🇺🇸🇺🇦🇷🇺 A fine dicembre secondo la CNN l'amministrazione Biden ha silenziosamente autorizzato altri 200 milioni di dollari in assistenza alla sicurezza in Ucraina, tra le quali armi leggere e munizioni. La mossa è stata mantenuta sottotraccia dato che è arrivata poche settimane prima dei colloqui con la Russia a Ginevra, ha aggiunto il raport della TV statunitense. Come siano andati realmente i colloqui tenutisi ieri a Ginevra lo lascio valutare a voi con la vostra perspicacia.
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La Russia ha il diritto di decidere da sola dove schierare le truppe all'interno del paese e continuerà le esercitazioni militari, ha affermato l'ambasciata russa in relazione agli appelli del vicesegretario statunitense Wendy R. Sherman che chiedono il ritiro delle truppe dal confine con l'Ucraina .
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🇺🇲🇷🇺⚡La Russia si aspetta dai colloqui con la Nato, che si terranno a Bruxelles il 12 gennaio, un serio dialogo sui problemi chiave della sicurezza europea, ha affermato il viceministro degli Esteri russo Alexander Grushko.
"Ci stiamo andando con aspettative assolutamente realistiche e la speranza che questa sia una conversazione seria e profonda su problemi chiave e fondamentali della sicurezza europea, che per molti anni sono stati considerati insignificanti dai paesi della Nato, ha affermato Grushko.
"Ci stiamo andando con aspettative assolutamente realistiche e la speranza che questa sia una conversazione seria e profonda su problemi chiave e fondamentali della sicurezza europea, che per molti anni sono stati considerati insignificanti dai paesi della Nato, ha affermato Grushko.
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Cacciari a Quarta Repubblica.
Verso un lockdown di fatto per un “raffreddore”, grazie alle regole folli del governo..
https://www.atlanticoquotidiano.it/quotidiano/verso-un-lockdown-di-fatto-per-un-raffreddore-grazie-alle-regole-folli-del-governo/
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Atlantico Quotidiano
Verso un lockdown di fatto per un "raffreddore", grazie alle regole folli del governo - Atlantico Quotidiano
Molte aziende costrette a fermarsi, servizi pubblici essenziali come trasporti, sanità e scuola a rischio paralisi. Questo per il combinato disposto di una variante del China virus molto contagiosa – ma molto meno pericolosa – e delle assurde regole ancora…
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Controllando su Google Maps si evince che il Centro Oncologico di Aviano è diverso dall'ospedale militare Usa sempre di Aviano. I due centri sono molto vicini ma sono comunque indipendenti. E Sassoli era ricoverato nella struttura italiana
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Forwarded from La Mia Russia
The National Interest: Nel 1955, l'URSS e l'Occidente hanno firmato un accordo, secondo il quale l'Austria è diventata uno stato unico e neutrale, che ha portato al ritiro delle truppe sovietiche e occidentali. Considerando la situazione attuale in Ucraina, perché una soluzione simile non dovrebbe funzionare?
Gli Stati Uniti e i loro partner occidentali potrebbero offrire al governo russo una proposta secondo cui entrambe le parti garantiscono la neutralità dell'Ucraina. In cambio, la Russia ritirerebbe le sue truppe dal confine ucraino. Il trattato potrebbe anche comprendere le questioni dei sistemi missilistici antibalistici statunitensi in Europa e il dispiegamento di truppe russe nell'ambito di un nuovo accordo sulle forze convenzionali in Europa. La regione del Donbass, che è già sostanzialmente persa per l'Ucraina, potrebbe integrarsi nella Russia come parte dell'accordo. Anche la Crimea rimarrebbe parte della Russia. L'Ucraina potrebbe quindi concentrarsi sulla costruzione del proprio sistema politico ed economico proprio come ha fatto la Germania occidentale senza la Germania orientale.
