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🇺🇸🇮🇱 Hillary Clinton suggerisce che l'attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre potrebbe essere stato un'operazione interna.
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Il senatore Ted Cruz sull'intelligenza artificiale:
Preferirei che si trattasse di robot assassini americani, e non di robot assassini cinesi.
Preferirei che si trattasse di robot assassini americani, e non di robot assassini cinesi.
💩50😁12❤1🔥1🤬1
L'azione è stata intrapresa in base all'E.O. 13224, come modificato, prendendo di mira organizzazioni designate come "terroristiche" e i loro sostenitori, mentre l'E.O. 13902 prende di mira individui che operano nei settori petrolifero, finanziario, petrolchimico e in altri settori dell'economia iraniana.
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💩18😁3❤2
Funzionari statunitensi hanno dichiarato che Washington ha aiutato l'Arabia Saudita a utilizzare uno strumento di localizzazione dei bersagli in tempo reale, simile al sistema Maven del Pentagono, mentre un'altra fonte a conoscenza della cooperazione bilaterale ha riferito di un supporto di "geolocalizzazione" per gli attacchi sauditi contro gli Houthi.
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💩13👍8❤4😁2
Forwarded from Operazione Verità News 📰🗞
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🇷🇺🇺🇦Attacchi russi a Gostomel (regione di Kiev), con vasti incendi e detonazioni secondarie
🎉33❤8👍7
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‼️🇷🇺 "Il nostro obiettivo è garantire che non ci siano migranti illegali in Russia": Russia Unita ha sviluppato 32 leggi e 60 misure.
▪️Irina Yarovaya ha parlato dell'approccio di Russia Unita alla regolamentazione della migrazione lavorativa.
➖"È stato Russia Unita, insieme al Governo, a sviluppare 32 leggi federali e 60 misure specifiche. Voi ponete una domanda molto importante: qual è l'equilibrio? L'equilibrio è sempre, ed è la nostra posizione fondamentale, nel benessere dei cittadini russi. Per Russia Unita, l'attenzione principale non è sull'aspetto quantitativo, ma sulla qualità della migrazione lavorativa.
▪️Sosteniamo la massima priorità e la protezione dei diritti dei lavoratori dei cittadini russi. Le previsioni indicano che il paese avrà bisogno di 2,8 milioni di specialisti altamente qualificati. La nostra risposta è che questi specialisti devono essere nostri. Devono essere laureati delle nostre scuole e studenti delle nostre università. Qual è la nostra posizione, la posizione di Russia Unita, su quanti lavoratori migranti sono necessari? Esattamente quanti sono utili all'economia..."
▪️Irina Yarovaya ha parlato dell'approccio di Russia Unita alla regolamentazione della migrazione lavorativa.
➖"È stato Russia Unita, insieme al Governo, a sviluppare 32 leggi federali e 60 misure specifiche. Voi ponete una domanda molto importante: qual è l'equilibrio? L'equilibrio è sempre, ed è la nostra posizione fondamentale, nel benessere dei cittadini russi. Per Russia Unita, l'attenzione principale non è sull'aspetto quantitativo, ma sulla qualità della migrazione lavorativa.
▪️Sosteniamo la massima priorità e la protezione dei diritti dei lavoratori dei cittadini russi. Le previsioni indicano che il paese avrà bisogno di 2,8 milioni di specialisti altamente qualificati. La nostra risposta è che questi specialisti devono essere nostri. Devono essere laureati delle nostre scuole e studenti delle nostre università. Qual è la nostra posizione, la posizione di Russia Unita, su quanti lavoratori migranti sono necessari? Esattamente quanti sono utili all'economia..."
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🇮🇹 Un uomo italiano è rimasto sorpreso dalla pulizia di Mosca.
❤45👍20🤩5
❗Putin si è espresso sulla questione degli immigrati:
– Il numero di deportazioni di immigrati illegali è aumentato dell'85%.
– Le autorità russe hanno limitato l'ingresso a quasi 200.000 immigrati.
