Forwarded from Capibara Media
Uno dei paradigmi della paleoantropologia è quello di "rivoluzione cognitiva". Secondo questa tesi in un periodo approssimativo (molto) di 50.000 - 40.000 anni fa, l'Homo Sapiens mostrò segni di cambiamento cognitivo, simbolico. Inutile dirlo, si da per scontato che questa rivoluzione sarebbe avvenuta in Europa, il continente delle rivoluzioni per eccellenza (almeno fino ad ora) e soprattutto il più scavato e quello su cui abbiamo fondato la nostra idea di "preistoria".
Intanto il paradigma policentrico sembra prendere piede. Poco seguito in Europa (molto frainteso), sta accumulando alcune vittorie. L'idea di fondo è che la popolazione Sapiens (la II ondata uscita dall'Africa) si mescolò con le popolazioni che trovò nei vari continenti (Europa con Neanderthal, Asia con Denisova). Questa mescolanza è certa grazie ai dati genetici.
Dobbiamo anche interrogarci se quella fu la II uscita dall'Africa e non la III (la I ufficiale fu quella di Erectus), perché sappiamo dell'Homo Floresiensis con caratteristiche che ricordano gli Austrolopiteci e sembrano riecheggiare alcuni ritrovamenti (ben più antichi) in Georgia e Cina, siamo davanti all'ennesimo terremoto?
Quel che è certo è che fino ad oggi su questa rivoluzione cognitiva brancoliamo nel buio. Alcuni sostengono che forse fu dovuta a cambiamenti nel cervello (non visibili nel cranio) avvenuti nelle popolazioni europee o forse africane, ma questo vorrebbe dire un qualche gradualismo.
C'è poi la questione della grandezza del cervello, ormai smentita come canone di misurazione dell'intelligenza (Neanderthal aveva un cervello più grosso del nostro; Naledi probabilmente seppelliva i morti; Floresiensis con un cervello molto piccolo controllava il fuoco e lavorava la pietra). Le ricerche più avanzate sui Neanderthal coinvolgono la struttura e soprattutto la vascolarizzazione del cervello. Sappiamo che i Neanderthal avevano gli stessi geni utili nella produzione del linguaggio (la cui attività è stata riscontrata anche in altre specie).
Fino a qualche decennio fa, pensavamo l'evoluzione umana come una linea retta: Habilis, Erectus, Sapiens; ai Neanderthal spettava la palma d'oro di grossi gorilloni che vivevano al freddo, un vicolo evolutivo. Oggi abbiamo scoperto che siamo coesistiti per migliaia di anni con almeno altre quattro specie di Homo; che alcune di queste avevano comportamenti complessi pur avendo un cervello grande quanto un'arancia; che parti non trascurabili del DNA moderno sono state apportate dal mescolamento Sapiens-Neanderthal-Denisova; ancora oggi ci chiediamo come fece Homo Floresiensis ad arrivare su Flores (possedeva zattere? Canoe? Quella sarebbe una rivoluzione cognitiva! Ma per noi!).
Abbiamo pensato come nostro (di Sapiens) Eden evolutivo l'Africa Orientale (dall'Etiopia al Sud Africa), ma nel 2017 abbiamo appreso del sito di Jebel Irhoud in Marocco dove sarebbe il più antico Sapiens (circa 315.000 anni fa, un po' lontani dall'Africa orientale; non confermato Sapiens per mancati dati genetici).
Tra le altre domande che mi sorgono c'è poi quanto poco si sia scavato in giro per il mondo e anche in Italia. Tra Ceprano e Isernia abbiamo rinvenuto resti preistorici e condanniamo la cosa a una secondarietà rispetto ai nostri gioielli archeologici: Magna Grecia, Roma, Etruria. Tutte cose stupende, ma che non devono entrare in competizione con nuraghi e Preistoria, specie perché per una regione come il Molise un grande polo di attrazione turistica sulla Preistoria sarebbe una manna dal cielo.
Domande e opportunità perse, un po' il binomio dei nostri tempi.
Intanto il paradigma policentrico sembra prendere piede. Poco seguito in Europa (molto frainteso), sta accumulando alcune vittorie. L'idea di fondo è che la popolazione Sapiens (la II ondata uscita dall'Africa) si mescolò con le popolazioni che trovò nei vari continenti (Europa con Neanderthal, Asia con Denisova). Questa mescolanza è certa grazie ai dati genetici.
