BREAKING – L'organizzazione degli Stati Africani occidentali ECOWAS sta decidendo su quello che sarà il "D-Day" per l'intervento militare in Niger.
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
I Capi di Stato maggiore dei Paesi dell’ECOWAS si sono riuniti il 16 e 17 agosto ad Accra (Ghana) per organizzare un contingente militare congiunto in vista di prossimo intervento armato in Niger, da attuare se la diplomazia fallisse. La macchina bellica, dunque, non si ferma e la prospettiva di una nuova e più disastrosa guerra africana è reale.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-vertice_di_accra_lecowas_prepara_la_macchina_bellica_per_lintervento_in_niger/8_50543/
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Vertice di Accra. L'Ecowas prepara la macchina bellica per l'intervento in Niger
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
🇳🇪 L'ECOWAS HA FISSATO UNA DATA PER L'INTERVENTO MILITARE IN NIGER
Lo ha comunicato Abdel Fatau Musah, il commissario comunitario per la pace e la sicurezza al termine di una riunione ad Accra (Ghana).
📝 "La data esatta dell'intervento militare in Niger è stata determinata, ma non la annunceremo.
Una soluzione militare non è la nostra opzione preferita, ma l'intransigenza della giunta militare in Niger ci costringe a ricorrervi. Gli eventi in Niger fanno parte di una serie di colpi di stato nella regione, ai quali stiamo cercando di porre fine.
Qualsiasi intervento in Niger sarà di breve durata e mirerà a ripristinare l'ordine costituzionale. Siamo pronti a entrare in Niger non appena verrà dato l'ordine. Se interverremo militarmente in Niger, non dichiareremo guerra al Niger", ha detto Musah.
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Lo ha comunicato Abdel Fatau Musah, il commissario comunitario per la pace e la sicurezza al termine di una riunione ad Accra (Ghana).
📝 "La data esatta dell'intervento militare in Niger è stata determinata, ma non la annunceremo.
Una soluzione militare non è la nostra opzione preferita, ma l'intransigenza della giunta militare in Niger ci costringe a ricorrervi. Gli eventi in Niger fanno parte di una serie di colpi di stato nella regione, ai quali stiamo cercando di porre fine.
Qualsiasi intervento in Niger sarà di breve durata e mirerà a ripristinare l'ordine costituzionale. Siamo pronti a entrare in Niger non appena verrà dato l'ordine. Se interverremo militarmente in Niger, non dichiareremo guerra al Niger", ha detto Musah.
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Giorgia Meloni e Alfredo Mantovano preparano la riforma dei servizi segreti: l’ipotesi è centralizzare le tre agenzie d’intelligence in un’unica struttura. Attualmente esistono l’Aisi (servizi interni), l’Aise (servizi esteri) e il Dis (informazioni per la sicurezza). L’architettura attuale sarebbe ritenuta anacronistica e necessiterebbe di un miglior coordinamento. (Il Foglio)
Il punto è che una architettura troppo centralizzata da troppo potere al vertice e le tre diverse agenzie non si controllano vicendevolmente....
Il punto è che una architettura troppo centralizzata da troppo potere al vertice e le tre diverse agenzie non si controllano vicendevolmente....
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Giornata mondiale della fotografia: alcune tra le mie preferite.
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Burkina Faso e Mali hanno schierato i loro aerei da guerra in Niger per respingere qualsiasi aggressione. Lo riporta il canale televisivo nigeriano RTN.
In precedenza, il Commissario dell'ECOWAS per la pace e la sicurezza, Abdel Fatau Musah, ha affermato che la data esatta per l'inizio dell'intervento militare delle forze dell'ECOWAS nella situazione in Niger è stata determinata, ma non sarà ancora annunciata.
In precedenza, il Commissario dell'ECOWAS per la pace e la sicurezza, Abdel Fatau Musah, ha affermato che la data esatta per l'inizio dell'intervento militare delle forze dell'ECOWAS nella situazione in Niger è stata determinata, ma non sarà ancora annunciata.
