Whirlpool ha deciso di avviare la procedura di licenziamento collettivo per i 340 lavoratori dello stabilimento di via Argine a Napoli. L'annuncio è stato fatto dai vertici della multinazionale nell'incontro on line convocato dal Mise e al quale partecipano anche i sindacati. L'ad La Morgia ha affermato che l' azienda è pronta a valutare incentivi per esodi e trasferimenti.
I lavoratori hanno convocato un'assemblea in fabbrica, mentre la Fiom avverte: "Risponderanno con forza e con iniziative esemplari".
Fonte: RAI Televideo
I lavoratori hanno convocato un'assemblea in fabbrica, mentre la Fiom avverte: "Risponderanno con forza e con iniziative esemplari".
Fonte: RAI Televideo
Forwarded from Giubbe Rosse
SAMBRI, MICROBIOLOGO: "SERVIRÀ TERZA DOSE, DOPO TRE MESI GLI ANTICORPI CALANO"
Una ricerca condotta dal Laboratorio unico cesenate di Pievesestina su un corposo numero di persone evidenzia come già a 90 giorni dal vaccino gli anticorpi che ci proteggono dal virus calano in percentuale significativa, vale a dire in media tra il 15 e il 20%. Questo fa dire al direttore Vittorio Sambri che in ottobre sarà probabilmente necessaria una terza dose per scongiurare una nuova ondata come nell'autunno scorso.
Lo studio in corso a Pievesestina coinvolge circa 8.500 operatori sanitari dell'Emilia Romagna, ai quali sono stati fatti e saranno fatti anche in futuro, prelievi a distanza di 30, 60, 90, 180 giorni fino a un anno, misurando la quantità di anticorpi presenti. Oggi è stato completato il terzo prelievo a distanza di tre mesi il quale ha mostrato il calo citato. "È una chiara linea di tendenza - commenta Sambri - solida in quanto il campione è molto consistente. Questo ci fa pensare che si vada verso un progressivo calo degli anticorpi stessi tale da rendere necessario un terzo richiamo".
La pericolosità del virus è inversamente proporzionale alla quantità degli stessi anticorpi, ma dipende anche dalla risposta cellulare, in particolare delle cellule linfocitarie " T", le vere guardiane contro il virus. "Ricordiamoci che anche i vaccinati possono contrarre la malattia, ma per loro si manifesta in forma lieve", riprende Sambri. "Il problema è che anche i vaccinati possono trasmetterla. Abbiamo visto che alcuni di questi ultimi avevano una carica virale alta, tale da poter facilmente infettare una persona non vaccinata". (Fonte: Repubblica)
Una ricerca condotta dal Laboratorio unico cesenate di Pievesestina su un corposo numero di persone evidenzia come già a 90 giorni dal vaccino gli anticorpi che ci proteggono dal virus calano in percentuale significativa, vale a dire in media tra il 15 e il 20%. Questo fa dire al direttore Vittorio Sambri che in ottobre sarà probabilmente necessaria una terza dose per scongiurare una nuova ondata come nell'autunno scorso.
Lo studio in corso a Pievesestina coinvolge circa 8.500 operatori sanitari dell'Emilia Romagna, ai quali sono stati fatti e saranno fatti anche in futuro, prelievi a distanza di 30, 60, 90, 180 giorni fino a un anno, misurando la quantità di anticorpi presenti. Oggi è stato completato il terzo prelievo a distanza di tre mesi il quale ha mostrato il calo citato. "È una chiara linea di tendenza - commenta Sambri - solida in quanto il campione è molto consistente. Questo ci fa pensare che si vada verso un progressivo calo degli anticorpi stessi tale da rendere necessario un terzo richiamo".
La pericolosità del virus è inversamente proporzionale alla quantità degli stessi anticorpi, ma dipende anche dalla risposta cellulare, in particolare delle cellule linfocitarie " T", le vere guardiane contro il virus. "Ricordiamoci che anche i vaccinati possono contrarre la malattia, ma per loro si manifesta in forma lieve", riprende Sambri. "Il problema è che anche i vaccinati possono trasmetterla. Abbiamo visto che alcuni di questi ultimi avevano una carica virale alta, tale da poter facilmente infettare una persona non vaccinata". (Fonte: Repubblica)
la Repubblica
Vaccini, il microbiologo: "Servirà la terza dose, dopo tre mesi gli anticorpi calano"
Uno studio su 8.500 vaccinati del laboratorio di Pievesestina, parla il direttore Sambri: "Possono trasmettere il virus e dopo 90 giorni perdono il 15-20%…
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Francia, si susseguono le manifestazioni contro il regime segregazionista sanitario imposto da Macron.
