutto. Sono come pugili suonati che barcollano sul ring.
“Il vaccino non basta”. E ora gli esperti premono per una nuova stretta.
Dalle quarte dosi alle mascherine all’aperto, le misure di cui si discute.
Resta una colonna della battaglia contro il coronavirus ma adesso, con la Omicron che inizia a correre in Europa, deve essere affiancata da un altro pilastro. Perché gli elementi portanti nella lotta alla pandemia tornino ad essere due: il farmaco e le misure di sanità pubblica. "Bisogna tornare a puntare forte sui comportamenti. Negli ambienti chiusi, e anche all'aperto, ci vuole grande cautela. Già facendo rispettare le regole sulle mascherine e il distanziamento si può rallentare la corsa del virus. Altrimenti accelera". A parlare è Walter Ricciardi, il consulente per le questioni internazionali del ministro alla Salute Roberto Speranza. "Con Omicron la progressione dei casi è impressionante, anzi raccapricciante - dice - Basarsi solo sui vaccini non è sufficiente, come non basterebbe usare solo misure di sanità pubblica". La linea è la stessa dell'Ecdc, cioè il Centro europeo per il controllo delle malattie. "Non ci sarà tempo per colmare i gap vaccinali ancora esistenti. È urgente intraprendere azioni forti per ridurre la trasmissione e alleviare il pesante carico sui sistemi sanitari e proteggere i più vulnerabili nei prossimi mesi. I Paesi hanno diverse opzioni di risposta in vista delle festività", dice Andrea Ammon, direttrice dell'Ecdc. Ci vuole "una rapida reintroduzione e rafforzamento degli interventi non farmacologici. Come l'uso appropriato di mascherine, telelavoro, prevenire l'affollamento negli spazi pubblici, ridurre l'affollamento sui mezzi pubblici, rimanere a casa in caso di malattia, mantenere misure di igiene delle mani e delle vie respiratorie e garantire un'adeguata ventilazione negli spazi chiusi".
Possibile una quarta dose
Nel Cts ci si confronta anche sulla possibilità di una quarta dose, il cui utilizzo è una "possibilità concreta", ha detto il coordinatore del comitato Franco Locatelli pochi giorni fa. I tecnici discutono se chiamarla magari richiamo e valutano se sarà necessario fare una somministrazione ogni anno. "Ma per adesso l'urgenza è un'altra - dice un altro componente del Cts, Donato Greco - Ci sono 200mila ultra ottantenni non vaccinati e gli over 50 ancora scoperti sono 2,5 milioni. Prima dobbiamo pensare a queste persone, cioè a coloro che affollano gli ospedali e occupando letti definiscono i colori delle regioni. Hanno la priorità assoluta, anche rispetto ai bambini. Andrebbero intercettati e convinti uno a uno dai medici di famiglia".
https://www.repubblica.it/cronaca/2021/12/15/news/il_vaccino_non_basta_e_ora_gli_esperti_premono_per_una_nuova_stretta-330334726/
Ma un plauso speciale va alle masse bovine che ancora si prestano a questa farsa.
A questi oramai gli puoi fare di tutto. Sono come pugili suonati che barcollano sul ring.
“Il vaccino non basta”. E ora gli esperti premono per una nuova stretta.
Dalle quarte dosi alle mascherine all’aperto, le misure di cui si discute.
Resta una colonna della battaglia contro il coronavirus ma adesso, con la Omicron che inizia a correre in Europa, deve essere affiancata da un altro pilastro. Perché gli elementi portanti nella lotta alla pandemia tornino ad essere due: il farmaco e le misure di sanità pubblica. "Bisogna tornare a puntare forte sui comportamenti. Negli ambienti chiusi, e anche all'aperto, ci vuole grande cautela. Già facendo rispettare le regole sulle mascherine e il distanziamento si può rallentare la corsa del virus. Altrimenti accelera". A parlare è Walter Ricciardi, il consulente per le questioni internazionali del ministro alla Salute Roberto Speranza. "Con Omicron la progressione dei casi è impressionante, anzi raccapricciante - dice - Basarsi solo sui vaccini non è sufficiente, come non basterebbe usare solo misure di sanità pubblica". La linea è la stessa dell'Ecdc, cioè il Centro europeo per il controllo delle malattie. "Non ci sarà tempo per colmare i gap vaccinali ancora esistenti. È urgente intraprendere azioni forti per ridurre la trasmissione e alleviare il pesante carico sui sistemi sanitari e proteggere i più vulnerabili nei prossimi mesi. I Paesi hanno diverse opzioni di risposta in vista delle festività", dice Andrea Ammon, direttrice dell'Ecdc. Ci vuole "una rapida reintroduzione e rafforzamento degli interventi non farmacologici. Come l'uso appropriato di mascherine, telelavoro, prevenire l'affollamento negli spazi pubblici, ridurre l'affollamento sui mezzi pubblici, rimanere a casa in caso di malattia, mantenere misure di igiene delle mani e delle vie respiratorie e garantire un'adeguata ventilazione negli spazi chiusi".
