Forwarded from La Mia Russia
Gazprom: Dai siti di stoccaggio sotterranei in Europa è stato prelevato tutto il gas pompato lì in estate. https://t.me/rt_russian/95647
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Из подземных хранилищ газа Европы отобран весь закачанный туда летом газ, сообщил «Газпром».
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DICHIARAZIONE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI RUSSO SULLE FORNITURE DI ARMI UE ALL'UCRAINA 🇷🇺
"L'Unione europea, avendo deciso di fornire armi letali, si è finalmente schierata con il regime di Kiev, che ha scatenato una politica di genocidio di parte della popolazione", ha spiegato il ministero degli Esteri russo.
"Coloro che sono coinvolti nella fornitura di armi letali alle forze armate ucraine saranno responsabili delle conseguenze di queste azioni sullo sfondo dell'operazione speciale in Ucraina.
Il ministero ha infine osservato che l'Unione europea non sarà in grado di distruggere l'economia russa e le sue azioni non rimarranno senza una risposta dura. (Fonte: Tass)
"L'Unione europea, avendo deciso di fornire armi letali, si è finalmente schierata con il regime di Kiev, che ha scatenato una politica di genocidio di parte della popolazione", ha spiegato il ministero degli Esteri russo.
"Coloro che sono coinvolti nella fornitura di armi letali alle forze armate ucraine saranno responsabili delle conseguenze di queste azioni sullo sfondo dell'operazione speciale in Ucraina.
Il ministero ha infine osservato che l'Unione europea non sarà in grado di distruggere l'economia russa e le sue azioni non rimarranno senza una risposta dura. (Fonte: Tass)
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LA TURCHIA VIETERÀ IL PASSAGGIO A QUALSIASI NAVE DA GUERRA ATTRAVERSO IL BOSFORO VERSO IL MAR NERO
(FONTE: RUSSIATODAY)
(FONTE: RUSSIATODAY)
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Stiamo venendo al dunque: il ministro degli esteri russo ha declinato le responsabilità della Russia per le conseguenze che avranno colori che porteranno armi in Ucraina. Giustamente quelle armi servono per uccidere soldati russi e un centimetro dentro il territorio ucraino è normale che neutralizzino (o provino a farlo) i convogli.
E poi che farà l'Unione Europea, la Nato e gli Usa? Ci stiamo spingendo molto molto molto oltre.
E poi che farà l'Unione Europea, la Nato e gli Usa? Ci stiamo spingendo molto molto molto oltre.
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Davvero sbalorditivo comunque l'esercizio di memoria selettiva sulla crisi ucraina. La narrazione è di fatto questa:
<<Un bel giorno nel 2022 Putin (forse rincoglionito dal Long Covid) invade la povera reietta, umile, indifesa Ucraina un po' per provare armi, un po' per passare alla storia come Gengis Khan, un po' per ricordare a tutti che la Russia è una superpotenza>>.
No cari, le cose non stanno così, la crisi è iniziata nel 2014:
- Presa del potere grazie a rivolte portate avanti da manovalanza neo-nazista. Rivolte fomentate anche da caporioni occidentali tra i quali spicca Gianni Pittella che dal palco di Piazza Majdan arringava le orde naziste;
- Consolidamento del potere occupando tutti i gangli delle istituzioni, chiudendo i mass media non concordi con la svolta, assassini di giornalisti e politici dissenzienti.
- Arruolamento dei battaglioni paramilitari neonazisti (Pravy Sector, Battaglione Azov, ecc) nell'esercito ucraino;
- Organizzazione di una spedizione punitiva contro il Sud del paese e contro l'Est perchè contrari alla svolta. Ricordo bene le manifestazioni contro il golpe neonazista a Kharkov, a Donets'k, a Slaviansk, a Kramatorsk, a Odessa, a Lugansk...
