Forwarded from Contro i Mulini a Vento
🇫🇷⛽ MACRON ORDINA LA “MOBILITAZIONE TOTALE”. IL PIENO, INTANTO, SI È GIÀ MOBILITATO DA SOLO
C’è qualcosa di meravigliosamente francese nella scena.
Il gasolio arriva a 2,34 euro al litro, la benzina SP95-E10 tocca 2,15 euro, una stazione di servizio su dieci manca di almeno un carburante e i pescatori arrivano a bloccare depositi petroliferi. (euronews)
E dall’Eliseo arriva finalmente la formula capace di rimettere ordine nell’universo:
“MOBILITAZIONE TOTALE”.
Magnifico.
Non il carburante totale.
Non lo sconto totale.
Non la riduzione totale delle tasse.
La mobilitazione. Quella sì, totale.
Il governo cercherà nuovi approvvigionamenti all’estero, proverà a ottenere maggiore flessibilità per le raffinerie e promette di contenere il più possibile l’aumento dei prezzi. Nel frattempo gli automobilisti hanno già trovato una soluzione tecnologicamente molto avanzata: usare meno l’automobile.
Da gennaio i consumi francesi di carburante sono infatti scesi del 5%; ad agosto il calo è stato del 6,6%, e per il solo gasolio addirittura del 9,2% rispetto all’anno precedente. (Le Monde.fr)
La transizione ecologica, insomma, sta facendo progressi notevoli.
Non perché improvvisamente milioni di francesi abbiano abbracciato Greta Thunberg.
Semplicemente perché quando guardano il prezzo sulla colonnina rischiano di abbracciare direttamente la pompa di benzina e piangere.
E mentre il governo assicura che non esiste un rischio generalizzato di penuria, circa una stazione su dieci risulta già senza almeno una tipologia di carburante. Tecnicamente non è penuria: è probabilmente carburante che ha deciso di praticare lo smart working. (euronews)
Poi ci sono i pescatori. Quelli hanno scelto una forma di dialogo istituzionale leggermente meno sofisticata: blocco dei depositi petroliferi.
Del resto, quando il diesel supera i due euro, anche la diplomazia tende a consumare parecchio.
Qualcuno evoca già lo spettro dei gilet gialli. Qui però conviene fermarsi ai fatti: il precedente del 2018 viene ricordato dalla stampa francese, ma oggi non esiste ancora un nuovo movimento nazionale paragonabile a quello. (euronews)
Quindi niente profezie.
Bastano i numeri.
2,34 euro il diesel.
2,15 la benzina.
Una pompa su dieci in difficoltà.
Consumi in caduta.
Pescatori davanti ai depositi.
E Macron che ordina la “mobilitazione totale”.
A questo punto manca soltanto una cosa.
Che qualcuno mobiliti il carburante.
— Don Chisciotte
Fonti: Le Monde, Euronews, BFM Business.
#Francia #Macron #Carburanti #Benzina #Diesel #DonChisciotte
C’è qualcosa di meravigliosamente francese nella scena.
Il gasolio arriva a 2,34 euro al litro, la benzina SP95-E10 tocca 2,15 euro, una stazione di servizio su dieci manca di almeno un carburante e i pescatori arrivano a bloccare depositi petroliferi. (euronews)
E dall’Eliseo arriva finalmente la formula capace di rimettere ordine nell’universo:
“MOBILITAZIONE TOTALE”.
Magnifico.
Non il carburante totale.
Non lo sconto totale.
Non la riduzione totale delle tasse.
La mobilitazione. Quella sì, totale.
Il governo cercherà nuovi approvvigionamenti all’estero, proverà a ottenere maggiore flessibilità per le raffinerie e promette di contenere il più possibile l’aumento dei prezzi. Nel frattempo gli automobilisti hanno già trovato una soluzione tecnologicamente molto avanzata: usare meno l’automobile.
Da gennaio i consumi francesi di carburante sono infatti scesi del 5%; ad agosto il calo è stato del 6,6%, e per il solo gasolio addirittura del 9,2% rispetto all’anno precedente. (Le Monde.fr)
La transizione ecologica, insomma, sta facendo progressi notevoli.
Non perché improvvisamente milioni di francesi abbiano abbracciato Greta Thunberg.
Semplicemente perché quando guardano il prezzo sulla colonnina rischiano di abbracciare direttamente la pompa di benzina e piangere.
E mentre il governo assicura che non esiste un rischio generalizzato di penuria, circa una stazione su dieci risulta già senza almeno una tipologia di carburante. Tecnicamente non è penuria: è probabilmente carburante che ha deciso di praticare lo smart working. (euronews)
Poi ci sono i pescatori. Quelli hanno scelto una forma di dialogo istituzionale leggermente meno sofisticata: blocco dei depositi petroliferi.
Del resto, quando il diesel supera i due euro, anche la diplomazia tende a consumare parecchio.
Qualcuno evoca già lo spettro dei gilet gialli. Qui però conviene fermarsi ai fatti: il precedente del 2018 viene ricordato dalla stampa francese, ma oggi non esiste ancora un nuovo movimento nazionale paragonabile a quello. (euronews)
Quindi niente profezie.
Bastano i numeri.
2,34 euro il diesel.
2,15 la benzina.
Una pompa su dieci in difficoltà.
Consumi in caduta.
Pescatori davanti ai depositi.
E Macron che ordina la “mobilitazione totale”.
A questo punto manca soltanto una cosa.
Che qualcuno mobiliti il carburante.
— Don Chisciotte
Fonti: Le Monde, Euronews, BFM Business.
#Francia #Macron #Carburanti #Benzina #Diesel #DonChisciotte
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