Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🎉78😁42💩9👍8❤2
Credo che il buon Gerasimov avendo raggiunto i 70 anni sia sul viale della pensione e prima prende i giusti riconoscimenti e medaglie.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍92❤26💩4🎉1
🚨 🇺🇸 - Il Congresso ha ottenuto il libro del 50° compleanno di Jeffrey Epstein, che include una lettera con la firma di Donald Trump che lui sosteneva non esistesse - WSJ
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩65👍18😁14❤2👎1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🎉124🤩24👍11🔥7😁3❤1
🚨🇮🇶 - Il primo ministro iracheno annuncia l'intenzione del paese di diventare un "partner regionale" della NATO.
Giusto in tempo per l'Iran.
Giusto in tempo per l'Iran.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩228😁17🔥11❤5👎4👍3
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🤬102💩41🔥9❤3👍3
L'Ucraina pagherà per il dispiegamento del sistema nazionale britannico di difesa antimissile.
/The Telegraph/
/The Telegraph/
💩90😁25👍8🔥5🤬4
Forwarded from Giubbe Rosse
🇨🇵 FRANCIA, IL PARLAMENTO SFIDUCIA IL GOVERNO DI MINORANZA DI BAYROU. MACRON DOVRÀ TROVARE UN NUOVO PREMIER PER GUIDARE L'ESECUTIVO.
https://www.lemonde.fr/politique/live/2025/09/08/en-direct-vote-de-confiance-francois-bayrou-perd-la-confiance-qu-il-a-sollicitee-a-l-assemblee-nationale-entrainant-la-chute-de-son-gouvernement_6639805_823448.html
https://www.lemonde.fr/politique/live/2025/09/08/en-direct-vote-de-confiance-francois-bayrou-perd-la-confiance-qu-il-a-sollicitee-a-l-assemblee-nationale-entrainant-la-chute-de-son-gouvernement_6639805_823448.html
Le Monde.fr
Sébastien Lecornu premier ministre : revivez les premières consultations et le mouvement du 10 septembre
Quelques heures après la démission de François Bayrou, renversé lundi 8 septembre par l’Assemblée nationale, le ministre des armées a été nommé premier ministre. Il a connu sa première mobilisation, le 10 septembre, qui a réuni près de 200 000 participants…
😁67🎉27👍3❤1🔥1
Forwarded from Luogocomune2
GOOGLE INTASCA 45 MILIONI DI DOLLARI PER ALIMENTARE LA PROPAGANDA DI NETANYAHU CHE NEGA LA CARESTIA A GAZA
https://luogocomune.net/palestina/google-intasca-45-milioni-di-dollari-per-diffondere-la-propaganda-di-netanyahu-che-nega-la-carestia-a-gaza
https://luogocomune.net/palestina/google-intasca-45-milioni-di-dollari-per-diffondere-la-propaganda-di-netanyahu-che-nega-la-carestia-a-gaza
💩135🤬12🔥6👍1
L'accordo è stato firmato l'anno scorso sotto Biden.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🎉92😁47👍20❤8💩2
Forwarded from Giubbe Rosse
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
🇳🇵NEPAL, LA RIVOLTA DIGITALE
Governo costretto a ritirare il blocco delle 26 piattaforme di social dopo le violente proteste giovanili che hanno causato 19 morti. Un caso illuminante: "Toglieteci tutto, ma non Instagram".
Lo scorso 4 settembre 2025 le autorità del Nepal hanno bloccato tutte le 26 piattaforme di social media e app di messaggistica utilizzate a livello nazionale, giustificando la misura con la necessità di contrastare la disinformazione e regolare i contenuti online, in risposta a crescenti proteste giovanili contro la corruzione e la cattiva gestione governativa L'elenco includeva piattaforme popolari come Facebook, Instagram, WhatsApp, YouTube, X, LinkedIn, Snapchat, Reddit e Signal. Secondo il governo i social media venivano utilizzati per organizzare e diffondere messaggi contro la corruzione, in particolare dopo il caso del "Pokhara Boy", che aveva acceso l'attenzione su scandali governativi. Le autorità hanno accusato le piattaforme di alimentare disordini e disinformazione.
Violente reazioni
Il blocco ha innescato una forte opposizione, soprattutto tra i giovani, che hanno percepito la mossa come un tentativo di sopprimere la libertà di espressione e il dissenso. Le proteste si sono intensificate, con migliaia di persone, principalmente studenti, che sono scese in piazza a Kathmandu e in altre città. Vi sono stati violenti scontri tra manifestanti e polizia. Almeno 19 persone sono morte e molte altre sono rimaste ferite durante le dimostrazioni. I manifestanti hanno chiesto non solo la revoca del blocco, ma anche riforme anti-corruzione e maggiore trasparenza dal governo. I giovani hanno utilizzato simboli come bandiere nere e canti di protesta per esprimere il loro dissenso. Sebbene i social media fossero bloccati, alcune persone hanno aggirato le restrizioni utilizzando VPN e continuato a coordinare le proteste.
