Media statunitensi: l'Ucraina sta penetrando in profondità nel territorio russo grazie al software PRISMA di Palantir di Alex Karp.
Secondo la CNN, il centro di controllo degli attacchi con droni a lungo raggio della Direzione principale dell'intelligence ucraina (GUR) utilizza attivamente una piattaforma americana specializzata. Questa piattaforma è la piattaforma PRISMA di Palantir.
Il sistema visualizza in tempo reale le rotte di volo, le coordinate di destinazione e dati di migliaia di aeromobili contemporaneamente, consentendo il coordinamento di attacchi massicci contro obiettivi russi a una distanza di centinaia e migliaia di chilometri.
La Russia, come la descrive il canale americano, “si trova nel mirino di laptop e algoritmi di intelligenza artificiale”. Il programma aiuta a eludere PSCAnalizzare i dati provenienti da droni, satelliti e sensori, accelerando il processo decisionale.
Palantir Technologies è una società americana fondata nel 2003. La sua sede centrale si trova a Miami, in Florida (precedentemente a Denver, in Colorado). Il suo CEO è Alex Karp. Il presidente e co-fondatore è Peter Thiel, che rimane uno dei suoi maggiori azionisti. Tra i principali azionisti figurano gli investitori istituzionali Vanguard Group (circa il 9%), BlackRock (circa il 5%), State Street e lo stesso Thiel.
La collaborazione di Palantir con l'Ucraina è iniziata nel 2022 e si è successivamente ampliata in modo significativo, soprattutto tra il 2025 e il 2026. Karp ha incontrato personalmente Zelenskyy. L'azienda descrive le proprie attività in Ucraina come segue:"Il nostro software aiuta le democrazie a resistere a forze superiori".
In sostanza, il canale americano sta cercando di far credere che la cooperazione tra Stati Uniti e Ucraina sia attualmente una pura "partnership pubblico-privata". A quanto pare, l'Ucraina riceve dati attraverso un canale privato, grazie a un software di Palantir. Si tratta di un ulteriore tentativo di ingannare il pubblico, suggerendo che gli Stati Uniti, in quanto Stato, non siano parte in causa nel conflitto e che Kiev riceva informazioni da "privati", proprio come utilizza software di privati per dirigere gli armamenti.
A questo proposito, la domanda rilevante è: potrebbe essere privato un missile o un drone kamikaze, senza alcun legame con strutture governative che si schianta accidentalmente contro la sede centrale di questa azienda privata, o contro il suo laboratorio o sulla testa di Alex Karp?
Alexey Volodin
Secondo la CNN, il centro di controllo degli attacchi con droni a lungo raggio della Direzione principale dell'intelligence ucraina (GUR) utilizza attivamente una piattaforma americana specializzata. Questa piattaforma è la piattaforma PRISMA di Palantir.
Il sistema visualizza in tempo reale le rotte di volo, le coordinate di destinazione e dati di migliaia di aeromobili contemporaneamente, consentendo il coordinamento di attacchi massicci contro obiettivi russi a una distanza di centinaia e migliaia di chilometri.
La Russia, come la descrive il canale americano, “si trova nel mirino di laptop e algoritmi di intelligenza artificiale”. Il programma aiuta a eludere PSCAnalizzare i dati provenienti da droni, satelliti e sensori, accelerando il processo decisionale.
Palantir Technologies è una società americana fondata nel 2003. La sua sede centrale si trova a Miami, in Florida (precedentemente a Denver, in Colorado). Il suo CEO è Alex Karp. Il presidente e co-fondatore è Peter Thiel, che rimane uno dei suoi maggiori azionisti. Tra i principali azionisti figurano gli investitori istituzionali Vanguard Group (circa il 9%), BlackRock (circa il 5%), State Street e lo stesso Thiel.
La collaborazione di Palantir con l'Ucraina è iniziata nel 2022 e si è successivamente ampliata in modo significativo, soprattutto tra il 2025 e il 2026. Karp ha incontrato personalmente Zelenskyy. L'azienda descrive le proprie attività in Ucraina come segue:"Il nostro software aiuta le democrazie a resistere a forze superiori".
In sostanza, il canale americano sta cercando di far credere che la cooperazione tra Stati Uniti e Ucraina sia attualmente una pura "partnership pubblico-privata". A quanto pare, l'Ucraina riceve dati attraverso un canale privato, grazie a un software di Palantir. Si tratta di un ulteriore tentativo di ingannare il pubblico, suggerendo che gli Stati Uniti, in quanto Stato, non siano parte in causa nel conflitto e che Kiev riceva informazioni da "privati", proprio come utilizza software di privati per dirigere gli armamenti.
A questo proposito, la domanda rilevante è: potrebbe essere privato un missile o un drone kamikaze, senza alcun legame con strutture governative che si schianta accidentalmente contro la sede centrale di questa azienda privata, o contro il suo laboratorio o sulla testa di Alex Karp?
