Forwarded from Giubbe Rosse
Questo giovedì sera, alle 18:30 si terrà a Milano, presso l'Auditorio Stefano Cerri di Via Valvassori Peroni 56, la doppia presentazione del libro "Governare con il terrore" di Giorgio Bianchi, e del libro "Lo stato di Emergenza" di Andrea Zhok, entrambi editi da Meltemi.
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Gli Inglesi consegneranno missili antinave Harpoon agli Ucraini. Ma, gli esperti militari Russi riferiscono che non potranno funzionare per la mancanza dei punti di comando/puntamento che gli stessi Ucraini non hanno.
Dovrebbero utilizzare gli AWACS o un UAV della NATO. In pratica i russi stanno avvisando che abbatteranno gli AWACS e gli UAV in caso di minaccia. Stiamo andando male...
Dovrebbero utilizzare gli AWACS o un UAV della NATO. In pratica i russi stanno avvisando che abbatteranno gli AWACS e gli UAV in caso di minaccia. Stiamo andando male...
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Forwarded from Giubbe Rosse
https://anchor.fm/giubberossenews/episodes/ControPagina-04-24-05-2022-e1j0al3
Nella rassegna stampa di oggi:
- Fabio Mini sull'Ucraina: quali sono i granelli negli ingranaggi strategici USA
- Giovanni Falcone fuori dalla retorica
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ControPagina 04 [24.05.2022] by Radio Giubbe Rosse
Nella rassegna stampa di oggi:
- Fabio Mini sull'Ucraina: quali sono i granelli nell'ingranaggio strategico degli USA
- Falcone fuori dalla retorica
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- Falcone fuori dalla retorica
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Forwarded from Giubbe Rosse
Stasera alle ore 21:00 vi ricordiamo il nostro imperdibile appuntamento live.
Parleremo di guerra in Ucraina con un invitato di assoluta eccezione: Fabio Mini, generale di corpo d'armata, ex capo di Stato maggiore del Comando NATO per il Sud Europa, tra le altre cose autore insieme allo storico Franco Cardini di un libro appena pubblicato: Ucraina. La guerra e la storia, Paper First, 2022.
Parleremo di come si è arrivati al 24 febbraio, del ruolo della NATO prima, durante e dopo l'invasione russa, del rischio di escalation per l'Europa sul piano della sicurezza e della politica energetica e finanziaria, nonché della domanda di adesione di Finlandia e Svezia.
Non mancate!
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Parleremo di guerra in Ucraina con un invitato di assoluta eccezione: Fabio Mini, generale di corpo d'armata, ex capo di Stato maggiore del Comando NATO per il Sud Europa, tra le altre cose autore insieme allo storico Franco Cardini di un libro appena pubblicato: Ucraina. La guerra e la storia, Paper First, 2022.
Parleremo di come si è arrivati al 24 febbraio, del ruolo della NATO prima, durante e dopo l'invasione russa, del rischio di escalation per l'Europa sul piano della sicurezza e della politica energetica e finanziaria, nonché della domanda di adesione di Finlandia e Svezia.
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇭🇺 UNGHERIA DICHIARA STATO DI EMERGENZA L'Ungheria ha dichiarato lo stato di emergenza, avvalendosi di uno strumento recentemente approvato dal parlamento per consentire a Orban di reagire "immediatamente" a cambiamenti improvvisi della situazione internazionale.
Orbán: "Non abbiamo perso un solo minuto, c'è una guerra alla porta accanto, una guerra che è una minaccia costante per l'Ungheria, nessuno vede la sua fine. Le sanzioni dell'UE e la guerra portano a sconvolgimenti economici e forte aumento dei prezzi. Il mondo è sull'orlo di una crisi economica. L'Ungheria deve rimanere fuori da questa guerra e deve proteggere la sicurezza finanziaria delle famiglie. Ciò richiede spazio di manovra e di azione, da qui lo stato di emergenza, che consente al governo di agire senza ritardi e utilizzare ogni mezzo per proteggere l'Ungheria e le famiglie".
