Forwarded from Eventi Avversi News
Il numero di casi gravi è aumentato drasticamente per due settimane in Israele, mentre dozzine di cluster si sono recentemente verificati nelle case di cura. Il governo israeliano si prepara a un possibile lockdown durante le vacanze di settembre (Yom Kippur, Rosh Hashanah), se la situazione non migliora sul fronte dell'epidemia.
https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/bennett-said-to-tell-ministers-lockdown-could-be-imposed-next-month/
https://www.timesofisrael.com/liveblog_entry/bennett-said-to-tell-ministers-lockdown-could-be-imposed-next-month/
The Times of Israel
Bennett said to tell ministers lockdown could be imposed next month
* * *
Forwarded from Democrazia Giustizia e Libertà
Trasformare le scuole in luoghi di discriminazione e delazione, ponendo alunni contro alunni, genitori contro genitori, è vomitevole.
Esattamente come è accaduto in passato, questa vergogna passa sotto il naso impassibile e compiaciuto della maggioranza dei cittadini, mentalmente devastati dalla propaganda.
Ironia della sorte, i più zelanti sostenitori di tale vergogna sono proprio coloro che hanno urlato per decenni al pericolo fascismo. Sono proprio coloro che si ergono tutt'oggi a difensori della tolleranza, dell'uguaglianza e dell'umanità.
La prossima volta che questa feccia totalitaria ed ipocrita vi verrà a fare la lezione sulla democrazia e sui "valori dell'antifascismo", mandatela a quel paese.
Al resto penserà la Storia, come è sempre accaduto. Anche questa dittatura, al pari di tante altre, finirà per crollare seppellendo sotto le proprie macerie gerarchi, collaborazionisti e utili idioti.
M.Brandi
Democrazia Giustizia e Libertà
Unisciti 👉 http://t.me/demgiulib
Esattamente come è accaduto in passato, questa vergogna passa sotto il naso impassibile e compiaciuto della maggioranza dei cittadini, mentalmente devastati dalla propaganda.
Ironia della sorte, i più zelanti sostenitori di tale vergogna sono proprio coloro che hanno urlato per decenni al pericolo fascismo. Sono proprio coloro che si ergono tutt'oggi a difensori della tolleranza, dell'uguaglianza e dell'umanità.
La prossima volta che questa feccia totalitaria ed ipocrita vi verrà a fare la lezione sulla democrazia e sui "valori dell'antifascismo", mandatela a quel paese.
Al resto penserà la Storia, come è sempre accaduto. Anche questa dittatura, al pari di tante altre, finirà per crollare seppellendo sotto le proprie macerie gerarchi, collaborazionisti e utili idioti.
M.Brandi
Democrazia Giustizia e Libertà
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Forwarded from Giubbe Rosse
REPUBBLICA, VIA AGLI ESUBERI E RISCHIO TAGLI UNILATERALI. IL CDR SI DIMETTE
Scontro interno a Repubblica. Il quotidiano diretto da Maurizio Molinari ha avviato degli esuberi che hanno creato un clima di tensione all'interno della redazione, dove secondo il Fatto Quotidiano "volano gli stracci" con "il comitato di redazione che si dimette tra scontri e polemiche che attraversano le varie redazioni, dove va consumandosi anche una frattura generazionale".
"La vicenda ruota intorno a 50 prepensionamenti tra i giornalisti decisi dall’azienda per tagliare i costi e sforbiciare la redazione sfruttando la legislazione favorevole. La trattativa sugli esuberi va avanti da mesi e, oltre al numero, il nodo riguarda gli incentivi all’uscita e i nuovi ingressi. La proposta era di assumere un giornalista ogni due prepensionati, ma l’azienda vorrebbe che questa platea fosse composta pure da figure tecniche e informatiche", spiega sempre il Fatto Quotidiano.
