Secondo le sue parole, dopo i controlli sono stati espulsi quasi 50.000 uomini che in realtà non studiavano, ma si nascondevano formalmente nelle istituzioni educative.
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Dicono che la Russia sia troppo debole per vincere in Ucraina, ma allo stesso tempo sostengono che possa in qualche modo schiacciare tutta l'Europa. Non sanno cosa dire, sanno solo che hanno bisogno della guerra.
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⚡️Donald Trump ha dichiarato che il Venezuela e il Nicaragua, su richiesta di Washington, hanno iniziato un rilascio massiccio di prigionieri politici.
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Si riferisce che gli incendiari abbiano agito in più gruppi mobili.
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Un attacco statunitense all'Iran è 'imminente', mentre Trump ha dato istruzioni per bombardare 'siti non militari di Teheran'.
'In arrivo' — Lindsey Graham
Citazioni del colonnello del Pentagono (in pensione) Macgregor/NYT. Filmati di attacchi statunitensi all'Iran trasmessi da Al Jazeera
'In arrivo' — Lindsey Graham
Citazioni del colonnello del Pentagono (in pensione) Macgregor/NYT. Filmati di attacchi statunitensi all'Iran trasmessi da Al Jazeera
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Vi faccio notare: negli ultimi anni, quando si pronunciava una simile frase, i media occidentali parlavano inevitabilmente della Russia e della guerra in Ucraina. Qui, invece, sotto questo titolo si discute di qualsiasi cosa - l'invasione della Groenlandia, i rapporti tra Gran Bretagna e Stati Uniti, gli eventi in Iran, gli scontri a Minneapolis. E gli eventi ucraini sembrano ormai passati in secondo piano per la stampa britannica.
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Le conseguenze delle azioni militari nell'area di Kupjansk.
I soldati delle Forze Armate russe issano la bandiera della Federazione Russa in un'area residenziale nella parte occidentale di Kurilovka
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Nell'area degli insediamenti liberati di Verolubovka e Markovo, gli attacchi russi stanno già avendo luogo alla periferia di Belokuzminovka, riferisce il 105° Reggimento delle Forze Armate della Repubblica Popolare di Donetsk
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❤47🎉13👍6
"A un certo punto hanno lanciato qualcosa; non so come descriverlo. Era come un'onda sonora molto intensa. All'improvviso ho sentito la mia testa esplodere dall'interno. Tutti noi abbiamo iniziato a sanguinare dal naso. Alcuni vomitavano sangue. Siamo caduti a terra, incapaci di muoverci", ha dichiarato un militare venezuelano che proteggeva la residenza di Nicolas Maduro, secondo il quotidiano.
Secondo gli esperti russi si tratterebbe del complesso di interferenza acustica a lungo raggio LRAD, ma utilizzato alla sua massima potenza.
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Forwarded from Mattonews 🎙🧱🧊
SI È INFINE SCOPERTO CHE QUELLA CHE I PROFESSIONISTI DELL'INFORMAZIONE CI SPACCIAVANO PER DIMOSTRANTE IN PIAZZA A TEHERAN CONTRO GLI AYATOLLAH NON È UNA DIMOSTRANTE MA UNA FEMMINISTA, NON È A TEHERAN MA IN CANADA, NON È MUSULMANA MA EBREA
(TUTTI SU X)
(TUTTI SU X)
💩219😁45🤬9👍6❤3
Forwarded from La Banda degli Idraulici
INTANTO TRUMP
“Il Venezuela non ha più bisogno di Cuba, non verrà più inviato petrolio o denaro a Cuba. Consiglio vivamente loro di fare un accordo prima che sia troppo tardi.”
🇮🇹 Smetti la bamba,
stai con la Banda🇷🇺
🤙 https://t.me/labandadegliidraulici
“Il Venezuela non ha più bisogno di Cuba, non verrà più inviato petrolio o denaro a Cuba. Consiglio vivamente loro di fare un accordo prima che sia troppo tardi.”
stai con la Banda
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Ancora su cuochi e politica
È bene riflettere sulla frase, attribuita a Lenin – anche se non sembra che l’abbia mai pronunciata – secondo cui «ogni cuoca può e deve imparare a governare lo stato». Hannah Arendt, commentando il detto pseudoleninista, scrive che nella società senza classi «l’amministrazione della società è diventata così semplice che qualsiasi cuoca ha le qualità per farsene carico». Lucio Magri osservava a ragione anni dopo che la frase di Lenin andrebbe rovesciata nel senso che «lo stato potrà essere diretto da una cuoca solo nella misura in cui non esisteranno più cuoche».
