Il gas di aprile in Europa è già sopra i $ 2.700, con un aumento del prezzo del 25%
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La Russia si disconnette da Internet globale: dall’11 "tutti i server e i domini devono essere trasferiti nella intranet russa". Evidentemente hanno paura di un attacco hacker in grande stile
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇫🇷 MICHELIN CHIUDE QUATTRO STABILIMENTI PER BLOCCO CATENA DI FORNITURA
All'ottavo giorno di conflitto tra Ucraina e Russia, Michelin riconosce per la prima volta di essere stata gravemente colpita dalla situazione. La multinazionale francese dei pneumatici deplora "l'attività limitata in Russia", dove un migliaio di persone lavorano per la produzione nello stabilimento di Davydovo, presso Mosca.
"La grave crisi in atto in Ucraina sta colpendo particolarmente l'Europa", deplora Michelin, che assicura di "monitorare quotidianamente la situazione ai massimi livelli dell'azienda", rifiutandosi per il momento di fornire i nomi degli stabilimenti colpiti. “Come molti soggetti industriali in Europa, anche il gruppo Michelin deve affrontare notevoli difficoltà in termini di logistica e trasporti per rifornire i suoi stabilimenti e consegnare ai propri clienti. Per ottimizzare le proprie operazioni e adeguare la gestione dei propri flussi, il gruppo ha deciso di interrompere la produzione in alcuni dei suoi stabilimenti in Europa per alcuni giorni nelle prossime settimane".
Secondo le nostre informazioni, i siti di Montceau-les-Mines, in Saône-et-Loire (pneumatici di ingegneria civile e militare), Puy-en-Velay, in Haute-Loire (ingegneria civile) e Troyes, in Aube (pneumatici agricoli ) sono anch'essi sospesi per gli stessi motivi. Secondo la CGT di Michelin, gli stabilimenti della Manifattura di Clermont-Ferrand non sarebbero ancora interessati, ma la minaccia incombe su Cataroux e Gravanches. (Fonte: Usine Nouvelle)
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All'ottavo giorno di conflitto tra Ucraina e Russia, Michelin riconosce per la prima volta di essere stata gravemente colpita dalla situazione. La multinazionale francese dei pneumatici deplora "l'attività limitata in Russia", dove un migliaio di persone lavorano per la produzione nello stabilimento di Davydovo, presso Mosca.
"La grave crisi in atto in Ucraina sta colpendo particolarmente l'Europa", deplora Michelin, che assicura di "monitorare quotidianamente la situazione ai massimi livelli dell'azienda", rifiutandosi per il momento di fornire i nomi degli stabilimenti colpiti. “Come molti soggetti industriali in Europa, anche il gruppo Michelin deve affrontare notevoli difficoltà in termini di logistica e trasporti per rifornire i suoi stabilimenti e consegnare ai propri clienti. Per ottimizzare le proprie operazioni e adeguare la gestione dei propri flussi, il gruppo ha deciso di interrompere la produzione in alcuni dei suoi stabilimenti in Europa per alcuni giorni nelle prossime settimane".
Secondo le nostre informazioni, i siti di Montceau-les-Mines, in Saône-et-Loire (pneumatici di ingegneria civile e militare), Puy-en-Velay, in Haute-Loire (ingegneria civile) e Troyes, in Aube (pneumatici agricoli ) sono anch'essi sospesi per gli stessi motivi. Secondo la CGT di Michelin, gli stabilimenti della Manifattura di Clermont-Ferrand non sarebbero ancora interessati, ma la minaccia incombe su Cataroux e Gravanches. (Fonte: Usine Nouvelle)
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www.usinenouvelle.com
Crise en Ukraine : Déjà quatre sites Michelin à l’arrêt en France - L'Usine Nouvelle
Depuis le début du conflit en Ukraine, Michelin doit ajuster sa production. La situation s’avère de plus en plus délicate, y compris en...-Pneumatique
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Il prezzo del gas in Europa sale a 3000 $ per 1000 metri cubi. Record assoluto.
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Forwarded from Giubbe Rosse
«ABBIAMO SPARATO NOI SU ANDREA ROCCHELLI E ANDREJ MIRONOV UCCIDENDOLI». UN SOLDATO UCRAINO SVELA LA VERITÀ
Il programma Spot loghi di Rai News 24 intervista un militare ucraino che rivela come a uccidere i due giornalisti il 24 maggio del 2014 furono i lealisti ucraini. E il loro comandante oggi è deputato e cura i rapporti con l’Italia (Fonte: L'Espresso)
Perché è importante non dimenticare.