Possibile una quarta dose
Nel Cts ci si confronta anche sulla possibilità di una quarta dose, il cui utilizzo è una "possibilità concreta", ha detto il coordinatore del comitato Franco Locatelli pochi giorni fa. I tecnici discutono se chiamarla magari richiamo e valutano se sarà necessario fare una somministrazione ogni anno. "Ma per adesso l'urgenza è un'altra - dice un altro componente del Cts, Donato Greco - Ci sono 200mila ultra ottantenni non vaccinati e gli over 50 ancora scoperti sono 2,5 milioni. Prima dobbiamo pensare a queste persone, cioè a coloro che affollano gli ospedali e occupando letti definiscono i colori delle regioni. Hanno la priorità assoluta, anche rispetto ai bambini. Andrebbero intercettati e convinti uno a uno dai medici di famiglia".
https://www.repubblica.it/cronaca/2021/12/15/news/il_vaccino_non_basta_e_ora_gli_esperti_premono_per_una_nuova_stretta-330334726/
la Repubblica
“Il vaccino non basta”. E ora gli esperti premono per una nuova stretta
Dalle quarte dosi alle mascherine all’aperto, le misure di cui si discute
Il caso dell'UE: lockdown e blackout nella speranza di contenere l'inflazione (per salvare l'euro). A pensar male si fa peccato...
https://www.strategic-culture.org/news/2021/12/14/eu-case-for-lockdowns-blackouts-hoping-contain-inflation-save-euro/
https://www.strategic-culture.org/news/2021/12/14/eu-case-for-lockdowns-blackouts-hoping-contain-inflation-save-euro/
Strategic Culture Foundation
The EU’s Case for Lockdowns and Blackouts – Hoping to Contain Inflation (to Save the Euro)
In technical terms, the euro was born to be deflationary, Marco Rocco writes. The aim was to devalue the euro to favour, particularly, German exports.…
JUST IN - La Bank of England ha portato i tassi dallo 0.1% allo 0.25% : brutte nuove per i paesi del sud Europa
Peter Doshi: "Questa non è scienza. Questo è business!"
Peter Doshi è senior editor al “British Medical Journal” e professore di ricerca sui servizi sanitari farmaceutici all'Università del Maryland. Questo è il suo intervento alla tavola rotonda col Senatore Ron Johnson del 1° novembre 2021 sulla (non) trasparenza dei dati intorno agli studi sui farmaci sperimentali con cui stanno punzonando la popolazione.
https://rumble.com/vqtgq1-peter-doshi-questa-non-scienza.-questo-business.html
Peter Doshi è senior editor al “British Medical Journal” e professore di ricerca sui servizi sanitari farmaceutici all'Università del Maryland. Questo è il suo intervento alla tavola rotonda col Senatore Ron Johnson del 1° novembre 2021 sulla (non) trasparenza dei dati intorno agli studi sui farmaci sperimentali con cui stanno punzonando la popolazione.
https://rumble.com/vqtgq1-peter-doshi-questa-non-scienza.-questo-business.html
Rumble
Peter Doshi: "Questa non è scienza. Questo è business!"
Peter Doshi è senior editor al “British Medical Journal” e professore di ricerca sui servizi sanitari farmaceutici all'Università del Maryland. Questo è il suo intervento alla tavola rotonda col Senat
Muore per malore improvviso a 36 anni la stella degli Auckland Blues Taniela Moa. La Federazione ha imposto nei giorni scorsi l’obbligo vaccinale per gli atleti
https://www.eventiavversinews.it/muore-per-malore-improvviso-a-36-anni-la-stella-degli-auckland-blues-taniela-moa-la-federazione-ha-imposto-nei-giorni-scorsi-lobbligo-vaccinale-per-gli-atleti/
https://www.eventiavversinews.it/muore-per-malore-improvviso-a-36-anni-la-stella-degli-auckland-blues-taniela-moa-la-federazione-ha-imposto-nei-giorni-scorsi-lobbligo-vaccinale-per-gli-atleti/
eVenti Avversi
Muore per malore improvviso a 36 anni la stella degli Auckland Blues Taniela Moa. La Federazione ha imposto nei giorni scorsi l'obbligo…
Vaccini, Figliuolo: «siamo quasi al 90%, ma non basta». E certo che non basta. Se bastasse non si richiederebbe la terza dose. Il problema è che non basta mai, temo ..
https://www.lapekoranera.it/2021/12/16/vaccini-figliuolo-siamo-quasi-al-90-ma-non-basta/
https://www.lapekoranera.it/2021/12/16/vaccini-figliuolo-siamo-quasi-al-90-ma-non-basta/
La PekoraNera
Vaccini, Figliuolo: «siamo quasi al 90%, ma non basta» - La PekoraNera
LaPekoraNera - Attualità, Politica, Cronaca.
Stellantis Fca Fiat smette di fare le mascherine.
https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2021/12/15/stellantis-stop-produzione-mascherine-a-mirafiori-500-in-cigs_e53c20d0-a3e4-499e-ae64-b4c6aa357632.html
https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2021/12/15/stellantis-stop-produzione-mascherine-a-mirafiori-500-in-cigs_e53c20d0-a3e4-499e-ae64-b4c6aa357632.html
ANSA.it
Stellantis: stop produzione mascherine a Mirafiori, 500 in cigs
Stellantis non produrrà più le mascherine anti Covid a Mirafiori perché il contratto con il commissario straordinario è scaduto. (ANSA)
Speranza si gioca la carta dell'associazione a lercio.it
Forwarded from Eventi Avversi News
Muore improvvisamente a 29 anni il preparatore spagnolo dei portieri Dani Chabrera. Ora anche in Italia scrivono: “Il calcio è in ansia per i guai di cuore”
https://www.eventiavversinews.it/muore-improvvisamente-a-29-anni-il-preparatore-spagnolo-dei-portieri-dani-chabrera-ora-anche-in-italia-scrivono-il-calcio-e-in-ansia-per-i-guai-di-cuore/
https://www.eventiavversinews.it/muore-improvvisamente-a-29-anni-il-preparatore-spagnolo-dei-portieri-dani-chabrera-ora-anche-in-italia-scrivono-il-calcio-e-in-ansia-per-i-guai-di-cuore/
eVenti Avversi
Muore improvvisamente a 29 anni il preparatore spagnolo dei portieri Dani Chabrera. Ora anche in Italia scrivono: "Il calcio è…