Come racconta anche il sito Professione Reporter, due giorni fa è andata in scena un’assemblea di redazione assai concitata, che è finita con le dimissioni di tutto il cdr (Cadalanu, Buzzanca, Patucchi, Del Porto, Puledda) a fronte di una mozione di sfiducia presentata dal vice capo cronista Marco Mensurati. Al termine, conclude il Fatto, il vicedirettore con la delega alle inchieste ha inviato una comunicazione con l’ultima bozza di accordo e una sorta di ultimatum: o la trattativa si chiude entro fine agosto oppure l’azienda procederà in maniera unilaterale. (Fonte: Affari Italiani)
Tranquilli: l'austerità è espansiva. 😉
Scontro interno a Repubblica. Il quotidiano diretto da Maurizio Molinari ha avviato degli esuberi che hanno creato un clima di tensione all'interno della redazione, dove secondo il Fatto Quotidiano "volano gli stracci" con "il comitato di redazione che si dimette tra scontri e polemiche che attraversano le varie redazioni, dove va consumandosi anche una frattura generazionale".
"La vicenda ruota intorno a 50 prepensionamenti tra i giornalisti decisi dall’azienda per tagliare i costi e sforbiciare la redazione sfruttando la legislazione favorevole. La trattativa sugli esuberi va avanti da mesi e, oltre al numero, il nodo riguarda gli incentivi all’uscita e i nuovi ingressi. La proposta era di assumere un giornalista ogni due prepensionati, ma l’azienda vorrebbe che questa platea fosse composta pure da figure tecniche e informatiche", spiega sempre il Fatto Quotidiano.
Come racconta anche il sito Professione Reporter, due giorni fa è andata in scena un’assemblea di redazione assai concitata, che è finita con le dimissioni di tutto il cdr (Cadalanu, Buzzanca, Patucchi, Del Porto, Puledda) a fronte di una mozione di sfiducia presentata dal vice capo cronista Marco Mensurati. Al termine, conclude il Fatto, il vicedirettore con la delega alle inchieste ha inviato una comunicazione con l’ultima bozza di accordo e una sorta di ultimatum: o la trattativa si chiude entro fine agosto oppure l’azienda procederà in maniera unilaterale. (Fonte: Affari Italiani)
Tranquilli: l'austerità è espansiva. 😉
Affaritaliani.it
Repubblica, via agli esuberi e rischio tagli unilaterali. Il Cdr si dimette
L'ultimatum dell'azienda: chiudere la trattativa o tagli unilaterali
Ti sto inviando 1π! Pi è una valuta digitale sviluppata da dottori di ricerca dell'università di Stanford, con oltre 21 milioni di membri in tutto il mondo. Per reclamare il tuo Pi, segui questo link https://minepi.com/giuseppemasala e usa il mio username (giuseppemasala) come tuo codice invito.
Pi Network
Pi Network - Home Page
Pi is a network of tens of millions of humans mining Pi cryptocurrency to use and build the Web3 app ecosystem.
Melissa DeRosa, principale assistente del governatore di N.York Andrew Cuomo, si è dimessa,una settimana dopo la formalizzazione delle accuse al governatore di aver molestato sessualmente 11 donne.DeRosa è accusata di aver provato a coprire i fatti e a nascondere i dati reali sui decessi per Covid-19 nelle case di riposo per anziani nello stato.
"Gli ultimi due anni sono stati emotivamente e mentalmente impegnativi -ha scritto- Sono per sempre grata di aver lavorato con colleghi così talentuosi e impegnati per conto del nostro stato".
Fonte: RAI Televideo
"Gli ultimi due anni sono stati emotivamente e mentalmente impegnativi -ha scritto- Sono per sempre grata di aver lavorato con colleghi così talentuosi e impegnati per conto del nostro stato".
Fonte: RAI Televideo
14 contagiati anche dopo terza dose. Andiamo bene. https://scenarieconomici.it/?p=147872
ScenariEconomici.it
Israele: 14 contagiati anche dopo la terza iniezione
La popolazione d’Israele sta diventando una specie di cavia mondiale sulle sperimentazioni covid. Prima la vaccinazione di massa con il vaccino Pfizer, quindi, al calare della sua efficacia, la decisione...
Forwarded from Giubbe Rosse
L'autore è stato Consigliere per le politiche di sicurezza del ministro dell’Interno.
"Proviamo a immaginare se in Italia la popolazione vaccinata (ipotizziamo il 90%, cioè 54 milioni di persone) registrasse tra alcuni anni effetti indesiderati gravemente inabilitanti anche solo nel 10% delle persone che hanno ricevuto il vaccino, anche in più dosi.
