Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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🆕 LA PIRATERIA USA RISCHIA DI FAR SALTARE IL MONDO

Il costo di questa guerra si riflette già sul prezzo dei fagioli qui, in Brasile, si riflette sul prezzo del riso. Si riflette sui prezzi dei pomodori e delle cipolle, perché il gasolio è diventato più costoso." Il leader brasiliano Lula da Silva, sulle conseguenze della guerra contro l'Iran, "scatenata dagli Stati Uniti con il pretesto che l'Iran volesse presumibilmente creare armi nucleari".

"Oggi è apparso un tweet del presidente Trump, in cui ha scritto che intende sbloccare lo Stretto di Hormuz. E lo Stretto di Hormuz è proprio quel canale tra l'Iran e il resto del mondo, attraverso il quale l'Iran non permette il passaggio delle petroliere.

Ha pubblicato un tweet in cui dice che intende sbloccarlo, ma per ogni nave sbloccata e fatta uscire dallo stretto, il proprietario della petroliera deve pagargli il 20%. Prima si chiamava pirateria, non è vero?

Quindi, come può uno stato così importante come gli Stati Uniti, che, a mio parere, per molto tempo ha combattuto la pirateria, trasformarsi a sua volta in un pirata? Cioè, non dovrebbero chiedere un compenso, perché lo Stretto di Hormuz è la loro zona di responsabilità, anche se non è stato chiuso. Dopotutto, è il Brasile che ha ideato la guerra con l'Iran, vero? Il Brasile ha sparato un solo colpo? No. Il Brasile ha ucciso qualcuno? No.

È lui che ha ideato questa guerra. E noi non possiamo accettare una guerra scatenata dagli Stati Uniti con il pretesto che l'Iran volesse presumibilmente creare armi nucleari. Posso dire che è una bugia

Esattamente come hanno inventato che Saddam Hussein avesse armi chimiche, e sono andati a distruggere l'Iraq. E dove sono quelle armi chimiche? E l'Iran non aveva armi nucleari, non aveva la possibilità di crearle, e nemmeno intendeva farlo.

E cosa succede a causa di questa guerra? Il costo di questa guerra si riflette già sul prezzo dei fagioli qui, in Brasile, si riflette sul prezzo del riso. Si riflette sui prezzi dei pomodori e delle cipolle, perché il carburante è diventato più costoso, il gasolio è diventato più costoso."
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🇮🇹 — Legge elettorale, bocciato l'emendamento sulle preferenze per un solo voto a scrutinio segreto