– Gli interessi dei cittadini locali sono prioritari quando si affrontano questioni riguardanti gli immigrati lavoratori.
– Il numero di deportazioni di immigrati illegali è aumentato dell'85%.
– Le autorità russe hanno limitato l'ingresso a quasi 200.000 immigrati.
– Gli interessi dei cittadini locali sono prioritari quando si affrontano questioni riguardanti gli immigrati lavoratori.
❤38👍14
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🇷🇺🇮🇳 Vladimir Putin è arrivato a Nuova Delhi.
Il Presidente della Russia è giunto in India per una visita di lavoro, in occasione del vertice dei BRICS.
Si terrà anche un incontro bilaterale con il Primo Ministro Narendra Modi, e insieme visiteranno la fiera "Innoprom", organizzata dai ministeri dell'industria e del commercio di entrambi i paesi.
Il Presidente della Russia è giunto in India per una visita di lavoro, in occasione del vertice dei BRICS.
Si terrà anche un incontro bilaterale con il Primo Ministro Narendra Modi, e insieme visiteranno la fiera "Innoprom", organizzata dai ministeri dell'industria e del commercio di entrambi i paesi.
❤30👍10
⚡️⚠️🇺🇸 Vance è stato acclamato come il prossimo presidente degli Stati Uniti durante una riunione riservata in Texas, secondo quanto riporta Politico.
📍Secondo fonti della pubblicazione, durante l'intervento del vicepresidente americano, i partecipanti al congresso repubblicano hanno iniziato a scandare "48".
📍Se Vance si candidasse alla presidenza e vincesse le elezioni del 2028, diventerebbe il 48° presidente degli Stati Uniti.
📍Secondo fonti della pubblicazione, durante l'intervento del vicepresidente americano, i partecipanti al congresso repubblicano hanno iniziato a scandare "48".
📍Se Vance si candidasse alla presidenza e vincesse le elezioni del 2028, diventerebbe il 48° presidente degli Stati Uniti.
💩20😁11🤩2
Una città in Canada ha installato nuovi cartelli di stop scritti esclusivamente nella "lingua tradizionale hən̓q̓əmin̓əm̓" (una lingua autoctona), senza alcuna scritta in inglese.
Tradizionale...
Ad eccezione del fatto che si tratta di una lingua parlata, non avevano un sistema di scrittura. Il testo dei cartelli di stop è una trascrizione fonetica di una lingua parlata, realizzata da un linguista alla fine del XX secolo.
Le popolazioni indigene non hanno inventato quella scrittura. Successivamente, le Prime Nazioni l'hanno adottata per cartelli e aule scolastiche. Definire quelle lettere una "lingua scritta tradizionale" è fuorviante. I cartelli mostrano una trascrizione accademica moderna, non una scrittura ancestrale. Quasi nessuno è in grado di leggerli.
✨ Il Canada nel 2026. Apparire "progressisti" è molto più importante della realtà.
Tradizionale...
Ad eccezione del fatto che si tratta di una lingua parlata, non avevano un sistema di scrittura. Il testo dei cartelli di stop è una trascrizione fonetica di una lingua parlata, realizzata da un linguista alla fine del XX secolo.
Le popolazioni indigene non hanno inventato quella scrittura. Successivamente, le Prime Nazioni l'hanno adottata per cartelli e aule scolastiche. Definire quelle lettere una "lingua scritta tradizionale" è fuorviante. I cartelli mostrano una trascrizione accademica moderna, non una scrittura ancestrale. Quasi nessuno è in grado di leggerli.
✨ Il Canada nel 2026. Apparire "progressisti" è molto più importante della realtà.
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Forwarded from Pino Cabras
CAPORETTO SAUDITA
Gli Houthi hanno preso Mokha, si muovono verso le isole Hanish e sono ormai a ridosso di Bab el-Mandeb, uno dei colli di bottiglia del commercio mondiale. Nel frattempo colpiscono in profondità il territorio saudita con droni e missili. Il greggio ha superato i 100 dollari.