Avremmo 5,4 milioni di persone da assistere in più a quelle già esistenti per altre cause: 11 milioni in più nel caso di gravi sintomi nel 20% dei vaccinati. Un numero insostenibile anche per nazioni ricche e sviluppate, che determinerebbe conseguenze gravissime anche sul piano economico, demografico e dell’ordine pubblico che colpirebbero a morte l’intero Occidente." (Fonte: Analisi Difesa)
"Proviamo a immaginare se in Italia la popolazione vaccinata (ipotizziamo il 90%, cioè 54 milioni di persone) registrasse tra alcuni anni effetti indesiderati gravemente inabilitanti anche solo nel 10% delle persone che hanno ricevuto il vaccino, anche in più dosi.
Avremmo 5,4 milioni di persone da assistere in più a quelle già esistenti per altre cause: 11 milioni in più nel caso di gravi sintomi nel 20% dei vaccinati. Un numero insostenibile anche per nazioni ricche e sviluppate, che determinerebbe conseguenze gravissime anche sul piano economico, demografico e dell’ordine pubblico che colpirebbero a morte l’intero Occidente." (Fonte: Analisi Difesa)
Assolutamente da leggere. http://www.lavocedellevoci.it/2021/03/30/ever-given-chi-ce-dietro/
La voce Delle Voci
La voce Delle Voci - EVER GIVEN – CHI C’E’ DIETRO?
Il 23 marzo di quest’anno la nave cargo Ever Given, 400 metri di lunghezza per 220mila tonnellate di peso, partita dalla Cina e diretta al porto di Rotterdam, si arena nel bel mezzo del canale di Suez, occupandolo tutto, da una sponda all’altra. Per sei giorni…
Forwarded from Giubbe Rosse
SETTEMBRE 2020: ELON MUSK, NON MI VACCINERO' E NON FARO' VACCINARE I MIEI FIGLI
Elon Musk: "No al vaccino anti-covid, nemmeno per i miei figli". Il CEO di Tesla e SpaceX in una intervista al New York Times: "Non sono a rischio, quindi non mi serve il vaccino" (Fonte: HuffPost)
Elon Musk: "No al vaccino anti-covid, nemmeno per i miei figli". Il CEO di Tesla e SpaceX in una intervista al New York Times: "Non sono a rischio, quindi non mi serve il vaccino" (Fonte: HuffPost)
HuffPost
Elon Musk: "No al vaccino anti-covid, nemmeno per i miei figli"
Elon Musk: "No al vaccino anti-covid, nemmeno per i miei figli"
L'OMS ha deciso che per nominare le varianti quando saranno finite le lettere dell'alfabeto greco si passerà alle costellazioni. Tutto vero. PS quando siamo alla variante Cassiopea a quale numero di richiamino saremo arrivati? Buona fortuna a voi, cittadini ben pensanti.
https://www.telegraph.co.uk/global-health/science-and-disease/variants-could-named-star-constellations-greek-alphabet-runs/
https://www.telegraph.co.uk/global-health/science-and-disease/variants-could-named-star-constellations-greek-alphabet-runs/
The Telegraph
Variants could be named after star constellations when Greek alphabet runs out, says WHO Covid chief
UN health agency fears variants of concern could outnumber the 24 letters of the Greek alphabet, Maria Van Kerkhove tells the Telegraph
Forwarded from Democrazia Giustizia e Libertà
LA VARIANTE DELLA DITTATURA
Ovviamente non parliamo degli ultimi 6 presidenti del Consiglio mai eletti né votati da nessuno, che sono il frutto di manovre istituzionali del tutto illegittime che non hanno nulla a che fare con quella che, sia pure vagamente, conosciamo storicamente come democrazia rappresentativa.
Ma veniamo ai fatti più recenti: il 31 gennaio 2020, senza che avessimo mai sentito pubblicamente parlare di Covid o coronavirus, il Consiglio dei ministri guidato dal premier Conte promulga lo "stato d'emergenza", una misura gravissima da tempi di guerra che non si era mai vista prima, neppure nei momenti più bui della Repubblica. Eppure è stata imposta senza dire o comunicare nulla ai cittadini italiani. Silenzio totale. E per un mese i massimi dirigenti di PD, M5S, Leu e Italia Viva hanno continuato a dire che il vAirus era come un raffreddore o una semplice influenza. E giù grande enfasi mediatica sugli aperitivi antirazzisti, multiculturali e abbracci verso chiunque purché non fosse italiano.
