🇷🇺🇮🇹 Su iniziativa della Parte italiana si è tenuto un colloquio telefonico tra il Presidente della Federazione Russa Vladimir #Putin e il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Mario #Draghi.
Attenzione particolare è stata riservata alla situazione in #Afganistan. Entrambi le Parti hanno messo l’accento sull’importanza di prevenire una catastrofe umanitaria e provvedere alla sicurezza della popolazione del Paese. È stata sottolineata la necessità di contrastare ulteriormente la diffusione dell’ideologia terroristica ed il traffico di droga proveniente dal territorio afgano.
Il Presidente Putin e il Presidente Draghi si sono pronunciati a favore del consolidamento degli sforzi internazionali, anche nell’ambito del #G20 attualmente presieduto dall’Italia, mirati a favorire la pace e la stabilità in Afganistan.
È stato messo in rilievo l’interesse reciproco di sviluppare rapporti proficui tra la #Russia e l’#Italia in diversi campi.
🔗Fonte: http://kremlin.ru/events/president/news/6
Attenzione particolare è stata riservata alla situazione in #Afganistan. Entrambi le Parti hanno messo l’accento sull’importanza di prevenire una catastrofe umanitaria e provvedere alla sicurezza della popolazione del Paese. È stata sottolineata la necessità di contrastare ulteriormente la diffusione dell’ideologia terroristica ed il traffico di droga proveniente dal territorio afgano.
Il Presidente Putin e il Presidente Draghi si sono pronunciati a favore del consolidamento degli sforzi internazionali, anche nell’ambito del #G20 attualmente presieduto dall’Italia, mirati a favorire la pace e la stabilità in Afganistan.
È stato messo in rilievo l’interesse reciproco di sviluppare rapporti proficui tra la #Russia e l’#Italia in diversi campi.
🔗Fonte: http://kremlin.ru/events/president/news/6
La Svezia 🇸🇪vuole uscire dalla Unione Europea?💥💣
E secondo Farage anche la Danimarca 🇩🇰ci sta pensando.... https://www.express.co.uk/news/world/1476897/eu-news-sweden-swexit-threat-brexit-uk-politics-european-commission-latest-spt
E secondo Farage anche la Danimarca 🇩🇰ci sta pensando.... https://www.express.co.uk/news/world/1476897/eu-news-sweden-swexit-threat-brexit-uk-politics-european-commission-latest-spt
Express.co.uk
EU on brink: How Sweden was tipped for 'heartbreaking divorce' from bloc
THE EUROPEAN UNION was given a warning that Sweden could be ready to make a "heartbreaking divorce" from Brussels, and join the UK outside the bloc, unearthed accounts show.
Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
Afghanistan: via gli Usa, si muovono Russia e Cina. "Relazioni amichevoli con i talebani"
Il fallimento occidentale è subito sfruttato dalle due superpotenze: aperte le loro ambasciate a Kabul e non è escluso il riconoscimento al nuovo governo. Interesse anche dell'Iran.
Roma, 16 agosto 2021 - Escono di scena gli Usa dall'Afghanistan ed entrano Russia e Cina. L'epilogo fallimentare del ventennale intervento dell'Occidente in Afghanistan, è un'occasione che le due superpotenze vogliono sfruttare da subito. E il giorno dopo la presa di Kabul da parte dei talebani entrambe le diplomazie di Russia e Cina hanno speso parole di apertura verso il nuovo governo degli insorti afghani, fino anche a non escluderne il riconoscimento. Inoltre, nel fuggi fuggi generale da Kabul da parte dei corpi diplomatici di quasi tutti i Paesi occidentali, sia la Russia sia la Cina hanno invece confermato l'apertura e l'attività delle rispettive ambasciate nella capitale afghana. Anche l'Iran si fa sentire dopo la "sconfitta degli Usa", mantiene attiva la sua diplomazia in Afghanistan e lavora per rapporti di "buon vicinato".