I francesi con la loro immediata reazione al segregazionismo sanitario imposto dal despota Macron stanno dando una lezione che va capita. Quando provano a levarti la libertà devi scendere in piazza, senza se e senza ma
Forwarded from Eventi Avversi News
OLANDA
Dopo 2 giorni di festival con 20mila partecipanti scoppia un mega focolaio di 1000 contagi .
Organizzatori e autorità sanitarie totalmente increduli:
l'ingresso era consentito solo a vaccinati e negativi al test.
Sui negativi al test poco da dire.
Chi ha portato il contagio?
https://www.dutchnews.nl/news/2021/07/1000-people-at-utrecht-festival-infected-with-coronavirus/?fbclid=IwAR3-TTCgHIrt1gXRpLwjkyatckM_REeGZx0C0brghWsHaZy78DdFVH6xbkA
Dopo 2 giorni di festival con 20mila partecipanti scoppia un mega focolaio di 1000 contagi .
Organizzatori e autorità sanitarie totalmente increduli:
l'ingresso era consentito solo a vaccinati e negativi al test.
Sui negativi al test poco da dire.
Chi ha portato il contagio?
https://www.dutchnews.nl/news/2021/07/1000-people-at-utrecht-festival-infected-with-coronavirus/?fbclid=IwAR3-TTCgHIrt1gXRpLwjkyatckM_REeGZx0C0brghWsHaZy78DdFVH6xbkA
DutchNews.nl
1,000 people at Utrecht festival infected with coronavirus
Around 1,000 visitors to a festival in Utrecht held over the first weekend in July are now known to have picked up coronavirus there. In total, 20,000 people attended the Verknipt outdoor festival and the infections were spread over both days, according to…
Bollettino di guerra; vaccinato con due dosi di AstraZeneca (la seconda il 20 giugno), è morto di Covid.
Positivi pure la moglie (doppia dose Pfizer), il figlio, la figlia e al genero. Avanti con le punture.
https://www.napolitoday.it/cronaca/morto-paolo-di-maro-coronavirus-vaccinato.html
Positivi pure la moglie (doppia dose Pfizer), il figlio, la figlia e al genero. Avanti con le punture.
https://www.napolitoday.it/cronaca/morto-paolo-di-maro-coronavirus-vaccinato.html
NapoliToday
Vaccinato con due dosi di AstraZeneca, muore di Covid: la tragedia di Paolo Di Maro
Il noto professionista di Marano aveva 72 anni. Anche la moglie (doppia dose Pfizer) è risultata positiva
Sono non-vaccinato ma mi sento vaccinato. Rispetta il mio vacinegender fluid non binario.
Sì al DdL Zan.
Sì al DdL Zan.
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Parigi, 14 Luglio. ❤️
Forwarded from Eventi Avversi News
Vaccini, l'Italia si è quasi fermata. Su otto prenotazioni, 7 sono richiami
La richiesta di prime dosi è bassissima.
14 luglio 2021
L’11 luglio - si legge sul Corriere della Sera - 54mila nostri connazionali hanno ricevuto la prima dose rispetto ai 351mila circa che hanno ricevuto il richiamo. Su 8 vaccinandi, negli hub, solo uno ha arricchito la contabilità dei nuovi aderenti alla campagna per raggiungere l’obiettivo dell’80% dell’immunità di gregge fissato a fine settembre. Era inevitabile che questo avvenisse. Perché stanno andando a richiamo in questi giorni gli italiani che hanno avuto la prima dose nella prima metà di giugno, quando la campagna vaccinale ha avuto l’impennata delle oltre 600mila punture quotidiane.
