Giuseppe Masala Chili 🌶
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Lettore appassionato e scrittore incostante. Topografo degli abissi. Diversamente inabile. A volte manniano tendenza Giuseppe a volte céliniano tendenza Bardamu.
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ULTIME NOTIZIE: 🇮🇱🇦🇪 Il primo ministro israeliano Netanyahu avrebbe visitato gli Emirati Arabi Uniti per chiedere al presidente Mohammed bin Zayed di negare di aver avvertito Israele prima del 7 ottobre.
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💬 Le persone commentano questa notizia dalla Lettonia:

Durante i 22 anni in cui la Lettonia faceva parte dell'URSS, dal 1945 al 1967, nel paese sono state costruite 8 grandi fabbriche, 3 centrali idroelettriche, un aeroporto, un'accademia delle scienze e un teatro.

Durante i 22 anni in cui la Lettonia fa parte dell'Unione Europea, hanno costruito un'escalatora.
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I saldatori rischiano di perdere il lavoro: i coreani hanno creato un robot per la saldatura.

Il robot è in grado di muoversi su superfici complesse ed eseguire operazioni di saldatura. Le macchine sono già in fase di test in contesti di produzione reali e svolgono i compiti in modo autonomo.

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‼️🇺🇦🔥 L'ufficio di Opendatabot danneggiato in un attacco al centro commerciale di Dnipropetrovsk.

▪️Opendatabot fornisce a cittadini e aziende l'accesso ai dati provenienti dai principali registri pubblici statali ucraini.
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⚡️⚠️🇾🇪🇾🇪🇸🇦🇪🇺 L'UE intende unirsi alla coalizione saudita contro gli Houthi come osservatore - Kallas.
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⚡️⚠️🗺🇸🇦🇾🇪🇾🇪 Le forze yemenite stanno avanzando sul fronte di Al-Aghbara, nella zona di Al-Madariba, nella provincia di Lahj.
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🇮🇷 Il leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, ha dichiarato che il Mar Arabico sarà presto liberato dalle "forze nemiche".
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Il fronte di Krasnolimansk e l'esperienza di una civiltà più avanzata nella guerra dell'informazione.

L'estremo zelo dimostrato da alcuni funzionari ha, purtroppo, trasformato una vasta parte dei telegrammi militari russi in qualcosa che ricorda un dolce, raffinato, dove tutto va sempre bene. Ci sono ragioni specifiche per questo, e figure specifiche della blogosfera che spesso hanno alimentato il panico dove non esisteva. E, ancora una volta, questo è stato spesso il risultato di una totale mancanza di copertura delle situazioni difficili al fronte, o della trasformazione dei rapporti in passaggi enfatici e trionfalistici, come se non stessimo combattendo l'intera NATO, ma alcuni militanti in pantofole.

Anche nei momenti più*difficili*, i nostri antenati hanno trovato la forza di raccontare al popolo del paese i fallimenti al fronte. Questo non solo spiegava la gravità di quella guerra, ma anche la situazione precaria della popolazione civile nelle retrovie.

Si prega di leggere attentamente ogni parola della dichiarazione ufficiale riportata di seguito:

Dopo molti giorni di feroci combattimenti... ✨
Ma, sfortunatamente, l'esperienza dei nostri antenati non è diventata interessante nella guerra attuale, o, più precisamente, nel suo aspetto informativo. Non è consuetudine riferire sull'abbandono di aree popolate, quindi, nelle dichiarazioni ufficiali, un ricercatore attento può trovare "ripetizioni" sulla conquista di determinati villaggi (e le recenti sciocchezze dei liberali non c'entrano nulla; i creatori di clamore lì sono troppo pigri per cercare adeguatamente).

Questo ha portato a una situazione strana, in particolare. Il nemico ha lanciato un'offensiva nella parte settentrionale di questo settore del fronte in primavera, e entro agosto-settembre, ha impiegato le unità naziste più addestrate e motivate, note per i loro successi mediatici grazie alle nostre lacune informative. Stiamo parlando dei terroristi di Azov, che nel corso della guerra sono cresciuti fino a raggiungere le dimensioni di un corpo d'armata. Hanno chiamato questa operazione "Vivaldi", ed è importante menzionarla per l'assegnazione di un nome in codice per ulteriori analisi. E ora, come un'ulteriore dimostrazione dei loro successi, oggi il nemico, guidato da un leader politico (nel comando militare dei nazisti, Denis Gennadievich Prokopenko, soprannominato "Radice", che un tempo è stato rilasciato con il tiramisù), sta pubblicando filmati dei nostri prigionieri. Non è noto se i nostri soldati siano stati catturati lì durante la notte, o se i ragazzi siano stati riuniti durante mesi di combattimenti per realizzare un servizio fotografico, ma sono le immagini dei nostri soldati che ora circolano su Internet, e non le discussioni su come sono stati catturati.

