Non mi pare azzardato dire che la pazienza dei russi sta per finire. Non c'è molto da aggiungere. Per il resto, i criminali che ci governano e hanno fatto questo enorme casino con la fantapandemia (innanzitutto per abbattere Trump) non sanno come uscirne e ora cercano il nemico esterno. Così da bruciare tutto (soprattutto i debiti) in quell'enorme falò che si chiama guerra.
Forwarded from Le Scienze
Le Scienze
Un decalogo per comunicare la scienza con le sue incertezze
Durante la pandemia, nonostante i successi contro il coronavirus, la fiducia degli italiani nella scienza è calata. A causa soprattutto del disorientamento dato dalle troppe voci discordi di scienziati sui media, che dibattevano in modo scomposto e a volte…
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Denuncia gravissima della Professoressa Gismondo. Non facevano fare le autopsie e intubavano le persone ammazzandole. Praticamente i protocolli OMS e Min. Sanità usati all'inizio hanno mandato fuori strada i medici che hanno fatto una strage. Ascoltate con le vostre orecchie il filmato.
Sorteggio di Nyon benevolo per le due italiane rimaste in gara negli ottavi. La Juventus,che era testa di serie, pesca lo Sporting Lisbona,mentre l'Inter trova l'Ajax. Andata in casa per i nerazzurri,in trasferta per i bianconeri.
Benfica-Real Madrid Villarreal-Manchester City Atletico Madrid-Bayern Monaco Salisburgo-Liverpool Inter-Ajax Sporting Lisbona-Juventus Paris Sg-Manchester Utd Chelsea-Lilla
Fonte: RAI Televideo
Benfica-Real Madrid Villarreal-Manchester City Atletico Madrid-Bayern Monaco Salisburgo-Liverpool Inter-Ajax Sporting Lisbona-Juventus Paris Sg-Manchester Utd Chelsea-Lilla
Fonte: RAI Televideo
"Rispetto alla curva epidemiologica e a una variante che appare molto contagiosa ci sembra necessario pervenire alla proroga dello stato di emergenza" per fronteggiare la diffusione del Covid. Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente di M5s, dopo l'incontro con il presidente del consiglio, Mario Draghi, a Palazzo Chigi
Zaia, presidente della Regione Veneto dichiara che probabilmente la sua regione dalla prossima settimana sarà in zona gialla. E vai, non se ne esce!!!!
Forwarded from La Mia Russia
Il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov ha dichiarato che in caso di assenza di risposta della NATO e degli Stati Uniti alle richieste della Russia di garanzie di sicurezza, seguirà una risposta militare. https://t.me/new_militarycolumnist/66753
Telegram
Военный обозреватель
Заместитель министра иностранных дел России Сергей Рябков заявил, что в случае отсутствия реакции НАТО и США на требование России о гарантиях безопасности, последует военный ответ.
#Россия
@new_militarycolumnist
#Россия
@new_militarycolumnist
Forwarded from Paolo Bellavite
La miocardite dopo il "vaccino" è molto più frequente nei maschi rispetto alle femmine, nei giovani rispetto agli anziani e con Moderna rispetto a Pfizer. Peggio di tutto in chi fa eterologa Moderna dopo Pfizer. Un po' meglio in chi distanzia di più le due dosi rispetto a chi le fa a distanza di meno di un mese. https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2021.12.02.21267156v1
medRxiv
Epidemiology of myocarditis and pericarditis following mRNA vaccines in Ontario, Canada: by vaccine product, schedule and interval
Importance Increased rates of myocarditis/pericarditis following COVID-19 mRNA vaccines have been observed. However, little data are available related to product-specific differences, which have important programmatic impacts.
Objective The objective of…
Objective The objective of…
Il testo segreto Ue: via al fisco "etico" per rieducarci.
Un documento dell'Eea indica la stangata fiscale su larga scala "per realizzare i cambiamenti strutturali necessari allo sviluppo sostenibile"
Il testo segreto: così l'Ue pianifica le imposte "etiche" per rieducarci
È bene iniziare ad acquisire consapevolezza che il nostro futuro dipenderà sempre di più dalle decisioni di agenzie europee le cui sigle sono racchiuse in tre semplice lettere come l'Eea, European Environment Agency (Agenzia europea dell'ambiente). Si tratta di una struttura dell'Unione europea nata con «l'obiettivo di favorire lo sviluppo sostenibile e contribuire al conseguimento di miglioramenti significativi e misurabili dell'ambiente in Europa».
