Nuova puntata di Igor Sikorvsky, il primo romanzo scritto su Telegram. Nei commenti qui sotto potete anche esprimere giudizi, impressioni e critiche se volete. https://t.me/IlSopravvissuto
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"Ora ci sono studi preclinici che suggeriscono che le nanoparticelle lipidiche in realtà vanno dritte nel cuore. Il cuore esprime la proteina spike e il corpo attacca il cuore" afferma Peter McCullough.
PS -Peter Andrew McCullough è un cardiologo americano. È stato vice capo della medicina interna al Baylor University Medical Center e professore alla Texas A&M University. È caporedattore delle riviste Reviews in Cardiovascular Medicine e Cardiorenal Medicine.
PS -Peter Andrew McCullough è un cardiologo americano. È stato vice capo della medicina interna al Baylor University Medical Center e professore alla Texas A&M University. È caporedattore delle riviste Reviews in Cardiovascular Medicine e Cardiorenal Medicine.
Quando anche il mainstream media non puo' nascondere la notizia dopo che il web ha tempestato di critiche il G20.
https://video.repubblica.it/green-and-blue/dossier/cop26/cop26-l-ipocrisia-dei-partecipanti-oltre-400-jet-privati-atterrano-a-glasgow-l-ingorgo-in-timelapse/400303/401013?ref=RHTP-BH-I324489214-P1-S2-T1
https://video.repubblica.it/green-and-blue/dossier/cop26/cop26-l-ipocrisia-dei-partecipanti-oltre-400-jet-privati-atterrano-a-glasgow-l-ingorgo-in-timelapse/400303/401013?ref=RHTP-BH-I324489214-P1-S2-T1
Repubblica TV - Repubblica
Cop26, l'ipocrisia dei partecipanti: oltre 400 jet privati atterrano a Glasgow, l'ingorgo in timelapse
Il Gulf Stream da 56 milioni di euro di Jeff Bezos, fondatore di Amazon, ha guidato una parata di 400 jet privati diretti alla COP26 di Glasgow. Tra questi quelli del Principe Alberto di Monaco, di decine di reali e di dozzine di amministratori delegati 'green'…
IL COLPO DI STATO GLOBALE
"Abbiamo intensificato i legami tra finanza e salute anche perchè è necessario per prevenire le epidemie, le nuove pandemie e soprattutto, in generale, per assicurarci una preparazione ai prossimi, purtroppo inevitabili, drammi sanitari."
Mario Draghi
Come potete vedere lo ha detto veramente che ci saranno "prossimi, purtroppo inevitabili, drammi sanitari". Come fa l'uomo a prevedere il prossimo inevitabile dramma sanitario, nessuno lo sa. Sempre che non si sia provveduto a cambiare la definizione di pandemia. Che poi è esattamente quello che hanno fatto. Poi il resto del giochino è facile facile: i virus contagiosi di tipo respiratorio ci sono tutti gli anni quindi se ne prende uno alla bisogna. Per quanto riguarda i morti è tutto abbastanza semplice, abbiamo scoperto che la malattia (e la morte da malattia) è spesso una questione di interpretazione (lo diceva già Mann nello Zauberberg) ed è facile gonfiare le statistiche comprendendo ultraottantenni pluripatologici.
Insomma, si governerà nel nome dell'emergenza e non nel nome della rappresentanza democratica espressa dal popolo. E con l'emergenza si prendono carta bianca.
Come se non bastasse al piano biologico-medico-farmacologico hanno innestato un'altra emergenza, quella presunta climatica. Anche questa fumosa, dove si capisce che i dati sul presunto riscaldamento possono essere manipolati vista la difficoltà di calcolare la variazione della temperatura a livello globale. Poi per il resto sarà interpretazione dove si dovrà arguire se la suddetta variazione sarà antropica o naturale. Tant'è.
Hanno impostato un ordine del discorso (nell'accezione foucaultiana) complicatissimo dove il presunto aumento/diminuzione della temperatura fungerà da nuovo parametro di Maastricht. E dall'altro lato le emergenze (i drammi sanitari per dirla con Draghi) serviranno per togliere le libertà e i diritti civili.
