Forwarded from GeopoliticalCenter
COVID-19 la variante Delta riguarda, in Italia, oltre il 90% dei casi
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Coronavirus, bollettino di oggi:
• 6.619 contagiati
• 18 morti
• 2.117 guariti
+7 terapie intensive | +82 ricoveri
Tasso di positività: 2,7% (-0,1%)
Continuano ad aumentare terapie intensive (che sfondano quota 200) e ricoveri.
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• 2.117 guariti
+7 terapie intensive | +82 ricoveri
Tasso di positività: 2,7% (-0,1%)
Continuano ad aumentare terapie intensive (che sfondano quota 200) e ricoveri.
Forwarded from Giubbe Rosse
CNN: VACCINAZIONE DA SOLA NON FERMERÀ IL VIRUS
La vaccinazione da sola non fermerà l'arrivo di nuove varianti, anzi potrebbe addirittura favorire l'evoluzione di ceppi che sfuggono alla protezione dei vaccini, avverte uno studio pubblicato su Nature Scientific Reports. Le persone dovranno indossare mascherine e adottare altre misure per prevenire la diffusione fino a quando quasi tutti nella popolazione non saranno stati vaccinati.
"Abbiamo scoperto che un rapido tasso di vaccinazione riduce la probabilità di comparsa di un ceppo resistente", ha scritto il team.
"Controintuitivamente, quando si è verificato un allentamento degli interventi non farmaceutici in un momento in cui la maggior parte degli individui della popolazione è già stata vaccinata, la probabilità di insorgenza di un ceppo resistente è stata notevolmente aumentata", hanno aggiunto. "I nostri risultati suggeriscono che i responsabili politici e gli individui dovrebbero prendere in considerazione il mantenimento di interventi non farmaceutici e comportamenti di riduzione della trasmissione durante l'intero periodo di vaccinazione. Quando la maggior parte delle persone viene vaccinata, il ceppo resistente al vaccino ha un vantaggio rispetto al ceppo originale", ha detto ai giornalisti Simon Rella dell'Institute of Science and Technology Austria, che ha lavorato allo studio. "Ciò significa che il ceppo resistente al vaccino si diffonde attraverso la popolazione più velocemente in un momento in cui la maggior parte delle persone viene vaccinata". Ma se vengono mantenuti i cosiddetti interventi non farmaceutici, come l'uso della mascherina e il distanziamento sociale, è meno probabile che il virus si diffonda e cambi. "C'è la possibilità di rimuovere le mutazioni resistenti al vaccino dalla popolazione", ha detto Rella. (Fonte: CNN)
Non lasciatevi fuorviare, non è affatto una buona notizia.
Stanno accadendo essenzialmente due cose: la prima è che i vaccini non stanno fermando i contagi con la variante delta e si stanno rivelando ogni giorno che passa meno efficaci; la seconda è che i decisori hanno capito che c'è uno zoccolo duro difficile da convincere e che è arduo arrivare al 90% di copertura senza un terrorismo psicologico che arrivi alle estreme conseguenze. Come coniugare tutto questo senza far cadere l'assioma iniziale, che i vaccini sono l'unica arma che può salvarci? Semplice: imponendo di nuovo misure restrittive, come l'uso della mascherina al chiuso, anche ai vaccinati e continuando contemporaneamente a bombardare in tutti i modi la popolazione non ancora vaccinata per indurla coercitivamente a farsi somministrare il siero magico. Detto in altri termini, stanno forzando la mano per mettere vaccinati e non vaccinati gli uni contro gli altri. I vaccinati saranno i primi a pretendere che i non vaccinati si adeguino, affinché si possa tornare alla "normalità". Va da sé che, quand'anche riuscissero nell'impresa, poi lo stesso schema di applicherebbe alla terza dose, poi alla quarta e via dicendo.