La Russia dialoga con i talebani
La Russia per prima ha annunciato che non evacuerà la sua ambasciata a Kabul. Fonti diplomatiche hanno fatto sapere all'agenzia stampa Ria-Novosti che "l'evacuazione dell'ambasciata non è in programma" ha detto Zamir Kabulov, inviato speciale di Putin per l'Afghanistan. "Sono in contatto con l'ambasciatore sta lavorando e segue gli sviluppi degli eventi". Secondo il diplomatico i talebani avrebbero comunque garantito a Mosca la sicurezza della sede diplomatica. Lo stesso ambasciatore ha in programma un incontro con i talebani, hanno fatto sapere dall'ambasciata, e non è escluso che la Russia arrivi a dare il riconoscimento al nuovo governo.
Zamir Kabulov non ha mancato inoltre di commentare la rapida evoluzione della situazione afghana ponendo l'accento sul fallimento americano: "È stato davvero un po' inaspettato. Credevamo che l'esercito afghano - ha affermato alla stampa russa - avrebbe ancora mostrato resistenza per un po' di tempo. Sembra invece che siamo stati troppo ottimisti riguardo la qualità delle truppe addestrate dagli americani e dalle forze Nato - ha proseguito - Sono fuggite al primo sparo"
E durissime sono le considerazioni contro il presidente afghano Ashraf Ghani che ieri ha lasciato il Paese: "Non se n'è andato, è scappato - ha detto Kabulov alla tv russa -. Ed è scappato nel modo più vergognoso. Questa è una persona che ha detto nel suo discorso televisivo al popolo dell' Afghanistan l'altro ieri che era pronto a dare la sua vita fino alla fine. In realtà, la sua elezione è stata discutibile, il suo governo è stato pessimo e la sua fine è vergognosa. Non ho altre definizioni per questa persona. Merita che il popolo dell' Afghanistan lo ritenga responsabile". Rincara la dose il portavoce dell'ambasciata russa a Kabul, Nikita Ishenko: "Il collasso del regime è caratterizzato nel modo più eloquente dal modo in cui Ghani è scappato: quattro automobili erano piene di contante, avevano tentato di metterne parte in un elicottero ma non ci entrava tutto. E parte del denaro è stata lasciata sulla pista d'atterraggio".
L'ambasciatore russo a Kabul, Dmitry Zhirnov, citato da Interfax, riferisce inoltre che i talebani hanno promesso alla Russia che costruiranno un Afghanistan "civilizzato", "libero dal terrorismo e dal traffico di droga". Condizioni da cui la leadership russa prenderà poi "una decisione sul riconoscimento del regime del movimento talebano a seconda di quanto responsabilmente governerà il Paese". Lo ha detto alla stazione radio Ekho Moskvy il rappresentante speciale del presidente russo per l'Afghanistan Zamir Kabulov.
https://www.quotidiano.net/esteri/afghanistan-russia-cina-1.6700650
Il fallimento occidentale è subito sfruttato dalle due superpotenze: aperte le loro ambasciate a Kabul e non è escluso il riconoscimento al nuovo governo. Interesse anche dell'Iran.
Roma, 16 agosto 2021 - Escono di scena gli Usa dall'Afghanistan ed entrano Russia e Cina. L'epilogo fallimentare del ventennale intervento dell'Occidente in Afghanistan, è un'occasione che le due superpotenze vogliono sfruttare da subito. E il giorno dopo la presa di Kabul da parte dei talebani entrambe le diplomazie di Russia e Cina hanno speso parole di apertura verso il nuovo governo degli insorti afghani, fino anche a non escluderne il riconoscimento. Inoltre, nel fuggi fuggi generale da Kabul da parte dei corpi diplomatici di quasi tutti i Paesi occidentali, sia la Russia sia la Cina hanno invece confermato l'apertura e l'attività delle rispettive ambasciate nella capitale afghana. Anche l'Iran si fa sentire dopo la "sconfitta degli Usa", mantiene attiva la sua diplomazia in Afghanistan e lavora per rapporti di "buon vicinato".