Se è vero che ogni paese ha il diritto di determinare le proprie alleanze, ciò vale anche per gli Stati Uniti e l'Occidente stesso e non semplicemente per l'Ucraina. La dichiarazione frettolosa e impreparata al vertice della NATO di Bucarest nel 2008 sull'eventuale adesione alla NATO di Ucraina e Georgia è stato un grave errore strategico che è stato promosso dall'amministrazione Bush nonostante l'opposizione tedesca e francese. Anche se l'Ucraina vorrebbe diventare un membro della NATO e dell'Unione Europea, non c'è motivo per cui ciò debba essere accettabile o nell'interesse né degli Stati Uniti né della UE. https://nationalinterest.org/feature/austrian-solution-ukraine-199075
Gli Stati Uniti e i loro partner occidentali potrebbero offrire al governo russo una proposta secondo cui entrambe le parti garantiscono la neutralità dell'Ucraina. In cambio, la Russia ritirerebbe le sue truppe dal confine ucraino. Il trattato potrebbe anche comprendere le questioni dei sistemi missilistici antibalistici statunitensi in Europa e il dispiegamento di truppe russe nell'ambito di un nuovo accordo sulle forze convenzionali in Europa. La regione del Donbass, che è già sostanzialmente persa per l'Ucraina, potrebbe integrarsi nella Russia come parte dell'accordo. Anche la Crimea rimarrebbe parte della Russia. L'Ucraina potrebbe quindi concentrarsi sulla costruzione del proprio sistema politico ed economico proprio come ha fatto la Germania occidentale senza la Germania orientale.
Se è vero che ogni paese ha il diritto di determinare le proprie alleanze, ciò vale anche per gli Stati Uniti e l'Occidente stesso e non semplicemente per l'Ucraina. La dichiarazione frettolosa e impreparata al vertice della NATO di Bucarest nel 2008 sull'eventuale adesione alla NATO di Ucraina e Georgia è stato un grave errore strategico che è stato promosso dall'amministrazione Bush nonostante l'opposizione tedesca e francese. Anche se l'Ucraina vorrebbe diventare un membro della NATO e dell'Unione Europea, non c'è motivo per cui ciò debba essere accettabile o nell'interesse né degli Stati Uniti né della UE. https://nationalinterest.org/feature/austrian-solution-ukraine-199075
The National Interest
An Austrian Solution for Ukraine?
It is a time for cold realism rather than an outdated nostalgia for American exceptionalism.
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Forwarded from Eventi Avversi News
Il professor israeliano Ehud Qimron, parole di fuoco al Ministero della Salute: “È tempo di ammettere il fallimento”
https://www.eventiavversinews.it/il-professor-israeliano-ehud-qimron-parole-di-fuoco-al-ministero-della-salute-e-tempo-di-ammettere-il-fallimento/
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Forwarded from The Unconditional Blog
Dalla Sardegna due storie sconvolgenti in poche ore.
Sassari, una donna incinta si presenta al pronto soccorso ginecologico con perdite e forte mal di pancia. È vaccinata con doppia dose e in attesa della terza, ma senza tampone. Non la fanno entrare. Devono farle un molecolare ma non subito, prima del giorno successivo non si può. E così la rimandano a casa, praticamente in vigile attesa. Nemmeno il tempo di arrivare al parcheggio e la perdita diventa copiosa: aborto spontaneo. Magari sarebbe successo lo stesso, ma dov’è il servizio sanitario? Dove stracazzo è il diritto a essere prontamente curati?
Olbia, una donna con un grave tumore deve imbarcarsi per “il continente” direzione ospedale Gemelli di Roma, dove dev’essere sottoposta a un urgente intervento chirurgico. È vaccinata con una dose quindi senza super greenpass. Non la fanno partire. Resta al porto.
I sardi quindi - esattamente come i siciliani e tutti gli altri isolani - sono stati condannati al sequestro permanente. A un confino che gli altri italiani, grazie al cielo, riescono ancora a eludere e mitigare per ragioni meramente geografiche. Vi sembra normale tutto questo? Vi sembra moralmente ed eticamente accettabile?