Poi, qualche settimana dopo, ai primi di marzo 2020, viene ribaltato di 180° tutto quanto detto sino a quel momento e impongono il blocco di ogni attività e movimento agli italiani. Tutti chiusi in casa per mesi a subire il terrore televisivo h24. Quindi hanno imposto le mascherine per tutti, una misura non solo del tutto inutile per fermare il vAirus ma anche dannosa per la salute degli individui.
E così, dopo un paio di mesi di pausa estiva, hanno ribloccato tutto con le stesse modalità precedenti e imposto di fatto un vaccino sperimentale per l'intera popolazione. Ma siccome buona parte dei sudditi non si vuole in(o)culare questa posizione venduta come salvifica, ecco che introducono la misura del Green Pass, che è un altro modo per imporre surrettiziamente l'obbligo vaccinale.
Il messaggio finale che dobbiamo trarre è questo: se non li fermiamo ora, questi c'imporranno ogni misura che vorranno. È finito il tempo dell'ingenuità e del dire che oltre a questo o quello "non potranno andare", perché hanno dimostrato di fare tutto ciò che vogliono senza il minimo ritegno.
L'unico argine possibile siamo noi, null'altro che noi e le nostre volontà decise a dire basta!
Paolo Sensini
Ovviamente non parliamo degli ultimi 6 presidenti del Consiglio mai eletti né votati da nessuno, che sono il frutto di manovre istituzionali del tutto illegittime che non hanno nulla a che fare con quella che, sia pure vagamente, conosciamo storicamente come democrazia rappresentativa.
Ma veniamo ai fatti più recenti: il 31 gennaio 2020, senza che avessimo mai sentito pubblicamente parlare di Covid o coronavirus, il Consiglio dei ministri guidato dal premier Conte promulga lo "stato d'emergenza", una misura gravissima da tempi di guerra che non si era mai vista prima, neppure nei momenti più bui della Repubblica. Eppure è stata imposta senza dire o comunicare nulla ai cittadini italiani. Silenzio totale. E per un mese i massimi dirigenti di PD, M5S, Leu e Italia Viva hanno continuato a dire che il vAirus era come un raffreddore o una semplice influenza. E giù grande enfasi mediatica sugli aperitivi antirazzisti, multiculturali e abbracci verso chiunque purché non fosse italiano.
Poi, qualche settimana dopo, ai primi di marzo 2020, viene ribaltato di 180° tutto quanto detto sino a quel momento e impongono il blocco di ogni attività e movimento agli italiani. Tutti chiusi in casa per mesi a subire il terrore televisivo h24. Quindi hanno imposto le mascherine per tutti, una misura non solo del tutto inutile per fermare il vAirus ma anche dannosa per la salute degli individui.
E così, dopo un paio di mesi di pausa estiva, hanno ribloccato tutto con le stesse modalità precedenti e imposto di fatto un vaccino sperimentale per l'intera popolazione. Ma siccome buona parte dei sudditi non si vuole in(o)culare questa posizione venduta come salvifica, ecco che introducono la misura del Green Pass, che è un altro modo per imporre surrettiziamente l'obbligo vaccinale.
Il messaggio finale che dobbiamo trarre è questo: se non li fermiamo ora, questi c'imporranno ogni misura che vorranno. È finito il tempo dell'ingenuità e del dire che oltre a questo o quello "non potranno andare", perché hanno dimostrato di fare tutto ciò che vogliono senza il minimo ritegno.
L'unico argine possibile siamo noi, null'altro che noi e le nostre volontà decise a dire basta!
Paolo Sensini
Forwarded from Libertà e democrazia
Albert Einstein: Il mio ideale politico è l'ideale democratico. Ciascuno deve essere...