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Il programma Spot loghi di Rai News 24 intervista un militare ucraino che rivela come a uccidere i due giornalisti il 24 maggio del 2014 furono i lealisti ucraini. E il loro comandante oggi è deputato e cura i rapporti con l’Italia (Fonte: L'Espresso)
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Video postato da Kadirov. Altri miliziani ceceni in partenza per l'Ucraina.
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⚡⚡Il governo della Federazione Russa ha approvato un elenco di stati e territori stranieri che commettono azioni ostili contro la Russia, tra cui:
Australia, Regno Unito, paesi dell'Unione Europa, Islanda, Canada, Liechtenstein, Monaco, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea, San Marino, Singapore, USA, Taiwan, Ucraina, Montenegro, Svizzera, Giappone (RIA Novasti).
Australia, Regno Unito, paesi dell'Unione Europa, Islanda, Canada, Liechtenstein, Monaco, Nuova Zelanda, Norvegia, Corea, San Marino, Singapore, USA, Taiwan, Ucraina, Montenegro, Svizzera, Giappone (RIA Novasti).
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Forwarded from Renovatio 21
La Terza Guerra Mondiale permetterebbe a Zelenskyj di avere qualche chance contro Mosca: la guerra la combatterebbe giocoforza qualcun altro al posto suo.
https://www.renovatio21.com/il-cremlino-dichiarera-immediatamente-guerra-a-chiunque-cerchera-di-imporre-una-no-fly-zone-in-ucraina/
https://www.renovatio21.com/il-cremlino-dichiarera-immediatamente-guerra-a-chiunque-cerchera-di-imporre-una-no-fly-zone-in-ucraina/
RENOVATIO 21
Il Cremlino dichiarerà immediatamente guerra a chiunque cercherà di imporre una no-fly zone in Ucraina
Una no-fly-zone comporterebbe una guerra per qualsiasi terza parte che tenti di farla rispettare sull’Ucraina, ha detto il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Parlando a un incontro con piloti donne sabato, Putin ha detto che la Russia considererebbe…
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L'Ucraina ha sospeso le esportazioni di alcuni prodotti alimentari.
Lo ha annunciato il governo che in una nota in cui ha sottolineato che sono sospese le esportazioni di "carne, segale, avena, grano saraceno, zucchero, miglio e sale". Mentre le esportazioni di grano, mais, pollame, uova e olio saranno consentite solo con il permesso del ministero dell'Economia. I supermercati di tutto il Paese sono a corto di prodotti mentre le vie di approvigionamento diventano più difficili.
Fonte: RAI Televideo
Lo ha annunciato il governo che in una nota in cui ha sottolineato che sono sospese le esportazioni di "carne, segale, avena, grano saraceno, zucchero, miglio e sale". Mentre le esportazioni di grano, mais, pollame, uova e olio saranno consentite solo con il permesso del ministero dell'Economia. I supermercati di tutto il Paese sono a corto di prodotti mentre le vie di approvigionamento diventano più difficili.
Fonte: RAI Televideo
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Forwarded from Giubbe Rosse
ITALIA: RISCHIO DEFAULT DI 500.000 IMPRESE
Il default riguarda almeno 500 mila imprese, pari al 43% dei contribuenti, che non sono state in grado di pagare le rate delle imposte pregresse e sospese a seguito della normativa emergenziale Covid-19 e che, da qualche giorno, senza alcun cuscinetto e preavviso, si stanno vedendo notificare a tempo di record (si veda ItaliaOggi del 3 marzo), via Pec, le intimazioni di pagamento del residuo dovuto, comprensivo di sanzioni e interessi, per essere venuta meno la rottamazione. L'intimazione prevede il pagamento del debito entro 5 giorni, senza possibilità di dilazione o altre tolleranze. Scaduti i 5 giorni scatteranno direttamente le procedure esecutive e cautelari come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti. Per la verità, anche il restante 57% di contribuenti interessati si trova a fare i conti con le difficoltà e i tempi per l'adempimento della prossima scadenza, poiché entro il 7 marzo deve essere stata saldata la rata dei piani di rottamazione ter non decaduti e il debito dovrà essere pagato non oltre il 12 marzo, cioè entro la tolleranza di 5 giorni ammessa dall'Agenzia delle entrate. (Fonte: Italiaoggi)
Servono più sanzioni alla Russia e più green pass. Subito.
