Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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APPELLO ALL'OPPOSIZIONE SOCIALE: LE OTTO COSE DA FARE PER UN SALTO DI QUALITA' CHE DEVE COMPIERSI SUBITO
Da settembre, il progetto totalitario globale che ha investito il mondo due anni fa, entra nella fase cruciale. Ormai, la questione sanitaria e di salvaguardia della salute non è nemmeno più al centro della propaganda, ovvero comincia a esplicitarsi come il controllo sociale della nuda vita sia sempre stato, fin dal primo giorno della pandemia, il fine e non il mezzo.
Il vero banco di prova sarà - come in Israele, Islanda e presto Italia - l'attestazione del fatto che la vaccinazione è fallita e che il contagio prosegue indisturbato e, quindi, che il futuro dell'umanità consta di distanziamento sociale permanente e di un ciclo perpetuo di vaccinazioni (prospettiva enunciata, per l'Italia, da Mario Draghi in persona qualche settimana fa).
Una volta accettata la vaccinazione come principio di cittadinanza che si sostituisce alle Costituzioni, tornare indietro sarà impossibile perché, a quel punto, chi si opporrà vivrà in condizioni materiali di apartheid.
Infine, le vicende in particolar modo dell'Australia indicano come, molto presto, oltre all'impossibilità materiale di fuggire dal proprio paese o semplicemente di viaggiare, ci troveremo di fronte a una legge marziale su scala globale: questo significa che, oltre al licenziamento dal lavoro dei dissidenti politici, riguardo alle manifestazioni di piazza non è un problema di "se" ma di "quando" comincerà la conta dei morti.
Tutto questo significa che l'attuale opposizione sociale è pericolosamente indietro su tutti i fronti: sia sul piano dell'elaborazione che su quello organizzativo.
Parlo di carenze dell'opposizione facendone umilmente parte, ovvero essendo uno di coloro che, negli ultimi 12 mesi, si è impegnato continuativamente nell'organizzazione di manifestazioni di piazza e di iniziative contro-culturali.
Chi ha percezione reale di quello che sta accadendo e, soprattutto, di quello che sta per accadere, deve contribuire a un salto di qualità sostanziale e tempestivo.
Gli ambiti su cui operare salto di qualità nell'opposizione sociale, ebbene, ritengo siano i seguenti:
1) OCCORRE CAPIRE CHE LA LOTTA SOCIALE, SI ARTICOLA SU PIU' PIANI
La nuova opposizione sociale esprime da una parte una certa freschezza, una certa autonomia dagli schematismi ideologici del passato ma a questo, purtroppo, si accompagna una deleteria incultura riguardo alla storia delle lotte sociali e politiche.
Questo fa sì che emergano, in continuazione, atteggiamenti volti a considerare piani esclusivi d'intervento politico che escludono tutti gli altri. E così, abbiamo chi ritiene che il boicotaggio dei consumi o le petizioni legali siano l'unica forma esistente di lotta e che tutte le altre forme siano inutili.
Questa incultura va immediatamente superata, chiarendo una volta per tutte che manifestazioni di piazza, iniziative culturali, offensive giuridico-legali e forme di consumo o socialità alternative, sono prassi di lotta in grado di vincere solo se connesse e sinergiche, solo se si comprende che non esistono forme di lotta esclusive e auto-sufficienti.
2) OCCORRE SMETTERE DI CREARE "NUOVE" ORGANIZZAZIONI
Dinanzi a quello che sta accadendo, occorre frenare la tendenza alla creazione di nuove reti e di nuove organizzazioni. La proliferazione di sigle e soggetti, non fa altro che generare una situazione di frazionismo e debolezza.
Prendendo il piano personale come esempio, se in questi mesi lo avessi voluto avrei potuto facilmente creare una rete politica nazionale strutturata secondo i miei specifici desiderata: non l'ho fatto e non lo farò perché ritengo che il senso di responsabilità, oggi, non possa fare altro che coincidere con l'umiltà d'impegnarsi a connettere e rafforzare le organizzazioni e le reti che già esistono e che già sono attive.