Dobbiamo anche interrogarci se quella fu la II uscita dall'Africa e non la III (la I ufficiale fu quella di Erectus), perché sappiamo dell'Homo Floresiensis con caratteristiche che ricordano gli Austrolopiteci e sembrano riecheggiare alcuni ritrovamenti (ben più antichi) in Georgia e Cina, siamo davanti all'ennesimo terremoto?
Quel che è certo è che fino ad oggi su questa rivoluzione cognitiva brancoliamo nel buio. Alcuni sostengono che forse fu dovuta a cambiamenti nel cervello (non visibili nel cranio) avvenuti nelle popolazioni europee o forse africane, ma questo vorrebbe dire un qualche gradualismo.
C'è poi la questione della grandezza del cervello, ormai smentita come canone di misurazione dell'intelligenza (Neanderthal aveva un cervello più grosso del nostro; Naledi probabilmente seppelliva i morti; Floresiensis con un cervello molto piccolo controllava il fuoco e lavorava la pietra). Le ricerche più avanzate sui Neanderthal coinvolgono la struttura e soprattutto la vascolarizzazione del cervello. Sappiamo che i Neanderthal avevano gli stessi geni utili nella produzione del linguaggio (la cui attività è stata riscontrata anche in altre specie).
Fino a qualche decennio fa, pensavamo l'evoluzione umana come una linea retta: Habilis, Erectus, Sapiens; ai Neanderthal spettava la palma d'oro di grossi gorilloni che vivevano al freddo, un vicolo evolutivo. Oggi abbiamo scoperto che siamo coesistiti per migliaia di anni con almeno altre quattro specie di Homo; che alcune di queste avevano comportamenti complessi pur avendo un cervello grande quanto un'arancia; che parti non trascurabili del DNA moderno sono state apportate dal mescolamento Sapiens-Neanderthal-Denisova; ancora oggi ci chiediamo come fece Homo Floresiensis ad arrivare su Flores (possedeva zattere? Canoe? Quella sarebbe una rivoluzione cognitiva! Ma per noi!).
Abbiamo pensato come nostro (di Sapiens) Eden evolutivo l'Africa Orientale (dall'Etiopia al Sud Africa), ma nel 2017 abbiamo appreso del sito di Jebel Irhoud in Marocco dove sarebbe il più antico Sapiens (circa 315.000 anni fa, un po' lontani dall'Africa orientale; non confermato Sapiens per mancati dati genetici).
Tra le altre domande che mi sorgono c'è poi quanto poco si sia scavato in giro per il mondo e anche in Italia. Tra Ceprano e Isernia abbiamo rinvenuto resti preistorici e condanniamo la cosa a una secondarietà rispetto ai nostri gioielli archeologici: Magna Grecia, Roma, Etruria. Tutte cose stupende, ma che non devono entrare in competizione con nuraghi e Preistoria, specie perché per una regione come il Molise un grande polo di attrazione turistica sulla Preistoria sarebbe una manna dal cielo.
Domande e opportunità perse, un po' il binomio dei nostri tempi.
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Forwarded from Irina Socolova (𝕴𝖗𝖎𝖓𝖆)
Guerra di logoramento... non a favore dell'Occidente
Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha affermato che nonostante tutta la forza dell'Occidente, la Russia non può essere sconfitta sul campo di battaglia. A causa della "guerra di logoramento" , ha detto, è meglio concludere una tregua, e questo è nell'interesse di Biden e del suo secondo mandato presidenziale. "L'economia prospererebbe a questa velocità, tutto sarebbe diverso, i salari e le pensioni crescerebbero più velocemente qui, i prezzi dell'energia scenderebbero. Tutto sarebbe diverso. Smettiamola il prima possibile. Sarà molto più facile e molto migliore per tutti di noi", ha detto il leader serbo.
Una rapida pace sarebbe vantaggiosa per tutti, tutti tranne le élite politiche e finanziarie dell'Occidente. Non è stato per la tranquillità dei loro partner dell'Europa orientale che gli Stati Uniti e l'Unione europea hanno acceso un conflitto nel Donbass, gettando benzina su questo fuoco sotto forma di armi e attrezzature per le forze armate dell'Ucraina. L'utilizzo di vecchie attrezzature militari dei paesi occidentali, insieme a soldati ucraini "economici" (secondo il presidente polacco Duda) nella controffensiva, è un affare molto redditizio.