Il vero punto è che sfruttano la resistenza psicologica di chi si è vaccinato e non vuole ammettere di essere stato preso in giro con un'illusione di libertà. Non può essere stato inutile, ci deve essere un'altra spiegazione e questa, naturalmente, è che i vaccini non funzionano per colpa di chi non se li è ancora lasciati somministrare.
La vaccinazione da sola non fermerà l'arrivo di nuove varianti, anzi potrebbe addirittura favorire l'evoluzione di ceppi che sfuggono alla protezione dei vaccini, avverte uno studio pubblicato su Nature Scientific Reports. Le persone dovranno indossare mascherine e adottare altre misure per prevenire la diffusione fino a quando quasi tutti nella popolazione non saranno stati vaccinati.
"Abbiamo scoperto che un rapido tasso di vaccinazione riduce la probabilità di comparsa di un ceppo resistente", ha scritto il team.
"Controintuitivamente, quando si è verificato un allentamento degli interventi non farmaceutici in un momento in cui la maggior parte degli individui della popolazione è già stata vaccinata, la probabilità di insorgenza di un ceppo resistente è stata notevolmente aumentata", hanno aggiunto. "I nostri risultati suggeriscono che i responsabili politici e gli individui dovrebbero prendere in considerazione il mantenimento di interventi non farmaceutici e comportamenti di riduzione della trasmissione durante l'intero periodo di vaccinazione. Quando la maggior parte delle persone viene vaccinata, il ceppo resistente al vaccino ha un vantaggio rispetto al ceppo originale", ha detto ai giornalisti Simon Rella dell'Institute of Science and Technology Austria, che ha lavorato allo studio. "Ciò significa che il ceppo resistente al vaccino si diffonde attraverso la popolazione più velocemente in un momento in cui la maggior parte delle persone viene vaccinata". Ma se vengono mantenuti i cosiddetti interventi non farmaceutici, come l'uso della mascherina e il distanziamento sociale, è meno probabile che il virus si diffonda e cambi. "C'è la possibilità di rimuovere le mutazioni resistenti al vaccino dalla popolazione", ha detto Rella. (Fonte: CNN)
Non lasciatevi fuorviare, non è affatto una buona notizia.
Stanno accadendo essenzialmente due cose: la prima è che i vaccini non stanno fermando i contagi con la variante delta e si stanno rivelando ogni giorno che passa meno efficaci; la seconda è che i decisori hanno capito che c'è uno zoccolo duro difficile da convincere e che è arduo arrivare al 90% di copertura senza un terrorismo psicologico che arrivi alle estreme conseguenze. Come coniugare tutto questo senza far cadere l'assioma iniziale, che i vaccini sono l'unica arma che può salvarci? Semplice: imponendo di nuovo misure restrittive, come l'uso della mascherina al chiuso, anche ai vaccinati e continuando contemporaneamente a bombardare in tutti i modi la popolazione non ancora vaccinata per indurla coercitivamente a farsi somministrare il siero magico. Detto in altri termini, stanno forzando la mano per mettere vaccinati e non vaccinati gli uni contro gli altri. I vaccinati saranno i primi a pretendere che i non vaccinati si adeguino, affinché si possa tornare alla "normalità". Va da sé che, quand'anche riuscissero nell'impresa, poi lo stesso schema di applicherebbe alla terza dose, poi alla quarta e via dicendo.
Il vero punto è che sfruttano la resistenza psicologica di chi si è vaccinato e non vuole ammettere di essere stato preso in giro con un'illusione di libertà. Non può essere stato inutile, ci deve essere un'altra spiegazione e questa, naturalmente, è che i vaccini non funzionano per colpa di chi non se li è ancora lasciati somministrare.
CNN
Vaccination is not enough by itself to stop the spread of variants, study finds | CNN
Vaccination alone won't stop the rise of new variants and in fact could push the evolution of strains that evade their protection, researchers warned Friday.
