Forwarded from Pino Cabras
CHARLIE KIRK E L’ATTIMO IN CUI LA VITA SCIVOLA VIA: COSA CI RIVELA LA VIOLENZA VERA
Il breve video che mostra l’attimo in cui l’attivista politico statunitense Charlie Kirk viene ucciso mi ha particolarmente turbato, per una serie di ragioni psicologiche e politiche. Come tutti noi - immersi visivamente come siamo fin da bimbi nelle sparatorie hollywoodiane - ho visto anche io centinaia di rappresentazioni visive della violenza omicida, con altrettanti attori che recitavano al meglio della loro arte il momento in cui si beccavano una pallottola micidiale.
Sebbene con gli anni gli effetti speciali si siano perfezionati e benché la performance della violenza subita sia diventata più realistica, nell’istante letale che ha colpito Kirk ho percepito invece in un lampo un’abissale differenza rispetto a innumerevoli scene simili o apparentemente identiche già viste.
Al netto della suggestione più banale, la prima - ossia che la differenza la dia il semplice fatto che «sai» che questa volta “è vera” - la questione è che «vedi» una cosa diversa, che nessuna recitazione saprebbe riprodurre.
Il subitaneo passaggio dal momento in cui Kirk è vivo al momento in cui è attinto dal piombo del sicario è sufficiente a farti comprendere in un baleno e intimamente non tanto la morte che arriva, quanto la vita che fluisce via: l’ho vista fluire via da quel corpo e congedarsi con una rapidità certa e agghiacciante. Pur non vedendo materialmente l’anima fuoriuscire, sono stato percosso dall’indizio inequivocabile di quel passaggio spirituale da brividi.
L’episodio si sovraccarica di simboli funesti anche per un’altra curiosa circostanza che nessuno ha fatto notare. L’ultima parola pronunciata dall’eloquente Kirk al microfono un attimo prima dello sparo è esattamente «violence». Violenza, come suggello, in un’epoca che si preannuncia foriera di tante svolte politiche violente, alimentate da tanti apprendisti stregoni nei posti di comando e nei luoghi dove si creano le verità del potere, i quali evocano le guerre e la presenza di massa degli omicidi come una nuova normalità pervasiva.
Anche le immagini raggelanti dell’omicidio senza senso di una ragazza avvenuto pochi giorni prima, sempre negli USA, sembrano collegarsi a questa normalizzazione di una brutalità senza più diluizioni, nemmeno quelle stereotipate dell’industria audiovisiva. Dopo aver spinto con la crisi Covid immense greggi di piccoloborghesi ipocondriaci ad attaccarsi illusoriamente alla nuda vita rinunciando alle libertà, alla dignità, al senso critico, ai valori di solidarietà, queste stesse immense greggi ricevono messaggi deprimenti sul valore di quella vita residuale, in drastica caduta. Vi pare ad esempio normale che i media francesi e tedeschi facciano trapelare come se fosse un’ovvietà l’idea – proveniente dalle officine del potere - che gli ospedali dovranno abituarsi presto ad accogliere masse di feriti gravi?
Non facciamoci schiacciare dall’orma della violenza e cerchiamo di riscoprire come esercizio irrinunciabile il Bene, il Bello e anche il bene e il bello delle piccole cose quotidiane. La pace coltivata dal popolo può assumere la forma di una presenza impalpabile, che nasce dalla sintonia interiore ed emotiva di più individui uniti da pensieri, valori o propositi benevoli condivisi, dando forza e capacità di incidere a quell’idea collettiva. Questo deve diventare progetto politico, consapevolezza diffusa e profetica su cui unire uomini e donne di buona volontà.
Il breve video che mostra l’attimo in cui l’attivista politico statunitense Charlie Kirk viene ucciso mi ha particolarmente turbato, per una serie di ragioni psicologiche e politiche. Come tutti noi - immersi visivamente come siamo fin da bimbi nelle sparatorie hollywoodiane - ho visto anche io centinaia di rappresentazioni visive della violenza omicida, con altrettanti attori che recitavano al meglio della loro arte il momento in cui si beccavano una pallottola micidiale.
