❗️🇺🇸🇺🇦Secondo il senatore Dick Durbin, l'amministrazione Trump ha congelato l'allocazione di 400 milioni di dollari di aiuti militari approvati all'Ucraina fino al 2029.
😁25🎉1
Nelle ultime ore, diverse fonti hanno segnalato che l'Aeronautica Militare degli Stati Uniti ha iniziato a dispiegare un numero maggiore di forze per sostenere le operazioni militari americane contro la Repubblica Islamica dell'Iran, nell'ambito di quello che viene definito il "terzo conflitto del Golfo".
Secondo le informazioni disponibili, due aerei EA-37B "Compass Call II" dell'Aeronautica Militare statunitense sono attualmente in rotta.
Inoltre, diversi aerei cisterna provenienti dalle Hawaii stanno dirigendosi verso la costa orientale degli Stati Uniti, probabilmente con l'intenzione di attraversare l'Atlantico domani:
🗺 EA-37B "FAZE21" 19-5591 AE1436 "DM"
🗺 EA-37B "FAZE31" 19-1587 AE17CD "DM"
🗺 KC-135R "?" 58-0056 AE04BB
🗺 KC-135R "?" 61-0290 AE0427
🗺 KC-135R "?" 62-3578 AE07BE
Secondo le informazioni disponibili, due aerei EA-37B "Compass Call II" dell'Aeronautica Militare statunitense sono attualmente in rotta.
Inoltre, diversi aerei cisterna provenienti dalle Hawaii stanno dirigendosi verso la costa orientale degli Stati Uniti, probabilmente con l'intenzione di attraversare l'Atlantico domani:
🗺 EA-37B "FAZE21" 19-5591 AE1436 "DM"
🗺 EA-37B "FAZE31" 19-1587 AE17CD "DM"
🗺 KC-135R "?" 58-0056 AE04BB
🗺 KC-135R "?" 61-0290 AE0427
🗺 KC-135R "?" 62-3578 AE07BE
💩23❤3👎1😁1🤬1
Forwarded from Saker Italia
Vučić ha dichiarato che manterrà la parola data e fisserà la data delle elezioni parlamentari in Serbia a settembre o all'inizio di ottobre.
Ha inoltre precisato che le elezioni parlamentari anticipate si terranno a ottobre o novembre, mentre le elezioni presidenziali si svolgeranno "un po' più tardi".
Fonte TASS
Ha inoltre precisato che le elezioni parlamentari anticipate si terranno a ottobre o novembre, mentre le elezioni presidenziali si svolgeranno "un po' più tardi".
Fonte TASS
❤11👍4🎉2🔥1
Forwarded from Giubbe Rosse
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
LA BANCA CENTRALE EUROPEA HA DECISO DI LASCIARE INVARIATI I TASSI DI INTERESSE:
Tasso sui depositi: 2,25%
Tasso rifinanziamento principale: 2,40%
Tasso rifinanziamento marginale: 2,65%
Approccio prudente in un contesto di alta incertezza geopolitica ma con attenzione massima sull’inflazione, soprattutto per gli effetti dello shock energetico. II prezzi dell’energia restano volatili ma in linea con le proiezioni di giugno. L’impatto inflazionistico completo non si è ancora manifestato pienamente.
La BCE continua con una politica data-dependent (decisione per decisione) e non fornisce indicazioni precise sul futuro. Prossima riunione rilevante a settembre. Decisione in linea con le aspettative dei mercati.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
Tasso sui depositi: 2,25%
Tasso rifinanziamento principale: 2,40%
Tasso rifinanziamento marginale: 2,65%
Approccio prudente in un contesto di alta incertezza geopolitica ma con attenzione massima sull’inflazione, soprattutto per gli effetti dello shock energetico. II prezzi dell’energia restano volatili ma in linea con le proiezioni di giugno. L’impatto inflazionistico completo non si è ancora manifestato pienamente.