Vogliono carta bianca per tutto il tempo che gli pare. La vogliono a livello globale e se la stanno prendendo.
Io personalmente dubito che riusciremo a fermare questo mostro, questo demone, che hanno evocato.
"Abbiamo intensificato i legami tra finanza e salute anche perchè è necessario per prevenire le epidemie, le nuove pandemie e soprattutto, in generale, per assicurarci una preparazione ai prossimi, purtroppo inevitabili, drammi sanitari."
Mario Draghi
Come potete vedere lo ha detto veramente che ci saranno "prossimi, purtroppo inevitabili, drammi sanitari". Come fa l'uomo a prevedere il prossimo inevitabile dramma sanitario, nessuno lo sa. Sempre che non si sia provveduto a cambiare la definizione di pandemia. Che poi è esattamente quello che hanno fatto. Poi il resto del giochino è facile facile: i virus contagiosi di tipo respiratorio ci sono tutti gli anni quindi se ne prende uno alla bisogna. Per quanto riguarda i morti è tutto abbastanza semplice, abbiamo scoperto che la malattia (e la morte da malattia) è spesso una questione di interpretazione (lo diceva già Mann nello Zauberberg) ed è facile gonfiare le statistiche comprendendo ultraottantenni pluripatologici.
Insomma, si governerà nel nome dell'emergenza e non nel nome della rappresentanza democratica espressa dal popolo. E con l'emergenza si prendono carta bianca.
Come se non bastasse al piano biologico-medico-farmacologico hanno innestato un'altra emergenza, quella presunta climatica. Anche questa fumosa, dove si capisce che i dati sul presunto riscaldamento possono essere manipolati vista la difficoltà di calcolare la variazione della temperatura a livello globale. Poi per il resto sarà interpretazione dove si dovrà arguire se la suddetta variazione sarà antropica o naturale. Tant'è.
Hanno impostato un ordine del discorso (nell'accezione foucaultiana) complicatissimo dove il presunto aumento/diminuzione della temperatura fungerà da nuovo parametro di Maastricht. E dall'altro lato le emergenze (i drammi sanitari per dirla con Draghi) serviranno per togliere le libertà e i diritti civili.
Vogliono carta bianca per tutto il tempo che gli pare. La vogliono a livello globale e se la stanno prendendo.
Io personalmente dubito che riusciremo a fermare questo mostro, questo demone, che hanno evocato.
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🇷🇺🇺🇦 L'Ucraina sposta truppe e mezzi al confine con la Crimea.
l'Algeria mette fine alla fornitura di gas via il gasdotto Maghreb-Europa. Inaugurato nel 1996 e gestito dal colosso nazionale Sonatrach, trasportava ogni anno 10 miliardi di metri cubi di gas naturale verso Spagna e Portogallo attraverso il Marocco. Se la Spagna dipende dall'Algeria per la metà del gas che consuma, il regno marocchino, dal canto suo, beneficiava del suo status di spedizioniere con un pedaggio che ha portato fino a 200 milioni di euro all'anno alle casse di Rabat.
Non solo Nordstream quindi, l'Europa sia come continente, sia come unione, si dimostra vulnerabile e in balia dei fornitori. Forse dovrebbe ripensare (e gli europei con essa) alla sua politica energetica. E dove non arriva l'Unione, ci arrivino gli stati.
Fonte: GeopoliticalCenter
Non solo Nordstream quindi, l'Europa sia come continente, sia come unione, si dimostra vulnerabile e in balia dei fornitori. Forse dovrebbe ripensare (e gli europei con essa) alla sua politica energetica. E dove non arriva l'Unione, ci arrivino gli stati.
Fonte: GeopoliticalCenter
Forwarded from Giubbe Rosse
🇷🇺🇵🇱🇩🇪 - Stamani alle 6:00 il flusso di gas presso la stazione di compressione di Mallnow era ancora fermo a 0 per il terzo giorno consecutivo.
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Forwarded from Giubbe Rosse
MALORI GIOVANILI - A DISTANZA DI 2 MESI DALLA SCOMPARSA DEL FRATELLO, ANCHE VITTORIA PERDE LA VITA PER UN MALORE. IL FRATELLO ERA DECEDUTO 2 GIORNI DOPO ESSERSI VACCINATO (Fonte: IlGiornaleDiSicilia)
Ovviamente sempre e comunque senza nessuna correlazione né indagine.
