Morto Robert Mundell, Premio Nobel dell'Economia e teorico delle Aree Valutarie Omogenee.
AstraZeneca, in Francia casi di trombosi e decessi: «Panico e disdette nel nord del Paese». Stop produzione negli Usa
https://www.ilmessaggero.it/salute/medicina/astrazeneca_trombosi_morti_notizie_francia_disdette_prenotazioni_vaccino_ultime_notizie_news-5878041.html
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AstraZeneca, in Francia casi di trombosi e decessi: «Panico e disdette nel nord del Paese». Stop produzione negli Usa
AstraZeneca, ancora dubbi e polemiche. Nel nord della Francia diverse centinaia di dosi del vaccino restano nei frigoriferi in attesa che si presentino i candidati all'iniezione, dopo che...
https://www.intoscana.it/it/articolo/coronavirus-arriva-a-firenze-larea-container-per-la-quarantena/
intoscana
Coronavirus: arriva a Firenze l'area container per la quarantena
Vicino all'aeroporto, nel parcheggio scambiatore di via Guidoni, 30 moduli abitativi che accoglieranno persone positive al Covid-19
Ci nascondono qualcosa? La domanda è lecita. https://www.agi.it/cronaca/news/2021-04-06/covid-virus-nato-in-laboratorio-ilaria-capua-12058659/
Agi
Ilaria Capua: "È plausibile l'ipotesi che il Covid-19 sia nato in laboratorio"
Intervento della virologa sul Corriere della Sera: Investire oggi nella ricerca del vaccino che potrà essere anche spray o in cerotto
L'Agenzia del Farmaco Europea ha trovato un chiaro nesso tra trombosi e vaccino AstraZeneca. https://www.theguardian.com/world/2021/apr/06/ema-finds-clear-link-between-astrazeneca-vaccine-and-blood-clots
the Guardian
EU drug agency denies already finding causal link between AstraZeneca vaccine and blood clots
European Medicines Agency says review ongoing after head of vaccines spoke of ‘clear’ association
Astrazeneca rinvia consegna 50% dosi previste per 14/4
ROMA, 06 APR - Il 14 aprile Astrazeneca consegnerà in Italia 175mila dosi di vaccino e non le 340mila previste. Lo fanno sapere dalla struttura del Commissario per l'emergenza sottolineando che l'azienda ha già comunicato che il 50% di dosi mancanti verrà distribuito in Italia assieme alle consegne previste per il 16 e il 23 aprile. (ANSA). Amen.
ROMA, 06 APR - Il 14 aprile Astrazeneca consegnerà in Italia 175mila dosi di vaccino e non le 340mila previste. Lo fanno sapere dalla struttura del Commissario per l'emergenza sottolineando che l'azienda ha già comunicato che il 50% di dosi mancanti verrà distribuito in Italia assieme alle consegne previste per il 16 e il 23 aprile. (ANSA). Amen.
Valentina Matvienko, presidente del consiglio della Federazione Russa rende noto che il presidente russo Vladimir Putin dovrebbe tenere un discorso descritto come storico a camere riunite il 21 aprile. Non sono noti i dettagli al momento, ma secondo quanto detto, sarà "l'evento politico più importante del mondo". Matvienko dice che "come sempre, verranno affrontate le questioni attuali, verranno definiti i focus e verranno fornite istruzioni dirette". Putin dovrebbe peraltro svelare la sua visione, "la nuova era", per il futuro della Russia. (Fonte: GeopoliticalCenter)
Lì dove cadi, proprio lì dove sei inciampato, se scavi troverai un tesoro. C.G. Jung
Vaccinati con la seconda dose, 246 positivi e 3 morti: lo strano caso del Michigan https://www.ilmessaggero.it/salute/focus/vaccini_contagi_positivi_virus_covid_michigan_morti_news_ultime_notizie-5880874.html
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Vaccinati con la seconda dose, 246 positivi e 3 morti: lo strano caso del Michigan
La prima certezza è che non bisogna abbandonare le mascherine e i dispositivi di protezione, perché può succedere che anche chi è vaccinato, si contagi. Sono diversi i...
Il caso dei rifiuti italiani in Tunisia si ingigantisce... nello strano silenzio della stampa https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-il_caso_dei_rifiuti_italiani_in_tunisia_si_ingigantisce_nello_strano_silenzio_della_stampa/5871_40606/
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Il caso dei rifiuti italiani in Tunisia si ingigantisce... nello strano silenzio della stampa
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo
Bisogna partire dal concetto fondamentale che il primo paese europeo che riapre la prende dove non batte mai il sole esattamente come il primo che ha chiuso. Aprire per primi significa essere il primo paese che subisce lo shock da riapertura, ovvero:
🔹 vedere che l'attività economica è completamente piantata. Metti i ristoratori, vogliono riaprire, ma riaprire per cosa? Per vedere che la gente non ha soldi e in ristorante non va? Vedere che il turismo non c'è e dunque non ci sono flussi di danaro in entrata dall'estero perchè gli altri sono ancora chiusi? Vedere che essendo gli altri paesi chiusi la domanda di beni provenienti dall'estero è al lumicino e dunque la produzione a pieno regime non serve? Vedere quel milione di posti di lavoro dipendente che non servono e devono partire i licenziamenti di massa? Ecc. Ecc.