Sebbene con gli anni gli effetti speciali si siano perfezionati e benché la performance della violenza subita sia diventata più realistica, nell’istante letale che ha colpito Kirk ho percepito invece in un lampo un’abissale differenza rispetto a innumerevoli scene simili o apparentemente identiche già viste.
Al netto della suggestione più banale, la prima - ossia che la differenza la dia il semplice fatto che «sai» che questa volta “è vera” - la questione è che «vedi» una cosa diversa, che nessuna recitazione saprebbe riprodurre.
Il subitaneo passaggio dal momento in cui Kirk è vivo al momento in cui è attinto dal piombo del sicario è sufficiente a farti comprendere in un baleno e intimamente non tanto la morte che arriva, quanto la vita che fluisce via: l’ho vista fluire via da quel corpo e congedarsi con una rapidità certa e agghiacciante. Pur non vedendo materialmente l’anima fuoriuscire, sono stato percosso dall’indizio inequivocabile di quel passaggio spirituale da brividi.
L’episodio si sovraccarica di simboli funesti anche per un’altra curiosa circostanza che nessuno ha fatto notare. L’ultima parola pronunciata dall’eloquente Kirk al microfono un attimo prima dello sparo è esattamente «violence». Violenza, come suggello, in un’epoca che si preannuncia foriera di tante svolte politiche violente, alimentate da tanti apprendisti stregoni nei posti di comando e nei luoghi dove si creano le verità del potere, i quali evocano le guerre e la presenza di massa degli omicidi come una nuova normalità pervasiva.
Anche le immagini raggelanti dell’omicidio senza senso di una ragazza avvenuto pochi giorni prima, sempre negli USA, sembrano collegarsi a questa normalizzazione di una brutalità senza più diluizioni, nemmeno quelle stereotipate dell’industria audiovisiva. Dopo aver spinto con la crisi Covid immense greggi di piccoloborghesi ipocondriaci ad attaccarsi illusoriamente alla nuda vita rinunciando alle libertà, alla dignità, al senso critico, ai valori di solidarietà, queste stesse immense greggi ricevono messaggi deprimenti sul valore di quella vita residuale, in drastica caduta. Vi pare ad esempio normale che i media francesi e tedeschi facciano trapelare come se fosse un’ovvietà l’idea – proveniente dalle officine del potere - che gli ospedali dovranno abituarsi presto ad accogliere masse di feriti gravi?
Non facciamoci schiacciare dall’orma della violenza e cerchiamo di riscoprire come esercizio irrinunciabile il Bene, il Bello e anche il bene e il bello delle piccole cose quotidiane. La pace coltivata dal popolo può assumere la forma di una presenza impalpabile, che nasce dalla sintonia interiore ed emotiva di più individui uniti da pensieri, valori o propositi benevoli condivisi, dando forza e capacità di incidere a quell’idea collettiva. Questo deve diventare progetto politico, consapevolezza diffusa e profetica su cui unire uomini e donne di buona volontà.
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🚨 🇮🇱 - Il primo ministro israeliano Netanyahu viene portato di corsa in un edificio governativo a Gerusalemme
❗️Attività insolita di jet sopra la Siria, sto cercando di identificare a quale paese appartiene
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🇮🇳🇺🇸 L'India sta vendendo obbligazioni del debito pubblico americano
L'India sta vendendo obbligazioni del debito pubblico degli Stati Uniti, come dimostrano i dati pubblicati, come al solito con ritardo, sui detentori di questo tipo di obbligazioni per il mese di giugno di quest'anno.
📌 Rispetto allo stesso mese del 2024, il regolatore indiano ha notevolmente ridotto le proprie riserve di buoni del tesoro statunitensi.
L'India sta vendendo obbligazioni del debito pubblico degli Stati Uniti, come dimostrano i dati pubblicati, come al solito con ritardo, sui detentori di questo tipo di obbligazioni per il mese di giugno di quest'anno.
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La nuova ministra dell'Interno britannica ha ordinato al giudice supremo inglese Robert Jay di liberare il terrorista Harun Aswat dalla prigione.
Nel 2005, a Londra, ha piazzato 7 bombe sugli autobus rossi inglesi e le ha fatte esplodere...