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Giornale di Sicilia
A 23 anni si sente male e muore 2 mesi dopo il fratello: tragedia a San Martino delle Scale
Due fratelli accomunati da un tragico destino: muoiono a distanza esatta di due mesi. Lui, Alessandro Campo, 25enne, venne ritrovato morto a Favignana l'1 settembre,...
Forwarded from Giubbe Rosse
🇷🇺🇩🇪 - LA CRISI DEL GAS VISTA DALLA GERMANIA
Mentre Gazprom e UE discutono sull'autorizzazione operativa per il gasdotto Nord Stream 2, le forniture di gas russo attraverso un importante gasdotto si stanno esaurendo. Secondo i dati del punto di misurazione di Mallnow, nel Brandeburgo, da sabato non passa più gas naturale attraverso il gasdotto Yamal, che dalla Russia arriva in Germania passando attraverso la Polonia. In questo contesto, il prezzo del gas sta aumentando notevolmente: il contratto futures europeo è del 15% più caro, a 74,35 euro per Mwh.
Non è chiaro il motivo per cui non sta arrivando più gas. Ad ora non è stato possibile raggiungere la società di gas Gazprom controllata dal Cremlino per richiedere un commento. L'interruzione della fornitura avviene in un contesto in cui la Russia è accusata di aver deliberatamente ridotto per settimane la fornitura di gas per mettere sotto pressione l'UE. Il gasdotto Nord Stream 2 è già stato completato e servirà a pompare gas naturale russo direttamente in Germania attraverso il Mar Baltico. Tuttavia, il trasporto del gas non è attualmente consentito perché è ancora in corso la certificazione da parte della Bundesnetzagentur (Agenzia federale per le reti). L'autorità verifica che l'esercizio del gasdotto e la vendita siano sufficientemente separati, come previsto dalla direttiva UE sul gas. Secondo le autorità di Bonn, si tratta di una procedura amministrativa e non politica. Ma anche se la Bundesnetzagentur dovesse dare il via libera, non tutti gli ostacoli sarebbero superati. L'attuale direttiva sul gas dell'UE prevede che prima della certificazione finale debba essere effettuata una revisione da parte della Commissione europea. L'autorità di Bruxelles può impiegare fino a quattro mesi per questa verifica e per la dichiarazione finale. Solo allora la decisione finale potrà essere emessa dall'autorità nazionale di regolamentazione. La Commissione Ue probabilmente esaurirà il termine per la stesura del parere, anche perché la pressione politica degli avversari dell'oleodotto è grande.
Gazprom respinge l'accusa di non aver rispettato i contratti di fornitura che ha stipulato. Secondo i critici, tuttavia, il gruppo potrebbe fornire più gas all'UE rispetto a prima. Alla fine della scorsa settimana, il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di riempire gli impianti di stoccaggio di gas europei in Germania e Austria, ma solo dopo che i propri impianti di stoccaggio fossero pieni. Il capo di Gazprom, Alexei Miller, ha detto che ciò dovrebbe accadere il prossimo lunedì.
La Russia è la più importante fonte di gas naturale della Germania. Dal 2016 il Ministero Federale dell'Economia non pubblica dati sulle importazioni di gas suddivise per Paese di origine. Secondo la Bundesnetzagentur, le importazioni di gas naturale della Repubblica federale di Germania nel 2020, al netto delle esportazioni di gas naturale, sono state pari a 79,244 miliardi di metri cubi. Inoltre, ci sono stati 5.155 miliardi di metri cubi di gas naturale prodotto internamente. Dalla Russia arrivavano 37,23 miliardi di metri cubi, pari a circa il 44% del gas naturale consumato in Germania. Un altro 42% proveniva dalla Norvegia, il 6,5% dai Paesi Bassi. (Fonte: ntv)
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Mentre Gazprom e UE discutono sull'autorizzazione operativa per il gasdotto Nord Stream 2, le forniture di gas russo attraverso un importante gasdotto si stanno esaurendo. Secondo i dati del punto di misurazione di Mallnow, nel Brandeburgo, da sabato non passa più gas naturale attraverso il gasdotto Yamal, che dalla Russia arriva in Germania passando attraverso la Polonia. In questo contesto, il prezzo del gas sta aumentando notevolmente: il contratto futures europeo è del 15% più caro, a 74,35 euro per Mwh.