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Orbán: "Non abbiamo perso un solo minuto, c'è una guerra alla porta accanto, una guerra che è una minaccia costante per l'Ungheria, nessuno vede la sua fine. Le sanzioni dell'UE e la guerra portano a sconvolgimenti economici e forte aumento dei prezzi. Il mondo è sull'orlo di una crisi economica. L'Ungheria deve rimanere fuori da questa guerra e deve proteggere la sicurezza finanziaria delle famiglie. Ciò richiede spazio di manovra e di azione, da qui lo stato di emergenza, che consente al governo di agire senza ritardi e utilizzare ogni mezzo per proteggere l'Ungheria e le famiglie".
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Resistere è un buon investimento.
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⚠️🇲🇩 Igor Dodon, ex presidente della Moldavia e attuale capo dell'opposizione filo-russa, è stato posto in stato di fermo per 72 ore, nell'ambito di un'inchiesta della Procura nazionale.
Lo rendono noto la televisione di Stato e le agenzie russe.
La procuratrice Elena Kazakov ha precisato che Dodon è accusato tra l'altro di "corruzione" e "alto tradimento". Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che l'inchiesta è una questione interna moldava, ma ha auspicato che "tutti i diritti legali di Dodon vengano rispettati".
Lo rendono noto la televisione di Stato e le agenzie russe.
La procuratrice Elena Kazakov ha precisato che Dodon è accusato tra l'altro di "corruzione" e "alto tradimento". Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha detto che l'inchiesta è una questione interna moldava, ma ha auspicato che "tutti i diritti legali di Dodon vengano rispettati".
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Il procuratore generale di Washington, D.C., ha accusato il fondatore di Facebook di Meta Platforms Inc (NASDAQ: FB) Mark Zuckerberg per presunta partecipazione al processo decisionale che ha portato alla violazione dei dati di Cambridge Analytica, riferisce il Wall Street Journal. Le prove mostrano che Zuckerberg è stato personalmente coinvolto nell'incapacità di Facebook di proteggere la privacy e i dati dei suoi utenti che ha portato direttamente all'incidente di Cambridge Analytica, ha detto Karl Racine. L'ufficio di Racine ha ribadito la sua accusa che Zuckerberg ha contribuito personalmente alla supervisione lassista di Facebook sui dati degli utenti.
.Link
.Link
MSN
Washington Attorney General Indicts Meta's Mark Zuckerberg For Alleged Role In Cambridge Analytica Scandal
The attorney general for Washington, D.C., charged Meta Platforms Inc (NASDAQ: FB) Facebook founder Mark Zuckerberg for allegedly participating in decision-making that led to the Cambridge Analytica data breach, the Wall Street Journal reports. The evidence…
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Forwarded from "Un commercialista di Bari" [cit.] @giuslit
Dal minuto 1:06:20 qualche "pacata" considerazione sul ricatto del PNRR e sulle sue condizioni capestro. Il braccio di ferro sul DDL Concorrenza è solo il primo episodio di una lunga serie.
radioliberta.net
Radio Libertà: Podcast - Oltre la pagina (24/05/2022)
La tua voce libera, senza filtri né censure per un'informazione quotidiana e in diretta
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Tesoro Usa non proroga esenzione sanzioni: da domani la Russia non potrà pagare i creditori negli Stati Uniti, avvicinandosi ad un possibile default.
https://home.treasury.gov/policy-issues/financial-sanctions/recent-actions/20220524_33
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Vaiolo scimmie, primo caso in Lombardia @ultimoralive
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Usa, 14 studenti e un insegnante sono morti in una sparatoria all’interno della scuola Robb Elementary di Uvalde, a una cinquantina di chilometri da San Antonio, in Texas. Molti dei bambini feriti sono stati trasportati in ospedale. Secondo i media americani, il killer è un ragazzo 18enne ed è stato ucciso.