Secondo il New York Times un documento interno del CDC attesterebbe che la variante delta è trasmissibile alla stessa maniera da vaccinati e da non vaccinati. E il green pass a che serve, di grazia? https://www.nytimes.com/2021/07/30/health/covid-cdc-delta-masks.html?smtyp=cur&smid=tw-nytimes
Nytimes
C.D.C. Internal Report Calls Delta Variant as Contagious as Chickenpox
Infections in vaccinated Americans are rare, compared with those in unvaccinated people, the document said. But when they occur, vaccinated people may spread the virus just as easily.
++ BREAKING: Negli stress test della BCE il Monte dei Paschi di Siena il low CET1 capital è risultato pari a -0,1%. Ci sono le condizioni legali per la ricapitalizzazione precauzionale pubblica. In pratica sono cotti come una pera.++
EU stress tests show world’s oldest bank would be wiped out in economic shock. MontePaschi “would see its capital wiped out in a severe economic downturn, according to European stress tests … MPS’s ratio of common equity to risk-weighted assets dropped from 9.86 per cent to minus 0.1 per cent, effectively rendering it insolvent”
https://www.ft.com/content/c4207dc7-578f-428e-bb72-6aabbaf31f57
https://www.ft.com/content/c4207dc7-578f-428e-bb72-6aabbaf31f57
Ft
EU stress tests show world’s oldest bank would be wiped out in economic shock
Verdict on Monte dei Paschi di Siena comes as UniCredit is in talks to buy ailing lender
Forwarded from Democrazia Giustizia e Libertà
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Giulio Andreotti spiega cos'è la dittatura e come distinguerla dalla democrazia. Parole di grande saggezza unita a sapienza da condividere per tenerne viva la memoria in ognuno di noi. Democrazia Giustizia e Libertà
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È stato appena scoperto che i Fact-Checkers dei vaccini contro il Covid di Facebook sono finanziati dalle fondazioni delle case farmaceutiche che producono i vaccini. E io che pensavo lo facessero per spirito civico e amore per la scienza.
SAGE, il "panel di esperti" della salute del Regno Unito, avverte che la prossima "variante super mutante" di Covid potrebbe uccidere fino a una persona su tre e il "lancio del vaccino potrebbe persino accelerare l'emergere del ceppo mutante".
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9844701/SAGE-Covid-variant-kill-one-three-people.html
https://www.dailymail.co.uk/news/article-9844701/SAGE-Covid-variant-kill-one-three-people.html
Mail Online
Next Covid variant 'could kill one in three people'
Research presented to the Scientific Advisory Group for Emergencies (SAGE) today warned a future strain could be as deadly as MERS - which kill 35 per cent of infected people - could be on the way.
Il 74% dei casi di COVID-19 in Massachusetts riguardano persone vaccinate con doppia dose.
http://feedproxy.google.com/~r/zerohedge/feed/~3/QTwb8cDDfDE/74-percent-covid-19-cases-massachusetts-outbreak-occurred-fully-vaccinated-people-cdc
http://feedproxy.google.com/~r/zerohedge/feed/~3/QTwb8cDDfDE/74-percent-covid-19-cases-massachusetts-outbreak-occurred-fully-vaccinated-people-cdc
ZeroHedge
74% Of COVID-19 Cases From Massachusetts Outbreak Occurred In Fully Vaccinated People: CDC
Goalposts have been moved to an undisclosed location...
"Accanto ai vaccini, il successo contro il #COVID19 richiederà probabilmente trattamenti #antivirali per coloro che contraggono il virus. Abbiamo avviato uno studio di Fase 2/3 per valutare una potenziale terapia orale che arruolerà oltre 2.000 partecipanti infetti"
Così scrisse la Pfizer
In pratica stanno dicendo che con i sieri genici si può prendere lo stesso il virus e che servirà un trattamento antivirale per le persone che lo contrarranno.
Ma allora perché insistere con i vaccini se t'ammali lo stesso fino al punto di avere bisogno di antivirali?
