Giuseppe Masala Chili 🌶
22.5K subscribers
64.5K photos
30.1K videos
67 files
24.4K links
Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
Download Telegram
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Monsignor Viganò: "La pandemia è uno strumento di ingegneria sociale per portarci al controllo totale, in nome di un Great Reset che nessuno di noi vuole. E' in atto una Guerra Mondiale, combattuta con armi non convenzionali".

Ognuno la pensi come crede ma questo è un discorso che fa riflettere
Ragazzi, vedete di organizzarvi.
Forwarded from The Unconditional Blog
Saremo veramente liberi quando invece di ripetere "la tua libertà finisce dove incomincia la mia", capiremo che la libertà di ognuno non finisce, ma inizia dove inizia la libertà dell'altro.

(Prof. Angelo Michele Imbriani)
Forwarded from The Unconditional Blog
NULLA ESISTE, TUTTO E' VIETATO

PREMESSA. In una delle scene più celebri della letteratura mondiale, all'inizio della Baghavad-Gita, Arjuna, mentre sta incominciando una battaglia epocale, chiede a Khrisna il perché di tanta follia. Il Signore gli risponde che tutto è finzione e, nel velo di Maja, se nulla esiste davvero, nel circolo delle trasmutazioni (Samsara), tutto è permesso, in assolvimento del Karma, ossia del nostro principio di causa-effetto (oggi, in Occidente, principio in crisi come mai accadde), fino a suo totale dissolvimento (Nirvana).

Tutta questa introduzione per dire come un saggio contemporaneo abbia notato che oggi questo principio universale si sia rovesciato, diventando: "NULLA ESISTE, TUTTO E' VIETATO". Nella infodemia impazzita che ci sovrasta non ci orientiamo più tra vero è falso, tra "normale" e assurdo. Si reclamano ragioni contradditorie, ogni scenario è possibile. L'unica cosa certa, a cui assistiamo e che PROGRESSIVAMENTE AUMENTANO I DIVIETI. Lo spauracchio è quello della sicurezza. Chi nulla rischia è più sicuro. Questa è la spaccatura "novissima" della contemporaneità: rendersi "incolumi" dalla vita non vivendola.
Ciò comporta depressione, tristezza, solitudine e, qua bisogna fare attenzione, rabbia, anche molto violenta.
Non mi piacciono, i mesi che ci attendono...

(Aldo Nove)
Gli utili idioti neofascisti e il futuro delle lotte contro il «green pass»

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione a caldo sui fatti di Roma scritta dal sociologo Niccolò Bertuzzi, di cui abbiamo già segnalato alcuni articoli.

Di nostro aggiungiamo: ci sono mobilitazioni cittadine contro il lasciapassare in cui i fascisti sono stati emarginati nelle piazze e cacciati dalle assemblee, come è giusto, come vuole il minimo della decenza.

È un dato di fatto, questa mobilitazione è molto differenziata e decentrata. Questo è al tempo stesso il suo limite e la sua forza. Ci sono situazioni arretrate in cui i discorsi sono confusi e ambigui, dai cortei partono slogan e canti a nostro avviso ripugnanti e i legami col mondo del lavoro sono labili, e ce ne sono altre più avanzate e interessanti, come quella di Trieste, dove sono attivi collettivi di compagne e compagni, il deprecandissimo ex-leghista ed ex-forzanovista Fabio Tuiach è stato allontanato dall’assemblea cittadina e, soprattutto, la lotta contro il lasciapassare si fa forte del protagonismo dei lavoratori del porto.

Sicuramente nemmeno lì è tutto rose e fiori, ma il conflitto, almeno per ora, sembra dispiegato lungo la giusta linea di frattura. Vale la pena tenere d’occhio quel che succede nella città ex-asburgica.

Ora: non è detto che Trieste debba essere per forza l'eccezione, la "stranezza", e Roma la regola, la "normalità”.

Continua a leggere qui:

https://www.wumingfoundation.com/giap/2021/10/fascisti-utili-idioti-e-lotte-contro-lasciapassare/
A questo link il primo romanzo scritto su Telegram, post per post, giorno per giorno. Non lo so manco io cosa ne uscirà fuori, chi vuole segua Igor Sikorvsky, il sopravvissuto. https://t.me/IlSopravvissuto
Forwarded from Giubbe Rosse
ALBANIA - TIRANA, 09 OTT - Il primo ministro albanese Edi Rama ha dichiarato oggi lo stato di emergenza in Albania dopo una riunione del governo. La decisione è legata ai problemi di approvvigionamento energetico "innescati dall'impennata dei prezzi dell'energia sui mercati internazionali", ha riferito Euronews Albania. Rama ha confrontato la situazione attuale con "la crisi pandemica" e ha promesso di proteggere i consumatori e le imprese dall'aumento dei prezzi dell'energia, ha aggiunto Euronews. (Fonte: ANSA).

