Giuseppe Masala Chili 🌶
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2) Traduzione politica (consulenze, lobby, partiti);
3) Diffusione culturale di massa (media, libri, formazione).
*
1980: L’arrivo di Reagan e la svolta epocale.
Con Ronald Reagan alla Casa Bianca (e Margaret Thatcher al potere in Gran Bretagna) le idee neoliberiste escono dal mondo accademico per diventare linea di governo.
L’amministrazione Reagan si ispira esplicitamente ai documenti della Heritage Foundation, come Mandate for Leadership, che diventa la “bibbia” della nuova destra americana.
Si tagliano le tasse ai ricchi, si deregolamentano i mercati, si attacca apertamente il potere dei sindacati. È l’inizio di una nuova era.
*
1980-1990: Vittoria culturale.
In questo decennio il neoliberismo conquista anche la cultura e la sinistra. Il motto di Thatcher “There is no alternative” (TINA) diventa una formula dominante. La sinistra smette di parlare di conflitto sociale e comincia ad accettare il mercato come unico orizzonte possibile. La stessa caduta del Muro di Berlino (1989) viene letta come la “fine della storia”: ha vinto il capitalismo, non c’è più nulla da discutere.
*
1990-2000: La globalizzazione come veicolo.
Dopo la caduta dell’Unione Sovietica il neoliberismo si globalizza. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Banca Mondiale e l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) impongono privatizzazioni e tagli al welfare in tutto il mondo.
I governi diventano “manager” e gli Stati si ritirano dall’economia. Le banche centrali diventano autonome e guidate da tecnocrati non eletti. La parola “pubblico” viene screditata, mentre la “libertà di mercato” diventa dogma.
*
2008: La crisi finanziaria e il paradosso.
Quando nel 2008 crolla il sistema bancario globale ci si aspetterebbe la fine del neoliberismo. Ma succede l’opposto.
Come scrive Naomi Klein si segue la logica del “shock doctrine”: mai sprecare una crisi. I think tank neoliberisti tornano alla ribalta per difendere il sistema, imponendo tagli e austerità.
Le élite rilanciano la propria agenda, mentre la classe media affonda.
*
2016-2020: Il ritorno della destra radicale.
Con l’elezione di Donald Trump, il neoliberismo assume nuove forme: protezionismo, nazionalismo, ma sempre con lo stesso scopo: difendere il privilegio economico.
L’amministrazione Trump adotta 208 raccomandazioni della Heritage Foundation, trasformandole in politiche concrete. Il dominio continua, anche quando si maschera da “ribellione”.
*
2020-2025: Crisi sanitaria, sorveglianza e riconfigurazione del dominio.
2020: Pandemia e shock globale.
- Il Covid-19 segna una svolta: emergenza sanitaria, lockdown, crisi economica globale.
- Apparente sospensione del dogma neoliberista: ritorno dello Stato, aiuti pubblici, sussidi.
- Ma il neoliberismo si adatta: le Big Tech diventano infrastrutture essenziali (Amazon, Google, Zoom, Microsoft), e il capitalismo delle piattaforme si espande.
2021: Il nuovo capitalismo pandemico.
- Le disuguaglianze esplodono: i miliardari guadagnano enormemente durante la pandemia.
- Gli Stati socializzano le perdite, mentre il capitale privatizza i profitti.
- In nome dell’efficienza e della sicurezza, si rafforza la logica della sorveglianza, della digitalizzazione forzata e del lavoro precario da remoto.
2022: Guerra in Ucraina e accelerazione energetica.
- La guerra diventa occasione per ridefinire politiche industriali e strategiche: spese militari aumentate, ritorno di retoriche nazionaliste.
- L’emergenza energetica rilancia il potere delle grandi compagnie fossili.
- I governi continuano a intervenire, ma sempre più in funzione del mercato, non della giustizia sociale.
2023: Normalizzazione del dominio digitale.
- L’istruzione, la sanità, il lavoro vengono riorganizzati intorno a piattaforme private.
- L’agenda della digitalizzazione penetra ogni ambito della vita quotidiana, spesso con la retorica del progresso e della transizione ecologica.
- La scuola, in particolare, diventa banco di prova del nuovo disciplinamento neoliberale: meritocrazia, competenze, valutazione, tecnocrazia.