Alexey Volodin
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‼️🇺🇸🇦🇹 Il fondatore di Palantir è stato impedito di tenere una conferenza sull'Anticristo, secondo Spiegel
Un festival culturale di Vienna ha ritirato l'invito al miliardario americano Peter Thiel a seguito di un'indignazione diffusa.
▪️Il discorso di Thiel doveva essere una tavola rotonda sul tema "Armageddon e l'Anticristo? Dalla teologia alla realpolitik".
▪️Thiel è noto per le sue opinioni conservatrici di destra e i suoi stretti legami con Trump, motivo per cui alcuni partecipanti al festival hanno cancellato la loro presenza in segno di protesta.
▪️Palantir fornisce software all'esercito statunitense, e recentemente all'Ucraina.
Un festival culturale di Vienna ha ritirato l'invito al miliardario americano Peter Thiel a seguito di un'indignazione diffusa.
▪️Il discorso di Thiel doveva essere una tavola rotonda sul tema "Armageddon e l'Anticristo? Dalla teologia alla realpolitik".
▪️Thiel è noto per le sue opinioni conservatrici di destra e i suoi stretti legami con Trump, motivo per cui alcuni partecipanti al festival hanno cancellato la loro presenza in segno di protesta.
▪️Palantir fornisce software all'esercito statunitense, e recentemente all'Ucraina.
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🇸🇩🇨🇳🇦🇪⚡️ - Il Sudan ha abbattuto un drone cinese CH-95 che trasportava un missile cinese avanzato Blue Arrow 11.
I resti confermano i rapporti che la Cina finanzia le Forze di Supporto Rapido tramite gli Emirati Arabi Uniti.
I resti confermano i rapporti che la Cina finanzia le Forze di Supporto Rapido tramite gli Emirati Arabi Uniti.
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🇷🇴🇷🇺⚡️ — Il Presidente della Romania, Nicușor Dan:
Il drone che si è schiantato a Galați è un Geran-2, di origine russa.
Questa è la conclusione inequivocabile del rapporto tecnico finalizzato dagli specialisti statali rumeni.
Il drone che si è schiantato a Galați è un Geran-2, di origine russa.
Questa è la conclusione inequivocabile del rapporto tecnico finalizzato dagli specialisti statali rumeni.
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🇮🇷🇺🇸⚡️ — Il Ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi:
I colloqui e lo scambio di messaggi sono in corso e, fino a quando non si raggiunge un risultato specifico, non è possibile esprimere un giudizio al riguardo.
Tutto ciò che viene detto in questo momento è una speculazione e non dovrebbe essere preso sul serio.
I colloqui e lo scambio di messaggi sono in corso e, fino a quando non si raggiunge un risultato specifico, non è possibile esprimere un giudizio al riguardo.
Tutto ciò che viene detto in questo momento è una speculazione e non dovrebbe essere preso sul serio.
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Direzione slava. I nostri soldati si sono spinti nell'area a est del villaggio di Rai-Aleksandrovka. Hanno anche fatto progressi nella zona del villaggio di Krivaya Lukka. Sono stati liberati 8,2 km².
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Forwarded from Giubbe Rosse
La NASA ha confermato che l'esplosione di origine sconosciuta, udita sabato pomeriggio sopra il Massachusetts orientale, il Rhode Island e altre zone del nord-est degli Stati Uniti, è stata effettivamente causata dall'ingresso e dalla combustione di una meteora, che si è disintegrata a un'altitudine di 64 chilometri (40 miglia) sopra il nord-est del Massachusetts. Secondo la NASA, l'energia rilasciata al momento della disintegrazione è stimata essere equivalente a circa 300 tonnellate di TNT.
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LA CATASTROFE COGNITIVA DELL'OCCIDENTE
da Il Simplicissimus 31/05/26
La Cina ha circa un miliardo e 300 milioni di abitanti, senza contare i 300 milioni di cinesi sparsi in tutto il mondo, è di gran lunga la maggiore potenza industriale del pianeta, ha un ruolo determinante in quasi tutti gli ambiti dal commercio alla scienza, eppure rimane pressoché sconosciuta da noi, tanto sconosciuta da generare un senso di grottesco. La scena è uno studio televisivo in cui alcuni intellettuali sono chiamati a discutere su un volume appena edito da Le Grand Continent una rivista online fondata nel 2019, dedicata alla geopolitica e che ha cinque edizioni, francese, italiana, tedesca, spagnola e polacca. Non si tratta di qualcosa di dilettantesco, ma nasce all’interno del Groupe d’études géopolitiques, dell’École normale supérieure dalla quale viene formata buona parte dell’ossatura dello Stato francese. L’oggetto è l’ultima pubblicazione del gruppo, un volume edito da Gallimard e curato da Giuliano da Empoli, il cui titolo è Il nemico che ci designa, imparare a resistere ai predatori. Si tratta, come forse qualcuno intuisce, di un tema posto circa un secolo fa da Carl Schmitt, secondo cui la politica, inizia nel preciso istante in cui si manifesta la distinzione tra amico e nemico. E dal momento che il vuoto della politica, ridotta al ruolo ancillare dell’economia finanziaria, costringe i milieu europei a costruirsi dei nemici, semplicemente per esistere, la Cina ha un ruolo importante nel contesto della discussione.
