Entro qualche giorno ci saranno le contro sanzioni russe. Putin ha istituito un gabinetto di ministri che entro due giorni dovrà stilare la lista degli Stati, delle organizzazioni e degli individui che hanno imposto sanzioni alla Russia.
Non credo questa lista voglia appendersela in ufficio ❤️
#MarioStaiSereno
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Forwarded from 𝗦𝗧𝗨𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗜𝗘𝗡𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗜 • Vaccini | COVID-19
📎 La Verità | 05/03/22
📄 "«Crollo dell’efficacia di Pfizer sui bambini»"
📊 "Uno studio del dipartimento della Salute di New York rileva una minore protezione per la fascia 5-11 rispetto agli adolescenti Nei più grandi, lo scudo dal contagio è sceso al 51%, negli under 12 dal 68% al 12%. Ma qui continuano gli appelli alla corsa all’hub"
⚠️ "Il dottor Eli Rosenberg ei suoi colleghi hanno analizzato le schede di 852.384 bambini dai 12ai 17anni, e di 365.502 in fascia 5 -11, vaccinati tra il 13 dicembre 2021 e il 31 gennaio 2022, in piena ondata Omicron, scoprendo grosse differenze in termini di efficacia. Con il vaccino, nei più grandi la protezione contro il ricovero in ospedale è scesa dall’85% al 73%, invece nei piccoli è calata dal 100% al 48%."
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📄 "«Crollo dell’efficacia di Pfizer sui bambini»"
📊 "Uno studio del dipartimento della Salute di New York rileva una minore protezione per la fascia 5-11 rispetto agli adolescenti Nei più grandi, lo scudo dal contagio è sceso al 51%, negli under 12 dal 68% al 12%. Ma qui continuano gli appelli alla corsa all’hub"
⚠️ "Il dottor Eli Rosenberg ei suoi colleghi hanno analizzato le schede di 852.384 bambini dai 12ai 17anni, e di 365.502 in fascia 5 -11, vaccinati tra il 13 dicembre 2021 e il 31 gennaio 2022, in piena ondata Omicron, scoprendo grosse differenze in termini di efficacia. Con il vaccino, nei più grandi la protezione contro il ricovero in ospedale è scesa dall’85% al 73%, invece nei piccoli è calata dal 100% al 48%."
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Visa e Mastercard hanno annunciato i lavori per la sospensione delle attività in Russia.
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Il Russian National Payment Card System (NSPK) ha precedentemente chiarito a RIA Novosti che le transazioni con carte di sistemi di pagamento internazionali emesse da banche russe continueranno a funzionare in Russia anche se sono disconnesse da Visa o Mastercard.
Fonte: RIA Novosti
Fonte: RIA Novosti
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Forwarded from Giubbe Rosse
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GLENN GREENWALD SUGLI USA E L'UCRAINA
Alcuni ipotizzano che l'obiettivo degli Stati Uniti non sia quello di proteggere gli ucraini (questo sarebbe il pretesto), ma piuttosto di sacrificare l'Ucraina trasformandola in una Siria o in un Afghanistan, dove la guerra infuria per anni e distrugge il paese, impantanando la Russia. Non ci sono prove, ma le intenzioni degli Stati Uniti sono ad oggi coerenti con questa ipotesi.
Solo la scorsa settimana, Hillary Clinton su MSNBC ha esplicitamente invocato il modello Siria e Afghanistan quando ha spiegato la sua visione sull'Ucraina: armare un'insurrezione che tenga la Russia impantanata, lasciando che la guerra vada avanti per anni. Male per la Russia, ma ancora peggio per quei paesi. (Fonte: Twitter)
🟥 segui Giubbe Rosse, clicca QUI
Alcuni ipotizzano che l'obiettivo degli Stati Uniti non sia quello di proteggere gli ucraini (questo sarebbe il pretesto), ma piuttosto di sacrificare l'Ucraina trasformandola in una Siria o in un Afghanistan, dove la guerra infuria per anni e distrugge il paese, impantanando la Russia. Non ci sono prove, ma le intenzioni degli Stati Uniti sono ad oggi coerenti con questa ipotesi.
Solo la scorsa settimana, Hillary Clinton su MSNBC ha esplicitamente invocato il modello Siria e Afghanistan quando ha spiegato la sua visione sull'Ucraina: armare un'insurrezione che tenga la Russia impantanata, lasciando che la guerra vada avanti per anni. Male per la Russia, ma ancora peggio per quei paesi. (Fonte: Twitter)
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Due parole sull'Accademia.