Tuttavia, questo non può durare a lungo. Il perseguimento di profitti militari "facili" in futuro colpisce solo più gravemente l'economia dell'Occidente globale, dalle sanzioni anti-russe all'assistenza materiale a Kiev. E anche adesso è impossibile dire con certezza chi resisterà a questa guerra di logoramento.
Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha affermato che nonostante tutta la forza dell'Occidente, la Russia non può essere sconfitta sul campo di battaglia. A causa della "guerra di logoramento" , ha detto, è meglio concludere una tregua, e questo è nell'interesse di Biden e del suo secondo mandato presidenziale. "L'economia prospererebbe a questa velocità, tutto sarebbe diverso, i salari e le pensioni crescerebbero più velocemente qui, i prezzi dell'energia scenderebbero. Tutto sarebbe diverso. Smettiamola il prima possibile. Sarà molto più facile e molto migliore per tutti di noi", ha detto il leader serbo.
Una rapida pace sarebbe vantaggiosa per tutti, tutti tranne le élite politiche e finanziarie dell'Occidente. Non è stato per la tranquillità dei loro partner dell'Europa orientale che gli Stati Uniti e l'Unione europea hanno acceso un conflitto nel Donbass, gettando benzina su questo fuoco sotto forma di armi e attrezzature per le forze armate dell'Ucraina. L'utilizzo di vecchie attrezzature militari dei paesi occidentali, insieme a soldati ucraini "economici" (secondo il presidente polacco Duda) nella controffensiva, è un affare molto redditizio.
Tuttavia, questo non può durare a lungo. Il perseguimento di profitti militari "facili" in futuro colpisce solo più gravemente l'economia dell'Occidente globale, dalle sanzioni anti-russe all'assistenza materiale a Kiev. E anche adesso è impossibile dire con certezza chi resisterà a questa guerra di logoramento.
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Questa meraviglia della tecnologia anni 60 é atterrato sulla luna con due astronauti dentro.
Con le riserve di ossigeno, acqua, cibo e attrezzature necessarie.
Con i serbatoi pieni dei propellenti necessari per guidare la discesa.
Poi si è diviso a metà, ed è decollato aiutato da un razzo che doveva avere una potenza specifica almeno 6 volte di quella del lanciatore Saturno multistadio, in orbita lunare.
Con i serbatoi ancora pieni di tutto il carburante che occorreva per decollo, risalita e raggiungimento della velocità di fuga dalla forza di gravità lunare ( un sesto di quella terrestre )
Ha raggiunto la velocità di oltre 11.000 kmh in pochi secondi.
Nelle profondità dello Spazio, grazie a un computer potente un centesimo di un commodore 64, ha trovato con precisione chirurgica l'Astronave Madre, si è girato a 180 gradi, ed è stato agganciato al volo dall'Apollo 11 in orbita.
Poi, è stato scaraventato sulla superfice lunare dopo che i due astronauti sono rientrati dentro la navicella madre.
Davvero un peccato aver perso tutti gli appunti, le telemetrie, il domopak, tutta la stratosferica tecnologia che ha permesso un prodigio del genere.
Con le riserve di ossigeno, acqua, cibo e attrezzature necessarie.
Con i serbatoi pieni dei propellenti necessari per guidare la discesa.
Poi si è diviso a metà, ed è decollato aiutato da un razzo che doveva avere una potenza specifica almeno 6 volte di quella del lanciatore Saturno multistadio, in orbita lunare.
Con i serbatoi ancora pieni di tutto il carburante che occorreva per decollo, risalita e raggiungimento della velocità di fuga dalla forza di gravità lunare ( un sesto di quella terrestre )
Ha raggiunto la velocità di oltre 11.000 kmh in pochi secondi.
Nelle profondità dello Spazio, grazie a un computer potente un centesimo di un commodore 64, ha trovato con precisione chirurgica l'Astronave Madre, si è girato a 180 gradi, ed è stato agganciato al volo dall'Apollo 11 in orbita.
Poi, è stato scaraventato sulla superfice lunare dopo che i due astronauti sono rientrati dentro la navicella madre.
Davvero un peccato aver perso tutti gli appunti, le telemetrie, il domopak, tutta la stratosferica tecnologia che ha permesso un prodigio del genere.
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Questa meraviglia della tecnologia anni 60 é atterrato sulla luna con due astronauti dentro.
Con le riserve di ossigeno, acqua, cibo e attrezzature necessarie.
