Forwarded from Sputnik Italia
🇷🇺♨️Il vice primo ministro russo, Alexander Novak, ha spiegato quali sono le principali ragioni per cui il prezzo del gas in Europa è drasticamente aumentato nel 2021.
❗️Novak ha spiegato che, prima tra tutte, la ragione è la rinuncia dell’Unione Europea dei contratti a lungo termine con i fornitori russi, aggiungendo poi una serie di altre concause che l’holding multimediale russa RBS ha elencato nell’articolo pubblicato stamane.
➖La Commissione europea sta "volutamente" abbandonando i principi di base degli investimenti a lungo termine e dei contratti a lungo termine in questo settore, in favore di contratti spot, ha affermato Novak. Secondo il vice primo ministro, lo spot presuppone la soddisfazione delle offerte nel presente, senza capire cosa accadrà sul mercato nel medio e lungo termine.
➖“Ciò ha portato al fatto che nell'estate del 2021, quando è stato necessario pompare gas negli stoccaggi sotterranei, il gas naturale liquefatto (GNL) fornito con contratti a pronti, su cui l'Europa puntava, è andato a altri mercati economicamente più favorevoli", ha affermato Novak. Il GNL dagli Stati Uniti, dal Qatar e dall'Australia è stato principalmente diretto alla regione Asia-Pacifico. Di conseguenza, c'è stata una carenza di gas in Europa e i prezzi sono aumentati, ha spiegato Novak.
➖Un altro motivo è il calo della propria produzione di gas. Ad esempio, dal 2013, le forniture di gas dall'Olanda sono diminuite del 70% e, in generale, la produzione delle aziende europee è diminuita del 22%. I vecchi depositi si stanno esaurendo, servono investimenti per svilupparne di nuovi, sottolinea il vicepremier.
“Soprattutto in Europa, si tratta di giacimenti offshore, che sono piuttosto costosi, richiedono il sostegno statale e attirano finanziamenti a basso costo. Ma cosa stiamo vedendo? Si raccomanda alle banche di non finanziare i tradizionali progetti di idrocarburi, compresa la produzione di petrolio e gas. Ciò porterà al fatto che ci saranno ancora più carenze nel mercato", avverte.
➖Novak ha poi citato il freddo inverno del 2020/21 come ulterirore motivo della crisi del gas. “A causa del periodo invernale più lungo, il tempo per il pompaggio del gas negli impianti di stoccaggio sotterranei (UGS) è stato ridotto di circa tre settimane. Ciò non ha consentito di creare riserve di gas nel volume richiesto durante il periodo estivo", ha detto.
Ad esempio, durante il periodo invernale sono stati prelevati circa 66 miliardi di metri cubi ma dagli impianti UGS in Europa e nel periodo estivo sono stati pompati solo 47,8 miliardi di metri cubi. Quindi c’è stato un deficit di quasi 18 miliardi di metri cubi. "Ovviamente il mercato, ha reagito a questa carenza di gas", ha detto.
➖L'ultimo motivo sono i rischi di una ripetizione del freddo inverno e della mancanza di gas.
“I prezzi dei futures per la consegna nel primo trimestre 2022 stanno già reagendo, ponendo i rischi di un inverno freddo e volumi di gas insufficienti, quindi i prezzi stanno aumentando. Questa è una reazione di mercato molto comune”, ha concluso il vice primo ministro.
🔸Novak ritiene in generale che l'Europa dovrebbe avere una previsione chiara del bilancio energetico e dei combustibili e utilizzarla per pianificare consumi e volumi di approvvigionamento nel medio e lungo termine.
“Che siano spot e Gnl, ma bisogna concludere anche contratti a lungo termine, che garantiscano la componente base delle forniture di gas all'Europa”, ha affermato in conclusione.
❗️Novak ha spiegato che, prima tra tutte, la ragione è la rinuncia dell’Unione Europea dei contratti a lungo termine con i fornitori russi, aggiungendo poi una serie di altre concause che l’holding multimediale russa RBS ha elencato nell’articolo pubblicato stamane.
