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📍Berlino è in trattativa con Londra per investire nella modernizzazione del sistema di deterrenza nucleare britannico Trident, secondo quanto riporta il quotidiano The Telegraph, citando fonti. In un contesto segnato dalla minaccia russa e dalla preoccupazione che gli Stati Uniti riducano la loro presenza militare in Europa, la Germania cerca di integrarsi più strettamente nelle strutture nucleari esistenti del Regno Unito e della Francia, abbandonando l'idea di creare il proprio arsenale.
📍Possibili forme di partecipazione della Germania:
📍Berlino sottolinea il suo forte interesse nel vedere le potenze nucleari europee aumentare le proprie capacità.
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❗️"Sebbene la presidenza di Donald Trump affronti serie sfide e stia attraversando momenti difficili, lui è diventato più pericoloso che mai."
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Sembra che gli utenti più progressisti che hanno commentato qui sotto siano sorpresi dal fatto che l'Ucraina e Israele siano la stessa cosa.
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Grandi quantità di veicoli ucraini danneggiati e distrutti sono visibili lungo l'autostrada tra Kramatorsk e Druzhkivka, nell'oblast di Donetsk, a seguito di numerosi attacchi russi con droni FPV che hanno colpito le linee di rifornimento.
La rete anti-drone che proteggeva la strada è stata parzialmente distrutta, rendendola più vulnerabile ad ulteriori attacchi.
La rete anti-drone che proteggeva la strada è stata parzialmente distrutta, rendendola più vulnerabile ad ulteriori attacchi.
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Israele sta valutando la possibilità di espellere funzionari britannici – e, possibilmente, tedeschi e italiani – dal centro di coordinamento per la Striscia di Gaza, guidato dagli Stati Uniti, in risposta alle critiche europee sulla politica israeliana di insediamento.
Spagna e Paesi Bassi sono già stati esclusi.
Fonte: FT
Spagna e Paesi Bassi sono già stati esclusi.
Fonte: FT
💩34😁25❤2
🇺🇸🇮🇷 Il segretario al Tesoro americano, Bessent, ha dichiarato che il "regime corrotto" dell'Iran sta sprecando enormi somme di denaro all'estero, mentre gli iraniani faticano a permettersi beni di prima necessità.
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La UEFA si prepara a revocare la minaccia di boicottaggio nei confronti della FIFA, dopo aver ricevuto garanzie contro future privatizzazioni delle competizioni organizzate dalla FIFA.
Questa decisione consentirebbe alle squadre europee di tornare a partecipare agli eventi organizzati dalla FIFA, a partire dalla Coppa del Mondo femminile Under-20 che si terrà in Polonia la prossima settimana.
Tuttavia, la UEFA continua a chiedere le dimissioni di Gianni Infantino o una sfida al suo ruolo durante il prossimo Congresso della FIFA.
Fonte: Bloomberg
Questa decisione consentirebbe alle squadre europee di tornare a partecipare agli eventi organizzati dalla FIFA, a partire dalla Coppa del Mondo femminile Under-20 che si terrà in Polonia la prossima settimana.
Tuttavia, la UEFA continua a chiedere le dimissioni di Gianni Infantino o una sfida al suo ruolo durante il prossimo Congresso della FIFA.
Fonte: Bloomberg
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IL WOKE VISTO DA PYONGYANG
L’11 luglio 2022 sul Wall Street Journal uscì l’articolo “Wokeness Is Putin’s Weapon” di Walter Russell Mead, col sottotitolo: «Russia e Cina si giovano della confusione morale e politica dell’Occidente».