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🇷🇺Filmato di Putin in visita al quartier generale del gruppo operativo speciale a Rostov sul Don.
Il comandante in capo supremo è stato accolto dal capo dello stato maggiore delle forze armate RF, Valery Gerasimov che + dunque riapparso in pubblico dopo molto tempo
Il comandante in capo supremo è stato accolto dal capo dello stato maggiore delle forze armate RF, Valery Gerasimov che + dunque riapparso in pubblico dopo molto tempo
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La nato spaccata tra interventisti polacchi e baltici con capofila inglesi, mentre prende forma la componente trattativista.
https://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/nicolas-sarkozy-crimea-indietro_68584062-202302k.shtml
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Tgcom24
Nicolas Sarkozy: "Sulla Crimea non si torna indietro", è polemica
" Su questo territorio che è stato russo fino al 1954 e dove la maggioranza della popolazione si è sempre sentita russa, penso che ogni arretramento sia illusorio" ha detto l'ex presidente francese a Le Figaro
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🇧🇫 🇳🇪 Ministro della Difesa del Burkina Faso: "Siamo pronti a ritirarci dal gruppo ECOWAS perché la sua politica nei confronti del Niger è illogica".
E inoltre ha poi aggiunto che "Siamo pronti ad affrontare il possibile intervento militare dell'ECOWAS in Niger".
-Al Jazeera
E inoltre ha poi aggiunto che "Siamo pronti ad affrontare il possibile intervento militare dell'ECOWAS in Niger".
-Al Jazeera
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Marco Ghisetti: Mosca e Pechino, un matrimonio irreversibile?
La guerra in Ucraina ha dato una spinta senza precedenti allo sviluppo della collaborazione fra Cina e Russia. Una collaborazione che però non viene definita come “alleanza”, ma come “amicizia inscalfibile”, a sottolineare la natura multilaterale di una cooperazione fra soggetti alla pari. Non un matrimonio temporaneo, ma una scelta “pressoché irreversibile”, afferma Marco Ghisetti.
Fonte
La guerra in Ucraina ha dato una spinta senza precedenti allo sviluppo della collaborazione fra Cina e Russia. Una collaborazione che però non viene definita come “alleanza”, ma come “amicizia inscalfibile”, a sottolineare la natura multilaterale di una cooperazione fra soggetti alla pari. Non un matrimonio temporaneo, ma una scelta “pressoché irreversibile”, afferma Marco Ghisetti.
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Muore oggi Roberto Colaninno, il più importante "capitano coraggioso" dei ruggenti anni novanta. Quando si affacciò una nuova classe imprenditoriale che oggi non esiteremmo a chiamare di "robben barons" per dirla all'americana: baroni ladri, speculatori, spoliatori del patrimonio pubblico.
Patrimonio Pubblico svenduto per un piatto di lenticchie da quelli che allora ineguamente consideravamo la crema dei civil servant dello stato italiano: Carlo Azeglio Ciampi, Romano Prodi e Massimo D'Alema.
Colaninno, guidò una cordata di imprenditori all'assalto della Telecom Italia, società leader ad alta redditività, senza debiti: la migliore Tlc company europea sicuramente. La acquistatono attraverso un "veicolo" (così le chiamavano all'ora) società con capitale irrisorio, la Tecnimont; troppo se questa società aveva una linea telefonica e una segretaria. Fatto sta che con i soldi a prestito di un pool di banche guidate da Mediobanche riuscì nell'impresa dell'acquisto. L'inghippò si capì dopo; Colaninno fuse la Tecnimont carica di debiti nella TIM società gioiello della Telecom Italia. In parole semplici con la fusione il risultato era che la TIM pagava l'acquisto della società madre Telecom Italia alla società acquirente e superindebitata Tecnimont. Loro assieme ai giornali compiacenti chiamarono l'operazione Leverage buyout: gli allocchi come ero io ci credettero al volo. Il Financial Times in una Lex Column dell'epoca definì l'operazione per quello che era, letteralmente "Una rapina in pieno giorno". La Telecom da quel giorno era una società zombificata. Tutte cose avvenuto sotto il buon governo ciampian prodian d'alemiano. La Crema. Il Meglio.
