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IL CATASTROFICO TOUR DI MACRON A ORIENTE E L'INCONCLUDENTE VIAGGIO DI SCHOLZ A WASHINGTON
Mi pare di poter dire che la due giorni diplomatica di Macron si sia risolta in una catastrofe o quantomeno in un nulla di fatto.
Ieri c'è stato il lungo vertice con Putin dove già la prossemica indicava una distanza siderale tra i due interlocutori e dove nella conferenza stampa il leader russo ha usato toni durissimi non nascondendo affatto il rischio di un conflitto armato e soprattutto rimarcando due concetti. Nessuno vincerà la guerra che potrebbe scatenarsi tra la Russia e l'Occidente e poi ha ricordato chiaramente che l'attuale élite filo occidentale di Kiev ha preso il potere con la violenza e non certo in libere elezioni.
Nelle parole di Putin però forse c'era un piccolo spiraglio indiretto quando ha detto che qualora l'Ucraina entrasse nella Nato poi farebbe leva sull'art. 5 dello statuto dell'Alleanza Atlantica per provare a riprendersi la Crimea e conseguentemente generando il temuto conflitto diretto tra Nato e Russia. Indirettamente le parole di Putin come si capisce potevano essere lette all'incontrario: se Kiev riconoscerà che la Crimea è Russia può anche entrare nella Nato a noi non ci fregherebbe più nulla. Una condizione indiretta, ma pur sempre una condizione che apriva uno spiraglio.
A chiudere questo spiraglio ci hanno pensato oggi gli ucraini per bocca del loro ministro degli esteri Dmytro: "cerchiamo una soluzione diplomatica, ma non cederemo su quelle che consideriamo le nostre linee rosse: nessuna concessione sulla sovranità, integrità territoriale entro i confini internazionalmente riconosciuti". Amen, discorso chiuso, come si capisce.
E non potrebbe essere altrimenti. Se da un lato Francia e Germania (e spero e penso anche Italia) lavorano per una soluzione diplomatica dall'altro lato anglosassoni ed est europeo lavorano per dare fuoco alle polveri. Biden nell'incontro di oggi con il cancelliere Scholz a Washington ha fatto intendere che la Germania farà ciò che gli Usa gli diranno di fare (e personalmente non ho dubbi che sia così), compresa l'imposizione di sanzioni draconiane alla Russia e la chiusura definitiva del gasdotto North Stream 2 con tutte le conseguenze sui prezzi dell'energia che avrebbe in Europa.
Non solo, l'ambasciatore ucraino a Londra ha dichiarato che la Uk fornirà a Kiev missili antinave per minacciare così le forze navali russe. Inoltre il governo di Varsavia ha fatto passare un provvedimento nel quale si dichiara che l'esercito polacco potrà donare qualsiasi strumento a sua disposizione e necessario all'Ucraina per la sua difesa.
Insomma, al di là di qualche parola di circostanza, Macron (ma anche Scholz a Washington) non sono riusciti a ottenere nulla che disinneschi la situazione che altri occidentali (Usa, Uk, Polonia e baltici) tendono ad esacerbare. Molto ci sarebbe da dire su questa evidente spaccatura intraeuropea e tra potenze occidentali che vedono da un lato anglosassoni e slavi occidentali e carolingi (Francia e Germania) dall'altro. L'unica cosa che brevemente si può dire è che la tensione esacerbata da Londra e Washington contribuisce anche a demolire l'Europa economicamente e politicamente. Mi fermo qui.
PS Nel frattempo la costruzione del dispositivo militare russo continua e il ventilato ritiro delle truppe russe dalla Bielorussia promesso da Putin è pocopiù che fuffa, non sposta di una virgola la postura russa che anzi accumula giorno dopo giorno naviglio e armi dalla Crimea al Mar Nero fino al suo lunghissimo confine orientale con l'Ucraina. Dall'altro lato anche Kiev continua a ricevere armamenti dai falchi occidentali. Tutti si preparano al peggio. Alcuni lo vogliono altri vorrebbero impedirlo ma non ne hanno la forza.
Mi pare di poter dire che la due giorni diplomatica di Macron si sia risolta in una catastrofe o quantomeno in un nulla di fatto.
Ieri c'è stato il lungo vertice con Putin dove già la prossemica indicava una distanza siderale tra i due interlocutori e dove nella conferenza stampa il leader russo ha usato toni durissimi non nascondendo affatto il rischio di un conflitto armato e soprattutto rimarcando due concetti. Nessuno vincerà la guerra che potrebbe scatenarsi tra la Russia e l'Occidente e poi ha ricordato chiaramente che l'attuale élite filo occidentale di Kiev ha preso il potere con la violenza e non certo in libere elezioni.