➖La Commissione europea sta "volutamente" abbandonando i principi di base degli investimenti a lungo termine e dei contratti a lungo termine in questo settore, in favore di contratti spot, ha affermato Novak. Secondo il vice primo ministro, lo spot presuppone la soddisfazione delle offerte nel presente, senza capire cosa accadrà sul mercato nel medio e lungo termine.
➖“Ciò ha portato al fatto che nell'estate del 2021, quando è stato necessario pompare gas negli stoccaggi sotterranei, il gas naturale liquefatto (GNL) fornito con contratti a pronti, su cui l'Europa puntava, è andato a altri mercati economicamente più favorevoli", ha affermato Novak. Il GNL dagli Stati Uniti, dal Qatar e dall'Australia è stato principalmente diretto alla regione Asia-Pacifico. Di conseguenza, c'è stata una carenza di gas in Europa e i prezzi sono aumentati, ha spiegato Novak.
➖Un altro motivo è il calo della propria produzione di gas. Ad esempio, dal 2013, le forniture di gas dall'Olanda sono diminuite del 70% e, in generale, la produzione delle aziende europee è diminuita del 22%. I vecchi depositi si stanno esaurendo, servono investimenti per svilupparne di nuovi, sottolinea il vicepremier.
“Soprattutto in Europa, si tratta di giacimenti offshore, che sono piuttosto costosi, richiedono il sostegno statale e attirano finanziamenti a basso costo. Ma cosa stiamo vedendo? Si raccomanda alle banche di non finanziare i tradizionali progetti di idrocarburi, compresa la produzione di petrolio e gas. Ciò porterà al fatto che ci saranno ancora più carenze nel mercato", avverte.
➖Novak ha poi citato il freddo inverno del 2020/21 come ulterirore motivo della crisi del gas. “A causa del periodo invernale più lungo, il tempo per il pompaggio del gas negli impianti di stoccaggio sotterranei (UGS) è stato ridotto di circa tre settimane. Ciò non ha consentito di creare riserve di gas nel volume richiesto durante il periodo estivo", ha detto.
Ad esempio, durante il periodo invernale sono stati prelevati circa 66 miliardi di metri cubi ma dagli impianti UGS in Europa e nel periodo estivo sono stati pompati solo 47,8 miliardi di metri cubi. Quindi c’è stato un deficit di quasi 18 miliardi di metri cubi. "Ovviamente il mercato, ha reagito a questa carenza di gas", ha detto.
➖L'ultimo motivo sono i rischi di una ripetizione del freddo inverno e della mancanza di gas.
“I prezzi dei futures per la consegna nel primo trimestre 2022 stanno già reagendo, ponendo i rischi di un inverno freddo e volumi di gas insufficienti, quindi i prezzi stanno aumentando. Questa è una reazione di mercato molto comune”, ha concluso il vice primo ministro.
🔸Novak ritiene in generale che l'Europa dovrebbe avere una previsione chiara del bilancio energetico e dei combustibili e utilizzarla per pianificare consumi e volumi di approvvigionamento nel medio e lungo termine.
“Che siano spot e Gnl, ma bisogna concludere anche contratti a lungo termine, che garantiscano la componente base delle forniture di gas all'Europa”, ha affermato in conclusione.
Forwarded from LaGenteMormora
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Non dovrete mai dimenticare facce, nomi e cognomi. Luca Telese e Matteo Bassetti irridono e scherniscono il dott. Amici che a gennaio 2021 asseriva che “il vaccinato trasmette il virus". Per fortuna il tempo è un gran galantuomo Entra nella Chat di Nessuna Correlazione
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Francia 🇫🇷, oltre 208k nuovi casi: è nuovo record.