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🇮🇱 #Israele Lo scrittore e filosofo Yuval Noah Hariri sull'inutile classe delle persone:
📍"La maggior parte delle persone diventerà economicamente inutile e politicamente impotente... stiamo iniziando a vedere una nuova classe di persone... "Classe inutile"
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📍"La maggior parte delle persone diventerà economicamente inutile e politicamente impotente... stiamo iniziando a vedere una nuova classe di persone... "Classe inutile"
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❗️Diversi canali e testate giornalistiche riferiscono i preparativi per il conflitto tra Israele e Iran
A partire da fine maggio, le Forze di difesa israeliane (IDF) condurranno un'esercitazione militare della durata di un mese simulando un attacco su larga scala contro l'Iran.
Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz ha affermato che all'Iran mancano settimane per ricevere i materiali di cui ha bisogno per costruire armi nucleari. Ha osservato che lo sviluppo di missili balistici iraniani, veicoli aerei senza pilota e altre tecnologie militari ha raggiunto il punto in cui è necessaria una risposta urgente.
A partire da fine maggio, le Forze di difesa israeliane (IDF) condurranno un'esercitazione militare della durata di un mese simulando un attacco su larga scala contro l'Iran.
Il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz ha affermato che all'Iran mancano settimane per ricevere i materiali di cui ha bisogno per costruire armi nucleari. Ha osservato che lo sviluppo di missili balistici iraniani, veicoli aerei senza pilota e altre tecnologie militari ha raggiunto il punto in cui è necessaria una risposta urgente.
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Mosca è pronta a fornire corridoi umanitari per sbloccare i porti ucraini, ma Kiev deve ancora sminare le mine - Ministero degli Esteri russo
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A proposito della "crisi ucraina". Rosa Luxemburg tornerà di moda. (riflessioni di un malato Covid).
E' un lungo post quello che mi sto apprestando a scrivere che necessità di alcune premesse.
Il Sistema-Mondo degli ultimi 50 anni s'è retto sul dollaro: tutti gli stati del mondo commerciavano tra loro utilizzando questa moneta, dunque tutto il mondo se la doveva procacciare e la doveva detenere. Ma come si è potuta soddisfare la fame mondiale di dollari? Dico questo perchè come è chiaro solo gli USA possono emetterli. Semplice, gli USA acquistavano in giro per il mondo di tutto da tutti fungendo così da "compratori di ultima istanza", cosicché a loro volta tutti ("resto del mondo", dicono gli economisti) potessero detenerli e utilizzarli a loro volta per scambiarsi tra loro beni e servizi. Come potete immaginare a questo meccanismo manca qualcosa, perchè se gli USA danno i loro dollari all'estero o sono costretti a stamparne di nuovi all'infinito o rimangono essi stessi senza dollari. Dunque serviva trovare un rimedio. Per ovviare all'inconveniente si decise di trasformare "Wall Street" in una enorme fabbrica di dollari sintetici facendo reinvestire lì i dollari delle altre nazioni. Questo garantiva a Wall Street una crescita infinita appunto creando dollari sintetici che garantivano profitti stellari alle grandi banche d'affari americane, guadagni importanti agli investitori e il pagamento delle pensioni alle classi medie americane (i fondi pensione in USA invesstono in borsa). Dunque le classi alte e le classi medie USA avevano le risorse per continuare a fungere da compratori di ultima istanza verso il resto del mondo garantendo infiniti giri di giostra. (Figura n.1)
Va anche detto che questo meccanismo era tremendamente ingiusto perchè se faceva vivere nell'agio le classi medie e alte americane condannava all'indigenza le classi lavoratrici. Ovvio, se gli USA compravano di tutto dal resto del mondo, producevano poco in casa, da cui povertà e sacrifici enormi per la working class.
Fatto sta che il meccanismo funzionava, e come si sa, da che mondo e mondo fino a che la ruota gira la si lascia girare.