La BCE continua con una politica data-dependent (decisione per decisione) e non fornisce indicazioni precise sul futuro. Prossima riunione rilevante a settembre. Decisione in linea con le aspettative dei mercati.
Telegram | Portale | Substack | X | Facebook | Instagram | YouTube
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩15❤2🔥2😁2
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇪🇺Gunther Krichbaum, sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri tedesco con delega all'Europa, spiega perché l'UE è così determinata a includere paesi come la Moldavia e l'Ucraina:
Questi maledetti nazisti nemmeno si sforzano di mantenere un minimo di decoro, sono molto espliciti nell'usare quei paesi come strumenti contro la Russia, dopo aver distrutto la loro economia e ridotto la loro popolazione al livello di gregge, mentre professano democrazia e diritti umani.
Il punto è che questa adesione associata rappresenta un impegno chiaro.
Perché non dovremmo offrire a quei paesi che hanno lo status di membri associati, ovviamente senza diritto di voto, la possibilità di partecipare alle sessioni del Parlamento Europeo?
Questo non ci costerebbe un solo euro o un solo centesimo.
Oppure, ad esempio, alle riunioni e alle sessioni del Consiglio Europeo. Naturalmente, ancora una volta, senza il diritto di voto. Altrimenti, dovrei modificare i contratti. Non ci costerebbe un solo euro o centesimo.
Ma invierebbe un chiaro messaggio alla Cina, alla Russia e ad altri paesi: questi paesi appartengono a noi, all'Unione Europea.
Questi maledetti nazisti nemmeno si sforzano di mantenere un minimo di decoro, sono molto espliciti nell'usare quei paesi come strumenti contro la Russia, dopo aver distrutto la loro economia e ridotto la loro popolazione al livello di gregge, mentre professano democrazia e diritti umani.
💩43👎10❤1🔥1
Il divieto di esportazione di benzina dalla Russia potrebbe essere esteso per altri sei mesi, secondo quanto riportano i media.
Si sta anche valutando la possibilità di estendere le restrizioni sulle esportazioni di gasolio per un altro mese.
Si sta anche valutando la possibilità di estendere le restrizioni sulle esportazioni di gasolio per un altro mese.
🔥16❤4👍3💩3👎1😱1
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una seconda risoluzione sulle "potestà belliche" riguardanti l'Iran, con l'obiettivo di fermare l'azione militare dell'amministrazione Trump contro l'Iran. La votazione si è conclusa con 214 voti a favore e 208 contrari, con il sostegno di quattro repubblicani.
👍16
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Avamposto di Dobropolsky
Soldati del 33° reggimento di fanteria motorizzata stanno condividendo filmati di operazioni di combattimento ripresi da droni operati da personale della compagnia di ricognizione.
✨ Nel video, i soldati identificano e colpiscono un veicolo corazzato nemico.
Soldati del 33° reggimento di fanteria motorizzata stanno condividendo filmati di operazioni di combattimento ripresi da droni operati da personale della compagnia di ricognizione.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍16
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
"Kiev sarà sommersa dai propri rifiuti questo inverno, 4-5 giorni dopo che l'acqua e l'elettricità saranno state interrotte. Dobbiamo prepararci a questo", ha avvertito il generale ucraino Kryvonos.
😁22🎉6🔥5
“L'Ucraina si sta sempre più affidando alle incursioni di droni e missili da crociera sulla
Russia come risposta asimmetrica alla preponderanza avversaria sul campo, cercando di ostacolare la produzione petrolifera e industriale del nemico. A Kiev sanno di non essere più in grado di ribaltare la situazione nei combattimenti terrestri. Perciò puntano tutto sulla destabilizzazione interna della Russia e anche i governi europei cercano di sottolineare i problemi causati dai raid ucraini, come le code degli automobilisti russi ai distributori di benzina, a secco a causa degli impatti di ordigni ucraini sulle raffinerie. Si spera in tal modo di diffondere fra i russi un senso di frustrazione e scontento nei confronti del governo di Mosca.