Con i serbatoi pieni dei propellenti necessari per guidare la discesa.
Poi si è diviso a metà, ed è decollato aiutato da un razzo che doveva avere una potenza specifica almeno 6 volte di quella del lanciatore Saturno multistadio, in orbita lunare.
Con i serbatoi ancora pieni di tutto il carburante che occorreva per decollo, risalita e raggiungimento della velocità di fuga dalla forza di gravità lunare ( un sesto di quella terrestre )
Ha raggiunto la velocità di oltre 11.000 kmh in pochi secondi.
Nelle profondità dello Spazio, grazie a un computer potente un centesimo di un commodore 64, ha trovato con precisione chirurgica l'Astronave Madre, si è girato a 180 gradi, ed è stato agganciato al volo dall'Apollo 11 in orbita. (1/2)
Con le riserve di ossigeno, acqua, cibo e attrezzature necessarie.
Con i serbatoi pieni dei propellenti necessari per guidare la discesa.
Poi si è diviso a metà, ed è decollato aiutato da un razzo che doveva avere una potenza specifica almeno 6 volte di quella del lanciatore Saturno multistadio, in orbita lunare.
Con i serbatoi ancora pieni di tutto il carburante che occorreva per decollo, risalita e raggiungimento della velocità di fuga dalla forza di gravità lunare ( un sesto di quella terrestre )
Ha raggiunto la velocità di oltre 11.000 kmh in pochi secondi.
Nelle profondità dello Spazio, grazie a un computer potente un centesimo di un commodore 64, ha trovato con precisione chirurgica l'Astronave Madre, si è girato a 180 gradi, ed è stato agganciato al volo dall'Apollo 11 in orbita. (1/2)
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Poi, è stato scaraventato sulla superfice lunare dopo che i due astronauti sono rientrati dentro la navicella madre.
Davvero un peccato aver perso tutti gli appunti, le telemetrie, il domopak, tutta la stratosferica tecnologia che ha permesso un prodigio del genere. (2/2 - Fine)
Davvero un peccato aver perso tutti gli appunti, le telemetrie, il domopak, tutta la stratosferica tecnologia che ha permesso un prodigio del genere. (2/2 - Fine)
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Il colpo di Stato in Niger segue quelli analoghi in Mali (agosto 2020 e maggio 2021), Burkina Faso (gennaio 2022 e settembre 2022) e Guinea (settembre 2021). Ognuno di questi colpi di Stato è stato guidato da ufficiali militari irritati dalla presenza di truppe francesi e statunitensi e dalle crisi economiche permanenti inflitte ai loro Paesi.
(di Vijay Prashad e Kambale Musavuli)
https://telegra.ph/Il-Niger-%C3%A8-il-quarto-paese-del-Sahel-a-subire-un-colpo-di-stato-anti-occidentale-08-07
(di Vijay Prashad e Kambale Musavuli)
https://telegra.ph/Il-Niger-%C3%A8-il-quarto-paese-del-Sahel-a-subire-un-colpo-di-stato-anti-occidentale-08-07
Telegraph
Il Niger è il quarto paese del Sahel a subire un colpo di stato anti-occidentale
Il colpo di Stato in Niger segue quelli analoghi in Mali (agosto 2020 e maggio 2021), Burkina Faso (gennaio 2022 e settembre 2022) e Guinea (settembre 2021). Alle 3 del mattino del 26 luglio 2023, la guardia presidenziale ha arrestato il presidente Mohamed…
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Forwarded from 📇📃Reality Of War🔎📖 (Alberto Perco Somma)
❗🪂🪖🇷🇺⚔️ 💥 🇺🇦Kleshcheevka, sul fianco meridionale di Artemovsk (Bakhmut), i paracadutisti riferiscono dal canale Vystrel:
"A seguito delle azioni d'assalto delle nostre forze, il nemico è stato cacciato dalla parte meridionale dell'insediamento di Kleshcheevka.
Ora, il nemico sta ancora occupando la parte sud-occidentale dell'abitante, ma questo è temporaneo.
Si sente che gli ucraini in questa direzione si stanno esaurendo.
Il nemico lavora molte volte di più con l'artiglieria, perché non c'è abbastanza forza lavoro"
-----
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"A seguito delle azioni d'assalto delle nostre forze, il nemico è stato cacciato dalla parte meridionale dell'insediamento di Kleshcheevka.