Così scrisse la Pfizer
In pratica stanno dicendo che con i sieri genici si può prendere lo stesso il virus e che servirà un trattamento antivirale per le persone che lo contrarranno.
Ma allora perché insistere con i vaccini se t'ammali lo stesso fino al punto di avere bisogno di antivirali?
Nel 1976, Henry Gadsen, allora direttore della casa farmaceutica Merck, dichiarò alla rivista Fortune: «Il nostro sogno è produrre farmaci per le persone sane. Questo ci permetterebbe di vendere a chiunque»
http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/dibattiti-e-idee/2014-01-24/sani-mirino-cure-122914.php?fbclid=IwAR19tCqkkiJEFL4P9LWf0_BeKuke5lxdnKZoEkplabHvy_XBgkk4Y05kCIg&uuid=AbWMGdIJ
Anticorpi monoclonali di seconda generazione per prevenire il Covid ed essere utilizzati anche su soggetti sani: ecco lo studio dello Spallanzani
https://www.ilgiornale.it/news/cronache/monoclonali-prevenzione-no-vax-non-hanno-pi-scuse-1965311.html.
Forse è ora di mettere in conto che ci stanno trattando come vitelloni da macello: imbottiti di medicinali.
http://www.sanita24.ilsole24ore.com/art/dibattiti-e-idee/2014-01-24/sani-mirino-cure-122914.php?fbclid=IwAR19tCqkkiJEFL4P9LWf0_BeKuke5lxdnKZoEkplabHvy_XBgkk4Y05kCIg&uuid=AbWMGdIJ
Anticorpi monoclonali di seconda generazione per prevenire il Covid ed essere utilizzati anche su soggetti sani: ecco lo studio dello Spallanzani
https://www.ilgiornale.it/news/cronache/monoclonali-prevenzione-no-vax-non-hanno-pi-scuse-1965311.html.
Forse è ora di mettere in conto che ci stanno trattando come vitelloni da macello: imbottiti di medicinali.
Forwarded from Eventi Avversi News
Palermo
30 luglio 2021
54enne vaccinato si sente male sul bus, l'autista corre in Fiera: i medici dell’Hub lo salvano ma dopo il tampone risulta positivo
L'uomo si trovava su un mezzo dell'Amat che ha varcato i cancelli dell'hub vaccinale. Poi l'intervento dei medici e il trasporto al Cervello: le sue condizioni sono stabili. L'autista è stato messo in quarantena e il mezzo è stato sanificato. Avviato il tracciamento dei contatti per risalire agli altri passeggeri.
È diventato paonazzo, ha iniziato ad avere problemi respiratori mentre si trovava sull’autobus vicino alla Fiera del Mediterraneo e poi si è accasciato. L’autista dell'Amat, per guadagnare secondi preziosi, si è diretto verso l’hub vaccinale dove i medici hanno soccorso l'uomo. Dopo l'intervento dei sanitari il passeggero, un 54enne che si era vaccinato nelle settimane precedenti, è risultato positivo al Covid: il mezzo è stato sanificato davanti al padiglione 20 e l'autista è stato messo in quarantena.
L’episodio si è verificato intorno alle 12.30 in via Anwar Sadat. Il passeggero poi soccorso, che è risultato essere un soggetto immunodepresso e con altra grave patologia, si è sentito male e ha chiesto aiuto agli altri passeggeri che hanno contattato il 118. L'autista, prima ancora che arrivasse l’ambulanza, ha deciso di dirigersi verso l’ingresso dell’hub e si è fatto autorizzare da un ufficiale dell’esercito per potere entrare e raggiungere quanto prima i medici che lo hanno soccorso e stabilizzato prima del trasporto al Cervello.