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Il default riguarda almeno 500 mila imprese, pari al 43% dei contribuenti, che non sono state in grado di pagare le rate delle imposte pregresse e sospese a seguito della normativa emergenziale Covid-19 e che, da qualche giorno, senza alcun cuscinetto e preavviso, si stanno vedendo notificare a tempo di record (si veda ItaliaOggi del 3 marzo), via Pec, le intimazioni di pagamento del residuo dovuto, comprensivo di sanzioni e interessi, per essere venuta meno la rottamazione. L'intimazione prevede il pagamento del debito entro 5 giorni, senza possibilità di dilazione o altre tolleranze. Scaduti i 5 giorni scatteranno direttamente le procedure esecutive e cautelari come fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti. Per la verità, anche il restante 57% di contribuenti interessati si trova a fare i conti con le difficoltà e i tempi per l'adempimento della prossima scadenza, poiché entro il 7 marzo deve essere stata saldata la rata dei piani di rottamazione ter non decaduti e il debito dovrà essere pagato non oltre il 12 marzo, cioè entro la tolleranza di 5 giorni ammessa dall'Agenzia delle entrate. (Fonte: Italiaoggi)
Servono più sanzioni alla Russia e più green pass. Subito.
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ItaliaOggi
Le imprese rischiano una valanga di fallimenti
Il default riguarda almeno 500 mila imprese, pari al 43% dei contribuenti, che non sono state in grado di pagare le rate delle imposte pregresse e sospese a seguito della normativa emergenziale Covid-19. Ora il fisco intima il pagamento dei debiti in 5 giorni…
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L'Ucraina ha sospeso le esportazioni di alcuni prodotti alimentari.
Lo ha annunciato il governo che in una nota in cui ha sottolineato che sono sospese le esportazioni di "carne, segale, avena, grano saraceno, zucchero, miglio e sale". Mentre le esportazioni di grano, mais, pollame, uova e olio saranno consentite solo con il permesso del ministero dell'Economia. I supermercati di tutto il Paese sono a corto di prodotti mentre le vie di approvigionamento diventano più difficili.
Fonte: RAI Televideo
Lo ha annunciato il governo che in una nota in cui ha sottolineato che sono sospese le esportazioni di "carne, segale, avena, grano saraceno, zucchero, miglio e sale". Mentre le esportazioni di grano, mais, pollame, uova e olio saranno consentite solo con il permesso del ministero dell'Economia. I supermercati di tutto il Paese sono a corto di prodotti mentre le vie di approvigionamento diventano più difficili.
Fonte: RAI Televideo
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In tutta franchezza sulla base di ciò che è venuto dopo viene da pensare che più che per sbaglio l'hanno fatto volontariamente. https://www.corriere.it/cronache/22_marzo_07/covid-laboratorio-cinese-wuhan-palu-intervista-3e72928a-9d79-11ec-8091-c757fb575d22.shtml
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FLASH I ministri degli Esteri ucraino e russo si incontreranno giovedì ad Adalia, in Turchia.
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Forwarded from Giubbe Rosse
🇷🇺 LA RUSSIA SI PREPARA AL DECOUPLING COMPLETO DALL'OCCIDENTE
Secondo l'agenzia Ifax, la Russia ha annunciato oggi che tutti gli accordi con aziende e individui di paesi “non amici” dovranno d’ora in poi essere preventivamente approvati dalla commissione governativa – (Fonte: First Squawk, via PippoCamminaDritto)
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Secondo l'agenzia Ifax, la Russia ha annunciato oggi che tutti gli accordi con aziende e individui di paesi “non amici” dovranno d’ora in poi essere preventivamente approvati dalla commissione governativa – (Fonte: First Squawk, via PippoCamminaDritto)
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Twitter
First Squawk
RUSSIA SAYS ALL DEALS WITH COMPANIES AND INDIVIDUALS FROM NON-FRIENDLY COUNTRIES WILL NOW HAVE TO BE FIRST APPROVED BY GOVERNMENT COMMISSION - IFAX SAYS
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Forwarded from Francesca Totolo (Unico canale)
Pandora Papers su Zelensky
“I file ottenuti dall'ICIJ hanno evidenziato che Zelensky e i suoi partner hanno fondato una rete di società offshore… 2 società offshore sono state utilizzate per acquistare 3 lussuose proprietà a Londra… I documenti hanno anche rilevato che Zelensky, poco prima di essere eletto presidente dell’Ucraina, ha trasferito le quote delle società offshore al suo principale aiutante Serhiy Shefir”
“I file ottenuti dall'ICIJ hanno evidenziato che Zelensky e i suoi partner hanno fondato una rete di società offshore… 2 società offshore sono state utilizzate per acquistare 3 lussuose proprietà a Londra… I documenti hanno anche rilevato che Zelensky, poco prima di essere eletto presidente dell’Ucraina, ha trasferito le quote delle società offshore al suo principale aiutante Serhiy Shefir”
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Forwarded from Irina Socolova
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❗⚡🇺🇦🇧🇾🇷🇺 Il vice primo ministro ucraino Vereshchuk si è opposta all'apertura di corridoi umanitari verso la Russia. https://t.me/rian_ru/151763
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Rimango davvero stupito dal leggere le dichiarazioni del Gagà dei Parioli Mario Draghi che con la solita voce in falsetto (alla moda occidentale, per trasmettere empatia, femminilità, bontà...ecc.) dichiara che non vede rischio di un allargamento della guerra. Dite a questo coglione che stiamo inviando armi a una delle parti in conflitto e che l'altra parte ci ha appena inserito nella lista dei "paesi ostili". Magari come tutti speriamo l'allargamento della guerra non ci sarà, ma che non ci sia il rischio davvero può dirlo solo un essere mononeuronale.