La Russia dialoga con i talebani
La Russia per prima ha annunciato che non evacuerà la sua ambasciata a Kabul. Fonti diplomatiche hanno fatto sapere all'agenzia stampa Ria-Novosti che "l'evacuazione dell'ambasciata non è in programma" ha detto Zamir Kabulov, inviato speciale di Putin per l'Afghanistan. "Sono in contatto con l'ambasciatore sta lavorando e segue gli sviluppi degli eventi". Secondo il diplomatico i talebani avrebbero comunque garantito a Mosca la sicurezza della sede diplomatica. Lo stesso ambasciatore ha in programma un incontro con i talebani, hanno fatto sapere dall'ambasciata, e non è escluso che la Russia arrivi a dare il riconoscimento al nuovo governo.
Zamir Kabulov non ha mancato inoltre di commentare la rapida evoluzione della situazione afghana ponendo l'accento sul fallimento americano: "È stato davvero un po' inaspettato. Credevamo che l'esercito afghano - ha affermato alla stampa russa - avrebbe ancora mostrato resistenza per un po' di tempo. Sembra invece che siamo stati troppo ottimisti riguardo la qualità delle truppe addestrate dagli americani e dalle forze Nato - ha proseguito - Sono fuggite al primo sparo"
E durissime sono le considerazioni contro il presidente afghano Ashraf Ghani che ieri ha lasciato il Paese: "Non se n'è andato, è scappato - ha detto Kabulov alla tv russa -. Ed è scappato nel modo più vergognoso. Questa è una persona che ha detto nel suo discorso televisivo al popolo dell' Afghanistan l'altro ieri che era pronto a dare la sua vita fino alla fine. In realtà, la sua elezione è stata discutibile, il suo governo è stato pessimo e la sua fine è vergognosa. Non ho altre definizioni per questa persona. Merita che il popolo dell' Afghanistan lo ritenga responsabile". Rincara la dose il portavoce dell'ambasciata russa a Kabul, Nikita Ishenko: "Il collasso del regime è caratterizzato nel modo più eloquente dal modo in cui Ghani è scappato: quattro automobili erano piene di contante, avevano tentato di metterne parte in un elicottero ma non ci entrava tutto. E parte del denaro è stata lasciata sulla pista d'atterraggio".
L'ambasciatore russo a Kabul, Dmitry Zhirnov, citato da Interfax, riferisce inoltre che i talebani hanno promesso alla Russia che costruiranno un Afghanistan "civilizzato", "libero dal terrorismo e dal traffico di droga". Condizioni da cui la leadership russa prenderà poi "una decisione sul riconoscimento del regime del movimento talebano a seconda di quanto responsabilmente governerà il Paese". Lo ha detto alla stazione radio Ekho Moskvy il rappresentante speciale del presidente russo per l'Afghanistan Zamir Kabulov.
https://www.quotidiano.net/esteri/afghanistan-russia-cina-1.6700650
Quotidiano Nazionale
Afghanistan: via gli Usa, si muovono Russia e Cina. "Relazioni amichevoli con i talebani" - Quotidiano Nazionale
Il fallimento occidentale è subito sfruttato dalle due superpotenze: aperte le loro ambasciate a Kabul e non è escluso il riconoscimento al nuovo governo. Interesse anche dell'Iran
Forwarded from Scenari Economici Channel
"Se arriva torniamo il lockdown", Lambda terrorizza Israele https://scenarieconomici.it/?p=148155
E dopo il gender gap, il salary gap, ecco a voi l'orgasm gap. Povere donne, martiri... e comunque Repubblica ha la soluzione: le donne devono diventare lesbiche. https://www.repubblica.it/salute/2021/07/30/news/sesso_superare_l_orgasm_gap_un_problema_che_toglie_il_piacere_a_molte_donne-312349585/?ref=fbp5&fbclid=IwAR1q3Zxk1Ci7pMwi5cxv53j8NhGkTbQhesNDG1-5uNTIix2qjSFBgaLpIQo
la Repubblica
Orgasm gap: perché le donne raggiungono il piacere meno degli uomini
C'è una disparità nella soddisfazione sessuale all'interno della coppia: le eterosessuali all'ultimo posto. Il 31 luglio giornata del…
Forwarded from Libertà e democrazia
LE VORAGINI ITALIANE INFINITE:
ALITALIA - AUTOSTRADE PER L’ITALIA (ATLANTIA) - MPS - RAI…ecc. ecc.