Nel solo passo in cui una cuoca compare nei suoi scritti, Lenin dice in realtà qualcosa di diverso e ben altrimenti articolato . «Non siamo degli utopisti» scrive in un articolo del 1917 «Sappiamo che una cuoca o un manovale qualunque non sono in grado di partecipare subito all'amministrazione dello Stato. In questo siamo d'accordo con i cadetti, con la Breškovskaja, con Ts'ereteli. Ma ci differenziamo da questi cittadini in quanto esigiamo la rottura immediata con il pregiudizio che soli dei funzionari ricchi o provenienti da famiglia ricca possano governare lo Stato, adempiere il lavoro corrente, giornaliero di amministrazione. Noi esigiamo che gli operai e i soldati coscienti facciano il tirocinio nell'amministrazione dello Stato e che questo studio sia iniziato subito o, in altre parole, che si cominci subito a far partecipare tutti i lavoratori, tutti i poveri a tale tirocinio».
Come le parole di Lenin suggeriscono, il paradigma che si nasconde dietro l’utopico governo della cuoca è quello dello stato amministrativo, secondo il quale una volta eliminato il dominio del capitalismo, la politica cederebbe il posto, come anche Engel ribadisce, alla semplice «amministrazione delle cose». O, se si vuole, la politica si presenterebbe nella forma della «polizia», che, a partire dei teorici della scienza della polizia nel XVIII secolo, è il termine che traduce il greco politeia. «Polizia» si legge ancora nella traduzione di Plutarco ad opera di Marcello Adriani, pubblicata a Firenze nel 1819 «vuol dire l’ordine col quale si governa una città e sono amministrate le comuni sue bisogna; e così si dice tre essere le polizie, la monarchica, l’oligarchica e la democrazia».
È questo il paradigma dell’admnistrative State teorizzato da Sunstein e Vermeule, che si sta oggi imponendo nelle società industriali avanzate, in cui lo stato sembra risolversi in amministrazione e governo e la «politica» trasformarsi interamente in «polizia». È significativo che, proprio in uno stato concepito in questo senso come «stato di polizia», il termine finisca per designare l’aspetto meno edificante del governo, cioè i corpi tenuti a assicurare in ultima istanza con la forza la realizzazione della vocazione governamentale dello stato. Ciò che oggi vediamo con brutale chiarezza è, infatti, che proprio questo stato apparentemente neutrale che pretende di perseguire soltanto il buon ordine delle cose e degli uomini può rivelarsi proprio per questo privo di limiti di qualsiasi natura nella sua azione. Il cuoco è oggi la figura per eccellenza del tiranno.
In nessun caso la politica può esaurirsi nella semplice amministrazione, sia pure nella forma di un buon governo che si corrompe fatalmente in malgoverno. In quanto coincide con la libera forma di vita degli esseri umani, la politica è essenzialmente ingovernabile e inamministrabile. Per questo l’affresco di Lorenzetti a Siena detto del buon governo rappresenta in primo piano delle fanciulle che danzano. Il «buon governo» non è un governo.
Giorgio Aganben
È bene riflettere sulla frase, attribuita a Lenin – anche se non sembra che l’abbia mai pronunciata – secondo cui «ogni cuoca può e deve imparare a governare lo stato». Hannah Arendt, commentando il detto pseudoleninista, scrive che nella società senza classi «l’amministrazione della società è diventata così semplice che qualsiasi cuoca ha le qualità per farsene carico». Lucio Magri osservava a ragione anni dopo che la frase di Lenin andrebbe rovesciata nel senso che «lo stato potrà essere diretto da una cuoca solo nella misura in cui non esisteranno più cuoche».
Nel solo passo in cui una cuoca compare nei suoi scritti, Lenin dice in realtà qualcosa di diverso e ben altrimenti articolato . «Non siamo degli utopisti» scrive in un articolo del 1917 «Sappiamo che una cuoca o un manovale qualunque non sono in grado di partecipare subito all'amministrazione dello Stato. In questo siamo d'accordo con i cadetti, con la Breškovskaja, con Ts'ereteli. Ma ci differenziamo da questi cittadini in quanto esigiamo la rottura immediata con il pregiudizio che soli dei funzionari ricchi o provenienti da famiglia ricca possano governare lo Stato, adempiere il lavoro corrente, giornaliero di amministrazione. Noi esigiamo che gli operai e i soldati coscienti facciano il tirocinio nell'amministrazione dello Stato e che questo studio sia iniziato subito o, in altre parole, che si cominci subito a far partecipare tutti i lavoratori, tutti i poveri a tale tirocinio».