- Durante la spedizione punitiva guidata dai battaglioni neonazisti inquadrati nell'esercito regolare si sono represse le rivolte nel sangue. Spiccano la strage di Odessa con almeno un centinaio di manifestanti antinazisti arsi vivi nell'incendio della Casa dei Sindacati della Città (con le porte sprangate dall'esterno, le immagini sono raccappriccianti e facilmente ritrovabili in rete) e la strage di Mariupol del 9 Maggio dove il famigerato battaglione Azov sparava alle persone che festeggiavano quella ricorrenza assolutamente fondante della cultura russa (giorno di lutto per tutti i nazisti), anche qui decine di morti.
- Unica nota stonata della spedizione punitiva: i ribelli di Donetsk e Lugansk riescono a prendere d'assalto i posti di frontiera con la Russia e i russi fecero passare di tutto (mercenari Wagner, cosacchi, carriarmati, mitra, cibo, medicinali) consolidando le due zone ribelli che si dichiararono repubbliche autonome a differenza di Odessa e Kharkov che non riuscirono.
- Nel frattempo a Kiev a potere consolidato, i golpisti fanno le elezioni. Bella forza, vincono: hanno eliminato gli avversari, hanno chiuso le tv e i giornali di possizione, hanno bandito il partito comunista.
- A elezioni vinte continua lo stillicidio di bombardamenti dell'esercito ucraino a Donetsk e Lugansk. RIsultato 15mila morti in otto anni (ma questi morti non contano, dimenticati in occidente. Non vedo e non sento madonne dei sette dolori che si stracciano le vesti).
- Parte il piano di ucrainizzazione. Ma come dirette voi, l'Ucraina non è già ucrainizzata? Bisogna vedere cosa si intende per Ucraina. Secondo i nuovi padroni l'Ucraina è l'estremo occidente del paese, la zona di Leopoli (storicamente conosciuta come Galizia). Dunque la Galizializzazione (ucrainizzazione) significa imposizione a forza del loro dialetto (diventato lingua ucraina), divieto di parlare russo, spostare popolazioni galiziane nel resto del paese. Galizializzazione/ucrainizzazione significa anche ribaltare la storia: il criminale di guerra collaborazionista dei nazisti Stepan Bandera diventa eroe nazionale, sottobanco il nazismo dilaga e la sua iconografia è ampiamente tollerata. Si cambia anche la toponomastica: non più Kiev ma Kiyv, non più Kharkov ma Kharkiv, non Lugansk, ma Luhansk...
- La cricca al potere si arricchisce sfacciatamente: plateale il caso del magnate Kolomoisky proprietario della banca privatbank che scappa a Cipro con 2 mld del FMI destinati allo stato ucraino. Il paese diventa il più povero d'Europa e tutti i beni dello stato sono sostanzialmente svenduti.
- A livello internazione si dovrebbero implementare gli accordi noti come "di Minsk" che prevedono la federalizzazione del paese ma gli ucraini la tirano per le lunghe per otto anni guadagnando tempo per armarsi grazie ai paesi Nato. 1/2
<<Un bel giorno nel 2022 Putin (forse rincoglionito dal Long Covid) invade la povera reietta, umile, indifesa Ucraina un po' per provare armi, un po' per passare alla storia come Gengis Khan, un po' per ricordare a tutti che la Russia è una superpotenza>>.
No cari, le cose non stanno così, la crisi è iniziata nel 2014:
- Presa del potere grazie a rivolte portate avanti da manovalanza neo-nazista. Rivolte fomentate anche da caporioni occidentali tra i quali spicca Gianni Pittella che dal palco di Piazza Majdan arringava le orde naziste;
- Consolidamento del potere occupando tutti i gangli delle istituzioni, chiudendo i mass media non concordi con la svolta, assassini di giornalisti e politici dissenzienti.
- Arruolamento dei battaglioni paramilitari neonazisti (Pravy Sector, Battaglione Azov, ecc) nell'esercito ucraino;
- Organizzazione di una spedizione punitiva contro il Sud del paese e contro l'Est perchè contrari alla svolta. Ricordo bene le manifestazioni contro il golpe neonazista a Kharkov, a Donets'k, a Slaviansk, a Kramatorsk, a Odessa, a Lugansk...