Articolo importante. https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-gli_ultimi_2_studi_nature_e_the_lancet_che_fanno_crollare_definitivamente_tutta_la_propaganda_covid_di_2_anni/39130_44563/
www.lantidiplomatico.it
Gli ultimi 2 studi Nature e The Lancet che fanno crollare (definitivamente) tutta la propaganda Covid di 2 anni
Forwarded from Il blog di Sabino Paciolla
Variante Omicron è 70 volte più infettiva di Delta nei bronchi, ma con infezione meno grave nel polmone
Uno studio condotto da ricercatori della Facoltà di Medicina LKS dell’Università di Hong Kong (HKUMed) fornisce le prime informazioni su come la nuova variante di preoccupazione (VOC) della SARS-CoV-2, la Omicron SARS-CoV-2 infetta il tratto respiratorio umano. La ricerca la trovate qui e ve la propongo nella mia traduzione. Infezione a 24 e 48 ore…
https://www.sabinopaciolla.com/variante-omicron-e-70-volte-piu-infettiva-di-delta-nei-bronchi-ma-con-infezione-meno-grave-nel-polmone/
Uno studio condotto da ricercatori della Facoltà di Medicina LKS dell’Università di Hong Kong (HKUMed) fornisce le prime informazioni su come la nuova variante di preoccupazione (VOC) della SARS-CoV-2, la Omicron SARS-CoV-2 infetta il tratto respiratorio umano. La ricerca la trovate qui e ve la propongo nella mia traduzione. Infezione a 24 e 48 ore…
https://www.sabinopaciolla.com/variante-omicron-e-70-volte-piu-infettiva-di-delta-nei-bronchi-ma-con-infezione-meno-grave-nel-polmone/
Forwarded from Giubbe Rosse
PROVE DI OSCURANTISMO
Il neo Sant’Uffizio del pensiero unico liberal-globalista-vaccinista pubblica l'elenco dei libri proibiti. Vaccinatevi, leggete solamente Il Post e, soprattutto, pentitevi! (Fonte)
Il neo Sant’Uffizio del pensiero unico liberal-globalista-vaccinista pubblica l'elenco dei libri proibiti. Vaccinatevi, leggete solamente Il Post e, soprattutto, pentitevi! (Fonte)
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Situazione a Brescia per fare un tampone molecolare. Ma io mi domando che cazzo Ve ne frega di fare un molecolare a fine anno? Solo per lavoro ha un senso. Gli altri non lo facciano. Non potete andare a fare il trenino di capodanno? State a casa.
Forwarded from Limes
“Lo Spazio serve a farci la guerra”, il numero 12/21 di Limes
https://www.limesonline.com/lo-spazio-serve-a-farci-la-guerra-il-numero-1221-di-limes/126256
https://www.limesonline.com/lo-spazio-serve-a-farci-la-guerra-il-numero-1221-di-limes/126256
🇬🇧 129.471 casi in Uk, Record da inizio pandemia. Si segnalano anche 916 ricoveri nelle ultime 24 ore.
Forwarded from Sputnik Italia
🇷🇺🇺🇸📞Casa Bianca: Russia ha richiesto colloquio telefonico Putin-Biden, fissato per domani
❗️Una richiesta per un colloquio telefonico tra i presidenti della Russia e degli Stati Uniti, Vladimir Putin e Joe Biden, è stata inoltrata dalla parte russa, ha annunciato l'amministrazione statunitense.
🗯"Domani i presidenti parleranno al telefono su richiesta della parte russa", ha dichiarato un alto funzionario dell'amministrazione degli USA in un briefing telefonico.
🔸Il rappresentante dell'amministrazione statunitense ha affermato che Biden è convinto che "non ci sia un'alternativa al dialogo diretto tra i leader, e questo è particolarmente rilevante quando si tratta della Russia".
✅Il funzionario ha osservato che durante le prossime trattative i presidenti discuteranno del prossimo dialogo strategico, dei contatti tra Russia e NATO e nell'ambito dell'OSCE.
🇺🇦Washington si è dichiarata aperta ai contatti diplomatici per ridurre le tensioni intorno all'Ucraina, ma si è detta pronta a rispondere nel caso di un'escalation.
❗️Una richiesta per un colloquio telefonico tra i presidenti della Russia e degli Stati Uniti, Vladimir Putin e Joe Biden, è stata inoltrata dalla parte russa, ha annunciato l'amministrazione statunitense.