2024-2025: Il dominio entra in una nuova fase post-democratica.
3) Diffusione culturale di massa (media, libri, formazione).
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1980: L’arrivo di Reagan e la svolta epocale.
Con Ronald Reagan alla Casa Bianca (e Margaret Thatcher al potere in Gran Bretagna) le idee neoliberiste escono dal mondo accademico per diventare linea di governo.
L’amministrazione Reagan si ispira esplicitamente ai documenti della Heritage Foundation, come Mandate for Leadership, che diventa la “bibbia” della nuova destra americana.
Si tagliano le tasse ai ricchi, si deregolamentano i mercati, si attacca apertamente il potere dei sindacati. È l’inizio di una nuova era.
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1980-1990: Vittoria culturale.
In questo decennio il neoliberismo conquista anche la cultura e la sinistra. Il motto di Thatcher “There is no alternative” (TINA) diventa una formula dominante. La sinistra smette di parlare di conflitto sociale e comincia ad accettare il mercato come unico orizzonte possibile. La stessa caduta del Muro di Berlino (1989) viene letta come la “fine della storia”: ha vinto il capitalismo, non c’è più nulla da discutere.
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1990-2000: La globalizzazione come veicolo.
Dopo la caduta dell’Unione Sovietica il neoliberismo si globalizza. Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Banca Mondiale e l’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) impongono privatizzazioni e tagli al welfare in tutto il mondo.
I governi diventano “manager” e gli Stati si ritirano dall’economia. Le banche centrali diventano autonome e guidate da tecnocrati non eletti. La parola “pubblico” viene screditata, mentre la “libertà di mercato” diventa dogma.
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2008: La crisi finanziaria e il paradosso.
Quando nel 2008 crolla il sistema bancario globale ci si aspetterebbe la fine del neoliberismo. Ma succede l’opposto.
Come scrive Naomi Klein si segue la logica del “shock doctrine”: mai sprecare una crisi. I think tank neoliberisti tornano alla ribalta per difendere il sistema, imponendo tagli e austerità.
Le élite rilanciano la propria agenda, mentre la classe media affonda.
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2016-2020: Il ritorno della destra radicale.
Con l’elezione di Donald Trump, il neoliberismo assume nuove forme: protezionismo, nazionalismo, ma sempre con lo stesso scopo: difendere il privilegio economico.
L’amministrazione Trump adotta 208 raccomandazioni della Heritage Foundation, trasformandole in politiche concrete. Il dominio continua, anche quando si maschera da “ribellione”.
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2020-2025: Crisi sanitaria, sorveglianza e riconfigurazione del dominio.
2020: Pandemia e shock globale.
- Il Covid-19 segna una svolta: emergenza sanitaria, lockdown, crisi economica globale.
- Apparente sospensione del dogma neoliberista: ritorno dello Stato, aiuti pubblici, sussidi.
- Ma il neoliberismo si adatta: le Big Tech diventano infrastrutture essenziali (Amazon, Google, Zoom, Microsoft), e il capitalismo delle piattaforme si espande.
2021: Il nuovo capitalismo pandemico.
- Le disuguaglianze esplodono: i miliardari guadagnano enormemente durante la pandemia.
- Gli Stati socializzano le perdite, mentre il capitale privatizza i profitti.
- In nome dell’efficienza e della sicurezza, si rafforza la logica della sorveglianza, della digitalizzazione forzata e del lavoro precario da remoto.
2022: Guerra in Ucraina e accelerazione energetica.
- La guerra diventa occasione per ridefinire politiche industriali e strategiche: spese militari aumentate, ritorno di retoriche nazionaliste.
- L’emergenza energetica rilancia il potere delle grandi compagnie fossili.
- I governi continuano a intervenire, ma sempre più in funzione del mercato, non della giustizia sociale.
2023: Normalizzazione del dominio digitale.
- L’istruzione, la sanità, il lavoro vengono riorganizzati intorno a piattaforme private.
- L’agenda della digitalizzazione penetra ogni ambito della vita quotidiana, spesso con la retorica del progresso e della transizione ecologica.