Il tampone eseguito proprio in quei frangenti a bordo dell'autobus è risultato positivo e dunque, oltre alla sanificazione, è stato avviato il tracciamento dei contatti per risalire all’identità degli altri passeggeri che dovranno essere messi in quarantena così come l’autista Amat. Al vaglio anche le immagini riprese dalle telecamere del sistema interno di videosorveglinza per l’attività di contact tracing. L'azienda che si occupa del trasporto pubblico, dopo una seconda sanificazione da eseguire in deposito, dovrà estrarre l'hard disk per consegnarlo ad Asp e forze dell'ordine.
"La prontezza dell’autista - si legge in una nota diffusa dall’Ufficio del commissario per l’emergenza Covid - nell’individuare la Fiera come polo sanitario di prossimità e dei medici nel prestare subito le prime cure al paziente sono state fondamentali per salvargli la vita. Al momento le condizioni dell’uomo sono stabili". Il presidente dell'Amat, Michele Cimino, ringrazia "per la lucidità e la competenza l'autista della nostra azienda".
https://www.google.it/amp/s/amp.palermotoday.it/cronaca/malore-uomo-positivo-coronavirus-bus-fiera-mediterraneo.html
30 luglio 2021
54enne vaccinato si sente male sul bus, l'autista corre in Fiera: i medici dell’Hub lo salvano ma dopo il tampone risulta positivo
L'uomo si trovava su un mezzo dell'Amat che ha varcato i cancelli dell'hub vaccinale. Poi l'intervento dei medici e il trasporto al Cervello: le sue condizioni sono stabili. L'autista è stato messo in quarantena e il mezzo è stato sanificato. Avviato il tracciamento dei contatti per risalire agli altri passeggeri.
È diventato paonazzo, ha iniziato ad avere problemi respiratori mentre si trovava sull’autobus vicino alla Fiera del Mediterraneo e poi si è accasciato. L’autista dell'Amat, per guadagnare secondi preziosi, si è diretto verso l’hub vaccinale dove i medici hanno soccorso l'uomo. Dopo l'intervento dei sanitari il passeggero, un 54enne che si era vaccinato nelle settimane precedenti, è risultato positivo al Covid: il mezzo è stato sanificato davanti al padiglione 20 e l'autista è stato messo in quarantena.
L’episodio si è verificato intorno alle 12.30 in via Anwar Sadat. Il passeggero poi soccorso, che è risultato essere un soggetto immunodepresso e con altra grave patologia, si è sentito male e ha chiesto aiuto agli altri passeggeri che hanno contattato il 118. L'autista, prima ancora che arrivasse l’ambulanza, ha deciso di dirigersi verso l’ingresso dell’hub e si è fatto autorizzare da un ufficiale dell’esercito per potere entrare e raggiungere quanto prima i medici che lo hanno soccorso e stabilizzato prima del trasporto al Cervello.
Il tampone eseguito proprio in quei frangenti a bordo dell'autobus è risultato positivo e dunque, oltre alla sanificazione, è stato avviato il tracciamento dei contatti per risalire all’identità degli altri passeggeri che dovranno essere messi in quarantena così come l’autista Amat. Al vaglio anche le immagini riprese dalle telecamere del sistema interno di videosorveglinza per l’attività di contact tracing. L'azienda che si occupa del trasporto pubblico, dopo una seconda sanificazione da eseguire in deposito, dovrà estrarre l'hard disk per consegnarlo ad Asp e forze dell'ordine.
"La prontezza dell’autista - si legge in una nota diffusa dall’Ufficio del commissario per l’emergenza Covid - nell’individuare la Fiera come polo sanitario di prossimità e dei medici nel prestare subito le prime cure al paziente sono state fondamentali per salvargli la vita. Al momento le condizioni dell’uomo sono stabili". Il presidente dell'Amat, Michele Cimino, ringrazia "per la lucidità e la competenza l'autista della nostra azienda".