Mettiamo i due contendenti uno accanto all'altro. Da una parte una delle monarchie più ricche del pianeta, che per decenni ha comprato il meglio dell'arsenale occidentale. Dall'altra un movimento cresciuto in uno dei paesi più poveri del mondo, dentro una guerra che lo ha devastato. È Riyad, oggi, a inseguire. Magari Renzi se ne dispiace. Gli affari non vanno più bene.
Su questa storia ho un ricordo di prima mano. Da deputato fui primo firmatario della mozione che impegnava il Governo a sospendere l'export verso Arabia Saudita ed Emirati delle bombe d'aereo e dei missili impiegabili nella guerra yemenita. La Camera l'approvò il 26 giugno 2019: 262 sì, nessun contrario.
Le obiezioni le ricordo bene. Fermare quelle forniture significava perdere una commessa, danneggiare l'industria, mettere a rischio posti di lavoro. Quelle bombe uscivano anche dagli stabilimenti RWM di Domusnovas, e in Sardegna la discussione si fece durissima.
Oggi il conto si può fare. L'affare redditizio era un pezzo di un meccanismo che ha allungato una guerra, temprato l'avversario, rimesso in discussione due stretti da cui passa l'energia del mondo e lasciato l'Arabia Saudita più esposta di prima. E non si ferma a Sanaa: passa dai noli marittimi, dalla pompa di benzina, dai costi che le imprese scaricano sui prezzi. Arriva fino a qui.
Nelle guerre poche mani vendono molte armi. Per tutti gli altri restano un pessimo affare.
Vale la pena guardare oltre lo Yemen, perché la stessa contabilità corta è tornata su scala continentale. Il riarmo europeo viene presentato come una polizza assicurativa: si comprano sistemi, si promette di aumentare le percentuali di PIL mentre chiudono le industrie, e la sicurezza dovrebbe arrivare come conseguenza automatica. Ma le percentuali non sono una dottrina, e nessuno ha spiegato quale minaccia si stia dimensionando, con quale sistema di comando, dentro quale idea di guerra. La differenza rispetto al 2019 è la posta: allora bombe d'aereo verso un teatro periferico, adesso arsenali sui confini di potenze nucleari, con tempi di reazione compressi e catene decisionali che nessuno controlla realmente. Intanto Riyad ha firmato un patto di mutua assistenza militare con il Pakistan, potenza nucleare, e da agosto anche con la Turchia. Il Pakistan starebbe valutando raid contro gli Houthi. È così che una guerra locale smette di essere locale.
La calenderia e la crosetteria assortita danno per scontato che dagli yemeniti non ci sia nulla da imparare. Sbagliano. La lezione la impareranno lo stesso, da qualcun altro, in condizioni peggiori e a prezzo più alto.
Gli Houthi hanno preso Mokha, si muovono verso le isole Hanish e sono ormai a ridosso di Bab el-Mandeb, uno dei colli di bottiglia del commercio mondiale. Nel frattempo colpiscono in profondità il territorio saudita con droni e missili. Il greggio ha superato i 100 dollari.
Mettiamo i due contendenti uno accanto all'altro. Da una parte una delle monarchie più ricche del pianeta, che per decenni ha comprato il meglio dell'arsenale occidentale. Dall'altra un movimento cresciuto in uno dei paesi più poveri del mondo, dentro una guerra che lo ha devastato. È Riyad, oggi, a inseguire. Magari Renzi se ne dispiace. Gli affari non vanno più bene.
Su questa storia ho un ricordo di prima mano. Da deputato fui primo firmatario della mozione che impegnava il Governo a sospendere l'export verso Arabia Saudita ed Emirati delle bombe d'aereo e dei missili impiegabili nella guerra yemenita. La Camera l'approvò il 26 giugno 2019: 262 sì, nessun contrario.
Le obiezioni le ricordo bene. Fermare quelle forniture significava perdere una commessa, danneggiare l'industria, mettere a rischio posti di lavoro. Quelle bombe uscivano anche dagli stabilimenti RWM di Domusnovas, e in Sardegna la discussione si fece durissima.