Ecco cosa succede quando la politica, anziché occuparsi del benessere dei Cittadini e della res pubblica, al fine di consolidare il serbatoio di voti e di clientelismo, si preoccupa di gestire delle società che dovrebbero essere cedute in modo serio ai privati o chiuse !
Tanto alla fine, in un modo o nell’altro, il conto lo pagano sempre gli Italiani !
https://www.tempi.it/mps-montepaschi-siena-disastro-30-miliardi-pd-letta/
Movimento Rivoluzione Fiscale
ALITALIA - AUTOSTRADE PER L’ITALIA (ATLANTIA) - MPS - RAI…ecc. ecc.
Ecco cosa succede quando la politica, anziché occuparsi del benessere dei Cittadini e della res pubblica, al fine di consolidare il serbatoio di voti e di clientelismo, si preoccupa di gestire delle società che dovrebbero essere cedute in modo serio ai privati o chiuse !
Tanto alla fine, in un modo o nell’altro, il conto lo pagano sempre gli Italiani !
https://www.tempi.it/mps-montepaschi-siena-disastro-30-miliardi-pd-letta/
Movimento Rivoluzione Fiscale
Tempi
Il disastro Mps targato Pd: 30 miliardi bruciati in 13 anni
Dal 2008 a oggi la Montepaschi di Siena, storicamente legata alla sinistra, è costata 23,5 miliardi, molti dei quali di contributi pubblici. E ora potrebbero volercene altri 7 per svenderla a Unicredit
La fame di chip manda in tilt l’Auto. Toyota e Vw tagliano la produzione https://www.ilsole24ore.com/art/la-fame-chip-manda-tilt-l-auto-toyota-e-vw-tagliano-produzione-AEb6Uld
Il Sole 24 ORE
La carenza di chip manda in tilt il settore auto. Toyota e Vw tagliano la produzione
La carenza potrebbe proseguire per l’intero 2022, come ha previsto il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, e oltre. Servono nuove fabbriche e investimenti
IL DELIRIO AUSTRALIANO.
A Sidney il lockdown è stato esteso a tutto il mese di settembre per frenare la variante Delta del Covid-19. Le autorità australiane hanno assunto questa decisione dopo che lo Stato del Nuovo Galles del Sud ha registrato oltre600casi di contagio per il quarto giorno consecutivo (642 nelle ultime 24 ore).
Le autorità impongono misure restrittive più severe, tra le quali il coprifuoco e l'obbligo di mascherina all'aperto. Il lockdown doveva finire il 28 agosto, ma il governo statale ha deciso di prorogarlo fino al 30 settembre.
Fonte: RAI Televideo
A Sidney il lockdown è stato esteso a tutto il mese di settembre per frenare la variante Delta del Covid-19. Le autorità australiane hanno assunto questa decisione dopo che lo Stato del Nuovo Galles del Sud ha registrato oltre600casi di contagio per il quarto giorno consecutivo (642 nelle ultime 24 ore).
Le autorità impongono misure restrittive più severe, tra le quali il coprifuoco e l'obbligo di mascherina all'aperto. Il lockdown doveva finire il 28 agosto, ma il governo statale ha deciso di prorogarlo fino al 30 settembre.
Fonte: RAI Televideo
La Casa Bianca è stata costretta a confermare che armi, munizioni, aerei e altri equipaggiamenti di fabbricazione americana per l'esercito afghano sono ora nelle mani dei talebani. (La Stampa)
Forwarded from Giubbe Rosse
Bassetti, gli atleti e i vaccini per il covid: come è cominciata e come è finita. (Andrea Trunzo)
La 58enne aveva ricevuto la prima dose del vaccino https://bit.ly/3zhCLal
Marx, Freud, e Nietzsche si lamentano perché l’estate a breve finirà.
Marx: Era inevitabile.
Freud: Non la dimenticherò mai.
Nietzsche: Tornerà presto.
(Da Nein Quarterly)
Marx: Era inevitabile.
Freud: Non la dimenticherò mai.
Nietzsche: Tornerà presto.