https://www.google.it/amp/s/amp.palermotoday.it/cronaca/malore-uomo-positivo-coronavirus-bus-fiera-mediterraneo.html
PalermoToday
Si sente male sul bus, l'autista corre in Fiera: i medici lo salvano ma dopo il tampone risulta positivo
L'uomo si trovava su un mezzo dell'Amat che ha varcato i cancelli dell'hub vaccinale. Poi l'intervento dei medici e il trasporto al Cervello: le sue condizioni sono stabili. L'autista è stato messo in quarantena e il mezzo è stato sanificato. Avviato il tracciamento…
VACCINO BENE COMUNE
Mentre è in corso una campagna mediatica, senza precedenti nella storia , in favore della vaccinazione di massa. Mentre vengono, solo in Italia, inoculate mezzo milione di dosi al giorno. Mentre si organizzano nelle piazze del paese dei vax day, per cui chi vuole - senza bisogno di prenotarsi, senza che si sappia il suo stato di salute, nell'indifferenza alle norme di sicurezza che si richiedono per qualsiasi atto medico - può vaccinarsi. Mentre il presidente degli Stati Uniti offre generosamente ( si sa che è tanto buono) milioni di dosi ai paesi del terzo mondo. Mentre mezza Europa si appresta ad approvare una norma discriminatoria come il green pass. Mentre avviene tutto questo e molto altro ancora, che cosa fanno gli intellettuali della sinistra degenerata? Elaborano il concetto di "vaccino bene comune".
Viene da chiedersi se questi ci sono o ci fanno.
Ho l'impressione che ci sono. Sono dei deficienti. Dalla bacheca Facebook di Silvio Della Torre
Mentre è in corso una campagna mediatica, senza precedenti nella storia , in favore della vaccinazione di massa. Mentre vengono, solo in Italia, inoculate mezzo milione di dosi al giorno. Mentre si organizzano nelle piazze del paese dei vax day, per cui chi vuole - senza bisogno di prenotarsi, senza che si sappia il suo stato di salute, nell'indifferenza alle norme di sicurezza che si richiedono per qualsiasi atto medico - può vaccinarsi. Mentre il presidente degli Stati Uniti offre generosamente ( si sa che è tanto buono) milioni di dosi ai paesi del terzo mondo. Mentre mezza Europa si appresta ad approvare una norma discriminatoria come il green pass. Mentre avviene tutto questo e molto altro ancora, che cosa fanno gli intellettuali della sinistra degenerata? Elaborano il concetto di "vaccino bene comune".
Viene da chiedersi se questi ci sono o ci fanno.
Ho l'impressione che ci sono. Sono dei deficienti. Dalla bacheca Facebook di Silvio Della Torre
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Molti alternativi.
Gaetano Curreri degli Stadio s'accascia al suolo durante il concerto. Pare sia in terapia intensiva. L'estate dei malori. https://www.unionesarda.it/spettacoli/paura-sul-palco-malore-per-gaetano-curreri-d7z7psby
L'Unione Sarda.it
Paura sul palco, malore per Gaetano Curreri - L'Unione Sarda.it
Il leader degli Stadio soccorso da un’ambulanza e portato in ospedale
Forwarded from Gog&Magog (A)
Quindi sono veramente "meno pericolosi" dei non vaccinati (già di per sé una tesi nemmeno affermata dagli stessi produttori, seppure sostenuta da Draghi e Mattarella)?
https://www.ilsecoloxix.it/genova/2021/07/29/news/screening-su-430-sanitari-anticorpi-in-forte-calo-per-il-60-dei-vaccinati-1.40549439
https://www.ilsecoloxix.it/genova/2021/07/29/news/screening-su-430-sanitari-anticorpi-in-forte-calo-per-il-60-dei-vaccinati-1.40549439
Il Secolo XIX
Screening su 430 sanitari a Genova, anticorpi in forte calo per il 60% dei vaccinati
Studio Asl3: a 7-8 mesi dalla prima dose, 4 dipendenti su 10 conservano valori buoni
Reggio Calabria, maxi focolaio tra i vaccinati dopo festa di matrimonio con tanto di Green Pass obbligatorio. Almeno 40 positivi. Ma roba da matti.