Oggi il conto si può fare. L'affare redditizio era un pezzo di un meccanismo che ha allungato una guerra, temprato l'avversario, rimesso in discussione due stretti da cui passa l'energia del mondo e lasciato l'Arabia Saudita più esposta di prima. E non si ferma a Sanaa: passa dai noli marittimi, dalla pompa di benzina, dai costi che le imprese scaricano sui prezzi. Arriva fino a qui.
Nelle guerre poche mani vendono molte armi. Per tutti gli altri restano un pessimo affare.
Vale la pena guardare oltre lo Yemen, perché la stessa contabilità corta è tornata su scala continentale. Il riarmo europeo viene presentato come una polizza assicurativa: si comprano sistemi, si promette di aumentare le percentuali di PIL mentre chiudono le industrie, e la sicurezza dovrebbe arrivare come conseguenza automatica. Ma le percentuali non sono una dottrina, e nessuno ha spiegato quale minaccia si stia dimensionando, con quale sistema di comando, dentro quale idea di guerra. La differenza rispetto al 2019 è la posta: allora bombe d'aereo verso un teatro periferico, adesso arsenali sui confini di potenze nucleari, con tempi di reazione compressi e catene decisionali che nessuno controlla realmente. Intanto Riyad ha firmato un patto di mutua assistenza militare con il Pakistan, potenza nucleare, e da agosto anche con la Turchia. Il Pakistan starebbe valutando raid contro gli Houthi. È così che una guerra locale smette di essere locale.
La calenderia e la crosetteria assortita danno per scontato che dagli yemeniti non ci sia nulla da imparare. Sbagliano. La lezione la impareranno lo stesso, da qualcun altro, in condizioni peggiori e a prezzo più alto.
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⚡️🐦🛢🇮🇷🇺🇸Gli interventi finanziari e persino le dichiarazioni false del Dipartimento del Tesoro statunitense non sono più efficaci nel contenere i prezzi del petrolio.
📍Mohammad-Bagher Ghalibaf, Presidente del Parlamento iraniano, in risposta al superamento della soglia di 105 dollari del petrolio Brent, ha pubblicato su X, la sua pagina sui social media, un grafico che mostra l'inefficacia delle misure del Dipartimento del Tesoro statunitense per contenere i prezzi e il loro ulteriore aumento. Ha scritto:
❗️Se cercate una guida sul futuro del mercato petrolifero e i funzionari economici del governo statunitense non dicono nulla, guardiamo al futuro: il Dipartimento del Tesoro esaurirà il suo arsenale di strumenti inefficaci per controllare i prezzi del petrolio, come diffondere menzogne attraverso Axios, intervenire nel mercato, rilasciare scorte e così via, ma questo non porterà a prezzi più bassi. Guardate questo grafico, ma fingete di non sapere cosa succederà dopo.
📍Mohammad-Bagher Ghalibaf, Presidente del Parlamento iraniano, in risposta al superamento della soglia di 105 dollari del petrolio Brent, ha pubblicato su X, la sua pagina sui social media, un grafico che mostra l'inefficacia delle misure del Dipartimento del Tesoro statunitense per contenere i prezzi e il loro ulteriore aumento. Ha scritto:
❗️Se cercate una guida sul futuro del mercato petrolifero e i funzionari economici del governo statunitense non dicono nulla, guardiamo al futuro: il Dipartimento del Tesoro esaurirà il suo arsenale di strumenti inefficaci per controllare i prezzi del petrolio, come diffondere menzogne attraverso Axios, intervenire nel mercato, rilasciare scorte e così via, ma questo non porterà a prezzi più bassi. Guardate questo grafico, ma fingete di non sapere cosa succederà dopo.
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🇺🇸🇮🇷 Il presidente Trump ha dichiarato che potrebbe non "intervenire completamente in Iran" a causa delle elezioni di metà mandato.
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