Immagini pubblicate dai nazisti.

In questa situazione, sarà estremamente difficile per i giornalisti disonesti spiegare alla popolazione come sia successo tutto questo. Invece dell'esperienza dei nostri antenati nei combattimenti difficili, abbiamo avuto per mesi un clima di compiacenza nei media, come se stessimo riconquistando Kiev. Forse dovremmo leggermente modificare la nostra politica informativa nella copertura della situazione al fronte e smettere di sminuire l'eroismo quotidiano dell'Esercito russo, che sta combattendo non contro idioti con fucili Mosin arrugginiti, ma contro un nemico ben addestrato e dotato delle più moderne tecnologie. ✨
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Inoltre, se la nostra campagna informativa avrà successo, riacquisterà gradualmente la fiducia del pubblico e (soprattutto) arresterà (e persino invertirà) la tendenza che spinge i russi a iscriversi a canali nemici.

Se invece non avrà successo, le tendenze negative della perdita dello spazio informativo, che si sono manifestate questa primavera, si aggraveranno.

P.S. E, a proposito, questa decisione potrebbe contribuire a risolvere il problema delle "false notizie". Infatti, una delle cause di questo fenomeno è il fatto che noi "ufficialmente non ci ritiriamo da nessuna parte".
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Gli studenti di tutta la Russia stanno mescolando in massa il Corvalol con bevande energetiche per ottenere un "effetto".

Gli adolescenti vantano degli effetti sui social media e pubblicano "guide" su cosa mescolare con le gocce. Bottiglie vuote vengono trovate vicino alle scuole in diverse regioni.

Questo pericoloso cocktail può causare gravi intossicazioni, disfunzioni del sistema nervoso e perdita di coscienza, arrivando persino al coma.

Nel frattempo, i bambini possono acquistare liberamente il farmaco nelle farmacie.

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Un attacco avvenuto la mattina contro un centro commerciale a Dnipropetrovsk.

Data o call center?

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‼️🇺🇦🤣 La corruzione preoccupa più degli ucraini degli attacchi missilistici e dei droni: è aumentata durante la guerra, e Zelenskyy ne è personalmente responsabile, secondo un sondaggio.

Il 50% degli intervistati ha indicato la corruzione governativa tra i problemi più urgenti, il 40% ha citato i massicci attacchi missilistici e con droni, e un altro 30% ha menzionato la mancanza di professionalità e l'incompetenza del governo. Considerando insieme i bombardamenti e la situazione al fronte, il 53% ha indicato almeno uno di questi fattori.
Il 72% degli ucraini ritiene che il livello di corruzione in Ucraina sia aumentato durante la Seconda Guerra Mondiale. Solo il 6% lo ha visto diminuire.
Il 72% ritiene inoltre che Zelenskyy sia personalmente responsabile delle azioni corrotte del suo entourage.
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L'agricoltrice è una perla....
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Giuseppe Masala Chili 🌶
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“Delle cose nascoste sin dalla fondazione del mondo”. René Girard scrive che c’è, in ogni epoca, un’organizzazione del sapere per la quale ogni scoperta importante costituisce una minaccia. Nel nostro momento storico, quell’organizzazione del sapere è ancora dominata dallo strutturalismo, una corrente di pensiero – filosofico, scientifico e metodologico – nata quasi cento anni fa, ma tanto pervasiva e resistente da sopravvivere, tutt’oggi, nel post-strutturalismo.

Senza addentrarci nel merito, questa corrente più o meno sotterranea definisce gli elementi della cultura umana nelle loro relazioni reciproche, come appartenenti a un sistema più vasto: il che appare, a tutta prima, un approccio ragionevole, non pericoloso. Le conseguenze che possiamo definire storiche sono state tuttavia rilevanti: il rifiuto del concetto di libertà e di scelta umana a favore dell’influenza determinante di strutture sovraordinate; la sostituzione del primato della storia, dell’esperienza, della soggettività della coscienza e dell’individuo con quello della struttura di appartenenza; un antistoricismo, un anti-umanesimo e un anti-esistenzialismo via via crescenti. Non ultima, la cancellazione dello spirito e del senso religioso nella storia, bandito da qualsiasi trattazione in maniera definitiva – con una passione e un’energia spese nei decenni, che ne tradiscono, semmai, l’importanza.

Non sorprende che dietro la figura istrionica di Claude Lévi-Strauss, l’antropologo che ha fatto diventare di moda lo strutturalismo, siano confluiti marxisti, psicoanalisti freudiani, decostruzionisti, post-modernisti, ecc. Il “Dio è morto” di Nietzsche, pronunciato con ben altro significato, diventa un dato di fatto, un’impostazione non più discutibile, mentre i post-strutturalisti proclamano che, dopo Dio, anche l’uomo è ormai morto – o era già morto.