L’autore, un politologo dell’Hamilton Centre e dell’Hudson Institute di orientamento “democratico”, raccomandava ai decisori politici occidentali di compiere un passo indietro rispetto alla diplomazia «basata sui valori» che li aliena dal resto del mondo, facendo il gioco degli avversari geopolitici:
«I convenzionali difensori dell’ordine mondiale occidentale rispondono esaltandone l’adesione ai valori universali come i diritti umani e la lotta contro il cambiamento climatico. L’attuale ordine mondiale, essi ammettono, può essere storicamente radicato nel potere imperiale occidentale ma, in quanto “impero dei valori”, il mondo occidentale merita il sostegno di chiunque abbia a cuore il futuro dell’umanità.
Sfortunatamente, l’agenda valoriale sempre più “woke” dell’Occidente non è così credibile o popolare come sperano i liberali. […] Molti valori cari ai leader culturali occidentali (diritti LGBTQ, aborto a richiesta, libertà di parola intesa come permesso di pornografia incontrollata su Internet) perplimono e offendono miliardi di persone in tutto il mondo che non sono al passo con le ultime tendenze in voga nei campus americani».
Lo scritto di Mead non sfuggì allo sguardo degli analisti del Ministero degli esteri della RPD di Corea che, in una nota del 27 luglio 2022, ne riassumono il contenuto e concludono: «L’esperto americano collega la confusione morale e politica dell’Occidente allo sfaldamento dell’ordine mondiale a guida statunitense. Questa può considerarsi una valutazione piuttosto oggettiva.
Oggi la confusione morale e politica degli USA e dell’Occidente causata dalla deformazione della vita materiale degli esseri umani, dall’impoverimento della vita spirituale e culturale e dalla natura reazionaria della vita politica costituisce una potente “arma segreta” che disarticola l’ordine mondiale a guida statunitense dall’interno. L’ordine mondiale a guida statunitense si basa sui decadenti valori capitalistici e sugli ideali politici che giustificano la corruzione spirituale e morale, la depravazione dell’essere umano e la legge della giungla, ed è destinato a sprofondare da solo nella tomba della storia».
Avvolta dalle fitte nebbie del postmodernismo, l’ideologia woke si presentava come l’ultima parola del progresso civile e conquistò un seguito quasi unanime nelle sinistre occidentali, influenzando in qualche misura anche chi prendeva le distanze dalle sue manifestazioni estreme. Ma da Pyongyang è sempre stata correttamente percepita come un’espressione organica del tardo capitalismo i cui ideologi, inabili a combattere i fenomeni di decadenza intervenendo sulle cause socio-economiche, li giustificano moralmente in nome dell’estensione indefinita della libertà individuale — che dalla sfera del diritto di proprietà naturalmente si propaga agli altri ambiti della vita (con buona pace dei conservatori) e che, come da prassi, riproduce in ultima analisi la “legge della giungla” del mercato e la competizione social-darwiniana tra “minoranze oppresse” autoreferenziali e assetate di fondi pubblici.
Ora sembra che taluni esponenti della sinistra occidentale vogliano mettere in soffitta questa ideologia perché rivelatasi di scarsa utilità nella costruzione del consenso in vista di una guerra contro la Russia, ma si tratta di un aggiustamento strategico che non può in alcun modo estirparne le radici strutturali.
L’11 luglio 2022 sul Wall Street Journal uscì l’articolo “Wokeness Is Putin’s Weapon” di Walter Russell Mead, col sottotitolo: «Russia e Cina si giovano della confusione morale e politica dell’Occidente».
L’autore, un politologo dell’Hamilton Centre e dell’Hudson Institute di orientamento “democratico”, raccomandava ai decisori politici occidentali di compiere un passo indietro rispetto alla diplomazia «basata sui valori» che li aliena dal resto del mondo, facendo il gioco degli avversari geopolitici:
«I convenzionali difensori dell’ordine mondiale occidentale rispondono esaltandone l’adesione ai valori universali come i diritti umani e la lotta contro il cambiamento climatico. L’attuale ordine mondiale, essi ammettono, può essere storicamente radicato nel potere imperiale occidentale ma, in quanto “impero dei valori”, il mondo occidentale merita il sostegno di chiunque abbia a cuore il futuro dell’umanità.