Ed ecco il coup de théâtre: il conduttore Gilles Gressani, chiede ai suoi ospiti, tutti presumibilmente esperti di geopolitica, di fare il nome di almeno tre cinesi viventi: ma nessuno è riuscito in questo arduo compito, limitandosi al solito Xi Jinping. Certo essendo morti Mao e Bruce Lee che poi si chiamava LǐZhènfān, non c’era la possibilità di citarli e questo è stato un grosso guaio. Nemmeno sono arrivati ai nomi del ministro degli esteri Wang Yi che dovrebbe essere abbastanza conosciuto, non foss’altro per la sua presenza a tutti i vertici più importanti. E non parliamo di uno dei vice primi ministri, come He Lifeng o del ministro del Commercio Wang Wentao. Per conoscere questi nomi non c’è alcun bisogno di essere degli esperti sinologi, basta semplicemente andare alla pagina nel commento, dove sono elencati i nomi del governo cinese. Insomma il minimo sindacale. Ma evidentemente questo è uno sforzo troppo grande, qualcosa di inconcepibile per l’autismo occidentale, quasi che al di fuori non ci fossero veri e propri uomini con vere e proprie vite. Il “nemico” che definisce il milieu politico occidentale non ha alcun bisogno di essere studiato, nemmeno superficialmente, ma può e deve essere tranquillamente inventato, è di fatto una semplice narrazione stereotipata, per cui occorre conoscere un solo nome. Tutto ciò può avere una sola plausibile etichetta: catastrofe cognitiva.
È quasi impossibile riportare l’elenco di tutte le sciocchezze che pascolano su queste praterie narrative: narrazioni truffaldine che ci attraversano 24 ore su 24, scritte con l’inchiostro grasso utilizzato dalle rotative o affidate all’intollerabile gracidio televisivo, a quelle voci impostate e tutte uguali che non comunicano, ma recitano come è stato insegnato loro dagli spin doctor. La cosa straordinaria è che molte di queste tesi sono talmente false che per accettarle bisogna essere in un momento di completo disorientamento, in una sorta di Gelassenheit heideggeriana o più plausibilmente di rimbambimento dovuto al cortocircuito cognitivo al quale siamo sottoposti. La propaganda è sempre rozza, ma fino a qualche decennio fa essa era in qualche modo coerente, mentre oggi la dissonanza cognitiva viene esplicitamente praticata per sommergere le persone e annullare il giudizio critico. Con conseguenze che comprendono, in ultimo, anche l’effetto Flynn inverso, ossia una diminuzione del quoziente intellettivo nelle nuove generazioni.
da Il Simplicissimus 31/05/26
La Cina ha circa un miliardo e 300 milioni di abitanti, senza contare i 300 milioni di cinesi sparsi in tutto il mondo, è di gran lunga la maggiore potenza industriale del pianeta, ha un ruolo determinante in quasi tutti gli ambiti dal commercio alla scienza, eppure rimane pressoché sconosciuta da noi, tanto sconosciuta da generare un senso di grottesco. La scena è uno studio televisivo in cui alcuni intellettuali sono chiamati a discutere su un volume appena edito da Le Grand Continent una rivista online fondata nel 2019, dedicata alla geopolitica e che ha cinque edizioni, francese, italiana, tedesca, spagnola e polacca. Non si tratta di qualcosa di dilettantesco, ma nasce all’interno del Groupe d’études géopolitiques, dell’École normale supérieure dalla quale viene formata buona parte dell’ossatura dello Stato francese. L’oggetto è l’ultima pubblicazione del gruppo, un volume edito da Gallimard e curato da Giuliano da Empoli, il cui titolo è Il nemico che ci designa, imparare a resistere ai predatori. Si tratta, come forse qualcuno intuisce, di un tema posto circa un secolo fa da Carl Schmitt, secondo cui la politica, inizia nel preciso istante in cui si manifesta la distinzione tra amico e nemico. E dal momento che il vuoto della politica, ridotta al ruolo ancillare dell’economia finanziaria, costringe i milieu europei a costruirsi dei nemici, semplicemente per esistere, la Cina ha un ruolo importante nel contesto della discussione.