Come sempre la voce dell'Accademia nei momenti di crisi ha un ruolo fondamentale: quella di spiegare la situazione con i necessari approfondimenti e criteri di scientificità. Questo almeno dovrebbe essere. Perchè in realtà il ruolo svolto è quello di una voce tendente a persuadere in maniera tendenziosa indossando una veste di scientificità.
- Nei quasi trenta anni in cui l'ordine del discorso era di tipo economicista abbiamo visto centinaia di accademici ridotti a trombettieri del potere che ci spiegavano che era giusto fare sacrifici perchè il modello econometrico della commissione europea segnava un +0,1% di scostamento rispetto all'obbiettivo previsto per il rapporto deficit/pil e idiozie varie. Non mi dilungo sulla questione, e su tutto quello che hanno fatto, il discorso sarebbe troppo lungo. Ma sono certo ci siamo capiti. Nelle accademie solo una minoranza di voci coraggiose ha contestato questa visione, va ricordato. Probabilmente pagando prezzi alti anche a livello di carriera.
- Poi è arrivata la pandemia, e qui abbiamo visto ricercatori in campo medico-biologico, statistico e giuridico che ci spiegavano che le "cure" erano quelle giuste, che le statistiche erano perfette (stocazzo) e che giuridicamente tutto era a posto. Davvero tutto questo con sprezzo del pericolo, negavano e negano l'evidenza. Anche qui, solo poche voci coraggiose hanno avuto il coraggio di opporsi per quanto potevano...
- Ora è arrivato il turno degli studiosi esperti in relazioni internazionali. Che ci spiegano come la Nato sia una organizzazione solo difensiva (ma che davvero? Chiedetelo in Libia e in Jugoslavia oltre che in Afganistan), che Putin è pazzo, che le sanzioni stanno distruggendo la Russia ecc. ecc. La palma del coglione spetta in questa nuova sceneggiata a tale Vittorio Emanuele Parsi, che or ora su Rai 1 ha detto che la Russia sta collassando perchè non può fare a meno dei nostri dollari, euro e franchi svizzeri, mentre noi possiamo fare a meno del suo gas, del suo petrolio e del suo grano. Non ci sono parole, manco l'abc. Pure un bambino sa che non si mangia la carta (ma il grano si) e che non produci energia elettrica con le banconote....
Insomma, dai tempi del manifesto della razza scritto da accademici (esperti del settore) e del giuramento di fedeltà al fascismo quando solo 12 accademici si rifiutarono non è cambiato un bel nulla.
Come sempre la voce dell'Accademia nei momenti di crisi ha un ruolo fondamentale: quella di spiegare la situazione con i necessari approfondimenti e criteri di scientificità. Questo almeno dovrebbe essere. Perchè in realtà il ruolo svolto è quello di una voce tendente a persuadere in maniera tendenziosa indossando una veste di scientificità.
- Nei quasi trenta anni in cui l'ordine del discorso era di tipo economicista abbiamo visto centinaia di accademici ridotti a trombettieri del potere che ci spiegavano che era giusto fare sacrifici perchè il modello econometrico della commissione europea segnava un +0,1% di scostamento rispetto all'obbiettivo previsto per il rapporto deficit/pil e idiozie varie. Non mi dilungo sulla questione, e su tutto quello che hanno fatto, il discorso sarebbe troppo lungo. Ma sono certo ci siamo capiti. Nelle accademie solo una minoranza di voci coraggiose ha contestato questa visione, va ricordato. Probabilmente pagando prezzi alti anche a livello di carriera.
- Poi è arrivata la pandemia, e qui abbiamo visto ricercatori in campo medico-biologico, statistico e giuridico che ci spiegavano che le "cure" erano quelle giuste, che le statistiche erano perfette (stocazzo) e che giuridicamente tutto era a posto. Davvero tutto questo con sprezzo del pericolo, negavano e negano l'evidenza. Anche qui, solo poche voci coraggiose hanno avuto il coraggio di opporsi per quanto potevano...