Non è chiaro il motivo per cui non sta arrivando più gas. Ad ora non è stato possibile raggiungere la società di gas Gazprom controllata dal Cremlino per richiedere un commento. L'interruzione della fornitura avviene in un contesto in cui la Russia è accusata di aver deliberatamente ridotto per settimane la fornitura di gas per mettere sotto pressione l'UE. Il gasdotto Nord Stream 2 è già stato completato e servirà a pompare gas naturale russo direttamente in Germania attraverso il Mar Baltico. Tuttavia, il trasporto del gas non è attualmente consentito perché è ancora in corso la certificazione da parte della Bundesnetzagentur (Agenzia federale per le reti). L'autorità verifica che l'esercizio del gasdotto e la vendita siano sufficientemente separati, come previsto dalla direttiva UE sul gas. Secondo le autorità di Bonn, si tratta di una procedura amministrativa e non politica. Ma anche se la Bundesnetzagentur dovesse dare il via libera, non tutti gli ostacoli sarebbero superati. L'attuale direttiva sul gas dell'UE prevede che prima della certificazione finale debba essere effettuata una revisione da parte della Commissione europea. L'autorità di Bruxelles può impiegare fino a quattro mesi per questa verifica e per la dichiarazione finale. Solo allora la decisione finale potrà essere emessa dall'autorità nazionale di regolamentazione. La Commissione Ue probabilmente esaurirà il termine per la stesura del parere, anche perché la pressione politica degli avversari dell'oleodotto è grande.
Gazprom respinge l'accusa di non aver rispettato i contratti di fornitura che ha stipulato. Secondo i critici, tuttavia, il gruppo potrebbe fornire più gas all'UE rispetto a prima. Alla fine della scorsa settimana, il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di riempire gli impianti di stoccaggio di gas europei in Germania e Austria, ma solo dopo che i propri impianti di stoccaggio fossero pieni. Il capo di Gazprom, Alexei Miller, ha detto che ciò dovrebbe accadere il prossimo lunedì.
La Russia è la più importante fonte di gas naturale della Germania. Dal 2016 il Ministero Federale dell'Economia non pubblica dati sulle importazioni di gas suddivise per Paese di origine. Secondo la Bundesnetzagentur, le importazioni di gas naturale della Repubblica federale di Germania nel 2020, al netto delle esportazioni di gas naturale, sono state pari a 79,244 miliardi di metri cubi. Inoltre, ci sono stati 5.155 miliardi di metri cubi di gas naturale prodotto internamente. Dalla Russia arrivavano 37,23 miliardi di metri cubi, pari a circa il 44% del gas naturale consumato in Germania. Un altro 42% proveniva dalla Norvegia, il 6,5% dai Paesi Bassi. (Fonte: ntv)
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Giubbe Rosse
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https://giubberosse.substack.com/
Per contattare la redazione: redazione.gr@proton.me
Resistere è un buon investimento.
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Quando si parla di dittatura sanitaria e di regime, o si propongono paragoni con la storia recente, l'interlocutore replica, con un moto di fastidio: " Ma quale dittatura? Se ci fosse, tu non potresti parlare, né le persone potrebbero manifestare".
In effetti, ai tempi di Hitler e Mussolini, di Stalin e di Pinochet, la dittatura era aperta, dichiarata, sanguinaria.
I tempi sono cambiati. Addirittura nel civile Occidente anche la pena di morte ha assunto, ipocritamente, un aspetto più umano e metodi truculenti come il capestro o la sedia elettrica sono stati accantonati e sostituiti da un' asettica iniezione letale: alla fine, però, il risultato è lo stesso, il condannato muore comunque.
Sei un medico e ti permetti di criticare le decisioni del governo? Ti radiano. Sei un giornalista e ti sfugge dalla penna qualche notizia che compromette la narrazione pandemica ufficiale? Ti bollano come un inventore di bufale e ti screditano.