(Da Nein Quarterly)
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Le persone vaccinate sono pericolose e dovrebbero essere isolate dalla società - il massimo esperto francese di vaccini, il professor Christian Perronne. La maggior parte morirà entro 3 anni. Spero che si sbagli...ma sinceramente sono sempre più preoccupato.Le voci che mettono in guardia sono tante, e sono spesso molto molto accreditate...
CV di Christian PERRONNE:
Dottore in
Medicina e Dottore in Scienze, qualificato in Medicina Interna, è Professore di Infettive e Tropicali presso la Facoltà di Medicina Paris-Ile de France-Ouest, Università di Versailles St Quentin (UVSQ), Paris-Saclay, Francia.
Dal 1994 è a capo del Dipartimento di Medicina dell'Ospedale Universitario Raymond Poincaré di Garches, Assistance Publique - Hôpitaux de Paris. Diplomato in Batteriologia e Virologia presso l'Institut Pasteur, è stato vicedirettore del Centro di riferimento nazionale su Tubercolosi e Micobatteri presso l'Institut Pasteur di Parigi, fino al 1998.
CV di Christian PERRONNE:
Dottore in
Medicina e Dottore in Scienze, qualificato in Medicina Interna, è Professore di Infettive e Tropicali presso la Facoltà di Medicina Paris-Ile de France-Ouest, Università di Versailles St Quentin (UVSQ), Paris-Saclay, Francia.
Dal 1994 è a capo del Dipartimento di Medicina dell'Ospedale Universitario Raymond Poincaré di Garches, Assistance Publique - Hôpitaux de Paris. Diplomato in Batteriologia e Virologia presso l'Institut Pasteur, è stato vicedirettore del Centro di riferimento nazionale su Tubercolosi e Micobatteri presso l'Institut Pasteur di Parigi, fino al 1998.
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L'aeroporto di Kabul sembra una malabolgia dantesca. Immagini trasmesse da Russia Today.
Qualcuno aveva già intuito che il “vaccino” non era stato realizzato per la pandemia, ma che la pandemia era stata preparata per il “vaccino”. La somma di tutte le contraddizioni assurde, di tutte le menzogne, degli slogan demenziali degli scienziati pazzi sguinzagliati per i canali dell’informazione di regime, ripresi a propagati dai giornalisti da riporto, della raccapricciante propaganda del terrore innescata da una regia criminale, la campagna di persecuzione contro i medici che avevano tenuto fede al giuramento di Ippocrate e avevano guarito i loro pazienti, lo sbarramento censorio contro le voci critiche verso questa rappresentazione banditesca, ha fornito oltre ogni ragionevole dubbio la prova che ci troviamo di fronte a una psyop colossale, forse quella finale dopo un secolo di lavaggio dei cervelli, perché minaccia l’esistenza della stessa umanità. La borghesia tenta di indirizzare lo scontro a livello orizzontale, lo vediamo con queste manovre di criminalizzazione dei non “vaccinati”. Del resto lo ha sempre fatto, storicamente. Le guerre imperialiste vedevano infatti il macello del popolo, aizzato contro altri popoli. Si tratta ancora ancora e sempre di una lotta di classe in fase acuta. Lenin ha dimostrato che è possibile trasformare la guerra dell'imperialismo in guerra contro l'imperialismo, che è e rimane il nemico da combattere. Manteniamo la lucidità per affrontare questo drammatico momento storico, in cui è in gioco il destino del genere umano. Serve una rivoluzione, è oramai chiaro, e in una rivoluzione, come sappiamo, si vince o si muore... Dalla bacheca Facebook di Valter Rossi
L'AUTUNNO DEL NOSTRO SCONTENTO
(prossimo venturo)
Prepariamoci al peggio.
L'estate dei “malori improvvisi” e della “nessuna correlazione” sfocerà in un autunno dove tutto questo sarà moltiplicato ogni giorno per dieci o per cento.
Il freddo, con la sua fisiologica opera vasocostrittrice, e l'inizio della stagione influenzale (quella che è stata abolita perché le hanno cambiato nome), faranno esplodere molte di quelle bombe a tempo che sono state iniettate in questi mesi.