Lo testimonia un documento di qualche anno fa pubblicato sul sito dell'Eea tanto importante quanto sconosciuto intitolato «Tasse Ambientali: Attuazione ed efficacia per l'ambiente» firmato dal direttore esecutivo Domingo Jiménez-Beltrán che sintetizza alla perfezione quanto avvenuto negli ultimi anni e la mentalità che sottende le decisioni della Ue in materia ambientale, il leitmotiv sembra essere solo uno: tassare, tassare, tassare.
È questa la sintesi del documento che, più di un testo in cui si analizzano i pro e i contro di nuove tasse in materia ambientale, sembra un'apologia della tassazione come panacea di tutti i mali ed è esplicativo del modus operandi dell'Ue. La premessa della relazione è descrivere «l'efficacia ecologica delle tasse ambientali» concentrandosi «sugli ostacoli politici alla loro attuazione e sulle possibili soluzioni», facendo emergere una visione messianica delle tasse in grado, secondo l'Eea, di contribuire a stabilire «il giusto prezzo» e correggendo «falsi segnali di prezzo nel mercato, aggiungendovi i costi dell'inquinamento e di altri fattori ecologici». Da qui l'auspicio di una applicazione «su scala ben più vasta» poiché «affinché possano essere realizzati i cambiamenti strutturali richiesti dallo sviluppo sostenibile, sono necessarie riforme fiscali più ampie».
Tutto nasce dal V Programma d'Azione Ambientale dell'Eu del 1992 in cui si raccomandava «un maggior ricorso a strumenti economici quali le tasse ambientali». Il rischio che l'applicazione di nuove tasse possa portare a «ripercussioni negative sulla competitività, sull'occupazione (in particolare in regioni o settori specifici) e sui ceti a basso reddito» viene superato a detta dell'Eea da un'applicazione graduale, da una progettazione attenta e dall'utilizzo delle tasse ambientali nel quadro di riforme fiscali ecologiche. Il principio secondo cui sia necessario premiare i comportamenti virtuosi di cittadini e imprese e non colpevolizzarli attraverso nuove tasse, è ben lontano dalla visione dell'agenzia che elogia le tasse ambientali non solo come strumento per «contribuire all'applicazione del principio chi inquina paga ma anche perché possono costituire un incentivo, tanto per i consumatori quanto per i produttori, a modificare il proprio comportamento». Si tratta di un punto dirimente: che cosa significa «modificare il proprio comportamento»? Il rischio è che dietro questa formula si nasconda la volontà di ridefinire la società europea e occidentale cancellando abitudini, usi e costumi che fanno parte del nostro modo di essere e della nostra identità.
https://www.ilgiornale.it/news/politica/testo-segreto-cos-lue-pianifica-imposte-etiche-rieducarci-1995272.html
Un documento dell'Eea indica la stangata fiscale su larga scala "per realizzare i cambiamenti strutturali necessari allo sviluppo sostenibile"
Il testo segreto: così l'Ue pianifica le imposte "etiche" per rieducarci
È bene iniziare ad acquisire consapevolezza che il nostro futuro dipenderà sempre di più dalle decisioni di agenzie europee le cui sigle sono racchiuse in tre semplice lettere come l'Eea, European Environment Agency (Agenzia europea dell'ambiente). Si tratta di una struttura dell'Unione europea nata con «l'obiettivo di favorire lo sviluppo sostenibile e contribuire al conseguimento di miglioramenti significativi e misurabili dell'ambiente in Europa».
Lo testimonia un documento di qualche anno fa pubblicato sul sito dell'Eea tanto importante quanto sconosciuto intitolato «Tasse Ambientali: Attuazione ed efficacia per l'ambiente» firmato dal direttore esecutivo Domingo Jiménez-Beltrán che sintetizza alla perfezione quanto avvenuto negli ultimi anni e la mentalità che sottende le decisioni della Ue in materia ambientale, il leitmotiv sembra essere solo uno: tassare, tassare, tassare.
È questa la sintesi del documento che, più di un testo in cui si analizzano i pro e i contro di nuove tasse in materia ambientale, sembra un'apologia della tassazione come panacea di tutti i mali ed è esplicativo del modus operandi dell'Ue. La premessa della relazione è descrivere «l'efficacia ecologica delle tasse ambientali» concentrandosi «sugli ostacoli politici alla loro attuazione e sulle possibili soluzioni», facendo emergere una visione messianica delle tasse in grado, secondo l'Eea, di contribuire a stabilire «il giusto prezzo» e correggendo «falsi segnali di prezzo nel mercato, aggiungendovi i costi dell'inquinamento e di altri fattori ecologici». Da qui l'auspicio di una applicazione «su scala ben più vasta» poiché «affinché possano essere realizzati i cambiamenti strutturali richiesti dallo sviluppo sostenibile, sono necessarie riforme fiscali più ampie».