La maggioranza va sotto alla Camera sulle preferenze per un solo voto: 187 voti a favore e 188 voti contrari. L'Aula ha bocciato a scrutinio segreto, richiesto dalle opposizioni, l'emendamento a prima firma FdI, NM e UDC che mirava a introdurre un sistema misto di capilista bloccati e preferenze nella riforma della legge elettorale del centrodestra
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🇮🇷 Il trasporto ferroviario di merci dalla Cina all'Iran è ripreso dopo la riparazione del ponte ferroviario di Ag-gala, danneggiato a seguito di un attacco missilistico statunitense. Il ponte è stato completamente riparato in meno di 24 ore, dopodiché il traffico ferroviario di merci è stato riaperto.
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Essere in guerra senza saperlo
Temiamo sempre che inizi una guerra, e abbiamo perso di vista che siamo già in guerra. L’inizio della guerra non avviene più con un gesto eclatante, con una dichiarazione di inizio delle ostilità: avviene oggi senza che nessuno se ne accorga, e passo dopo passo siamo entrati in guerra, siamo co-belligeranti a tutti gli effetti, senza che vi sia stata una discussione, senza che se ne parli.
Alla fine sembra che nessuno abbia deciso nulla, e ognuno potrà dire: siamo stati aggrediti, non potevamo che difenderci.
E così si oscura che di fatto stiamo già aggredendo la Russia, la stiamo già bombardando, e prima o dopo sarà inevitabile che la Russia reagisca.
Alcuni fatti dovremmo tenerli presenti:
1) la UE mette tutto il denaro che serve a costruire droni pesanti, che poi colpiscono non solo al fronte, ma in profondità nel territorio russo.
2) Le informazioni che selezionano gli obbiettivi, la tecnologia che guida quei droni verso gli obbiettivi in territorio russo vengono forniti dall’Occidente.
3) Persino i droni vengono gestiti dall’estero. Qualcuno li fa partire, ma poi sia i dati che individuano gli obbiettivi sia le manovre possono essere eseguiti senza essere in Ucraina. I comandi militari NATO sono all'opera sempre.
4) Al fronte oramai combattono, come carne da macello, migliaia di mercenari latino-americani, spesso poveracci attratti dalla possibilità di rapidi guadagni, e quei soldi l’Ucraina non li ha, dato che è uno Stato fallito dal punto di vista economico. Dunque, è grazie ai soldi della UE che il fronte tiene e i mercenari vengono arruolati. In questo modo siamo anche complici, accettiamo che chi ha soldi possa usare i poveri come carne da macello.
5) Quei soldi che utilizziamo per costruire armi e arruolare mercenari vengono sottratti a sanità, istruzione, strade, a ricerca per le malattie. Oramai tutto è economia di guerra. Qualcuno critica il governo per il fatto che i salari hanno perduto il loro potere di acquisto, e nello stesso tempo propone ancora maggiori sanzioni, che paga la gente che lavora, e maggiori soldi per la guerra.
6) È sotto gli occhi di chiunque voglia vedere che la Russia non vuole né potrebbe invadere l’Europa, e del resto per farne che cosa? Come potrebbe governarla? A che pro visto che ha un territorio sterminato e sottopopolato? La corsa al riarmo non serve a difenderci dal pericolo di essere invasi, ha un solo scopo: prepararsi ed essere pronti per fare noi guerra alla Russia, contando sul fatto che questa non userà l’arma nucleare.
7) Armi micidiali che colpiscono la Russia non li si vuole costruire in Ucraina, dove gli stabilimenti sarebbero bersagli, ma nella UE, che diventa pertanto la retrovia del fronte, territorio di guerra, dove si possono produrre droni e missili che poi colpiscono la Russia.
Ma se la UE diventa la retrovia della guerra, dove si costruiscono le armi che devastano la Russia, quegli stabilimenti non diventano obbiettivi legittimi?
Che cosa pensiamo, che la Russia si leccherà le ferite mentre c’è un territorio, il nostro, che produce le armi che la devastano?
Siamo in guerra, stiamo bombardando la Russia con i droni e le popolazioni europee con la propaganda, preparandole alla guerra che toccherà i nostri paesi. Convinti che la Russia è una tigre di carta stiamo alzando ogni giorno il livello del coinvolgimento, dell’aggressività.
Non so che esito ciò avrà, non so chi vincerà, ma so che perderanno i popoli, come sempre accade nelle guerre, mentre il capitale finanziario e il complesso militare-industriale ne uscirà più ricco.
L’Europa, negli utilizzi 10 anni, ha saputo elaborare solo piani di guerra, l’unica fine del conflitto che prevede è la sconfitta della Russia, la sua disgregazione come entità politico-statuale e la spartizione tra le multinazionali occidentali delle sue immense risorse, non solo petrolio e gas, ma l’artico, l’agricoltura. Il cambiamento climatico la rende una terra di cui appropriarsi, di cui la UE ha bisogno. La distruzione della Russia è davvero vitale per la UE, perché mettendo le mani su quel territorio crede di poter tornare a governare il mondo, di riacquistare il suo predominio perduto.
L’Occidente è indietro rispetto alla storia. Siamo entrati in un’epoca in cui, piaccia o non piaccia, l’Occidente non è più la punta avanzata del pianeta, la sua parte più ricca, potente e in grado di imporre la sua volontà con le cannoniere.
Sarebbe necessaria un’Europa capace di inserirsi nella nuova storia che si sta aprendo, giocando un ruolo positivo, mettendo a disposizione la sua cultura e tradizione, un ruolo diverso da quello che ha avuto negli ultimi 500 anni, ma la sua classe dirigente è intellettualmente attardata, non riesce a immaginare un’Europa capace di essere una parte in un mondo multipolare, con più centri.
Viviamo in un’Europa che non sa accettare di provincializzarsi, e che quindi diventa aggressiva, guarda a un passato coloniale e di grande potenza che non può più avere se non al prezzo di guerre continue e sempre più devastante. Francia e Inghilterra, essendo le grandi vecchie potenze coloniali, sono quelle che fanno più fatica ad entrare in questo nuovo mondo
Non abbiamo saputo proporre, neanche chi si oppone, un criterio, dei criteri per la pace, che dovrebbero essere due:
1) Sicurezza per tutti, per l’ucraina e per la Russia
2) Principio di autodeterminazione dei popoli, dato che qualche leninista per la guerra si è richiamato a Lenin.
Le popolazioni del Donbass sono russe, le popolazioni russfoone sono ampie, e mentre potevano convivere prima del 2014 in un quadro differente, ora non possono stare più insieme in uno stato che perseguita la lingua e la cultura russa, la religione di quei popoli. Come sta avvenendo, senza che nessuno dica niente, anche nei paesi baltici.
Io non so se questi due punti sono sufficienti, ma un movimento per la pace che voglia esercitare egemonia, che voglia parlare alla maggioranza del paese e non solo ai soliti quattro amici dovrebbe proporre criteri universali, perché dobbiamo guardare lontano e iniziare a discutere dei principi della convivenza pacifica nel nuovo mondo multipolare.
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Forwarded from InsideOver
LA CASA BIANCA E IL "PACCHETTO GRAHAM" - La Casa Bianca ha approvato il pacchetto di sanzioni anti-russe, elaborato dal defunto senatore Lindsey Graham. Un portavoce dell'amministrazione Trump ha dichiarato che il presidente sosterrà il disegno di legge che consentirà l'imposizione di dazi del 500% sulle importazioni provenienti da Paesi che acquistano petrolio, uranio e gas naturale russi. I leader del Senato di entrambi i partiti hanno affermato che l'approvazione del documento sarà un omaggio alla memoria di Graham.
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⚡️🇮🇷 Si segnalano ripetute esplosioni ad Ahvaz, in Iran
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🇮🇷L'agenzia di stampa statale iraniana Fars:

"L'Iran sta valutando o ha già incluso nella sua lista di "obiettivi militari legittimi" le risorse e le infrastrutture delle aziende di Elon Musk nella regione del Vicino Oriente (Medio Oriente)."

Ciò si riferisce alle 🇺🇸**stazioni terrestri fisse di Starlink situate in 🇮🇱Israele, 🇶🇦Qatar, 🇯🇴Giordania, 🇦🇪Emirati Arabi Uniti e 🇴🇲Oman, che fungono da **collegamenti tra l'antenna dell'utente e i satelliti in orbita terrestre bassa.

Viene menzionata anche una lista più ampia di "oggetti e interessi" associati a SpaceX e alle altre aziende di Musk nella regione, inclusi partner e progetti di investimento.

È significativo che Starlink abbia causato all'Iran molto meno danno della Russia, ed è già stata inclusa nella lista degli obiettivi. Le forze di sicurezza e le autorità iraniane hanno precedentemente dimostrato la loro capacità di agire senza distinzioni quando si tratta di proteggere la sicurezza nazionale.
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Trump continua a minacciare L'Iran, ma lungo la strada afferma di non essere contrario all'accordo.

Trump è ben consapevole che una lunga guerra è un disastro per lui e che non può sconfiggere rapidamente L'Iran. Il calcolo si basa sul fatto che L'Iran cederà e farà concessioni. Cosa succede se L'Iran non si piega e risponde con un colpo a un colpo tenendo chiuso lo stretto è una domanda interessante.

Trump, in questo caso, si troverà in una situazione ancora peggiore rispetto alla prima tregua.
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⚡️🇪🇸🇫🇷⚽️ Rigore assegnato alla Spagna. Gol
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🇺🇸🇮🇷 Il blocco navale americano dell'Iran è iniziato.
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Gli Stati Uniti non si sono limitati a 'violare' il Memorandum d'Intesa. Con l'azione di questa sera (il blocco navale), il Memorandum d'Intesa è stato completamente smantellato.

L'Iran non è più vincolato dal Memorandum d'Intesa.

- Il vice ministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi
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🇺🇸🇮🇷⚡️- Almeno cinque attacchi aerei sono stati segnalati a Bandar Abbas, nel sud dell'Iran.
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
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🗣«Attualmente in Europa vivono 46 milioni di musulmani, mentre all'inizio del secolo erano meno di mezzo milione. E il loro numero cresce ogni giorno.

🗣Questo sta cambiando radicalmente il profilo razziale ed etnico delle nazioni, trasformando i cristiani bianchi in una minoranza nei loro stessi Paesi. Solo in Inghilterra, nelle dieci città più grandi, tra cui Londra, la carica di sindaco è ora ricoperta da musulmani. E questo in un Paese che è cresciuto attorno alla Chiesa anglicana! Per la prima volta nella storia, il potere nelle principali metropoli è finito nelle mani dei musulmani, e le autorità vogliono convincerci che sia normale».


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🇮🇷🇺🇸 L'Iran afferma: "Affermano di aver distrutto tutte o quasi le capacità militari dell'Iran...".

"Eppure, l'Iran continua a prevalere."
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Forwarded from Giubbe Rosse
I FRANCHI TIRATORI AFFOSSANO LE PREFERENZE. MELONI SCONFITTA, 'VINCE LA PALUDE'
MAGGIORANZA SOTTO PER 1 VOTO
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La Russa, si può cambiare al Senato. Le opposizioni: 'Dimissioni'
Fonte: Ansa

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Forwarded from Giubbe Rosse
IL CENTCOM DICE CHE GLI USA HANNO RIPRESO IL BLOCCO NAVALE DEI PORTI IRANIANI
Gli Stati Uniti hanno ripreso il blocco navale dei porti iraniani, sostiene il CENTCOM, secondo cui attualmente ci sono "più di 20 navi da guerra della Marina USA e centinaia di aerei militari operanti in tutto il Medio Oriente".
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