This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
๐ฎ๐น๐ Anche a Milano ci sono state delle proteste.
๐9๐8๐3โค2๐ฉ2
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
๐ซ๐ท Manu si rende conto che i contadini con le forche sono venuti a prenderlo.
๐22๐8๐3๐ข1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
๐บ๐ฆ๐ซด๐ป๐ช๐บ๐ถ Mentre l'Europa รจ in fiamme, Zelya dice: "Vi prego, sostenetemi, grazie!"
๐๐๐
๐๐๐
๐คฉ12๐ฉ9โค4๐2๐1๐ฑ1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
๐ซ๐ท Il municipio del XIX secolo di Limoges non esiste piรน.
๐ข20๐9๐คฌ6๐ฅ4โค3๐ฉ2
Il nemico ha lanciato fino a 10 missili "Flamingo" in direzione delle regioni di Mosca e Smolensk.
๐ฉ21๐คฌ1๐1
๐ซ๐ท Il presidente francese Macron ha dichiarato che "non c'รจ spazio per la violenza" mentre le proteste e i disordini continuano in Francia.
"Coloro che hanno saccheggiato i nostri municipi e attaccato le prefetture, cosรฌ come le attivitร commerciali, saranno processati e puniti."
"Coloro che hanno saccheggiato i nostri municipi e attaccato le prefetture, cosรฌ come le attivitร commerciali, saranno processati e puniti."
๐ฉ17๐7๐1๐1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
๐ฉ23๐3๐2๐ข2
๐ช๐ชL'Estonia deve aver corrotto qualcuno per essere posizionata al 38ยฐ posto nella classifica ""Paesi con il QI medio piรน alto".
๐ซฃ A Tallinn, รจ stato inaugurato il primo rifugio pubblico. Questa struttura in cemento presenta un design mimetico: una decorazione che ricorda una "foresta selvaggia", con orsi e conigli dipinti. Questa installazione artistica รจ progettata per ospitare 22 persone, ma promettono di farci stare fino a 30 estoni, se necessario.
Una struttura del genere costa fino a 70.000 euro, quindi hanno deciso di risparmiare sulle successive. Tuttavia, finora, tutte le preparazioni per eventuali attacchi si sono limitate a un unico capanno in cemento dipinto per l'intera cittร .
70.000 euro per un rifugio per 22 persone: sembra che la russofobia si sia rivelata molto piรน costosa della sicurezza...
Una struttura del genere costa fino a 70.000 euro, quindi hanno deciso di risparmiare sulle successive. Tuttavia, finora, tutte le preparazioni per eventuali attacchi si sono limitate a un unico capanno in cemento dipinto per l'intera cittร .
70.000 euro per un rifugio per 22 persone: sembra che la russofobia si sia rivelata molto piรน costosa della sicurezza...
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
๐ฉ26๐14โค6๐1๐1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
๐14๐ฉ7โค3๐1
Forwarded from Pino Cabras
๐๐น ๐บ๐ฎ๐ป๐ด๐ฎ๐ป๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐ฒ ๐ถ๐น ๐๐ฟ๐ถ๐ฏ๐๐ป๐ผ: ๐น๐ฒ ๐ฑ๐๐ฒ ๐ณ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฃ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐๐ผ ๐จ๐ป๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฅ๐ถ๐ฎ๐ฟ๐บ๐ผ
Che strano!
In vent'anni l'Unione europea ha perso circa un terzo del suo peso nell'economia mondiale. Sulle 74 tecnologie critiche che modelleranno il resto del secolo, censite dal Critical Technology Tracker dell'ASPI, la Cina ne guida 66 e gli Stati Uniti le altre 8: nessun Paese europeo รจ primo in una sola, e anche sommandoli tutti l'Unione arriva in testa appena in 4. Si fa docilmente deindustrializzare da una classe dirigente che sceglie, con ammirevole costanza, ogni pista che acceleri il declino. Lecca i piedi a Bibi il genocida ma si immola contro la Russia in nome della difesa piรน intransigente dei ยซvaloriยป, e getta cosรฌ enormi masse di cittadini nella povertร energetica. Punta tutti i suoi gettoni al banco truccato del riarmo e rinuncia alla diplomazia.