Sei un artista che si pone delle domande? Ti isolano, non lavori più, ti uccidono professionalmente.
Il bello è che non puoi nemmeno fare il martire, perché sei tu il problema, l'ostacolo al ritorno alla normalità. Il ricattato ed il ricattatore si scambiano i ruoli, in uno strano mondo alla rovescia.
Sei tu il nemico.
Devi giocare con le regole del tuo avversario ed il banco vince sempre.
In nome dell'emergenza, tutto è lecito, in nome del bene comune, tutto è possibile.
La dittatura ha cambiato pelle, si chiama stato di necessità e guai a contestarlo.
I desaparecidos non li buttano più giù in mare dagli aerei, li ridicolizzano in mondovisione, li impoveriscono, li demonizzano, li costringono a rinchiudersi in casa, negano loro lavoro e socialità, non hanno diritto di manifestare.
In pratica spariscono da soli, senza sangue o apparente violenza.
Hanno ragione, questa non è la classica dittatura, il solito regime, ma qualcosa di inedito, di inquietante, di totalmente innovativo.
Il colpo di genio, diabolico, mostruoso , ma straordinariamente raffinato, è proprio questo: dare l'impressione di fare tutto per il bene comune, di difendere, in teoria, la vita e la salute e convincere che vada tutto vada fatto a qualunque costo, whatever it takes.
Credete sia un caso che abbiano scelto proprio chi ha pronunciato questa frase a capo del governo?
(Stefano Burbi)
In effetti, ai tempi di Hitler e Mussolini, di Stalin e di Pinochet, la dittatura era aperta, dichiarata, sanguinaria.
I tempi sono cambiati. Addirittura nel civile Occidente anche la pena di morte ha assunto, ipocritamente, un aspetto più umano e metodi truculenti come il capestro o la sedia elettrica sono stati accantonati e sostituiti da un' asettica iniezione letale: alla fine, però, il risultato è lo stesso, il condannato muore comunque.
Sei un medico e ti permetti di criticare le decisioni del governo? Ti radiano. Sei un giornalista e ti sfugge dalla penna qualche notizia che compromette la narrazione pandemica ufficiale? Ti bollano come un inventore di bufale e ti screditano.
Sei un artista che si pone delle domande? Ti isolano, non lavori più, ti uccidono professionalmente.
Il bello è che non puoi nemmeno fare il martire, perché sei tu il problema, l'ostacolo al ritorno alla normalità. Il ricattato ed il ricattatore si scambiano i ruoli, in uno strano mondo alla rovescia.
Sei tu il nemico.
Devi giocare con le regole del tuo avversario ed il banco vince sempre.
In nome dell'emergenza, tutto è lecito, in nome del bene comune, tutto è possibile.
La dittatura ha cambiato pelle, si chiama stato di necessità e guai a contestarlo.
I desaparecidos non li buttano più giù in mare dagli aerei, li ridicolizzano in mondovisione, li impoveriscono, li demonizzano, li costringono a rinchiudersi in casa, negano loro lavoro e socialità, non hanno diritto di manifestare.
In pratica spariscono da soli, senza sangue o apparente violenza.
Hanno ragione, questa non è la classica dittatura, il solito regime, ma qualcosa di inedito, di inquietante, di totalmente innovativo.
Il colpo di genio, diabolico, mostruoso , ma straordinariamente raffinato, è proprio questo: dare l'impressione di fare tutto per il bene comune, di difendere, in teoria, la vita e la salute e convincere che vada tutto vada fatto a qualunque costo, whatever it takes.
Credete sia un caso che abbiano scelto proprio chi ha pronunciato questa frase a capo del governo?
(Stefano Burbi)
Forwarded from The Unconditional Blog
I costituzionalisti: «Se la salute corre rischi è dovere delle autorità vietare cortei e raduni».
Costituzionalisti concordi sulla necessità di far prevalere le tutele di tipo sanitario sul diritto di manifestare. Il monito ad amministratori e questori: «Agite subito».
Manganellare e gettare acqua gelata con idranti contro gente pacifica invece è costituzionale per questi signori...