Nelle parole di Putin però forse c'era un piccolo spiraglio indiretto quando ha detto che qualora l'Ucraina entrasse nella Nato poi farebbe leva sull'art. 5 dello statuto dell'Alleanza Atlantica per provare a riprendersi la Crimea e conseguentemente generando il temuto conflitto diretto tra Nato e Russia. Indirettamente le parole di Putin come si capisce potevano essere lette all'incontrario: se Kiev riconoscerà che la Crimea è Russia può anche entrare nella Nato a noi non ci fregherebbe più nulla. Una condizione indiretta, ma pur sempre una condizione che apriva uno spiraglio.
A chiudere questo spiraglio ci hanno pensato oggi gli ucraini per bocca del loro ministro degli esteri Dmytro: "cerchiamo una soluzione diplomatica, ma non cederemo su quelle che consideriamo le nostre linee rosse: nessuna concessione sulla sovranità, integrità territoriale entro i confini internazionalmente riconosciuti". Amen, discorso chiuso, come si capisce.
E non potrebbe essere altrimenti. Se da un lato Francia e Germania (e spero e penso anche Italia) lavorano per una soluzione diplomatica dall'altro lato anglosassoni ed est europeo lavorano per dare fuoco alle polveri. Biden nell'incontro di oggi con il cancelliere Scholz a Washington ha fatto intendere che la Germania farà ciò che gli Usa gli diranno di fare (e personalmente non ho dubbi che sia così), compresa l'imposizione di sanzioni draconiane alla Russia e la chiusura definitiva del gasdotto North Stream 2 con tutte le conseguenze sui prezzi dell'energia che avrebbe in Europa.
Non solo, l'ambasciatore ucraino a Londra ha dichiarato che la Uk fornirà a Kiev missili antinave per minacciare così le forze navali russe. Inoltre il governo di Varsavia ha fatto passare un provvedimento nel quale si dichiara che l'esercito polacco potrà donare qualsiasi strumento a sua disposizione e necessario all'Ucraina per la sua difesa.
Insomma, al di là di qualche parola di circostanza, Macron (ma anche Scholz a Washington) non sono riusciti a ottenere nulla che disinneschi la situazione che altri occidentali (Usa, Uk, Polonia e baltici) tendono ad esacerbare. Molto ci sarebbe da dire su questa evidente spaccatura intraeuropea e tra potenze occidentali che vedono da un lato anglosassoni e slavi occidentali e carolingi (Francia e Germania) dall'altro. L'unica cosa che brevemente si può dire è che la tensione esacerbata da Londra e Washington contribuisce anche a demolire l'Europa economicamente e politicamente. Mi fermo qui.
PS Nel frattempo la costruzione del dispositivo militare russo continua e il ventilato ritiro delle truppe russe dalla Bielorussia promesso da Putin è pocopiù che fuffa, non sposta di una virgola la postura russa che anzi accumula giorno dopo giorno naviglio e armi dalla Crimea al Mar Nero fino al suo lunghissimo confine orientale con l'Ucraina. Dall'altro lato anche Kiev continua a ricevere armamenti dai falchi occidentali. Tutti si preparano al peggio. Alcuni lo vogliono altri vorrebbero impedirlo ma non ne hanno la forza.
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Secondo fonti di stampa la Russia starebbe portando al confine pezzi di artiglieria semovente idonea a sparare proiettili nucleari. Ricordo solo che già nel 2014 la Russia ha emanato un provvedimento che autorizza gli ufficiali a sparare munizioni nucleari qualora la situazione sul campo venga considerata idonea per questo scenario. Senza che venga chiesta autorizzazione ai vertici politici. Conseguentemente già da allora i reparti con questo tipo di arma hanno le loro testate a disposizione. PS Non vuol dire che i russi useranno queste armi, di cui non hanno bisogno per sbaragliare gli ucraini in una eventuale guerra, ma il loro avvicinamento al confine è un chiaro messaggio politico che i russi stanno mandando: sono disposti ad andare sino in fondo se necessario. https://defence-blog.com/russian-atomic-cannons-move-closer-to-ukraine-border/
Defence Blog
Russian atomic cannons move closer to Ukraine’s border
Russia has not let up with a military build-up along the border with Ukraine and deployed to border areas its 203-mm self-propelled guns, that could fire tactical nuclear shells. Social media users posted videos showing 2S7 Pion self-propelled artillery guns…
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Forwarded from Io leggo 𝔅loղdet & 𝔉riǝղdຮ
Telegraph
Rabobank: Dobbiamo aspettare... ma non molto di più
MARTEDI' 8 FEBBRAIO 2022 Di Michael Every di Rabobank La giornata di ieri è stata tranquilla in termini di dati ma ancora una volta significativa in termini di dinamica Russia-Ucraina. Per gli ottimisti, l'incontro tra i presidenti Putin e Macron ha portato…
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Attacco aereo ad Abu Dhabi dei ribelli yemeniti.