Sfortunatamente, l’agenda valoriale sempre più “woke” dell’Occidente non è così credibile o popolare come sperano i liberali. […] Molti valori cari ai leader culturali occidentali (diritti LGBTQ, aborto a richiesta, libertà di parola intesa come permesso di pornografia incontrollata su Internet) perplimono e offendono miliardi di persone in tutto il mondo che non sono al passo con le ultime tendenze in voga nei campus americani».
Lo scritto di Mead non sfuggì allo sguardo degli analisti del Ministero degli esteri della RPD di Corea che, in una nota del 27 luglio 2022, ne riassumono il contenuto e concludono: «L’esperto americano collega la confusione morale e politica dell’Occidente allo sfaldamento dell’ordine mondiale a guida statunitense. Questa può considerarsi una valutazione piuttosto oggettiva.
Oggi la confusione morale e politica degli USA e dell’Occidente causata dalla deformazione della vita materiale degli esseri umani, dall’impoverimento della vita spirituale e culturale e dalla natura reazionaria della vita politica costituisce una potente “arma segreta” che disarticola l’ordine mondiale a guida statunitense dall’interno. L’ordine mondiale a guida statunitense si basa sui decadenti valori capitalistici e sugli ideali politici che giustificano la corruzione spirituale e morale, la depravazione dell’essere umano e la legge della giungla, ed è destinato a sprofondare da solo nella tomba della storia».
Avvolta dalle fitte nebbie del postmodernismo, l’ideologia woke si presentava come l’ultima parola del progresso civile e conquistò un seguito quasi unanime nelle sinistre occidentali, influenzando in qualche misura anche chi prendeva le distanze dalle sue manifestazioni estreme. Ma da Pyongyang è sempre stata correttamente percepita come un’espressione organica del tardo capitalismo i cui ideologi, inabili a combattere i fenomeni di decadenza intervenendo sulle cause socio-economiche, li giustificano moralmente in nome dell’estensione indefinita della libertà individuale — che dalla sfera del diritto di proprietà naturalmente si propaga agli altri ambiti della vita (con buona pace dei conservatori) e che, come da prassi, riproduce in ultima analisi la “legge della giungla” del mercato e la competizione social-darwiniana tra “minoranze oppresse” autoreferenziali e assetate di fondi pubblici.
Ora sembra che taluni esponenti della sinistra occidentale vogliano mettere in soffitta questa ideologia perché rivelatasi di scarsa utilità nella costruzione del consenso in vista di una guerra contro la Russia, ma si tratta di un aggiustamento strategico che non può in alcun modo estirparne le radici strutturali.
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È passato un po' di tempo dall'ultima volta che le autorità britanniche si sono dedicate al loro passatempo preferito: mettere in ansia la propria popolazione. Ora, la stampa riporta di una accelerazione dei preparativi per una "grave crisi nel loro territorio".
Secondo alcune fonti, alcune componenti del Programma di Difesa Interna – un piano che combina misure civili e militari in caso di guerra o emergenza su larga scala – sono state anticipate dal 2035 al 2030.
A Londra, sembra che si ritenga che, nei prossimi anni, la Russia o altri stati ostili potrebbero tentare di colpire le infrastrutture critiche del paese.
#UnitedKingdom
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🇷🇺 È stata presentata una proposta alla Duma di Stato per creare un meccanismo che consenta ai cittadini di segnalare, tramite il portale "Servizi governativi", database illegali contenenti informazioni personali e servizi di "raccolta dati".
I deputati sottolineano che, se implementata, questa misura consentirebbe ai cittadini di fornire semplicemente un link alla risorsa e di descrivere brevemente la situazione.
I deputati sottolineano che, se implementata, questa misura consentirebbe ai cittadini di fornire semplicemente un link alla risorsa e di descrivere brevemente la situazione.
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