3) CONNETTERE RETI MUTUALISTICHE E SETTORI LAVORATIVI
Negli ultimi mesi, si sono create reti mutualistiche di genitori che esercitano l'insegnamento in casa per i loro figli, in presenza e senza distanziamento.
Parimenti, si sono create reti di avvocati per difendere le persone dall'imposizione del green pass, reti di consumo alternativo, reti di medici che offrono assistenza domiciliare.
Nell'ambito delle lotte del mondo del lavoro, inoltre, si sono formati coordinamenti di lotta nell'ambito del personale scolastico e di quello sanitario nonché fra ristoratori e commercianti.
Tutte queste reti e tutti questi coordinamenti, sono caratterizzati dall'essere collegati fra loro in modo frammentario e discontinuo: occorre il prima possibile ipotizzare strumenti di raccolta contatti, di promozione reciproca, di condivisione informativa e, infine, di mobilitazione congiunta per tutte queste realtà organizzate.
4) LE ORGANIZZAZIONI CIVICHE E POLITICHE DELL'OPPOSIZIONE DEVONO CONFEDEDERARSI
Occorre che le organizzazioni politiche e le reti civiche che in questi mesi hanno promosso e organizzato le mobilitazioni di piazza inizino, pur mantenendo la propria specificità, a confederarsi.
Dopo la manifestazione romanda del 31 luglio scorso, effettivamente ha cominciato a materializzari una prospettiva di coordinamento sulle manifestazioni fra le principali reti (Fronte del Dissenso, M3V e No Paura Day), ma occorre fare di più.
5) ORGANIZZARE UNA RAPPRESENTANZA ELETTORALE, OLTRE I DOGMI IDEOLOGICI SULL'ARGOMENTO
Oltre al maggiore coordinamento delle iniziative di piazza, bisogna pensare anche a una coalizione elettorale per le elezioni sia locali che nazionali.
Qui non è questione di aprire discussioni teoriche sul concetto di delega e rappresentanza ma, al contrario, di sviluppare coscienza squisitamente pratica sul come resistere alla repressione.
In una situazione di legge marziale, il fatto che chi va in piazza possa avere dei referenti nei consigli comunali o in Parlamento, ha la medesima importanza del disporre di una rete di avvocati: si tratta di copertura istituzionale che può esercitare un minimo di copertura effettiva - cioè politica e giuridica - rispetto a montature mediatiche, denunce e arresti che potrebbero ben presto colpire il movimento d'opposizione.
Occorre, su questo, superare quindi i dogmi ideologici incrociati: se stiamo assistendo al passaggio da democrazia a dittatura, è assurdo pensare che il piano legale-elettorale possa essere risolutivo; ma al contempo, proprio per questo, pensare che le piazze possano fare a meno di alleati nelle istituzioni, significa non comprendere la portata militare-repressiva dello scontro in atto.
Come dicevamo sopra, si tratta ancora una volta di capire che nessun piano d'intervento è, in politica, auto-sufficiente.
6) CREARE UNA RETE DI SPAZI FISICI PER INCONTRARSI
Non meno urgente di quanto elencato finora, è la creazione di una rete, di un circuito di spazi fisici ove organizzare iniziative culturali o dove, semplicemente, generare socialità e scambio.
Occorre che ciascuno, nella propria città, si impegni a cercare spazi pubblici disposti a gestire "elasticamente" i controlli del green pass, oppure spazi pienamente clandestini, oppure ancora abitazioni private che si mettano a disposizione.
Se non vi è possibilità d'incontro fisico in maniera continuativa, la crescita dell'opposizione sociale è destinata a restare una chimera.
La rete di spazi, infine, è ciò che potrebbe perdurare e fungere da base qualora ci trovassimo di fronte a una fase di calo della partecipazione alle manifestazioni di piazza o in un'impossibilità materiale di organizzarle.
7) CREARE UNA RETE INTERNAZIONALE