Ora, il nemico sta ancora occupando la parte sud-occidentale dell'abitante, ma questo è temporaneo.
Si sente che gli ucraini in questa direzione si stanno esaurendo.
Il nemico lavora molte volte di più con l'artiglieria, perché non c'è abbastanza forza lavoro"
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"Comunque appare singolare come un caccia così costoso e dallo sviluppo ultra ventennale comunque presenti dei problemi operativi tali da limitarne l’operatività. Al fianco del sistema di raffreddamento c’è il problema dei fulmini , che obbligano il caccia a tenersi a 20 miglia dalle tempeste. Una situazione che limita fortemente l’operatività del caccia."
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BREAKING – 🇷🇺 Grosso incendio nei sobborghi di Mosca. A fuoco l'impianto per la produzione di fertilizzanti di Ramenskoye.
@Intelsky
@Intelsky
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🇷🇺🇺🇦 🇵🇼 Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha fermato una nave in rotta verso l'Ucraina nella parte sud-occidentale del Mar Nero, che non ha risposto all'allarme
Il 13 agosto, verso le 6.40 ora di Mosca, nella parte sud-occidentale del Mar Nero, la nave pattuglia Vasily Bykov della flotta del Mar Nero, che controllava la navigazione, ha scoperto la nave da carico secco Sukra Okan sotto la bandiera di Palau, in rotta verso il porto ucraino di Izmail. Il comandante della nave da carico secco non ha risposto alla richiesta di sosta per ispezione per il trasporto di merci proibite. Per costringere la nave a fermarsi, è stato aperto un fuoco di avvertimento da armi leggere automatiche da una nave da guerra russa.
Il 13 agosto, verso le 6.40 ora di Mosca, nella parte sud-occidentale del Mar Nero, la nave pattuglia Vasily Bykov della flotta del Mar Nero, che controllava la navigazione, ha scoperto la nave da carico secco Sukra Okan sotto la bandiera di Palau, in rotta verso il porto ucraino di Izmail. Il comandante della nave da carico secco non ha risposto alla richiesta di sosta per ispezione per il trasporto di merci proibite. Per costringere la nave a fermarsi, è stato aperto un fuoco di avvertimento da armi leggere automatiche da una nave da guerra russa.
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🇵🇱 🇧🇾 La Polonia sta creando una nuova unità militare vicino al confine con la Bielorussia, ha affermato il ministro della Difesa nazionale polacco Mariusz Blaszczak.
"L'unità militare sarà creata a Czarna-Białostotskaya", ha detto il capo del ministero della Difesa polacco, citato dall'agenzia PAP, aggiungendo che i primi soldati arriveranno lì entro la fine di quest'anno.
"L'unità militare sarà creata a Czarna-Białostotskaya", ha detto il capo del ministero della Difesa polacco, citato dall'agenzia PAP, aggiungendo che i primi soldati arriveranno lì entro la fine di quest'anno.
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🇩🇪🇷🇺 Secondo molte fonti la Germania e Russia stanno negoziando per ricaricare e riavviare il restante tubo Nord-Stream da ieri, con l'imminente inverno, la diminuzione della produzione di gas in Medio Oriente e Nord Africa e le minacce alla sicurezza sulle linee del gas da La Nigeria all'Europa per gli eventi in Niger, i tedeschi stanno, ancora una volta, cercando di badare a se stessi.
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🇷🇺 Per quanto riguarda l'incendio al magazzino di fertilizzanti di Ramenskoye, vicino a Mosca.i residenti nella zona hanno riferito di uno scoppio prima dell'inizio dell'incendio. Potrebbe essere segno che il magazzino è stato colpito da un drone o è stata fatta deflagrare una bomba
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Mattatoio n. 5
La guerra in Ucraina ha toccato un livello di spargimento di sangue mai visto in Europa dalla Seconda guerra mondiale. Centinaia di migliaia sono stati uccisi e circa 50.000 ucraini sono rimasti invalidi. Eppure non c’e un solo tifoso di questa guerra che defletta. Certamente non Biden, un pericoloso terrorista internazionale al pari dei suoi predecessori, che giovedi ha invitato il Congresso a stanziare altri 24 miliardi di dollari per la guerra in Ucraina, dei quali 14,1 miliardi in aiuti militari diretti. Ad oggi, il Congresso ha approvato una spesa di 113 miliardi per la guerra, inclusi 70 miliardi direttamente per le armi. Miliardi in piu che serviranno a perpetuare quello che e un massacro di proporzioni gia storiche, con totale indifferenza per la vita della popolazione ucraina. Gli Stati Uniti continueranno a finanziare la guerra “finche sara necessario”. Necessario a chi?