L’Ucraina è di fatto uno Stato fallito che sta in piedi solo grazie all'ingente contributo finanziario dei Paesi occidentali. Può sperare solo con la campagna aerea di spingere la Russia a un negoziato ritenuto accettabile. Ma Zelensky spera anche in Trump, che ultimamente ha irrigidito un po' la sua posizione nei confronti della Russia. È una conseguenza della sua sconfitta contro l'Iran, che il presidente americano cerca di far dimenticare in questo modo. Lo si è visto da molti indizi. Anzitutto la consegna all'Ucraina di un nuovo ordigno americano aviosganciato, considerato una via di mezzo fra un missile da crociera e una bomba guidata. È la cosiddetta Eram, o Extended Range Attack Munition, che ha una gittata massima di ben 450 km e una testata da 240 kg. Sembra che alcune Eram siano già state utilizzate in operazioni belliche dagli ucraini. Tale arma può essere considerata un'alternativa economica ai costosi missili da crociera Bgm-109 Tomahawk.
L'Eram è anche giudicata politicamente più
"accettabile" dei Tomahawk, la cui eventuale consegna a Kiev è per Mosca una "linea rossa", essendo missili di natura più strategica e anche in grado di montare una testata nucleare. Fra le altre iniziative americane, oltre alla reintroduzione di sanzioni al petrolio russo ci sono progetti del Congresso per rafforzare il supporto di intelligence all'Ucraina, specie come assistenza ai raid di droni, e per permettere a Kiev di utilizzare, come fondi per il riarmo, parte dei beni russi congelati all'estero.
I tanti prestiti dell'Unione europea all'Ucraina sono a fondo perduto, i contribuenti europei non rivedranno un euro! E già il governo della Bulgaria ha detto che non ha più nulla da dare a Kiev. Potremmo essere vicini al capolinea. La domanda fondamentale è capire che Ucraina ci ritroveremo alla fine della guerra. Cosa resterà in piedi fra le macerie. Quale sarà il peso economico e industriale di un Paese che non tornerà più, per molto tempo, alle condizioni prebelliche, se mai ci ritornerà. Chi conserverà influenza e convenienza economica sarà soprattutto l'America, seguita dalla Gran Bretagna. Le compagnie americane sono già da tempo in Ucraina e con accordi come quello sulle terre rare e simili si sono garantite una base d'interessi nello sfruttamento delle risorse del Paese. O meglio, di quelle poche risorse che rimarranno sotto l'autorità di Kiev, dato che ogni avanzata delle truppe russe, ancorché piccola, erode sempre più giacimenti, miniere e terre fertili ponendole sotto controllo russo e li rimarranno “
Gen. C.A. Maurizio BONI
Russia come risposta asimmetrica alla preponderanza avversaria sul campo, cercando di ostacolare la produzione petrolifera e industriale del nemico. A Kiev sanno di non essere più in grado di ribaltare la situazione nei combattimenti terrestri. Perciò puntano tutto sulla destabilizzazione interna della Russia e anche i governi europei cercano di sottolineare i problemi causati dai raid ucraini, come le code degli automobilisti russi ai distributori di benzina, a secco a causa degli impatti di ordigni ucraini sulle raffinerie. Si spera in tal modo di diffondere fra i russi un senso di frustrazione e scontento nei confronti del governo di Mosca.