- La scuola, in particolare, diventa banco di prova del nuovo disciplinamento neoliberale: meritocrazia, competenze, valutazione, tecnocrazia.
2024-2025: Il dominio entra in una nuova fase post-democratica.
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- Elezioni svuotate di senso, populismi gestiti, tecnocrazie resilienti: il neoliberismo si presenta ora come unica alternativa possibile alla catastrofe.
- Il linguaggio della crisi permanente (climatica, migratoria, energetica, bellica) viene utilizzato per consolidare le gerarchie e zittire ogni dissenso strutturale.
- L’egemonia neoliberale si trasforma: non più promessa di benessere per tutti, ma gestione selettiva della scarsità e della paura. Venator via facebook
- Il linguaggio della crisi permanente (climatica, migratoria, energetica, bellica) viene utilizzato per consolidare le gerarchie e zittire ogni dissenso strutturale.
- L’egemonia neoliberale si trasforma: non più promessa di benessere per tutti, ma gestione selettiva della scarsità e della paura. Venator via facebook
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇷🇺🇺🇦 LA RUSSIA RIVENDICA LA COMPLETA CONQUISTA DI LUHANSK
La Russia ha preso il pieno controllo della regione orientale ucraina di Luhansk, più di tre anni dopo che il presidente Vladimir Putin ha ordinato l'invio di migliaia di truppe in Ucraina nel febbraio 2022, ha detto il capo della regione sostenuto dalla Russia alla televisione di stato russa. (Fonte: Reuters)
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La Russia ha preso il pieno controllo della regione orientale ucraina di Luhansk, più di tre anni dopo che il presidente Vladimir Putin ha ordinato l'invio di migliaia di truppe in Ucraina nel febbraio 2022, ha detto il capo della regione sostenuto dalla Russia alla televisione di stato russa. (Fonte: Reuters)
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🗣Al capo della missione diplomatica è stato chiesto di rilasciare immediatamente i giornalisti russi detenuti a Baku;
🗣 Il Ministero degli Esteri ha inoltre osservato che, in seguito alla recente detenzione di cittadini azerbaigiani (cittadini russi) a Ekaterinburg, le forze dell'ordine russe hanno svolto indagini nel pieno rispetto della legge⚡️⚡️⚡️
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Direzione Konstantinovka Le unità del VG Yug "Yug" continuano ad avanzare verso Konstantinovka.
🟥 In precedenza, le unità d'assalto del 4° Omsbr avevano occupato gran parte delle fortificazioni dell'AFU a est di Belaya Gora, tra il fiume Naumikha e il canale, e stavano annientando i resti del nemico sulle alture a nord-est, riferisce Yuriy Kotenok;
🟥 Il giorno prima, le unità del 77° Reggimento avevano sbaragliato le posizioni dell'AFU in due sbarchi tra Dyleevka e Belaya Gora, penetrando nella parte orientale di quest'ultimo villaggio;
🟥 Continuano i combattimenti per le roccaforti nemiche sulle alture a ovest di Dyleevka e nella zona dello stagno;
🟥 Aspri combattimenti - nella zona della ferrovia, dove le nostre unità d'assalto stanno attaccando in direzione di Alexandro-Shultino e a nord della miniera di Matrona Moskovskaja. Miniera di Matrona Moskovskaja. A nord della miniera, i nostri soldati hanno sbaragliato il nemico dagli sbarchi e dalle posizioni sulle alture in direzione di Nelepovka e Kleban-Byka;
🟥 Sono in corso battaglie a Shcherbinovka e Petrovka (Novospasskoye)Please open Telegram to view this post
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Trump su Elon Musk:
DOGE prenderà in considerazione Musk.
Se DOGE prenderà in considerazione Musk, risparmieremo una fortuna.
Non credo che [Musk] dovrebbe giocare a questo gioco con me.Please open Telegram to view this post
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Forwarded from The Dome 🇮🇹
🇺🇳 | Il Commissario Generale dell'UNRWA, Philippe Lazzarini, ha dichiarato:
▫️@TheDomeFlash
«La comunità umanitaria chiede la fine della cosiddetta "Gaza Humanitarian Foundation" (GHF), poiché non fa altro che portare fame e armi da fuoco alla popolazione di Gaza. Dall'inizio di questo progetto, si stima che almeno 500 persone affamate siano state uccise e circa 4.000 siano rimaste ferite mentre lottavano disperatamente per procurarsi cibo.