Un giorno servirà ricordarsi i nomi di tutti questi corrotti traditori. Non dimentichiamoceli.
https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2021/10/31/news/i-costituzionalisti-se-la-salute-corre-rischi-e-dovere-delle-autorita-vietare-cortei-e-raduni-1.40869128
Costituzionalisti concordi sulla necessità di far prevalere le tutele di tipo sanitario sul diritto di manifestare. Il monito ad amministratori e questori: «Agite subito».
Manganellare e gettare acqua gelata con idranti contro gente pacifica invece è costituzionale per questi signori...
Un giorno servirà ricordarsi i nomi di tutti questi corrotti traditori. Non dimentichiamoceli.
https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2021/10/31/news/i-costituzionalisti-se-la-salute-corre-rischi-e-dovere-delle-autorita-vietare-cortei-e-raduni-1.40869128
Il Piccolo
I costituzionalisti: «Se la salute corre rischi è dovere delle autorità vietare cortei e raduni»
Costituzionalisti concordi sulla necessità di far prevalere le tutele di tipo sanitario sul diritto di manifestare. Il monito ad amministratori e questori: «Agite subito»
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Se segnalano almeno 15 morti e 34 feriti in un attacco terroristico all'Ospedale di Kabul.
Forwarded from Sara Cunial
IL PROGRAMMA È GLOBALE ED È APPENA INIZIATO: UNIAMO I PUNTINI E AGIAMO DA UOMINI LIBERI, QUI E ORA ‼️
Tutto ciò che è stato pronosticato si sta concretizzando. Il Green Pass non è che un tassello di un ampio programma che mira alla concentrazione del potere tecnico, economico e politico presso l’élite capitalistica dominante e alla riduzione della popolazione mondiale in un gregge controllato, terrorizzato e privato dei più elementari diritti. Ce l’hanno già detto. Non li abbiamo ascoltati. E ci siamo fatti trovare impreparati. Ora non è più tempo di perder tempo. Uniamo i puntini e iniziamo ad agire con integrità, coscienza e consapevolezza.
LEGGI TUTTO E SCARICA IL DOCUMENTO 👉 https://r2020.info/2021/11/02/il-programma-e-globale-ed-e-appena-iniziato-uniamo-i-puntini-e-agiamo-da-uomini-liberi-qui-e-ora/
Tutto ciò che è stato pronosticato si sta concretizzando. Il Green Pass non è che un tassello di un ampio programma che mira alla concentrazione del potere tecnico, economico e politico presso l’élite capitalistica dominante e alla riduzione della popolazione mondiale in un gregge controllato, terrorizzato e privato dei più elementari diritti. Ce l’hanno già detto. Non li abbiamo ascoltati. E ci siamo fatti trovare impreparati. Ora non è più tempo di perder tempo. Uniamo i puntini e iniziamo ad agire con integrità, coscienza e consapevolezza.
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R2020
IL PROGRAMMA È GLOBALE ED È APPENA INIZIATO: UNIAMO I PUNTINI E AGIAMO DA UOMINI LIBERI, QUI E ORA! - R2020
Tutto ciò che è stato pronosticato si sta concretizzando. Il Green Pass non è che un tassello di un ampio programma che mira alla concentrazione […]
Forwarded from Eventi Avversi News
Ma quando la capirà la gente la presa in giro? Irlanda, 91% di copertura vaccinale, record di contagi e ospedalizzazioni in UE.
Ma di che stiamo parlando??
Ma di che stiamo parlando??
Secondo il Russian Export Center (REC) il commercio Russia-Cina raggiungerá quest'anno il massimo storico nonostante la pandemia di Covid.
Il REC prevede che il fatturato commerciale tra Russia e Cina raggiungerà un record di 130 miliardi di dollari nel 2021, ha dichiarato lunedì il capo dell'istituzione statale Veronika Nikishina.
“Quest'anno, il commercio mostra una rapida crescita: nei primi otto mesi del 2021, il fatturato commerciale è aumentato del 30% a $ 86 miliardi... In estate, il commercio tra i nostri due paesi ha raggiunto un livello record di $ 12 miliardi al mese. E non c'è dubbio che sarà anche un record entro la fine dell'anno", ha detto Nikishina durante la conferenza online.