L’Ucraina è di fatto uno Stato fallito che sta in piedi solo grazie all'ingente contributo finanziario dei Paesi occidentali. Può sperare solo con la campagna aerea di spingere la Russia a un negoziato ritenuto accettabile. Ma Zelensky spera anche in Trump, che ultimamente ha irrigidito un po' la sua posizione nei confronti della Russia. È una conseguenza della sua sconfitta contro l'Iran, che il presidente americano cerca di far dimenticare in questo modo. Lo si è visto da molti indizi. Anzitutto la consegna all'Ucraina di un nuovo ordigno americano aviosganciato, considerato una via di mezzo fra un missile da crociera e una bomba guidata. È la cosiddetta Eram, o Extended Range Attack Munition, che ha una gittata massima di ben 450 km e una testata da 240 kg. Sembra che alcune Eram siano già state utilizzate in operazioni belliche dagli ucraini. Tale arma può essere considerata un'alternativa economica ai costosi missili da crociera Bgm-109 Tomahawk.
L'Eram è anche giudicata politicamente più
"accettabile" dei Tomahawk, la cui eventuale consegna a Kiev è per Mosca una "linea rossa", essendo missili di natura più strategica e anche in grado di montare una testata nucleare. Fra le altre iniziative americane, oltre alla reintroduzione di sanzioni al petrolio russo ci sono progetti del Congresso per rafforzare il supporto di intelligence all'Ucraina, specie come assistenza ai raid di droni, e per permettere a Kiev di utilizzare, come fondi per il riarmo, parte dei beni russi congelati all'estero.
I tanti prestiti dell'Unione europea all'Ucraina sono a fondo perduto, i contribuenti europei non rivedranno un euro! E già il governo della Bulgaria ha detto che non ha più nulla da dare a Kiev. Potremmo essere vicini al capolinea. La domanda fondamentale è capire che Ucraina ci ritroveremo alla fine della guerra. Cosa resterà in piedi fra le macerie. Quale sarà il peso economico e industriale di un Paese che non tornerà più, per molto tempo, alle condizioni prebelliche, se mai ci ritornerà. Chi conserverà influenza e convenienza economica sarà soprattutto l'America, seguita dalla Gran Bretagna. Le compagnie americane sono già da tempo in Ucraina e con accordi come quello sulle terre rare e simili si sono garantite una base d'interessi nello sfruttamento delle risorse del Paese. O meglio, di quelle poche risorse che rimarranno sotto l'autorità di Kiev, dato che ogni avanzata delle truppe russe, ancorché piccola, erode sempre più giacimenti, miniere e terre fertili ponendole sotto controllo russo e li rimarranno “
Gen. C.A. Maurizio BONI
❤14👍8🔥5
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
.🇮🇱 ❌ 🇱🇧 — Poche ore fa, le forze israeliane hanno effettuato una massiccia demolizione a Kfar Tebnit, nel sud del Libano.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩35🤬12❤2👎2
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤩15🎉12👍4❤1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩11👍6❤1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
❤18👍13
Volevano punire l'Iran.
Invece, si sono puniti da soli con un aumento del prezzo del petrolio di oltre il 100%.
Una strategia perfetta.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🎉36👍9🤬2❤1
Le agenzie hanno dichiarato che l'operazione, scoperta con l'aiuto di partner internazionali nel settore dell'intelligence, ha rivelato una rete di intermediari controllata dall'intelligence iraniana, che reclutava cittadini stranieri attraverso intermediari criminali in Iran e in Europa per raccogliere informazioni e compiere attacchi contro obiettivi israeliani.
Le indagini hanno tracciato la rete a partire da funzionari del Ministero dell'Intelligence iraniano, passando per "figure criminali che operano sotto la protezione di Teheran", fino al presunto reclutatore della cellula, che risiedeva in Francia e che, a quanto riferito, ha viaggiato più volte in Iran per ricevere istruzioni e pagamenti.
L'Iran sta sempre più facendo affidamento su reti di intermediari criminali per condurre attacchi, cercando al contempo di nascondere il suo coinvolgimento diretto, afferma la dichiarazione.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
😁26💩6❤3🔥3👎1
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Il ministro degli Esteri russo Lavrov: Bella pettinatura.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤩49😁20❤17🎉1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩18😁3
Media is too big
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🎉27👍7🤩4❤3