https://www.frasicelebri.it/frase/albert-einstein-il-mio-ideale-politico-e-lideale-d/?utm_source=internal&utm_medium=link&utm_campaign=phrase_snippet_wholetruncated
Messaggio inoltrato da
Mauro C
LEGGETE CON MOLTA ATTENZIONE PER FAVORE
👀👉UNISCITI ➡️Libertà e democrazia @givimi52 🙏
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FrasiCelebri.it
Frase di Albert Einstein dal libro “Come io vedo il mondo”
Il mio ideale politico è l'ideale democratico. Ciascuno deve essere rispettato nella sua personalità e nessuno deve essere idolatrato. Per me l'elemento prezioso nell'ingranaggio dell'umanità non è lo Stato, ma è l'individuo creatore e sensibile, è insomma…
Forwarded from Eventi Avversi News
Un studio israeliano afferma che l' Ivermectina riduce drasticamente la trasmissione di Covid-19. Uno scienziato ha condotto uno studio in doppio cieco su 89 volontari, che tende a dimostrare che i pazienti in cura con l' Ivermectina sono molto meno contagiosi e la guarigione avviene molto velocemente. https://www.lefigaro.fr/sciences/covid-19-l-ivermectine-traitement-miracle-ou-enieme-fausse-piste-20210715
Le Figaro
Une étude israélienne affirme que l'ivermectine pourrait réduire drastiquement la transmission du Covid-19
Un scientifique israélien a mené un essai randomisé en double aveugle sur 89 volontaires, qui tend à prouver que les patients sous ivermectine sont beaucoup moins contagieux, et ce plus rapidement.
Forwarded from Gog&Magog (A)
funzionicchiano https://www.cesenatoday.it/cronaca/torna-i-contagi-nelle-case-di-riposo-colpite-2-strutture-positivi-ospiti-ed-operatori.html
CesenaToday
Tornano i contagi nelle case di riposo, colpite 2 strutture: positivi ospiti ed operatori
A darne notizia sono i Comuni di Sarsina e Mercato Saraceno attraverso le pagine Facebook istituzionali
I PURI E GLI IMPURI.
Di Aldo Nove.
L’isterica contrapposizione bellica (psico bellica) è oggi tra “sani” e “non sani”. Storicamente non è una novità. Per fare degli esempi tratti dalla nostra millenaria storia, nei precetti biblici prima (Deuteronomio, Libro dei salmi) e nella storia dei Catari (che significa puri) il motivo era lo stesso: essere infetti o non infetti. Ma se questo concetto è stato legato innanzitutto a motivazioni e scelte religiose, oggi tali rimangono ma in veste epidemiologica e psicologica (considerando, oggi lo si fa, la psicologia come branca della medicina, e l’etica come un riflesso della neurologia: ad esempio, stigma della condizione del “nemico” non è un’opinione diversa, ma una sua condizione neurologica e quindi sanitaria: non “la pensa diversamente” ma “è depresso” etc.). Dal dissidio spirituale a quello clinico, dunque: nessuno può discutere del fatto che il Potere usi da sempre queste divisioni per istigare il popolo a scannarsi da sé, in particolare per espellere la parte di chi non gli è utile (i Catari furono massacrati da Santa Madre Chiesa nella prima, semisconosciuta crociata). Essendo oggi la maschera del Potere la Medicina eterodiretta dal Potere stesso (ma dietro la maschera, come sempre, ci sono i soldi, unico “oggetto di riferimento” del Potere), ci sono i puri di corpo, e di conseguenza di mente, e i malati (o potenziali tali) di mente: questo lo schieramento militare con cui il Potere ha reso un v*rus come simbolo dell’opposizione tra tutti gli individui del Pianeta. ciò si esercita con furibondi anatemi non più di tipo spirituale ma sanitario. “Morto Dio” rimane in vita il corpo biologico (e il pensiero, la mente, oggi, ne è una sottobranca: quella neurologica). Il folle gioco pro o contro cinvac (ossia i buoni e i cattivissimi secondo il Potere) è il miglior terreno in cui il Potere può muoversi. Non deve più, ormai, manipolare nessuno: ha fatto sì che ci scanniamo tra noi con una propaganda mai vista (e mai tecnicamente così massiva) inviperendoci a vicenda. In qualche modo nulla di nuovo: dal fanatismo religioso a quello ospedaliero. La soluzione di questa follia esiste e sta nel rifiuto del gioco. Né pro né contro, ma semplicemente “ragionanti”. In democrazia si discute, in dittatura si uccide o si augura la morte. In questo senso, Mario Draghi, dicendo con parole chiarissime “chi sta da una parte vive e fa vivere e chi sta dall’altra muore e fa morire” ha sancito il suo ruolo di dittatore. Favorendo l’intolleranza, la violenza ed alzando l’asticella con l’arma del passaporto verde che crea ghetti di cittadini di serie b a cui sottrarre i diritti civili, il lavoro, lo statuto di “uguali”. Sta al popolo prendere coscienza di questo, superare la coercizione dello stare da una parte o dall’altra e guardare le cose con un’ottica non di odio ma di ragionamento e di dialogo di fatto osteggiato in ogni modo dal Potere e dalle sue casse di risonanza mediatiche.