Revoca del blocco
A seguito delle proteste e delle crescenti pressioni internazionali, il governo nepalese ha revocato il blocco dei social media il 9 settembre 2025, appena cinque giorni dopo la sua imposizione.
Leggi l'articolo completo
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
Governo costretto a ritirare il blocco delle 26 piattaforme di social dopo le violente proteste giovanili che hanno causato 19 morti. Un caso illuminante: "Toglieteci tutto, ma non Instagram".
Lo scorso 4 settembre 2025 le autorità del Nepal hanno bloccato tutte le 26 piattaforme di social media e app di messaggistica utilizzate a livello nazionale, giustificando la misura con la necessità di contrastare la disinformazione e regolare i contenuti online, in risposta a crescenti proteste giovanili contro la corruzione e la cattiva gestione governativa L'elenco includeva piattaforme popolari come Facebook, Instagram, WhatsApp, YouTube, X, LinkedIn, Snapchat, Reddit e Signal. Secondo il governo i social media venivano utilizzati per organizzare e diffondere messaggi contro la corruzione, in particolare dopo il caso del "Pokhara Boy", che aveva acceso l'attenzione su scandali governativi. Le autorità hanno accusato le piattaforme di alimentare disordini e disinformazione.
Violente reazioni
Il blocco ha innescato una forte opposizione, soprattutto tra i giovani, che hanno percepito la mossa come un tentativo di sopprimere la libertà di espressione e il dissenso. Le proteste si sono intensificate, con migliaia di persone, principalmente studenti, che sono scese in piazza a Kathmandu e in altre città. Vi sono stati violenti scontri tra manifestanti e polizia. Almeno 19 persone sono morte e molte altre sono rimaste ferite durante le dimostrazioni. I manifestanti hanno chiesto non solo la revoca del blocco, ma anche riforme anti-corruzione e maggiore trasparenza dal governo. I giovani hanno utilizzato simboli come bandiere nere e canti di protesta per esprimere il loro dissenso. Sebbene i social media fossero bloccati, alcune persone hanno aggirato le restrizioni utilizzando VPN e continuato a coordinare le proteste.
Revoca del blocco
A seguito delle proteste e delle crescenti pressioni internazionali, il governo nepalese ha revocato il blocco dei social media il 9 settembre 2025, appena cinque giorni dopo la sua imposizione.
Leggi l'articolo completo
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
😁45💩16❤15👍4👎4🔥4😱1
❗️🇳🇵 - Il Primo Ministro del Nepal si dimette e fugge dalla capitale dopo che i manifestanti hanno assaltato gli edifici governativi e la residenza del Primo Ministro
Nella foto la residenza del Primo Ministro del Nepal in fiamme.
Nella foto la residenza del Primo Ministro del Nepal in fiamme.
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
👍55😱27👎9🔥9❤5🎉1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🔥54😱33🤬18❤8🎉8👎2
Forwarded from Giubbe Rosse
🔴 ISRAELE BOMBARDA IL NEGOZIATO
🔻 Reuters: Diverse esplosioni sono state udite nella capitale del Qatar, Doha. L'attacco a Doha prende di mira i leader senior di Hamas.
🔻 Esercito israeliano: L'esercito e lo Shin Bet, tramite l'Aeronautica, hanno effettuato un attacco preciso alla leadership di Hamas.
🔻 KAN (citando un alto funzionario israeliano): Abbiamo attaccato la leadership di Hamas in Qatar, inclusi Khalil al-Hayya e Zaher Jabarin.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
🔻 Reuters: Diverse esplosioni sono state udite nella capitale del Qatar, Doha. L'attacco a Doha prende di mira i leader senior di Hamas.
🔻 Esercito israeliano: L'esercito e lo Shin Bet, tramite l'Aeronautica, hanno effettuato un attacco preciso alla leadership di Hamas.
🔻 KAN (citando un alto funzionario israeliano): Abbiamo attaccato la leadership di Hamas in Qatar, inclusi Khalil al-Hayya e Zaher Jabarin.
🟥 SOSTIENI GIUBBE ROSSE
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
Giubbe Rosse News
CAMPAGNA 2026 - Giubbe Rosse News
Giubbe Rosse ha bisogno del tuo aiuto Da più di cinque anni il nostro canale Telegram, il nostro portale web, il nostro canale YouTube e, più recentemente, la nostra pagina Substack sono un punto di riferimento essenziale per chiunque desideri un’informazione…
💩93🤬17❤7🔥3👍1😁1
🇶🇦🇵🇸🇮🇱⚡️- Sky News Arabia ha ora ritirato i loro rapporti iniziali secondo cui l'intero ufficio politico di Hamas era stato annientato. Ora affermano che la delegazione è sopravvissuta.
😁70👍24🎉9🔥2🤬1
🇸🇦🇶🇦🇮🇱⚡- I sauditi, dopo aver dato il permesso ai jet israeliani di usare il loro spazio aereo, hanno condannato gli attacchi israeliani contro Doha.