Però qualcosa nel 2007 e 2008 si è rotto e quel meccanismo non ha più funzionato. Difficile per me fare ipotesi su cosa possa essersi inceppato. Fatto sta che siamo passati da una crisi all'altra senza soluzione di continuità con continui tamponamenti da parte delle banche centrali.
C'è però una misura infallibile per comprendere la gravità della situazione: il NIIP, il Net International Investment Position. Gli USA hanno accumulato 18000 miliardi di debito con l'estero o di NIIP negativo se si vuole. Passando in pochi anni (dalla crisi del 2008) da 4000 miliardi, a ben 18000 miliardi. Una emorragia infermabile.
Dall'altro lato, i grandi produttori del mondo, ovviamente hanno accumulato dei crediti verso l'estero (NIIP positivo) enormi e del resto non poteva essere diversamente, se il compratore di ultima istanza (gli USA) hanno accumulato quello sproposito di NIIP negativo è altrettanto vero che i "venditori di prima istanza" (Cina, Giappone, Corea, Arabia Saudita, Russia) hanno accumulato crediti equivalenti.
E' un lungo post quello che mi sto apprestando a scrivere che necessità di alcune premesse.
Il Sistema-Mondo degli ultimi 50 anni s'è retto sul dollaro: tutti gli stati del mondo commerciavano tra loro utilizzando questa moneta, dunque tutto il mondo se la doveva procacciare e la doveva detenere. Ma come si è potuta soddisfare la fame mondiale di dollari? Dico questo perchè come è chiaro solo gli USA possono emetterli. Semplice, gli USA acquistavano in giro per il mondo di tutto da tutti fungendo così da "compratori di ultima istanza", cosicché a loro volta tutti ("resto del mondo", dicono gli economisti) potessero detenerli e utilizzarli a loro volta per scambiarsi tra loro beni e servizi. Come potete immaginare a questo meccanismo manca qualcosa, perchè se gli USA danno i loro dollari all'estero o sono costretti a stamparne di nuovi all'infinito o rimangono essi stessi senza dollari. Dunque serviva trovare un rimedio. Per ovviare all'inconveniente si decise di trasformare "Wall Street" in una enorme fabbrica di dollari sintetici facendo reinvestire lì i dollari delle altre nazioni. Questo garantiva a Wall Street una crescita infinita appunto creando dollari sintetici che garantivano profitti stellari alle grandi banche d'affari americane, guadagni importanti agli investitori e il pagamento delle pensioni alle classi medie americane (i fondi pensione in USA invesstono in borsa). Dunque le classi alte e le classi medie USA avevano le risorse per continuare a fungere da compratori di ultima istanza verso il resto del mondo garantendo infiniti giri di giostra. (Figura n.1)
Va anche detto che questo meccanismo era tremendamente ingiusto perchè se faceva vivere nell'agio le classi medie e alte americane condannava all'indigenza le classi lavoratrici. Ovvio, se gli USA compravano di tutto dal resto del mondo, producevano poco in casa, da cui povertà e sacrifici enormi per la working class.
Fatto sta che il meccanismo funzionava, e come si sa, da che mondo e mondo fino a che la ruota gira la si lascia girare.
Però qualcosa nel 2007 e 2008 si è rotto e quel meccanismo non ha più funzionato. Difficile per me fare ipotesi su cosa possa essersi inceppato. Fatto sta che siamo passati da una crisi all'altra senza soluzione di continuità con continui tamponamenti da parte delle banche centrali.
C'è però una misura infallibile per comprendere la gravità della situazione: il NIIP, il Net International Investment Position. Gli USA hanno accumulato 18000 miliardi di debito con l'estero o di NIIP negativo se si vuole. Passando in pochi anni (dalla crisi del 2008) da 4000 miliardi, a ben 18000 miliardi. Una emorragia infermabile.