http://www.strettoweb.com/2021/07/reggio-calabria-maxi-focolaio-tra-vaccinati-dopo-matrimonio-con-green-pass/1219990/
http://www.strettoweb.com/2021/07/reggio-calabria-maxi-focolaio-tra-vaccinati-dopo-matrimonio-con-green-pass/1219990/
StrettoWeb
Reggio Calabria, maxi focolaio tra vaccinati dopo matrimonio con Green Pass obbligatorio: almeno 40 casi positivi, alcuni sono…
Reggio Calabria, in città uno dei più grandi focolai dall’inizio della pandemia: almeno 40 casi positivi dopo un matrimonio. Erano tutti vaccinati e hanno potuto partecipare alla cerimonia perchè avevano il Green Pass, obbligatorio per l’ingresso all’evento…
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Giorgio Agamben: “Il problema non è il vaccino ma l’uso politico che ne viene fatto”
[...] Com’ è possibile -chiediamo ancora una volta- che essi non si rendano conto che, obbligati a mostrare il loro passaporto persino quando vanno al cinema o al ristorante, saranno controllati in ogni loro movimento? Nel nostro documento avevamo evocato l’analogia con la “propiska”, cioè col passaporto che i cittadini dell’Unione sovietica dovevano esibire per spostarsi da una località all’altra. È questa l’occasione di precisare, visto che purtroppo sembra necessario, che cos’ è un’analogia giuridico-politica.
Ci è stato senza alcun motivo rimproverato di istituire un paragone fra la discriminazione risultante dal green pass e la persecuzione degli ebrei. È bene precisare una volta per tutte che solo uno stolto potrebbe equiparare i due fenomeni, che sono ovviamente diversissimi. Non meno stolto sarebbe però chi rifiutasse di esaminare l’analogia puramente giuridica – io sono giurista di formazione – fra due normative, quali sono quella fascista sugli ebrei e quella sull’istituzione del green pass. Forse non è inutile rilevare che entrambe le disposizioni sono state prese per decreto legge e che entrambe, per chi non abbia una concezione meramente positivistica del diritto, risultano inaccettabili, perché – indipendentemente dalle ragioni addotte – producono necessariamente quella discriminazione di una categoria di esseri umani, a cui proprio un ebreo dovrebbe essere particolarmente sensibile.
Ancora una volta tutte queste misure per chi abbia un minimo di immaginazione politica vanno situate nel contesto della Grande Trasformazione che i governi delle società sembrano avere in mente – ammesso che non si tratti invece, come pure è possibile, del procedere cieco di una macchina tecnologica ormai sfuggita a ogni controllo. Molti anni fa una commissione del governo francese mi convocò per dare il mio parere sull’istituzione di un nuovo documento europeo di identità, che conteneva un chip con tutti i dati biologici della persona e ogni altra possibile informazione sul suo conto. Mi sembra evidente che la tessera verde è il primo passo verso questo documento la cui introduzione è stata per qualche ragione rimandata.
Su un ultima cosa vorrei richiamare l’attenzione di chi ha voglia di dialogare senza insultare. Gli esseri umani non possono vivere se non si danno per la loro vita delle ragioni e delle giustificazioni, che in ogni tempo hanno preso la forma di religioni, di miti, di fedi politiche, di filosofie e di ideali di ogni specie. Queste giustificazioni sembrano oggi – almeno nella parte dell’umanità più ricca e tecnologizzata – venute meno e gli uomini si trovano forse per la prima volta di fronte alla loro pura sopravvivenza biologica, che, a quanto pare, si rivelano incapaci di accettare.