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Forwarded from 𝙏𝙧𝙪𝙙𝙮𝙀𝙏𝙧𝙪𝙚 𝙓𝙓 🌵🍊🐻🕊
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La BBC ammette di aver usato l'HIV per fare il vaccino covid
https://t.me/STFNREPORT/11074
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Strike israeliani nella zona di Damasco e a seguire report di esplosioni di razzi nel nord 'israele.
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Forwarded from Byoblu
ORIGINE CORONAVIRUS, DOPPIO GIOCO DI PETER DASZAK? I LEGAMI CON LA CIA
Lo scienziato Andrew Huff, in precedenza dipendente della EcoHealth Alliance svela dei retroscena inquietanti sull’origine artificiale del Sars-Cov-2. Secondo il whistleblower, l’amministratore delegato della EcoHealth Peter Daszak avrebbe mantenuto rapporti con la CIA, i servizi segreti statunitensi. Allo stesso tempo Daszak sarebbe inoltre al servizio del Governo cinese. Andrew Huff è pronto a testimoniare sotto giuramento.
➡ https://go.byoblu.com/OrigineVirusDaszak
Lo scienziato Andrew Huff, in precedenza dipendente della EcoHealth Alliance svela dei retroscena inquietanti sull’origine artificiale del Sars-Cov-2. Secondo il whistleblower, l’amministratore delegato della EcoHealth Peter Daszak avrebbe mantenuto rapporti con la CIA, i servizi segreti statunitensi. Allo stesso tempo Daszak sarebbe inoltre al servizio del Governo cinese. Andrew Huff è pronto a testimoniare sotto giuramento.
➡ https://go.byoblu.com/OrigineVirusDaszak
ByoBlu
ORIGINE CORONAVIRUS, IL RUOLO DI PETER DASZAK: DOPPIO GIOCO CON CIA E GOVERNO CINESE?
Emergono nuovi retroscena sull'origine del Sars-Cov-2. Il whistleblower Andrew Huff, precedentemente lavoratore della EcoHealth Alliance svela informazioni importanti su un possibile coinvolgimento della CIA.
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇨🇦 - Canada: l'Alberta annullerà il programma per il green pass a mezzanotte di stasera, annuncia il premier Jason Kenney. (Fonte: Disclose)
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Ieri è stata modificata la costituzione all'art. 9 e all'art.41. Notate come è stato introdotto il concetto di "interesse delle future generazioni" che sancisce l'istituzione del principio del criceto nella ruota. Ci sarà sempre una futura generazione per la quale dover fare sacrifici. In pratica ti schiavizzano in eterno se vogliono.
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Nuova puntata di Igor Sikorvsky, il primo romanzo scritto su Telegram. Nei commenti qui sotto potete anche esprimere giudizi, impressioni e critiche se volete. https://t.me/IlSopravvissuto
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"Per parlare di riconciliazione bisogna che i responsabili politici, a partire dal Presidente della Repubblica e dal Presidente del Consiglio, si assumano la responsabilità di quello che hanno fatto."
Paolo Gibilisco dice una grande verità ma come al solito quando si dice qualcosa di scomodo si viene sommersi dalle urla.
Paolo Gibilisco dice una grande verità ma come al solito quando si dice qualcosa di scomodo si viene sommersi dalle urla.
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Forwarded from 🌍 𝐕𝐎𝐂𝐈 𝐃𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐓𝐑𝐀𝐃𝐀 🌎
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🆕 - Canada. Il primo Ministro Scott Moe: La prova di vaccinazione, i requisiti del test negativo finiscono lunedì, i mandati delle maschere finiscono il 28 febbraio nel #Saskatchewan
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L'attrice e comica Heather McDonald scherzando della sua terza dose ha un malore improvviso e sbatte il cranio fratturandoselo. Il pubblico ignaro della realtà, e dunque credendo stesse scherzando ride allegramente... https://www.today.com/popculture/popculture/heather-mcdonald-collapse-standup-show-skull-fracture-rcna15259
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Gli eventi avversi gravi a esito fatale dopo la vaccinazione anti-Covid sono "rari: sono 456 eventi dopo 1a dose, 267 dopo la 2a e 35 dopo la terza, età media 79 anni.Al momento solo 22 decessi sono risultati correlabili alla vaccinazione(0,2 casi per milione di dosi)
E' quanto emerge dal report Aifa sui numeri del 26/12. In quella data risultavano somministrate 108.530.987 dosi di vaccino e le segnalazioni di sospetto avverso sono state 117.920, cioè 109 ogni centomila dosi. L'83,7% (98.717) riguarda eventi non gravi.
Fonte: RAI Televideo
E' quanto emerge dal report Aifa sui numeri del 26/12. In quella data risultavano somministrate 108.530.987 dosi di vaccino e le segnalazioni di sospetto avverso sono state 117.920, cioè 109 ogni centomila dosi. L'83,7% (98.717) riguarda eventi non gravi.
Fonte: RAI Televideo
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