Nei media statunitensi compaiono dichiarazioni sempre piu franche sulla disastrosa situazione in cui si trova l’esercito ucraino e sul totale fallimento della sua controffensiva. Come non bastasse, anche in Ucraina nei giorni scorsi s’e abbattuta un’ondata di caldo che ha portato le temperature a 40 gradi. Dopo l’esplosione della diga di Kakhovka, il secondo piu grande serbatoio di acqua dolce che riforniva quattro province attraverso un sistema di canali, 700.000 persone hanno perso la principale fornitura di acqua potabile. Dei miliardi ricevuti, il governo di Zelensky ha stanziato solo 4 milioni di dollari per fornire fonti d’acqua alternative alla popolazione e per gli usi agricoli. Il ruolo della diga come serbatoio per l’irrigazione e stato essenziale per trasformare una regione tipicamente soggetta a siccita regolari nella regione agricola piu produttiva dell’Ucraina.
Solo nel 2022, l’economia ucraina si e contratta di oltre il 30%. Dall’inizio della guerra piu di 6,2 milioni di ucraini sono partiti e devono ancora tornare nel Paese, e oltre 5 milioni sono ora considerati sfollati interni. Molti rifugiati non torneranno mai piu, la popolazione e scesa a 31,2 milioni dai 52 milioni nel 1991 e circa 44 milioni prima della guerra del 2022. Quando c’e la mano di Washington e delle capitali europee nelle vicende del mondo, si puo star certi del disastro. L’elenco dei Paesi coinvolti e lungo e noto. L’imperialismo occidentale non ha soluzioni da offrire, se non i suoi “aiuti” in dollari per poi trasformarli in armi. Non lo fa gratis, ovvio. Hanno bisogno di marionette come Zelensky, da scaricare non appena non si rivelino piu utili.
Mario Rossi via facebook
La guerra in Ucraina ha toccato un livello di spargimento di sangue mai visto in Europa dalla Seconda guerra mondiale. Centinaia di migliaia sono stati uccisi e circa 50.000 ucraini sono rimasti invalidi. Eppure non c’e un solo tifoso di questa guerra che defletta. Certamente non Biden, un pericoloso terrorista internazionale al pari dei suoi predecessori, che giovedi ha invitato il Congresso a stanziare altri 24 miliardi di dollari per la guerra in Ucraina, dei quali 14,1 miliardi in aiuti militari diretti. Ad oggi, il Congresso ha approvato una spesa di 113 miliardi per la guerra, inclusi 70 miliardi direttamente per le armi. Miliardi in piu che serviranno a perpetuare quello che e un massacro di proporzioni gia storiche, con totale indifferenza per la vita della popolazione ucraina. Gli Stati Uniti continueranno a finanziare la guerra “finche sara necessario”. Necessario a chi?
Nei media statunitensi compaiono dichiarazioni sempre piu franche sulla disastrosa situazione in cui si trova l’esercito ucraino e sul totale fallimento della sua controffensiva. Come non bastasse, anche in Ucraina nei giorni scorsi s’e abbattuta un’ondata di caldo che ha portato le temperature a 40 gradi. Dopo l’esplosione della diga di Kakhovka, il secondo piu grande serbatoio di acqua dolce che riforniva quattro province attraverso un sistema di canali, 700.000 persone hanno perso la principale fornitura di acqua potabile. Dei miliardi ricevuti, il governo di Zelensky ha stanziato solo 4 milioni di dollari per fornire fonti d’acqua alternative alla popolazione e per gli usi agricoli. Il ruolo della diga come serbatoio per l’irrigazione e stato essenziale per trasformare una regione tipicamente soggetta a siccita regolari nella regione agricola piu produttiva dell’Ucraina.
Solo nel 2022, l’economia ucraina si e contratta di oltre il 30%. Dall’inizio della guerra piu di 6,2 milioni di ucraini sono partiti e devono ancora tornare nel Paese, e oltre 5 milioni sono ora considerati sfollati interni. Molti rifugiati non torneranno mai piu, la popolazione e scesa a 31,2 milioni dai 52 milioni nel 1991 e circa 44 milioni prima della guerra del 2022. Quando c’e la mano di Washington e delle capitali europee nelle vicende del mondo, si puo star certi del disastro. L’elenco dei Paesi coinvolti e lungo e noto. L’imperialismo occidentale non ha soluzioni da offrire, se non i suoi “aiuti” in dollari per poi trasformarli in armi. Non lo fa gratis, ovvio. Hanno bisogno di marionette come Zelensky, da scaricare non appena non si rivelino piu utili.