Dall'altro lato, i grandi produttori del mondo, ovviamente hanno accumulato dei crediti verso l'estero (NIIP positivo) enormi e del resto non poteva essere diversamente, se il compratore di ultima istanza (gli USA) hanno accumulato quello sproposito di NIIP negativo è altrettanto vero che i "venditori di prima istanza" (Cina, Giappone, Corea, Arabia Saudita, Russia) hanno accumulato crediti equivalenti.
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Una parola specifica merita l'UE. Apparentemente l'UE ha un NIIP negativa, se presa complessivamente. Ma questo NIIP negativo è figlio di un "rapporto ineguale" di cui ho parlato tante volte dove i paesi dell'europa latina (Italia, Grecia, Spagna, Portogallo e Francia) sono stati letteralmente vessati da regole che ne hanno favorito impoverimento e deindustrializzazione a vantaggio dei paesi nord europei che hanno invece avuto un enorme arricchimento. Questo grazie alle regole contabili imposte dalla EU e dall'Euro che è stato usato dalla Merkel come Hitler usò le divisioni corazzate di Guderian ovvero per imporre il dominio assoluto di Berlino sull'Europa. Infatti i paesi nord europei hanno accumulato NIIP e dunque ricchezze stratosferiche (come facilmente verificabile sul sito dell'Eurostat scrivendo su google semplicemente "NIIP + Eurostat"). Va detto che il meccanismo escogitato dai nord europei per avere un vantaggio opportunistico all'interno di quel meccanismo generale dell'economia mondo è stato davvero furbo (ma non abbastanza da fregare gli americani). Da un lato ottenevano materie prime a bassissimo costo dai russi promettendo una futura, fumosa ed inattuabile Europa da Lisbona a Vladivostock. Poi hanno assoggettato i paesi dell'europa latina ed in particolare la terribile concorrenza italiana sulla manifattura grazie all'Euro e alle regole contabili relative trasformandoci in serbatoio di manodopera a basso costo e in aziende cacciavite inserite nella loro catena globale di valore. Inoltre trescavano ed ottenevano dalla Cina. A quel punto facevano una conncorrenza asfissiante agli USA portando appunto il loro NIIP nel baratro. Non c'è che dire, la Merkel l'aveva escogitata bene. Sfortunatamente per lei, però, questo lavorio e tramestio lascia traccia nei "libri contabili". Non poteva sfuggire a Washington che i nord europei, Germania (e Olanda) in testa con i loro comportamenti opportunistici avevano accumulato ricchezze spaventose visibili attraverso i NIIP....
All'inizio hanno provato a dirla con le buone: hanno proposto il Transatlantic Trade and Investment Partnership, TTIP provando così a migliorare la situazione, ma gli è stato bocciato dagli europei anche grazie alle proteste dell'opinione pubblica opportunamente orientata ("non vogliamo il grano transgenico", "non vogliamo il pollo al cloro" ecc.). Poi Washington chiese che l'Airbus franco-tedesca non avesse aiuti di stato perchè mettevano in difficoltà la Boeing. E anche qui nulla. A quel punto Washington iniziò ad arrabbiarsi e fece deflagrare il cosiddetto Diesel Gate colpendo l'automotive tedesco. Poi arrivò Trump e lo disse in tutti i modi possibili che non poteva andare avanti così con gli USA che pagano per tutti continuando ad accumulare debito estero. Mise sanzioni alla Airbus, pretese l'aumento delle spese militari (tra i tanti comportamenti opportunistici tedeschi vi era quello di approfittare dell'apparato militare USA senza pagare). Poi Trump provò a vendere il suo gas all'Europa certamente più caro, ma questo era anche un modo per far perdere competitività alle aziende europee dando fiato nei mercati mondiali a quelle USA. Fatto sta che Trump non ha ottenuto granché nonostante urla, strepiti e minacce. Poi è arrivata l'amministrazione Biden, che non ha detto nulla. Ma per pura coincidenza (sic) ha fatto scoppiare la crisi ucraina, latente da anni. Risultato: rotto il connubio Euro-russo con enorme aumento dei costi dell'energia e perdita da parte dei paesi UE del ricco mercato russo.