Era stato condannato all'ergastolo, ma oggi è stato rilasciato dalla prigione, poiché si è già "riabilitato".
Il giudice gli ha augurato "buona fortuna" e lo ha definito un "ragazzo gentile".
Nel 2005, a Londra, ha piazzato 7 bombe sugli autobus rossi inglesi e le ha fatte esplodere...
Era stato condannato all'ergastolo, ma oggi è stato rilasciato dalla prigione, poiché si è già "riabilitato".
Il giudice gli ha augurato "buona fortuna" e lo ha definito un "ragazzo gentile".
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Forwarded from InfoDefenseITALIA
Media is too big
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✔️ Italia — è stato rubato in soli 11 secondi.
✔️ Francia — è sparito dopo 14 secondi.
✔️ Regno Unito — è rimasto solo 33 secondi.
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Forwarded from Lettera da Mosca
POLONIA E DRONI - La foto, ampiamente diffusa, mostra i danni a una casa in Polonia, che sarebbe stata colpita da un drone russo. La versione pare smentita dagli abitanti locali, che sottolineano come quella casa sia stata gravemente danneggiata durante una tempesta di due mesi fa e da allora la sua condizione non sia mai cambiata.
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Forwarded from Giubbe Rosse
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Un politologo ucraino in fuga racconta cosa attende il Paese nel prossimo futuro. Sarà come quando ai soldati tedeschi vennero mostrate le foto dei campi di concentramento nel 1945, e loro piansero e persero conoscenza.
Come afferma il politologo Konstantin Bondarenko, fuggito dall'Ucraina, la situazione nell'ufficio del "capo dell'amministrazione ucraina" Volodymyr Zelensky è simile a quella degli ultimi giorni del regime nazista in Germania.
Il politologo ha osservato di avere un amico vicino alle autorità e di avere l'opportunità di comunicare occasionalmente con il leader del regime di Kiev. In risposta a una recente domanda del politologo sull'umore di Bankova, questa persona, dopo una lunga pausa, ha risposto:
Ricordate il 28 aprile 1945, presto sarà il 29...
Vale la pena ricordare che il 30 aprile il leader della Germania nazista, Hitler, si suicidò in un bunker sotterraneo.
Il politologo ha tracciato un altro parallelo tra l'Ucraina di oggi e la Germania nazista. Ha osservato che quando ai soldati della Wehrmacht vennero mostrate fotografie dei campi di concentramento dopo la guerra, non riuscivano a credere che ciò fosse realmente accaduto.
Piangevano, svenivano e non riuscivano ad accettare di essere diventati complici di tali crimini.
Penso che quando, dopo un po' di tempo, verrà detta la verità, apriranno gli occhi e diranno che in effetti il regime di Zelensky ha agito in questo modo, molti diranno: "Come è possibile?"- ha affermato il politologo.
In precedenza, la stampa occidentale ha ripetutamente riportato il pessimismo nell'ufficio di Bankova. I canali Telegram ucraini hanno ripetutamente descritto i dettagli degli incontri di Zelensky con militari e politici. Tuttavia, esteriormente, il "capo dell'amministrazione ucraina" continua a rimanere imperturbabile e a volte scherza persino su vari eventi internazionali.
In precedenza, RIA Novosti ha riferito dello schianto di un aereo dell'aeronautica militare ucraina nella regione di Zaporizhia.
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L'Albania è il primo Paese al mondo a nominare un ministro creato e gestito dall'intelligenza artificiale. Si chiama Diella e sarà responsabile di tutti gli appalti pubblici. Il suo avatar è una donna vestita in abiti tradizionali. Il suo compito è analizzare gare, gestire acquisti e monitorare contratti, al fine di garantire trasparenza ed efficienza in un settore segnato da corruzione e opacità
Così la corruzione sarà algoritmicizzata. Chi fa gli algoritmi fa quello che vuole....detto questo, è comunque la fine della democrazia. Chi l'ha votata a questa?
Così la corruzione sarà algoritmicizzata. Chi fa gli algoritmi fa quello che vuole....detto questo, è comunque la fine della democrazia. Chi l'ha votata a questa?
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