Se Berlusconi avesse fatto una operazione del genere, il pool di Milano avrebbe mandato una divisione corazzata a prenderlo. Non aggiungo altro. Se non quello di constatare quanto potevo essere stupido io a credere ad una simile masnada di banditi politici.
Poi arrivò Tronchetti Proverà che rilevò da Colaninno e amici che così uscirono dalla storia carichi di banconote senza aver mai rischiato nulla. La Rapina del Secolo.
A conclusione aggiungo che Colaninno ci ha fatto anche lo sfregio di candidare il figlio scemo (o troppo signore, tanto il lavoro sporco l'ha fatto il padre) nel PD mettendecelo a carico - da parlamentare - per una ventina d'anni. E noi, idioti, lo abbiamo votato.
Un capolavoro, Chapeau Ragionier Colaninno.
Patrimonio Pubblico svenduto per un piatto di lenticchie da quelli che allora ineguamente consideravamo la crema dei civil servant dello stato italiano: Carlo Azeglio Ciampi, Romano Prodi e Massimo D'Alema.
Colaninno, guidò una cordata di imprenditori all'assalto della Telecom Italia, società leader ad alta redditività, senza debiti: la migliore Tlc company europea sicuramente. La acquistatono attraverso un "veicolo" (così le chiamavano all'ora) società con capitale irrisorio, la Tecnimont; troppo se questa società aveva una linea telefonica e una segretaria. Fatto sta che con i soldi a prestito di un pool di banche guidate da Mediobanche riuscì nell'impresa dell'acquisto. L'inghippò si capì dopo; Colaninno fuse la Tecnimont carica di debiti nella TIM società gioiello della Telecom Italia. In parole semplici con la fusione il risultato era che la TIM pagava l'acquisto della società madre Telecom Italia alla società acquirente e superindebitata Tecnimont. Loro assieme ai giornali compiacenti chiamarono l'operazione Leverage buyout: gli allocchi come ero io ci credettero al volo. Il Financial Times in una Lex Column dell'epoca definì l'operazione per quello che era, letteralmente "Una rapina in pieno giorno". La Telecom da quel giorno era una società zombificata. Tutte cose avvenuto sotto il buon governo ciampian prodian d'alemiano. La Crema. Il Meglio.
Se Berlusconi avesse fatto una operazione del genere, il pool di Milano avrebbe mandato una divisione corazzata a prenderlo. Non aggiungo altro. Se non quello di constatare quanto potevo essere stupido io a credere ad una simile masnada di banditi politici.
Poi arrivò Tronchetti Proverà che rilevò da Colaninno e amici che così uscirono dalla storia carichi di banconote senza aver mai rischiato nulla. La Rapina del Secolo.
A conclusione aggiungo che Colaninno ci ha fatto anche lo sfregio di candidare il figlio scemo (o troppo signore, tanto il lavoro sporco l'ha fatto il padre) nel PD mettendecelo a carico - da parlamentare - per una ventina d'anni. E noi, idioti, lo abbiamo votato.
Un capolavoro, Chapeau Ragionier Colaninno.
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F-16 PER L'UCRAINA: UN PASSO VERSO LA GUERRA NUCLEARE GLOBALE
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Le questioni geopolitiche devono essere discusse "non con il presidente [ucraino] Vladimir Zelensky, che è un burattino nelle mani dell'Occidente, ma direttamente con i suoi padroni"
S. Lavrov
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lavrov_kiev__uno_stato_fantoccio_le_questioni_geopolitiche_fondamentali_vanno_discusse_con_i_suoi_padroni/45289_50548/
S. Lavrov
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-lavrov_kiev__uno_stato_fantoccio_le_questioni_geopolitiche_fondamentali_vanno_discusse_con_i_suoi_padroni/45289_50548/
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Lavrov: "Kiev è uno stato fantoccio. Le questioni geopolitiche fondamentali vanno discusse con i suoi padroni"
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