Giuseppe Masala Chili 🌶
22.5K subscribers
64.4K photos
30K videos
67 files
24.3K links
Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
Download Telegram
Costringere tutti con ogni mezzo possibile, passando sopra la Costituzione e il diritto, a farsi somministrare vaccini che non immunizzano né frenano la diffusione di un virus contro il quale esistono terapie efficaci, e la cui letalità, se curato, non eccede quella dei malanni stagionali. E a tale scopo mettere in piedi un sistema cervellotico di controlli, divieti, filtri, permessi, sanzioni.
Per chiunque abbia conservato un briciolo di razionalità tali provvedimenti sono evidentemente insensati dal punto di vista sanitario, ed è ovvio che non influiranno significativamente sull'evoluzione naturale di infezioni virali sempre più endemiche.
Essi sono infatti funzionali a due obiettivi di tutt'altro genere.
Da un lato, offrono a società alla ricerca spasmodica di rassicurazione e senso davanti all'incertezza della vita (perché ormai largamente incapaci di ritrovarle nella religione e nell'etica tradizionale) un facile talismano, una superstiziosa fede a cui aggrapparsi, e soprattutto un capro espiatorio a cui addossare, al di fuori di qualsiasi logica, i propri problemi.
Dall'altro, forniscono a chi governa strumenti senza precedenti per sorvegliare i cittadini, invadere la loro sfera privata, disporre dei loro beni, indirizzare i loro comportamenti, reprimere il loro eventuale dissenso. Strumenti che evidentemente chi governa non è intenzionato ad abbandonare, ma anzi vorrà rendere stabili e sviluppare sempre più in futuro.
Ogni passo ulteriore che consentiamo al governo in questo senso è un passo in più sulla strada di un sistema di credito sociale in cui il cittadino perde ogni forma di autonomia dal potere, e si trasforma di nuovo in suddito, senza nemmeno le garanzie giuridiche che i sudditi avevano negli ordinamenti feudali.

(Prof. Eugenio Capozzi)
👍27🔥4🤩1
Forwarded from Giubbe Rosse
ABRIGNANI DEL CTS: "SI RISCHIA LA PARALISI DEL SISTEMA IMMUNITARIO"

È pensabile anticipare la terza dose e continuare con le quarte dosi ogni pochi mesi?

«Non abbiamo mai vaccinato tutta la popolazione mentre imperversava una pandemia di queste dimensioni, in questo caso abbiamo già fatto una scelta anticipando la terza dose a 4-5 mesi, ma penso che non sia una buona idea abbreviare troppo e vaccinare ogni tre mesi- Ovviamente nessuno ha esperienza con vaccini a mRNA, quindi ci si basa su quello che è noto dagli altri vaccini e dall'immunologia, ma se si vaccina ogni due-tre mesi per stimolare continuamente la risposta "effettrice", dopo un po' potrebbe ottenersi l'effetto contrario. Il sistema immunitario si potrebbe "anergizzare" (anergia è l'incapacità di un organismo di reagire a infezioni o al contatto di una sostanza inoculata e dotata di potere antigene, ndr). Si rischia l'effetto paradossale di "paralizzare" la risposta immunitaria». (Fonte: Corriere)

DAVVERO?

🔽 segui Giubbe Rosse, clicca QUI
👍6
Secondo alcune fonti alcuni componenti del National Security Committee del Kazakistan sarebbero agli arresti. L'ex Presidente Nazarbayev sarebbe invece riparato all'estero con tutta la famiglia.
Roba da pazzi..
This media is not supported in your browser
VIEW IN TELEGRAM
Ad Almaty stamane sono ripresi gli scontri anche con l'utilizzo di armi da fuoco.
👍1
Forwarded from Giubbe Rosse
CIAK, SI GIRA
Oggi il mainstream (da ANSA a TgCom24) ha dato grande risalto allo sfogo su Instagram di un'infermiera di Forte dei Marmi, tale Martina Benedetti. Nel post l'infermiera si lamenta dell'esiguità della multa comminata a coloro che non si vaccineranno (evidentemente non paga del fatto che alcuni di loro siano già stati privati del lavoro o costretti a molti e costosi tamponi per mantenerlo fino a oggi). Troppo pochi 100 euro, insomma, e questa scelta folle ricadrà sui "frontliner", ossia sugli angeli in camice come lei.
Qualcuno ha scoperto che, casualmente, l'infermiera in questione fa parte del Gimbe di Nino Cartabellotta.