Mario Rossi via facebook
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Forwarded from Tutti i fatti
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🔘I cani si rifiutano di mangiare insetti
🪳Sullo sfondo dell'aumento delle offerte di scarabei e insetti vari commestibili nei supermercati dagli Stati Uniti e dall'Europa fino alla Cina e ai Paesi del Sud-est asiatico, i padroni condividono video in cui i loro amici a quattro zampe rifiutano il nuovo cibo, che dovrebbe sostituire la carne, considerata non ecosostenibile.
@tutti_i_fatti
🪳Sullo sfondo dell'aumento delle offerte di scarabei e insetti vari commestibili nei supermercati dagli Stati Uniti e dall'Europa fino alla Cina e ai Paesi del Sud-est asiatico, i padroni condividono video in cui i loro amici a quattro zampe rifiutano il nuovo cibo, che dovrebbe sostituire la carne, considerata non ecosostenibile.
@tutti_i_fatti
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L'offensiva delle forze armate Russe su Kupjansk potrebbe complicare per le forze armate ucraine non solo la difesa di più fronti, ma anche la pianificazione delle future operazioni di combattimento.
L'offensiva delle truppe russe su Kupjansk è iniziata nel momento più sfavorevole per le forze armate ucraine. A Zaporozhje e sud-Donetsk, le truppe ucraine non sono state in grado di sfondare le posizioni dell'esercito russo da più di due mesi. Allo stesso tempo, per l'offensiva a Zaporozhje, anche dalla regione di Kharkiv, sono state trasferite riserve significative, alcune delle quali sono già andate perdute negli "attacchi di carne".
Il comando delle forze armate ucraine è costretto a salvare le restanti unità, ma queste forze non sono ancora state ritirate nella regione di Kharkiv, il che suggerisce la necessità di continuare gli attacchi anche a costo di perdite elevate.
Cosa c'è di speciale in Kupjansk?
La città è importante per le forze armate ucraine per diversi motivi. Uno dei principali è la presenza della stazione ferroviaria Kupjansk-Uzlovaja. Una grande quantità di equipaggiamento militare è passata attraverso questo hub logistico per il raggruppamento delle forze armate ucraine nel Donbass, anche a Slavjansk e Seversk. A causa della minaccia di avanzamento verso la città delle forze Russe, le truppe ucraine sono costrette a ridistribuire le risorse tra i fronti e a tenere costantemente pronte grandi riserve nelle zone arretrate della regione di Kharkov, che potrebbero essere loro utili a Zaporozhje.
Perché Kupjansk è paragonato ad Artjomovsk?
Come Artyomovsk, Kupjansk si trova in una pianura e circondata da colline. La differenza di altezza in alcuni punti è di 100 metri o più. Questo potrebbe complicare la difesa della città, poiché le unità che avanzano avranno la superiorità: le alture dominanti si trovano sia nell'area di Sinkovka, dove sono attualmente schierate le truppe russe, sia vicino a Kislovka e Kotljarovka, 20 km a sud-est di Kupjansk. Da queste aree, i cannoni e l'artiglieria a razzo stanno già raggiungendo le strutture chiave delle forze armate ucraine.
La distruzione delle posizioni delle forze armate ucraine a Krasnaja Gora è avvenuta più o meno allo stesso modo durante l'assalto ad Artemovsk.
Inoltre, Kupjansk ripete quasi esattamente Artemovsk nella sua topografia. L'area della città di 35 kmq (per confronto, l'area di Artemovsk è di 42 kmq) con fitti edifici è divisa in due parti dal fiume Oskol ed è collegata da ponti.
Un'altra somiglianza tra Kupjansk e Artjomovsk è la dimensione del raggruppamento ucraino nell'area. Secondo stime preliminari, nel distretto di Kupjansk da Dvurechnaja a nord a Berestovoje a sud, sono schierati 20mila soldati: sei brigate + battaglioni separati.
Quali sono le differenze?