Si stanno già preparando all'evento annunciando a reti unificate la “quarta ondata” che arriverà sicuramente a ottobre (con annesso nuovo lockdown) perché una spiegazione all'ecatombe andrà comunque data. Quando i “malori improvvisi” si conteranno a centinaia al giorno, andrà trovato subito un capro espiatorio ed una spiegazione altamente scientifica al disastro causato dalla Santa Iniezione.
Non si sforzeranno molto con la fantasia. Non inventeranno nuovi morbi, nuovi virus e nuove malattie, ma basteranno tutte le varianti fantasiose tirate fuori dal solito esercito di lombrichi in camice bianco, pronti anche ad affermare che il cuore sta a destra se viene loro ordinato.
Il peggio sarà, però, che molte di quelle bombe biologiche esploderanno nel corpo di persone che sono a noi vicine e che non hanno resistito all'infernale richiamo del Liquido Consacrato. E partirà il più massiccio e violento attacco contro chi non l'ha fatto. Accuseranno i sani di essere la causa del decesso dei malati, sarà una caccia alle streghe contro chi non si è voluto sottomettere alla marchiatura transgenica e si ostina ancora a stare bene in salute.
Quello sarà il momento più difficile, perché anche chi è vicino a noi ci accuserà di volere il suo male, ci dirà che abbiamo portato sfortuna, che non abbiamo rispetto per il prossimo e mai ammetterà di essersi scavato la fossa con le proprie mani.
Prepariamoci a rispondere soltanto: “mi dispiace per te, ma io sto benissimo” e voltare le spalle. Non potremo fare altro, se non guardare questo fiume di inganni e di menzogne portare a valle i corpi di chi si è tuffato in esso senza discernimento, ipnotizzato da demoni incarnati che lo hanno trascinato alla rovina. Dalla bacheca Facebook di Maurizio De Paola
(prossimo venturo)
Prepariamoci al peggio.
L'estate dei “malori improvvisi” e della “nessuna correlazione” sfocerà in un autunno dove tutto questo sarà moltiplicato ogni giorno per dieci o per cento.
Il freddo, con la sua fisiologica opera vasocostrittrice, e l'inizio della stagione influenzale (quella che è stata abolita perché le hanno cambiato nome), faranno esplodere molte di quelle bombe a tempo che sono state iniettate in questi mesi.
Si stanno già preparando all'evento annunciando a reti unificate la “quarta ondata” che arriverà sicuramente a ottobre (con annesso nuovo lockdown) perché una spiegazione all'ecatombe andrà comunque data. Quando i “malori improvvisi” si conteranno a centinaia al giorno, andrà trovato subito un capro espiatorio ed una spiegazione altamente scientifica al disastro causato dalla Santa Iniezione.
Non si sforzeranno molto con la fantasia. Non inventeranno nuovi morbi, nuovi virus e nuove malattie, ma basteranno tutte le varianti fantasiose tirate fuori dal solito esercito di lombrichi in camice bianco, pronti anche ad affermare che il cuore sta a destra se viene loro ordinato.
Il peggio sarà, però, che molte di quelle bombe biologiche esploderanno nel corpo di persone che sono a noi vicine e che non hanno resistito all'infernale richiamo del Liquido Consacrato. E partirà il più massiccio e violento attacco contro chi non l'ha fatto. Accuseranno i sani di essere la causa del decesso dei malati, sarà una caccia alle streghe contro chi non si è voluto sottomettere alla marchiatura transgenica e si ostina ancora a stare bene in salute.
Quello sarà il momento più difficile, perché anche chi è vicino a noi ci accuserà di volere il suo male, ci dirà che abbiamo portato sfortuna, che non abbiamo rispetto per il prossimo e mai ammetterà di essersi scavato la fossa con le proprie mani.
Prepariamoci a rispondere soltanto: “mi dispiace per te, ma io sto benissimo” e voltare le spalle. Non potremo fare altro, se non guardare questo fiume di inganni e di menzogne portare a valle i corpi di chi si è tuffato in esso senza discernimento, ipnotizzato da demoni incarnati che lo hanno trascinato alla rovina. Dalla bacheca Facebook di Maurizio De Paola