Tutto nasce dal V Programma d'Azione Ambientale dell'Eu del 1992 in cui si raccomandava «un maggior ricorso a strumenti economici quali le tasse ambientali». Il rischio che l'applicazione di nuove tasse possa portare a «ripercussioni negative sulla competitività, sull'occupazione (in particolare in regioni o settori specifici) e sui ceti a basso reddito» viene superato a detta dell'Eea da un'applicazione graduale, da una progettazione attenta e dall'utilizzo delle tasse ambientali nel quadro di riforme fiscali ecologiche. Il principio secondo cui sia necessario premiare i comportamenti virtuosi di cittadini e imprese e non colpevolizzarli attraverso nuove tasse, è ben lontano dalla visione dell'agenzia che elogia le tasse ambientali non solo come strumento per «contribuire all'applicazione del principio chi inquina paga ma anche perché possono costituire un incentivo, tanto per i consumatori quanto per i produttori, a modificare il proprio comportamento». Si tratta di un punto dirimente: che cosa significa «modificare il proprio comportamento»? Il rischio è che dietro questa formula si nasconda la volontà di ridefinire la società europea e occidentale cancellando abitudini, usi e costumi che fanno parte del nostro modo di essere e della nostra identità.
https://www.ilgiornale.it/news/politica/testo-segreto-cos-lue-pianifica-imposte-etiche-rieducarci-1995272.html
ilGiornale.it
Il testo segreto: così l'Ue pianifica le imposte "etiche" per rieducarci
Un documento dell'Eea indica la stangata fiscale su larga scala "per realizzare i cambiamenti strutturali necessari allo sviluppo sostenibile"
Sale in 7 Regioni e nella Pa di Trento l'occupazione nelle terapie intensive di pazienti Covid:Marche 14%,Lazio 12%, Piemonte e Umbria 8%, Campania,Sicilia e Toscana 6%, arriva al 20% nella Provincia autonoma di Trento. Sono i dati del monitoraggio quotidiano Agenas. Restano stabili oltre la soglia del 10% Calabria 11%, Liguria 12%, Bolzano 19%, Friuli 15%, Veneto 13%.
In 5 Regioni cresce l'occupazione di posti in reparto: Pa Bolzano 18%, Calabria 17%, Pa Trento 16%, Emilia Romagna e Sicilia 11%.
Fonte: RAI Televideo
In 5 Regioni cresce l'occupazione di posti in reparto: Pa Bolzano 18%, Calabria 17%, Pa Trento 16%, Emilia Romagna e Sicilia 11%.
Fonte: RAI Televideo
BERLINO, 13 dicembre (Reuters) -
I prezzi all'ingrosso tedeschi sono aumentati del 16,6% su base annua a novembre, secondo i dati ufficiali di lunedì, registrando il più grande aumento annuale da quando è iniziata la raccolta dei dati per la misura nel 1962 e suggerendo che potrebbero seguire un aumento dei prezzi al consumo.
La misura del prezzo è ampiamente considerata un indicatore delle future tendenze inflazionistiche in quanto il commercio all'ingrosso è la cerniera tra produttori e clienti finali. "Gli elevati tassi di variazione dei prezzi all'ingrosso nel confronto annuale derivano dall'aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti intermedi".
L'impatto maggiore sulla misura annuale è venuto dall'aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi, che sono aumentati del 62,4% su base annua. Più della metà delle aziende tedesche che operano all'estero stanno soffrendo gravi problemi nelle loro catene di approvvigionamento o logistica, spingendole a diversificare i fornitori, ad accorciare i percorsi di consegna e persino a delocalizzare la propria produzione, secondo un sondaggio il mese scorso.
I prezzi all'ingrosso tedeschi sono aumentati del 16,6% su base annua a novembre, secondo i dati ufficiali di lunedì, registrando il più grande aumento annuale da quando è iniziata la raccolta dei dati per la misura nel 1962 e suggerendo che potrebbero seguire un aumento dei prezzi al consumo.
La misura del prezzo è ampiamente considerata un indicatore delle future tendenze inflazionistiche in quanto il commercio all'ingrosso è la cerniera tra produttori e clienti finali. "Gli elevati tassi di variazione dei prezzi all'ingrosso nel confronto annuale derivano dall'aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti intermedi".
L'impatto maggiore sulla misura annuale è venuto dall'aumento dei prezzi dei prodotti petroliferi, che sono aumentati del 62,4% su base annua. Più della metà delle aziende tedesche che operano all'estero stanno soffrendo gravi problemi nelle loro catene di approvvigionamento o logistica, spingendole a diversificare i fornitori, ad accorciare i percorsi di consegna e persino a delocalizzare la propria produzione, secondo un sondaggio il mese scorso.