Solo questo può spiegare perché, invece di assumere il semplice, amabile fatto di vivere gli uni accanto agli altri, si sia sentito il bisogno di instaurare un implacabile terrore sanitario, in cui la vita senza più giustificazioni ideali è minacciata e punita a ogni istante da malattie e morte. Così come non ha senso sacrificare la libertà in nome della libertà, così non è possibile rinunciare, in nome della nuda vita, a ciò che rende la vita degna di essere vissuta.
https://infosannio.com/2021/07/30/giorgio-agamben-il-problema-non-e-il-vaccino-ma-luso-politico-che-ne-viene-fatto/
[...] Com’ è possibile -chiediamo ancora una volta- che essi non si rendano conto che, obbligati a mostrare il loro passaporto persino quando vanno al cinema o al ristorante, saranno controllati in ogni loro movimento? Nel nostro documento avevamo evocato l’analogia con la “propiska”, cioè col passaporto che i cittadini dell’Unione sovietica dovevano esibire per spostarsi da una località all’altra. È questa l’occasione di precisare, visto che purtroppo sembra necessario, che cos’ è un’analogia giuridico-politica.
Ci è stato senza alcun motivo rimproverato di istituire un paragone fra la discriminazione risultante dal green pass e la persecuzione degli ebrei. È bene precisare una volta per tutte che solo uno stolto potrebbe equiparare i due fenomeni, che sono ovviamente diversissimi. Non meno stolto sarebbe però chi rifiutasse di esaminare l’analogia puramente giuridica – io sono giurista di formazione – fra due normative, quali sono quella fascista sugli ebrei e quella sull’istituzione del green pass. Forse non è inutile rilevare che entrambe le disposizioni sono state prese per decreto legge e che entrambe, per chi non abbia una concezione meramente positivistica del diritto, risultano inaccettabili, perché – indipendentemente dalle ragioni addotte – producono necessariamente quella discriminazione di una categoria di esseri umani, a cui proprio un ebreo dovrebbe essere particolarmente sensibile.
Ancora una volta tutte queste misure per chi abbia un minimo di immaginazione politica vanno situate nel contesto della Grande Trasformazione che i governi delle società sembrano avere in mente – ammesso che non si tratti invece, come pure è possibile, del procedere cieco di una macchina tecnologica ormai sfuggita a ogni controllo. Molti anni fa una commissione del governo francese mi convocò per dare il mio parere sull’istituzione di un nuovo documento europeo di identità, che conteneva un chip con tutti i dati biologici della persona e ogni altra possibile informazione sul suo conto. Mi sembra evidente che la tessera verde è il primo passo verso questo documento la cui introduzione è stata per qualche ragione rimandata.
Su un ultima cosa vorrei richiamare l’attenzione di chi ha voglia di dialogare senza insultare. Gli esseri umani non possono vivere se non si danno per la loro vita delle ragioni e delle giustificazioni, che in ogni tempo hanno preso la forma di religioni, di miti, di fedi politiche, di filosofie e di ideali di ogni specie. Queste giustificazioni sembrano oggi – almeno nella parte dell’umanità più ricca e tecnologizzata – venute meno e gli uomini si trovano forse per la prima volta di fronte alla loro pura sopravvivenza biologica, che, a quanto pare, si rivelano incapaci di accettare.
Solo questo può spiegare perché, invece di assumere il semplice, amabile fatto di vivere gli uni accanto agli altri, si sia sentito il bisogno di instaurare un implacabile terrore sanitario, in cui la vita senza più giustificazioni ideali è minacciata e punita a ogni istante da malattie e morte. Così come non ha senso sacrificare la libertà in nome della libertà, così non è possibile rinunciare, in nome della nuda vita, a ciò che rende la vita degna di essere vissuta.
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Giorgio Agamben: “Il problema non è il vaccino ma l’uso politico che ne viene fatto”
(Giorgio Agamben – la Stampa) – Quello che più colpisce nelle discussioni sul green pass e sul vaccino è che, come avviene quando un paese scivola senza accorgersene nella paura e nell&…