La Russia allungherà la lista dei rappresentanti Ue ai quali vieta l'ingresso. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri russo, motivando la decisione con il principio di reciprocità.
Il ministero sottolinea che periodicamente l'Ue prende decisioni che limitano i diritti di persone e organizzazioni russe su basi che definisce accuse infondate.Fra le persone messe al bando ci sono rappresentanti di forze dell' ordine, autorità legislative ed esecutive di Paesi membri Ue che definisce promotori di una politica anti-russa.
Fonte: RAI Televideo
Il ministero sottolinea che periodicamente l'Ue prende decisioni che limitano i diritti di persone e organizzazioni russe su basi che definisce accuse infondate.Fra le persone messe al bando ci sono rappresentanti di forze dell' ordine, autorità legislative ed esecutive di Paesi membri Ue che definisce promotori di una politica anti-russa.
Fonte: RAI Televideo
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Forwarded from The Unconditional Blog
Se non lo state già facendo, seguite l'evoluzione della grande marcia su Ottawa, in Canada.
Circa 100.000 camionisti canadesi stanno convergendo verso la capitale, con l'intenzione di bloccarla, quale forma di protesta per gli obblighi vaççinali e le misure liberticide imposte dal governo con il pretesto della epidemia.
Ad essi si stanno unendo decine di migliaia di loro colleghi provenienti da ogni parte degli Stati Uniti.
I convogli sono salutati lungo il percorso da centinaia di migliaia di persone che sostengono la loro lotta.
Il governo canadese è nel panico, lo si può affermare senza timore di usare espressioni fuori luogo.
Non tutto va secondo i piani dei grandi burattinai, ci sono sempre eventi non prevedibili.
(Carlo Brevi)
Circa 100.000 camionisti canadesi stanno convergendo verso la capitale, con l'intenzione di bloccarla, quale forma di protesta per gli obblighi vaççinali e le misure liberticide imposte dal governo con il pretesto della epidemia.
Ad essi si stanno unendo decine di migliaia di loro colleghi provenienti da ogni parte degli Stati Uniti.
I convogli sono salutati lungo il percorso da centinaia di migliaia di persone che sostengono la loro lotta.
Il governo canadese è nel panico, lo si può affermare senza timore di usare espressioni fuori luogo.
Non tutto va secondo i piani dei grandi burattinai, ci sono sempre eventi non prevedibili.
(Carlo Brevi)
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Il Secret Service Usa sta sorvegliando da due giorni la casa di John Bolton, ex ambasciatore e diplomatico Usa noto per le sue posizioni fanaticamente russofobe. Nuovo incarico in arrivo nell'amministrazione Biden? https://www.forbes.com/sites/zacheverson/2022/01/28/the-secret-service-is-watching-former-ambassador-john-boltons-house/
Forbes
The Secret Service Is Watching Former Ambassador John Bolton’s House
Secret Service Police vehicles have been monitoring the home of John Bolton, a former U.S. Ambassador to the United Nations, for at least the past two days.
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L'enorme convoglio di camion che ai è formato con mezzo provenienti da tutto il Canada è arrivato vicino al Parlamento di Ottawa sostanzialmente bloccando la capitale. I camionisti (acclamati dalla folla) protestano contro le restrizioni anticovid e contro l'obbligo vaccinale.
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Forwarded from Lettera da Mosca
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RUSSIA - Lavrov, il ministro degli Esteri, gigioneggia. Ieri, durante l'intervista a quattro radio della capitale. Domanda: gli Usa minacciano di varare sanzioni contro la dirigenza del Paese, persino contro di lei... Risposta: "Come "persino"? Lei pensa che non ne sia degno?". Risate.
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Casini chiede di togliere il suo nome dalla discussione per la Presidenza della Repubblica: si va dunque verso il Mattarello Bis.
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Banine incontra Ernst Jünger a Parigi il 2 aprile del 1943. Racconta quel primo appuntamento in modo dettagliato, soprattutto ricorda l’imbarazzo che provò di fronte allo scrittore tedesco, nell’uniforme grigio verde della Wermacht, di cui aveva apprezzato Sulle scogliere di marmo. (...). Pezzo assolutamente da leggere.
https://www.pangea.news/banine-junger-de-piante-crespi/
https://www.pangea.news/banine-junger-de-piante-crespi/
Pangea
“Sono ancora la tua schiava?”. Banine & Jünger: incontri nella Parigi occupata
Finalmente in Italia, “Incontri con Ernst Jünger”, il libro in cui Banine, donna di esotica audacia, narra l’amore per lo scrittore tedesco
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Forwarded from Alternativa | Ufficiale
Le parole di Nino Di Matteo ci riempiono di orgoglio.