- Durante la spedizione punitiva guidata dai battaglioni neonazisti inquadrati nell'esercito regolare si sono represse le rivolte nel sangue. Spiccano la strage di Odessa con almeno un centinaio di manifestanti antinazisti arsi vivi nell'incendio della Casa dei Sindacati della Città (con le porte sprangate dall'esterno, le immagini sono raccappriccianti e facilmente ritrovabili in rete) e la strage di Mariupol del 9 Maggio dove il famigerato battaglione Azov sparava alle persone che festeggiavano quella ricorrenza assolutamente fondante della cultura russa (giorno di lutto per tutti i nazisti), anche qui decine di morti.
- Unica nota stonata della spedizione punitiva: i ribelli di Donetsk e Lugansk riescono a prendere d'assalto i posti di frontiera con la Russia e i russi fecero passare di tutto (mercenari Wagner, cosacchi, carriarmati, mitra, cibo, medicinali) consolidando le due zone ribelli che si dichiararono repubbliche autonome a differenza di Odessa e Kharkov che non riuscirono.
- Nel frattempo a Kiev a potere consolidato, i golpisti fanno le elezioni. Bella forza, vincono: hanno eliminato gli avversari, hanno chiuso le tv e i giornali di possizione, hanno bandito il partito comunista.
- A elezioni vinte continua lo stillicidio di bombardamenti dell'esercito ucraino a Donetsk e Lugansk. RIsultato 15mila morti in otto anni (ma questi morti non contano, dimenticati in occidente. Non vedo e non sento madonne dei sette dolori che si stracciano le vesti).
- Parte il piano di ucrainizzazione. Ma come dirette voi, l'Ucraina non è già ucrainizzata? Bisogna vedere cosa si intende per Ucraina. Secondo i nuovi padroni l'Ucraina è l'estremo occidente del paese, la zona di Leopoli (storicamente conosciuta come Galizia). Dunque la Galizializzazione (ucrainizzazione) significa imposizione a forza del loro dialetto (diventato lingua ucraina), divieto di parlare russo, spostare popolazioni galiziane nel resto del paese. Galizializzazione/ucrainizzazione significa anche ribaltare la storia: il criminale di guerra collaborazionista dei nazisti Stepan Bandera diventa eroe nazionale, sottobanco il nazismo dilaga e la sua iconografia è ampiamente tollerata. Si cambia anche la toponomastica: non più Kiev ma Kiyv, non più Kharkov ma Kharkiv, non Lugansk, ma Luhansk...
- La cricca al potere si arricchisce sfacciatamente: plateale il caso del magnate Kolomoisky proprietario della banca privatbank che scappa a Cipro con 2 mld del FMI destinati allo stato ucraino. Il paese diventa il più povero d'Europa e tutti i beni dello stato sono sostanzialmente svenduti.
- A livello internazione si dovrebbero implementare gli accordi noti come "di Minsk" che prevedono la federalizzazione del paese ma gli ucraini la tirano per le lunghe per otto anni guadagnando tempo per armarsi grazie ai paesi Nato. 1/2
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Putin nel 2022, dopo otto anni di tutto questo, rompe gli indugi e entra in forze in Ucraina quando ha capito che il paese diventerà una piattaforma della Nato per destabilizzare e minacciare il suo paese (non necessariamente con i missili). Questo è quanto.