Secondo le stime di REC, il fatturato supererà i 130 miliardi di dollari entro la fine dell'anno, superando il record di 111 miliardi di dollari raggiunto nel pre-pandemia 2019.
Fonte: Russia Today
Il REC prevede che il fatturato commerciale tra Russia e Cina raggiungerà un record di 130 miliardi di dollari nel 2021, ha dichiarato lunedì il capo dell'istituzione statale Veronika Nikishina.
“Quest'anno, il commercio mostra una rapida crescita: nei primi otto mesi del 2021, il fatturato commerciale è aumentato del 30% a $ 86 miliardi... In estate, il commercio tra i nostri due paesi ha raggiunto un livello record di $ 12 miliardi al mese. E non c'è dubbio che sarà anche un record entro la fine dell'anno", ha detto Nikishina durante la conferenza online.
Secondo le stime di REC, il fatturato supererà i 130 miliardi di dollari entro la fine dell'anno, superando il record di 111 miliardi di dollari raggiunto nel pre-pandemia 2019.
Fonte: Russia Today
Forwarded from Eventi Avversi News
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Ortigia-PR
Il sopravvissuto per grazia di Mattarella al governo giiallorosso continua a spargere terrore come se il covid fosse agli albori e non avessimo vaccinati all'83%,, avessimo vissuto lockdown inutili e distrutto l'economia. E vuolE l'emergenza per educarci…
Non abbandoniamo Stefano Puzzer solo, a Roma. Ogni forza, qualunque aspirazione coltivi, qualunque obiettivo agogni, qualunque idea metta in campo, purché sia di opposizione a questo abominio, deve essere sostenuta. Chi è a Roma e ha la possibilità vada a sedersi a fianco a lui. Riempiamo la piazza di persone sedute. ❤️
Forwarded from The Dome 🇮🇹 | PROVVISORIO (G ̼̤̬͙̗͜i͈ͬ̑ͨ ͚̫͓a̖̬̋͌̍́nͮ̃l̺͙̙̜u̻͚̻̩͠҉̷c̸̜̦͙ͭͤ̀͡͞a)
🇪🇸—🇩🇿🇲🇦
Spagna nei guai col gas per il conflitto Algeria - Marocco
Si inasprisce la crisi magrebina tra Algeria e Marocco e la Spagna ne fa indirettamente le spese. Il governo algerino, chiudendo i rubinetti del gasdotto che attraversa il Marocco ha di fatto interrotto un'importante fornitura energetica agli spagnoli pari a 6 miliardi di metri cubi di gas.
L'Algeria promette agli spagnoli una compensazione del gas perso dal gasdotto marocchino aumentando a 10 miliardi di metri cubi la capacità di quello di Medgaz, collegato direttamente ad Almeria. Un intervento non sufficiente per raggiungere la fornitura abituale.
🔎 La dipendenza della Spagna dal gas algerino è molto importante. Secondo i dati forniti da Enagas, l'Algeria ha fornito quest'anno il 47% del gas importato dalla Spagna, pari a 15 miliardi di metri cubi.
Fonte e foto: Euronews
-The Dome
Spagna nei guai col gas per il conflitto Algeria - Marocco
Si inasprisce la crisi magrebina tra Algeria e Marocco e la Spagna ne fa indirettamente le spese. Il governo algerino, chiudendo i rubinetti del gasdotto che attraversa il Marocco ha di fatto interrotto un'importante fornitura energetica agli spagnoli pari a 6 miliardi di metri cubi di gas.
L'Algeria promette agli spagnoli una compensazione del gas perso dal gasdotto marocchino aumentando a 10 miliardi di metri cubi la capacità di quello di Medgaz, collegato direttamente ad Almeria. Un intervento non sufficiente per raggiungere la fornitura abituale.
🔎 La dipendenza della Spagna dal gas algerino è molto importante. Secondo i dati forniti da Enagas, l'Algeria ha fornito quest'anno il 47% del gas importato dalla Spagna, pari a 15 miliardi di metri cubi.
Fonte e foto: Euronews
-The Dome