Si fosse trattato di qualche migrante sulle coste del maghreb si sarebbe mobilitato un intero esercito di Mimmi Lucani, per chiedere a qualche ong di disobbedire a una legge ingiusta in nome dei tanto sbandierati “diritti umani”. Ma in questo caso no. In tempo di pandemia le capitane coraggiose con le treccine si sono date alla macchia, tornando nelle loro borghesi e lussuose dimore. E diventa possibile tollerare che anche i più elementari e inalienabili diritti vengano impunemente conculcati, sentendosi, per giunta, dalla parte dei buoni. Ma potete raccontarlo a voi stessi e ai vostri amici da che parte credete di essere voi che appoggiate questo psicotico regime di segregazione legalizzata. Per quanto riguarda me, mi fate semplicemente schifo.
(Antonio Di Siena)
Sassari, una donna incinta si presenta al pronto soccorso ginecologico con perdite e forte mal di pancia. È vaccinata con doppia dose e in attesa della terza, ma senza tampone. Non la fanno entrare. Devono farle un molecolare ma non subito, prima del giorno successivo non si può. E così la rimandano a casa, praticamente in vigile attesa. Nemmeno il tempo di arrivare al parcheggio e la perdita diventa copiosa: aborto spontaneo. Magari sarebbe successo lo stesso, ma dov’è il servizio sanitario? Dove stracazzo è il diritto a essere prontamente curati?
Olbia, una donna con un grave tumore deve imbarcarsi per “il continente” direzione ospedale Gemelli di Roma, dove dev’essere sottoposta a un urgente intervento chirurgico. È vaccinata con una dose quindi senza super greenpass. Non la fanno partire. Resta al porto.
I sardi quindi - esattamente come i siciliani e tutti gli altri isolani - sono stati condannati al sequestro permanente. A un confino che gli altri italiani, grazie al cielo, riescono ancora a eludere e mitigare per ragioni meramente geografiche. Vi sembra normale tutto questo? Vi sembra moralmente ed eticamente accettabile?
Si fosse trattato di qualche migrante sulle coste del maghreb si sarebbe mobilitato un intero esercito di Mimmi Lucani, per chiedere a qualche ong di disobbedire a una legge ingiusta in nome dei tanto sbandierati “diritti umani”. Ma in questo caso no. In tempo di pandemia le capitane coraggiose con le treccine si sono date alla macchia, tornando nelle loro borghesi e lussuose dimore. E diventa possibile tollerare che anche i più elementari e inalienabili diritti vengano impunemente conculcati, sentendosi, per giunta, dalla parte dei buoni. Ma potete raccontarlo a voi stessi e ai vostri amici da che parte credete di essere voi che appoggiate questo psicotico regime di segregazione legalizzata. Per quanto riguarda me, mi fate semplicemente schifo.
(Antonio Di Siena)
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Forwarded from Giorgio Bianchi Photojournalist
"No vax", i numeri di Draghi-Speranza ridicolizzati con due giorni di anticipo da Vaia (Spallanzani).
Per Draghi il male dell'Italia è rappresentato dai "no vax". Agghiacciante la frase del premier: "gran parte dei problemi dipendono dai no vax".
Ma chi sono i no vax cui scaricare il fallimento, l'inefficienza e l'incompetenza del governo Draghi?
Perché qui c'è una sorpresa che non tutti hanno colto ma che ha definitivamente chiarito il direttore dello Spallanzani Vaia recentemente in una trasmissione di Rai Uno. I non vaccinati (i no vax) sono quelli che non hanno ricevuto la terza dose. Quindi - logica aristotelica - le persone con due dosi vengono classificate come “non vaccinate” o “novax”. "Si può considerare un paziente vaccinato solo se ha ricevuto anche la terza dose. Noi abbiamo nel nostro reparto il 7% di pazienti che hanno ricevuto la terza dose e in rianimazione, dove sei su sei i posti letto sono occupati, tutti i pazienti ricoverati non sono assolutamente vaccinati”, ha poi ulteriormente precisato un TGR di Rai3.
Questo spiegherebbe i dati degli ospedalizzati o in terapia intensiva che rilevano una maggiore incidenza di no vax rispetto a chi ha completato anche la terza dose che è bene ricordare ha avuto inizio solo a metà settembre. “Quando va fatto il rapporto non va più fatto fino alla seconda dose, ma va fatto in coloro che hanno avuto la dose booster, cioè la terza dose”, ha precisato ancora Vaia.