Lo slittamento delle prime dosi è correlato anche a una flessione delle nuove adesioni. Le prenotazioni, - prosegue il Corriere - si stanno man mano riducendo. Siamo entrati in una fase diversa della campagna in cui c’è bisogno di persuadere chi ancora non si è vaccinato. Nella fascia tra i 20 e i 40 anni, segnalano fonti, le adesioni stanno rallentando troppo in fretta.
https://www.google.it/amp/s/www.affaritaliani.it/amp/coronavirus/vaccini-italia-si-quasi-fermata-su-otto-prenotazioni-7-sono-richiami-749827.html
La richiesta di prime dosi è bassissima.
14 luglio 2021
L’11 luglio - si legge sul Corriere della Sera - 54mila nostri connazionali hanno ricevuto la prima dose rispetto ai 351mila circa che hanno ricevuto il richiamo. Su 8 vaccinandi, negli hub, solo uno ha arricchito la contabilità dei nuovi aderenti alla campagna per raggiungere l’obiettivo dell’80% dell’immunità di gregge fissato a fine settembre. Era inevitabile che questo avvenisse. Perché stanno andando a richiamo in questi giorni gli italiani che hanno avuto la prima dose nella prima metà di giugno, quando la campagna vaccinale ha avuto l’impennata delle oltre 600mila punture quotidiane.
Lo slittamento delle prime dosi è correlato anche a una flessione delle nuove adesioni. Le prenotazioni, - prosegue il Corriere - si stanno man mano riducendo. Siamo entrati in una fase diversa della campagna in cui c’è bisogno di persuadere chi ancora non si è vaccinato. Nella fascia tra i 20 e i 40 anni, segnalano fonti, le adesioni stanno rallentando troppo in fretta.
https://www.google.it/amp/s/www.affaritaliani.it/amp/coronavirus/vaccini-italia-si-quasi-fermata-su-otto-prenotazioni-7-sono-richiami-749827.html
affaritaliani.it
Vaccini, l'Italia si è quasi fermata. Su otto prenotazioni, 7 sono richiami
Il Coronavirus in Italia continua a far paura, ma a spaventare i cittadini c'è anche il vaccino per combatterlo. Nonostante i numeri sui contagi in salita, infatti, con la variante delta ormai dilagante nel Paese, la gente ha smesso di richiedere il siero.…
#BollettinoDiGuerra. Muore a 18 anni dopo il vaccino
"Le cause della morte – secondo le prime indiscrezioni – però sarebbero ricollegabili a un male incurabile accertato subito dopo il ricovero."
https://tiburno.tv/2021/07/13/muore-a-18-anni-dopo-il-vaccino/?fbclid=IwAR2skyMfYravn6OtG2iLg7KmtSfuquE-0AKgMdlHuH3s0ia6jAYlHF1me7A
"Le cause della morte – secondo le prime indiscrezioni – però sarebbero ricollegabili a un male incurabile accertato subito dopo il ricovero."
https://tiburno.tv/2021/07/13/muore-a-18-anni-dopo-il-vaccino/?fbclid=IwAR2skyMfYravn6OtG2iLg7KmtSfuquE-0AKgMdlHuH3s0ia6jAYlHF1me7A
Tiburno Tv
Muore a 18 anni dopo il vaccino - Tiburno Tv
La solidarietà dei sindaci di tutta la Valle dell’Aniene, annullata la festa Diciottenne fa il vaccino, dopo pochi giorni muore. La vittima è Elisa Tozzi, una studentessa di Marano Equo. Colpita da un improvviso malore, a pochi giorni dalla somministrazione…
Forwarded from GeopoliticalCenter
Il presidente brasiliano Bolsonaro necessità di un intervento chirurgico d’urgenza all’addome. Sarà operato a minuti.
🌍 GeopoliticalCenter on Twitter
🌍 GeopoliticalCenter on Twitter
Forwarded from Giubbe Rosse
HMS QUEEN ELIZABETH: 100 CONTAGIATI, TUTTI VACCINATI CON DUE DOSI
Un focolaio di Covid-19 è stato confermato a bordo dell'ammiraglia della Royal Navy, la portaerei HMS Queen Elizabeth, che attualmente sta solcando l'Oceano Indiano nell'ambito di un tour mondiale ed è attesa in Giappone entro la fine dell'anno. Anche su diverse altre navi da guerra della flotta, che accompagna l'ammiraglia nel suo tour per i mari del mondo, sarebbero stati registrati casi di Covid-19.