🔽 Unisciti a Giubbe Rosse
«Vediamo l’ascesa di una strategia indo-pacifica lanciata dagli Stati Uniti che è militarmente conflittuale. Questa non è la nostra posizione. Non crediamo nella logica del confronto militare sistematico, anche se a volte dobbiamo usare mezzi militari»
Jean-Yves Le Drian, ministro degli Esteri francese.
Se le parole hanno un senso, e in diplomazia le parole lo hanno e ben preciso, "confronto militare sistemico" significa che gli Usa (e gli alleati) stanno preparando la guerra contro la Cina (e viceversa, ovviamente).
Prima che la parola passi alle armi, c'è una fase di guerra ibrida, combattuta con mezzi non convenzionali. E puta caso abbiamo avuto una fantapandemia che ha fatto collassare interi sistemi produttivi e incrinato la Supply Chain del commercio internazionale. Ora è iniziata - sempre a caso - la fase della "crisi energetica" con blackout diffusi in Cina (ma anche in Libano sono completamente al buio, per dire).
L'Albania ieri ha proclamato lo stato di emergenza perchè non riescono a sostenere i costi energetici e il Sindaco di Delhi (19 milioni di abitanti) ha detto che se entro due giorni non verranno reintegrate le scorte di carbone la città rimarrà al buio. Qui nell'Europa prospera ci avvisano che potrebbero esserci blackout.
A proposito, ieri notte mezza Firenze è rimasta al buio...ma forse questa è un'altra sporca storia, tutta nazionale.
Vi state preparando, cari amici?
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Va a fuoco un deposito carburanti nel sud del Libano. Di male in peggio in una nazione già in enorme crisi economica e che da mesi vive anche una crisi energetica fortissima che costringe l'intero paese a lunghi periodi di blackout.
Forwarded from PippoCamminaDritto
Italia che da piano vaccinale ha ordinato 242 milioni di dosi entro il 30 giugno 2022.
Il grosso degli ordinativi è concentrato sul Q3-2021, da qui capite l'"accanimento terapeutico" tramite GreenPass, visto che a dicembre 2021 l'Italia vedrà consegnate complessivamente 194 milioni di dosi; di queste ad oggi circa 86,2 milioni sono state usate e la metà (45 milioni) già promesse come donazioni al COVAX.
Al netto delle donazioni e di quanto utilizzato da qui a giugno 2022 ci sono sul tavolo oltre 110 milioni di dosi di vaccino Covid "vecchio" ( su spike legata ad un virus che non esiste più...)
Con obbligo e terza dose per tutti avanzerebbero ancora 36 milioni di dosi ( ...per la quarta pera...) a giugno 2022.
...sempre da questi numeri capite perché l'AIFA ha allungato la validità di Pfizer da 6 a 9 mesi
NON HANNO ALTRA SCELTA CHE IMPORRE L'OBBLIGO VACCINALE PER ESAURIRE LE SCORTE ORDINATE DI UN VACCINO ORMAI INUTILE.
Il Nobel per l'Economia 2021 è andato al canadese David Card e agli statunitensi Joshua D.Angrist e Guido W.Imbens
A Card il premio è stato dato "per suoi contributi agli studi empirici sull'economia del lavoro",mentre ad Angrist e Imbens"per loro contributi metodologici alle analisi delle relazioni casuali". Nel dare l'annuncio l'Accademia reale delle scienze di Svezia ha spiegato che il premio di quest'anno si è concentrato sui rapporti di causa ed effetto nel mercato del lavoro e sulle correlazioni fra eventi. Noto che la Macroeconomia ormai non interessa più a nessuno. Siamo ritornati all'epoca dell'empirismo.
Forwarded from Giubbe Rosse
CORTEI: ARRIVA LA STRETTA SULLE MANIFESTAZIONI
"Durante la fase acuta della pandemia erano stati vietati i cortei e consentiti soltanto i sit in all’aperto con mascherine e distanziamento, comunque in casi davvero particolari. Adesso che la situazione sanitaria sembra uscita dalla crisi grave si era deciso di accogliere alcune richieste di svolgimento dei cortei. Un «allentamento» che si è deciso di rivedere drasticamente. E anche le autorizzazioni alle manifestazioni statiche potranno essere rilasciate soltanto con garanzie reali di rispetto delle regole da parte degli organizzatori. Si dovrà valutare se il luogo richiesto sia adeguato, se ci siano possibili vie di fuga in caso di scontri e possibilità di presidiare le vie limitrofe in modo da impedire a chi protesta in maniera violenta di andare altrove. E, sempre, dovrà essere stilata la lista dei luoghi che potrebbero essere presi di mira da chi protesta, predisponendo un cordone di protezione. Se si riterrà che non ci siano le condizioni per garantire la sicurezza, la manifestazione dovrà essere vietata impedendo in ogni modo a chi ha presentato richiesta di riuscire comunque a scendere in piazza". (Fonte: Corriere)

Prevedibili come la gravità. Strategia della tensione 2.0. E intanto i liberali applaudono.