🔽 segui Giubbe Rosse, clicca QUI
👍7💩7😁1
Lasciatemi togliere un sassolino dalla scarpa. Leggo oggi che uno dei più strenui e storici sostenitori della “vaccinazione” arriva a dire: «Se si vaccina ogni due-tre mesi per stimolare continuamente la risposta “effettrice”, dopo un po’ potrebbe ottenersi l’effetto contrario. Il sistema immunitario si potrebbe “anergizzare” (anergia è l’incapacità di un organismo di reagire a infezioni o al contatto di una sostanza inoculata e dotata di potere antigene, ndr). Si rischia l’effetto paradossale di “paralizzare” la risposta immunitaria».

Io ho parlato di questo, ho anticipato il concetto di anergia, ho previsto la variante endemizzante assimilabile ai virus del raffreddore comune esattamente in un’intervista del 31 marzo 2021. Se vi prendete la briga di leggerla, c’è tutto. Molti dei miei post che seguirono spiegano l’esaustione (un tipo di anergia), il blocco della risposta effettrice e la conseguente “protezione negativa” verso una successiva reinfezione. Come scrive il Prof. Francesco Mascali in uno dei suoi recenti post, «la protezione negativa non è più solo un’ipotesi, è una certezza». Allora un noto virologo (?) si fece beffe di me.

Prof. Paolo Puccetti

http://www.umbria24.it/attualita/questi-non-sono-vaccini-e-non-si-possono-ripetere-parla-il-prof-contestato-da-burioni?fbclid=IwAR0MNrxelHdXRvZe1KEcOrbdgIYHYFwR-cyF0z-Tdct5sn4PxQNUjvPqmvc
👍17😁1
Forwarded from RA/Avv. DDr. Renate Holzeisen (Renate Holzeisen)
Una Corte d‘Appello belga ha oggi confermato la sentenza con la quale era stato dichiarato illegittimo (contro i Diritti Fondamentali) il greenpass. Grande vittoria dei colleghi di Notre Bon Droit, che, venendo peraltro dalla giurisdizione del paese membro UE dove ha sede la Commissione Europea, ha ovviamente una grande importanza per tutta l‘Unione Europea. Non appena sarà disponibile la sentenza con la motivazione, Ve la metteremo a disposizione.
👍14
Il Dipartimento di Stato americano ha autorizzato i dipendenti non essenziali del consolato Usa ad Almaty a lasciare il Kazakhstan, dove le rivolte hanno provocato decine di morti.
"Il dipartimento ha approvato la partenza volontaria dei dipendenti del governo statunitense non essenziali e dei familiari di tutti i dipendenti" di quel consolato, afferma un comunicato.

Fonte: RAI Televideo

Sono troppo maligno se scrivo che stanno facendo esfiltrare coloro che hanno organizzato la rivolta?
👍13
Galli dopo tre dosi (così lui dichiara, per me s'è iniettato soluzione fisiologica) s'è preso il Covid. Per due anni ha spalato merda sui medici che somministravano le cure precoci (idrossiclorochina, Ivermectina o eparina) dicendo che bisognava somministrare il Protocollo Ministeriale (Tachipirina e vigile attesa) e poi che fa? Si fa somministrare le cure precoci comprensive di eparina. 😂
👍25🎉3
🇷🇺🇰🇿⚡️Infrastrutture strategiche sotto il diretto controllo delle forze russe in Kazakhstan:

▪️Nursultan Airport
▪️Building of the General Staff
▪️Telecentre
▪️Almaty Airport
▪️ Air Defense Headquarters
▪️Nursultan
▪️602 base
▪️Shymkent
▪️Ust-Kamenogorsk
▪️Kazatomprom
▪️TSSN Senezh
▪️Presidential Palace Nursultan
▪️CB
▪️KNB
▪️Port Aktau
👍17🔥4
UNA SOCIETÀ CHE SI AFFIDA AGLI ESPERTI HA PERSO LA SUA ANIMA

Tradizionalmente, le questioni affliggenti la vita delle persone sono sempre state affrontate all’interno della famiglia e della comunità di riferimento. Famiglia che godeva di autonomia decisionale comunque relativa, essendo la comunità l’elemento gerarchico di riferimento. Comunità che si riconosceva in usi e costumi ben precisi, aventi la funzione di impedire pericolosi sfilacciamenti al suo interno.
Per quanto agli occhi di oggi possano sembrare opprimenti e “invasive”, le comunità esercitavano il proprio ruolo di controllo sugli individui per salvaguardare gli stessi ma più che altro per preservare esse stesse dalla corruzione (nel senso di disfacimento) e dal degrado. Faccio solo un paio di esempi. Quando ero bambino, nel mio centro di provincia – comunque una cittadina di 35mila abitanti – se un ragazzino faceva qualcosa di sbagliato (che ne so, provare a rompere un lampione o strappare fiori dall’aiuola) un qualsiasi adulto di passaggio esercitava il diritto/dovere di redarguire il minore senza temere che intervenisse mamma o papà per aggredirlo. Oppure, quando una famiglia era colpita da un lutto la comunità (quella prossima, naturalmente) interveniva per star vicino sia moralmente che materialmente ai parenti del defunto; mentre oggi impera la cosiddetta riservatezza, che per “rispetto” lascia soli a macerarsi nel dolore, che poi necessariamente bisognerà “elaborare”.
E questo avveniva nella scuola, dove il maestro o l’insegnante godeva del pieno appoggio dei genitori, per cui gli allievi o filavano dritti e studiavano oppure se le buscavano e nei casi peggiori andavano a lavorare. Ma pure il parroco aveva una funzione ben precisa: curare le sue anime della parrocchia, onde evitare che queste si “perdessero”: girava casa per casa, andava per le strade, nelle botteghe, nei luoghi di lavoro, ascoltava in sagrestia chi aveva da liberarsi di un peso insopportabile o chi viveva un periodo di crisi (problemi in famiglia, mancanza di lavoro, crisi coniugali). Insomma la comunità si stringeva intorno all’individuo per fargli sentire la sua presenza, il suo fiato, ma non lo faceva per generosità o per impicciarsi degli affari altrui, semplicemente perché attraverso il sostegno dei singoli sosteneva se stessa. La storia che porta alla separazione, e all’allontanamento, dell’individuo dalla comunità, parte da lontano, i miei ricordi d’infanzia sono già dento un processo da tanto tempo avviato, la strada per giungere all’annientamento della comunità era da tempo segnata.
Così l’individuo si è andato trovando sempre più solo, nella condizione di doversi arrangiare, incitato a sgomitare, a fottersene degli altri, e quando le forze non erano più in grado di sorreggere il peso soverchiante del malessere non gli rimaneva che lasciarsi andare alla disperazione, cadendo nell’abbrutimento (mentale e/o materiale) o addirittura nel suicidio. Oppure, nel caso di persone agiate, ricorrendo a figure specialistiche: psicologo, psicanalista, psicoterapeuta eccetera. Si è quindi andato affermando quel processo di terapeutizzazione sociale che è la cifra della nostra odierna condizione umana ed esistenziale. Terapeutizzazione naturalmente in sintonia con le caratteristiche della composizione sociale: i ceti benestanti (e “colti”) dal “giustamente” esoso psicanalista, i ceti popolari da psicologi passati dal sistema sanitario nazionale.
👍12❤5