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Forwarded from Cesare Sacchetti (Caesar Sacchetti)
Giorgetti sarebbe già pronto a dare le dimissioni. Questa non è null'altro che la conseguenza di uno strappo che si era già consumato lo scorso 5 gennaio e di cui avevamo già parlato in quell'occasione. L'uomo che più di tutti è vicino a Draghi ha perfettamente compreso che questo regime è ormai veramente avviato verso il crollo definitivo. Nessuno vuole restare seduto sulle poltrone di un sistema che ha portato l'Italia in un abisso di fallimenti sociali e sanitari senza precedenti. Nessuno vuole associare il proprio nome a questa macelleria sociale nonostante tutti siano stati complici nel permetterla. Ora è il momento della fuga.
Ora è il momento in cui i partiti proveranno a fuggire dal disastro che loro stessi assieme a Draghi hanno provocato. Stiamo per entrare nella fase finale di un ciclo storico. Una volta varcata la soglia della crisi della democrazia liberale, dall'altra parte non troveremo più con ogni probabilità questi partiti né forse la stessa Repubblica parlamentare. Le similitudini di questo periodo storico con i primi anni 20 del secolo scorso iniziano ad essere veramente notevoli. La disfunzionalità intrinseca della democrazia liberale ci sta riportando esattamente allo stesso punto nel quale siamo giunti esattamente 100 anni fa.
https://www.google.com/amp/s/www.ilfoglio.it/politica/2022/01/29/news/giorgetti-verso-le-dimissioni-il-ministro-del-mise-vuole-lasciare-il-governo-3619119/amp/
Ora è il momento in cui i partiti proveranno a fuggire dal disastro che loro stessi assieme a Draghi hanno provocato. Stiamo per entrare nella fase finale di un ciclo storico. Una volta varcata la soglia della crisi della democrazia liberale, dall'altra parte non troveremo più con ogni probabilità questi partiti né forse la stessa Repubblica parlamentare. Le similitudini di questo periodo storico con i primi anni 20 del secolo scorso iniziano ad essere veramente notevoli. La disfunzionalità intrinseca della democrazia liberale ci sta riportando esattamente allo stesso punto nel quale siamo giunti esattamente 100 anni fa.
https://www.google.com/amp/s/www.ilfoglio.it/politica/2022/01/29/news/giorgetti-verso-le-dimissioni-il-ministro-del-mise-vuole-lasciare-il-governo-3619119/amp/
IL FOGLIO
Giorgetti verso le dimissioni. Il ministro della Lega vuole lasciare il governo
“Per alcuni questa giornata porta al Quirinale per me porta a casa”, ha detto il responsabile del ministero dello Sviluppo economico. Già nei giorni scorsi aveva disertato i Cdm
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Se fosse davvero rieletto Sergio Mattarella, troppe cose ci saranno da dire.
Però una si può dire da subito. Quelli dei parlamentari non sono dei privilegi, ma sono fondamentali guarantigie che devono assicurare agli eletti scelte fatte in piena libertà. Le scelte dei parlamentari non possono essere vincolate ai patemi d'animo umani quali il vitalizio (la pensione...) o la difficoltà di essere rieletti a causa della demenziale scelta di tagliare il numero dei collegi. Se si abbattono di quattro soldi i costi espliciti della democrazia si aumentano esponenzialmente i costi impliciti dovuti al fatto che i nostri rappresentanti non hanno scelto in piena libertà. Dico solo che se i padri costituenti hanno previsto guarantigie quali l'immunità parlamentare e uno stipendio e una pensione consona a garantire di vivere non nelle ristrettezze e dunque nel bisogno non lo hanno fatto per garantire privilegi di casta o per consentire ai rappresentanti di vivere a scrocco del popolo. Lo hanno fatto affinché gli eletti potessero parlare e agire in piena libertà e secondo coscienza.
Conosceremo presto i costi impliciti dell'avere un parlamento composto da uomini non pienamente liberi a causa di una demagogia gretta, spilorcia e miserabile.