- Ora è arrivato il turno degli studiosi esperti in relazioni internazionali. Che ci spiegano come la Nato sia una organizzazione solo difensiva (ma che davvero? Chiedetelo in Libia e in Jugoslavia oltre che in Afganistan), che Putin è pazzo, che le sanzioni stanno distruggendo la Russia ecc. ecc. La palma del coglione spetta in questa nuova sceneggiata a tale Vittorio Emanuele Parsi, che or ora su Rai 1 ha detto che la Russia sta collassando perchè non può fare a meno dei nostri dollari, euro e franchi svizzeri, mentre noi possiamo fare a meno del suo gas, del suo petrolio e del suo grano. Non ci sono parole, manco l'abc. Pure un bambino sa che non si mangia la carta (ma il grano si) e che non produci energia elettrica con le banconote....
Insomma, dai tempi del manifesto della razza scritto da accademici (esperti del settore) e del giuramento di fedeltà al fascismo quando solo 12 accademici si rifiutarono non è cambiato un bel nulla.
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Forwarded from Lettera da Mosca
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UCRAINA - Odessa, la folla dei civili che cerca di lasciare la città.
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Visa e Mastercard escono dal mercato russo. La cinese Unionpay ringrazia e si prepara a sostituire.
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⚡️Il Pakistan ha firmato un importante accordo con la Russia per l'importazione di gas naturale e grano. (RT). Il Pakistan ha una popolazione di 224 milioni di persone ed è il quinto paese più popoloso al mondo.
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Biden ieri: "Putin ha invaso la Russia". O signore...
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MEGLIO ASCOLTARE I MILITARI CHE I FINTI INFORMATORI
Come al solito, quando scoppiano grandi tensioni internazionali, conviene lasciar perdere politici e “informatori” telepilotati (alla Gianni Riotta, per intenderci) e ascoltare i militari: sicuramente ne capiscono di più e, oltretutto, sono meno inclini a giri di parole. Il generale Mario Bertolini è uno di questi. Già a capo del Comando operativo di vertice interforze, intervistato dalla “Verità” (oggi, domenica 6 marzo). In massima sintesi:
- Mandare armi in Ucraina è un atto di ostilità che rischia di coinvolgerci nelle operazioni militari, neanche in Somalia si è mai mandato neanche una mitragliatrice.
- Mosca voleva interrompere il percorso che avrebbe dovuto portare l’Ucraina nella Nato.
- L’Italia ha una politica estera particolarmente debole, la dichiarazione di Di Maio su Putin («Putin è peggio di un animale») ci taglia fuori da ogni trattativa.
- Intelligentemente, Macron si è guadagnato il ruolo di rispettato interlocutore di Putin.
- Zelensky fa finta di non sapere che istituire una “fly zone” significherebbe avere i velivoli Nato sul Paese.
- I russi in una settimana hanno quasi ottenuto il collegamento tra Crimea e Donbass, le grandi città al momento sono risparmiate, non è ancora partita la caccia al presidente ucraino.
- Per scelta tattica la temibile aviazione russa resta a terra, i bombardamenti dall’alto sarebbero l’extrema ratio.
- La Russia non vuole governare l’Ucraina, vuole solo concordare una ricomposizione.
- Il presidente russo non è un pazzo, è in sella da venti anni, se fosse davvero pazzo ce ne saremmo accorti da tempo, invece ha trasformato un Paese in ginocchio in un'aspirante superpotenza.
- La Russia non è in guerra contro il mondo, è solo un Paese con interessi che giudica irrinunciabili.
- La Russia vuole essere europea, ma noi non facciamo altro che schiacciarla verso l’Asia e la Cina.
- Nelle immagini al presunto attacco alla centrale Zaporizhzhia non c'erano missili ma bengala che servivano per illuminare gli obiettivi.
- La guerra, purtroppo, durerà a lungo, come nel mondo arabo.
- Criminalizzare il nemico non serve a nulla. Una volta vinceva la diplomazia, adesso invece gli avversari vengono criminalizzati, devono arrendersi senza condizioni, lo scontro diventa tra buoni e cattivi. (Antonio Catalano, pagina Facebook)
Come al solito, quando scoppiano grandi tensioni internazionali, conviene lasciar perdere politici e “informatori” telepilotati (alla Gianni Riotta, per intenderci) e ascoltare i militari: sicuramente ne capiscono di più e, oltretutto, sono meno inclini a giri di parole. Il generale Mario Bertolini è uno di questi. Già a capo del Comando operativo di vertice interforze, intervistato dalla “Verità” (oggi, domenica 6 marzo). In massima sintesi:
- Mandare armi in Ucraina è un atto di ostilità che rischia di coinvolgerci nelle operazioni militari, neanche in Somalia si è mai mandato neanche una mitragliatrice.