A causa di questa nuova abominazione, Gaza è passata da 400 punti di distribuzione degli aiuti a soli quattro siti di distribuzione militarizzati. Oggi, oltre 130 ONG hanno chiesto il ripristino di un coordinamento e di una distribuzione unificati, guidati dalle Nazioni Unite e basati sul diritto internazionale umanitario, inclusi UNRWA».
▫️@TheDomeFlash
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Forwarded from The Dome 🇮🇹
🇩🇰 | Secondo le nuove norme approvate dal parlamento danese, le donne danesi ora possono essere chiamate a prestare 11 mesi di servizio militare al compimento dei 18 anni.
Le donne si uniranno ai giovani uomini in un sistema di lotteria che potrebbe richieder loro di svolgere un periodo di leva.
La modifica è stata introdotta mentre i paesi della NATO aumentano la spesa per la difesa in un contesto di crescenti preoccupazioni per la sicurezza in Europa.
▫️@TheDomeFlash
Le donne si uniranno ai giovani uomini in un sistema di lotteria che potrebbe richieder loro di svolgere un periodo di leva.
La modifica è stata introdotta mentre i paesi della NATO aumentano la spesa per la difesa in un contesto di crescenti preoccupazioni per la sicurezza in Europa.
▫️@TheDomeFlash
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Кремль. Новости
🇷🇺🇫🇷 Состоялся телефонный разговор Владимира Путина с Президентом Франции Эммануэлем Макроном
🔹Главы государств подробно обсудили ситуацию на Ближнем Востоке в контексте ирано-израильской конфронтации и американских ударов по иранским ядерным объектам. …
🔹Главы государств подробно обсудили ситуацию на Ближнем Востоке в контексте ирано-израильской конфронтации и американских ударов по иранским ядерным объектам. …
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Forwarded from POLIVOX di Clara Statello
Media is too big
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Ogni giorno siamo sommersi da notizie che cambiano in continuazione, ma quanto possiamo fidarci di ciò che leggiamo? Tutti i Fatti ti dà solo ciò che conta: notizie verificate, reali, da ogni angolo del mondo.
🔹 Ucraina: nuovi equilibri internazionali si delineano dietro le quinte di un conflitto che non accenna a fermarsi. Ma chi sta davvero tirando le fila?
🔹 Russia e Stati Uniti: le tensioni crescono: attacchi, sanzioni, summit e retoriche aggressive — ma chi sta davvero spingendo verso l’escalation e chi vuole la pace?
🔹 Iran-Israele: la situazione si fa sempre più tesa. Cosa succede davvero lontano dai riflettori? E perché il mondo guarda, ma non interviene?
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Belgrado paralizzata: i manifestanti bloccano il traffico nonostante gli avvertimenti della polizia.
I manifestanti hanno occupato le strade del centro di Belgrado, intensificando la loro mobilitazione antigovernativa.
Seduti, in piedi o attraversando la strada, hanno interrotto il traffico, mentre cassonetti e transenne bloccavano gli incroci. Il movimento, nato dopo la tragedia alla stazione ferroviaria di Novi Sad, chiede ora elezioni anticipate e lo scioglimento dell'Assemblea.
Il presidente Aleksandar Vučić ha denunciato un "tentativo di rivoluzione colorata" guidato, a suo dire, da potenze straniere. Sono state effettuate decine di arresti.
Fonte: RT in francese.Please open Telegram to view this post
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I loro volti mostrano segni di percosse e torture. Questi pericolosi criminali hanno tutti opposto resistenza all'arresto? Dove sono i video? Gli arresti di mafiosi in Russia vengono filmati.
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Forwarded from Pino Cabras
Io non me ne intendo. Dovrò per forza consultarmi con Fassino
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Fonte: Reuters
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Il 14° Dalai Lama annuncia che dopo la sua morte sarà nominato un successore per garantire la continuità del suo ruolo di guida spirituale della comunità buddhista tibetana. La decisione, non scontata, è destinata ad alimentare le tensioni con la Cina, che dal 1951 ha annesso il Tibet
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