All'inizio hanno provato a dirla con le buone: hanno proposto il Transatlantic Trade and Investment Partnership, TTIP provando così a migliorare la situazione, ma gli è stato bocciato dagli europei anche grazie alle proteste dell'opinione pubblica opportunamente orientata ("non vogliamo il grano transgenico", "non vogliamo il pollo al cloro" ecc.). Poi Washington chiese che l'Airbus franco-tedesca non avesse aiuti di stato perchè mettevano in difficoltà la Boeing. E anche qui nulla. A quel punto Washington iniziò ad arrabbiarsi e fece deflagrare il cosiddetto Diesel Gate colpendo l'automotive tedesco. Poi arrivò Trump e lo disse in tutti i modi possibili che non poteva andare avanti così con gli USA che pagano per tutti continuando ad accumulare debito estero. Mise sanzioni alla Airbus, pretese l'aumento delle spese militari (tra i tanti comportamenti opportunistici tedeschi vi era quello di approfittare dell'apparato militare USA senza pagare). Poi Trump provò a vendere il suo gas all'Europa certamente più caro, ma questo era anche un modo per far perdere competitività alle aziende europee dando fiato nei mercati mondiali a quelle USA. Fatto sta che Trump non ha ottenuto granché nonostante urla, strepiti e minacce. Poi è arrivata l'amministrazione Biden, che non ha detto nulla. Ma per pura coincidenza (sic) ha fatto scoppiare la crisi ucraina, latente da anni. Risultato: rotto il connubio Euro-russo con enorme aumento dei costi dell'energia e perdita da parte dei paesi UE del ricco mercato russo.
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Sarà un caso? Io dico di no. Gli americani da veri maestri hanno fatto "incazzare" i russi affinché facciano quello che loro non possono fare direttamente. E se fosse necessario aumenteranno anche il livello della crisi aumentando il livello delle armi inviate, facendo entrare i polacchi, destabilizzando la Moldavia e magari rinfocolando le contese territoriali tra baltici e Russia. Si fermeranno solo quando avranno ottenuto gli obbiettivi preposti. L'unico modo per fermare la guerra? Semplice, i nord europei devono aprire il portafoglio, firmando il Transatlantic Trade and Investment Partnership o equivalente e facendo in modo che il NIIP USA migliori. Se no, Washington e Londra non si fermeranno con le provocazioni fino a quando la Germania (ma forse l'Italia) non diventano campo di battaglia. O con le buone o con le cattive i tedeschi le ricchezze le perdono. A loro scegliere il come.
Detto tra noi gli USA hanno anche le loro sante ragioni: hanno dato a mani basse per 50 anni, ora tocca a chi ha guadagnato prima fare in modo che gli altri recuperino. Non si possono governare gli stati come faceva la Merkel con la convinzione che siano le botteghe del pizzicagnolo e poi con i soldi gudagnati (magari opportunisticamente) schiavizzare i debitori. Puoi farlo con la Spagna, con il Portogallo e con la Grecia. Non con Washington e con Londra. Quelli hanno individuato la linea di frattura perfetta e hanno agito.
Un ultima cosa; è chiaro che i paesi nord europei non vogliono pagare e fanno resistenza. Perchè finirebbero milioni di persone alla fame visto il modello sociale vigente. Ma la soluzione sarebbe semplice, si prende dalle alte borghesie ricchissime disseminate nella UE e si redistribuisce. Mai come in questo caso, come diceva Rosa Luxemburg "O socialismo o barbarie". Spetta a noi scegliere se vogliamo la barbarie della guerra per salvare il malloppo dell'alta borghesia europea perchè gli americani di certo non si fermano.