- Mosca voleva interrompere il percorso che avrebbe dovuto portare l’Ucraina nella Nato.
- L’Italia ha una politica estera particolarmente debole, la dichiarazione di Di Maio su Putin («Putin è peggio di un animale») ci taglia fuori da ogni trattativa.
- Intelligentemente, Macron si è guadagnato il ruolo di rispettato interlocutore di Putin.
- Zelensky fa finta di non sapere che istituire una “fly zone” significherebbe avere i velivoli Nato sul Paese.
- I russi in una settimana hanno quasi ottenuto il collegamento tra Crimea e Donbass, le grandi città al momento sono risparmiate, non è ancora partita la caccia al presidente ucraino.
- Per scelta tattica la temibile aviazione russa resta a terra, i bombardamenti dall’alto sarebbero l’extrema ratio.
- La Russia non vuole governare l’Ucraina, vuole solo concordare una ricomposizione.
- Il presidente russo non è un pazzo, è in sella da venti anni, se fosse davvero pazzo ce ne saremmo accorti da tempo, invece ha trasformato un Paese in ginocchio in un'aspirante superpotenza.
- La Russia non è in guerra contro il mondo, è solo un Paese con interessi che giudica irrinunciabili.
- La Russia vuole essere europea, ma noi non facciamo altro che schiacciarla verso l’Asia e la Cina.
- Nelle immagini al presunto attacco alla centrale Zaporizhzhia non c'erano missili ma bengala che servivano per illuminare gli obiettivi.
- La guerra, purtroppo, durerà a lungo, come nel mondo arabo.
- Criminalizzare il nemico non serve a nulla. Una volta vinceva la diplomazia, adesso invece gli avversari vengono criminalizzati, devono arrendersi senza condizioni, lo scontro diventa tra buoni e cattivi. (Antonio Catalano, pagina Facebook)
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La cosa più sconvolgente è che le nostre élites neanche contemplano l'ipotesi di un regime change che li veda buttati a mare a calci nel culo o rinchiusi nelle patrie galere. Ci hanno vessato per trenta anni con le cazzate da ragionieri, poi si sono presi la disponibilità del nostro corpo obbligandoci ad iniettarci dio solo sa che cosa, ora ci portano in un avventura bellica (anche solo economica, poco cambia) che sarà devastante per l'economia del paese. Eppure per loro, noi accetteremo sempre e comunque tutto ciò che ci mettono nel piatto come necessario sacrificio per un mondo migliore, per una società migliore, per un futuro migliore. There is no alternative diceva Maggie Thatcher e piano piano ci stiamo rendendo conto di cosa significhi.
Badate che viviamo in una nazione già prostrata con 5 milioni di persone in stato di povertà assoluta (prima dell'avventura europoide eravano una nazione ricchissima, lo ricordo ai più giovani) e che le stime che iniziano a circolare sul danno economico che ci attendono fanno paura.
Eppure nulla, nessuno si pone il problema del Regime Change...via tutti. Cari amici, bene fareste se iniziaste a tenere in considerazione la cosa, perchè quello che ci attende sarà paragonabile al 1943.
Badate che viviamo in una nazione già prostrata con 5 milioni di persone in stato di povertà assoluta (prima dell'avventura europoide eravano una nazione ricchissima, lo ricordo ai più giovani) e che le stime che iniziano a circolare sul danno economico che ci attendono fanno paura.
Eppure nulla, nessuno si pone il problema del Regime Change...via tutti. Cari amici, bene fareste se iniziaste a tenere in considerazione la cosa, perchè quello che ci attende sarà paragonabile al 1943.
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E comunque il grande problema delle élites occidentali è la soviet-fobia. I russi hanno costruito il primo stato comunista al mondo (con tutti i suoi difetti, per carità) ed era una potenza spaventosa. Questo fa paura: "se l'hanno fatto una volta possono farlo una seconda" sembrano dire. Questo è che gli prude e che li spinge a tenere la Russia sempre sotto schiaffo. Non altro, la demolizione della Russia e la sua implosione in almeno una decina di stati (perchè questo hanno sempre anelato) vuole mettere la parola fine anche all'ipotesi di una futura rinascita di qualcosa che sia diverso rispetto al capitalismo, alla sua mentalità piccolo borghese grettamente materialista (nel senso più deteriore del termine). Tutto sta qui, la soviet-fobia....