Tutto questo in occidente non è mai esistito. (2/2 Fine)
Tutto questo in occidente non è mai esistito. (2/2 Fine)
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Ucraina: Canada vieta le importazioni di petrolio russo
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Ucraina, Mosca: espulsione diplomatici da Usa è atto ostile
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Forwarded from RadiOrlandO
il PUNTO di RADIORLANDO
#ROOPUNTO 04 - Elisabetta Frezza
A #scuola di guerra. Il ministro Bianchi invita i docenti a parlare in classe del conflitto fra Russia e Ucraina
Ascolta qui 👉 https://t.me/radiorlando/33
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RadiOrlandO
🔺 il PUNTO di RADIORLANDO
#ROOPUNTO 04 - Elisabetta Frezza
A #scuola di guerra. Il ministro Bianchi invita i docenti a parlare in classe del conflitto fra Russia e Ucraina - Leggi Qui
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Ucraina: Slovacchia, a breve dispiegamento di truppe Nato
La Slovacchia si prepara a un voto del parlamento che autorizzi il dispiegamento di circa 1.200 soldati della Nato sul suo territorio. Truppe tedesche e olandesi, a quanto dichiarato dal ministro della Difesa Jaroslav Nad, faranno parte del dispiegamento, insieme a un sistema di difesa aerea Patriot. "La Slovacchia si sente minacciata", ha detto Nad.
La Slovacchia si prepara a un voto del parlamento che autorizzi il dispiegamento di circa 1.200 soldati della Nato sul suo territorio. Truppe tedesche e olandesi, a quanto dichiarato dal ministro della Difesa Jaroslav Nad, faranno parte del dispiegamento, insieme a un sistema di difesa aerea Patriot. "La Slovacchia si sente minacciata", ha detto Nad.
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
‼️ L'Ungheria ha dichiarato lunedì che non consentirà alle armi dell'Unione Europea dirette a Kiev di transitare nel suo territorio
"Non permetteremo il trasferimento di armi mortali attraverso il territorio ungherese", ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri Peter Szijjarto.
(Fonte: AFP)
"Non permetteremo il trasferimento di armi mortali attraverso il territorio ungherese", ha scritto su Facebook il ministro degli Esteri Peter Szijjarto.
(Fonte: AFP)
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Gazprom: accordo per progettare nuovo gasdotto verso la Cina
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Forwarded from l'AntiDiplomatico
A chi il governo Draghi ha deciso di inviare le armi e entrare di fatto in un conflitto abissale. Non lo dimenticate!
@lantidiplomatico
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Articolo interessante.
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/02/28/il-gas-italiano-e-finito-perche-eni-ha-prosciugato-ladriatico/6509735/
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2022/02/28/il-gas-italiano-e-finito-perche-eni-ha-prosciugato-ladriatico/6509735/
Il Fatto Quotidiano
Il “gas italiano” è finito perché Eni ha prosciugato l’Adriatico - Il Fatto Quotidiano
Una recente decisione del Governo italiano favorisce l’aumento della produzione nazionale di gas naturale, attualmente di circa 3 miliardi di metri cubi (mmc), presentata come strumento per ridurre la dipendenza dalle importazioni. Un piccolo aumento della…
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Questa non è una guerra tra russi e ucraini, ma tra la Russia e la NATO. Nei colloqui in corso a Gomel, la dirigenza ucraina non potrà decidere nulla senza l’avallo di Washington. La non appartenenza dell’Ucraina alla Alleanza atlantica è, ed è stata per diversi anni, in gran parte una finzione.
Gli Stati Uniti hanno fornito un miliardo di dollari in aiuti militari all’Ucraina solo nell’ultimo anno, con l’ultima tranche di 350 milioni di dollari impegnata domenica dal Segretario di Stato americano Antony Blinken.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato domenica che sarebbero stati forniti 110 miliardi di dollari di finanziamenti aggiuntivi per l’esercito tedesco, quasi il doppio dell’importo dell’intero budget annuale, e che la Germania fornirà anche aiuti militari diretti all’Ucraina.
L’Unione Europea per bocca dell'ex ministro della difesa tedesco von der Leyen, finanzierà direttamente, per la prima volta, l’acquisto e la consegna di armi all’Ucraina. Incoraggiate dai governi, le forze di combattimento “private” vengono inviate dai paesi della NATO in Ucraina. Domenica, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l’Ucraina costituirà una legione internazionale per la sua guerra contro la Russia, dicendo: “Chiunque voglia unirsi alla difesa dell’Ucraina, dell’Europa e del mondo può venire e combattere fianco a fianco con gli ucraini contro i criminali di guerra russi”.