Tragedia a Ciampino: accusa un malore da Leroy Merlin, morto un medico 64enne
Tragedia a Ciampino: accusa un malore da Leroy Merlin, morto un medico 64enne
https://mortidavaccinocovid19.blogspot.com
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https://mortidavaccinocovid19.blogspot.com
Blogspot
MORTI DA VACCINO COVID 19
Forwarded from The Unconditional Blog
LOGICA E CAOS
In pratica, non possiamo trarre conclusioni valide da certe premesse senza prima aver dimostrato le premesse e le premesse delle premesse, all’infinito. Di conseguenza, la logica deve porsi dei postulati inamovibili per poter dispiegare le sue infinite potenzialità. Ciò nonostante, dicono i suoi detrattori, la logica non può spiegare tutto.
⤵️⤵️ Continua a leggere
https://www.theunconditionalblog.com/logica-e-caos/
(di Livio Cadè)
In pratica, non possiamo trarre conclusioni valide da certe premesse senza prima aver dimostrato le premesse e le premesse delle premesse, all’infinito. Di conseguenza, la logica deve porsi dei postulati inamovibili per poter dispiegare le sue infinite potenzialità. Ciò nonostante, dicono i suoi detrattori, la logica non può spiegare tutto.
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https://www.theunconditionalblog.com/logica-e-caos/
(di Livio Cadè)
The Unconditional Blog
Logica e caos - The Unconditional Blog
La società moderna si basa su percentuali e statistiche. Qualcuno potrebbe chiedersi se tali dati, più che mostrare la realtà, non la nascondano, o se sia possibile dare una rappresentazione fedele della realtà attraverso numeri e grafici. Cercherò di mostrare…
Ecco qui, un altro... https://www.lavocedivenezia.it/infarto-improvviso-morto-carlo-patera-malore/?fbclid=IwAR0waEqkX8TFxSbx2GHxwG0U6I-FBhgQVQ14mHp2Y13zsb_1URy_HzRqlEE
La Voce di Venezia
Infarto improvviso: addio a Carlo Patera, aveva 64 anni
Carlo Patera, 64 anni, è mancato domenica mattina verosimilmente a causa di un attacco di cuore. La tragedia verso le 8 del mattina, quando il medico,
Obbligo di terza dose anche per i militari. https://www.ilsole24ore.com/art/vaccini-difesa-militari-15-dicembre-obbligo-prima-seconda-e-terza-dose-AEPUAT2
Il Sole 24 ORE
Vaccino ai militari: dal 15 dicembre obbligo fino alla terza dose
La direttiva dello Stato maggiore: sospensione dal servizio e perdita di retribuzione per chi si sottrae
A Pordenone troppe persone hanno l’influenza e gli ospedali bloccano le operazioni
L’influenza non dà tregua, gli 820 posti letto dell’intera provincia di Pordenone sono tutti occupati e allora la direzione dell’Azienda sanitaria ricorre ad una soluzione d’emergenza, mai adottata in precedenza: sospensione degli interventi chirurgici programmati per liberare disponibilità in previsione del picco del virus, previsto nelle prossime ore.
Solo per curiosità: ma a questi "influenzati" il tampone per il covid lo hanno fatto? No, perché l'anno scorso l'influenza era scomparsa e ora è ritornata. Non vorrei che la stessa malattia si chiami influenza se sei vaccinato e coviddo se non sei vaccinato
https://www.lastampa.it/cronaca/2018/01/12/news/a-pordenone-troppe-persone-hanno-l-influenza-e-gli-ospedali-bloccano-le-operazioni-1.33966259/
L’influenza non dà tregua, gli 820 posti letto dell’intera provincia di Pordenone sono tutti occupati e allora la direzione dell’Azienda sanitaria ricorre ad una soluzione d’emergenza, mai adottata in precedenza: sospensione degli interventi chirurgici programmati per liberare disponibilità in previsione del picco del virus, previsto nelle prossime ore.
Solo per curiosità: ma a questi "influenzati" il tampone per il covid lo hanno fatto? No, perché l'anno scorso l'influenza era scomparsa e ora è ritornata. Non vorrei che la stessa malattia si chiami influenza se sei vaccinato e coviddo se non sei vaccinato
https://www.lastampa.it/cronaca/2018/01/12/news/a-pordenone-troppe-persone-hanno-l-influenza-e-gli-ospedali-bloccano-le-operazioni-1.33966259/
La Stampa
A Pordenone troppe persone hanno l’influenza e gli ospedali bloccano le operazioni
Tre ospedali hanno sospeso le sedute di chirurgia programmate per creare disponibilità di posti letto