Uno dei problemi più difficili per le forze ucraine a Kupjansk è l'utilizzo da parte dei Russi delle bombe FAB-250-M62 con moduli di pianificazione e correzione. L'intensità dell'uso di queste armi sta aumentando, ma le truppe ucraine non sono ancora state in grado di sviluppare contromisure efficaci. L'uso di bombe plananti, comprese bombe ad alta potenza, consente ai russi di mantenere il ritmo di distruzione di obiettivi chiave dell'esercito ucraino, pur mantenendo una parte significativa dell'artiglieria a cannone, fuori portata dal fuoco di controbatteria delle forze armate ucraine.
Qual è la linea di fondo?
Se la situazione con l'offensiva delle Forze Russe nel distretto di Kupjansk diventa critica per gli ucraini, sarà necessario dirottare ulteriori rinforzi alla difesa della città.
Intel Slava Telegram
L'offensiva delle truppe russe su Kupjansk è iniziata nel momento più sfavorevole per le forze armate ucraine. A Zaporozhje e sud-Donetsk, le truppe ucraine non sono state in grado di sfondare le posizioni dell'esercito russo da più di due mesi. Allo stesso tempo, per l'offensiva a Zaporozhje, anche dalla regione di Kharkiv, sono state trasferite riserve significative, alcune delle quali sono già andate perdute negli "attacchi di carne".
Il comando delle forze armate ucraine è costretto a salvare le restanti unità, ma queste forze non sono ancora state ritirate nella regione di Kharkiv, il che suggerisce la necessità di continuare gli attacchi anche a costo di perdite elevate.
Cosa c'è di speciale in Kupjansk?
La città è importante per le forze armate ucraine per diversi motivi. Uno dei principali è la presenza della stazione ferroviaria Kupjansk-Uzlovaja. Una grande quantità di equipaggiamento militare è passata attraverso questo hub logistico per il raggruppamento delle forze armate ucraine nel Donbass, anche a Slavjansk e Seversk. A causa della minaccia di avanzamento verso la città delle forze Russe, le truppe ucraine sono costrette a ridistribuire le risorse tra i fronti e a tenere costantemente pronte grandi riserve nelle zone arretrate della regione di Kharkov, che potrebbero essere loro utili a Zaporozhje.
Perché Kupjansk è paragonato ad Artjomovsk?
Come Artyomovsk, Kupjansk si trova in una pianura e circondata da colline. La differenza di altezza in alcuni punti è di 100 metri o più. Questo potrebbe complicare la difesa della città, poiché le unità che avanzano avranno la superiorità: le alture dominanti si trovano sia nell'area di Sinkovka, dove sono attualmente schierate le truppe russe, sia vicino a Kislovka e Kotljarovka, 20 km a sud-est di Kupjansk. Da queste aree, i cannoni e l'artiglieria a razzo stanno già raggiungendo le strutture chiave delle forze armate ucraine.
La distruzione delle posizioni delle forze armate ucraine a Krasnaja Gora è avvenuta più o meno allo stesso modo durante l'assalto ad Artemovsk.
Inoltre, Kupjansk ripete quasi esattamente Artemovsk nella sua topografia. L'area della città di 35 kmq (per confronto, l'area di Artemovsk è di 42 kmq) con fitti edifici è divisa in due parti dal fiume Oskol ed è collegata da ponti.
Un'altra somiglianza tra Kupjansk e Artjomovsk è la dimensione del raggruppamento ucraino nell'area. Secondo stime preliminari, nel distretto di Kupjansk da Dvurechnaja a nord a Berestovoje a sud, sono schierati 20mila soldati: sei brigate + battaglioni separati.
Quali sono le differenze?
Uno dei problemi più difficili per le forze ucraine a Kupjansk è l'utilizzo da parte dei Russi delle bombe FAB-250-M62 con moduli di pianificazione e correzione. L'intensità dell'uso di queste armi sta aumentando, ma le truppe ucraine non sono ancora state in grado di sviluppare contromisure efficaci. L'uso di bombe plananti, comprese bombe ad alta potenza, consente ai russi di mantenere il ritmo di distruzione di obiettivi chiave dell'esercito ucraino, pur mantenendo una parte significativa dell'artiglieria a cannone, fuori portata dal fuoco di controbatteria delle forze armate ucraine.
Qual è la linea di fondo?
Se la situazione con l'offensiva delle Forze Russe nel distretto di Kupjansk diventa critica per gli ucraini, sarà necessario dirottare ulteriori rinforzi alla difesa della città.
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