Il ministro degli Esteri del Regno Unito, Liz Truss, ha dichiarato domenica di sostenere i cittadini britannici in partenza per l’Ucraina per prestare servizio come combattenti. Le reti per il dispiegamento di questi soldati di ventura esistono dal 2014. Hanno incanalato elementi neonazisti nel reggimento Azov e nella Legione nazionale georgiana. Queste reti stanno ora ricevendo assistenza aperta dei governi britannico e americano. La NATO sta anche valutando di imporre una no-fly zone sull’Ucraina, in cui le forze militari statunitensi ingaggerebbero direttamente gli aerei russi. (Dalla bacheca di Mario Rossi)
Gli Stati Uniti hanno fornito un miliardo di dollari in aiuti militari all’Ucraina solo nell’ultimo anno, con l’ultima tranche di 350 milioni di dollari impegnata domenica dal Segretario di Stato americano Antony Blinken.
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato domenica che sarebbero stati forniti 110 miliardi di dollari di finanziamenti aggiuntivi per l’esercito tedesco, quasi il doppio dell’importo dell’intero budget annuale, e che la Germania fornirà anche aiuti militari diretti all’Ucraina.
L’Unione Europea per bocca dell'ex ministro della difesa tedesco von der Leyen, finanzierà direttamente, per la prima volta, l’acquisto e la consegna di armi all’Ucraina. Incoraggiate dai governi, le forze di combattimento “private” vengono inviate dai paesi della NATO in Ucraina. Domenica, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato che l’Ucraina costituirà una legione internazionale per la sua guerra contro la Russia, dicendo: “Chiunque voglia unirsi alla difesa dell’Ucraina, dell’Europa e del mondo può venire e combattere fianco a fianco con gli ucraini contro i criminali di guerra russi”.
Il ministro degli Esteri del Regno Unito, Liz Truss, ha dichiarato domenica di sostenere i cittadini britannici in partenza per l’Ucraina per prestare servizio come combattenti. Le reti per il dispiegamento di questi soldati di ventura esistono dal 2014. Hanno incanalato elementi neonazisti nel reggimento Azov e nella Legione nazionale georgiana. Queste reti stanno ora ricevendo assistenza aperta dei governi britannico e americano. La NATO sta anche valutando di imporre una no-fly zone sull’Ucraina, in cui le forze militari statunitensi ingaggerebbero direttamente gli aerei russi. (Dalla bacheca di Mario Rossi)
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Al di là dei trombettieri della tv voelvo farvi sommessamente notare che le intelligenti sanzioni della UE alla Russia spingono Unicredit in fallimento. Stanno facendo finta di nulla (sia loro, che la BCE che la Banca d'Italia) ma in Russia hanno assets e crediti per 25 mld di euro che valgono zero (0). Capitale totalmente sgretolato, necessitano di ricapitalizzazione urgente
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Forwarded from Giubbe Rosse
TOTAL ANNUNCIA CHE NON INVESTIRÀ PIÙ IN RUSSIA
Il colosso francese attivo nella produzione di gas e petrolio annuncia che "non investirà più in Russia". Un modo molto elegante per dire che non uscirà dalle joint venture con società russe nonostante la pressione fortissima dell'UE. Nei giorni scorsi BP e Shell hanno annunciato di voler uscire dalle loro quote nelle joint venture con Gazprom, Rosneft e altre società russe, ma non è chiaro chi, come e quando rileverà quelle quote.
🟥 segui Giubbe Rosse, clicca QUI
Il colosso francese attivo nella produzione di gas e petrolio annuncia che "non investirà più in Russia". Un modo molto elegante per dire che non uscirà dalle joint venture con società russe nonostante la pressione fortissima dell'UE. Nei giorni scorsi BP e Shell hanno annunciato di voler uscire dalle loro quote nelle joint venture con Gazprom, Rosneft e altre società russe, ma non è chiaro chi, come e quando rileverà quelle quote.
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