🗯"Domani i presidenti parleranno al telefono su richiesta della parte russa", ha dichiarato un alto funzionario dell'amministrazione degli USA in un briefing telefonico.
🔸Il rappresentante dell'amministrazione statunitense ha affermato che Biden è convinto che "non ci sia un'alternativa al dialogo diretto tra i leader, e questo è particolarmente rilevante quando si tratta della Russia".
✅Il funzionario ha osservato che durante le prossime trattative i presidenti discuteranno del prossimo dialogo strategico, dei contatti tra Russia e NATO e nell'ambito dell'OSCE.
🇺🇦Washington si è dichiarata aperta ai contatti diplomatici per ridurre le tensioni intorno all'Ucraina, ma si è detta pronta a rispondere nel caso di un'escalation.
Forwarded from 𝙏𝙧𝙪𝙙𝙮𝙀𝙏𝙧𝙪𝙚 𝙓𝙓 🌵🍊🐻🕊
2021 - 2022
Trent'anni dopo Maastricht, potremmo andare verso una divisione della zona euro nel 2022 e forse, finalmente, trent'anni dopo la scomparsa dell'Unione Sovietica, verso la vera fine della guerra fredda
Il futuro dell'Eurozona e le relazioni diplomatiche con la Russia di fronte alla crisi ucraina potrebbero sconvolgere il calendario europeo nei prossimi mesi dopo un anno di decisioni importanti su questi temi nel 2021.
https://www.atlantico.fr/article/decryptage/trente-ans-apres-maastricht-nous-pourrions-nous-acheminer-en-2022-vers-une-partition-de-la-zone-euro-et-peut-etre-enfin-trente-ans-apres-la-disparition-de-l-union-sovietique-vers-la-veritable-fin-de-la-guerre-froide-europe-ue-bilan-sebastien-cochard
Trent'anni dopo Maastricht, potremmo andare verso una divisione della zona euro nel 2022 e forse, finalmente, trent'anni dopo la scomparsa dell'Unione Sovietica, verso la vera fine della guerra fredda
Il futuro dell'Eurozona e le relazioni diplomatiche con la Russia di fronte alla crisi ucraina potrebbero sconvolgere il calendario europeo nei prossimi mesi dopo un anno di decisioni importanti su questi temi nel 2021.
https://www.atlantico.fr/article/decryptage/trente-ans-apres-maastricht-nous-pourrions-nous-acheminer-en-2022-vers-une-partition-de-la-zone-euro-et-peut-etre-enfin-trente-ans-apres-la-disparition-de-l-union-sovietique-vers-la-veritable-fin-de-la-guerre-froide-europe-ue-bilan-sebastien-cochard
Forwarded from Giubbe Rosse
FLASH - Twitter ha sospeso l'account del dr. Robert Malone. Resta attivo, invece, quello dell'onorevole Ronzulli. La scienza è salva.
Il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, in un'intervista al quotidiano Die Welt ha definito le richieste della Russia di garanzie di sicurezza e di blocco dell'espansione verso est dell'UE e della NATO "un'agenda puramente russa con condizioni completamente inaccettabili".
"Richiedere garanzie di sicurezza e porre fine all'espansione verso est della UE e della NATO è un'agenda puramente russa con condizioni completamente inaccettabili, soprattutto per quanto riguarda l'Ucraina".
Secondo lui, Mosca per la prima volta "ha presentato la sua agenda per iscritto", cosa che non era mai avvenuta prima.
"Solo i vincitori fanno questo: dicono che questa e quella sono le mie condizioni", ha commentato Borrell. -Volevo leggere tutta l'intervista ma non è accessibile me ne scuso-. https://www.welt.de/politik/ausland/plus235918076/Josep-Borrell-Nichts-wird-ueber-uns-entschieden-ohne-dass-wir-dabei-sind.html
"Richiedere garanzie di sicurezza e porre fine all'espansione verso est della UE e della NATO è un'agenda puramente russa con condizioni completamente inaccettabili, soprattutto per quanto riguarda l'Ucraina".