🔹 Problema finanza pubblica. Qualcuno crede per caso che il gettito fiscale sarà quello del 2019? Non sarà così.
🔹 Rallentamento e/o fine delle politiche espansive della BCE con aumento dei tassi di interesse.
🔹Problema della ripartenza di Usa e Cina con relativo aumento del costo delle materie prime. Ciò significa che in Europa si rischia di importare inflazione dal resto del mondo.
🔹 Problema sociale. Cosa succede con 2/3 milioni di posti di lavoro complessivi bruciati (nel corso di 12 mesi, stima mia)? E' chiaro che le tensioni sociali saliranno a mille.
🔹 Problema banche. Aumento esponenziale delle sofferenze bancarie. Le regole europee le conoscete: bail-in con tosatura dei clienti. Noto peraltro una serie di scossoni già in corso: pensiamo al crack del fondo Archegos con perdite per decine di mld in USA. Ma anche al crack della banca inglese Greesill in Germania.
I cluster sono tanti, e tutti correlati per loro. Devono riaprire in fretta e in maniera coordinata a livello Europeo per limitare i danni e prima che USA e Cina prendano il largo.
Per il resto, noi abbiamo Draghi che è molto bravo e conosce il problema dello shock da ripartenza e il nuovo Equilibrio Economico Generale che genererà a valori quantitativi estremamente più bassi con annesso disastro sociale. Ma qui non ci vuole Draghi, qui ci vuole Dio. Ma come diceva Lord Keynes, dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il figlio: non è il momento dei bambini.
🔹 vedere che l'attività economica è completamente piantata. Metti i ristoratori, vogliono riaprire, ma riaprire per cosa? Per vedere che la gente non ha soldi e in ristorante non va? Vedere che il turismo non c'è e dunque non ci sono flussi di danaro in entrata dall'estero perchè gli altri sono ancora chiusi? Vedere che essendo gli altri paesi chiusi la domanda di beni provenienti dall'estero è al lumicino e dunque la produzione a pieno regime non serve? Vedere quel milione di posti di lavoro dipendente che non servono e devono partire i licenziamenti di massa? Ecc. Ecc.
🔹 Problema finanza pubblica. Qualcuno crede per caso che il gettito fiscale sarà quello del 2019? Non sarà così.
🔹 Rallentamento e/o fine delle politiche espansive della BCE con aumento dei tassi di interesse.
🔹Problema della ripartenza di Usa e Cina con relativo aumento del costo delle materie prime. Ciò significa che in Europa si rischia di importare inflazione dal resto del mondo.
🔹 Problema sociale. Cosa succede con 2/3 milioni di posti di lavoro complessivi bruciati (nel corso di 12 mesi, stima mia)? E' chiaro che le tensioni sociali saliranno a mille.
🔹 Problema banche. Aumento esponenziale delle sofferenze bancarie. Le regole europee le conoscete: bail-in con tosatura dei clienti. Noto peraltro una serie di scossoni già in corso: pensiamo al crack del fondo Archegos con perdite per decine di mld in USA. Ma anche al crack della banca inglese Greesill in Germania.
I cluster sono tanti, e tutti correlati per loro. Devono riaprire in fretta e in maniera coordinata a livello Europeo per limitare i danni e prima che USA e Cina prendano il largo.
Per il resto, noi abbiamo Draghi che è molto bravo e conosce il problema dello shock da ripartenza e il nuovo Equilibrio Economico Generale che genererà a valori quantitativi estremamente più bassi con annesso disastro sociale. Ma qui non ci vuole Draghi, qui ci vuole Dio. Ma come diceva Lord Keynes, dovrebbe scendere lui di persona, non mandare il figlio: non è il momento dei bambini.
I giornali sempre più carta straccia. https://m.dagospia.com/a-gennaio-2021-i-giornali-hanno-perso-per-strada-altre-300mila-copie-il-mercato-266073
DAGOSPIA
A gennaio 2021 i giornali hanno perso per strada altre 300mila copie. il mercato
CARTA STRACCIATA - A GENNAIO 2021 I GIORNALI HANNO PERSO PER STRADA ALTRE 300MILA COPIE. IL MERCATO HA PERSO IL 15 PER CENTO - IN TERMINI DI SOLDI, SONO 260 MILIONI DI EURO DI RICAVI NETTI COMPLESSIVI CHE SONO ANDATI IN FUMO - E NEMMENO LE VENDITE DELL’EDIZIONE…
Un podcast (uno stream vocale) dove io, Filippo Nesi e Guido Salerno Aletta discutiamo di rapporti tra Cina, Russia, EU ed Usa. Siamo stati moderati dal bravissimo Gavino Piga. Per chi fosse interessato a questa sperimentazione....