Il segretario alla Difesa Ben Wallace ha affermato che tutto l'equipaggio del ha ricevuto due dosi di vaccino contro il Covid-19 e che l'epidemia è stata gestita. (Fonte: BBC)
Un focolaio di Covid-19 è stato confermato a bordo dell'ammiraglia della Royal Navy, la portaerei HMS Queen Elizabeth, che attualmente sta solcando l'Oceano Indiano nell'ambito di un tour mondiale ed è attesa in Giappone entro la fine dell'anno. Anche su diverse altre navi da guerra della flotta, che accompagna l'ammiraglia nel suo tour per i mari del mondo, sarebbero stati registrati casi di Covid-19.
Il segretario alla Difesa Ben Wallace ha affermato che tutto l'equipaggio del ha ricevuto due dosi di vaccino contro il Covid-19 e che l'epidemia è stata gestita. (Fonte: BBC)
Bbc
HMS Queen Elizabeth: Covid outbreak on Navy flagship
There have been around 100 cases on HMS Queen Elizabeth, the BBC has been told.
Forwarded from The Dome 🇮🇹 | PROVVISORIO (Ālē)
🔬
Il calcestruzzo è il materiale più largamente usato al mondo ed è responsabile di circa l'8% delle emissioni globali. È intrinsecamente fragile e necessita di continue riparazioni e rafforzamenti, queste sono le cause delle sue capacità di inquinamento e per questo da sempre si cercano nuove soluzioni meno scomode e più ecologiche.
Un team di ricercatori, composto da figure varie e provenienti da vari campi del mondo dei materiali e dell'edilizia, ha sviluppato una nuova tecnica di self-repair, basata sull'utilizzo di enzimi e composti chimici di varia natura (non batteri, come precedentemente fatto).
Questa nuova tecnica sfrutta l'enzima anidrasi carbonica (CA), in grado di catalizzare la reazione tra ioni calcio e anidride carbonica atmosferica che porta alla formazione di cristalli di calcio carbonato, che posseggono una serie di proprietà termomeccaniche, tra cui la funzione di matrice cementizia. L'utilizzo di cristalli è più efficiente rispetto ai metodi che sfruttano batteri e la loro crescita è molto più veloce di quella di una colonia batterica in questo ambiente, per cui, questa soluzione rappresenta il segnale di una svolta nell'ambito dell'edilizia, verso materiali più rispettosi dell'ambiente e che necessitino meno manutenzione.
Fonte: ScienceDirect
#materiali #scienza
- The Dome
Il calcestruzzo è il materiale più largamente usato al mondo ed è responsabile di circa l'8% delle emissioni globali. È intrinsecamente fragile e necessita di continue riparazioni e rafforzamenti, queste sono le cause delle sue capacità di inquinamento e per questo da sempre si cercano nuove soluzioni meno scomode e più ecologiche.
Un team di ricercatori, composto da figure varie e provenienti da vari campi del mondo dei materiali e dell'edilizia, ha sviluppato una nuova tecnica di self-repair, basata sull'utilizzo di enzimi e composti chimici di varia natura (non batteri, come precedentemente fatto).
Questa nuova tecnica sfrutta l'enzima anidrasi carbonica (CA), in grado di catalizzare la reazione tra ioni calcio e anidride carbonica atmosferica che porta alla formazione di cristalli di calcio carbonato, che posseggono una serie di proprietà termomeccaniche, tra cui la funzione di matrice cementizia. L'utilizzo di cristalli è più efficiente rispetto ai metodi che sfruttano batteri e la loro crescita è molto più veloce di quella di una colonia batterica in questo ambiente, per cui, questa soluzione rappresenta il segnale di una svolta nell'ambito dell'edilizia, verso materiali più rispettosi dell'ambiente e che necessitino meno manutenzione.
Fonte: ScienceDirect
#materiali #scienza
- The Dome
Io ho trovato il mio candidato alla Presidenza della Repubblica. #BonucciForPresident