Un ultimissima cosa: gli USA lottano per la sopravvivenza, con 18000 miliardi di dollari di passivo di NIIP (figlio, va detto della loro generosità, ci hanno ricoperti d'oro per decenni) se i paesi si staccano dal sistema del dollaro il valore della loro moneta si polverizza e finiscono in una crisi simile a quella dell'Unione Sovietica.
PS Attenzione che in Asia gli Usa stanno facendo esattamente la stessa cosa: hanno individuato le linee di frattura (Taiwan, 38° parallelo tra le due Koree e confine Indo-Cinese) al fine di poter far sputare il NIIP positivo a Giappone, Korea del Sud e in parte Cina.
Poi hanno anche l'asso Israele-Iran per il golfo persico che non so come intendano giocarsi....ma loro quei 18000 Mld di NIIP negativo + i 1000 mld di NIIP negativo UK li vogliono recuperare....eccome.
Detto tra noi gli USA hanno anche le loro sante ragioni: hanno dato a mani basse per 50 anni, ora tocca a chi ha guadagnato prima fare in modo che gli altri recuperino. Non si possono governare gli stati come faceva la Merkel con la convinzione che siano le botteghe del pizzicagnolo e poi con i soldi gudagnati (magari opportunisticamente) schiavizzare i debitori. Puoi farlo con la Spagna, con il Portogallo e con la Grecia. Non con Washington e con Londra. Quelli hanno individuato la linea di frattura perfetta e hanno agito.
Un ultima cosa; è chiaro che i paesi nord europei non vogliono pagare e fanno resistenza. Perchè finirebbero milioni di persone alla fame visto il modello sociale vigente. Ma la soluzione sarebbe semplice, si prende dalle alte borghesie ricchissime disseminate nella UE e si redistribuisce. Mai come in questo caso, come diceva Rosa Luxemburg "O socialismo o barbarie". Spetta a noi scegliere se vogliamo la barbarie della guerra per salvare il malloppo dell'alta borghesia europea perchè gli americani di certo non si fermano.
Un ultimissima cosa: gli USA lottano per la sopravvivenza, con 18000 miliardi di dollari di passivo di NIIP (figlio, va detto della loro generosità, ci hanno ricoperti d'oro per decenni) se i paesi si staccano dal sistema del dollaro il valore della loro moneta si polverizza e finiscono in una crisi simile a quella dell'Unione Sovietica.
PS Attenzione che in Asia gli Usa stanno facendo esattamente la stessa cosa: hanno individuato le linee di frattura (Taiwan, 38° parallelo tra le due Koree e confine Indo-Cinese) al fine di poter far sputare il NIIP positivo a Giappone, Korea del Sud e in parte Cina.
Poi hanno anche l'asso Israele-Iran per il golfo persico che non so come intendano giocarsi....ma loro quei 18000 Mld di NIIP negativo + i 1000 mld di NIIP negativo UK li vogliono recuperare....eccome.
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🇷🇺⚔🇺🇦 Oggi le truppe russe hanno lanciato un assalto multilaterale a Liman, conferma l'analista australiano Nathan Ruser
Secondo lui, questa è l'ultima grande città controllata dall'Ucraina sulla sponda estrema del fiume Donets. Ora sono in corso battaglie nella città.
I combattimenti a Liman sono confermati anche dal giornalista canadese Neil Hauer.
Lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina ha poi osservato che: "il nemico ha sparato con l'artiglieria contro unità delle Forze di Difesa e strutture civili nel villaggio di Liman".
Secondo lui, questa è l'ultima grande città controllata dall'Ucraina sulla sponda estrema del fiume Donets. Ora sono in corso battaglie nella città.
I combattimenti a Liman sono confermati anche dal giornalista canadese Neil Hauer.
Lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina ha poi osservato che: "il nemico ha sparato con l'artiglieria contro unità delle Forze di Difesa e strutture civili nel villaggio di Liman".
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