Però una si può dire da subito. Quelli dei parlamentari non sono dei privilegi, ma sono fondamentali guarantigie che devono assicurare agli eletti scelte fatte in piena libertà. Le scelte dei parlamentari non possono essere vincolate ai patemi d'animo umani quali il vitalizio (la pensione...) o la difficoltà di essere rieletti a causa della demenziale scelta di tagliare il numero dei collegi. Se si abbattono di quattro soldi i costi espliciti della democrazia si aumentano esponenzialmente i costi impliciti dovuti al fatto che i nostri rappresentanti non hanno scelto in piena libertà. Dico solo che se i padri costituenti hanno previsto guarantigie quali l'immunità parlamentare e uno stipendio e una pensione consona a garantire di vivere non nelle ristrettezze e dunque nel bisogno non lo hanno fatto per garantire privilegi di casta o per consentire ai rappresentanti di vivere a scrocco del popolo. Lo hanno fatto affinché gli eletti potessero parlare e agire in piena libertà e secondo coscienza.
Conosceremo presto i costi impliciti dell'avere un parlamento composto da uomini non pienamente liberi a causa di una demagogia gretta, spilorcia e miserabile.
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Oggi è proprio la giornata degli Zombie. Non mi riferisco al Presidente della Corte Costituzionale come entità biologica (alla quale auguro lunga vita pregando comunque che le sue scelte non mi tocchino) ma alle sue idee: visione positivista ottocentesca, la "scienza" come un entità astratta la cui volontà viene emanata attraverso i suoi sacerdoti (gli "scienziati" di corte).
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Inutile girarci attorno, il grande vincitore dell'elezione presidenziale è il PD e il suo Segretario Letta Jr. Hanno affondato tutti, perchè il Quirinale non si cede, anche se non hanno i voti. Il perdente assoluto è Matteo Salvini, questo è chiaro.
Sia chiaro, il PD non è un partito politico, ovvero una comunità di donne e uomini accomunati da un idea. Il PD è semplicemente il nuncius dell'élite dominante: Confindustria, Associazione Bancaria, alte burocrazie dello stato, Unione Europea, Nato...cito in ordine sparso non per importanza. Semplicemente queste élites hanno detto che il parere del popolo minuto non conta un cazzo sul Quirinale che controlla magistratura, forze armate, servizi segreti e da le carte per fare il governo (si lo so, la costituzione formale non dice questo, ma nella seconda repubblica quella sostanziale sì). Semplicemente le élites quel palazzo non sono disposte a cederlo, costi quello che costi.
Ora però si badi bene, nel prossimo discorso al Parlamento del Sergio II da Palermo vi sarà il germe della contraddizione. Immagino che il Monarca farà ampio uso di retorica europeista e atlantista. C'è solo un problema: la storia dice ora che essere atlantisti significa essere antieuropeisti e viceversa. Sergio II dovrà scegliere da che parte stare. E ogni scelta (anche silenziosa e non dichiarata) avrà conseguenze. Pesantissime.
Il problema dell'Italia è che abbiamo una élite vecchia, forse non pienamente cosciente delle sfide e dei rischi e dove la vecchia strategia arlecchinesca (servitù verso due padroni) non funziona. Non sarà certo Mattarella a risolvere questo problema.
Sia chiaro, il PD non è un partito politico, ovvero una comunità di donne e uomini accomunati da un idea. Il PD è semplicemente il nuncius dell'élite dominante: Confindustria, Associazione Bancaria, alte burocrazie dello stato, Unione Europea, Nato...cito in ordine sparso non per importanza. Semplicemente queste élites hanno detto che il parere del popolo minuto non conta un cazzo sul Quirinale che controlla magistratura, forze armate, servizi segreti e da le carte per fare il governo (si lo so, la costituzione formale non dice questo, ma nella seconda repubblica quella sostanziale sì). Semplicemente le élites quel palazzo non sono disposte a cederlo, costi quello che costi.
Ora però si badi bene, nel prossimo discorso al Parlamento del Sergio II da Palermo vi sarà il germe della contraddizione. Immagino che il Monarca farà ampio uso di retorica europeista e atlantista. C'è solo un problema: la storia dice ora che essere atlantisti significa essere antieuropeisti e viceversa. Sergio II dovrà scegliere da che parte stare. E ogni scelta (anche silenziosa e non dichiarata) avrà conseguenze. Pesantissime.
Il problema dell'Italia è che abbiamo una élite vecchia, forse non pienamente cosciente delle sfide e dei rischi e dove la vecchia strategia arlecchinesca (servitù verso due padroni) non funziona. Non sarà certo Mattarella a risolvere questo problema.
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Secondo alcuni report i russi starebbero facendo atterrare i cargo iraniani carichi d'armi presso la propria base aerea siriana di Hmeimim. Rendendo altissimo il prezzo politico e militare che Israele dovrà pagare in caso di bombardamento.
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