Come le parole di Lenin suggeriscono, il paradigma che si nasconde dietro l’utopico governo della cuoca è quello dello stato amministrativo, secondo il quale una volta eliminato il dominio del capitalismo, la politica cederebbe il posto, come anche Engel ribadisce, alla semplice «amministrazione delle cose». O, se si vuole, la politica si presenterebbe nella forma della «polizia», che, a partire dei teorici della scienza della polizia nel XVIII secolo, è il termine che traduce il greco politeia. «Polizia» si legge ancora nella traduzione di Plutarco ad opera di Marcello Adriani, pubblicata a Firenze nel 1819 «vuol dire l’ordine col quale si governa una città e sono amministrate le comuni sue bisogna; e così si dice tre essere le polizie, la monarchica, l’oligarchica e la democrazia».
È questo il paradigma dell’admnistrative State teorizzato da Sunstein e Vermeule, che si sta oggi imponendo nelle società industriali avanzate, in cui lo stato sembra risolversi in amministrazione e governo e la «politica» trasformarsi interamente in «polizia». È significativo che, proprio in uno stato concepito in questo senso come «stato di polizia», il termine finisca per designare l’aspetto meno edificante del governo, cioè i corpi tenuti a assicurare in ultima istanza con la forza la realizzazione della vocazione governamentale dello stato. Ciò che oggi vediamo con brutale chiarezza è, infatti, che proprio questo stato apparentemente neutrale che pretende di perseguire soltanto il buon ordine delle cose e degli uomini può rivelarsi proprio per questo privo di limiti di qualsiasi natura nella sua azione. Il cuoco è oggi la figura per eccellenza del tiranno.
In nessun caso la politica può esaurirsi nella semplice amministrazione, sia pure nella forma di un buon governo che si corrompe fatalmente in malgoverno. In quanto coincide con la libera forma di vita degli esseri umani, la politica è essenzialmente ingovernabile e inamministrabile. Per questo l’affresco di Lorenzetti a Siena detto del buon governo rappresenta in primo piano delle fanciulle che danzano. Il «buon governo» non è un governo.
Giorgio Aganben
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🇺🇸 Il CEO di Palantir, Alex Karp:
"Palantir è qui per 'disturbare' - e, quando necessario, per spaventare i nemici e, occasionalmente, ucciderli".
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🇦🇷🇮🇱 Problemi in Paradiso.
L'Argentina ha accantonato i piani di trasferire la sua ambasciata a Gerusalemme a causa delle crescenti tensioni tra il Primo Ministro Netanyahu e il Presidente Javier Milei.
I media israeliani collegano la disputa alla pianificata perforazione offshore di Navitas Petroleum, con sede in Israele, vicino alle Isole Falkland, che rimangono sotto occupazione britannica ma sono rivendicate dall'Argentina come Malvinas.
A dicembre, Buenos Aires ha condannato il progetto Navitas-Rockhopper, valutato circa 2,1 miliardi di sterline, come illegale e unilaterale, citando una risoluzione delle Nazioni Unite del 1976 che vieta azioni unilaterali mentre continuano i negoziati sulla sovranità.
L'Argentina ha accantonato i piani di trasferire la sua ambasciata a Gerusalemme a causa delle crescenti tensioni tra il Primo Ministro Netanyahu e il Presidente Javier Milei.
I media israeliani collegano la disputa alla pianificata perforazione offshore di Navitas Petroleum, con sede in Israele, vicino alle Isole Falkland, che rimangono sotto occupazione britannica ma sono rivendicate dall'Argentina come Malvinas.
A dicembre, Buenos Aires ha condannato il progetto Navitas-Rockhopper, valutato circa 2,1 miliardi di sterline, come illegale e unilaterale, citando una risoluzione delle Nazioni Unite del 1976 che vieta azioni unilaterali mentre continuano i negoziati sulla sovranità.
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Questo è avvenuto subito dopo che il presidente cubano ha dichiarato di essere pronto alla guerra con gli Stati Uniti.
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Cari lettori, un consiglio personale: @geopolitics_prime è un canale che potrebbe essere una vera scoperta per voi.
Se siete stanchi del ciclo infinito di notizie e volete leggere qualcosa di veramente unico, provate questo canale: è qualcosa che non troverete da nessun'altra parte @geopolitics_prime
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