💩285🔥8😁7👎6❤2👍1
Forwarded from Pino Cabras
PACE COME ESCA: LA MACCHINA DELL’INGANNO DELLO STATO GENOCIDA
Siete meravigliati di questa incursione in Qatar? Io no! La giunta di sicari razzisti che guida il Sionismo Reale attacca SEMPRE da anni, senza eccezioni -e nel modo più brutale e belluino - le autorità avversarie che stiano negoziando qualsiasi prospettiva di tregua o accordo. L’uso massiccio di bombe avviene ultimamente con una predilezione per le riunioni sollecitate appositamente con l’intento di trasformarle in trappole. Ovviamente i NegaSionisti che respingono persino la vaga idea che Israele stia commettendo un genocidio, si lamentano sempre che i nemici, inguaribili terroristi egoisti, osino essere riluttanti a voler siglare dei patti così convenienti e generosi, predisposti con cotanta lealtà negoziale. Bibi è sinonimo di buona volontà, no?
Per debolezza, dati i rapporti di forza, o perfino per residuo attaccamento all’idea fuori moda che una parola data possa valere qualcosa, i nemici di Bibi il Boia sembrano cascarci sempre. Arriva una proposta, magari con l’avallo di chi occupa in quel momento la Casa Bianca, su cui Bibi sembra dare un cenno di disponibilità. E quello regolarmente fa strame di qualsivoglia principio di buonafede diplomatica e accoppa chi si fida. Credo che i jolly di credibilità siano finiti per sempre. Bisogna essere corrotti fino al midollo per poter pensare che con i sionisti al potere, questi lugubri criminali senza uno straccio di onore e così adusi alla perfidia senza diluizioni, si possa trattare come se appartengano ancora al consorzio civile.
I dirigenti europei, che quanto a corruzione e crescente disconnessione dai popoli sono maestri, emergono ancora di più nella loro meschinità. Pur essendosi specializzati in sanzioni (peraltro dannosissime per i loro popoli) nel loro slancio russofobo, non faranno mai uno straccio di sanzione – che invece sarebbe efficace – verso lo Stato genocida che sta demolendo l’architettura del diritto internazionale con un danno che ricade su tutti. Quelli che non si fidano di chi oggi ha bombardato a Doha non si fideranno di tutto l’Occidente. Con solide ragioni che gli riconoscerai, se non sei Maurizio Molinari.
Ne parlerò sabato e domenica a Rovereto, per presentare il mio libro «Contro il “Sionismo Reale”», dove ogni pagina sembra anticipare ogni atto.
Siete meravigliati di questa incursione in Qatar? Io no! La giunta di sicari razzisti che guida il Sionismo Reale attacca SEMPRE da anni, senza eccezioni -e nel modo più brutale e belluino - le autorità avversarie che stiano negoziando qualsiasi prospettiva di tregua o accordo. L’uso massiccio di bombe avviene ultimamente con una predilezione per le riunioni sollecitate appositamente con l’intento di trasformarle in trappole. Ovviamente i NegaSionisti che respingono persino la vaga idea che Israele stia commettendo un genocidio, si lamentano sempre che i nemici, inguaribili terroristi egoisti, osino essere riluttanti a voler siglare dei patti così convenienti e generosi, predisposti con cotanta lealtà negoziale. Bibi è sinonimo di buona volontà, no?
Per debolezza, dati i rapporti di forza, o perfino per residuo attaccamento all’idea fuori moda che una parola data possa valere qualcosa, i nemici di Bibi il Boia sembrano cascarci sempre. Arriva una proposta, magari con l’avallo di chi occupa in quel momento la Casa Bianca, su cui Bibi sembra dare un cenno di disponibilità. E quello regolarmente fa strame di qualsivoglia principio di buonafede diplomatica e accoppa chi si fida. Credo che i jolly di credibilità siano finiti per sempre. Bisogna essere corrotti fino al midollo per poter pensare che con i sionisti al potere, questi lugubri criminali senza uno straccio di onore e così adusi alla perfidia senza diluizioni, si possa trattare come se appartengano ancora al consorzio civile.
I dirigenti europei, che quanto a corruzione e crescente disconnessione dai popoli sono maestri, emergono ancora di più nella loro meschinità. Pur essendosi specializzati in sanzioni (peraltro dannosissime per i loro popoli) nel loro slancio russofobo, non faranno mai uno straccio di sanzione – che invece sarebbe efficace – verso lo Stato genocida che sta demolendo l’architettura del diritto internazionale con un danno che ricade su tutti. Quelli che non si fidano di chi oggi ha bombardato a Doha non si fideranno di tutto l’Occidente. Con solide ragioni che gli riconoscerai, se non sei Maurizio Molinari.
Ne parlerò sabato e domenica a Rovereto, per presentare il mio libro «Contro il “Sionismo Reale”», dove ogni pagina sembra anticipare ogni atto.
🤬76👍42❤24💩4👎1😁1🎉1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
💩84🤬26👍2👎2😁2🔥1
Please open Telegram to view this post
VIEW IN TELEGRAM
🎉94😁32😢7❤4👍2👎2🔥2💩2