[Graditi commenti, critiche e suggerimenti da chi avrà la bontà di ascoltarci] https://ionovlog.wixsite.com/website-1/single-post/cosa-vuole-joe-biden-dal-resto-del-mondo
[Graditi commenti, critiche e suggerimenti da chi avrà la bontà di ascoltarci] https://ionovlog.wixsite.com/website-1/single-post/cosa-vuole-joe-biden-dal-resto-del-mondo
radiono
Cosa vuole Joe Biden (dal resto del mondo)?
Dove va e cosa cerca l'amministrazione Biden, mentre disegna contro la Cina il profilo di una nuova guerra fredda e sfida la Russia in Ucraina? Ne parliamo con Filippo Nesi, fondatore e principale animatore del canale Telegram Giubbe Rosse; Giuseppe Masala…
Forwarded from Giubbe Rosse
BIDEN STA CONTRATTANDO IL KILLER DI NORDSTREAM2
Biden sembra intenzionato a nominare un inviato speciale per distruggere definitivamente il progetto Nordstream2, il gasdotto russo-tedesco ormai completato al 96%. L'amministrazione sta valutando la figura di Amos Hochstein come inviato speciale con l'incarico di guidare i negoziati sull'arresto della costruzione del gasdotto. L'obiettivo dichiarato di Washington è ostacolare un progetto che darebbe a Mosca un enorme vantaggio non solo finanziario, ma anche geopolitico. Amos Hochstein, che ha lavorato come inviato speciale e coordinatore per gli affari energetici internazionali sotto il presidente Barack Obama ed è stato uno stretto consigliere e confidente dell'allora vicepresidente Joe Biden, A quanto pare, non ha ancora accettato l'incarico. Hochstein, che si è dimesso dal consiglio di sorveglianza della compagnia energetica ucraina Naftogaz alla fine dell'anno scorso, ha rifiutato di commentare.
Anche se non è ancora del tutto chiaro quale sarebbe il mandato di Hochstein, è evidente che il suo obiettivo sarebbe quello di bloccare la finalizzazione del gasdotto senza alienarsi un alleato chiave degli Stati Uniti come la Germania. Il governo tedesco ha lanciato diverse potenziali offerte per convincere gli Stati Uniti a non fermare il gasdotto, ma i legislatori statunitensi di entrambi i partiti sono convinti che il gasdotto collocherebbe l'infrastruttura russa all'interno del territorio della NATO e, quindi, minaccerebbe i suoi stati membri. Renderebbe anche alcuni paesi europei più dipendenti dall'energia russa, sostengono i legislatori, mentre priverebbe l'Ucraina di miliardi di dollari di entrate consentendo alla Russia di aggirare il paese quando trasferisce il gas in Europa. (Fonte: Politico)
Biden sembra intenzionato a nominare un inviato speciale per distruggere definitivamente il progetto Nordstream2, il gasdotto russo-tedesco ormai completato al 96%. L'amministrazione sta valutando la figura di Amos Hochstein come inviato speciale con l'incarico di guidare i negoziati sull'arresto della costruzione del gasdotto. L'obiettivo dichiarato di Washington è ostacolare un progetto che darebbe a Mosca un enorme vantaggio non solo finanziario, ma anche geopolitico. Amos Hochstein, che ha lavorato come inviato speciale e coordinatore per gli affari energetici internazionali sotto il presidente Barack Obama ed è stato uno stretto consigliere e confidente dell'allora vicepresidente Joe Biden, A quanto pare, non ha ancora accettato l'incarico. Hochstein, che si è dimesso dal consiglio di sorveglianza della compagnia energetica ucraina Naftogaz alla fine dell'anno scorso, ha rifiutato di commentare.
Anche se non è ancora del tutto chiaro quale sarebbe il mandato di Hochstein, è evidente che il suo obiettivo sarebbe quello di bloccare la finalizzazione del gasdotto senza alienarsi un alleato chiave degli Stati Uniti come la Germania. Il governo tedesco ha lanciato diverse potenziali offerte per convincere gli Stati Uniti a non fermare il gasdotto, ma i legislatori statunitensi di entrambi i partiti sono convinti che il gasdotto collocherebbe l'infrastruttura russa all'interno del territorio della NATO e, quindi, minaccerebbe i suoi stati membri. Renderebbe anche alcuni paesi europei più dipendenti dall'energia russa, sostengono i legislatori, mentre priverebbe l'Ucraina di miliardi di dollari di entrate consentendo alla Russia di aggirare il paese quando trasferisce il gas in Europa. (Fonte: Politico)
POLITICO
Biden looks to appoint special envoy to kill Russia-Germany energy pipeline
The administration is vetting Amos Hochstein to negotiate the thorny geopolitics surrounding Nord Stream 2.