Chi ha fatto il e chi non ha fatto il sono fratelli che hanno seguito percorsi diversi. Ma indole umana non è il confronto, è il massacro. Questa volta, quello potenzialmente finale (incombendo fattori ancora più pesanti, e in qualche modo ad arte coperti: quello della scomparsa del lavoro e quello climatico: diabolicamente risolti a loro volta in nuovo, tardivo, confusionale business).
Di Aldo Nove.
L’isterica contrapposizione bellica (psico bellica) è oggi tra “sani” e “non sani”. Storicamente non è una novità. Per fare degli esempi tratti dalla nostra millenaria storia, nei precetti biblici prima (Deuteronomio, Libro dei salmi) e nella storia dei Catari (che significa puri) il motivo era lo stesso: essere infetti o non infetti. Ma se questo concetto è stato legato innanzitutto a motivazioni e scelte religiose, oggi tali rimangono ma in veste epidemiologica e psicologica (considerando, oggi lo si fa, la psicologia come branca della medicina, e l’etica come un riflesso della neurologia: ad esempio, stigma della condizione del “nemico” non è un’opinione diversa, ma una sua condizione neurologica e quindi sanitaria: non “la pensa diversamente” ma “è depresso” etc.). Dal dissidio spirituale a quello clinico, dunque: nessuno può discutere del fatto che il Potere usi da sempre queste divisioni per istigare il popolo a scannarsi da sé, in particolare per espellere la parte di chi non gli è utile (i Catari furono massacrati da Santa Madre Chiesa nella prima, semisconosciuta crociata). Essendo oggi la maschera del Potere la Medicina eterodiretta dal Potere stesso (ma dietro la maschera, come sempre, ci sono i soldi, unico “oggetto di riferimento” del Potere), ci sono i puri di corpo, e di conseguenza di mente, e i malati (o potenziali tali) di mente: questo lo schieramento militare con cui il Potere ha reso un v*rus come simbolo dell’opposizione tra tutti gli individui del Pianeta. ciò si esercita con furibondi anatemi non più di tipo spirituale ma sanitario. “Morto Dio” rimane in vita il corpo biologico (e il pensiero, la mente, oggi, ne è una sottobranca: quella neurologica). Il folle gioco pro o contro cinvac (ossia i buoni e i cattivissimi secondo il Potere) è il miglior terreno in cui il Potere può muoversi. Non deve più, ormai, manipolare nessuno: ha fatto sì che ci scanniamo tra noi con una propaganda mai vista (e mai tecnicamente così massiva) inviperendoci a vicenda. In qualche modo nulla di nuovo: dal fanatismo religioso a quello ospedaliero. La soluzione di questa follia esiste e sta nel rifiuto del gioco. Né pro né contro, ma semplicemente “ragionanti”. In democrazia si discute, in dittatura si uccide o si augura la morte. In questo senso, Mario Draghi, dicendo con parole chiarissime “chi sta da una parte vive e fa vivere e chi sta dall’altra muore e fa morire” ha sancito il suo ruolo di dittatore. Favorendo l’intolleranza, la violenza ed alzando l’asticella con l’arma del passaporto verde che crea ghetti di cittadini di serie b a cui sottrarre i diritti civili, il lavoro, lo statuto di “uguali”. Sta al popolo prendere coscienza di questo, superare la coercizione dello stare da una parte o dall’altra e guardare le cose con un’ottica non di odio ma di ragionamento e di dialogo di fatto osteggiato in ogni modo dal Potere e dalle sue casse di risonanza mediatiche.
Chi ha fatto il e chi non ha fatto il sono fratelli che hanno seguito percorsi diversi. Ma indole umana non è il confronto, è il massacro. Questa volta, quello potenzialmente finale (incombendo fattori ancora più pesanti, e in qualche modo ad arte coperti: quello della scomparsa del lavoro e quello climatico: diabolicamente risolti a loro volta in nuovo, tardivo, confusionale business).