Il processo totalitario che sta travolgendo le nostre vite, si sta materializzando in varie forme e gradazioni in tutti i paesi del mondo. Questo fa apparire sconcertante come, finora, non si sia determinato alcun tipo di connessione tra le lotte che si stanno svolgendo nei vari paesi.
Occorre stringere contatti con le opposizioni di tutto il mondo e occorre farlo subito.
Un eventuale movimento internazionale contro la dittatura sanitaria, oggi, non avrebbe nulla di simile al movimento "no-global" di vent'anni fa, ovvero alla velleitaria istanza di una globalizzazone "giusta".
Esso somiglierebbe assai più, invece, alla Primavera dei Popoli del 1848: una rete sì internazionale, ma entro la quale ogni singolo popolo combatte non già per una governance mondiale, bensì ciascuno per la propria sovranità costituzionale e quindi nazionale.
8 ) PENSARE AL PEGGIO
Malgrado dal punto di vista della difesa della legalità costituzionale, dei diritti sociali e dei diritti umani ve ne sarebbero tutte le motivazioni politiche e finanche giuridiche, oggi una resistenza armata non sarebbe possibile.
Un po' per ragioni inerenti alla psicologia di massa ma, soprattutto, perché le tecnologie di controllo fanno si che chi volesse "andare sui monti", oggi, verrebbe facilmente individuato da droni, satelliti nonché tracciatori biometrici.
Se da una parte questo rende necessario giocare il conflitto sul terreno dell'assoluta visibilità, dall'altra un qualche tipo di clandestinità dovrà per forza di cose articolarsi e organizzarsi: non già una clandestinità volta a organizzare l'uso della forza, quanto forse una clandestinità che celi gli intenti a lungo termine.
Non si può escludere a priori, cioè, l'ipotesi che in futuro l'opposizione sociale debba - semplicemente per poter esistere - assumere una forma almeno in parte cospirativa, celata da un'adesione di facciata dei suoi membri all'ordine dominante.
Questo è quanto.
Il mio intento, con questo scritto, non era di fornire soluzioni, ma solo di proporre temi da approfondire e dei quali discutere.
Dico solo, però, che si tratta di una discussione che va iniziata subito. Dal Profilo Facebook di Riccardo Paccosi
Mira (Venezia)
I NAS hanno sequestrato il lotto del vaccino #Pfizer inoculato a Alessandro Cavarretta,51 anni.
L’uomo dopo il vaccino,ha accusato febbre e gonfiore alle gambe. 3gg dopo è morto.
Sospetta tromboembolia
Disposta autopsia. Avanti un altro. https://www.larena.it/oltre-verona/veneto/muore-tre-giorni-dopo-il-vaccino-i-nas-sequestrano-il-lotto-1.8859700
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Posto di frontiera Spin Boldak/Chaman tra Pakistan e Afghanistan. Una marea di afghani tenta di lasciare il paese.
Secondo questo studio israeliano l'immunità naturale è 13 volte più forte di quella ottenuta via vaccino. https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.08.24.21262415v1.full.pdf
Ma guarda un po' le coincidenze. Si scopre inoppugnabilmente che i vaccini danno problemi cardiaci ed ecco che spunta il cardiologo che assicura che il Covid da problemi cardiaci. Dunque potranno dire che chi avrà problemi cardiaci non è colpa del vaccino ma colpa del Covid. Qui ormai non abbiamo medici ma mestatori professionisti al servizio delle case farmaceutiche.
Harvey Risch, prof di epidemiologia a Yale University. Ovviamente questo è un pazzo irresponsabile. E figuriamoci, sta dicendo che le case farmaceutiche devono smettere di guadagnare soldi a palate con questa impostura ignobile.
Il ministero della Salute inglese non capisce come mai i vaccinati si contagino molto più dei non vaccinati. Infatti l'89% delle persone risultate contagiate per Covid erano vaccinate contro il virus, mentre il rimanente 11% è relativo a persone non vaccinate.
Per quanto riguarda il numero di deceduti invece se 1076 sono i deceduti vaccinati, risultano essere 318 i non vaccinati.