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Sondaggio VTsIOM: L'esercito russo gode della fiducia dell'84%
degli intervistati, il 71% sostiene l'operazione militare in Ucraina, il 21% è contrario, l'8% non risponde.
Il 70% ritiene che l'operazione proceda con successo, il 14% - senza successo, il 16% non risponde. (Marco Bordoni, Twitter)
degli intervistati, il 71% sostiene l'operazione militare in Ucraina, il 21% è contrario, l'8% non risponde.
Il 70% ritiene che l'operazione proceda con successo, il 14% - senza successo, il 16% non risponde. (Marco Bordoni, Twitter)
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Supermercato russo in Germania. Ormai in occidente basta che la tv indichi chi bisogno odiare e partono i progrom.
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Capiranno che le guerre non si vincono con le pallottole di carta quando l'avversario è il tuo maggior venditore di materie prime, è armato sino ai denti e ha un estensione che va dal mare di Barents al Baltico passando per il Caspio.
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Non abbiamo autosufficienza energetica.
Non abbiamo autosufficienza alimentare.
Non abbiamo deterrenza militare.
Abbiamo però l'Euro e abbiamo il rapporto deficit/pil.
Trenta anni a cavillare sul + 0 - 0,1 di rapporto deficit/pil. E poi Mariotto Draghi, Gagà dei Parioli, professione Ragioniere, al Parlamento dice che in questi 30 anni non si è costruito un sistema di approvvigionamento energetico ridontante (+ rigassificatori + centrali alternative + pannelli e eolico + idroelettrico ecc. ecc.) per sopperire agli shock. Ma qualcuno a questo gliel'ha detto che per fare questo ci vogliono montagne di soldi e che i privati devono avere un ritorno immediato per costruirle mica possono aspettare che si verifichi lo shock. Solo lo stato poteva costruire una cosa del genere, quello stato a qui è stato negato grazie ai vostri parametri di maastricht del cazzo anche i soldi per sistemare i tetti delle scuole. E poi cosa si sono pensati? Di andare a cagare il cazzo per 20 anni ad una nazione immensa con una potenza inaudita e che ti sfama da 30 anni regalandoti di tutto e ingoiando umiliazioni su umiliazioni. Siamo amministrati da coglioni. Gente che non vale un cazzo che non sa cosa dice. La classe dirigente europea è formata da babbei totali.
Vedete, Hitler era un criminale ma un criminale intelligente. Prima di andare a rompere il cazzo ai russi si è premunito costruendo centrali che producevano petrolio e benzina sintetica anche dal carbone che avevano in quantità. Questi sono dei criminali idioti che sono andati a rompere ad un cliente completamente scoperti. Non so se sia peggio essere nelle grinfie di criminali intelligenti o di criminali idioti. Lo vedremo.
Non abbiamo autosufficienza alimentare.
Non abbiamo deterrenza militare.
Abbiamo però l'Euro e abbiamo il rapporto deficit/pil.
Trenta anni a cavillare sul + 0 - 0,1 di rapporto deficit/pil. E poi Mariotto Draghi, Gagà dei Parioli, professione Ragioniere, al Parlamento dice che in questi 30 anni non si è costruito un sistema di approvvigionamento energetico ridontante (+ rigassificatori + centrali alternative + pannelli e eolico + idroelettrico ecc. ecc.) per sopperire agli shock. Ma qualcuno a questo gliel'ha detto che per fare questo ci vogliono montagne di soldi e che i privati devono avere un ritorno immediato per costruirle mica possono aspettare che si verifichi lo shock. Solo lo stato poteva costruire una cosa del genere, quello stato a qui è stato negato grazie ai vostri parametri di maastricht del cazzo anche i soldi per sistemare i tetti delle scuole. E poi cosa si sono pensati? Di andare a cagare il cazzo per 20 anni ad una nazione immensa con una potenza inaudita e che ti sfama da 30 anni regalandoti di tutto e ingoiando umiliazioni su umiliazioni. Siamo amministrati da coglioni. Gente che non vale un cazzo che non sa cosa dice. La classe dirigente europea è formata da babbei totali.
Vedete, Hitler era un criminale ma un criminale intelligente. Prima di andare a rompere il cazzo ai russi si è premunito costruendo centrali che producevano petrolio e benzina sintetica anche dal carbone che avevano in quantità. Questi sono dei criminali idioti che sono andati a rompere ad un cliente completamente scoperti. Non so se sia peggio essere nelle grinfie di criminali intelligenti o di criminali idioti. Lo vedremo.
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