Fa tutto questo, eppure una parte dei maggiorenti che portano la responsabilitร politica e storica di questa catastrofe sempre piรน conclamata si stupisce che si accendano focolai di ribellione ogni giorno piรน caldi.
Un'altra parte dei potenti corresponsabili, invece, non si stupisce affatto. Ha capito che anche la rabbia popolare si puรฒ mettere a frutto, e la usa in due modi.
C'รจ chi lavora per infiltrare i movimenti e trascinarli nei vicoli ciechi delle derive violente, cosรฌ da inaugurare cicli di repressione e risvegliare in larghi settori dell'opinione pubblica quei riflessi d'ordine che portano ad accettare modelli di gestione autoritaria permanenti. La rabbia contro il potere diventa il pretesto per rafforzarlo.
E c'รจ chi, dopo infinite genuflessioni al neoliberismo, prova a rifarsi una verginitร presentandosi come paladino dei ceti impoveriti. Li sottrae a influenze piรน oneste ma meno organizzate, e intanto nasconde loro le contraddizioni inconfessabili che lo legano al Partito Unico del Riarmo.
Strategie opposte solo in apparenza. Da una parte il manganello, dall'altra il tribuno riciclato che rispolvera il lessico sindacale colpevolmente disatteso per lungo tempo. Gli uni vogliono criminalizzare la protesta, gli altri addomesticarla.
Prima hanno prodotto il malcontento. Ora vogliono amministrarlo.
Il loro vero incubo non รจ la rivolta rumorosa e violenta, facile da isolare. ร un popolo lucido e organizzato, che riconosce i responsabili del disastro e smette di affidare proprio a loro il compito di salvarlo.
Che strano!
In vent'anni l'Unione europea ha perso circa un terzo del suo peso nell'economia mondiale. Sulle 74 tecnologie critiche che modelleranno il resto del secolo, censite dal Critical Technology Tracker dell'ASPI, la Cina ne guida 66 e gli Stati Uniti le altre 8: nessun Paese europeo รจ primo in una sola, e anche sommandoli tutti l'Unione arriva in testa appena in 4. Si fa docilmente deindustrializzare da una classe dirigente che sceglie, con ammirevole costanza, ogni pista che acceleri il declino. Lecca i piedi a Bibi il genocida ma si immola contro la Russia in nome della difesa piรน intransigente dei ยซvaloriยป, e getta cosรฌ enormi masse di cittadini nella povertร energetica. Punta tutti i suoi gettoni al banco truccato del riarmo e rinuncia alla diplomazia.
Fa tutto questo, eppure una parte dei maggiorenti che portano la responsabilitร politica e storica di questa catastrofe sempre piรน conclamata si stupisce che si accendano focolai di ribellione ogni giorno piรน caldi.
Un'altra parte dei potenti corresponsabili, invece, non si stupisce affatto. Ha capito che anche la rabbia popolare si puรฒ mettere a frutto, e la usa in due modi.
C'รจ chi lavora per infiltrare i movimenti e trascinarli nei vicoli ciechi delle derive violente, cosรฌ da inaugurare cicli di repressione e risvegliare in larghi settori dell'opinione pubblica quei riflessi d'ordine che portano ad accettare modelli di gestione autoritaria permanenti. La rabbia contro il potere diventa il pretesto per rafforzarlo.
E c'รจ chi, dopo infinite genuflessioni al neoliberismo, prova a rifarsi una verginitร presentandosi come paladino dei ceti impoveriti. Li sottrae a influenze piรน oneste ma meno organizzate, e intanto nasconde loro le contraddizioni inconfessabili che lo legano al Partito Unico del Riarmo.
Strategie opposte solo in apparenza. Da una parte il manganello, dall'altra il tribuno riciclato che rispolvera il lessico sindacale colpevolmente disatteso per lungo tempo. Gli uni vogliono criminalizzare la protesta, gli altri addomesticarla.
Prima hanno prodotto il malcontento. Ora vogliono amministrarlo.
Il loro vero incubo non รจ la rivolta rumorosa e violenta, facile da isolare. ร un popolo lucido e organizzato, che riconosce i responsabili del disastro e smette di affidare proprio a loro il compito di salvarlo.
๐14๐2