https://www.affaritaliani.it/coronavirus/regno-unito-report-sconvolge-gli-esperti-contagiati-covid-89-sono-vaccinati-754892.html
L'Arabia Saudita sottoscrive un accordo di cooperazione militare con la Russia. Da notare, che fino a ieri i sauditi erano l'alleato di ferro degli Stati Uniti. Sono forse i primi scricchiolii che segnalano un disimpegno USA dal Medio Oriente? https://www.google.com/amp/s/www.rferl.org/amp/saudi-russia-arms-weapons-/31425164.html
L'Olanda interrompe l'operazione di evacuazione da Kabul. Idem il Belgio.
Siamo ancora in democrazia? Sicuri?
Avanti...
I talebani avrebbero privato della scorta l'ex presidente afghano Karzai e l'ex ministro degli Esteri Abdullah Abdullah. Lo ha riferito una fonte alla Cnn, secondo cui i due politici sarebbero ora agli arresti domiciliari.
Karzai e Abdullah Abdullah dovevano far parte, insieme al capo del talebani Baradar, del Consiglio di 12 membri che dovrebbe guidare l'Afghanistan. Adesso sarebbero bloccati nell'abitazione di Abdullah, senza scorta e controllati dai talebani.

​Fonte: RAI Televideo
Forwarded from Marco Cosentino
HERE TO STAY 🌺🌺🌺

I coronavirus mutano di frequente, tanto quanto e più di tanti altri virus. Poi ci pensa l'ambiente in cui circolano a selezionare le mutazioni più adatte a garantire la sopravvivenza del microrganismo.

Così è del tutto plausibile che le mutazioni oggi prevalenti siano quelle più adatte ad aggirare l'immunità vaccinale, che al contrario di quella naturale riguarda solo un piccolo pezzo del virus e non la sua struttura complessiva.

E' anzi del tutto verosimile che queste mutazioni siano state selezionate proprio grazie alle vaccinazioni diffuse e che il virus continuerà a evolvere in questo modo tanto più quanto più si vaccinerà.

Ora, se io fossi un produttore di vaccini tranquillizzerei tutta la popolazione i governi del mondo garantendo che una dose di richiamo è quel che ci vuole, e che nel caso aggiorneremo i vaccini alle nuove varianti, un po' tipo la gazzella e il leone che la mattina si svegliano e iniziano a correre. E nel frattempo mi fregherei le mani (https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/4177572852290116).

Ma siccome sono soltanto un medico ricercatore con tanto tempo da trascorrere sui social, personalmente farei volentieri a meno di correre tutto il giorno non si capisce bene dove, e mi limiterei a offrire le attuali vaccinazioni alle persone più esposte e a rischio, evitando di vaccinare chi non ne abbia bisogno e garantendo cure tempestive e appropriate a tutti coloro che ne avessero necessità.

L'ennesimo articolo sulle varianti resistenti: https://www.10news.com/news/in-depth/study-claims-delta-poised-to-acquire-complete-resistance-to-current-vaccines
(grazie a Elena Fiori per la segnalazione)

La dichiarazione di Great Barrington che sottoscrissi nell'ottobre 2020 e che ancora oggi mi pare di puro buon senso ("puro Vangelo!" avrebbero detto Tex e Carson...): https://www.facebook.com/marco.cosentino.official/posts/3287998651247545
Forwarded from Gianni
Notizie di #LDCovidtruffa

⚠️ L'avvertimento dell'esperto immunologo Sai Reddy, ricercatore del politecnico di Zurigo. « Arriverà una super variante. Sarà il problema del prossimo anno»

▶️ “È molto probabile che emerga una nuova variante e che non potremmo più fare affidamento solo sulla vaccinazione», afferma il ricercatore americano. Ovunque apparirà, la nuova "super-variante" raggiungerà certamente la Svizzera. «Ecco perché dobbiamo prepararci a diverse vaccinazioni per i prossimi anni, che saranno continuamente adattate alle nuove varianti».

❗GEDD 》COVID IPOCRISIA

Seguendo l'ipotesi di questo immunologo, mi domando : la massa quando sarà cosciente che la vaccinazione di massa NON serve per ottenere l'immunità di gregge bensì SOLO ad arricchire le casse di Bigpharma ?

Fonte TIO CH : Clicca qui

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