Secondo lui, Mosca per la prima volta "ha presentato la sua agenda per iscritto", cosa che non era mai avvenuta prima.
"Solo i vincitori fanno questo: dicono che questa e quella sono le mie condizioni", ha commentato Borrell. -Volevo leggere tutta l'intervista ma non è accessibile me ne scuso-. https://www.welt.de/politik/ausland/plus235918076/Josep-Borrell-Nichts-wird-ueber-uns-entschieden-ohne-dass-wir-dabei-sind.html
DIE WELT
Josep Borrell: „Nichts wird über uns entschieden, ohne dass wir dabei sind“ - WELT
Vor den Verhandlungen zwischen Washington und Moskau über die Ukraine zeigt der EU-Außenbeauftragte Josep Borrell wenig Verständnis für Putins Forderungen nach Sicherheitsgarantien. Die EU will bei den Gesprächen mit am Tisch sitzen und einen neuen Punkt…
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Alla fine la questione della fantapandemia è un esame per vedere chi ha studiato.
Cioè, se anni fa (ormai, nel mio caso davvero troppi) qualcuno ci avesse detto, "lo dice la scienza" e non non li avremmo risposto "e tu quando ci hai parlato?" la maestra si sarebbe incazzata e ci avrebbe rispiegato che la scienza non è un entità divina che parla con i suoi sacerdoti, ma un metodo, un modo di procedere per arrivare ad una verità dimostrata (o quasi).
Se sempre la maestra ci avesse parlato di un governo che impone lasciapassare, che vieta a qualcuno di andare al lavoro, al bar, al cinema, in biblioteca perché disubbidinete e poi ci avesse chiesto cosa ne pensiamo ad una nostra risposta del tipo che "una simile situazione è normale, giusta e democratica" ci avrebbe detto che Hitler, non ce l'ha fatto studiare per esercitare la memoria ma per riconoscerlo semmai si fosse rifatto vivo.
Ecco, a questa esercitazione non ci sono ne "bravissimo", né "dieci" né "trenta". Ci giochiamo la democrazia e forse anche la pellaccia. Riflettiamoci un attimo, raga.
Cioè, se anni fa (ormai, nel mio caso davvero troppi) qualcuno ci avesse detto, "lo dice la scienza" e non non li avremmo risposto "e tu quando ci hai parlato?" la maestra si sarebbe incazzata e ci avrebbe rispiegato che la scienza non è un entità divina che parla con i suoi sacerdoti, ma un metodo, un modo di procedere per arrivare ad una verità dimostrata (o quasi).
Se sempre la maestra ci avesse parlato di un governo che impone lasciapassare, che vieta a qualcuno di andare al lavoro, al bar, al cinema, in biblioteca perché disubbidinete e poi ci avesse chiesto cosa ne pensiamo ad una nostra risposta del tipo che "una simile situazione è normale, giusta e democratica" ci avrebbe detto che Hitler, non ce l'ha fatto studiare per esercitare la memoria ma per riconoscerlo semmai si fosse rifatto vivo.
Ecco, a questa esercitazione non ci sono ne "bravissimo", né "dieci" né "trenta". Ci giochiamo la democrazia e forse anche la pellaccia. Riflettiamoci un attimo, raga.
Capisco male io o Johnson ci sta dicendo che in Uk il 90% delle terapie intensive è occupato da punturizzati a doppia dose? Quant'è efficace questa punturina https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/12/29/johnson-90-pazienti-in-terapia-intensiva-senza-terza-dose_d0b5f9b9-65f5-4f35-87b4-24fc5e59cd8f.html
ANSA.it
Johnson, 90% pazienti in terapia intensiva senza terza dose
Il premier Boris Johnson ha affermato che "fino al 90%" delle persone attualmente ricoverate in terapia intensiva per il Covid negli ospedali britannici non hanno ricevuto la terza dose di vaccino e ha quindi esortato ancora una volta i cittadini a sottopo...…