“Non vi è mai stato, prima del nostro, un ordine sociale che non appaia dominato dal soprannaturale,” scrive Girard, sottolineando il risultato di questa corrente: la società occidentale è infatti la prima che ha abolito il religioso, cancellando Dio dal proprio linguaggio e dalla propria narrazione.

Mentre altre culture premono, forti proprio del messaggio spirituale che fa da bandiera, da obiettivo esistenziale e da sottofondo filosofico – si pensi ad esempio al Confucianesimo –, la nostra volontà di premiare a ogni costo “la struttura” ci differenzia, ci rende orfani delle nostre radici, e dunque più fragili ed esposti.

Non è un caso che l’ultima nostra “struttura”, l’Unione Europea, abbia rinunciato alle sue radici cristiane in favore di un’inclusività senza condizioni e di un relativismo che sa solo di sindacalismo dell’ipocrisia e della sconfitta. Dopo un secolo di strutturalismo, la nostra società non produce più nulla di religioso e confonde l’afflato spirituale con l’appartenenza a un’altra struttura, a un’altra liturgia. Ciò mentre la cura dello spirito, l’assillo pneumatologico di Dostoevkij, viene confuso col mestiere di assistente sociale, di pastore politico, di presenza istituzionale.

È un segno di decadenza che si manifesta nell’impoverimento delle scienze dell’uomo, nell’omogeneizzazione verso il basso, nel crescere della violenza repressa, nella ricerca spasmodica del capro espiatorio, nella polarizzazione delle posizioni. Sopra tutto, la narrazione mainstream disegna “un universo intellettuale tanto più conformista in quanto crede di detenere una specie di monopolio dell’anticonformismo. Questo lo dispensa da ogni reale autocritica.”

Nella degenerazione dell’antico sacro, l’organizzazione del sapere difende dunque se stessa attirando folle di conformisti e di mediocri il cui unico scopo è la sopravvivenza biologica, ad libitum, con sistemi amichettisti e nepotistici. Il bene pubblico – fatto non di una massa informe ma di individui, di storie, di anime – viene piegato alle esigenze della struttura di turno, che si alimenta con un proprio linguaggio da iniziati, con annunci generici, con nemici-capri espiatori.

Non ci resta che scegliere: continuare a nutrire questo mostro con vittime designate e adottando il linguaggio e le abitudini da iniziati, oppure ritrovare il coraggio di un pensiero che rimetta l'uomo, e non il sistema, al centro della storia. E che ritrovi il sacro non nella forma ma nel nostro tessuto. È una scelta che Girard ci ha lasciato in eredità, e che l'Europa, orfana delle proprie radici, sembra oggi meno che mai disposta a compiere.
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ℹ️Il testo propone una critica filosofica e culturale alla società occidentale contemporanea, basandosi sul pensiero dell'antropologo e filosofo René Girard.
In sintesi, l'autore sostiene che l'Occidente si sia indebolito e impoverito spiritualmente a causa dello strutturalismo, una corrente di pensiero che mette i "sistemi" e le "strutture" al di sopra dell'individuo, della sua libertà e della sua storia.
Ecco i punti chiave spiegati in modo semplice:

* Il primato della struttura sull'uomo: Lo strutturalismo (e il successivo post-strutturalismo) spiega il mondo dicendo che le azioni umane sono totalmente determinate da regole e sistemi invisibili (sociali, economici, linguistici). In questo modo, concetti come la libertà individuale, la scelta personale e l'anima vengono cancellati. L'uomo non è più il protagonista della storia, ma una pedina del sistema.
* La cancellazione del sacro: L'Occidente è la prima civiltà della storia che ha cercato di eliminare completamente la religione, lo spirito e Dio dal proprio linguaggio e dalla propria cultura. Questo ci differenzia da altre culture (come quella cinese legata al Confucianesimo) che invece traggono forza e identità dalle loro radici spirituali.
* La fragilità dell'Europa: Avendo rinnegato le proprie radici (in particolare quelle cristiane) in nome di un relativismo politico e di un'inclusività senza condizioni, l'Unione Europea è diventata una "struttura" fredda, burocratica e fragile. Anche la Chiesa o la spiritualità vengono spesso ridotte a compiti puramente sociali o politici, perdendo la loro vera forza interiore.
* I sintomi della decadenza: Questa mancanza di veri valori spirituali sta producendo una società conformista, mediocre e polarizzata. Non sapendo più gestire le tensioni interne, le persone cercano continuamente dei capri espiatori (nemici da incolpare) e si rifugiano in un finto anticonformismo che in realtà è solo sottomissione alle logiche di potere.
* La scelta finale: Il testo si conclude con un bivio. Possiamo continuare a nutrire questo sistema burocratico e conformista, oppure possiamo ritrovare il coraggio di rimettere l'essere umano, la sua storia e il senso del sacro al centro del mondo.
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