Poi ha sviscerato i numeri dello Spallanzani: “Le persone ricoverate in ricovero ordinario, per oltre il 90%, sono non vaccinate o vaccinate fino alla seconda dose. In terapia intensiva abbiamo il 95% di persone non vaccinate o vaccinate in doppia dose, il 5% vaccinate in terza dose”. Ha candidamente dichiarato Vaia, dando tutto altro significato anche ai grafici pubblicati da Speranza...
Vi avevano garantito - politica e la "scienza" a servizio della propaganda H24 - che questi vaccini sperimentali a mRNA avrebbero risolto tutto e invece se possibile hanno reso ancora più folle e ingestibile il tutto. Bastavano le due dosi vi avevano promesso. E se vi siete fidati la prima volta, ma avete (ancora più legittimi) dubbi oggi sulla terza siete formalmente nella categoria dei "No Vax". Ah per quelli che si sono fidati una seconda volta - e sono già al terzo giro - Bourla (il Ceo di Pfizer) ha detto chiaramente che la corsa non è finita...
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-no_vax_i_numeri_di_draghisperanza_ridicolizzati_con_due_giorni_di_anticipo_da_vaia_spallanzani/39130_44707/
Per Draghi il male dell'Italia è rappresentato dai "no vax". Agghiacciante la frase del premier: "gran parte dei problemi dipendono dai no vax".
Ma chi sono i no vax cui scaricare il fallimento, l'inefficienza e l'incompetenza del governo Draghi?
Perché qui c'è una sorpresa che non tutti hanno colto ma che ha definitivamente chiarito il direttore dello Spallanzani Vaia recentemente in una trasmissione di Rai Uno. I non vaccinati (i no vax) sono quelli che non hanno ricevuto la terza dose. Quindi - logica aristotelica - le persone con due dosi vengono classificate come “non vaccinate” o “novax”. "Si può considerare un paziente vaccinato solo se ha ricevuto anche la terza dose. Noi abbiamo nel nostro reparto il 7% di pazienti che hanno ricevuto la terza dose e in rianimazione, dove sei su sei i posti letto sono occupati, tutti i pazienti ricoverati non sono assolutamente vaccinati”, ha poi ulteriormente precisato un TGR di Rai3.
Questo spiegherebbe i dati degli ospedalizzati o in terapia intensiva che rilevano una maggiore incidenza di no vax rispetto a chi ha completato anche la terza dose che è bene ricordare ha avuto inizio solo a metà settembre. “Quando va fatto il rapporto non va più fatto fino alla seconda dose, ma va fatto in coloro che hanno avuto la dose booster, cioè la terza dose”, ha precisato ancora Vaia.
Poi ha sviscerato i numeri dello Spallanzani: “Le persone ricoverate in ricovero ordinario, per oltre il 90%, sono non vaccinate o vaccinate fino alla seconda dose. In terapia intensiva abbiamo il 95% di persone non vaccinate o vaccinate in doppia dose, il 5% vaccinate in terza dose”. Ha candidamente dichiarato Vaia, dando tutto altro significato anche ai grafici pubblicati da Speranza...
Vi avevano garantito - politica e la "scienza" a servizio della propaganda H24 - che questi vaccini sperimentali a mRNA avrebbero risolto tutto e invece se possibile hanno reso ancora più folle e ingestibile il tutto. Bastavano le due dosi vi avevano promesso. E se vi siete fidati la prima volta, ma avete (ancora più legittimi) dubbi oggi sulla terza siete formalmente nella categoria dei "No Vax". Ah per quelli che si sono fidati una seconda volta - e sono già al terzo giro - Bourla (il Ceo di Pfizer) ha detto chiaramente che la corsa non è finita...
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-no_vax_i_numeri_di_draghisperanza_ridicolizzati_con_due_giorni_di_anticipo_da_vaia_spallanzani/39130_44707/
www.lantidiplomatico.it
"No vax", i numeri di Draghi-Speranza ridicolizzati con due giorni di anticipo da Vaia (Spallanzani)
L'antidiplomatico - Liberi di svelarvi il mondo
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