Qui davvero questa pletora di nati bene che ci governa sta rompendo i coglioni, non capiscono un cazzo di nulla. Ed è il primo grande problema dell'Europa. Una classe dirigente di inetti, ignoranti e stupidi che ha introiettato solo alcune piccole cose: il sapere tecnico relativo al settore di competenza, la gestione del potere attraverso i soldi (basti pensare proprio a Draghi che per farsi eleggere PdR con una campagna di stampa asfissiante da parte dei giornali non ha esitato a fondere il fondo pensione dei giornalisti in completa bancarotta nell'INPS), il ricatto e poi aspettare sulle cose che contano la presa di posizione di Washington e accodarsi sapendo che alla fine questo li avrebbe favoriti nella carriera personale.
E' ora che ci svegliamo, perchè abbiamo una classe dirigente che è questa (e ho fatto l'esempio di Mariotto Draghi che a detta di tutti sarebbe "il migliore", immaginatevi gli altri).
Qui davvero questa pletora di nati bene che ci governa sta rompendo i coglioni, non capiscono un cazzo di nulla. Ed è il primo grande problema dell'Europa. Una classe dirigente di inetti, ignoranti e stupidi che ha introiettato solo alcune piccole cose: il sapere tecnico relativo al settore di competenza, la gestione del potere attraverso i soldi (basti pensare proprio a Draghi che per farsi eleggere PdR con una campagna di stampa asfissiante da parte dei giornali non ha esitato a fondere il fondo pensione dei giornalisti in completa bancarotta nell'INPS), il ricatto e poi aspettare sulle cose che contano la presa di posizione di Washington e accodarsi sapendo che alla fine questo li avrebbe favoriti nella carriera personale.
E' ora che ci svegliamo, perchè abbiamo una classe dirigente che è questa (e ho fatto l'esempio di Mariotto Draghi che a detta di tutti sarebbe "il migliore", immaginatevi gli altri).
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Kiev, ieri sera. Amministrazione della Giustizia nella pubblica piazza da parte dei nostri fieri alleati democratici. Non so di cosa è stato accusato questo poveretto...ma questa è la situazione: modello Berlino 1945 con l'Armata Rossa alle porte...
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Cosa vuol dire "Escalate to De-escalate"? Esattamente ciò che il Corriere dice stia per fare Washington: alzare il livello dello scontro nella speranza che la controparte si metta paura e si sieda al tavolo delle trattative. I russi cederanno? Mi sembra ben strano per il popolo di Stalingrado e che bruciò Mosca pur di non lasciarla a Napoleone. E in tutto questo l'essere mononeuronale che siede a Palazzo Chigi dice che non vede rischi di allargamento della guerra. Amen. https://www.corriere.it/esteri/22_marzo_07/jet-ucraina-embargo-petrolifero-russia-biden-pronto-cambio-passo-guerra-28aefc80-9de8-11ec-aa45-e6507f140451.shtml?fbclid=IwAR0dwRQWuIIlcHfeOk3QPzGntJKBLprZgOgVQVoxscF8R_7FYuTgjtfRaXw
Corriere della Sera
Gli Stati Uniti stanno preparando il cambio di passo sulla guerra in Ucraina
L’amministrazione Biden al lavoro per dare jet all’Ucraina e per implementare un embargo petrolifero contro la Russia: sono entrambe iniziative cariche di rischi militari o economici
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