🔽 Unisciti a Giubbe Rosse
Draghi decide la stretta sui cortei e sulle manifestazioni. Devo dedurre che quel grido "Draghi vaffanculo" che s'è levato da una Piazza del Popolo strapiena (alla faccia dei giornalai che parlano di 10mila manifestanti) devono aver dato davvero fastidio. Prima i fascistelli che fanno la cosa in assoluto più utile al Governo, e ora, la stretta sul dissenso. Ma te pensa le casualità....
Uno dei temi taciuti dell'utilizzo di un green pass per poter accedere al proprio posto di lavoro è che il lavoratore perde inesorabilmente la piena disponibilità del proprio corpo cedendola in tutto o in parte all'azienda (tramite obbligo di stato, oh, il vecchio Marx come torna! Sarà fascista pure lui, compagno di Fiore). Un tema taciuto, ma un tema assolutamente cruciale: "O ti fai fare una puntura che ti inocula sostanze in corpo o accetti di farti introdurre nel naso un bel bastoncino quasi quasi fino al cervello [cit. Brunetta] oppure rimani senza lavoro e senza stipendio". Questo è ciò che viene detto dal Governo. Anzi, che viene imposto dal governo. Tutti gli altri discorsi sono mero ricatto morale, mera manipolazione, compresa quella dell'accusa di fascismo nei confronti di chi non ci sta a subire il sopruso.
Ora, voi direte che si tratta di una situazione emergenziale dovuta a problemi di natura sanitaria e che il "sacrificio" finirà appena il virus sarà sconfitto. Ecco, posto che è tutto da vedere se si riesce a debellare un virus, comunque morto un virus se ne può sempre fare un altro. Ciò che conta è che si è stabilito un principio: se uno vuole lavorare deve cedere in tutto o in parte la sovranità sul proprio corpo.
Segnalo una cosa non di poco conto. Il Parlamento Europeo ha commissionato uno studio dal titolo emblematico e che non lascia spazio a fraintendimenti: "L'uso di chip impiantati nel [corpo del] lavoratore". Certo, non sto dicendo che domani mattina faranno la legge per metterci il chip come ai cani. Ma certo se ne parla. Certo la cosa è talmente sdoganata che anche il Parlamento Europeo può iniziare a discuterne. Se ci si arriverà, e ci si arriverà se accettiamo di cedere la sovranità sul nostro corpo, troveranno la scusa per farlo "per il nostro bene". Motivi di sicurezza, motivi sanitari, quello che volete. Il controllo sarà totale. Il corpo umano, l'uomo, come un semplice oggetto integrato nella nuova industria 4.0 della robotica e dell'intelligenza artificiale esattamente come una fresatrice o un altro macchinario qualsiasi. Il corpo umano, integrato nelle nuove fabbriche IoT, internet of Things. Controllo assoluto e totalizzante e la persona non più essere pensante, senziente e cosciente ma cosa tra le cose. Parte di quell'immenso "automa a pila" che sarà la fabbrica del futuro (se non sapete cos'è un automa a pile e una macchina astratta, vi dovete fidare).
Se protestare e segnalare questa situazione significa essere fascista e mi prendo l'accusa volentieri. In questa distopia, l'ultima cosa che mi tange e mi preoccupa è l'accusa di fascismo detta da quattro stracciaculi. https://www.europarl.europa.eu/.../IPOL_STU(2018)614209...
Forwarded from Marco Cosentino
Conversazione su insostenibilità e insensatezza del green pass
https://fb.watch/8z3isafFLI/ 🌺🌺🌺

https://www.facebook.com/referendumnogreenpass/
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Genova bloccata. Enorme manifestazione contro l'obbligo di Green Pass, licenziamenti, precariato, morti sul lavoro e salari da fame. I lavoratori del porto dichiarano: "Siamo contro l'obbligo del passaporto sanitario e dal 15 ottobre bloccheremo tutto ad oltranza!" Ottimo riscontro. Andiamo avanti!!!!