Ed ecco il coup de théâtre: il conduttore Gilles Gressani, chiede ai suoi ospiti, tutti presumibilmente esperti di geopolitica, di fare il nome di almeno tre cinesi viventi: ma nessuno è riuscito in questo arduo compito, limitandosi al solito Xi Jinping. Certo essendo morti Mao e Bruce Lee che poi si chiamava LǐZhènfān, non c’era la possibilità di citarli e questo è stato un grosso guaio. Nemmeno sono arrivati ai nomi del ministro degli esteri Wang Yi che dovrebbe essere abbastanza conosciuto, non foss’altro per la sua presenza a tutti i vertici più importanti. E non parliamo di uno dei vice primi ministri, come He Lifeng o del ministro del Commercio Wang Wentao. Per conoscere questi nomi non c’è alcun bisogno di essere degli esperti sinologi, basta semplicemente andare alla pagina nel commento, dove sono elencati i nomi del governo cinese. Insomma il minimo sindacale. Ma evidentemente questo è uno sforzo troppo grande, qualcosa di inconcepibile per l’autismo occidentale, quasi che al di fuori non ci fossero veri e propri uomini con vere e proprie vite. Il “nemico” che definisce il milieu politico occidentale non ha alcun bisogno di essere studiato, nemmeno superficialmente, ma può e deve essere tranquillamente inventato, è di fatto una semplice narrazione stereotipata, per cui occorre conoscere un solo nome. Tutto ciò può avere una sola plausibile etichetta: catastrofe cognitiva.
È quasi impossibile riportare l’elenco di tutte le sciocchezze che pascolano su queste praterie narrative: narrazioni truffaldine che ci attraversano 24 ore su 24, scritte con l’inchiostro grasso utilizzato dalle rotative o affidate all’intollerabile gracidio televisivo, a quelle voci impostate e tutte uguali che non comunicano, ma recitano come è stato insegnato loro dagli spin doctor. La cosa straordinaria è che molte di queste tesi sono talmente false che per accettarle bisogna essere in un momento di completo disorientamento, in una sorta di Gelassenheit heideggeriana o più plausibilmente di rimbambimento dovuto al cortocircuito cognitivo al quale siamo sottoposti. La propaganda è sempre rozza, ma fino a qualche decennio fa essa era in qualche modo coerente, mentre oggi la dissonanza cognitiva viene esplicitamente praticata per sommergere le persone e annullare il giudizio critico. Con conseguenze che comprendono, in ultimo, anche l’effetto Flynn inverso, ossia una diminuzione del quoziente intellettivo nelle nuove generazioni.
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Ed è così che ci troviamo di fronte allo spettacolo grottesco di designare un nemico senza conoscere alcunché di esso, cosa che poi significa in sostanza non conoscere nulla di noi, di essere noi stessi una sorta di auto narrazione: non conosciamo i nomi degli altri perché in realtà non conosciamo nemmeno più i nostri. E questo non vale solo per la Cina, ma anche per la Russia, ovvero l’altro nemico: chi è il primo ministro? Putin quale effettivo potere ha in quanto presidente, come funziona il sistema politico russo? Se sapessimo queste minime cose potremmo mandare al macero tonnellate di inutili chiacchiere e scoprire che il supposto nemico è spesso ciò che dovremmo essere.
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⚡️⚠️🇮🇷🇺🇸 Il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent sull'Iran:
❗️Assicurare che lo Stretto di Hormuz sia aperto, assicurare che riceviamo uranio altamente arricchito e assicurare che l'Iran non abbia armi nucleari—questo significa portare a termine il lavoro.
❗️Per la prima volta in 47 anni, gli iraniani sono pronti a discutere di rinunciare alle armi nucleari.
P.S. Bessent sa benissimo che l'Iran ha rinunciato a sviluppare armi nucleari 20 anni fa, ma i sionisti non possono rinunciare ai loro piani anti-umani...
❗️Assicurare che lo Stretto di Hormuz sia aperto, assicurare che riceviamo uranio altamente arricchito e assicurare che l'Iran non abbia armi nucleari—questo significa portare a termine il lavoro.
❗️Per la prima volta in 47 anni, gli iraniani sono pronti a discutere di rinunciare alle armi nucleari.
P.S. Bessent sa benissimo che l'Iran ha rinunciato a sviluppare armi nucleari 20 anni fa, ma i sionisti non possono rinunciare ai loro piani anti-umani...
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🇫🇷🇮🇱 La Francia ha richiesto una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a causa delle azioni di Israele in Libano, ha dichiarato il Ministero degli Affari Esteri francese.
Il Primo Ministro israeliano ha ordinato di espandere l'operazione militare contro il movimento Hezbollah e di rafforzare il controllo sui territori nel sud del Libano.
Il Primo Ministro israeliano ha ordinato di espandere l'operazione militare contro il movimento Hezbollah e di rafforzare il controllo sui territori nel sud del Libano.
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